un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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L'importanza di crescere

di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica, 20, settembre, 2009
parole chiave: l'importanza di crescere, la crescita spirituale, perché crescere

Cosa vuoi? (perché fai quello che fai?)

Oggi, con l'aiuto di Dio, voglio aiutarvi a riconoscere una menzogna che vi fa tanto male e a sostituirla con una verità che porta tanto, ma tanto bene.

Perciò vi faccio una domanda molto importante. Perché fai quello che fai? Perché ti comporti come ti comporti? Perché desideri quello che desideri? Perché ti impegni in quello che ti impegni? Perché?

Nonostante che facciamo tante cose diverse, che abbiamo gusti diversi e sogni diversi, in realtà stiamo tutti cercando la stessa cosa. Il giovane che vuole andare a divertirsi con gli amici sta cercando la stessa cosa di quell'uomo che vuole dedicarsi a proclamare la parola di Dio.

Stiamo cercando in tanti posti e in tanti modi per ottenere la stessa cosa: ognuno di noi sta cercando un cuore soddisfatto.

Ogni persona nel mondo vuole un cuore soddisfatto. Giovane o vecchio, ricco o povero, chi cerca in una cosa, chi in un' altra, ognuno sta cercando un cuore soddisfatto.

Ognuno ha la sua idea di cosa soddisferà il cuore. Spesso non ci rendiamo conto che questo è il nostro modo di pensare ma, in realtà, ciò che tu credi che soddisferà il tuo cuore determinerà come vivrai la tua vita.

Noi facciamo quello che facciamo perché stiamo cercando di avere un cuore soddisfatto.

Certi credono che il successo nella carriera soddisferà il loro cuore e perciò si impegnano tantissimo per ottenere questo successo. Tante mogli credono che avere un marito che faccia tutte le cose come vuole la moglie soddisferà il loro cuore e perciò si impegnano a convincere il loro marito a fare le cose nel modo che loro vogliono.

Tanti credono che i soldi possono soddisfare il cuore e perciò si impegnano ad ottenere quanti più soldi possibile.

Altri credono che il divertimento sia ciò che soddisfa il cuore e perciò si impegnano tanto per potersi divertire il più possibile, chi uscendo con gli amici, chi guardano la TV, chi in altri modi.

Ci sono i single che credono che essere sposati è quello che serve per essere veramente soddisfatti e perciò si impegnano a trovare chi sposare e pensano molto al matrimonio.

Ognuno di noi crede, anche in modo incosciente, che arrivare ad avere una certa situazione o realtà nella vita soddisferà il proprio cuore.

Noi facciamo quello che facciamo, desideriamo quello che desideriamo, ci comportiamo come ci comportiamo perché crediamo che così avremo un cuore soddisfatto.

Però, e questo è molto importante, sapete che, molto spesso, quello che crediamo è una menzogna? Quella menzogna ci porta ad avere tanto dolore e ci ostacola dal trovare il vero tesoro che può veramente soddisfare il nostro cuore.

Infatti, quasi tutti i nostri problemi e tutti i nostri peccati nascono dal fatto che crediamo in una menzogna per quanto riguarda ciò che soddisferà il nostro cuore. In altre parole, crediamo ad una bugia, crediamo che una certa situazione, rapporto o realtà ci soddisferà, quando in realtà non può mai soddisfarci. Facendo così fondiamo la nostra vita, il nostro comportamento e le nostre scelte su quella bugia. Una vita edificata sulla menzogna può solo andare male e non avrà le meravigliose benedizioni di Dio. Credere ad una menzogna può solo portare grandi delusioni e grandi danni.

Un brano che ci spiega questo

Troviamo questo principio in Giacomo 1:13-14. Leggiamolo assieme:

“13 Nessuno, quando è tentato dica: "Io sono tentato da Dio," perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno. 14 Ciascuno invece è tentato quando è trascinato e adescato dalla propria concupiscenza. 15 Poi quando la concupiscenza ha concepito, partorisce il peccato e il peccato, quando è consumato, genera la morte.” (Giacomo 1:13-15 LND)

Notiamo attentamente quando è che pecchiamo. Il nostro peccato inizia con la nostra concupiscenza. La concupiscenza rappresenta un forte desiderio per qualcosa che può essere un oggetto, una persona o una situazione. Siamo trascinati ed adescati dalla nostra propria concupiscenza.

Noi pecchiamo perché crediamo alla nostra concupiscenza.

