un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Dio nostro Padre
Filippesi 1:2 – parte 3

filename: 50-0102a.f00 - sermone di Marco deFelice, per RO, 25-giugno-2000, settimo sermone in una serie su Filippesi

Leggiamo Filippesi 1:1,2.

1 Paolo e Timoteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono in Filippi, con i vescovi e con i diaconi, 2 grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. (Filippesi 1:1-2)

Vogliamo considerare v.2:

grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.

Avete notato una parola incredibile? Grazia e pace da chi? Da Dio nostro Padre!

Pensate con me: che verità è più incredibile della verità che Dio può essere il nostro Padre? Cioè, noi, peccatori, possiamo avere il Santo Creatore di tutto come nostro Padre. Questa è una verità incredibile!

il pensiero del mondo

Nel mondo di oggi in cui viviamo, ci sono due pensieri che maggiormente riguardano Dio come padre.

Dio è un padre per modo da dire, ma non in modo pratico

Tanti pensano che Dio non sia un vero padre per noi. Forse dicono che Dio è il padre di tutti, ma poi, in base a come vivono, è chiaro che non ci credono. Non credono che si possa avere un rapporto personale e intimo con Dio, credono invece che Dio sia lontano e irraggiungibile. Le persone che credono questo cercano aiuto da Dio tramite tanti mediatori. Non cercano Dio stesso ma cercano il Suo aiuto. Non hanno vero amore per Dio. Non cercano un rapporto con Dio. Per loro, Dio è lontano, non credono che sia possibile veramente averLo come Padre.

un padre tanto alla buona occasionale

L’altro pensiero, intrattenuto da tanti, è che Dio è il padre per tutti, però è un padre a misura d'uomo. Per esempio, in questo pensiero non c’è alcun concetto vero del peccato. Chi crede così pensa di poter rivolgersi a Dio nonostante i suoi peccati e la sua ribellione, anzi, non pensa nemmeno ai suoi peccati quando prega Dio. Queste persone vedono in Dio un padre sempre disponibile, al quale si può chiedere qualsiasi favore. In questo pensiero, Dio viene visto come un padre molto alla buona. In questo pensiero, non c’è vero rispetto per Dio e Dio viene visto come qualcuno che se ne sta là per adempiere i desideri dei suoi figli. L’enfasi è su quello che Dio può dare, cioè, quello che si può ricevere da Dio. Non c’è enfasi sul rapporto padre figlio. Anzi, in questo pensiero, si potrebbe quasi sostituire Dio con una bacchetta magica.

la realtà

In realtà, ambedue questi pensieri sono sbagliati. È veramente possibile avere Dio come Padre, però Dio non è il Padre di tutti, è solamente il Padre di quelli che nascono di nuovo per grazia per mezzo della fede in Gesù Cristo. Dio non è una bacchetta magica. Dio è un Padre personale e l’aspetto più grandioso di avere Dio come Padre non sono le benedizioni che riceviamo da Lui, ma è proprio il rapporto stesso che possiamo avere con Dio.

Oggi, vogliamo considerare cosa vuol dire che Dio è il Padre di quelli che nascono di nuovo.

Chi ha Dio come Padre

La prima cosa che dobbiamo capire per poter apprezzare la grandezza di questa verità è: chi ha Dio come Padre? Tutti hanno Dio come Padre?

Nonostante che tanti credano che Dio è il padre di tutti, sappiamo che la Bibbia insegna che solo quelli che sono nati di nuovo hanno Dio come Padre. Ogni persona inizia la vita come un figlio d’ira, cioè, un figlio dell’ira di Dio. Leggiamo questo in Efe. 2:1-3

“1 Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, 2 nei quali già camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza, 3 fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo i desideri della carne e della mente, ed eravamo per natura figli d’ira, come anche gli altri.” (Ef 2:1-3)

Leggiamo in Giovanni 8:44 che Satana è il padre di quelli non salvati.

