La Bibbia in forma di storie per bambini e ragazzini

Questa storia (3) è una traduzione dal libro: The Bible Story Told to our Children, di John Vreugdenhil, che racconta la Bibbia in forma di storie per bambini, da Genesi ad Apocalisse. Abbiamo tradotto qualche storia, per il vostro uso. Stiamo valutando di tradurre molto, se non tutto, di questo libro (ha tre volumi). Fateci sapere se la trovate utile.

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Storia 3: il primo Peccato
Genesi 3

Questa storia viene da www.aiutobiblico.org.

Ricordate di come Dio aveva creato il mondo? La Bibbia dice che quando Dio ebbe finito tutto, allora Dio vide che tutto ciò che aveva fatto era molto buono. Tutto quello che Dio aveva fatto era perfetto. E perciò, tutta la creazione si rallegrava e cantava alla gloria di Dio. C'erano miriadi di angeli in cielo che onoravano e glorificavano l'Eterno cantando a Lui. Anche la natura si rallegrava nel suo Creatore.

Adamo ed Eva vivevano in un giardino che era un vero paradiso. Non conoscevano né dolore né tristezza.

Com'è il mondo ora? Il mondo è ancora senza dolore e senza tristezza?

Sapete tutti che c'è molto dolore, e tristezza, e miseria nel mondo. Ci sono tantissime persone ammalate, spesso con gravi malattie, che portano alla morte. C'è tanto dolore di tanti tipi. C'è tanta cattiveria e malvagità nel mondo, e anche questo crea tanta sofferenza. Non c'è pace nemmeno nel regno degli animali. Ci sono animali carnivori che fanno soffrire altri animali più piccoli. Avete mai sentito un topo gridare di dolore e terrore quando è stato preso da un gatto? Soffre terribilmente.

È tanto triste vedere tutta la sofferenza che c'è nel mondo. Ma perché c'è tutta questa sofferenza, perché c'è tutta questo tristezza, e dolore, e cattiveria? Da dove sono venuti? Visto che Dio aveva creato un mondo molto buono, come mai il mondo è così pieno di cose brutte?

Il mondo è così perché qualcosa di veramente terribile è successo, e ve lo racconto adesso.

Quando Dio aveva creato tutto, c'erano migliaia e migliaia di angeli in cielo che cantavano le lodi a Dio. Però ad un certo punto, l'angelo più importante non era più contento di cantare lodi a Dio. Non voleva più essere ubbidiente a Dio. Era geloso di Dio, e questo angelo voleva ricevere gloria anziché dare gloria a Dio.

Questo è terribile! Questa è malvagità. E sapete che cosa terribile è successa? Non solo questo angelo si è ribellato contro Dio, ma migliaia di altri angeli lo hanno seguito, e si sono ribellati contro di Dio insieme a Lui.

Perciò, Dio ha cacciato fuori dal cielo quell'angelo importante che si era ribellato contro Dio, e ha cacciato anche tutti gli altri angeli che si erano ribellati con lui. Quell'angelo importante è diventato Satana, e gli altri angeli che si erano ribellati sono diventati i demoni.

Grazie a Dio, non tutti gli angeli si sono ribellati. Infatti, miriadi e miriadi di angeli sono rimasti ubbidienti a Dio, e Lo lodano ancora. Rimangono in cielo con Dio.

Quando quell'angelo disubbidiente, Satana, è stato gettato giù sulla terra, ha visto Adamo ed Eva che erano gioiosi ed ubbidienti a Dio. Satana, odiando Dio, voleva rovinare la creazione di Dio. Perciò ha deciso di cercare di sviare Adamo e Eva in modo che avrebbero voluto anche loro ribellarsi contro Dio.

Sapete quello che Satana ha fatto per cercare di sviare Adamo e Eva? Si è servito di un serpente. Quel serpente si è messo vicino al Eva, e ha iniziato a parlare con lei. È possibile? Come può un serpente parlare?

Voi sapete che i serpenti non possono parlare, giusto? È vero, un serpente non può parlare, ma Satana ha parlato tramite il serpente.

Cosa ha detto ad Eva? Ha detto: "Dio ha veramente detto: non mangiare di tutti gli alberi del giardino?"

