un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Salmo 29 – Date gloria all'Eterno

Sermone di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica , 19 agosto, 2012 -- cmd ag ---
parole chiave: adorazione, glorificare Dio, maestà di Dio, potenza di Dio, sciagure, pace in Dio.

Perché spesso la vita cristiana non sembra andare bene? Potrebbe essere perché manchiamo la parte più importante del nostro rapporto con Dio? In realtà, molto spesso noi manchiamo la gioia della salvezza perché viviamo nel peccato, non adorando Dio come invece dovremmo.

Quando pensate alla vita cristiana, quale dovrebbe essere l'attività principale di un credente?

Tendiamo a pensare a tante cose, ma la risposta è molto semplice. Glorificare Dio, adorare Dio! Dio ci salva per glorificarLo, sia proclamando le sue meraviglie ad altri nell'evangelizzare, sia proclamando le sue meraviglie nell'adorazione personale, giorno per giorno, sia nell'adorazione che facciamo insieme come chiesa.

Oggi, vogliamo considerare insieme un Salmo che ci aiuta a capire meglio la centralità dell'adorazione, e ci aiuta a vedere alcuni dei tanti motivi per cui Dio è degno di ogni lode. Trovate con me il Salmo 29.

Diversi Salmi descrivono la gloria di Dio in situazioni diverse. Il Salmo 8 parla della notte, quando si vede la gloria di Dio nelle stelle. Il Salmo 19 descrive come l'alba e il giorno glorificano Dio. Il Salmo 29 descrive la gloria e la maestà e la potenza di Dio che sono visibili nella tempesta. Dio è Sovrano e glorioso in tutto ciò che ha creato.

Possiamo dividere il Salmo 29 in tre parti. Nella prima parte, che comprende i versetti 1 e 2, Davide ci chiama ad adorare Dio.

Poi, nei versetti da 3 a 10, il salmista parla della grandezza e della maestà di Dio. Per concludere, con il versetto 11, il salmista chiude ricordandoci che il Dio onnipotente darà forza e pace al suo popolo.

Parte 1: Una Chiamata all'Adorazione

Leggiamo per primi i versetti 1 e 2, che sono una chiamata all'adorazione.

“1 Date all’Eterno, o figli dei potenti, date all’Eterno gloria e forza, 2 date all’Eterno la gloria dovuta al suo nome adorate l’Eterno nello splendore della sua santità.

Date all'Eterno:

Davide inizia con il comandamento di dare all'Eterno. In realtà, non abbiamo nulla di nostro da poter dare all'Eterno, perché tutto ciò che abbiamo viene da Dio. Infatti, questo comandamento di dare gloria a Dio non vuol dire dare a Dio qualcosa che Egli non ha già, ma piuttosto vuol dire attribuire a Dio ciò che è già suo. Dio è pieno di gloria e di forza, e perciò dovremmo sempre attribuire a Lui la sua gloria, e la sua forza! Attribuire a Dio i suoi attributi e le sue opere è il cuore della vera adorazione.

La vera adorazione è riconoscere e meditare sugli attributi di Dio, o sulle opere di Dio, e glorificare Dio per questi attributi e per queste opere. La vera adorazione non può essere una cosa meccanica, perché per veramente adorare Dio, bisogna pensare specificatamente a Dio, e considerare col cuore i suoi attributi, e le sue grandissime opere. Solamente così possiamo veramente adorare Dio. Questa è l'adorazione in spirito e in verità che Dio accetta. L'adorazione richiede pensiero, e uno deve concentrarsi su Dio. Si potrebbe dire che non si può adorare Dio senza essere meravigliati degli attributi o delle opere per cui si adora Dio. Perciò, questo Salmo inizia con il comandamento di dare vera adorazione a Dio per la sua gloria, forza e santità.

Poi, Davide dichiara chi dovrebbe dare questa adorazione a Dio. Leggo ancora il versetto 1.

