un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Efesini 6:13-16 - L’Armatura di Dio

sermone di Marco deFelice, www.AiutoBiblico.org per domenica, 2016, – mdf ag
parole chiave: armatura di Dio, combattimento spirituale, guerra spirituale, giorno malvagio,

Vi do un elenco di frasi che sento dire dalle persone, anche da credenti. Pensa se anche tu dici cose simili.

Come va il tuo nuovo lavoro? Hai visto il mio nuovo smartphone? Hai guardato la partita ieri sera? Il traffico è terribile! Hai visto quel nuovo film? Cosa pensi di questi nuovi jeans? Hai visto quella ragazza? Quell'esame era molto difficile! Non vedo l'ora di andare in vacanza! Questo caldo è difficile da sopportare! Sono stanco di tutta questa pioggia! Ho una collega insopportabile. E mille altri pensieri così.

È facile riempire i nostri pensieri con mille cose che potrebbero sembrare importanti in quel momento, ma in realtà, sono molto meno importanti di quello che sembrano. Dobbiamo ricordare che siamo in una guerra spirituale. Tante delle cose che facilmente riempiono i nostri pensieri, tanti dei problemi che assorbono i nostri pensieri, in realtà importano ben poco, e spesso nulla, a confronto con l'importanza della guerra spirituale in cui ci troviamo.

La guerra spirituale in cui ci troviamo è la cosa più importante della vita. Essere sconfitti in questa guerra è un disastro, nella vita terrena, e porta conseguenze anche per l'eternità. Avere vittoria in questa guerra è la cosa più importante della vita, e anche dell'eternità.

E perciò, alla fine dell'Epistola agli Efesini, Dio guidò l'apostolo Paolo a darci delle istruzioni su come riuscire a combattere in questa guerra in cui ci troviamo. Negli ultimi sermoni, abbiamo già letto e considerato Efesini 6 da 10 a 12. In questi versetti, Paolo ci esorta a fortificarci nel Signore e nella forza della sua potenza. In questa battaglia, nel combattimento duro in cui ci troviamo, le nostre forze non basterebbero mai. Solamente se ci fortifichiamo nel Signore possiamo resistere e avere la vittoria.

Poi, abbiamo considerato il comandamento di rivestirci dell'intera armatura di Dio per poter rimanere vittoriosi contro le insidie del diavolo. Satana usa la sua gerarchia di spiriti, che in questo brano sono chiamati principati, le potestà, i dominatori del mondo di tenebre, e gli spiriti malvagi, per cercare di farci peccare. Satana usa l’inganno: infatti le sue insidie sono spesso fatte in modo da farci cadere senza rendercene conto. E quindi, è importante riconoscere il combattimento in cui ci troviamo, e riconoscere le insidie del diavolo. Egli usa falsi ragionamenti per cercare di tentarci.

Avendo considerato tutto questo, oggi arriviamo al versetto 13, in cui Paolo di nuovo ci esorta a prendere l'intera armatura di Dio, per poter resistere nei combattimenti, anche quelli più forti, e avere la vittoria. Poi, Paolo elenca i vari aspetti dell’armatura di Dio. Quindi, voglio leggere questo brano, iniziando di nuovo col versetto 10 per vedere il contesto, e poi consideriamo le verità che Dio ci dà in questo brano per aiutarci a poter combattere e vincere nel nostro combattimento.

“10 Del resto, fratelli miei, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, 12 poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa. 14 State dunque ritti, avendo ai lombi la cintura della verità, rivestiti con la corazza della giustizia, 15 e avendo i piedi calzati con la prontezza dell’evangelo della pace; 16 oltre tutto ciò prendendo lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. 17 Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio,
18 pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e supplica per tutti i santi, 19 e anche per me affinché, quando apro la mia bocca, mi sia dato di esprimermi con franchezza per far conoscere il mistero dell’evangelo 20 per il quale sono ambasciatore in catene, affinché lo possa annunziare con franchezza, come è mio dovere fare.” (Efesini 6:10-20 LND)

Avendo già considerato i versetti 10, 11, e 12, iniziamo oggi dal versetto 13. Leggo di nuovo questo versetto, e poi consideriamo ciò che Dio ci sta dicendo qui.