Eva avrebbe dovuto capire che qualcosa non andava bene, perché lei sapeva che gli animali non parlavano. Avrebbe dovuto andare a chiedere ad Adamo e poi loro a Dio quale fosse il significato di questo. Ma invece, Eva era curiosa e voleva ascoltarlo. Non avrebbe dovuto rispondere al serpente, invece ha risposto alla sua domanda.

Lei ha detto: " Possiamo mangiare del frutto degli alberi del giardino, ma del frutto dall'albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: non ne mangiate e non lo toccate altrimenti morirete."

Ragazzi, avete capito che Satana voleva far sembrare il comandamento di Dio pesante quando in realtà non era pesante? Satana ha messo nella testa di Eva l'idea che Dio è cattivo. Voleva far sembrare il comandamento di Dio qualcosa di pesante. E vediamo che ha funzionato, perché Eva ha ripetuto che Dio aveva detto di non mangiare e non toccare, quando in realtà Dio aveva detto solamente di non mangiare da quell'albero.

Satana vuole ingannare anche voi, vuole farvi credere che se diventate veramente credenti, sarà una vita brutta senza piaceri. Ma non è vero, un vero credente può godere la vita molto più di un non credente. Certamente, un vero credente non deve peccare, non deve comportarsi male, non deve peccare contro Dio. Ma quando Satana cerca di farvi pensare che essere un vero cristiano vuol dire non poter più divertirvi o godere la vita, è una menzogna.

E Satana ha mentito anche ad Eva. Vi leggo quello che ha detto. Ricordate che lei aveva risposto al serpente che Dio aveva detto di non mangiare quel frutto, e che se avessero disubbidito e mangiato il frutto, sarebbero morti.

A quello, Satana ha risposto: voi non morrete affatto, ma Dio sa che nel giorno in cui ne mangerete, gli occhi vostri si apriranno e sarete come Dio, conoscendo il bene e il male.

In altre parole, Satana stava dicendo a lei che quello che Dio aveva detto non era vero. Satana stava dicendo che Dio era un bugiardo, che non avrebbe fatto quello che aveva detto di fare. In realtà, Satana stava mentendo, stava dicendo una bugia. Inoltre, Satana ha detto un altra bugia, dicendo che Eva sarebbe diventata come Dio.

Gli uomini non possono diventare come Dio. Eva sapeva che Dio è Dio, e noi siamo esseri umani, Dio è il Creatore, e noi siamo le creature. Lei sapeva tutto quello. Quindi, lei avrebbe dovuto assolutamente non credere alla menzogna che Satana le aveva detto tramite il serpente. Avrebbe dovuto rispondere che Dio aveva vietato di mangiare da quell'albero, e che lei voleva ubbidire al Signore. Avrebbe dovuto avere fede in quello che Dio aveva detto.

Tristemente, Eva non ha risposto così. Invece, ha ascoltato attentamente quello che il serpente le diceva. E poi ha cominciato a pensare che forse era vero. Ha cominciato a pensare che forse quello che Dio aveva detta non era vero.

Tristemente, poi Eva è andata all'albero vietato, ha cominciato a guardare quanto bello era quel frutto, e ha cominciato ad immaginare che sarebbe stato tanto buono mangiarne un pezzo. Poi ha pensato quanto sarebbe bello essere glorioso come Dio.

Quello che è successo ad Eva succede anche a noi. Quando cominciamo a pensare ad una tentazione, quella tentazione diventa sempre più attraente. Ma è tutto un terribile inganno.

Visto che Eva pensava sempre al frutto, e immaginava quanto sarebbe buono, e non pensava a quello che Dio aveva detto, e non pensava alle meravigliose benedizioni che già aveva, dopo poco ne ha preso un pezzo, e lo ha mangiato.

Immagino che subito dopo aver mangiato quel pezzo di frutta vietata Eva ha cominciato ad avere paura. Lei non aveva mai avuto paura di niente, non si sentiva mai colpevole di niente, perché non aveva mai peccato fino a quel punto. Ma ora, non aveva più pace nel suo cuore, guardava in giro per vedere se qualcuno l'aveva visto. Subito ha trovato Adamo. Lei cominciava a capire che si era ribellata contro il Signore, aveva rifiutato di ascoltarlo. Anziché credere al Signore, aveva creduto al serpente, e facendo così aveva pensato che Dio fosse un bugiardo! Che orribile, che terribile, non credere in Dio!!

