un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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È stabilito --- Ebrei 9:27

studio evangelistico di Marco deFelice www.aiutobiblico.org per mercoledì 17 settembre, 2008 ---- cmd --------

Secondo te

Secondo te, è più bella e rilassante una settimana al mare, o una settimana in montagna?

Secondo te, è più buono il pollo o il pesce, un gelato al cioccolato o alla vaniglia?

Secondo te, è più bella una camicia bianca o nera?

Nella vita, ci sono tante cose che sono soggettive, cose delle quali ognuno ha la sua opinione, e il suo parere. Queste molteplici opinioni rendono la vita bella e interessante. Dio ha creato il mondo con tanta varietà, ed è bello avere preferenze personali.

Cose di cui è stabilita la realtà

Però, in tanti campi della vita, il nostro parere non vale nulla.

Ci sono tante cose nella vita in cui sono state stabilite le leggi della natura, leggi che non dipendono minimamente dai pareri degli uomini.

Tutte le leggi della natura sono già state stabilite, noi uomini non possiamo cambiarle, possiamo solamente impararle e adattare la nostra vita ad esse. Solo in questo caso possiamo compiere delle cose utili!

In vari campi, come per esempio la matematica, la scienza, la musica, l'agricoltura, la chimica, la biologia, la fisica, e in tanti altri, le leggi sono state stabilite. Se le impariamo, e se viviamo in conformità a quelle leggi, possiamo godere dei grandi benefici. Se uno edifica una casa, seguendo le leggi della fisica che riguardano i materiali che usa, e quanto peso ogni materiale può sopportare, quella persona potrà ottenere un edificio utile e stabile. Se uno costruisce una macchina, seguendo le leggi che riguardano i materiali e il motore, potrà avere un macchina comoda, sicura ed efficace.

Questo principio vale in ogni campo. Quando seguiamo le leggi che sono state stabilite, leggi che riguardano tantissime cose, dall'acqua che bolle a 100 gradi al livello del mare, alle formazioni geografiche, ecc. possiamo ottenere ottimi risultati.

Molto di quello che si impara a scuola riguarda le cose che sono state stabilite.

Confronto fra le leggi umane e le leggi della natura

Nello stesso modo in cui sono state stabilite le leggi che controllano ogni parte della creazione, la natura, anche gli uomini hanno stabilito delle leggi in ogni società.

Confrontiamo le leggi stabilite sulla natura, e le leggi stabilite dagli uomini.

Stabili nel tempo: Le leggi della natura sono stabili, non cambiano mai. Sono uguali oggi come mille anni fa, e come lo saranno fra mille anni.

Al contrario, le leggi stabilite dagli uomini cambiano, da paese a paese, e di epoca in epoca. In tanti paesi, possono cambiare di anno in anno.

Uguali per tutti: Le leggi stabilite sulla natura, sono uguali per tutti. Non importa chi sei, se un uomo povero o ricco, cattivo o buono: le leggi sulla natura sono uguali per tutti! Non esiste favoritismo!

Invece, le leggi stabilite dagli uomini non sono mai veramente uguali per tutti, anche se spesso dicono di esserlo, ma in pratica non lo sono. Esistono favoritismi. Esistono raccomandazioni.

Quindi, possiamo fidarci ed essere sicuri che le leggi sulla natura saranno sempre uguali.

Importanza di conoscere queste leggi

Però conoscere le leggi della natura non mi aiuta, se non adatto la mia vita a quelle leggi. Il beneficio di conoscere le leggi lo otteniamo quando cominciamo ad imparare le leggi stabilite sulla natura, e a vivere in conformità a queste leggi.

Esempio: un edificatore, che vuole edificare dei palazzi che durano, deve conoscere le leggi naturali che riguardano i materiali che usa.

Un agricoltore deve conoscere e adattarsi alle leggi stabilite sulla natura che riguardano le piante che egli vuole far crescere.

Un cuoco deve conoscere e seguire le leggi sulla natura che riguardano i suoi cibi.

E così in ogni campo della vita: dall'industria alla chimica, dalla medicina all'elettronica, e in ogni altro campo.

Il principio da notare: se uno conosce e segue le leggi stabilite sulla natura, avrà buoni risultati. Se uno ignora o trascura queste legge, avrà un disastro dopo l'altro.

In ogni epoca, gli uomini hanno capito questa realtà.

Non è nulla di nuovo, nulla di strano.

Stabilite da chi?

Quando pensiamo alle leggi stabilite sulla natura, possiamo riconoscere che queste leggi che controllano ogni aspetto della natura sono stabili. Sono uguali in Italia, in India e Irlanda, come in Cina, Congo e Canada. Sono le stessi oggi, 100 anni fa, 1000 anni fa, e fra 1000 anni.

Le leggi sulla natura sono stabili! Gli uomini riescono a fare tante cose proprio perché queste leggi sono così stabili.