“1 Date all’Eterno, o figli dei potenti, date all’Eterno gloria e forza,”

Davide indirizza questo comandamento ai figli dei potenti. Tutti gli uomini sono comandati di adorare Dio. Allora, perché in questo brano, Davide menziona specificamente i figli dei potenti? Nel mondo, ci sono certi uomini che hanno più potere e più importanza, secondo il metro dell'uomo, di quanto ne hanno degli altri. Umanamente, vengono considerati i potenti, e i figli dei potenti.

Magari è più facile per un uomo semplice e povero riconoscere la grandezza e la gloria di Dio di quanto lo sia per un uomo potente, perché l'uomo debole riconosce che egli stesso è piccolo in confronto con gli altri uomini, quanto di più nei confronti di Dio. Invece, quando uno è un uomo potente, quando ha un certo potere su altri uomini, è più facile che quell'uomo dimentichi di guardare in su all'immensità di Dio. Un uomo così tende a concentrare di più su se stesso, rispetto ad altri uomini. E perciò, è più difficile per un uomo potente ricordare che è fatto di polvere, e che tornerà ad essere polvere. È più difficile per un uomo potente capire quanto Dio è grande, e che ha bisogno di adorare Dio con tutto il suo cuore.

Sapendo questo, Davide chiama anche gli uomini potenti, qui chiamati figli dei potenti, di dare all'Eterno gloria e forza. Quindi, se i figli dei potenti devono adorare Dio, tutti gli uomini devono adorare Dio. Ogni uomo, che sia piccolo o grande agli occhi del mondo, è un nulla davanti a Dio, e dovrebbe adorare Dio solo. Solamente Dio è onnipotente, solamente Dio può fare le opere che Egli fa. Solamente Dio ha potere in sé, e non dipende da nessuno, ma è autonomo in tutto ciò che fa. In contrasto, anche gli uomini forti ricevono la loro forza da Dio.

Come vedremo in questo Salmo, Dio è la fonte di ogni potere nell'universo. Perciò, bisogna attribuire a Dio solo tutta la gloria, per tutto ciò che nell'universo è glorioso. Bisogna attribuire a Dio solo tutta la gloria per ogni potenza in tutto l'universo. Ci sono aspetti della natura in cui riconosciamo esservi grande potenza, ma dobbiamo sempre ricordare da dove origina questa potenza. Ogni potere in tutto l'universo origina da Dio.

La potenza del sole, che dà energia a tutta la terra, viene da Dio. La forza degli uomini viene da Dio, la forza della natura viene tutta da Dio.

Ricordate le parole di Gesù Cristo ai suoi discepoli, poco prima di tornare in cielo, che troviamo in Matteo 28:

“poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: "ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra.” (Mt 28:18 LND)

Ogni potestà appartiene a Gesù Cristo, che è Dio. Non esiste potere di alcun tipo, né fisico, né spirituale, né di energia, che non origina da Gesù Cristo. In Colossesi 1, leggiamo che tutto sussiste in Cristo. Vi leggo Colossesi 1:15-17, che parla di Cristo.

“15 egli è l’immagine dell’invisibile Dio, il primogenito di ogni creatura, 16 poiché in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui, 17 egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.” (Col 1:15-17 LND)

Gesù Cristo, che è Dio, ha ogni potestà. Ogni potere deriva da Cristo, ovvero, da Dio. Ha creato tutto, visibile e invisibile, cose materiali e cose spirituali, e ogni fonte di energia. Tutte le cose sussistono in Cristo, ovvero, Cristo tiene in esistenza tutto. Perciò, quando noi siamo giustamente meravigliati a causa delle meraviglie della natura, dovremmo sempre attribuire a Dio la gloria per tutte le meraviglie della natura, perché tutto viene da Lui.

Il potere di Dio comprende non solo le meraviglie della natura, ma ogni potere che ha l'uomo, ed ogni intelligenza, ed ogni capacità degli uomini. Tutto ciò che abbiamo, l'abbiamo ricevuto da Dio, come leggiamo in 1Corinzi 4:7

“che cosa infatti ti rende diverso? che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché ti glori come se non l’avessi ricevuto?” (1Cor 4:7 LND)

Facilmente attribuiamo grandezza e onore agli uomini per tante cose che riescono a fare, ma in realtà, qualunque cosa che gli uomini riescono a fare, la loro capacità e il loro potere viene da Dio, e perciò, è Dio che dovremmo innalzare e glorificare.

