un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Gesù Cristo è Risorto per Noi

di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica, 24 aprile, 2011 ---- cmd ag ---
parole chiave: Pasqua, Gesù Risorto, risurrezione.

Oggi è Pasqua. Sappiamo tutti che Gesù è morto e risuscitato. Ma, come cambia la nostra vita, conoscendo il fatto che Egli è risuscitato? Purtroppo, quando conosciamo una verità da tanto tempo, è facile dimenticare quanto essa sia incredibile e meravigliosa.

Però, non c'è nulla paragonabile alla risurrezione di Gesù Cristo, e quanto essa trasforma la nostra vita, ogni giorno, e per tutta l'eternità! Quanto abbiamo bisogno di pensare al fatto che tutte le nostre benedizioni sono fondate sulla risurrezione di Cristo!

Perciò, prendiamo un po' di tempo per considerare alcuni dei benefici che noi abbiamo a causa della risurrezione di Gesù Cristo dalla morte. Io prego che questo stimolerà ciascuno a meditare di più su Cristo.

Ricordiamo prima di tutto che Gesù è morto per pagare la condanna del peccato, la condanna che ci destinava ad un'eternità di tormento. La risurrezione è la conferma che Dio Padre ha accettato il sacrificio di Gesù come pagamento per il nostro peccato. Infatti, in 1Pietro 1 leggiamo che siamo rigenerati per mezzo della sua risurrezione.

“Benedetto sia il Dio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, a una viva speranza per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti,” (1Pietro 1:3)

Siamo vivi in Cristo per mezzo della sua risurrezione! Gioite in questo! Però, non fermiamoci qua. Ci sono anche tante altre benedizioni che abbiamo a causa del fatto che Cristo è risorto.

Guardiamo insieme alcuni brani che ci aiutano a capire meglio i cambiamenti nella nostra vita dovuti alla risurrezione di Gesù Cristo. Questo non è un elenco esauriente, ma è un buon inizio per aiutarvi a riconoscere quanta gioia dovremmo avere pensando alla risurrezione di Cristo. Infatti, manchiamo tanta gioia quando non pensiamo alla morte e alla risurrezione di Cristo tutti i giorni! Solo pensandoci possiamo avere la gioia e la pace di Dio.

Quando pensiamo alla risurrezione di Gesù Cristo, dovremmo iniziare pensando a dov'è Gesù Cristo ora che è risorto. Troviamo la risposta in Filippesi 2:4-11, che parla prima del sacrificio di Gesù Cristo, e poi di quella che è la sua posizione attuale. Vi leggo Filippesi 2:5-11.

“5 Abbiate in voi lo stesso sentimento che già è stato in Cristo Gesù, 6 il quale, essendo in forma di Dio, non considerò qualcosa a cui aggrapparsi tenacemente l’essere uguale a Dio, 7 ma svuotò se stesso, prendendo la forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 e, trovato nell’esteriore simile ad un uomo, abbassò se stesso, divenendo ubbidiente fino alla morte e alla morte di croce. 9 Perciò anche Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni nome, 10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio delle creature (o cose) celesti, terrestri e sotterranee, 11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.” (Filippesi 2:5-11 LND)

Vi invito a considerare la profondità e l'immensità del sacrificio di Gesù Cristo. Egli, pur essendo in forma di Dio, era disposto a vuotarsi della sua gloria, a prendere la forma di servo; Lui che è il Signore, si è abbassato nell'ubbidienza fino alla morte, alla morte di croce. Era una morte terribile in ogni senso.

La cosa incredibile è considerare per chi Gesù Cristo è morto, volontariamente: non per degli amici o per delle persone buone, ma per dei peccatori e ribelli come noi!

Inoltre questo brano ci ricorda che non solo Gesù ha dato la sua vita, ma poi, Dio lo ha sovranamente innalzato e glorificato. Leggo ancora i versetti 9-11:

9 Perciò anche Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni nome, 10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio delle creature (o cose) celesti, terrestri e sotterranee, 11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.” (Filippesi 2:9-11 LND)

Dopo la sua morte, Gesù Cristo è risuscitato, ma non solo. Egli è stato innalzato dal Padre in una posizione di gloria e di onore! Infatti, questo brano cita una dichiarazione che nell'Antico Testamento si riferisce a Dio, l'Eterno, mentre qua si riferisce a Gesù Cristo, mostrandoci ancora una volta che Gesù Cristo è veramente Dio. Ogni ginocchio si piegherà davanti a Gesù Cristo, e ogni lingua confesserà che Gesù Cristo è il Signore!

