un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Come crescere

di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per 4 ottobre, 2009
parole chiave: crescita spirituale, perché crescere, come crescere

Tu vuoi un cuore soddisfatto! Nell'ultimo sermone abbiamo visto che ciò che ogni persona nel mondo vuole è un cuore soddisfatto. Facciamo di tutto, ci impegniamo grandemente, sopportiamo le fatiche e le sofferenze ben volentieri per ottenere quello che, a nostro parere, ci porterà ad avere un cuore soddisfatto.

Un termine biblico per descrivere un cuore soddisfatto è la gioia. Avere la vera gioia vuol dire avere un cuore veramente soddisfatto.

Nonostante che cerchiamo ciò in tante cose diverse, esiste solamente una cosa che può soddisfare il nostro cuore: uno stretto rapporto con Gesù Cristo.

Quanto spesso crediamo la menzogna che qualcosa oltre a Cristo può soddisfare il nostro cuore e questa menzogna ci porta a trascurare Cristo! Finché cercheremo altrove di ottenere soddisfazione non arriveremo mai ad essere soddisfatti in Cristo. Solamente quando riconosciamo Cristo come il nostro unico tesoro, il nostro cuore sarà veramente soddisfatto.

Perciò, se vuoi l'unica cosa che può soddisfare il tuo cuore, ti occorrono due cose, o meglio, due aspetti della stessa cosa: devi avere Gesù Cristo come il tuo Signore e Salvatore (e avere veramente Gesù Cristo come Signore e Salvatore vuol dire avere Gesù Cristo come il tuo tesoro) e devi anche continuare a crescere in Gesù Cristo.

“ Crescete invece nella grazia e nella conoscenza del Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo. A lui sia la gloria, ora e in eterno. Amen.” (2Pietro 3:18 LND)

Ricordate che la vera crescita non consiste in quanto conosciamo la Bibbia, non è in quanto facciamo e certamente non risiede in quello che gli altri pensano di noi.

La vera crescita consiste nell' assomigliare sempre di più a Gesù Cristo.

Ricordare che cos'è la vera crescita

Solo così avremo la gioia che viene da Dio, solo così avremo la pace della nostra salvezza, solo così avremo un cuore veramente soddisfatto, soddisfatto in Cristo.

Perciò consideriamo ora come, in senso pratico, possiamo crescere di più, ovvero come possiamo assomigliare sempre di più a Gesù Cristo per avere sempre più della gioia di Cristo nel nostro cuore.

Crescere nella santità

Prima di tutto dobbiamo capire che assomigliare di più a Cristo riguarda principalmente quello che siamo anziché quello che facciamo.

Per assomigliare a Cristo, dobbiamo avere in mente il suo carattere per come esso è. Perciò, quali sono le caratteristiche principali di Gesù, anzi, qual è la qualità principale di Gesù Cristo?

Più di ogni altra cosa, Gesù Cristo è santo!

Perciò, più di ogni altra cosa, assomigliare di più a Gesù Cristo vuol dire crescere nella santità, la qual cosa si chiama anche santificazione. La santificazione non è qualcosa di facoltativo per un vero cristiano, ma è il frutto dell' essere un vero cristiano. La vera salvezza produce la santificazione. Crescendo nella santità avremo un cuore più soddisfatto!

Ripetutamente Dio ci comanda di essere santi. Leggo 1Pietro 1:14-16:

“14 Come figli ubbidienti, non conformatevi alle concupiscenze del tempo passato, quando eravate nell’ignoranza, 15 ma come colui che vi ha chiamati è santo, voi pure siate santi in tutta la vostra condotta, 16 poiché sta scritto: "Siate santi, perché io sono santo".” (1Pietro 1:14-16 LND)

Se tu non hai un profondo desiderio di diventare sempre più santo, la prima cosa che dovresti fare è valutare se tu sei veramente salvato. Poi dovresti implorare Dio di darti un cuore che desidera ardentemente di essere sempre più santo per potere essere sempre più vicino a Dio.

