un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Gioia nella salvezza

Studio di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per mercoledì, 6 gennaio, 2010 ---- cmd na -----
Parole chiave: gioia, salvezza, dimorare in Cristo, camminare in ubbidienza, umiltà, sottomissione.

Forse è la cosa più meravigliosa della vita ed il movente di ogni nostra azione, di ogni nostro sforzo e fatica: la gioia.

La vera gioia presuppone anche la pace, perché le due cose vanno insieme. Ovviamente non mi riferisco qui alla pace esterna, quella del mondo che ci circonda, ma parlo della pace nel cuore.

Se volessimo dare una definizione della gioia potremmo dire che essa rappresenta uno stato di grande contentezza e di soddisfazione nel cuore. Essa è legata al cuore e non è qualcosa di superficiale. Non è come la felicità, che può essere solo superficiale ma è ben più profonda.

In realtà, ogni persona vuole la gioia, vuole un cuore soddisfatto. Dio ci ha creati per questo.

La gioia è dunque il desiderio più profondo dell'uomo. Le cose che danno meno ovviamente non soddisfano. Tanti però non trovano la gioia e riempiono la loro vita con cose che non la danno e non possono darla.

Dio ha gioia

La Bibbia ci mostra a più riprese come Dio stesso provi gioia. Vi leggo alcuni passi:

“L’Eterno, il tuo DIO, in mezzo a te è il Potente che salva. Egli esulterà di gioia per te, nel suo amore starà in silenzio, si rallegrerà per te con grida di gioia.” (Sofonia 3:17 LND).
“Perciò, come un giovane sposa una vergine, i tuoi figli sposeranno te; e come lo sposo gioisce per la sposa, così il tuo DIO gioirà per te.” (Isaia 62:5 LND).
“Gioirò nel far loro del bene e li pianterò stabilmente in questo paese con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima".” (Geremia 32:41 LND).
“7 Io vi dico che allo stesso modo vi sarà in cielo più gioia per un solo peccatore che si ravvede, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento. 8 O quale donna, se ha dieci dramme, e ne perde una, non accende la lampada, non spazza la casa e non cerca accuratamente finché non la ritrova? 9 E quando l’ha trovata, chiama insieme le amiche e le vicine, dicendo: "Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta". 10 Allo stesso modo vi dico, vi sarà gioia presso gli angeli di Dio per un solo peccatore che si ravvede".” (Luca 15:7-10).

Dio ha gioia, grande gioia. La sua gioia sta nel salvare delle persone, persone che poi hanno comunione con Lui.

E Dio vuole che NOI abbiamo gioia, la gioia che giunge nella nostra vita quando siamo in stretti rapporti con Lui.

Esempi di brani che parlano di Gioia.

Leggiamo alcuni brani che parlano della gioia di chi è con Dio.

“che, pur non avendolo visto, voi amate e, credendo in lui anche se ora non lo vedete, voi esultate di una gioia ineffabile e gloriosa,” (1Pietro 1:8 LND).
“10 Beati coloro che sono perseguitati a causa della giustizia, perché di loro è il regno dei cieli. 11 Beati sarete voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. 12 Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli, poiché così hanno perseguitato i profeti che furono prima di voi".” (Matteo 5:10-12 LND).

Giovanni il Battista, parlando dell'arrivo di Gesù, manifestò pienamente la sua gioia. L'inizio del ministero di Gesù Cristo sancì il passaggio di Giovanni da un ruolo importante ad uno di nessuna importanza. Però, l'arrivo di Gesù Cristo per lui era motivo di grande gioia e così egli poté dire che la sua gioia era completa:

“25 Sorse allora una discussione da parte dei discepoli di Giovanni con i Giudei intorno alla purificazione. 26 Così vennero da Giovanni e gli dissero: "Maestro, colui che era con te al di là del Giordano, a cui hai reso testimonianza, ecco che battezza e tutti vanno da lui". 27 Giovanni rispose e disse: "L’uomo non può ricevere nulla, se non gli è dato dal cielo. 28 Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: "Io non sono il Cristo, ma sono stato mandato davanti a lui". 29 Colui che ha la sposa è lo sposo, ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ode, si rallegra grandemente alla voce dello sposo; perciò questa mia gioia è completa. 30 Bisogna che egli cresca e che io diminuisca.” (Giovanni 3:25-30).

