un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Efesini 5:28-33 - Mariti, parte 3

Sermoni di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica, 19 febbraio, 2012 ---- cmd na -----
Parole chiave: marito, mariti, matrimonio, sposa, moglie, come amare la moglie, Cristo e la Chiesa

Un dono immenso è da apprezzare, da godere e da curare.

Uno dei doni più grandi che Dio ha elargito all'uomo è quello del matrimonio. Dio creò l'uomo e la donna l'uno per l'altra. Il matrimonio è un dono immenso e prezioso, ma, a causa del peccato nel cuore, spesso viene visto sotto una cattiva luce. Soprattutto, non viene curato come Dio comanda e perciò, anziché gioia, porta tristezza.

Chi riceve Gesù Cristo come Signore e Salvatore diventa una nuova creatura e perciò, nella potenza di Dio, ora è capace di godere di quello che Dio ha creato. Ora, è capace di curare il matrimonio secondo il piano di Dio. Però, per poter vivere il matrimonio come Dio intende, dobbiamo conoscere il Suo insegnamento riguardo ad esso.

Stiamo studiando i comandamenti di Dio che riguardano i ruoli della famiglia, così come li troviamo in Efesini 5. Attualmente, stiamo considerando il ruolo del marito. Quando il marito vive il suo ruolo secondo il piano di Dio, ciò porterà gloria a Lui e tanto bene in quella famiglia.

Di natura, questo è impossibile. Perciò, il marito deve essere umile e dipendere da Dio. In Cristo, è certamente possibile vivere così.

Negli ultimi due sermoni su questo brano ed inerenti a questo argomento, abbiamo visto che il marito è chiamato ad amare sua moglie come Cristo ama la Chiesa. Abbiamo visto che l'amore di Cristo per la Chiesa si manifesta principalmente nel provvedere per la Sua santificazione. Cristo si sacrificava per la Chiesa, certamente sulla croce, ma anche nel modo in cui viveva. Il marito è chiamato a sacrificarsi per la moglie, per curarla e santificarla. Chiaramente, visto che il marito stesso ha molto da crescere, la vera cura non partirà mai da una posizione di superiorità. Infatti, se il marito ha un concetto onesto di se stesso, si sentirà molto indegno e riconoscerà il suo assoluto bisogno dell'opera di Dio nella sua vita per poter aiutare sua moglie in questo.

Negli ultimi sermoni, abbiamo anche visto che l'amore del marito per sua moglie dev'essere come il suo amore per il proprio corpo. Ogni persona cura il proprio corpo, cioè mangia quando ha fame, beve quando ha sete, cerca riposo quando è stanco ed è sempre pronto a curare eventuali ferite, impegnandosi ad evitare quello che gli farebbe del male. Quando gli accade qualcosa,non nutre fastidio nei confronti del proprio corpo, ma è tenero e paziente con esso.

In altre parole, nello stesso modo in cui il marito ha una cura costante, tenera e premurosa per il proprio corpo, così deve curare la propria moglie per amarla davvero. Per poter curare la moglie in questo modo, il marito deve conoscerla veramente.

Allora, quello che vogliamo fare oggi è iniziare a considerare, in senso pratico, alcuni esempi di come un marito può amare sua moglie così.

Deve conoscerla

Come ho appena detto, per poter amare la moglie, un marito deve conoscerla bene e sempre di più, anno per anno. Solo così può veramente amarla.

Questo è vero in tanti campi della vita in cui uno si prende cura di un altro. Per esempio, un dottore, per poter curare bene una paziente, deve impegnarsi prima a conoscere bene qual è il problema del paziente stesso e la sua condizione fisica perché solo così può realmente individuare la cura a lui più adatta. Similmente, un buon allenatore deve capire molto bene la condizione e le capacità dell'atleta per poter scegliere l'allenamento più opportuno per lui.

Visto che un traguardo del marito è quello di aiutare la moglie a crescere in Cristo, è assolutamente necessario per lui conoscere bene la condizione spirituale della propria moglie. Anche in tutti gli altri campi in cui egli deve curarla, serve conoscerla, serve capire il suo cuore ed i suoi bisogni. Egli deve conoscere i suoi ragionamenti per aiutarla ad avere ragionamenti sottomessi a Cristo.

Spesso, il marito non si impegna seriamente e sufficientemente nel cercare di conoscere sua moglie quanto meglio possibile e ciò porta tanti problemi nel matrimonio.