Confessare i nostri peccati

Visto che crescere nella santità è la cosa più importante per un vero credente, sorge subito la domanda: come possiamo crescere nella santità?

Per crescere nella santità, probabilmente l'aspetto più importante di tutti è riconoscere e confessare costantemente i nostri peccati.

Questo fatto è importante davvero perché, più di ogni altra cosa, sono i nostri peccati che ci ostacolano dall' assomigliare sempre di più a Gesù Cristo.

Se tu diventi un esperto della Bibbia, se ti impegni tantissimo nell'opera di Dio, se dai tanti soldi per l'opera di Dio ma non riconosci e confessi i tuoi peccati, non assomiglierai mai a Gesù Cristo e non avrai mai un cuore soddisfatto.

Gesù Cristo è santo, ha vissuto come uomo senza mai peccare. Gesù Cristo è puro mentre noi di natura siamo macchiati. I nostri peccati sono macchie sulla nostra anima ed è quando veramente confessiamo i nostri peccati che Dio ci perdona ma anche ci purifica.

Uno dei brani più chiari a riguardo è 1Giovanni 1:6-9. Ve lo leggo:

“6 Se diciamo di avere comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità; 7 ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù Cristo, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. 8 Se diciamo di essere senza peccato inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. 9 Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto, da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.” (1Giovanni 1:6-9 LND)

Ricordate che questo brano è stato scritto a dei credenti. Prima di tutto, chi si dichiara un credente ma cammina nelle tenebre, ovvero possiede un peccato non confessato nella sua vita, mente e non mette in pratica la verità.

Quando invece confessiamo veramente i nostri peccati, Dio ci perdona e ci purifica, così diventiamo più come Cristo e avremo più vera gioia!

Come si confessano i peccati

Confessare veramente i peccati vuol dire confessarli di cuore e non solo meccanicamente. Infatti, visto che Dio guarda sempre il cuore, qualunque cosa che facciamo solo meccanicamente non è mai accettata da Dio.

Per confessare un peccato o dei peccati, è necessario nominare quei peccati specificamente anziché solo menzionarli in modo vago. Un credente che dice: “perdonami, mi sono comportato male” non ha ancora confessato i suoi peccati.

In altre parole, serve nominare i peccati in modo specifico.

Faccio un esempio; anziché dire: “perdonami, mi sono comportato male”, uno potrebbe dire, di cuore: “perdonami, ho agito con orgoglio e il mio orgoglio mi ha spinto anche ad esagerare, che è una forma del mentire, perciò ho anche mentito. Il mio orgoglio mi ha spinto anche ad agire senza vero amore e ho parlato con disprezzo, non dimostrando la misericordia di cui io ho sempre bisogno. Perdonami per questi gravi peccati.”

Questo è un esempio di come confessare veramente i peccati, cioè nominandoli specificamente uno per uno.

Un altro aspetto del confessare veramente i peccati consiste nel confessare quello che è stato il peccato di fondo che spesso giace sotto il peccato visibile che commettiamo.

Per esempio: “perdonami che sono stato brusco con Te quando volevi parlarmi. Questo mio comportamento ha rappresentato una grave mancanza di amore per Te ed è stato dovuto al fatto che volevo andare a fare un giro in bici con gli amici. Mi sto rendendo conto che fare i miei giri in bici è un idolo per me perché più volte mi ha portato a peccare facendomi essere egoista e ad arrabbiarmi nei confronti di altri che vedevo come un ostacolo ai miei giri in bici. Questo mi fa capire che girare in bici per me è troppo importante. Quindi perdonami per essere stato brusco, perdonami perché sono stato egoista e perdonami perché ho visto i miei giri come un qualcosa più importante di Te”.

Spero sia chiaro a voi che confessare veramente i peccati è qualcosa di molto specifico e senza mezzi termini.

Inoltre, per confessare veramente i nostri peccati dobbiamo vederli non per il male terreno che ci portano ma come peccati contro Dio. Dobbiamo vedere i nostri peccati come i nostri nemici che ci ostacolano dall' assomigliare a Cristo e, perciò, ci ostacolano dall' avere la vera gioia.