Dopo la morte di Gesù Cristo, avvenuta di venerdì, la domenica mattina successiva alcune donne andarono alla Sua tomba. Arrivate là, non vi trovarono Gesù e un angelo annunciò loro che Egli era risuscitato. Leggo quello che è successo subito dopo. Notate la grande gioia di queste donne:

“Esse dunque si allontanarono in fretta dal sepolcro con spavento e con grande gioia; e corsero a darne la notizia ai suoi discepoli.” (Matteo 28:8 LND).

In Zaccaria troviamo un comandamento in forma di profezia, dato da Dio al Suo popolo parlando dell'arrivo di Cristo Gesù. Questo fu adempiuto quando Gesù entrò a Gerusalemme la domenica prima della Sua crocifissione e fu acclamato dalle folle. Leggo Zaccaria 9:9:

“Esulta grandemente, o figlia di Sion, manda grida di gioia o figlia di Gerusalemme! Ecco, il tuo re viene a te; egli è giusto e porta salvezza, umile e montato sopra un asino, sopra un puledro d’asina.” (Zaccaria 9:9 LND).

Se tu sei in Cristo Gesù, allora, hai davanti a te una grande gioia che durerà per tutta l'eternità. Leggo il Salmo 68:3:

“Ma i giusti si rallegreranno, giubileranno davanti a DIO ed esulteranno con canti di gioia.” (Salmo 68:3 LND).

Per avere gioia in Cristo devi aver Cristo come la tua gioia. In altre parole, devi cercare la tua gioia in Cristo.

Questo non è un concetto strano. Per esempio, un uomo sposato che vuole provare gioia , deve cercare la sua gioia nella moglie. Se non hapiù gioia in lei, quell'uomo non godrà la benedizione che ella è. Similmente, se i genitori non cercano gioia nei loro figli, essi non avranno gioia, nonostante la grandezza della benedizione che i figli rappresentano.

Allora, la più grande benedizione in assoluto, quella che durerà per tutta la vita e per tutta l'eternità e quella dalla quale proviene e consegue ogni vera benedizione, è Gesù Cristo. Però, per avere gioia in Gesù, bisogna cercare la gioia in Gesù Cristo, in Dio.

Vediamo questo cuore nel salmista Davide quando ha scritto il Salmo 63:1. Notate quanto egli desiderasse Dio:

“«Salmo di Davide, quando era nel deserto di Giuda.» O DIO tu sei il mio DIO, io ti cerco al mattino; l’anima mia è assetata di te; a te anela la mia carne in terra arida e riarsa, senz’acqua.” (Salmo 63:1 LND).

Se tu vuoi abbondare in gioia, tu devi desiderare Dio. Devi avere quel tipo di desiderio che ti spinge a cercare Dio sin dal mattino. L'anima che è assetata di Dio sarà ricolma di gioia.

Quali sono alcune caratteristiche di uno che ha un'anima assetata di Dio? Da un lato, quando vedi il tuo peccato, esso ti peserà, sarà un grande peso nel tuo cuore. Leggo il Salmo 119:136, in cui vediamo il cuore di Davide:

“Rivi di lacrime mi scendono dagli occhi, perché la tua legge non è osservata.” (Salmo 119:136 LND).

Anche il v.53 mostra chiaramente quanto stiamo dicendo:

“Grande sdegno mi prende a motivo degli empi che abbandonano la tua legge.” (Salmo 119:53 LND).

Davide fu re di Israele, un re grandemente benedetto da Dio. Riportava grandi vittorie e Dio gli aveva fatto conquistare tante altre nazioni. Però, la gioia di Davide non era nelle sue vittorie come re, bensì essa era riposta nel suo Dio. Leggo il Salmo 21:1:

“«Al maestro del coro. Salmo di Davide.» O Eterno, il re si rallegrerà nella tua forza, e quanto esulterà per la tua salvezza!” (Salmo 21:1 LND).

Il motivo per cui uno può rallegrarsi nel Signore e trovare grande gioia in Lui è per la salvezza che si ha in Gesù Cristo, la redenzione. Gesù Cristo ha riscattato dalla condanna eterna un popolo per Dio.

