un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Il Padrenostro: tuo è il regno

sermone di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica, 26-ott-2008 ---- cmd ---
parole chiavi: Preghiera, padrenostro, glorificare, potenza

Anche se non sempre ce ne rendiamo conto, siamo un popolo bisognoso! Però, abbiamo un Dio potente e misericordioso. Per mezzo di Gesù Cristo, abbiamo accesso a Dio nella preghiera, per ottenere l'aiuto e la guida che ci servono. Tuttavia, la preghiera non è solo per ricevere aiuto. Serve anche per avere comunione con Dio, per ringraziarLo e lodarLo.

Per aiutarci a sapere come pregare meglio, Gesù Cristo ci ha insegnato la preghiera che chiamiamo “il Padrenostro”. Oggi, siamo arrivati all'ultimo sermone su questa preghiera. Anche le verità che troviamo in questa parte del Padrenostro dovrebbero essere incluse nelle nostre preghiere.

Leggo di nuovo il Padrenostro, e poi, ne studieremo l'ultima frase.

“9 Voi dunque pregate in questa maniera: "Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. 10 Venga il tuo regno. Sia fatta la tua volontà in terra come in cielo. 11 Dacci oggi il nostro pane necessario. 12 E perdonaci i nostri debiti, come anche noi perdoniamo ai nostri debitori. 13 E non esporci alla tentazione, ma liberaci dal maligno, perché tuo è il regno e la potenza e la gloria in eterno. Amen".” (Mat 6:9-13 LND)

Oggi, siamo giunti alla seconda parte della frase:

“E non esporci alla tentazione, ma liberaci dal maligno, perché tuo è il regno e la potenza e la gloria in eterno. Amen".” (Mat 6:13 LND)

Consideriamo queste parole. Gesù aveva iniziato la preghiera adorando Dio che è in cielo e che quindi è glorioso, e qui Egli conclude adorando Dio per la sua sovranità e gloria. L'adorazione dovrebbe far parte delle nostre preghiere.

“perché”:

Gesù inizia l'ultima proposizione del Padrenostro con la parola “perché”. O Padre nostro, noi ti preghiamo tutte queste cose perché tuo è il regno e la potenza e la gloria in eterno, amen!

Preghiamo Dio perché Egli è Dio!

Le nostre preghiere sono tutte fondate sulla persona di Dio. Se Dio non fosse Dio, se Egli non fosse quello che è, se non fosse sovrano e onnipotente, sarebbe inutile pregarLo.

Pregare un dio limitato sarebbe inutile e triste. Pregare un cosiddetto santo sarebbe uno spreco, perché nessun cosiddetto santo è onnipresente e onnisciente così da poter sentire le nostre preghiere, e comunque, nessun cosiddetto santo avrebbe la potenza di rispondervi. Inoltre, Gesù Cristo è l'unico Mediatore, e quindi, solo per mezzo suo possiamo pregare Dio.

Invece, visto che Dio è proprio quello che è, possiamo pregare con fede.

Dovremmo concludere le nostre preghiere proprio come Gesù chiude la Sua preghiera. Pregare queste verità ci ricorda chi è Dio, e perché possiamo pregare un Dio così! Queste affermazioni su Dio Gli danno gloria, e fortificano la nostra fede.

“Tuo”:

Poi Gesù dichiara: TUO è il regno e la potenza e la gloria. Considerate la parola “tuo”.

Il regno e la potenza e la gloria appartengono a Dio. Sono Suoi!

Quando preghiamo, è importante che la nostra attenzione sia principalmente su Dio e non sulle cose per cui preghiamo.

Purtroppo, la nostra tendenza naturale è di pensare soprattutto alle nostre richieste, ai nostri problemi e a quello che vorremmo da Dio. Un simile modo di pregare ostacola una fede forte e non dà gloria a Dio.

Invece qui Gesù ci insegna che, nelle nostre preghiere, il nostro cuore dovrebbe essere concentrato in primo luogo su Dio, e solo secondariamente sulle nostre richieste. Quando preghiamo come Gesù ci insegna, e ci concentriamo su Dio, allora, Dio viene glorificato, e la nostra fede ne sarà fortificata.

Nella conclusione della Sua preghiera, Gesù ci insegna ad attribuire a Dio tre aspetti della sua sovranità e potenza.

Preghiamo Dio perché SUO è il regno, la potenza, e la gloria. Consideriamo ciascuno di questi aspetti, che sono fondamentali nelle nostre preghiere.