Conoscere la propria moglie in modo adeguato richiede tempo, richiede impegno e richiede pensiero. Però, tutto questo può portare meravigliosi frutti e può creare un'atmosfera di gioia e di amore in casa, il che porterà gloria a Dio.

Per conoscere veramente bene la propria moglie al fine di poterla curare ed amare, bisogna assolutamente passare del tempo con lei. Vi leggo 1Pietro 3:7, traducendo più letteralmente dal greco quello che vi è scritto:

“similmente voi, mariti, dimorate con le vostre mogli secondo conoscenza, dando onore alla moglie come al vaso più debole, come coeredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.” (1Pietro 3:7)

Notate, per prima cosa, che il marito è chiamato a dimorare con sua moglie. Questo, in sé, implica un rapporto stretto e quotidiano. Il verbo dimorare usato qui viene dal sostantivo che in Greco vuol dire "casa" ed indica una vita in cui si vive veramente insieme, nella stessa casa, passando del tempo insieme, mangiando insieme, dormendo insieme, impegnandosi insieme. Nel piano di Dio, il marito deve passare molto tempo con la moglie. Il versetto va oltre e dichiara che il marito deve dimorare con sua moglie secondo conoscenza. Egli deve conoscere sua moglie e deve anche conoscere gli insegnamenti ed i comandamenti di Dio che servono per poterla curare. Quindi, non basta che un marito agisca di testa sua, così come gli sembra meglio. Piuttosto, egli deve impegnarsi a conoscere bene gli insegnamenti di Dio e a conoscere bene la propria moglie. Solo così può amarla nel modo giusto, nel modo desiderato da Dio.

1Pietro 3:7 parla anche di onorare la propria moglie e questo ci dà un'indicazione di come sarà il tempo che egli passa con lei. Se sta in casa, occupandosi delle sue cose e, per lo più, ignorando la propria moglie e dedicandole poco tempo, un marito non sta vivendo con lei con onore e secondo conoscenza. E' pur vero che sta nella stessa casa, ma è come se non stesse vivendo con lei e, pertanto, non la sta onorando.

Caro marito, hai bisogno di passare del tempo con tua moglie per poterla conoscere! E devi impegnarti, in quel tempo, a conoscerla di più.

Marito, tieni in mente che non è detto che lo stato di tua moglie oggi sarà la sua condizione domani. Cambiamo di giorno in giorno, in base agli avvenimenti della vita, in base alla nostra crescita, in base al nostro cuore. Perciò, l'impegno del marito di conoscere sua moglie deve essere un impegno che dura tutta la vita.

A livello pratico, per conoscere la propria moglie, bisogna parlare con lei, ascoltarla e osservarla. Se un marito è eccessivamente preso dai propri impegni, può stare nella stessa stanza della moglie e non accorgersi della sua condizione. Per esempio, se la moglie è stanca, ma il marito ha la testa piena dei propri impegni, egli non noterà la stanchezza della moglie. Se la moglie è abbattuta oppure è ansiosa o è gioiosa, il marito deve avere occhi aperti per notare la condizione della moglie, in modo da conoscerla. Solo così può amarla, curandola come serve.

Quindi, occorre passare del tempo con la moglie e serve anche avere un cuore impegnato a capire la sua condizione. Solamente così si può conoscere la moglie.

Marito, a livello pratico è importante avere del tempo, ogni giorno, in cui parli insieme con tua moglie, per conoscere quello che lei ha nel suo cuore, ascoltandola attentamente per capire il suo stato d'animo. Per facilitare questo, tante coppie trovano utile prendersi un tempo fisso o una certa attività che possono fare assieme per avere il tempo di parlare.

Per chi ha dei figli, è estremamente importante che questo tempo sia un tempo in cui i figli sanno che non devono disturbare i genitori. I figli devono capire che il matrimonio è estremamente importante. Ci sono quei genitori che aspettano che i figli stiano a letto prima di prendere tempo insieme. Credo che, solitamente, questo sia un grande errore, perché è importante che, sin dalla più tenera età, un figlio capisca che i suoi genitori hanno un rapporto speciale fra di loro e che dedichino, quindi, del tempo l'uno all'altro anche quando lui è presente. La cura dei figli è importante, ma non deve portare il marito a trascurare la moglie. Prendere il tempo che si vuole dedicare al rapporto matrimoniale mentre un figlio è ancora sveglio, lo aiuta a non essere egoista e ad imparare l'importanza del matrimonio.