Se tu sei un credente, il tuo Salvatore è il Signore dei signori, Egli è sovrano su tutto e su tutti! Essendo glorioso, Egli è capace di fare tutto, e quindi è capace di curarti in ogni situazione. Quanto poco meditiamo sul fatto di quanto il nostro Salvatore sia glorioso! Voglio invitarvi a pensarci di più, affinché possiate restare meravigliati di quanto Egli è pieno di gloria. Ricordate che sta per arrivare quel giorno in cui ogni ginocchio si piegherà davanti a Lui, ed ogni lingua dichiarerà che Gesù Cristo è il Signore! Il nostro Salvatore è il Signore!

EBREI 1:1-4

Passiamo ad un altro brano che ci aiuta a comprendere la posizione che ha Gesù Cristo oggi, e come trasforma la nostra vita. Trovate con me Ebrei 1:1-4. Ascoltate mentre leggo questo brano:

“1 Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, 2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che Egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo. 3 Egli, che è lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver Egli stesso compiuto l’espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà nell’alto dei cieli, 4 ed è diventato tanto superiore agli angeli, quanto più eccellente del loro è il nome che Egli ha ereditato.” (Ebrei 1:1-4 LND)

Notate che questo brano prima spiega chi è Gesù Cristo, successivamente ciò che ha fatto, ed infine qual è la sua posizione oggi!

Dichiara per prima cosa che Gesù Cristo è il Figlio di Dio, ed è erede di tutte le cose. Inoltre, tutto è stato creato da Lui e anche per Lui. L'universo appartiene a Gesù Cristo! Ogni cosa in tutto l'universo, ogni potere appartiene a Gesù Cristo, tutto è stato creato per Lui. Egli è erede di tutte le cose. Inoltre, Cristo è lo splendore della gloria di Dio, ed è l'impronta dell'essenza di Dio. Questo vuol dire che Gesù è pienamente Dio! Il nostro Salvatore è Dio! Inoltre, il nostro Salvatore sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza. Questo vuol dire che tutto ciò che esiste, esiste perché Gesù Cristo non solo ha creato ogni cosa, ma perché Gesù Cristo tiene ogni cosa in esistenza. L'universo e tutto quello che contiene veramente esiste per l'opera continua di Gesù Cristo.

Il brano continua e dichiara che dopo che Gesù ha compiuto l'espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà. Allora, dov'è Gesù Cristo, il nostro Salvatore, adesso? Egli è alla destra della Maestà, ovvero, alla destra di Dio Padre, in una posizione di autorità. Perciò, o credente, la tua vita e il tuo destino sono sicuri, perché Colui che ci cura è il Sovrano dell'universo. Ringraziamo Dio che Gesù Cristo è risorto e regna!

Ebrei 4:14-16

Passiamo ora a leggere Ebrei 4:14-16 che ci parla di un altro beneficio che abbiamo ottenuto grazie al fatto che Gesù è risorto. Mentre lo leggo, ricordate che noi siamo bisognosi: abbiamo bisogno del soccorso di Dio giorno per giorno, e in certi momenti ancora più del solito. Però, Dio è santo, troppo santo perché possiamo riuscire, grazie i nostri meriti, ad entrare nella sua presenza. Allora, come potremmo essere soccorsi?

Grazie a Dio, abbiamo un Mediatore, Gesù Cristo, che è il nostro grande sommo sacerdote. Ricordate che nell'Antico Testamento, per secoli, Dio aveva insegnato al suo popolo che serviva un sacerdote per rappresentare il popolo davanti a Dio. I sacerdoti umani erano solamente un simbolo del vero sacerdote, che è Gesù Cristo. Ascoltate mentre leggo Ebrei 4:14-16.