“Tuo è il regno”:

Meditiamo prima di tutto sul fatto che il regno è di Dio. O Padre, noi preghiamo e chiediamo tutto quello che Gesù ci ha insegnato a pregare nel Padrenostro perché Tuo è il regno. Noi preghiamo Te perché Tu sei il Re dei re e il Signore dei signori. Sei sovrano su tutto!

Dio regna su tutto quello che esiste, sulla materia, sull'energia, e su ogni essere vivente naturale e spirituale. Dio è il Re assoluto di tutto.

In che senso il regno appartiene a Dio? Gli appartiene in ogni senso.

Dio è sovrano su tutto, tutto appartiene a Lui. La Bibbia è piena di brani che parlano della sovranità di Dio su tutto. Per esempio, parlando del controllo che Dio ha sugli uomini, leggo Proverbi 21:1:

“Il cuore del re in mano all’Eterno è come i corsi d’acqua; lo dirige dovunque egli vuole.” (Prov 21:1 LND)

I cuori dei re appartengono a Dio. I re rappresentano gli uomini più potenti, coloro che hanno potere sugli altri. Per quanto un uomo possa essere potente, Dio lo dirige dovunque Egli vuole. Dio è assolutamente sovrano su tutti, anche sugli uomini più importanti. Vi leggo altri due versetti dai Proverbi che ci ricordano questa verità.

“Le disposizioni del cuore appartengono all’uomo, ma la risposta della lingua viene dall’Eterno.” (Prov 16:1 LND)
“Il cuore dell’uomo programma la sua via, ma l’Eterno dirige i suoi passi.” (Prov 16:9 LND)

L'Eterno dirige i passi degli uomini dovunque vuole. Dio ha stabilito il suo piano eterno, lo porterà a termine, e guiderà tutti gli uomini in modo tale che la Sua volontà sarà fatta. Basta pensare alla storia d'Israele, e a come Dio dirigeva i passi delle nazioni pagane intorno ad Israele per portare avanti il suo piano con Israele. Il regno è di Dio.

Leggo anche da Daniele 4, in cui Nebukadnetsar, uno dei re più potenti nella storia del mondo, riconosce che l'Eterno è sovrano su tutti gli uomini, grandi e piccoli. Leggo da Daniele 4:34.

“34 "Alla fine di quel tempo, io Nebukadnetsar alzai gli occhi al cielo e la mia ragione ritornò, benedissi l’Altissimo e lodai e glorificai colui che vive in eterno il cui dominio è un dominio eterno e il cui regno dura di generazione in generazione. 35 Tutti gli abitanti della terra davanti a lui sono considerati come un nulla egli agisce come vuole con l’esercito del cielo e con gli abitanti della terra. Nessuno può fermare la sua mano o dirgli "Che cosa fai?". 36 In quello stesso tempo mi ritornò la ragione, e per la gloria del mio regno mi furono restituiti la mia maestà e il mio splendore. I miei consiglieri e i miei grandi mi cercarono, e io fui ristabilito nel mio regno e la mia grandezza fu enormemente accresciuta. 37 Ora, io Nebukadnetsar lodo, esalto e glorifico il Re del cielo, perché tutte le sue opere sono verità e le sue vie giustizia; egli ha la potenza di umiliare quelli che camminano superbamente".” (Da 4:34-37 LND)

L'Eterno è sovrano in modo assoluto, Egli regna su tutto l'universo. Il regno è suo, in ogni dettaglio.

Nell'Epistola agli Efesini, impariamo che Dio compie ogni sua decisione. Leggo Efesini 1:11.

“In lui siamo anche stati scelti per un’eredità, essendo predestinati secondo il proponimento di colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della sua volontà,” (Ef 1:11 LND)

L'Eterno opera tutte le cose secondo il consiglio della sua volontà. Quello che Dio decide, Egli lo fa. Egli è il sovrano di tutto, il regno dell'intero universo Gli appartiene.

Vi leggo un ulteriore brano, in cui Dio spiega come Egli controlla gli uomini per portare avanti il suo piano. Egli è il Re che regna su tutto, a Lui solo appartiene il regno. Leggo Isaia 46:9-11:

“9 Ricordate le cose passate di molto tempo fa, perché io sono Dio e non c’è alcun’altro; sono DIO e nessuno è simile a me, 10 che annuncio la fine fin dal principio, e molto tempo prima le cose non ancora avvenute, che dico: "Il mio piano sussisterà e farò tutto ciò che mi piace," 11 che chiamo dall’est un uccello da preda e da una terra lontana l’uomo che eseguirà il mio disegno. Sì, ho parlato e lo farò avvenire; ne ho formato il disegno e lo eseguirò.” (Isa 46:9-11 LND)

Questo brano parla di come Dio porterà Ciro ad adempiere il suo disegno per Israele. Dio gestisce l'andazzo di tutto il mondo per portare avanti il suo piano. Egli regna su tutto, in modo assoluto.