Che cos'è la concupiscenza? Come ho detto, essa è un forte di desiderio per qualcosa. Però, perché desideriamo questo o quell'altro? Da dove viene quel forte desiderio?

Desideriamo quello che desideriamo perché crediamo che ottenere quello che desideriamo ci farà stare bene, ovvero crediamo che soddisferà il nostro cuore. Ecco perché lo desideriamo moltissimo e questo diventa un'esca che ci trascina verso il peccato.

Allora ascoltatemi bene: la nostra concupiscenza è una bugiarda! Ci dice che una certa cosa, una situazione o un rapporto ci farà stare veramente bene, ci soddisferà il cuore ma questa è solo una menzogna. Credere a quella menzogna ci porta a peccare e, ancor peggio, ci porta a non arrivare mai a quello che può veramente soddisfare il nostro cuore.

Tuttavia c'è una buona notizia e conoscerla ci dà una chiave per superare il peccato. Per superare i nostri peccati, chiaramente nella forza di Dio, dobbiamo imparare a riconoscere la menzogna della nostra concupiscenza. Se riconosciamo che le promesse del peccato sono menzogne, allora la nostra concupiscenza non avrà più il suo potere su di noi.

La battaglia sta nel riconoscere che le menzogne a cui crediamo sono menzogne, in modo da non crederle più.

Pensate con me ad Eva, nel giardino di Eden. Eva ed Adamo avevano tutto ciò che serviva per soddisfare pienamente i loro cuori. Essi avevano una vita che non possiamo nemmeno sognare. Chiaramente, a livello fisico, il loro mondo era stupendo, un mondo in cui non esisteva nulla di male, né la morte, né malattie. Non esisteva nemmeno la fatica. Non si può immaginare un mondo più grande e migliore di quello perché era un mondo senza il peccato. Non esisteva la gelosia né l'orgoglio, non esisteva cattiveria né alcun altro tipo di peccato. Quindi quello di Adamo ed Eva era un mondo oltremodo meraviglioso. E poi, sopra ogni altra cosa, Adamo ed Eva avevano il privilegio di un rapporto diretto con Dio, cioè avevano comunione con Dio stesso.

Essi avevano veramente tutto ciò che il cuore potrebbe sognare e, finché guardavano Dio, i loro cuori erano veramente e pienamente soddisfatti e sarebbero rimasti soddisfatti per sempre.

Conoscete tutti quello che è successo. Il serpente tentò Eva con la menzogna, facendole credere che non aveva quello che le serviva per essere veramente contenta. La concupiscenza di Eva credette alla menzogna e perciò Eva scelse di cercare la soddisfazione in una menzogna anziché in Dio. Questo portò rovina ad Eva e poi Adamo seguì il suo esempio che portò rovina a tutta la razza umana.

Ricordate che quello in cui cerchiamo la nostra soddisfazione è il nostro tesoro.

Però esiste solamente un tesoro vero, una cosa che può soddisfare il nostro cuore ed è Gesù Cristo.

Perciò, quando abbiamo come tesoro quello che non è un vero tesoro, ovvero quando abbiamo qualunque cosa oltre a Gesù Cristo come tesoro, stiamo credendo ad una menzogna, una menzogna che ci porterà sempre a peccare. L'unica soluzione è di riconoscere la menzogna e riconoscere e credere alla verità che non esiste tesoro grande come Gesù Cristo.

Solamente Gesù Cristo può soddisfare il tuo cuore.

Ascoltiamo l'apostolo Paolo

Prima della sua salvezza, l'apostolo Paolo credeva che il suo grande impegno religioso potesse soddisfare il suo cuore. Perciò egli si impegnava più di ogni altro a essere più religioso di tutti. Egli stesso descrive questo in Filippesi 3:3-6:

“3 I veri circoncisi infatti siamo noi che serviamo Dio nello Spirito e ci gloriamo in Cristo Gesù senza confidarci nella carne, 4 benché io avessi di che confidare anche nella carne; se qualcuno pensa di avere di che confidare, io ne ho molto di più: 5 sono stato circonciso l’ottavo giorno, sono della nazione d’Israele, della tribù di Beniamino, Ebreo di Ebrei quanto alla legge, fariseo, 6 quanto allo zelo, persecutore della chiesa; quanto alla giustizia che è nella legge, irreprensibile,” (Filippesi 3:3-6 LND)