“Voi siete dal diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro; egli fu omicida fin dal principio e non è rimasto fermo nella verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice il falso, parla del suo perché è bugiardo e padre della menzogna.” (Gv 8:44)

Solo chi nasce di nuovo viene adottato come figlio di Dio. Dio diventa Padre per quelle persone e per nessun altro. Perciò, quando parliamo di Dio come Padre, dobbiamo capire che questo rapporto esiste solamente per quelli che nascono di nuovo. Loro passano dall' avere Satana come padre ad avere Dio come Padre.

Quindi, mentre consideriamo diversi dei privilegi di cui beneficia chi ha Dio come Padre, ricordiamo che questo è un rapporto estremamente riservato, un rapporto di cui solo quelli che hanno ricevuto il dono della nuova nascita possono godere.

Ora, consideriamo alcuni dei meravigliose privilegi per chi ha Dio come Padre.

Accesso

Il primo privilegio per chi ha Dio come Padre che vorrei considerare è il libero accesso a Dio che questo rapporto ci dà.

Per poter capire la grandezza di questa verità, dobbiamo capire che chi non è un figlio di Dio NON ha libero accesso al Padre.

1 Ecco, la mano del SIGNORE non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; 2 ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto. (Isaia 59:1-2)
Proverbi 15:29 Il SIGNORE è lontano dagli empi, ma ascolta la preghiera dei giusti.
Efesini 2:12 ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d’Israele ed estranei ai patti della promessa, senza speranza e senza Dio nel mondo. 13 Ma ora, in Cristo Gesù, voi che allora eravate lontani siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo.
1 Pietro 3:12 perché gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alle loro preghiere; ma la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male».

Invece, chi è figlio di Dio ha libero accesso al Padre.

15 E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!» 16 Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio. (Romani 8:15-16)
3 Così anche noi, quando eravamo bambini, eravamo tenuti in schiavitù dagli elementi del mondo; 4 ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, 5 per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l’adozione. 6 E, perché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori, che grida: «Abbà, Padre». 7 Così tu non sei più servo, ma figlio; e se sei figlio, sei anche erede per grazia di Dio. (Galati 4:3-7)
14 Avendo dunque un grande sommo sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figlio di Dio, stiamo fermi nella fede che professiamo. 15 Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato. 16 Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno. (Ebrei 4:14-16)

Che grande privilegio abbiamo nel poter avere libero accesso a Dio, perchè Egli ci è Padre!

l’Amore

Un altro privilegio meraviglioso per chi ha Dio come Padre è di essere amato da Dio come un figlio. Infatti, in un certo senso, potremmo dire che tutti gli altri privilegi che vedremo sono manifestazioni dell’amore di Dio per i suoi figli.

Quanto è grande l’amore di Dio come Padre.

9 In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo unico Figlio nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. 10 In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. (1 Giovanni 4:9-10)

L’amore di Dio per i suoi figli è la cosa più grande della vita. Cosa potrebbe mai essere paragonabile all’amore di Dio? Cosa potrebbe mai separarci dall’amore di Dio in Cristo Gesù?

31 Che diremo dunque riguardo a queste cose? Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? 32 Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi. 35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? 36 Com’è scritto: «Per amor di te siamo messi a morte tutto il giorno; siamo stati considerati come pecore da macello». 37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 8:31-39)

Quando un figlio di Dio si sente solo e non amato, deve ricordare che Dio ama i suoi figli con un enorme amore. O che possiamo comprendere di più l’enorme e profondo amore di Dio per noi come figli. Infatti, è l’amore di Dio che spinge Dio ad agire per il nostro bene, controllando ogni dettaglio della nostra vita. Quando le cose succedono, sia quelle che noi chiamiamo buone sia quelle che noi chiamiamo sventure, è Dio all’opera, manifestando il suo grande amore per noi, per mezzo delle situazioni che Egli ci permette per il nostro bene e la nostra crescita.

Quando grande è l’amore di Dio? Ascoltiamo una parte di una preghiera di Paolo.