Come poteva Eva pensare una cosa così terribile? Quando noi guardiamo al peccato, anche noi arriviamo a pensare cose terribili.

Comunque, Eva ha trovato Adamo, e gli è dato un pezzo di quel frutto da mangiare. Adamo sapeva che era dall'albero da cui non dovevano mangiare. Sapeva che doveva rifiutarlo, sapeva che doveva dire a Eva che quel frutto era vietato, e che non dovevano mai disubbidire a Dio.

Oh, se Adamo avesse fatto così! Ma non ha fatto così. Pur sapendo che quel pezzo di frutta veniva dall'albero del bene dal male, da cui non dovevano mangiare, comunque lo ha preso e lo ha mangiato.

Da quel momento, anche Adamo era colpevole, anche Adamo aveva peccato contro Dio, e così anche Adamo aveva grande timore di Dio, che non aveva mai avuto prima.

Ora, per la prima volta Adamo ed Eva si rendevano conto di essere nudi, perché erano anche colpevoli. Lo sapevano solamente perché ora erano disubbidienti a Dio. Trovando delle grandi foglie di fichi, le hanno cucito insieme, e così si sono fatti una specie di grande cintura per coprirsi.

Ora che avevano peccato, Adamo ed Eva avevano grande paura, una cosa che non avevano mai avuto prima. Poi, sentivano il rumore dei passi di Dio che passeggiava nel giardino. Anziché avere la gioia di poterLo vedere, come avevano sempre avevano prima, adesso avevano terrore, e si sono nascosti da Dio.

Ma non è la stessa cosa con voi quando voi disobbedite ai vostri genitori? Non è che quando ubbidite avete grande gioia di vedere i vostri genitori, ma quando avete disubbidito avete paura di vederli? Comunque, Dio sapeva dove si stavano nascondendo. Dio sa tutto, e così il Signore li ha chiamato: Adamo ed Eva, dove siete?

Anche se Adamo aveva paura, sapeva che non poteva più nascondersi, e così ha risposto. Ha detto: ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura perché ero nudo, e mi sono nascosto.

Anche se il Signore già sapeva tutto, ha chiesto ad Adamo: chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato dal albero dal quale io ti avevo comandato di non mangiare?

A quel punto, Adamo avrebbe potuto rispondere onestamente e confessare a Dio di aver disubbidito. Invece, ha cercato di dare la colpa ad Eva, e in un certo senso, anche a Dio. La sua risposta era: la donna che tu mi hai messo accanto mi ha dato dal albero ed io ne ho mangiato.

Questo non era rispondere in modo onesto, questo era cercare di nascondere la sua colpa. Adamo aveva scelto di mangiare il frutto, non era colpa di Eva.

Poi Dio ha chiesto ad Eva: perché hai fatto questo?

Anche Eva ha risposto come Adamo, cercando di dare la colpa a qualcun altro. Lei ha risposto a Dio dicendo: il serpente mi ha sedotta, ed io ne ho mangiato.

Quando disubbidiamo al Signore, ci saranno conseguenze. E perciò, Dio ha dichiarato il suo giudizio, prima di tutto contro il serpente e Satana.

Ecco quello che Dio ha detto a Satana: poiché hai fatto questo, tu sarai maledetto fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali dei campi! Tu camminerà sul tuo ventre, e mangiare polvere tutti i giorni della tua vita.

E così il serpente è diventato un animale maledetto, ma il Signore aveva ancora altre cose da dire, che riguardavano Satana. Vi leggo quello che riguardano Satana.

io metterò inimicizia fra te e la donna, e fra il tuo seme e il seme di lei, essa ti schiaccerà il capo, e tu ferirai il suo calcagno.

Cosa vuol dire questo?

Già qua, Dio stava promettendo che avrebbe mandato Gesù Cristo come Salvatore.