Quando Dio ha salvato Paolo, gli ha aperto gli occhi a vedere in Gesù Cristo l'unico vero tesoro. Continuo a leggere le parole di Paolo:

“7 Ma le cose che mi erano guadagno, le ho ritenute una perdita per Cristo. 8 Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo, 9 e per essere trovato in lui, avendo non già la mia giustizia che deriva dalla legge, ma quella che deriva dalla fede di Cristo: giustizia che proviene da Dio mediante la fede, 10 per conoscere lui, Cristo, la potenza della sua risurrezione e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme alla sua morte, 11 se in qualche modo possa giungere alla risurrezione dai morti. (Filippesi 3:7-11 LND)

Paolo capiva che l'unico vero tesoro è Gesù Cristo. Perciò Paolo voleva sempre più di quel che Cristo dona, voleva conoscere Cristo sempre di più, voleva sempre più comunione con Cristo.

Avete notato come Paolo, forse il credente più maturo mai vissuto, conclude la sua dichiarazione? Leggo dal v.12:

“12 Non che io abbia già ottenuto il premio, o sia già arrivato al compimento, ma proseguo per poter afferrare il premio, poiché anch’io sono stato afferrato da Gesù Cristo. 13 Fratelli, non ritengo di avere già ottenuto il premio, ma faccio una cosa: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso le cose che stanno davanti, 14 proseguo il corso verso la meta verso il premio della suprema vocazione di Dio in Cristo Gesù.” (Filippesi 3:12-14)

Paolo capiva che la chiave per avere sempre di più di quel che Cristo offre è di continuare a crescere. La vera vita cristiana è una vita di crescita. Solamente quel credente che continua a crescere avrà un cuore veramente soddisfatto. Per avere il cuore soddisfatto, si deve crescere in Cristo, giorno dopo giorno, anno dopo anno, fino a quel giorno in cui uno vedrà Gesù Cristo faccia a faccia!

L'apostolo Paolo continuava a crescere, protendendosi sempre in avanti verso Cristo.

Perciò, se vuoi l'unica cosa che può soddisfare il tuo cuore, ti occorrono due cose o, meglio, due aspetti della stessa cosa. Devi avere Gesù Cristo come il tuo Signore e Salvatore (avere Gesù Cristo come Signore e Salvatore vuol dire avere Gesù Cristo come il tuo tesoro) e devi anche continuare a crescere in Gesù Cristo. Questo vuol dire non credere alle menzogne della concupiscenza, cioè non credere alla menzogna che qualcos'altro può soddisfare il tuo cuore.

Perché è importante crescere

Alla luce di questo, credo sia chiaro che la crescita non è solo un qualcosa di meglio per ogni credente ma è addirittura fondamentale nella vera vita cristiana. Se vuoi un cuore soddisfatto, allora devi avere Cristo come Signore e Salvatore e devi crescere in Cristo giorno per giorno. Devi cercare la tua soddisfazione in Cristo.

La nascita è una cosa meravigliosa che porta tanta gioia alla famiglia. Però, se quel bimbo nato non cresce, la gioia diventa tristezza. Negli anni abbiamo conosciuto varie famiglie che hanno avuto un bimbo che, per vari motivi gravi, non cresceva. In realtà, quando non c'è alcuna crescita, il bimbo muore. Similmente, la vera nuova nascita produce la crescita. Senza la crescita non c'è gioia, anzi, se essa non avviene, non c'è la vita.

Quindi, se tu vuoi un cuore soddisfatto, devi crescere. Nella Bibbia Dio ci dà tanti versetti che parlano della crescita. Ve ne leggo solamente alcuni.

Leggo 1Tessalonicesi 3:12, una preghiera di Paolo per i credenti:

“E il Signore vi faccia crescere e abbondare nell’amore gli uni verso gli altri e verso tutti, come anche noi abbondiamo verso di voi,” (1Tessalonicesi 3:12 LND)

2Pietro 3:18, contiene un'esortazione da Pietro ai credenti:

“Crescete invece nella grazia e nella conoscenza del Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo. A lui sia la gloria, ora e in eterno. Amen.” (2Pietro 3:18 LND)

In 2Tessalonicesi 1:3, Paolo ringrazia Dio per la crescita dei credenti:

“Noi siamo obbligati a rendere sempre grazie a Dio per voi, fratelli, come è ben giusto, perché la vostra fede cresce grandemente e l’amore di voi tutti individualmente abbonda l’un per l’altro,” (2Tessalonicesi 1:3 LND)

Allora, torniamo al nostro punto principale. L'unico modo di avere un cuore soddisfatto è di avere Gesù Cristo come tesoro e di crescere giorno per giorno.