Per certe coppie, una passeggiata potrebbe essere un ottimo modo per avere del tempo per parlare insieme, perché permette alla moglie di uscire di casa con il marito, provvede un po' di esercizio fisico per entrambi e dà al marito un tempo in cui può dedicarsi alla moglie.

Tante coppie trovano utile prendersi del tempo seduti assieme sul divano dopo la cena, in modo da potersi raccontare l'un l'altro della giornata e condividere i pensieri ed i pesi. Il modo di prendere tempo insieme può variare, ma la cosa importante è di prendersi del tempo per stare insieme. Marito, solo passando del tempo insieme a tua moglie puoi impegnarti a concentrarti su quello che tua moglie dice ed anche sul suo stato d'animo, per conoscerla bene!

Marito, per conoscere veramente tua moglie, è anche importante osservarla mentre lei si rapporta con altri. Osserva come si rapporta con i figli, come si rapporta con altri fratelli e sorelle in Chiesa e con altre persone nella vita. Tutto questo serve al marito per poter veramente conoscere sua moglie, per poterla amare e provvederle la cura di cui lei ha bisogno.

Quindi, riassumendo questo punto, ogni marito deve impegnarsi per passare del tempo con sua moglie al fine di poterla conoscere, in modo che può vivere con lei secondo conoscenza. Solo così può amarla come Cristo ama la Chiesa e può amarla come ama il proprio corpo. Inoltre, il marito deve conoscere gli insegnamenti di Dio che riguardano il matrimonio, per poter amare la moglie come Cristo ama la Chiesa.

Idee pratiche

Vorrei darvi alcune idee pratiche su come un marito può amare la propria moglie. Questo elenco non sarà completo, ma solo un esempio di come un marito può amare la moglie. Lo scopo è di aiutare ogni marito a valutare se stesso, per vedere se sta veramente amando sua moglie. Dio volendo, parleremo di ciò, sia in questo che nel prossimo sermone.

1. Dire: “ti amo”, spesso e sinceramente

Per poter amare sua moglie, prima di tutto, è importante che il marito dica “ti amo” alla moglie ogni giorno e, meglio, più volte al giorno.

Certamente, è importante che il marito dimostri il suo amore a sua moglie con il suo comportamento e non solo con le parole. Tuttavia, è anche importante che il marito riaffermi verbalmente il suo amore ogni giorno. Questo serve alla moglie e serve anche al marito. Aiuta il marito stesso ad avere in mente il dono che ha nella moglie e l'importanza dell'amore. O marito, se ti capita di non “sentire” amore per tua moglie, allora, ricordati che l'amore non è principalmente un sentimento, ma piuttosto un impegno per il bene di lei! Se non senti amore per tua moglie, prima di tutto, prega, chiedendo a Dio di cambiare il tuo cuore, perché il tuo cuore non va bene. Poi, impegnati a curarla con tenerezza e costanza. Spesso, il fatto stesso di impegnarsi nell'amare la moglie fa crescere il sentimento. Però, sentimento o no, il vero amore è una presa di posizione, un impegno e, perciò, ogni marito che teme Dio dovrebbe parlare alla moglie, più volte al giorno, del suo amore per lei.

2. Provvedere per i bisogni della moglie

Passiamo ora ad un importante aspetto dell'amore del marito per sua moglie. Parliamo del fatto che, come parte del suo amore per sua moglie, un marito deve provvedere per i bisogni di lei.

Ogni moglie ha bisogni spirituali, fisici, emotivi, intellettuali, sociali, e sessuali. Come Cristo provvede per la Chiesa, così il marito deve impegnarsi a provvedere per sua moglie in tutti i campi della vita. Per poter provvedere per lei, egli deve conoscerla e poi, essendosi informato dei suoi bisogni, può darsi da fare per provvedere per lei o per guidare le cose in modo che i bisogni siano adempiuti.

Come ho già detto, ad alcuni bisogni il marito può provvedere direttamente, mentre per altri può adoperarsi per agevolare il fatto che siano provveduti da altri. In ogni caso, l'unico modo in cui egli può fare questo è se lui stesso è strettamente legato a Cristo.

3. Cura spirituale

Oggi, vogliamo considerare principalmente la cura spirituale della moglie, in quanto, per amare sua moglie, un marito dovrebbe provvedere ad essa. Analizziamo quindi alcuni aspetti fondamentali di tale cura

TEMPO PER IL SIGNORE: Una parte della cura spirituale della moglie, che rappresenta pure un aiuto fisico e materiale per lei, è, per il marito, di guidare la famiglia in modo da fare il possibile per provvedere alla moglie del tempo per riposarsi e da dedicare al Signore, tutti i giorni. Ogni marito dovrebbe impegnarsi severamente per assicurare alla moglie del tempo per leggere e pregare.