“14 Avendo dunque un gran sommo sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figlio di Dio, riteniamo fermamente la nostra confessione di fede. 15 Infatti, noi non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con le nostre infermità, ma uno che è stato tentato in ogni cosa come noi, senza però commettere peccato. 16 Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia per ricevere aiuto al tempo opportuno.” (Ebrei 4:14-16 LND)

Quando leggiamo questo brano, è importante fermarci su quella prima parola, che è importantissima! "Avendo": noi abbiamo, possediamo Gesù Cristo come il nostro sacerdote! Non è solo il sacerdote, ma è il nostro sacerdote! Il nostro sacerdote è il gran sommo sacerdote ed è passato attraverso i cieli. Ciò significa che Cristo, scendendo dal cielo, è diventato uomo, ed è morto per noi, e poi è ritornato in cielo! Egli è il nostro Mediatore, Egli ci dà accesso a Dio. Tramite Gesù Cristo abbiamo libero accesso di presentarci proprio davanti al trono della grazia.

Notate il tipo di sommo sacerdote che Gesù è: Egli è ben capace di simpatizzare con ogni nostra infermità, perché Egli è stato tentato in ogni cosa come noi, senza però commettere peccato. Quindi, Gesù Cristo sa comprenderti, conosce le tue debolezze, conosce le tue lotte, conosce le tue circostanze. Gesù Cristo è esattamente quello di cui abbiamo bisogno, e ci dà libero accesso al trono di Dio, in modo che possiamo ricevere sempre l'aiuto giusto al tempo opportuno.

Voglio incoraggiarvi a meditare spesso su questa verità, e a trovare grande sostegno e gioia nel fatto di avere Cristo così!

Intercede per noi

Passiamo ora ad un altro brano che parla di un altro beneficio che abbiamo in Cristo, visto che Egli è risorto. Leggo Romani 8:33,34.

“33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi è colui che li condannerà? Cristo è colui che è morto, e inoltre è anche risuscitato; Egli è alla destra di Dio, ed anche intercede per noi,” (Romani 8:33-34 LND)

Gesù Cristo intercede per noi. La nostra vita dipende da questa sua intercessione, perché ognuno di noi continua a cadere nel peccato. Dio è santissimo, e ogni nostro peccato merita la morte eterna. Perciò, potremmo giustamente essere accusati davanti a Dio, e Satana, l'Accusatore, è pronto a farlo. Però, se tu hai Gesù Cristo come Signore e Salvatore, nessuna accusa potrà reggere, non perché l'accusa non sia vera, ma perché Gesù stesso è alla destra di Dio ed intercede per noi.

In che senso Egli intercede? Come è che l'intercessione di Cristo ci libera da ogni accusa?

Troviamo la risposta in 1Giovanni 2:1,2. Ve lo leggo:

“1 Figlioletti miei, vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se pure qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo il giusto. 2 Egli è la propiziazione per i nostri peccati; e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.” (1Giovanni 2:1-2 LND)

Ecco il motivo per cui Cristo può intercedere per noi. Ogni volta che pecchiamo, siamo colpevoli. Meritiamo la condanna. Però, Gesù Cristo sta alla destra del Padre, come Avvocato per noi. Se tu sei un vero figlio di Dio, Gesù Cristo è il TUO avvocato. Egli intercede per te sulla base del suo sacrificio. Egli può rappresentarti davanti al Padre, perché Egli ha pagato la condanna per il tuo peccato. Ovvero, il tuo peccato è stato la causa delle sofferenze di Cristo.

Alla luce di questo, ovvero, alla luce del fatto che Gesù Cristo sta alla destra del Padre intercedendo per noi, quanto sono grandi le difficoltà e i problemi della vita? Cristo stesso intercede per te, essendo la propiziazione per i tuoi peccati. Egli è la garanzia di libero accesso al Padre. Che motivo di gioire!

Aspettando il Suo Ritorno

Avendo Cristo come sacerdote e avvocato, possiamo aspettare il suo ritorno con gioia. Leggiamo 2Pietro 3:11-14, che parla del ritorno di Cristo, e di come noi che siamo salvati per mezzo suo dovremmo vivere mentre Lo aspettiamo.