17 (Paolo prega che Dio) faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, 18 siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo 19 e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. (Efesini 3:17-19)

Quindi, potremmo dire che l’amore di Dio è l’aspetto più grande del privilegio di avere Dio come Padre, ed è la fonte di ogni altra benedizione che riceviamo da Dio come Padre.

la Disciplina

Un altro privilegio per chi ha Dio come Padre è di ricevere la disciplina di Dio. Cioè, come un buon Padre, Dio ci disciplina. La disciplina di Dio non è mai piacevole al momento, però, porta buon frutto.

Infatti, quel padre umano che veramente ama suo figlio, disciplina i suo figlio, perché così facendo lo aiuta a camminare nella giusta via la via che porta benedizione, e gli evita tanti problemi. Similmente, Dio, come buon Padre, disciplina i suoi figli, nel modo perfetto.

Nell’AT vediamo molto spesso la disciplina di Dio su Israele. Era una disciplina molto dura, ma era necessaria per spingerli ad abbandonare i loro peccati e camminare nella giusta via affinché potessero ricevere da Dio le sue benedizioni.

Ebrei 12 è il brano che parla in modo più specifico della disciplina di Dio per i suoi figli.

4 Voi non avete ancora resistito fino al sangue nella lotta contro il peccato, 5 e avete dimenticato l’esortazione rivolta a voi come a figli: «Figlio mio, non disprezzare la disciplina del Signore, e non ti perdere d’animo quando sei da lui ripreso; 6 perché il Signore corregge quelli che egli ama, e punisce tutti coloro che riconosce come figli». 7 Sopportate queste cose per la vostra correzione. Dio vi tratta come figli; infatti, qual è il figlio che il padre non corregga? 8 Ma se siete esclusi da quella correzione di cui tutti hanno avuto la loro parte, allora siete bastardi e non figli. 9 Inoltre abbiamo avuto per correttori i nostri padri secondo la carne e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo forse molto di più al Padre degli spiriti per avere la vita? 10 Essi infatti ci correggevano per pochi giorni come sembrava loro opportuno; ma egli lo fa per il nostro bene, affinché siamo partecipi della sua santità. 11 É vero che qualunque correzione sul momento non sembra recar gioia, ma tristezza; in seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa. 12 Perciò, rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia vacillanti; 13 «fate sentieri diritti per i vostri passi», affinché quel che è zoppo non esca fuori di strada, ma piuttosto guarisca. 14 Impegnatevi a cercare la pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore; (Ebrei 12:4-14)

Avete notato che la disciplina del Signore è un segno che Dio è veramente Padre? Infatti, non dobbiamo mai interpretare male la disciplina del Signore, e dovremmo invece riconoscere che quando Dio ci disciplina compie un atto d' amore, per portarci di nuovo sulla giusta via.

Infatti, la nostra tendenza è proprio quella di cadere spesso nel peccato. Se non avessimo la disciplina di Dio, ben presto ci troveremo lontano da Lui, schiavi di tanti peccati.

Se Dio non dovesse disciplinarci, allora dovrebbe giudicarci insieme ai non credenti. Perciò, la disciplina di Dio è un prezioso privilegio per chi ha Dio come Padre.

l’Insegnamento

Un altro privilegio importante per chi ha Dio come Padre è di ricevere insegnamento da Dio.

Tutto quello che Dio comanda ai padri umani, Egli lo fa perfettamente. Egli comanda ai padri umani di insegnare ai loro figli la via della giustizia e Dio ci insegna, nella sua Parola, la via della giustizia.

Nella sua Parola, Dio ci insegna tutto quello che ci serve sapere per affrontare la vita e con essa. Dio ci insegna com’è Lui poiché i infatti, la fonte più importante per conoscere Dio è la Parola di Dio.