Che cos'è la crescita?

Visto che la crescita è così importante e che senza di essa non possiamo mai avere un cuore soddisfatto, è importante, anzi, è fondamentale che comprendiamo che cos'è la vera crescita. Dobbiamo quindi, prima di ogni cosa, domandarci: cos'è la crescita? Cosa vuol dire crescere? Che cos'è la maturità?

Ciò che la crescita non è:

Per capire che cos'è la crescita o la maturità cristiana, iniziamo riconoscendo quello che non è.

Cominciamo con l'osservare che la maturità cristiana non è conoscere meglio la Bibbia e le verità bibliche.

Senza dubbio conoscere la Bibbia è importante, ma non è la crescita. Non si può crescere senza conoscere la Bibbia, però si può conoscere la Bibbia, anche molto bene, senza crescere.

In realtà, non è difficile conoscere la Bibbia molto bene, almeno i fatti della Bibbia. Basta un serio impegno e si può avere una grande conoscenza della Parola di Dio. Ci sono alcuni credenti che trovano piacevole studiare e leggere sia la Bibbia che tanti altri libri e possono arrivare ad avere una notevole conoscenza dei loro contenuti. Possono credersi molto maturi, possono credere di essere molto avanti ma, in realtà, pur conoscendo molto della Bibbia, possono essere molto immaturi, molto carnali. Quindi conoscere sempre di più la Bibbia non è la maturità, non è la vera crescita. Infatti, chi pensa che crescere voglia dire conoscere di più la Bibbia, è ostacolato nella crescita.

Un'altra cosa che non è la crescita e non è la maturità è essere molto dedito a compiere molte opere per Dio, ovvero vivere una vita molto attiva nel servire il Signore.

La crescita non è essere molto attivo nell'opera di Dio. Certe persone trovano molto soddisfazione impegnandosi moltissimo, chi per una squadra di calcio, chi per gli impegni della Chiesa e chi in qualche altro ministero.

Però, per quanto è importante impegnarsi tanto nell'opera di Dio, in sé, la vera crescita cristiana non è un impegno nell'opera di Dio. Uno può essere estremamente attivo nell'opera di Dio, può fare più di tutti gli altri e può comunque non crescere in Cristo e non essere maturo.

Allora, se la crescita non è conoscere bene la Bibbia e non è fare sempre di più per il regno di Dio, che cos'è la vera crescita? Come puoi riconoscere se stai veramente crescendo? Solo crescendo avrai un cuore veramente soddisfatto.

Ciò che la crescita è

Abbiamo parlato di quello che non è la maturità, di quello che non è la vera crescita. Ora vi dico quello che è la vera crescita, la vera maturità.

La vera crescita è assomigliare sempre di più a Gesù Cristo. Non è quanto sai, non è quanto fai, ma è quello che sei. Più si diventa come Gesù Cristo, più si sta crescendo.

Infatti, la vera maturità cristiana non è migliorare nella conoscenza né nelle attività, piuttosto è diventare di più come Gesù Cristo, cioè più come Gesù Cristo nel Suo carattere, più come Gesù Cristo nel Suo modo di pensare, più come Gesù Cristo nel Suo modo di parlare, più come Gesù Cristo nel Suo modo di amare gli altri, più come Gesù Cristo nel Suo desiderio di vivere sempre per la gloria di Dio.

Ascoltatemi: solamente chi sta crescendo veramente, ovvero chi sta diventando sempre più come Gesù Cristo, avrà un cuore veramente soddisfatto.

Finora ho parlato più volte di un cuore soddisfatto. La Bibbia usa un altro termine per indicare questo, cioè il termine gioia. La vera gioia è uno stato d'animo profondo e meraviglioso. È uno stato di benessere dell'animo che non dipende dalle circostanze e veramente trasforma la vita. Quando uno ha vera gioia, sta veramente bene, ha il cuore soddisfatto. Infatti è la gioia che soddisfa il cuore, non le cose in cui cerchiamo la gioia.

Voglio ripetere questa verità perché è fondamentale. È la gioia che soddisfa il cuore, non le cose in cui cerchiamo la gioia. Perciò è estremamente importante cercare la gioia nella via giusta.

Alla luce di tutto questo, quando ho detto che tutti cercano un cuore soddisfatto, anche se lo cercano in tanti modi diversi, avrei potuto anche dire che tutti cercano, anche senza saperlo, la vera gioia.