“11 Poiché dunque tutte queste cose devono essere distrutte, come non dovreste voi avere una condotta santa e pia, 12 mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, a motivo del quale i cieli infuocati si dissolveranno e gli elementi consumati dal calore si fonderanno? 13 Ma noi, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e nuova terra nei quali abita la giustizia. 14 Perciò, carissimi, aspettando queste cose, fate in modo di essere trovati da lui immacolati e irreprensibili, in pace.” (2Pietro 3:11-14 LND)

Quando Gesù Cristo ritornerà nel mondo, sarà terribile per tutti coloro che non Lo hanno accolto come Signore e Salvatore. Il mondo sarà distrutto, tutti coloro che non hanno Gesù Cristo come Signore e Salvatore saranno giudicati per i loro peccati e poi puniti eternamente.

Invece, per chi ha Gesù Cristo come Signore e Salvatore quel giorno sarà meraviglioso, perché sarà l'inizio dell'eternità con Dio. Perciò, come abbiamo visto nel versetto 12, chi ha Cristo aspetta ed affretta la venuta del suo ritorno. Ama la sua apparizione e sarà gioioso nel vederLo! Infatti, veramente avere Cristo vuol dire non vivere per ciò che possiamo ottenere in questa vita, che sarà tutto distrutto, ma vuol dire vivere aspettando nuovi cieli e nuova terra, dove Cristo regnerà in modo visibile, e dove vi abiterà la giustizia. Vivere alla luce di queste verità vuol dire vivere in modo da essere trovato da Lui immacolato ed irreprensibile. Veramente vivere in attesa di Cristo vuol dire vivere in modo da non essere svergognati quando Lo vedremo. Che gioia ci sarà per chi vive in attesa di Gesù Cristo! Lodiamo Dio che il nostro Signore è risorto e regna, e ritornerà vittorioso!

Saremo fatti come Lui

Quando Gesù Cristo ritornerà, sarà meraviglioso per noi che siamo veramente figli di Dio, perché saremo fatti come Cristo! Vi leggo 1Giovanni 3:1-3.

“1 Vedete quale amore il Padre ha profuso su di noi, facendoci chiamare figli di Dio. La ragione per cui il mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto lui, 2 Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è ancora stato manifestato ciò che saremo; sappiamo però che quando Egli sarà manifestato, saremo simili a lui, perché lo vedremo come Egli è. 3 E chiunque ha questa speranza in lui, purifichi se stesso, come Egli è puro.” (1Giovanni 3:1-3 LND)

Se tu sei stato perdonato per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo, e giustificato per la sua giustizia, tu sei veramente un figlio di Dio! Non c'è nessuna esperienza od onore in questa vita paragonabile all'essere un vero figlio di Dio! Quale grande amore, che il Padre ha fatto diventare dei peccatori come noi figli suoi!

Per ora, la grandezza del fatto che siamo figli di Dio non è ancora manifestata. Però, quando Gesù Cristo sarà manifestato, ovvero quando ritornerà al mondo nella sua gloria, noi che siamo figli di Dio saremo fatti simili a Cristo, perché Lo vedremo nella sua gloria.

Questa non è solamente una verità da sapere intellettualmente, come si possono sapere tanti fatti che si imparano a scuola e che magari non servono. Piuttosto, questa è una descrizione dell'incredibile benedizione che attende ogni vero figlio di Dio! Noi, deboli, soggetti al peccato, così imperfetti, saremo fatti simili a Gesù Cristo! Condivideremo la gloria di Gesù Cristo, saremo partecipi della sua gloria! Per questo, chi ha questa speranza in Cristo, si purifica, perché Gesù Cristo è puro!

Co-erede della sua gloria

Parlando del fatto che saremo fatti simili a Lui, e che parteciperemo alla sua gloria, leggiamo anche Romani 8:15-17, che parla della nostra salvezza in Gesù Cristo. Ascoltate:

“15 Voi infatti non avete ricevuto uno spirito di schiavitù per cadere nuovamente nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione per il quale gridiamo: "Abba, Padre" 16 Lo Spirito stesso rende testimonianza al nostro spirito che noi siamo figli di Dio. 17 E se siamo figli, siamo anche eredi, eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pure soffriamo con lui per essere anche con lui glorificati.” (Romani 8:15-17)

Se tu sei un vero figlio di Dio, avrai delle sofferenze in questa vita dovute alla tua fede in Cristo. Però, le tue sofferenze non sono paragonabili alla gloria che ti aspetta per tutta l'eternità! Questo perché ogni vero figlio di Dio è anche un coerede di Gesù Cristo!