13 Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa. (Efesini 6:13)

La parola “perciò” traduce due parole greche che vogliono dire “alla luce di questo”. In altre parole, alla luce del fatto che siamo in un combattimento contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre, e contro gli spiriti malvagi, alla luce della severità del nostro combattimento, e del fatto che stiamo combattendo contro le insidie del diavolo, alla luce del fatto che la nostra forza non basta e che per questo dobbiamo fortificarci nel Signore, questo versetto ci comanda di prendere l'intera armatura di Dio.

Già nel versetto 11 Paolo ci aveva comandato di rivestirci dell’intera armatura di Dio, perché è l'unico modo per poter avere vittoria contro le insidie del diavolo. Qui, visto che è così importante, questo comandamento viene ripetuto. È assolutamente essenziale e fondamentale rivestirci dell’intera armatura di Dio.

Notate che questo comandamento dice quello che noi dobbiamo fare. Dio provvede la sua armatura gratuitamente per noi. Ma dobbiamo noi rivestirci, o come dichiara in questo versetto, dobbiamo prendere l'intera armatura di Dio. Per un soldato, l’armatura che rimane appesa nell'armadio non è di alcun aiuto. Solamente se lui la tira fuori e la indossa pienamente potrà essere un grande aiuto. E similmente, dobbiamo prendere e rivestirci dell’intera armatura di Dio. Come ho menzionato quando abbiamo considerato il versetto 11, ci serve l'intera armatura di Dio. Non bastano solo alcune parti. In un combattimento, se un soldato dovesse mancare di indossare solo un pezzo della sua armatura, potrebbe essere ferito proprio in quella parte che non era coperta. E perciò, è essenziale prendere l'intera armatura di Dio. Oggi, con l'aiuto di Dio vogliamo considerare i vari aspetti di questa armatura.

L’Armatura di Dio

Iniziamo notando che è l’armatura di Dio. Non è qualcosa che gli uomini possono creare. Non dipende dalle nostre forze o capacità. Dobbiamo utilizzare l'armatura di Dio, l’unica che può darci la vittoria contro i nemici spirituali che combattono contro di noi.

Il versetto dichiara: “prendete l'intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio.”

Possiamo Resistere, Possiamo Vincere

È molto importante capire che se noi prendiamo l'intera armatura di Dio possiamo resistere contro qualunque insidia di Satana. In realtà, Satana vuole farci credere che non riusciamo a resistergli. Il fatto è che se uno è convinto di non riuscire a resistere, di sicuro non resisterà. Questo non è perché non ha la capacità, ma perché essendo convinto di non farcela, uno perde l'impegno di continuare a combattere. E perciò, è estremamente importante capire quello che questo versetto dichiara:

“affinché possiate resistere nel giorno malvagio.”

Ogni volta che usiamo l'intera armatura di Dio avremo la vittoria. Dio ha provveduto tutto per noi per avere la vittoria. Ma dobbiamo utilizzare tutti i mezzi di Dio, qui chiamati l'intera armatura di Dio.

Il Giorno Malvagio

L'intera armatura di Dio ci permette di resistere nel giorno malvagio. Che cos'è questo giorno malvagio? Se ricordate, in Efesini 5:15,16, leggiamo che questi sono giorni malvagi. Leggo quel brano:

“15 Badate dunque di camminare con diligenza non da stolti, ma come saggi, 16 riscattando il tempo, perché i giorni sono malvagi.” (Efesini 5:15-16 LND)

I giorni sono malvagi. Finché Cristo non ritorna, Satana è il principe di questo mondo e i giorni sono malvagi. Però, nel nostro brano, il significato è leggermente diverso. Sta parlando del fatto che ci sono momenti in cui Satana attacca di più. Nell'ultimo sermone, ho spiegato che una delle insidie di Satana è di attaccarci duramente, e poi, di lasciar passare un certo tempo senza grandi attacchi. In questi casi, spesso tendiamo ad abbassare la guardia. E perciò, se non siamo sobri e svegli, Satana ritorna ad attaccare senza preavviso, cercando di farci cadere perché non siamo in guardia.

Allora, il giorno malvagio descrive quei momenti momenti in cui Satana attacca in modo più duro. Dobbiamo combattere tutti i giorni, ma soprattutto nei giorni in cui Satana attacca di più. E possiamo vincere in quelle battaglie solamente se prendiamo l’intera armatura di Dio.

Non basta solo avere l'armatura nell'armadio, sperando di poterla indossare nel giorno in cui servirà. Piuttosto, dobbiamo già essere rivestiti dell’intera armatura di Dio prima che arrivi l'attacco di Satana. Questo vuol dire che dobbiamo prendere l'armatura di Dio ogni giorno della nostra vita.