Allora, anche se non ci pensi in quei termini, tu fai quello che fai perché stai cercando la vera gioia. Tu fai quello che fai perché credi che può portarti la gioia.

Ma, in realtà, dove possiamo trovare la vera gioia? Che cosa ci darà la vera gioia?

Ascoltatemi bene, perché questa è una delle domande più importanti della vita. Se tu non arrivi ad avere la vera gioia, tutti i tuoi impegni sono sprecati. Tutti i tuoi sforzi, tutti i tuoi litigi, tutti i tuoi sogni non porteranno alcun vero frutto che durerà.

Ciò che non ci offre un cuore soddisfatto

Carissimi, è estremamente importante capire che spesso cerchiamo la gioia in qualcosa che non può mai darci la gioia. Spesso viviamo in base ad una menzogna. Per non sprecare la nostra vita, per non essere delusi eternamente, dobbiamo riconoscere questa menzogna.

Perciò considerate con me alcuni esempi di cose che non possono mai soddisfare il nostro cuore e non possono mai darci la vera gioia.

Pensa a quando hai uno scatto d'ira. È possibile che la tua ira ti porterà mai la vera gioia? La tua ira potrebbe mai procurarti un cuore soddisfatto?

Pensa al tuo orgoglio: quando tu agisci in base al tuo orgoglio, esiste qualsiasi possibilità che questo modo di agire potrebbe darti un cuore veramente soddisfatto? Potresti mai trovare vera gioia lasciando spazio al tuo orgoglio?

Pensa alla concupiscenza della carne, non solo relativamente alle azioni ma anche ai pensieri. Dare spazio ai desideri della carne potrebbe mai soddisfare il tuo cuore? Ciò potrebbe mai portarti la vera gioia? Non è che invece questo può solo ostacolarti da avere la gioia, così come anche il tuo orgoglio, la tua ira, il tuo egoismo e ogni altro peccato ti ostacolano dall'ottenere vera gioia?

Quando diamo spazio a qualsiasi peccato per cercare di ottenere quello che vogliamo, non avremo mai la vera gioia.

Moglie: se non sei veramente sottomessa a tuo marito, se anche riuscissi a fargli fare tutto come vuoi tu, non avrai mai la vera gioia, né un cuore veramente soddisfatto.

Marito: se vivi egoisticamente, facendo quello che vuoi tu anziché avere un amore per tua moglie come quello che Cristo ha per la Chiesa, preferendo lei, sacrificandoti per lei, anche se fai quello che vuoi tu, non avrai mai un cuore soddisfatto.

Se un credente compra cose senza pagare l'IVA e, così facendo, pecca perché Dio ci comanda di pagare tutte le tasse, quei soldi in più possono mai dargli un cuore soddisfatto?

Tu che cerchi l'approvazione degli altri, e tutti la cerchiamo in tanti modi diversi, anche quando riesci ad avere l'approvazione degli altri e questi ti stimano, questa potrebbe mai soddisfare veramente il tuo cuore?

Potrei andare avanti con tanti altri esempi ma credo e spero che abbiate capito il senso di quello che sto dicendo.

Di natura noi cerchiamo un cuore soddisfatto impegnandoci tantissimo in cose e in modi che non possono mai soddisfare il nostro cuore.

In altre parole, ci sforziamo tanto per ottenere un cuore soddisfatto e la vera gioia in modi che non solo non possono mai darci un cuore soddisfatto, ma che ci ostacolano dall'unica cosa che può soddisfare il nostro cuore, avere Gesù Cristo come tesoro e crescere in Lui.

Fuori da Cristo Gesù non esiste mai la vera soddisfazione per il nostro cuore.

La mia fervente preghiera è che possiamo riconoscere l'inganno della nostra concupiscenza, l'inganno del nostro orgoglio, l'inganno dei desideri della nostra carne, l'inganno della concupiscenza degli occhi e ogni altro inganno.

Versetti che mostrano come il peccato inganna e porta del male

Quando noi diamo spazio alla nostra carne, quando noi viviamo per le cose di questo mondo, anche se non sono peccati in sé, stiamo seminando pur sempre per la carne. Chi semina per la carne, raccoglierà molto male, come leggiamo in Galati 6:7-8:

“7 Non v’ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l’uomo semina quello pure raccoglierà. 8 Perché colui che semina per la sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione, ma chi semina per lo Spirito. dallo Spirito raccoglierà vita eterna.” (Galati 6:7-8 LND).