Pensate al fatto di essere coeredi di Cristo! Immaginate un ragazzo povero, che viene a conoscenza che un uomo ricchissimo lo ha fatto erede, e che riceverà la sua eredità quando diventerà maggiorenne. Inoltre, quell'uomo garantisce che il ragazzo arriverà sano e salvo al punto di ricevere l'eredità. Oltretutto quel ragazzo è già grande, e non ha tanto da aspettare. Alla luce di questo, quanto dovrebbe essere aggravato quel ragazzo dai problemi che ha giorno per giorno, sapendo che passeranno ben presto, e che non ritorneranno mai più?

Chiaramente, sapere che davanti a sé ha un'eredità meravigliosa dovrebbe dargli immensa gioia anche in mezzo alle difficoltà, perché sa che le difficoltà passeranno, mentre ciò che è meraviglioso durerà per sempre.

A voi che siete figli di Dio dico: noi siamo come quel ragazzo, solo che la nostra eredità durerà per tutta l'eternità, ed ha un valore infinito. Essendo coeredi di Cristo, possiamo gioire, in mezzo a qualsiasi prova.

Se ci fermiamo a questo punto, e riflettiamo sulle verità che abbiamo visto finora, siamo estremamente benedetti in Gesù Cristo. E in realtà, abbiamo solo iniziato a parlare delle benedizioni che abbiamo a causa del fatto che Gesù Cristo è risorto!

Riassunto delle benedizioni finora

Visto che Gesù Cristo è vivente, e che Egli è la fonte di ogni benedizione che abbiamo, quanto è importante per te, o credente, riconoscere i benefici che hai in Gesù Cristo! Leggo Colossesi 1:13-20, che parla delle benedizioni che abbiamo in Cristo.

“13 Poiché Egli ci ha riscossi dalla potestà delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio 14 in cui abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue e il perdono dei peccati. 15 Egli è l’immagine dell’invisibile Dio, il primogenito di ogni creatura, 16 poiché in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui, 17 Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui. 18 Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa; Egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché abbia il primato in ogni cosa, 19 perché è piaciuto al Padre di far abitare in lui tutta la pienezza, 20 e, avendo fatta la pace per mezzo del sangue della sua croce, di riconciliare a sè, per mezzo di lui, tutte le cose, tanto quelle che sono sulla terra come quelle che sono nei cieli.” (Colossesi 1:13-20 LND)

Questo brano merita più sermoni, perché abbiamo bisogno di meditare su queste verità. Per oggi, mi limito a qualche commento, con la preghiera che potremo comprendere di più la grandezza delle benedizioni che abbiamo in Gesù Cristo. Iniziando dal versetto 13, notate che eravamo sotto la potestà delle tenebre, eravamo schiavi del peccato. Dio ci ha riscossi da quella schiavitù, e ci ha trasportati nel regno del suo amato figlio, Gesù Cristo. In Cristo abbiamo redenzione, siamo stati perdonati per mezzo del suo sacrificio e della sua sofferenza terribile. Gesù ha subito le sofferenze che dovevamo subire noi per tutta l'eternità. Gesù è Dio, il nostro Signore e Salvatore e il sovrano Creatore, che ha creato tutte le cose, visibili e invisibili, e tutte le cose sussistono in Lui. Non c'è nulla in tutto l'universo che sia al di fuori dal controllo di Gesù Cristo, il nostro Signore. Gesù Cristo è il capo del corpo, ovvero della Chiesa, perciò, Egli è il nostro Capo. Quanto è importante che camminiamo in ubbidienza al nostro Capo! Infatti, in Gesù Cristo abbiamo pace con Dio Padre. Tutto questo grazie al fatto che Cristo è risorto!