Ci sono tanti modi diversi in cui un marito può aiutare la moglie ad avere questo tempo. Per esempio, se lei è molto indaffarata, il marito può aiutarla in taluni lavori per alleggerire i suoi pesi. Se lei è poco organizzata, il marito può, con dolcezza e pazienza, aiutarla a diventare più organizzata, perché questo le darà più tempo da dedicare a Dio. Se lei prende troppi impegni, il marito può aiutarla a valutare meglio gli impegni, per capire quali sono da tenere e quali sono da lasciare. Se lei ha troppo da fare, il marito può aiutarla a ridurre quanto fa. In alcuni casi, per esempio, egli potrebbe suggerirle di cucinare pasti più semplici o di cucinarne una quantità doppia, in modo da poter mangiare quel che avanza al pasto successivo, risparmiando così molto tempo.

Se ci sono dei figli, è importante stabilire una vita famigliare in cui i figli condividono in modo sostanzioso le responsabilità della famiglia, per permettere alla moglie di avere tempo per crescere spiritualmente per conto suo. Se i figli dedicano poco tempo agli impegni della famiglia, è quasi certo che la mamma avrà così tanto da fare che le sarà difficile trovare tempo per il Signore.

Quindi, un aspetto della cura spirituale per la moglie è, per il marito, di guidare l'andazzo della famiglia in modo che i figli ricoprano un ruolo sempre più grande nell'aiutare ad assolvere gli impegni familiari di responsabilità.

In realtà, questo non è solo per il bene della moglie, ma è anche per il bene dei figli. Più di ogni altra cosa, i figli hanno bisogno di genitori che camminano bene davanti a Dio. Quindi, i figli che partecipano molto nei lavori di casa stanno aiutando la mamma ad essere molto più la mamma che serve a loro. Serve molto più la presenza della mamma come donna matura in Cristo, che del tempo libero che la mamma può spendere per svolgere la maggioranza dei lavori.

Inoltre, Dio volendo, vedremo in un prossimo sermone che i genitori devono allevare i figli in modo che diventino adulti maturi. Una parte importante di questo consiste nell'aiutare i figli a sentirsi veramente parte della famiglia, condividendo i pesi, le gioie e le responsabilità di essa. Viviamo in un mondo che crede che vi è più gioia nel ricevere che nel dare. Invece, Gesù Cristo insegna il contrario, ovvero che vi è più gioia nel dare che nel ricevere. Padri, non mancate di aiutare i vostri figli a capire la realtà che è vi è più gioia nel dare che nel ricevere, nel vivere di più servendo gli altri, che cercando di piacere a loro stessi. Trasmettere questo aiuterà non soltanto i figli ad essere benedetti, ma sarà un aspetto del tuo amore per tua moglie, aiutandola ad avere più tempo di crescere nel Signore.

PAROLA DI DIO: È importante provvedere del sano cibo spirituale per la moglie e, se ci sono, anche per i figli. Questo non vuol dire necessariamente che il marito sarà più maturo di sua moglie e, in modo analogo, non vuol dire che egli conoscerà la Bibbia meglio di lei. Vuol dire, però, che egli prenderà l'iniziativa di riempire la vita famigliare con le verità di Dio. Si può fare questo in tanti modi. Noi troviamo molto utile leggere un libro della Bibbia alla volta. Leggiamo il Nuovo Testamento due o tre volte per ogni volta che leggiamo l'Antico Testamento. Facciamo questo leggendo un capitolo al giorno al pasto principale, ad alta voce, con qualche commento durante o dopo la lettura. Inoltre, a colazione, meditiamo su un passo per una settimana alla volta. Di solito, cerco di scegliere brani che possono aiutarci a riflettere sulle grandi verità della Bibbia. Si potrebbero scegliere tanti passi, ma se qualche marito vuole vedere il nostro elenco dei passi letti negli ultimi 4 o 5 anni, sarei contento di condividerne una copia.

PREGARE: Chiaramente, una parte importante del provvedere una sana cura spirituale è di pregare insieme con la moglie. In questo, il marito può aiutare tanto, con un esempio di umiltà, di fede in Dio e mostrando un cuore che desidera la gloria di Dio. Chiaramente, ogni marito ha bisogno di crescere, ma è bello quando si può crescere insieme. È utile usare le preghiere della Bibbia come guida per le vostre preghiere.