Quando diamo spazio alla nostra carne, quando cerchiamo soddisfazione nelle cose del mondo, seminiamo male per raccogliere malissimo. Le sollecitudini di questo mondo, l'inganno delle ricchezze e le cupidigie delle altre cose soffocano la parola di Dio in noi, come dichiara Gesù in Marco 4:18-19:

“18 Quelli invece che ricevono il seme fra le spine, sono coloro che odono la parola; 19 ma le sollecitudini di questo mondo, l’inganno delle ricchezze e le cupidigie delle altre cose, che sopravvengono, soffocano la parola e questa rimane infruttuosa.” (Marco 4:18-19 LND)

Alla luce di questo, vi esorto: non cercate di soddisfare i vostri cuori nelle cose di questo mondo, nemmeno le cose buone. Piuttosto cercate solamente soddisfazione in Gesù Cristo. Se ti ritieni un cristiano vero, ricorda che non basta ascoltare la parola di Dio, bisogna anche vivere la parola di Dio, essere un facitore della parola, proprio come leggiamo in Giacomo 1:22:

“E siate facitori della parola e non uditori soltanto, ingannando voi stessi.” (Giacomo 1:22 LND).

Chi ascolta la Parola di Dio, ma non la mette in pratica, si auto-inganna e raccoglierà male.

Ciò che ci offre Gesù Cristo

Abbiamo parlato di tante cose che non possono mai soddisfare il nostro cuore.

Vorrei parlare dell' Unico che può soddisfare il nostro cuore, ora e per sempre, cioè di Gesù Cristo.

Gesù ci parla, in Giovanni 15, della necessità di dimorare in Lui. Non solo di credere in Lui, però poi vivere come gli altri, ma proprio di dimorare in Lui. Gesù ci ha parlato di questo affinché possiamo portare molto frutto per la Sua gloria. Quando viviamo così, il risultato è una gioia piena, così come dichiara Gesù Cristo in Giovanni 15:11. Leggo:

“Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia piena.” (Giovanni 15:11 LND).

Gesù vuole che abbiamo una gioia piena, un cuore pienamente soddisfatto e possiamo possedere quel cuore solamente dimorando in Lui.

Lo Spirito Santo guidò l'apostolo Giovanni a scriverci come vivere veramente in Cristo e lo scopo di questo è affinché la nostra gioia sia completa. Leggo le parole di Giovanni in 1Giovanni 1.4:

“E vi scriviamo queste cose affinché la vostra gioia sia completa.” (1Giovanni 1:4 LND).

Se camminiamo con gli occhi fissati su Gesù Cristo, avremo una gioia completa.

In Giovanni 10:10, Gesù dichiara perché è venuto al mondo. Leggo:

“Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; ma io sono venuto affinché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.” (Giovanni 10:10 LND).

Chi dimora in Cristo Gesù avrà la vita in abbondanza, ovvero avrà un cuore pienamente soddisfatto.

Prego che Dio ci aiuti a comprendere di più la grandezza di quello che possiamo avere in Gesù Cristo.

Allora, cosa vuoi?

Allora, alla luce di tutto questo, voglio tornare alla domanda che vi ho fatto all'inizio. Che cosa vuoi veramente?

La risposta è uguale per tutti: vogliamo un cuore veramente soddisfatto, vogliamo la vera gioia, vogliamo stare bene nel profondo dell'anima.

Ora vi faccio una domanda importantissima. Dove stai cercando un cuore soddisfatto? In che cosa pensi di trovare un cuore soddisfatto? Stai credendo alla menzogna che esiste una fonte differente da Gesù in grado di farti avere un cuore soddisfatto?

Non credete ai falsi ragionamenti che così facilmente sono presenti nelle nostre menti. Il nostro orgoglio ci promette tanto di bello ma può solo farci del male. I piaceri promettono soddisfazione che non possono mai dare. La concupiscenza della carne e la concupiscenza degli occhi offrono molto ma, in realtà, ci allontanano dalla vera gioia.

Se tu hai qualsiasi tesoro oltre a Cristo, ti esorto a ravvederti e a cercare il tuo tesoro in Cristo solo.

Grazie a Dio per Cristo, Colui che può salvarci e pienamente soddisfarci. Viviamo con Cristo come nostro unico tesoro!

Preghiera: (sul sermone mp3)

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