Vi siete mai chiesti il motivo per cui le leggi sulla natura sono così stabili?

Sono stabili perché sono state stabilite da Dio, il Creatore di tutto. Dio è sempre lo stesso, Egli non cambia mai, ed Egli ha creato un mondo stabile. Dio ha stabilito le sue leggi per gestire questo mondo.

Tu riesci a fare le cose che riesci a fare perché Dio ti ha creato, e ti ha messo nel suo mondo, un mondo ordinato!

Le leggi che determinano l'eternità sono stabilite

Per capire di più di come Dio ha creato il mondo, vorrei leggere, senza tanti commenti, il primo capitolo del primo libro della Parola di Dio, Genesi 1.

Per motivi di tempo, non possiamo considerare ogni aspetto di questo capitolo in questo studio, però, quello che voglio notare specificatamente, è che è stato Dio a creare tutto quello che esiste, e quindi, è stato Dio a stabilire le leggi che gestiscono tutto nell'universo.

“1 Nel principio DIO creò i cieli e la terra. 2 La terra era informe e vuota e le tenebre coprivano la faccia dell’abisso; e lo Spirito di DIO aleggiava sulla superficie delle acque. 3 Poi DIO disse: "Sia la luce!". E la luce fu. 4 E DIO vide che la luce era buona; e DIO separò la luce dalle tenebre. 5 E DIO chiamò la luce "giorno" e chiamò le tenebre "notte". Così fu sera. Poi fu mattina: il primo giorno. 6 Poi DIO disse: "Vi sia un firmamento tra le acque che separi le acque dalle acque". 7 E DIO fece il firmamento e separò le acque che erano sotto il firmamento dalle acque che erano sopra il firmamento. E così fu. 8 E DIO chiamò il firmamento "cielo". Così fu sera, poi fu mattina: il secondo giorno. 9 Poi Dio disse: "le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e appaia l’asciutto". E così fu. 10 E DIO chiamò l’asciutto "terra," e chiamò la raccolta delle acque "mari". E DIO vide che questo era buono. 11 Poi DIO disse: Faccia la terra germogliare la verdura, le erbe che facciano seme e gli alberi da frutto che portino sulla terra un frutto contenente il proprio seme, ciascuno secondo la propria specie". E così fu. 12 E la terra produsse verdura, erbe che facevano seme secondo la loro specie e alberi che portavano frutto contenente il proprio seme, ciascuno secondo la propria specie. E DIO vide che questo era buono. 13 Così fu sera, poi fu mattina: il terzo giorno. 14 Poi DIO disse: Vi siano dei luminari nel firmamento dei cieli per separare il giorno dalla notte; e siano per segni e per stagioni e per giorni e per anni; 15 e servano da luminari nel firmamento dei cieli per far luce sulla terra. E così fu. 16 DIO fece quindi i due grandi luminari: il luminare maggiore per il governo del giorno e il luminare minore per il governo della notte; e fece pure le stelle. 17 E DIO li mise nel firmamento dei cieli per far luce sulla terra. 18 per governare il giorno e la notte, e separare la luce dalle tenebre. E DIO vide che questo era buono. 19 Così fu sera, e fu mattina: il quarto giorno. 20 Poi DIO disse: "Brulichino le acque di moltitudini di esseri viventi, e volino gli uccelli sopra la terra per l’ampio firmamento del cielo". 21 Così DIO creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, di cui brulicano le acque, ciascuno secondo la propria specie, ed ogni volatile secondo la sua specie. E DIO vide che questo era buono. 22 E Dio li benedisse dicendo: "Siate fruttiferi, moltiplicate e riempite le acque dei mari, e gli uccelli si moltiplichino sulla terra". 23 Così fu sera, poi fu mattina: il quinto giorno. 24 Poi DIO disse: "Produca la terra esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e fiere della terra, secondo la loro specie". E così fu. 25 E DIO fece le fiere della terra secondo la loro specie, il bestiame secondo la propria specie, e tutti i rettili della terra secondo la loro specie. E DIO vide che questo era buono. 26 Poi DIO disse: "Facciamo l’uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra". 27 Così DIO creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di DIO; li creò maschio e femmina. 28 E DIO li benedisse e DIO disse loro "Siate fruttiferi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, e dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e sopra ogni essere vivente che si muove sulla terra". 29 E DIO disse: "Ecco io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra e ogni albero che abbia frutti portatori di seme; questo vi servirà di nutrimento. 30 E a ogni animale della terra, a ogni uccello dei cieli e a tutto ciò che si muove sulla terra ed ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento". E così fu. 31 Allora DIO vide tutto ciò che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera poi fu mattina: il sesto giorno.” (Genesi 1:1-31 LND)

Dio ha creato tutto, e ha creato le leggi che governano tutto. Ecco perché il mondo è così stabile!