CHIESA SANA: Un altro modo in cui il marito può provvedere per i bisogni spirituali della moglie è di provvedere, per quanto è possibile, ad una Chiesa in cui lei, insieme a lui, possa essere cibata bene spiritualmente dalla Parola di Dio e nella quale Cristo è concretamente visibile. Una parte di questa cura consiste, per il marito, nell'impegnarsi ad aiutare la Chiesa ad essere quanto più sana possibile. Il marito dovrebbe sostenere la Chiesa, pregare per la Chiesa e per le guide e dovrebbe impegnarsi per la crescita della Chiesa, in base ai suoi doni spirituali.

AMICA: Un'altra parte della cura spirituale che il marito può dare alla moglie è di incoraggiarla ad avere una buona amica, un'amica cioè che rappresenti uno stimolo spirituale per lei, e poi di aiutarla a trovare del tempo per vedere quell’amica e coltivare così l'amicizia con lei.

USARE I SUOI DONI: Un altro aspetto della cura spirituale che il marito può provvedere alla moglie è di aiutarla a riconoscere e ad adoperare i suoi doni spirituali ed a crescere in questo.

Tante mogli tendono ad andare in una di due direzioni. Quando ci sono dei figli, la maggioranza delle donne tendono a investire così tanto tempo nei figli, che non credono di averne a sufficienza per impegnarsi a dovere per il regno di Dio in altri modi. Se la moglie è così, il marito può provvederle una cura spirituale aiutandola ad allargare la sua visione. Può darsi che, come famiglia, possono essere più attivi nell'evangelizzare, cercando quindi più attivamente un contatto con nuove persone, per parlare loro di Cristo. Può darsi che il marito possa incoraggiarla ad utilizzare i suoi doni nell'insegnare o nel servire in altri modi, per edificare altri credenti nella Chiesa. Quindi, se è pur vero che il ruolo principale della donna sposata, in famiglia, è quello di fare la moglie e la mamma, ciò comunque non esclude il fatto che lei debba anche esercitare i suoi doni spirituali in altri modi, per edificare la Chiesa.

L'altra direzione delle due menzionate e verso le quali spesso si ha l'erronea tendenza di andare in modo pressoché univoco per una moglie, è quella di trovare così tanto piacere in ministeri al di fuori della casa dal trascurare la propria famiglia. Se la moglie è così, il marito può provvederle una adeguata cura aiutandola a capire l'importanza del dedicarsi di più alla famiglia. A proposito di ciò, può essere utile, per il marito, il chiedere l'aiuto di una donna più anziana, che può aiutare la moglie a capire meglio il suo ruolo in casa in senso pratico, proprio come leggiamo in Tito 2:

“3 parimenti le donne anziane abbiano un comportamento conveniente a persone sante, non siano calunniatrici, non schiave di molto vino, ma maestre nel bene 4 per insegnare alle giovani ad amare i loro mariti, ad amare i loro figli, 5 a essere assennate, caste, dedite ai lavori di casa, buone, sottomesse ai propri mariti, affinché la parola di Dio non sia bestemmiata.” (Tito 2:3-5 LND)

Quindi, sia chiaro che il marito non deve fare tutto lui da solo, ma una parte del curare la propria moglie e amarla è di provvederle il giusto aiuto anche da altri.

In tutto questo, è importante ricordare che il marito sta aiutando la moglie, mentre egli stesso deve anche crescere. Quindi, una parte importante della sua cura della moglie è che lei può vedere in lui un impegno concreto e costante nel crescere per conto proprio.

LEGGERE LA BIBBIA ED ALTRI LIBRI: Ho accennato prima al fatto che una parte della cura spirituale della moglie è di provvedere del tempo per lei in modo da permetterle di leggere la Bibbia ed anche di leggere la Bibbia e pregare insieme. Può essere utile, anche per il marito, suggerirle buoni libri da leggere ed anche aiutarla ad avere il tempo di leggere. Se tu, o marito, non sai quali libri potrebbero essere utili da leggere per tua moglie, potresti chiedere un consiglio agli anziani della Chiesa che hanno l'incarico, da parte di Dio, di curare le vostre anime.