Quindi, tutti, piccoli o grandi che siamo, tutti gli uomini sono comandati di dare gloria all'Eterno.

Motivi per cui dare Gloria e Forza all'Eterno

Voglio notare ciò che i versetti 1 e 2 dichiarano per quanto riguarda dare gloria e forza all'Eterno. Leggo ancora i vv. 1,2.

“1 Date all’Eterno, o figli dei potenti, date all’Eterno gloria e forza, 2 date all’Eterno la gloria dovuta al suo nome adorate l’Eterno nello splendore della sua santità.”

Abbiamo già capito che dare gloria e forza all'Eterno vuol dire adorare Dio, attribuendo a Lui la sua gloria e la sua forza. Questo vuol dire fermarci per notare e per pensare alla sua grande gloria, e alla sua infinita forza, che vediamo in mille modi, se abbiamo occhi aperti.

Dobbiamo dare la gloria dovuta al suo nome. Dio ci ha creati per dare gloria a Lui. La gloria è dovuta a Dio, perché Egli è Dio. Non c'è nessun altro Dio, Egli solo è glorioso, ed è giusto dare gloria a Lui. Anzi, NON dare gloria a Dio è un grave peccato. La gloria è dovuta al suo nome.

Notiamo anche che ogni uomo è obbligato ad adorare Dio per lo splendore della sua santità.

Quanto poco pensiamo alla santità di Dio, eppure, qua, Dio ci comanda di adorarLo nello splendore della sua santità. Nella Bibbia, quando Dio ci permette di vedere in cielo, per esempio, in Isaia 6, vediamo che Dio viene adorato per la sua santità. Leggo Isaia 6:1-4

“1 Nell’anno della morte del re Uzziah, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto ed elevato, e i lembi del suo manto riempivano il tempio. 2 Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno di essi aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi e con due volava. 3 L’uno gridava all’altro e diceva: "santo, santo, santo è l’Eterno degli eserciti. tutta la terra è piena della sua gloria". 4 Gli stipiti della porta furono scossi dalla voce di colui che gridava, mentre il tempio si riempì di fumo.” (Isa 6:1-4 LND)

Notate che i serafini adorano Dio per la sua santità. Se andiamo poi ad Apocalisse 4, Dio toglie via il velo per permetterci di vedere di nuovo cosa succederà in cielo. Mentre leggo, notate che tutti sono concentrati ad adorare Dio, specificatamente per la sua santità e anche per la sua gloria e forza. Leggo Apocalisse 4:1-11.

“1 Dopo queste cose, io vidi, ed ecco, una porta aperta nel cielo, e la prima voce che avevo udito parlare con me come una tromba disse: "sali quassù e ti mostrerò le cose che devono avvenire dopo queste". 2 E subito fui rapito in spirito; ed ecco, un trono era posto nel cielo e sul trono stava uno seduto. 3 E colui che sedeva era nell’aspetto simile a una pietra di diaspro e di sardio; e intorno al trono c’era un arcobaleno che rassomigliava a uno smeraldo. 4 E intorno al trono c’erano ventiquattro troni, e sui troni vidi seduti ventiquattro anziani vestiti di bianche vesti; e sul loro capo avevano delle corone d’oro. 5 E dal trono procedevano lampi tuoni e voci; e davanti al trono c’erano sette lampade ardenti, che sono i sette spiriti di Dio. 6 E davanti al trono c’era come un mare di vetro simile a cristallo, ed in mezzo al trono e attorno al trono c’erano quattro esseri viventi, pieni di occhi davanti e di dietro. 7 Il primo essere vivente era simile a un leone, il secondo essere vivente simile a un vitello, il terzo essere vivente aveva la faccia come un uomo e il quarto era simile a un’aquila. 8 I quattro esseri viventi avevano ognuno sei ali e intorno e dentro erano pieni di occhi; e non cessano mai né giorno né notte, di dire: "santo, santo, santo e il Signore Dio, l’onnipotente, che era, che è e che ha da venire!". 9 E ogni volta che gli esseri viventi rendono gloria, onore e grazie a colui che siede sul trono, a colui che vive nei secoli dei secoli, 10 i ventiquattro anziani si prostrano davanti a colui che siede sul trono e adorano colui che vive nei secoli dei secoli, e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo: 11 "degno sei, o Signore, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà esistono e sono state create".” (Apo 4:1-11 LND)

Notate che in cielo, tutti adorano Dio costantemente. Questo sarà il privilegio immenso per tutti coloro che ricevono la grazia di essere salvati dalla condanna eterna.