Salmo 74:12-17

Leggo alcuni altri versetti, da un altro libro della Parola di Dio, che parla di come Dio ha stabilito tutto.

“12 Ma DIO è il mio re dai tempi antichi; è lui che opera la salvezza sulla terra. 13 Con la tua forza dividesti il mare e schiacciasti la testa dei mostri marini nelle acque. 14 Frantumasti le teste del Leviathan e le desti in pasto al popolo del deserto. 15 Facesti sgorgare fonti e torrenti e seccasti fiumi perenni. 16 Tuo è il giorno, tua è anche la notte; tu hai stabilito la luce e il sole. 17 Tu hai fissato tutti i confini della terra e hai fatto l’estate e l’inverno.” (Salmo 74:12-17 LND)

Dio ha stabilito tutto.

Dio ha stabilito anche la legge morale, spirituale

Attenzione però! Dio non ha solo stabilito la sua legge sulla natura.

Dio ha anche stabilito la sua legge morale, che riguarda quello che è giusto e quello che è sbagliato. Questa legge riguarda noi, perché siamo stati creati nell'immagine di Dio, ovvero, siamo stati creati come esseri spirituali, con un'anima, che durerà per tutta l'eternità.

Allora, Dio ci ha dato la capacità, se ci impegniamo, di comprendere le leggi naturali, studiando la natura, e poi trasmettendo questa conoscenza di generazione in generazione, come gli uomini hanno fatto dall'inizio del mondo.

Al contrario, NON siamo capaci di comprendere da soli le leggi morali che Dio ha stabilito, perché le vie di Dio sono troppo diverse dalle nostre vie, i suoi pensieri troppo diversi dai nostri nostri pensieri.

I pensieri di Dio e le vie di Dio sono infinitamente al di sopra delle vie degli uomini. Vi leggo quello che Dio stesso ci dichiara al riguardo:

“8 "Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri né le vostre vie sono le mie vie," dice l’Eterno. 9 "Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. 10 Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, in modo da dare il seme al seminatore e pane da mangiare, 11 così sarà la mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non ritornerà a me a vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.” (Isaia 55:8-11 LND)

L'uomo non è capace di scoprire la legge morale da Dio da solo, perché la santità di Dio è talmente più alta del cuore peccaminoso dell'uomo che crea un abisso impossibile per l'uomo di riuscire a superare.

Però, Dio, nella sua bontà, ha superato questo abisso insuperabile! Quello che l'uomo non poteva scoprire o immaginare per conto suo, Dio lo ha rivelato all'uomo, dando al mondo la Sua Parola, la Parola di Dio.

Quindi, possiamo sapere quello Dio ha stabilito riguardo alla nostra anima, e alla nostra eternità, leggendo la Parola di Dio.

E' stabilito il giudizio

Finora, abbiamo parlato delle leggi naturali che Dio ha stabilito. Ora, vi leggo un versetto dalla Parola di Dio che parla di un altro tipo di legge che Dio ha stabilito. Questa legge parla della nostra morte, e della nostra eternità.

Leggo un versetto che ci spiega quello che succede dopo la morte.

“...è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio,” (Ebrei 9:27 LND)

E' stabilito che ogni uomo muore, una volta sola, dopo di che viene il giudizio, che determina tutta l'eternità di quella persona.

Le nostre opinioni e i nostri pareri non valgono nulla. La realtà è già stata stabilita da Dio!

Dio, il nostro Creatore, ha stabilito che ognuno di noi morirà, e che dopo la morte, ci sarà il giudizio.

In quel giudizio, sarà dichiarato il nostro destino eterno.

Vi leggo un altro passo che parla di quel giudizio.

“7 E quando quei mille anni saranno compiuti, Satana sarà sciolto dalla sua prigione 8 e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per radunarle per la guerra; il loro numero sarà come la sabbia del mare. 9 Esse si muoveranno su tutta la superficie della terra e circonderanno il campo dei santi e la diletta città. Ma dal cielo scenderà fuoco, mandato da Dio, e le divorerà. 10 Allora il diavolo, che le ha sedotte sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. 11 Poi vidi un gran trono bianco e colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono il cielo e la terra, e non fu più trovato posto per loro. 12 E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri secondo le loro opere. 13 E il mare restituì i morti che erano in esso, la morte e l’Ades restituirono i morti che erano in loro, ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. 14 Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda. 15 E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.

Il giudizio sarà terribile per coloro che non saranno trovati scritti nel libro della vita. Avranno tormento giorno e notte nei secoli dei secoli.