Restare Ritti in Piedi

La frase "restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa" è una frase militare, che descrive ciò che faceva un soldato in battaglia. Lui restava in piedi combattendo finché c'erano nemici ancora in piedi. Poi, essendo l’unico rimasto in piedi, rimaneva dritto perché era il vincitore. Quindi descrive uno che continua a combattere finché non arriva a conquistare la piena vittoria. Restare ritti in piedi vuol dire vincere nel combattimento.

È estremamente importante capire che fortificandoci nella forza del Signore, e prendendo l'intera armatura di Dio, possiamo vincere ogni battaglia. Satana usa l’insidia di cercare di farci credere che non ce la facciamo. Satana cerca di farci credere che è impossibile vincere. Se lo crediamo, a quel punto ci arrendiamo. Grazie a Dio, la verità è che possiamo vincere se abbiamo l'intera armatura di Dio.

L’Intera Armatura

Visto che dobbiamo prendere l’intera armatura di Dio, consideriamo ora i vari componenti dell'intera armatura di Dio. Tenete in mente che non si può mancare in alcuna parte. Basta una parte del corpo che non è coperta e il nemico scaglierebbe subito la sua freccia là. Quindi, ogni pezzo che il brano descrive è essenziale.

Non sembra che Paolo volesse identificare ogni pezzo dell’armatura letteralmente con una parte dell’armatura spirituale. Avendo scelto di parlare di armatura, si è servito dei pezzi che erano comuni in quell’epoca. Non dobbiamo dare molta enfasi sui pezzi che ha scelto. Dico questo perché anche in 1Tessalonicesi 5, Paolo parla dell’armatura di Dio. Però, in quel brano, non abbina la giustizia alla corazza. Leggo 1Tessalonicesi 5:8.

“Ma noi, poiché siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell’amore, e preso per elmo la speranza della salvezza.” (1Tessalonicesi 5:8)

In Efesini Paolo parla della corazza della giustizia, in 1Tessalonicesi parla della corazza della fede e dell’amore. Quindi, non dobbiamo cercare di capire perché ha paragonato un dato pezzo di armatura per quella qualità spirituale. Basta essere sicuri di avere indossato ogni qualità spirituale che fa parte dell’armatura di Dio.

V.14 Cintura della Verità

Leggo il versetto 14, e poi consideriamo la prima parte dell’armatura di Dio.

“14 State dunque ritti, avendo ai lombi la cintura della verità, rivestiti con la corazza della giustizia,” (Efesini 6:14)

Questo versetto inizia di nuovo con una frase che comprende la parola ritti. Dobbiamo stare ritti. Questa è una posizione di battaglia. Dobbiamo essere sempre pronti per ogni battaglia, perché non sappiamo quando e come Satana ci attaccherà. E perciò, dobbiamo stare sempre e costantemente ritti, ovvero, pronti per la battaglia. Altrove, leggiamo di essere sobri, di vegliare.

Uno dei motivi più comuni per cui cadiamo nel peccato è perché non restiamo ritti. Ovvero, ci dimentichiamo della battaglia e ci lasciamo prendere da tante altre cose, e così, non siamo pronti quando Satana manda la tentazione. Ci lasciamo prendere dai problemi, ci lasciamo prendere dalle faccende, ci lasciamo prendere dai desideri, ci lasciamo prendere da tante delle stesse sciocchezze che attirano l'attenzione dei non credenti intorno a noi. E così, non siamo sobri, e non stiamo ritti come ci comanda questo versetto. In questi casi, cadiamo, quando avremmo invece potuto avere la vittoria.

E perciò, questo comandamento di stare ritti è un comandamento estremamente importante. Dobbiamo essere sobri, dobbiamo riconoscere e ricordare la gravità della battaglia in cui ci troviamo. Solamente così potremo essere rivestiti dell'intera armatura di Dio per avere la vittoria.

In questo versetto leggiamo che la prima parte dell’armatura è di avere ai lombi la cintura della verità.