ESSERE D'ESEMPIO: Stiamo vedendo vari modi in cui il marito può amare la propria moglie, provvedendo una sana cura spirituale per lei. Finora, non ho menzionato uno dei modi più importanti per mezzo del quale il marito può curare spiritualmente la moglie e così amarla come Cristo ama la Chiesa. Forse il modo più importante attraverso cui il marito può aiutare sua moglie spiritualmente è di essere un reale e concreto esempio per lei. Questo vale più di tutto l'insegnamento che egli può dare, vale più di tante altre cose!

Essere di esempio non vuol dire essere perfetto, perché nessun uomo è perfetto. Però, anche quando un marito pecca, può essere di esempio, mostrando, con il suo comportamento, cosa vuol dire odiare il proprio peccato, umiliandosi davanti a Dio e davanti agli uomini e confessando e abbandonando il peccato stesso.

Il marito può essere un esempio di quello che vuol dire tenere gli occhi su Cristo. Può essere un esempio di quello che vuol dire rinunciare alla carne. Può essere di esempio nel suo desiderio di vivere per la gloria di Dio e nel suo trovare la propria gioia in Cristo. Infatti, fra tutto quello che il marito può fare per aiutare sua moglie spiritualmente, essere un esempio è la cosa più importante.

Questa è una buona notizia, perché anche un marito salvato da poco può essere un buon esempio. Essere di buon esempio non dipende da quanti anni uno ha studiato la Bibbia o da quali doni spirituali si possiedono. Essere di esempio è una questione del cuore del marito, un cuore umile, un cuore che odia il proprio peccato, un cuore che desidera la gloria di Dio e tiene gli occhi fissati su Cristo. Essere un esempio così è l'amore più grande che un marito può avere per sua moglie.

Conclusione

Ci sarebbe molto più di quanto detto che potremmo ancora dire, ma, per ora, voglio concludere e voglio incoraggiare ogni marito a valutarsi alla luce dell'insegnamento che Dio ci dà riguardo a come amare le nostre mogli.

Ricordiamo che Dio comanda al marito di amare la propria moglie e, contestualmente, ci dà due esempi di come deve essere questo amore. Il primo è di amare la moglie come Cristo ama la Chiesa. Abbiamo visto che l'amore di Cristo per la Chiesa Lo spinge ad impegnarsi per la santificazione della Chiesa stessa. Perciò, il marito dovrebbe avere come priorità la santificazione della moglie.

Poi, il brano in Efesini ci dà l'esempio del proprio corpo. L'uomo deve amare la moglie come ama il proprio corpo. L'uomo ama il proprio corpo curandolo teneramente e con costanza, provvedendo per i suoi bisogni. Allo stesso modo, ogni marito deve amare e curare la propria moglie.

In questo sermone, abbiamo iniziato a considerare alcuni aspetti pratici di come un marito può amare la propria moglie secondo questi insegnamenti.

Abbiamo iniziato con un consiglio semplice ma molto importante. Visto che il comandamento principale per il marito è quello di amare sua moglie, egli dovrebbe, non solo impegnarsi, ma dovrebbe anche DIRE a sua moglie, più volte al giorno, del suo amore. Un marito dovrebbe dire “ti amo” spesso e dovrebbe essere sincero nel dirlo. Visto che l'amore non è principalmente un sentimento, ma piuttosto un impegno per il bene della moglie, egli può dire “ti amo” anche se, in quel momento, non nutre come dovrebbe il sentimento.

Poi, abbiamo considerato vari modi nei quali il marito può amare la moglie provvedendole una sana cura spirituale. Incoraggio ogni marito di prendere una copia di questo sermone, di rileggerlo o di riascoltarlo per valutare la cura che egli riserva alla propria moglie nel campo spirituale. Troppo spesso, un marito è bravo a impegnarsi in altri campi e trascura questo campo. Però, questo campo è quello più importante.

Quindi, a voi mariti e a me stesso, dico: “Di natura, l'uomo si impegna in tanti campi. È relativamente facile, almeno concettualmente, curare la moglie economicamente e proteggerla fisicamente. Però, dobbiamo pure impegnarci a provvedere alle nostre mogli la cura spirituale che serve loro per crescere. Questo è il modo di imitare l'amore che Cristo ha per noi, noi che siamo la Sua Chiesa.

Dio volendo, nel prossimo sermone voglio concludere il discorso del ruolo del marito e parlare di altri aspetti della sua cura e di come può amare sua moglie in senso pratico.

Chiudo, chiedendo ad ogni marito di pregare Dio di crescere nell'amore per la propria moglie. Questo è un frutto di una vita in Cristo. Questo porterà gloria a Dio e gioia in casa.

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