Allora, quando preghiamo, rivolgiamo le nostre preghiere al Signore che è sovrano su tutto.

Noi apparteniamo a Dio

Quando pensiamo al fatto che il regno appartiene a Dio, è importante ricordare che anche noi Gli apparteniamo. Cioè, quando preghiamo, ricordiamoci che non siamo liberi di agire come vogliamo noi. Apparteniamo a Dio perché siamo stati comprati a caro prezzo, come leggiamo in 1Corinzi 6:19,20:

“19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? 20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio.” (1Corinzi 6:19-20 LND)

Noi apparteniamo a Dio, non a noi stessi. Questo è il senso delle parole di Paolo in Galati 2:20:

“Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.” (Gal 2:20 LND)

Allora, la preghiera non è per chiedere a Dio di benedire i nostri progetti e i nostri piani, non è per chiederGli di adempiere la nostra volontà. Piuttosto, come Gesù ci ha insegnato nella prima parte del Padrenostro, preghiamo: “sia fatta la tua volontà in terra come in cielo”. Questo perché il regno è di Dio.

Perciò, quando preghiamo, non dobbiamo pensare a Dio come se Egli esistesse per compiere la nostra volontà, ma piuttosto, come al sovrano Signore di tutto, a cui appartiene il regno, e perciò, dobbiamo pregare che la sua volontà sia fatta.

Applicazione

Quando ci ricordiamo che il regno appartiene a Dio, e quindi che Dio è sovrano su tutto, che cosa cambia nella nostra vita? La nostra fede ne è fortificata.

Infatti, richiamare alla mente che il regno appartiene a Dio ci ricorda che ogni situazione della nostra vita è sotto il Suo controllo. Nulla può succederci al di fuori del controllo perfetto di Dio.

Quindi, non esiste nulla nell'universo che non sia sotto il controllo di Dio. Satana non può fare nulla se non glielo permette Dio, sotto il Suo sovrano controllo. Le forze della natura non possono mai danneggiarci al di fuori del sovrano controllo di Dio. Gli uomini malvagi non possono farci nulla contro la volontà di Dio. Quindi, possiamo riposarci in pace, sapendo che il nostro Padre celeste è il Sovrano Signore che regna su tutto. Suo è il regno!

“Tua è la potenza”:

Non solo il regno è di Dio, ma anche la potenza è Sua. Infatti, Gesù dichiara: “perché Tuo è il regno e la potenza.”

Comprendere di più la potenza di Dio è una immensa fonte di pace in una vita in cui spesso riconosciamo quanto noi siamo deboli.

Infatti, nonostante ci siano momenti in cui crediamo di essere forti, basta una dura prova e diventa molto evidente quanto in realtà siamo deboli.

Quale uomo, per quanto sia un forte dal punto di vista umano, ha un potere tale da combattere e vincere una malattia quando è arrivato il tempo che Dio ha stabilito per lui?

Quale uomo ha il potere di controllare la natura? Quale uomo può cambiare una sola legge della natura, fosse anche per qualche istante?

In realtà, siamo talmente abituati alla nostra debolezza e ad essere soggetti a circostanze più grandi di noi che non ce ne rendiamo conto. Per compiere una qualsiasi cosa dobbiamo impegnarci, e ci sono sempre circostanze esterne che possono ostacolarci o fermarci.

Al contrario di noi, Dio è onnipotente! Sua è la potenza, in senso assoluto ed eterno. Basta che Dio dichiari una cosa, ed essa è compiuta.

Infatti, ogni potenza nell'universo Gli appartiene. Dio è la fonte di ogni potenza, energia e di ogni tipo di potere. La potenza trae origine da Dio, e non esiste alcun potere che non sia sotto il Suo controllo.

Dio adopera la sua potenza per gestire il suo regno universale. Il fatto che Dio è onnipotente rende assoluto il suo controllo su tutto e su tutti.

In realtà, non possiamo comprendere che la minima parte della Sua potenza.

Per capirla un po' di più, confrontiamo la potenza di Dio con qualsiasi altra potenza nell'universo.