Chi è Cristo per noi

Abbiamo dei benefici di infinito valore in Cristo. Un altro brano che ne parla è 1Corinzi 1:30,31. Questo brano descrive chi è Gesù per noi che siamo salvati. Ve lo leggo:

“30 Ora grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, 31 affinché, come sta scritto: "Chi si gloria, si glori nel Signore"” (1Corinzi 1:30-31 LND)

Tu, o credente, hai visto quello che Gesù Cristo è per te? Egli è la tua sapienza, perché in Lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza. Gesù Cristo è la tua giustizia: non hai alcuna giustizia per conto tuo, la tua giustizia è tutta in Cristo. Gesù Cristo è la tua santificazione: la tua crescita è tutta fondata in Gesù Cristo. Se tu dovessi cercare di crescere da solo, nelle tue forze, non potresti mai farcela. Ma Gesù Cristo è la tua santificazione. Egli è anche la tua redenzione, tu sei salvato perché Egli ha pagato la tua condanna.

Alla luce di questo, il brano conclude con la dichiarazione: chi si gloria, si glori nel Signore! Visto che ogni merito viene da Cristo, che assurdità è per noi di gloriare in noi stessi! Che assurdità è per l'uomo di alzarsi e vantarsi di qualcosa! Tutta la gloria va a Gesù Cristo!

Le promesse di Dio

Voglio menzionare ora una benedizione di immenso valore: le preziose promesse di Dio. Le promesse di Dio sono un tesoro da godere e da usare. Sono le banconote celesti, che possiamo spendere in mezzo ad ogni prova e difficoltà. Sono esattamente ciò che serve per superare ogni prova. Spesso stiamo male inutilmente perché non ci rifugiamo nelle promesse di Dio.

Trovate 2Corinzi 1:19,20, che parla del fondamento sicuro che rende stabili e sicure le promesse di Dio. Conosciamo questo brano, ma vale la pena meditarci di più:

“19 Perché il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che è stato fra voi predicato da noi cioè da me, da Silvano e da Timoteo non è stato "sì" e "no," ma è stato "sì" in lui. 20 Poiché tutte le promesse di Dio hanno in lui il "sì" e "l’amen," alla gloria di Dio per mezzo di noi.” (2Corinzi 1:19-20 LND)

Ogni promessa di Dio è fondata su Gesù Cristo, e perciò, ogni promessa è sicura, perché ogni promessa ha il suo “sì”, ovvero, il suo adempimento, in Cristo. Fratelli e sorelle, viviamo per le promesse di Dio! Senza le promesse di Dio saremmo in condizione disperata. Saremmo senza speranza, la vita sarebbe incerta, senza mai avere la certezza di arrivare in cielo. Non potremmo mai avere pace, non sapendo se Dio è con noi o no. Non potremmo avere la certezza che Dio interverrà per noi. Oh quanto sono preziose e importanti le promesse di Dio per noi, e sono tutte fondate in Cristo Gesù, il nostro Signore risorto!

Quindi

Ci sarebbe molto più da meditare sulle benedizioni che abbiamo in Gesù Cristo risorto.

Però, se non hai Cristo, ti esorto a cercarLo, e a ravvederti, per non conoscerLo solo come Giudice.

Voglio incoraggiare ciascuno di voi che è un figlio di Dio a meditare sulle verità che abbiamo visto. Meditate su chi è Gesù Cristo, il nostro Signore e Salvatore, morto per noi, sì, ma ora risorto, ora alla destra del Padre. Gesù Cristo è il nostro Mediatore, il nostro sommo sacerdote. Egli intercede per noi. Per mezzo di Lui abbiamo libero accesso al trono di grazia per essere soccorsi. Cristo è il Sovrano dell'universo, perciò, siamo sicuri in Lui. Tutti gli avvenimenti della nostra vita sono sotto il suo controllo.

Il nostro Signore, Gesù Cristo è innalzato, in gloria. Noi, deboli che siamo, per grazia siamo coeredi di Cristo. Abbiamo tutta l'eternità con Lui davanti a noi.

Il nostro Signore sta per ritornare nel mondo, e ritornerà in gloria per giudicare il mondo e per salvare i suoi. AspettiamoLo con gioia, perché quando ritornerà, sarà manifestato al mondo che siamo figli di Dio, e saremo fatti come Lui.

Meditiamo spesso e a fondo sulla realtà che il nostro Signore, Gesù Cristo, è risorto. Ringraziamo Dio che Egli è andato sulla croce per noi, ma poi è risorto, e ora vive per noi, e noi viviamo per mezzo di Lui.

Ringraziamo Dio per Gesù Cristo, la nostra vita, il nostro Salvatore e Signore!

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