Invece, per coloro che saranno scritti nel libro della vita, ci sarà una gioia che non finirà mai, nella presenza di Dio stesso. Vi leggo la parte successiva del brano:

21:1 Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non c’era più. 2 E io, Giovanni, vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 E udii una gran voce dal cielo, che diceva: "Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 4 E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate". 5 Allora colui che sedeva sul trono disse: "Ecco, io faccio tutte le cose nuove". Poi mi disse: "Scrivi, perché queste parole sono veraci e fedeli". 6 E mi disse ancora: "E’ fatto! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita.” (Ap 20:7-21:6 LND)

Esiste la morte, esiste poi il giudizio dopo la morte, e poi, esiste il tormento eterno per alcuni, e la gioia eterna per altri.

Saranno tanti i salvati?

Chiaramente, non tutti gli uomini saranno salvati, perché il racconto parla di coloro che non sono scritti nel libro della vita. Allora, ci si può chiedere: saranno tanti i salvati?

Almeno, saranno la maggioranza, in modo da poter essere quasi sicuri di arrivarci?

Anche in questo caso, i nostri pareri non valgono nulla. Vale quello che Dio ci dichiara!

Ascoltiamo le parole di Colui che sarà il Giudice in quel giorno: Gesù Cristo.

“13 Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono coloro che entrano per essa. 14 Quanto stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono coloro che la trovano!” (Mat 7:13-14 LND)

Pochi saranno i salvati!

Avere la certezza di essere salvati non è una cosa da prendere minimamente alla leggera e peggio ancora non è da darla per scontata. Bisogna saperlo con certezza! Si tratta della tua eternità!

Perché Dio ha stabilito tutto?

Parlando del fatto che Dio ha stabilito il mondo, le leggi naturali e la sua legge spirituale, e poi, ha anche creato noi, sorge la domanda: perché?

In Atti 17 leggiamo che Dio ha stabilito tutto affinché Lo cerchiamo. Vi leggo...

“23 Poiché, passando in rassegna e osservando gli oggetti del vostro culto, ho trovato anche un altare sul quale era scritto: AL DIO SCONOSCIUTO. Quello dunque che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annunzio. 24 Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti da mani d’uomo, 25 e non è servito dalle mani di uomini come se avesse bisogno di qualcosa, essendo lui che dà a tutti la vita, il fiato e ogni cosa; 26 or egli ha tratto da uno solo tutte le stirpi degli uomini, perché abitassero sopra tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche prestabilite e i confini della loro abitazione, 27 affinché cercassero il Signore, se mai riuscissero a trovarlo come a tastoni, benché egli non sia lontano da ognuno di noi. 28 Poiché in lui viviamo, ci muoviamo e siamo, come persino alcuni dei vostri poeti hanno detto: "Poiché siamo anche sua progenie". 29 Essendo dunque noi progenie di Dio, non dobbiamo stimare che la deità sia simile all’oro o all’argento o alla pietra o alla scultura d’arte e d’invenzione umana. 30 Ma ora, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, Dio comanda a tutti gli uomini e dappertutto che si ravvedano. 31 Poiché egli ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo di quell’uomo che egli ha stabilito; e ne ha dato prova a tutti, risuscitandolo dai morti".” (At 17:23-31 LND)

Affinché Lo cerchiamo.

Notate anche i v.30,31 che ci comandano di ravvederci.

Dio ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo con giustizia.

E lo farà usando il SUO metro, non il nostro!

Amico, amica, quando si tratta di quale gusto di gelato è più buono, o se è meglio una vacanza al mare o in montagna, la nostra opinione ha valore.

Quando invece si tratta della nostra eternità, la nostra opinione e il nostro parere non valgono nulla!

Nello stesso modo che non vale nulla un'opinione su quale sia la riposta corretta ad una domanda di matematica, non vale nulla nemmeno l'opinione per quanto riguarda come andranno le cose dopo la nostra morte.

Dio ha stabilito la sua legge naturale che comprende la matematica, e Dio ha stabilito la sua legge spirituale che riguarda la nostra eternità.

Dio giudicherà il mondo, cioè Dio, nella persona di Gesù Cristo, giudicherà ogni persona, e quindi, giudicherà te e giudicherà me.

Decidere di aspettare di vedere come andrà è la più stolta decisione della vita, perché si tratta di come passeremo tutta l'eternità. Si può trovare la salvezza, ma solo ora, in questa vita. Chi decide di aspettare, ha già sigillato il suo destino per sempre, e sarà terribile!

Vi prego, non fate così!

Quindi, vorrei esortare ciascuno di voi a capire che più di qualsiasi altra cosa, avete bisogno di cercare Dio, con tutto il vostro cuore.

Quindi, cosa fare

Non mettere Dio al primo posto, vuol dire, non trovare Dio!

Ancora, leggo le parole di Gesù:

“36 Che gioverà infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde l’anima sua? 37 O che cosa potrebbe dare l’uomo in cambio dell’anima sua?” (Marco 8:36-37 LND)

Cercate Dio, mentre Lo si può trovare!

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