Il nostro cuore non potrà trovare soddisfazione in nulla di meno che adorare Dio. Però, Dio non intende che noi dobbiamo aspettare di andare in cielo per adorarlo. Dio ci comanda di adorarLo ora. Date all'Eterno la gloria dovuto al suo nome. Non adorare Dio giorno per giorno è un grave peccato! Dio è degno della nostra lode!

Parte 2: La Grandezza e la Maestà dell'Eterno

Arriviamo ora alla seconda parte di questo Salmo. Lo scopo della vita è di adorare Dio. Iniziando dal versetto 3, Davide ci spiega uno dei motivi per cui possiamo adorare Dio. Ci sono tanti motivi per adorare Dio. Dio è glorioso in ognuno dei suoi attributi. In questi versetti, Davide parla della grandezza e maestà di Dio nella natura, specificatamente nella tempesta. Leggiamo i versetti da 3 a 10 del Salmo 29.

3 La voce dell’Eterno è sulle acque; il Dio di gloria tuona; l’Eterno è sulle grandi acque. 4 La voce dell’Eterno è potente, la voce dell’Eterno è piena di maestà. 5 La voce dell’Eterno rompe i cedri; sì, l’Eterno spezza i cedri del Libano; 6 li fa saltellare come un vitello, il Libano e Sirion, come un giovane bufalo. 7 La voce dell’Eterno fende le fiamme di fuoco. 8 La voce dell’Eterno fa tremare il deserto; l’Eterno fa tremare il deserto di Kadesh. 9 La voce dell’Eterno fa partorire le cerve e sfronda le selve; e nel suo tempio tutto dice: "gloria!". 10 L’Eterno sedeva sovrano sul diluvio; sì, l’Eterno siede re per sempre.

In questi versetti, Davide ci parla di alcuni dei tanti motivi per cui dovremmo adorare il Signore, attribuendo a Lui gloria e forza, e adorandoLo per la sua santità. Parla soprattutto della sua forza nella natura.

In altri Salmi, leggiamo della gloria di Dio visibile nella bontà di Dio nella natura, per esempio, nel sole e nelle piogge. Invece in questo Salmo, Davide parla delle tempeste, e degli aspetti della natura che spaventano gli uomini. Parla della voce di Dio che tuona, con un rumore così forte che rompe i cedri. I cedri erano gli alberi più grandi e maestosi in quella parte del mondo. Furono proprio dei cedri che Salomone comprò dal re del Libano per costruire il Tempio e anche il suo palazzo.

(v.4) Come leggiamo nel versetto 4, la voce dell'Eterno è potente, ed è piena di maestà! La potenza di Dio è infinita, l'uomo non è nulla davanti alla maestà e alla potenza di Dio.

(v.6) Quando Dio manda delle sciagure, l'uomo non può fare nulla. Questi versetti parlano della voce di Dio che rompe i cedri. Questa è una metafora per indicare i forti venti di una tempesta, così forti che rompono gli alberi più grandi. Nel versetto 6 dichiara che l'Eterno fa saltellare i cedri come un vitello. Quanto è potente Dio!

(v.7) Poi, dichiara che la voce dell'Eterno fende le fiamme di fuoco, ovvero, manda e controlla i fulmini. I fulmini sono potentissimi e possono provocare un immenso danno a ciò che l'uomo ha edificato. L'uomo non può controllare i fulmini, sono tutti sotto il controllo di Dio. Grande è la potenza di Dio.

(v.8) Il versetto 8 dichiara che la voce di Dio fa tremare il deserto. Il deserto è una vasta distesa, ma Dio può far tremare tutto. Egli può fare tremare tutto il mondo. Dio è glorioso.