Se la tua anima è stata riscattata, anche tu hai motivo di esultare con grande gioia per la salvezza eterna che hai ricevuto da Dio. Leggo il Salmo 71:23:

“Le mie labbra esulteranno quando canterò le tue lodi assieme alla mia anima, che tu hai riscattato.” (Salmo 71:23 LND).

Quando hai la salvezza in Gesù Cristo e rifletti su quello che hai, nonostante tutti i problemi della vita e a a prescindere dalle benedizioni terrene avrai comunque e sempre un eccellente motivo per gioire profondamente. La gioia di essere stato salvato soddisferà il tuo cuore fino in fondo. Questo è il senso di essere saziati come di midollo e di grasso, espressione che ritroviamo nel Salmo 63. Quando mangi, il grasso ti sazia, ti riempie, ti soddisfa a lungo.

Leggo appunto il Salmo 63:3-7. Notate come il salmista trovava grande gioia e soddisfazione nella benignità e nella presenza di Dio:

“3 Poiché la tua benignità vale più della vita, le mie labbra ti loderanno. 4 Così ti benedirò finché io vivo e nel tuo nome alzerò le mie mani. 5 L’anima mia sarà saziata come di midollo e di grasso, e la mia bocca ti loderà con labbra giubilanti. 6 Mi ricordo di te sul mio letto, penso a te nelle veglie della notte. 7 Poiché tu sei stato il mio aiuto, io canto di gioia all’ombra delle tue ali.” (Salmo 63:3-7 LND)

Notate l'ultima frase: “io canto di gioia all'ombra delle tue ali.”

Il posto in cui avrai sempre gioia è sotto le ali dell'Eterno. Quando tu coscientemente cerchi il tuo rifugio nell'Eterno, quando Egli è il tuo desiderio, quando fissi il tuo sguardo su di Lui, allora tu potrai cantare di gioia, anche nella notte dei problemi più profondi.

Esiste un posto nel mondo in cui uno può avere più gioia che in qualsiasi altro posto? Grazie a Dio, esiste questo posto. Il posto che porta ad avere un cuore veramente soddisfatto, un cuore che esulta con grande gioia è quello che si occupa quando si cammina alla luce del volto di Dio. In altre parole, avrai la gioia di Dio e un cuore soddisfatto quando camminerai con Dio, nella Sua via, dimorando in Gesù Cristo.

Il Salmo 89:15-16 parla di questo. Prego che ciascuno di voi possa conoscere questa gioia nella propria vita. Leggo:

“15 Beato il popolo che conosce il grido di giubilo, o Eterno, perché esso camminerà alla luce del tuo volto; 16 si rallegrerà tutto il giorno nel tuo nome ed esulterà nella tua giustizia.” (Salmo 89:15-16 LND).

Come avere gioia

Carissimi fratelli e sorelle, desidero profondamente la vostra gioia. Però so che io non posso dare gioia a nessuno. La gioia viene da Dio, non dalle circostanze e non da un'altra persona.

Anche se non posso darvi gioia, posso indicarvi la via per ottenere la vera gioa, quella gioia che Dio offre a tutti.

Per avere la vera gioia, devi avere Gesù Cristo, il che significa che devi avere non solo una conoscenza intellettuale di Cristo ma devi aggrapparti a Gesù Cristo stesso.

Essere realmente in Cristo Gesù va molto oltre una posizione spirituale che hai, ma è piuttosto un cammino che percorri tutti i giorni. Un vero cristiano che cammina con Cristo guarda a Cristo, spera in Cristo, vive per Cristo ed in Cristo.

Un brano che descrive il cuore di uno che avrà la gioia della salvezza è 1Pietro 1:3-9. Leggiamo questo brano insieme e notiamo dove un credente che ha la gioia di Dio tiene rivolto il Suo sguardo:

“3 Benedetto sia il Dio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, a una viva speranza per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti, 4 per un’eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, conservata nei cieli per voi 5 che dalla potenza di Dio mediante la fede siete custoditi, per la salvezza che sarà prontamente rivelata negli ultimi tempi. 6 A motivo di questo voi gioite anche se al presente, per un po' di tempo, dovete essere afflitti da varie prove, 7 affinché la prova della vostra fede, che è molto più preziosa dell’oro che perisce anche se vien provato col fuoco, risulti a lode, onore e gloria nella rivelazione di Gesù Cristo, 8 che, pur non avendolo visto, voi amate e, credendo in lui anche se ora non lo vedete, voi esultate di una gioia ineffabile e gloriosa, 9 ottenendo il compimento della vostra fede, la salvezza delle anime.” (1Pietro 1:3-9 LND).