Prima di tutto, dobbiamo essere saldi nella verità di Dio, ovvero nella Parola di Dio. Ricordate che l'arma principale di Satana è la menzogna. L'unico modo per combattere la menzogna è con la verità. La verità viene da Dio. E perciò, per cingerci con la verità dobbiamo conoscere sempre di più la Parola di Dio. È con la verità di Dio che combattiamo le menzogne di Satana. È utile ricordare come Gesù combatté la tentazione di Satana quando fu tentato dopo quaranta giorni nel deserto, perché Satana usa delle tentazioni simili a queste anche con noi. Seguite mentre leggo Matteo 4:3-10, notando come Gesù resiste a ogni tentazione.

“3 Ora il tentatore, accostandosi, gli disse: "Se tu sei il Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane". 4 Ma egli, rispondendo, disse: "Sta scritto: "L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio"". 5 Allora il diavolo lo trasportò nella santa città, lo pose sull’orlo del tempio 6 e gli disse: "Se sei il Figlio di Dio, gettati giù, perché sta scritto: "Egli darà ordine ai suoi angeli riguardo a te; ed essi ti porteranno sulle loro mani, perché non urti col tuo piede in alcuna pietra"". 7 Gesù gli disse: "Sta anche scritto "Non tentare il Signore Dio tuo"". 8 Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria 9 e gli disse: "Io ti darò tutte queste cose se, prostrandoti a terra, mi adori". 10 Allora Gesù gli disse: "Vattene Satana, poiché sta scritto: "Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo"".” (Matteo 4:3-10 LND)

Notate che Gesù combatteva ogni tentazione di Satana con una verità dalla Parola di Dio. Questo ci insegna che la difesa più importante ed essenziale per vincere la tentazione di Satana è la verità di Dio. Dobbiamo riempire la nostra mente e il nostro cuore con la verità di Dio.

Non basta solo conoscere la verità intellettualmente, dobbiamo coprirci con la verità. In altre parole, dobbiamo dirigere tutti i nostri pensieri e ragionamenti secondo la verità di Dio. Dobbiamo rendere ogni nostro pensiero e ragionamento prigioniero a Cristo, che vuol dire prigioniero alla sua verità.

Quindi, dobbiamo imparare a non solo accettare i nostri ragionamenti. Piuttosto, dobbiamo esaminare ogni nostro pensiero e ragionamento per vedere se è veramente conforme alla verità di Dio. Questo è il modo per essere cinti della verità.

Certamente, per essere cinti della verità dobbiamo camminare pienamente nella verità, nel senso che dobbiamo evitare ogni forma di inganno e di ipocrisia e di menzogna. Se lasciamo qualunque forma di menzogna nella nostra vita, stiamo lasciando la porta pienamente aperta a Satana di entrare e farci tanto male. Quindi, una parte dell’avere la cintura della verità è di evitare ogni forma di disonestà.

In più, oltre a riempirci della Parola di Dio, dobbiamo far sì che i nostri pensieri siano controllati dalla Parola di Dio.

Corazza della Giustizia

Passiamo alla seconda parte dell’armatura. Leggo la seconda parte del versetto 16:

“....rivestiti con la corazza della giustizia,” (Efesini 6:14)

Dobbiamo rivestirci con la giustizia. La giustizia è ciò che è giusto. Ricordate che solamente Dio è il metro di ciò che è giusto. Ci sono due modi con cui dobbiamo rivestirci con la corazza della giustizia.

Per prima cosa, dobbiamo sempre ricordare che la nostra giustizia è la giustizia di Gesù Cristo. E perciò, dobbiamo aggrapparci sempre alla Sua giustizia. Dobbiamo sempre vedere in Gesù Cristo la nostra giustizia. Questa non deve essere solamente una conoscenza intellettuale, ma deve essere una verità a cui ci aggrappiamo coscientemente tutti i giorni. Dobbiamo ringraziare Dio ogni giorno che Gesù Cristo è la nostra giustizia, e che Egli è il nostro sommo sacerdote, la via per arrivare a Dio. Tenere i nostri occhi sempre su Gesù Cristo diventa una fortissima difesa contro gli attacchi di Satana.

Ma c'è anche un altro modo importante con cui dobbiamo rivestirci con la corazza della giustizia. Dobbiamo camminare in giustizia. In altre parole, dobbiamo camminare in santità, secondo la verità di Dio. Se lasciamo qualsiasi peccato nella vostra vita, Satana può usare quel peccato come appoggio per attaccarci ancora di più. Quando confessiamo i nostri peccati, Dio ci perdona e ci purifica, in modo che Satana non può usare quel peccato come appoggio.

Gesù non peccava mai, e così, in Giovanni 14:30, parlando di Satana, poteva dire:

“Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe di questo mondo e non ha nulla in me;” (Giovanni 14:30 LND).