Purtroppo, a tante persone piace immaginare Dio sulla base delle loro esperienze anziché imparare quello che Dio insegna di Sé nella Bibbia. In tal modo, sviluppano dei concetti molto sbagliati di com’è Dio. Invece, Dio ci insegna, tramite la sua Parola, quello che ci serve sapere. Ci insegna di Sé, ci insegna del nostro peccato, ci insegna della salvezza per mezzo di Gesù Cristo. Ci insegna la via della giustizia, cioè, quale dovrebbe essere il comportamento di un figlio di Dio. Ci insegna del giudizio finale, e del cielo. Ci insegna tutto ciò che ci serve sapere.

Dio ci insegna tramite la Bibbia e poi, ci dà lo Spirito Santo per guidarci. Tramite lo Spirito, Dio ci elargisce il dono dell ' insegnamento., Così, in ogni chiesa, Dio provvede uomini che possono insegnare alla chiesa. come pure uomini il cui insegnamento va oltre la chiesa, specialmente tramite libri. Perciò, quando consideriamo l’insegnamento che riceviamo, dobbiamo riconoscere che questo ci viene da Dio. Come un buon Padre, Dio ci provvede l’insegnamento di cui abbiamo bisogno.

È importante notare che ci sono anche falsi insegnanti e la Bibbia ne parla molto. Però, anche in questo caso, vediamo la cura di Dio in quanto Egli ci mette in guardia su questi uomini, e ci dà le Scritture per proteggerci da loro. Cioè, se confrontiamo l’insegnamento di tali individui con ciò che ci dice la Bibbia, possiamo riconoscere quando un ammaestramento è falso. Per queste ragioni ci è evidente l’amore del Padre nella sua cura di noi tramite l’insegnamento.

la cura di Dio

Un altro privilegio per chi ha Dio come Padre è di essere curato da Dio. Egli cura i suoi figli in modo perfetto e Dio non solo ha cura di noi nelle grandi cose, ma perfino nei dettagli più piccoli della nostra vita. Ci cura nelle cose spirituali, e nelle cose pratiche.

È vero che Dio ha cura di tutti, salvati e non salvati. Tutto quello che c’è di buono nel mondo viene da Dio. Abbiamo letto, qualche settimana fa,

…egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. (Matteo 5:45)

Quindi, Dio si prende cura di tutte le sue creature ma come Padre, Egli ha cura speciale e particolare per i suoi figli.

7 «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; 8 perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa. 9 Qual è l’uomo tra di voi, il quale, se il figlio gli chiede un pane, gli dia una pietra? 10 Oppure se gli chiede un pesce, gli dia un serpente? 11 Se dunque voi, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre vostro, che è nei cieli, darà cose buone a quelli che gliele domandano! (Matteo 7:7-11)

In Luca 11, Gesù spiega quale sono le cose buone che possiamo chiedere a Dio.

13 Se voi, dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!» (Luca 11:13)

Dio cura i suoi figli, dando loro ogni buon dono. Certamente, ogni buon dono non vuol dire ogni cosa che chiediamo. Molto spesso, non sappiamo chiedere bene e a volte, le nostre richieste sono motivate dalle ragioni sbagliate. Altre volte, possiamo anche chiedere con cuore puro, ma non sappiamo ciò che è la cosa migliore per noi. Chiaramente, non è naturale che un figlio chieda la disciplina dal Padre. Non chiediamo le prove che ci possono affliggere, ma Dio ci sottopone alle prove che servono per fortificare la nostra fede.

Grazie a Dio, come Padre, Dio ci cura perfettamente, con amore, e sempre al momento giusto. Egli non sbaglia mai nel modo in cui ha cura di noi.

Ascoltiamo un brano, che parla della cura che Dio ha per noi.

28 E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima e il corpo nella geenna. 29 Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. 30 Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. 31 Non temete dunque; voi valete più di molti passeri. (Matteo 10:28-31)

Avete percepito la verità qua? Dio è talmente in controllo delle cose che neppure un passero muore senza che Dio lo permetta. Poi Gesù spiega che la cura di Dio per noi, i figli di Dio, è così particolarmente specifica che Dio controlla perfino quanti capelli abbiamo sulla nostra testa. Cioè, Dio ha premure per noi, non solo nelle grande cose, ma anche nelle minime cose!!