Adamo ed Eva avevano disubbidito a Dio, e perciò dovevano essere puniti, dovevano essere separati dalla comunione di Dio, ora e per sempre, e dovevano essere mandati all'inferno per sempre.

Però, Dio qui sta promettendo che avrebbe mandato Gesù Cristo, che avrebbe preso la punizione che Adamo ed Eva meritavano a causa della loro ribellione. Loro meritavano la morte, ma Gesù Cristo sarebbe morto per loro. Gesù sarebbe morto, la morte maledetta sulla croce. La sua morte sarebbe stata considerata da Dio al posto di quella di Adamo e Eva, e perciò Dio ha potuto perdonare la ribellione e la disubbidienza di Adamo ed Eva, in modo che potevano passare l'eternità in cielo. Dio ha salvato loro per la sua grazia.

Dio ancora salva le persone per la sua grazia, le persone che riconoscono il loro peccato e hanno fede in Gesù Cristo.

Ognuno di Voi è stato disubbidiente e ha peccato, giusto? Per merito vostro, dopo la morte fisica avrete l'eternità in tormento terribile, lontani dalla presenza di Dio.

Però se tu vuoi il perdono con tutto il tuo cuore, e credi in Gesù Cristo come Signore e Salvatore, Dio ti perdonerà, e ti darà un nuovo cuore, e anziché la punizione eterna che tu meriti, riceverai il dono della vita eterna che Gesù ha meritato. Questo devi chiedere a Dio con tutto il tuo cuore.

Adamo e Eva capivano il loro peccato, e allora Dio ha ucciso degli animali al posto loro, in modo da coprirli con delle tuniche fatte da Dio. Questo era un simbolo che Dio avrebbe ucciso Gesù Cristo per pagare il loro peccato. In questo modo, Dio ha perdonato il loro peccato in Cristo, e così non hanno dovuto pagare con il tormento eterno, ma piuttosto sono andati in cielo. Gesù ha pagato le conseguenze peggiori.

Però, anche se non dovevano pagare le conseguenze eterne, c'erano delle conseguenze brutte mentre erano ancora sulla terra. Non potevano più vivere nel giardino di Eden. Dovevano morire fisicamente. Anche noi, essendo i loro discendenti, dobbiamo morire fisicamente.

Ragazzini, ognuno di voi morirà fisicamente. Dopo la morte, sarete giudicati. Se non avete il perdono in Gesù Cristo prima della morte, allora, dopo la morte sarete puniti terribilmente per tutta l'eternità.

Invece, se ricevete un nuovo cuore per mezzo del ravvedimento e della fede in Gesù Cristo, avrete il perdono e potrete vivere per sempre con Dio in cielo, dove non ci sarà alcun male, né alcuna tristezza, ma solo una grande gioia di stare con Dio.

Adamo ed Eva hanno dovuto lasciare il giardino, e a causa del loro peccato il mondo è stato maledetto, e sono arrivati tutti i mali che noi conosciamo oggi. Hanno dovuto lavorare duro per avere da mangiare: il lavoro era così duro che sudavano, c'erano spine che gli tagliavano le mani, ogni volta che Eva e ogni altra donna partoriva un figlio, era un'esperienza con terribile dolore. Tutto questo a causa del fatto che avevano scelto di non credere a Dio e di ribellarsi contro di Lui.

Sicuramente, Adamo ed Eva erano molto tristi quando hanno dovuto lasciare il giardino di Eden, ma era colpa loro. Cari ragazzini, quando scegliete di peccare, ci saranno sempre brutte conseguenze, che sarebbe tanto meglio evitare. Ricordate che le conseguenze peggiori non sono durante questa vita, ma dopo la morte, e dureranno tutta l'eternità.

Il mondo è pieno di tante cose brutte perché Adamo ed Eva hanno scelto di disubbidire a Dio.

Anche voi avete scelto di disubbidire, ogni volta che peccate.

Perciò, come loro avevano bisogno di perdono, anche voi avete bisogno del perdono per mezzo di Gesù Cristo.

Prego che ciascuno di voi penserà al fatto di essere un peccatore, e di avere bisogno del perdono in Cristo Gesù.

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