Visto che Gesù camminava in giustizia, Satana non aveva nulla in lui. E quando noi camminiamo in santità, che vuol dire confessando subito il peccato ogni volta che lo commettiamo, Dio ci perdonerà e ci purificherà. E perciò, il nostro cammino sarà un cammino di integrità, purezza, e santità. Ovvero, il nostro cammino sarà un cammino di giustizia. E così, saremo protetti dagli attacchi di Satana. Avremo la corazza della giustizia.

Quindi, rivestirsi con la corazza della giustizia vuol dire aggrapparsi coscientemente ogni giorno alla giustizia di Cristo, e vuol dire anche camminare in giustizia, ovvero in santità, confessando subito ogni peccato.

Calzati con l’Evangelo della Pace

Passiamo ora al versetto 15, che parla di come essere calzati. Seguite mentre ve lo leggo:

“e avendo i piedi calzati con la prontezza dell’evangelo della pace,” (Efesini 6:15 LND).

Dobbiamo essere fermamente fondati e stabiliti nelle verità dell'evangelo che ci ha salvato. La parola che viene tradotta “prontezza” vuol dire anche “essere preparato”. Dobbiamo essere ben preparati nell'evangelo, dobbiamo conoscere bene la verità della nostra salvezza. Per esempio, dobbiamo capire la nostra natura di peccato, dobbiamo capire che siamo pienamente giustificati in Gesù Cristo, e che la nostra giustizia non è qualcosa che meritiamo, ma piuttosto ci viene attribuita da Cristo. Dobbiamo capire che in Gesù Cristo abbiamo libero accesso a Dio per ottenere sempre l'aiuto che ci serve. Dobbiamo riconoscere e ricordare che siamo sigillati con lo Spirito Santo che è la caparra della nostra piena redenzione.

Notate che l'evangelo è chiamato “l'evangelo della pace”. Per mezzo dell'evangelo, ovvero la salvezza in Gesù Cristo, abbiamo pace con Dio. E quindi, ricordando questa verità, essendo ben preparati e pronti a ricordare sempre questa verità, possiamo difenderci dall'inganno quando Satana cerca di farci credere che Dio ci ha abbandonato e che non possiamo più rivolgerci a Lui.

Quindi, per combattere contro le insidie di Satana, dobbiamo conoscere l'evangelo che ci ha salvati, ed essere ben saldi in esso.

Per quanto riguarda la nostra battaglia e il nostro combattimento, questo è il senso di essere calzati con la prontezza dell'evangelo. Però, un beneficio secondario che è molto importante è che quando siamo ben preparati con l'evangelo, siamo anche ben preparati a parlare con altri dell'evangelo. E perciò, questo ci permette di essere usati da Dio nell'evangelizzare gli altri.

Lo Scudo della Fede

Arriviamo ora al versetto 16, che ci parla dello scudo della fede. Leggo queste versetto, e poi consideriamo l'importanza di questo aspetto dell'armatura.

“16 oltre tutto ciò prendendo lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno.” (Efesini 6:16).

Oltre a tutto quello che abbiamo visto finora, dobbiamo prendere lo scudo della fede. Che cos'è la fede? La fede è confidare pienamente in Dio. Come leggiamo più volte nella Bibbia, il giusto vivrà per fede. Ciò che Dio vuole da noi è la fede, la fede in Dio e la fede in Gesù Cristo.

Non dobbiamo mai avere fede in noi stessi. Non dobbiamo avere fede in altri uomini, non dobbiamo avere fede nella nostra chiesa o nella nostra denominazione. La fede deve essere in Gesù Cristo.

Questo versetto dichiara che con lo scudo della fede, con una fede solida fissata su Dio, possiamo spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. Satana ci attacca con dardi infuocati. Questo è un modo figurato per descrivere le varie tentazioni che Satana usa per cercare di farci cadere. Possono essere tentazioni forti. Possono essere tentazioni che durano a lungo, cercando quel momento in cui siamo stanchi di combattere. Possono arrivare in vari modi e in vari momenti.

Se dovessimo cercare di vincere una tentazione con la nostra forza, prima o poi cadremmo di sicuro. Invece, quando teniamo i nostri occhi su Cristo, camminando per fede, allora potremo spegnere tutti i dardi infuocati del maligno.