La potenza di Dio e la potenza degli uomini

Chiaramente, non c'è confronto fra la potenza di Dio e quella degli uomini. Anche gli uomini più potenti della storia sono assolutamente nulla nei confronti di Dio. Abbiamo già letto prima, quando stavamo considerando il regno di Dio, che Dio è assolutamente sovrano e ha il controllo assoluto sugli uomini più potenti. Quindi, la potenza di Dio è infinitamente superiore alla potenza degli uomini.

La potenza di Dio e la potenza di Satana

E che cosa possiamo dire di Satana e dei suoi demoni? Hanno forse una potenza tale da riuscire ad opporsi a Dio?

Assolutamente no. Ricordate il libro di Giobbe. Satana non poteva fare nulla senza il permesso di Dio. Secoli dopo, quando Gesù era sulla terra, e venivano a Lui persone con demoni, questi non potevano fare nulla contro di Lui, anzi, Gli erano totalmente soggetti, e lo sapevano. Ne vediamo un esempio nell'episodio dell'uomo posseduto da demoni, nella regione dei Gadareni, sul lago di Galilea. Notate che questi demoni sapevano benissimo di non avere alcun potere di opporsi a Gesù, e infatti erano terrificati al pensiero che Egli avrebbe comandato loro di andare nell'abisso, il luogo di tormento preparato per loro. Leggo Luca 8:26-32:

“26 Poi navigarono verso la regione dei Gadareni che sta di fronte alla Galilea; 27 e, quando scese a terra, gli venne incontro un uomo di quella città, il quale già da lungo tempo era posseduto da demoni, e non indossava vesti, e non abitava in alcuna casa, ma tra i sepolcri. 28 Quando vide Gesù, lanciò un grido, gli si gettò ai piedi e disse a gran voce: "Che vi è fra me e te, o Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi!". 29 Gesù comandava infatti allo spirito immondo di uscire da quell’uomo, perché molte volte se ne era impossessato e, benché fosse stato legato con catene e con ceppi e fosse sorvegliato, egli spezzava i legami ed era spinto dal demone nei deserti. 30 E Gesù lo interrogò, dicendo: "Qual è il tuo nome?". Ed egli disse: "Legione". Perché molti demoni erano entrati in lui. 31 Ed essi lo pregavano che non comandasse loro di andare nell’abisso. 32 Or c’era là un numeroso branco di porci che pascolavano sul monte, e quei demoni lo pregarono che permettesse loro di entrare in quelli. Ed egli lo permise loro.” (Luca 8:26-32 LND)

Il punto importante da notare qua, per capire di più la potenza di Dio, è che quei demoni, per quanto fossero più potenti degli uomini, sapevano di non aver alcun potere per opporsi a Gesù. Sapevano che Gesù aveva il potere di comandare loro di andare nell'abisso, e che avrebbero dovuto ubbidire immediatamente.

In Apocalisse, leggiamo che al momento stabilito da Dio, Satana verrà legato e gettato nell'abisso per mille anni. Egli non ha alcun potere per resistere a Dio, né ora, né in futuro.

Quindi, non c'è confronto fra la potenza di Dio e la potenza di Satana. Tutta la potenza appartiene a Dio. Sua è la potenza!

E la natura?

Per quanto riguarda la natura, Dio la controlla totalmente, e tutta la potenza della natura proviene da Dio. Perciò, non esiste alcun potere della natura che non sia da Dio.

E, infine, la nostra situazione

Dio è assolutamente e eternamente onnipotente. La potenza appartiene a Lui. Perciò, quando preghiamo, lodiamo spesso Dio per la sua potenza assoluta. Sua è la potenza.

“Tua è la gloria”

Non sono di Dio solo il regno e la potenza, ma lo è anche la gloria!

La vera gloria appartiene a Dio solo. Tutta la gloria, la gloria nell'eternità, appartiene a Dio solo.

La parola “gloria” è difficile da comprendere, perché sulla terra vediamo solamente alcuni lontani riflessi della gloria di Dio.

Infatti, ogni gloria nell'universo è solo una debole ombra della gloria di Dio: non esiste alcuna gloria che non provenga da Dio, perché Sua è tutta la gloria.

Il termine “gloria” comprende i concetti di onore, maestà e dignità. Parla dello splendore di Dio, e della sua assoluta maestà e perfezione. La gloria è una qualità fondamentale che appartiene solo a Dio. Solo Dio ha gloria in Sé.