Pertanto, se vuoi la vera gioia, devi guardare a Cristo, desiderare Lui e vivere in attesa di essere unito a Lui.

Se vuoi questa gioia, tu devi avere Cristo. Non solo conoscenza intellettuale di Cristo, ma Cristo stesso!

Un altro brano che ci aiuta a capire come possiamo avere gioia è Filippesi 4:4. Leggiamolo assieme, tenendo presente che, in greco, la parola tradotta come “rallegratevi” vuol dire “gioite”:

“Rallegratevi del continuo nel Signore; lo ripeto ancora: Rallegratevi.” (Filippesi 4:4 LND).

Dobbiamo rallegrarci, ovvero gioire nel Signore. Egli è la fonte della nostra gioia.

Un brano che è veramente emblematico riguardo al discorso che stiamo facendo è Filippesi 3:7-14 e non possiamo dunque esimerci dal menzionarlo. Leggiamolo assieme:

“7 Ma le cose che mi erano guadagno, le ho ritenute una perdita per Cristo. 8 Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo, 9 e per essere trovato in lui, avendo non già la mia giustizia che deriva dalla legge, ma quella che deriva dalla fede di Cristo: giustizia che proviene da Dio mediante la fede, 10 per conoscere lui, Cristo, la potenza della sua risurrezione e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme alla sua morte, 11 se in qualche modo possa giungere alla risurrezione dai morti. 12 Non che io abbia già ottenuto il premio, o sia già arrivato al compimento, ma proseguo per poter afferrare il premio, poiché anch’io sono stato afferrato da Gesù Cristo. 13 Fratelli, non ritengo di avere già ottenuto il premio, ma faccio una cosa: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso le cose che stanno davanti, 14 proseguo il corso verso la méta, verso il premio della suprema vocazione di Dio in Cristo Gesù.” (Filippesi 3:7-14 LND).

Questo modo di vivere qui descritto è tipico di chi cerca e trova davvero la sua profonda gioia nel Signore.

Vi esorto amorevolmente a cercare anche voi in Cristo la vostra gioia.

Ostacoli alla gioia

Forse tu potresti dirmi: “Marco, credo di cuore di avere Gesù Cristo come mio Salvatore e Signore. Però non ho questa gioia di cui abbiamo parlato e letto e non posso dire onestamente che il mio cuore trabocchi di gioia. Perché? Cosa mi ostacola dall'avere le gioie di cui abbiamo letto?”.

Ciò che realmente ostacola dall'avere tale gioia è il non dimorare in Cristo Gesù! Leggiamo assieme Giovanni 15:4-11 e notiamo che quanto abbiamo detto porta davvero ad avere gioia in maniera completa:

“4 Dimorate in me e io dimorerò in voi; come il tralcio non può da sé portare frutto se non dimora nella vite, così neanche voi, se non dimorate in me. 5 Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla. 6 Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio e si secca; poi questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e sono bruciati. 7 Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto. 8 In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli, 9 Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi; dimorate nel mio amore. 10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore. 11 Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia piena.” (Giovanni 15:4-11 LND).

Pertanto, la chiave per avere vera e traboccante gioia è di dimorare in Cristo. E per dimorare in Cristo, dobbiamo camminare umilmente, dobbiamo camminare in ubbidienza e dobbiamo camminare per fede, avendo la mente e il cuore rivolto alle cose celesti. Se tu non stai camminando così, non avrai la vera gioia che Dio offre ad ogni credente.

Se così dovesse essere, ti esorto a cambiare strada, ad umiliarti e a tornare a Dio con tutto il tuo cuore.

Conclusione

Questo è il primo mercoledì dell'anno nuovo. Che modo migliore di iniziare l'anno se non riflettendo sulla grandezza della nostra salvezza, sulle benedizioni eterne che abbiamo in Cristo Gesù, sulla persona del nostro Salvatore Gesù Cristo e sul fatto che Egli ritornerà per noi e noi saremo presto con Lui per tutta l'eternità. Se noi riflettiamo su queste cose e fissiamo il nostro sguardo su di esse, giorno per giorno, allora anche noi possiamo iniziare e proseguire quest'anno traboccando di gioia.

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