(v.9) Dio fa partorire le cerve. Questa è una dichiarazione che l'Eterno controlla tutta la natura. Gli animi selvatici, in qualsiasi foresta o deserto che si trovano, sono tutti controllati da Dio, gestiti da Lui, e curati da Lui. Egli è sovrano su tutti gli animali del mondo, compresi gli animali della terra, i pesci nel mare, e gli uccelli. Egli dà da mangiare agli animali, e li cura perfettamente.

La voce dell'Eterno sfronda le selve. In altre parole, la potenza di Dio è tale che per mezzo del vento e della grandine, Egli può fare diventare tutti gli alberi della foresta più fitta nudi e senza foglie.

(v.10) Nel versetto 10, Davide menziona il diluvio, dichiarando che l'Eterno sedeva sovrano sul diluvio. In altre parole, ogni sciagura naturale è sotto il pieno controllo di Dio. Il mondo appartiene a Dio, l'universo appartiene a Dio, ed Egli è in controllo di tutto.

Quando arrivano degli uragani, o delle trombe d'aria, o un diluvio, o la siccità, o un terremoto, o un fulmine, o qualunque altro avvenimento terribile della natura, gli uomini non possono fermarli. Sono mandati da Dio, Egli solo è sovrano su tutta la natura. Dio è glorioso.

(v.10) L'Eterno siede RE per sempre. Egli è sovrano su tutto e su tutti, ora e per tutta l'eternità.

Allora, alla luce di questo, comprendiamo perché Dio ci comanda di lodarLo per la sua gloria e per la sua forza. L'Eterno è degno di ogni lode e adorazione.

Il punto di questo Salmo è di farci riconoscere qualcosa dell'immensa potenza e gloria di Dio, per farci capire che dobbiamo glorificarLo, e adorarLo, perché Egli ne è degno. La gloria è dovuta al suo nome!

L'Eterno Cura il suo Popolo

Il primo punto del Salmo è il comandamento di glorificare Dio. La seconda parte è un elenco della potenza di Dio. Ora, chiudiamo con la terza parte, nel versetto 11, in cui Davide dichiara una verità preziosa per ogni figlio di Dio. Leggiamo il Salmo 29:11.

11 L’Eterno darà forza al suo popolo; l’Eterno benedirà il suo popolo con la pace.” (Salmo 29:1-11 LND)

Che verità preziose! Per capire l'immensità di queste verità, dobbiamo tenere in mente ciò che il resto di questo Salmo ha dichiarato di Dio. Egli è glorioso, Egli è maestoso nello splendore della sua santità. Egli è degno di ogni lode e adorazione. Egli è sovrano su tutto, e tutte le forze nell'universo sono nelle sue mani.

Allora, questo Dio, questo Dio glorioso e santo e potente, questo Dio darà forza al suo popolo!

Per quanto tu possa essere debole, se l'Eterno ti dà forza, tu puoi fare qualsiasi cosa che Egli ti comanda di fare. Troviamo questa stessa verità in Filippesi 4:13

“io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica.” (Fil 4:13 LND)

L'onnipotente Dio, l'Eterno, darà forza al suo popolo. O credente, non devi mai dire “non posso”, perché in Cristo, con la potenza di Dio all'opera in te, tu puoi fare qualsiasi cosa che Dio ti dà da fare.

Grazie a Dio, per quanto le difficoltà possano essere pesanti, per quanto le sofferenze possano essere profonde, possiamo superarle tutte, perché Dio stesso ci fortifica. Ecco perché è vera la dichiarazione di 1Corinzi 10:13

“nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana, or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinché la possiate sostenere.” (1Co 10:13 LND)

Dio stesso ci fortifica, perciò, Egli sarà sempre fedele a non darci alcuna prova che vada oltre le nostre forze.

Tornando al nostro Salmo, troviamo l'ultima, preziosa verità:

“l'Eterno benedirà il suo popolo con la pace”.

Questo Dio così potente e sovrano non solo dà forza al suo popolo, ma dà anche la pace, la sua pace.