Mentre Salomone stava inaugurando il tempio di Gerusalemme, che aveva finito di costruire, Dio riempì il tempio con la sua gloria: i sacerdoti dovettero uscire, perché era impossibile per loro restare nella presenza della gloria di Dio.

Gesù spiegava che è peccato per gli uomini cercare gloria gli uni dagli altri. In 1Corinzi 4, impariamo che non abbiamo nulla di cui possiamo gloriarci per contro nostro, perché ogni cosa buona che possediamo, l'abbiamo ricevuta da Dio. Vi leggo 1Corinzi 4:7:

“Che cosa infatti ti rende diverso? Che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché ti glori come se non l’avessi ricevuto?” (1Cor 4:7 LND)

È sbagliato gloriarci in noi stessi. Dobbiamo gloriarci solo in Dio, come leggiamo in 1Corinzi 1:30,31:

“30 Ora grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, 31 affinché, come sta scritto: "Chi si gloria, si glori nel Signore"” (1Cor 1:30-31 LND)

Non esiste gloria, tranne la gloria di Dio. Quindi, è un grave peccato per un uomo gloriarsi in sé, ed è un peccato attribuire gloria a qualunque altra creatura. Solo Dio è glorioso. A DIO appartiene tutta la gloria!

Quindi, quando preghiamo, e in ogni altra occasione, diamo la gloria a Dio solo.

“in eterno”:

Rileggo questa parte della preghiera di Gesù.

“...perché tuo è il regno e la potenza e la gloria in eterno. Amen".” (Mat 6:13 LND)

Finora, abbiamo visto che il regno, la potenza e la gloria appartengono a Dio solo. Notiamo che questa verità è “in eterno.”

Tutto il regno è di Dio, non solo ora, ma di eternità in eternità. Tutta la potenza è di Dio, per l'eternità. E solo Dio è glorioso, ora e per tutta l'eternità.

Dio è eterno, e tutte le sue qualità sono eterne. Dio non cambia mai. È lo stesso ieri, oggi e domani. Dio è Dio in eterno.

Questa è una meravigliosa verità. In un mondo in cui le circostanze cambiano di giorno in giorno, in cui non si può mai sapere ciò che succederà domani, possiamo avere una grande pace nel sapere che Dio non cambia mai. Qualunque cosa succeda, Dio è eterno e non cambia, e la sua cura non cambia. Egli è onnipotente oggi, e sarà sempre onnipotente. Il suo amore non cambia, il suo controllo su tutto non cambia, ed Egli rimane sempre glorioso. Dio è eterno.

“amen”:

Gesù conclude questa preghiera con la parola ebraica “AMEN”, che significa “veramente, così sia”. Essa equivale ad l'essere d'accordo con quello che è stato detto, a una dichiarazione che ciò corrisponde a verità, ed è un modo di proclamare il proprio accordo in assoluto e di esprimere il desiderio che avvenga proprio ciò che è espresso nella preghiera.

È proprio tutto questo che Gesù ci ha insegnato tramite il Padrenostro, ed è così che dovremmo pregare.

Applicazione

Siamo arrivati alla fine della preghiera “il Padrenostro”! Abbiamo visto che è molto più di una breve preghiera da ripetere macchinalmente. È una guida che ci insegna come dovremmo pregare in tutte le nostre preghiere. Ogni frase di questa preghiera ci insegna un aspetto diverso da includere nelle nostre preghiere.

Troverete utile ripassare spesso il Padrenostro, non meccanicamente, ma considerando il senso di ogni frase e valutando se le vostre preghiere corrispondono a quello che Gesù ci insegna in questa preghiera. Poiché è facile trascurare alcuni aspetti delle nostre preghiere, questo ripasso ci sarà molto utile.

O che possiamo imparare, da questa preghiera, come pregare di più in un modo che onora Dio e che ci porta a camminare in santità. Ringrazio Dio per come ci insegna a pregare tramite il Padrenostro.

Concludo questa serie di studi, ripetendo di nuovo il Padrenostro.

“9 Voi dunque pregate in questa maniera: "Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. 10 Venga il tuo regno. Sia fatta la tua volontà in terra come in cielo. 11 Dacci oggi il nostro pane necessario. 12 E perdonaci i nostri debiti, come anche noi perdoniamo ai nostri debitori. 13 E non esporci alla tentazione, ma liberaci dal maligno, perché tuo è il regno e la potenza e la gloria in eterno. Amen".” (Mat 6:9-13 LND) Amen!

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