Quanto è importante capire e credere questa verità! Se non mi ricordo che Dio è veramente in controllo, i problemi e le ingiustizie della vita possono scoraggiarmi e farmi perdere la gioia. Invece, quando ricordo la verità che Dio è pienamente in controllo, posso godere la pace e la gioia di Dio, anche quando succedono le cose sgradevoli.

Voglio ripetere questa verità. Se ti trovi scoraggiato e frustrato quando le cose vanno male, vuol dire che non stai ricordando la verità che Dio veramente è in controllo e si sta prendendo cura di te, anche nelle minime cose.

Abbiamo vera fede in Dio? La settimana scorsa, Adriano ha predicato sulla verità di come dobbiamo esaminarci per vedere se viviamo veramente nella fede. Allora, chiedo: stiamo camminando per fede? Quando avvengono cose difficili da sopportare, abbiamo fede che Dio è in controllo? Prego di sì, perché Dio è realmente in controllo. Questa fa parte della sua perfetta cura per noi. Egli è un padre amorevole, premuroso e ci ama.. O che possiamo capire questa verità.

conclusione

Finora, abbiamo considerato, brevemente, alcuni dei privilegi riservati a coloro che hanno Dio come Padre. Abbiamo visto che avendo Dio come Padre, abbiamo libero accesso a Lui, giorno a notte, ovunque andiamo. Abbiamo appena toccato il vasto e profondo discorso dell’amore di Dio. Come figli di Dio, siamo amati da Dio. L’amore di Dio per noi è così vasto e così grande che non potremmo mai comprenderlo pienamente.. Dio non ama tutti in uguale misura ma ha un amore speciale riservato solamente per i suoi figli. Questo amore durerà per tutta l’eternità. O che possiamo conoscere di più l’amore di Dio per noi.

Poi, abbiamo considerato la disciplina di Dio. Egli disciplina i suoi figli. La disciplina di Dio non è piacevole, ma è per il nostro bene ed è anche un rilevante manifestazione dell’amore di Dio per noi come figli. Essere disciplinato da Dio è un importante segno che siamo veramente figli di Dio.

Abbiamo considerato che avere Dio come Padre vuol dire avere insegnamento da Dio. Dio è un buon Padre, e non ci lascia a sballottare qua e là. Invece, ci dà la Sua Parola, che ci insegna tutta quello che dobbiamo sapere di Dio e della vita in Cristo. Come buono Padre, Dio ci dà degli insegnanti, e anche lo Spirito Santo. Come dichiara in Giacomo 1:5

5 Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data.

Dio insegna i suoi figli. Possiamo fidarci di questa verità. La cosa importante per noi è di essere aperti ad ascoltare e ad ubbidire al suo insegnamento.

Infine, abbiamo considerato che come un buon Padre, Dio ha cura dei suoi figli. Abbiamo visto che la premura di Dio si manifesta non solo nelle cose grandi, ma anche nei più piccoli dettagli della nostra vita. Nessun padre umano riesce ad aver cura i suoi figli con la cura perfetta che Dio ha per noi. O che possiamo fidarci della perfetta sollecitudine di Dio per noi, e sapendo questo o che possiamo rallegrarci della sua cura, in ogni situazione.

Ci sono tanti altri meravigliosi privilegi per coloro che hanno Dio come Padre. Io prego che oggi possiamo almeno comprendere di più di quale privilegio e di quali benedizioni godiamo veramente nell'avere Dio stesso, il Creatore di tutto, come nostro Padre. Egli è un Padre personale ed intimo. Il rapporto personale con Dio come Padre è la l'elemento più grande della salvezza. Ed è questo Padre nostro che, insieme con Gesù Cristo, è la fonte di ogni grazia e della pace.

Ringraziamo Dio che ci è Padre!

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