Grazie a Dio per quella parola "tutti". Possiamo spegnere tutti i dardi infuocati che Satana ci scaglia, se camminiamo veramente per fede.

Spesso Satana usa il mondo per tentarci. Guardiamo come possiamo avere vittoria sul mondo, nelle parole che troviamo in 1Giovanni 5:4. Ascoltate mentre ve le leggo:

“Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.” (1Giovanni 5:4 LND).

La nostra fede è quella che ci dà la vittoria sul mondo, e sulle insidie di Satana. Possiamo spegnere tutti i dardi infuocati con la fede.

Ma in che senso dobbiamo avere fede? Cos'è che crediamo?

Crediamo in Dio. Crediamo in tutto ciò che Dio è, e in ciò che Dio dichiara. Per esempio, dobbiamo avere fede che Dio è con noi. Avere fede vuol dire avere fede nella potenza di Dio, una potenza forte da reggerci in qualunque prova, e forte da farci superare qualunque tentazione. Vuol dire avere fede nell'amore di Dio, un amore che non ha risparmiato il proprio Figlio, e perciò non mancherà di completare la sua opera in noi. Tu devi avere fede nella fedeltà di Dio, che Dio non verrà mai meno alle Sue promesse e alla Sua parola. Vuol dire avere fede che siamo veramente in pace con Dio per mezzo di Cristo Gesù.

Questo è solo un elenco parziale di cosa vuol dire avere fede in Dio. E quindi, camminare veramente per fede in Dio è uno scudo che può spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. In altre parole, può farci restare in piedi, vittoriosi su tutte le tentazioni che Satana ci manda.

E perciò, camminiamo per fede!

Conclusione

Abbiamo ancora da considerare l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, e poi la preghiera. Però, per oggi, chiudo a questo punto. Dio volendo, considereremo quegli aspetti dell’armatura prossimamente.

Ma per adesso, vorrei ricordare ancora ciò che abbiamo visto finora. Siamo in una duro combattimento. Satana usa tante insidie per farci cadere. Noi dobbiamo combattere, fortificandoci nel Signore e nella sua forza. Dobbiamo ricordare che non stiamo combattendo contro carne e sangue, ovvero, contro altre persone, ma contro le forze spirituali della malvagità. Perciò, le armi e la forza umana non sono sufficienti. Dobbiamo usare l’armatura di Dio. Ci serve l’intera armatura.

Oggi, abbiamo considerato alcuni componenti di quell’armatura. Abbiamo visto che dobbiamo avere la cintura della verità, che vuol dire, una vita in cui siamo ricolmi delle verità di Dio. Dobbiamo rendere ogni nostro pensiero e ragionamento prigioniero di Cristo. Dobbiamo camminare in piena verità in ogni rapporto e conversazione.

Poi, dobbiamo avere la corazza della giustizia, che vuol dire per prima cosa aggrapparci alla giustizia di Cristo. Dobbiamo vedere Gesù Cristo come la nostra giustizia. Inoltre, dobbiamo noi camminare in giustizia, in modo tale che tutto il nostro comportamento sia santo. Se cadiamo nel peccato, dobbiamo subito confessare quel peccato sinceramente e totalmente, in modo che Satana non avrà nulla in noi.

Ci serve avere i piedi calzati con la prontezza dell’evangelo della pace. In altre parole, dobbiamo conoscere l’Evangelo, e dobbiamo aggrapparci ad esso, trovando gioia che ora, in Cristo, abbiamo pace con Dio.

Poi, ci serve lo scudo della fede. Vivere per fede è la base della vita cristiana. Dobbiamo confidare in Dio, non in noi stessi, non in altri. Dobbiamo avere fede nella persona di Dio e nelle opere di Dio, come anche nelle promesse di Dio. Avere fede in Dio ci protegge contro tutte le tentazioni che Satana può mandarci.

Sì, siamo in un combattimento duro e pericoloso! Dobbiamo vegliare ed essere sempre sobri, o ritti! I pericoli sono tanti, e tanti credenti vengono gravemente danneggiati quando non portano l’intera armatura di Dio. Però, grazie a Dio, quando prendiamo tutta l’armatura di Dio, quando stiamo ritti, quando ci fortifichiamo nel Signore nella forza della sua potenza, siamo al sicuro! Grazie a Dio per la vittoria in Gesù Cristo! Camminiamo in quella vittoria! Prendiamo l’intera armatura di Dio ogni giorno, finché non vedremo Gesù Cristo.

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