Tenete in mente che se uno potesse dare la pace, ma se poi ci fossero forze più grandi di quella persona, quella pace non potrebbe reggere.

Invece, quando è l'Eterno, che è onnipotente e sovrano su tutto, che ti dà la pace, allora, quella pace può superare ogni prova e difficoltà che potrebbe mai raggiungerti. Quella pace supera tutto.

Infatti, è proprio perché Dio è così potente e glorioso che possiamo trovare un rifugio sicuro in Lui in ogni difficoltà, sapendo che Dio è in controllo.

Voglio chiedere a ciascuno di voi che ha Gesù Cristo come Signore e Salvatore. Quanto grandi sono i tuoi problemi? Quanto grandi sono alla luce della grandezza e della potenza di Dio?

Il nostro problema è che molto spesso, guardiamo di più ai nostri problemi di quanto guardiamo a Dio. In questi casi, i problemi sembrano più grandi di Dio. Certo, sarai aggravato dai tuoi problemi, se stai guardando di più ai problemi che a Dio. Però, non serve vivere così! Non devi essere aggravato! Puoi avere pace! Hai bisogno di cambiare sguardo, e anziché guardare ai problemi, focalizzare su Dio, e sulla sua potenza, e sulla sua gloria. Se scegli di vivere, dando la gloria a Dio che è dovuta al suo nome, allora, vedrai più della potenza di Dio di quanto vedi i problemi. E allora, avrai pace, capendo che il tuo Dio è veramente in controllo di tutto.

conclusione

Vorrei concludere con una verità molto importante. In questo Salmo, e in realtà, in tutta la Bibbia, impariamo che lo scopo della vita è di glorificare Dio. Dio ci ha creato per questo.

Questo non è un comandamento solo per i più maturi. Questo è un comandamento per ogni credente. Anzi, è per ogni persona, ed è proprio il fatto che gli uomini non glorificano Dio come Dio che rende ogni uomo inescusabile, come leggiamo in Romani 1:20,21

“20 infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili. 21 poiché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno però glorificato né l’hanno ringraziato come Dio, anzi sono divenuti insensati nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intendimento si è ottenebrato.” (Romani 1:20-21 LND)

Allora, è proprio il fatto di non glorificare Dio che rende l'uomo colpevole davanti a Dio.

Perciò a ciascuno di voi che è un credente, chiedo: Tu, stai veramente glorificando Dio? Tu glorifichi Dio ogni giorno? Tu dai all'Eterno la gloria dovuto al suo nome?

Se tu non sei meravigliato della gloria a Dio, al punto che stai dando gloria a Lui ogni giorno, allora, sei nel peccato.

Quando noi pensiamo al peccato, spesso, pensiamo a peccati come immoralità, o rubare, o anche orgoglio e egoismo.

Raramente, pensiamo al peccato di mancare di glorificare Dio. Però, non glorificare Dio è un peccato, come la menzogna è un peccato.

Infatti, come credenti, molto spesso, manchiamo la pace e la gioia della salvezza, perché pecchiamo in questo, non dando gloria a Dio.

Infatti, quando non glorifichiamo Dio, è perché stiamo innalzando qualcos'altro nel nostro cuore. Dio è geloso per la sua gloria, e vuole che Lo adoriamo ogni giorno. La gloria è dovuta al suo nome. Non avremo la piena pace finché non viviamo dando la gloria a Dio dovuta al suo nome.

Quindi, chiudo con due punti:

Prima, chiedo a ciascuno di noi di esaminarsi. Se tu riconosci che non stai dando vera gloria a Dio ogni giorno, riconosci questo come peccato, e confessalo a Dio, e cambia il modo in cui vivi. Il credente che veramente dà gloria a Dio è un credente pieno della gioia e della pace di Dio!

Secondo, quando state dando gloria a Dio, pensate al fatto che Dio dà forza al suo popolo, ed Egli dà pace, la sua pace, al suo popolo. Gioite di questa meravigliosa verità. L'Eterno, il sovrano su tutto, ci dà la sua forza, e ci dà la sua pace. Che motivo di gioia!

Adoriamo il nostro Dio, gioiamo nella sua maestà e nello splendore della sua santità!

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