Perciò confessare veramente i nostri peccati è la cosa più importante di tutte per crescere nell' assomigliare a Gesù Cristo sempre di più.

La centralità della Parola nella Crescita

Passiamo ora ad un altro aspetto della crescita. Ho menzionato, nell'ultimo sermone, che conoscere meglio la Bibbia non è in sé la crescita. Allo stesso tempo, per crescere, affinché possiamo avere un cuore soddisfatto, dobbiamo essere saturati con la Parola di Dio. Una sempre più profonda conoscenza vera della Parola di Dio è centrale nella crescita di un vero credente.

Ci sono tanti brani della Bibbia che parlano di questo. Per una questione di tempo, posso menzionarne solo alcuni. Chiaramente il Salmo 19 e anche il Salmo 119 sono brani ricchissimi a tal riguardo perché parlano dell'importanza della Parola di Dio nella trasformazione dei nostri cuori. Leggo una parte di ciascuno di essi:

“7 La legge dell’Eterno è perfetta, essa ristora l’anima; la testimonianza dell’Eterno è verace e rende savio il semplice. 8 I precetti dell’Eterno sono giusti e rallegrano il cuore, il comandamento dell’Eterno è puro e illumina gli occhi. 9 Il timore dell’Eterno è puro, rimane in eterno; i giudizi dell’Eterno sono verità, tutti quanti sono giusti; 10 essi sono più desiderabili dell’oro, sì, più di molto oro finissimo; sono più dolci del miele, di quello che stilla dai favi. 11 Anche il tuo servo è da essi istruito; vi è grande ricompensa ad osservarli.” (Salmo 19:7-11 LND)
“9 Come può un giovane rendere la sua via pura? Custodendola con la tua parola. 10 Ti ho cercato con tutto il mio cuore; non lasciarmi deviare dai tuoi comandamenti. 11 Ho conservato la tua parola nel mio cuore, per non peccare contro di te. 12 Tu sei benedetto, o Eterno; insegnami i tuoi statuti. 13 Con le mie labbra ho enumerato tutti i decreti della tua bocca. 14 Gioisco seguendo i tuoi precetti, come se possedessi tutte le ricchezze. 15 Mediterò sui tuoi comandamenti e considererò i tuoi sentieri. 16 Mi diletterò nei tuoi statuti e non dimenticherò la tua parola. 17 Fa’ del bene al tuo servo, e io vivrò e osserverò la tua parola. 18 Apri i miei occhi, e contemplerò le meraviglie della tua legge.” (Salmo 119:9-18 LND)

La Parola di Dio, letta con un cuore umile e aperto, è un potentissimo strumento nelle mani di Dio per conformarci sempre di più all'immagine di Gesù Cristo.

Dobbiamo desiderare ardentemente la Parola di Dio per crescere tramite essa, proprio come leggiamo in 1Pietro 2:2:

“come bambini appena nati, desiderate ardentemente il puro latte della parola, affinché per suo mezzo cresciate,” (1Pietro 2:2 LND)

Colossesi 3:16 ci ricorda di lasciare che la Parola di Dio dimori copiosamente in noi, ovvero riccamente, abbondantemente. Ve lo leggo:

“La parola di Cristo abiti in voi copiosamente, in ogni sapienza, istruendovi ed esortandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando con grazia nei vostri cuori al Signore.” (Colossesi 3:16 LND)

Cosa fa la Parola quando dimora riccamente in noi?

Essa ci fa vedere di più della persona di Dio, di più dei Suoi attributi, di più delle Sue opere, di più della Sua santità, di più delle Sue vie.

La Parola serve a questo: per vedere più dei nostri peccati e per vedere le meraviglie di Cristo, affinché il nostro cuore Lo desideri sempre di più.

Vedere sempre più di Dio aumenta la nostra fede. Gesù viveva per fede, fede che la volontà di Dio era sempre la cosa perfetta.

Conoscere di più la Parola ci fa conoscere le promesse di Dio. Questo aumenta la nostra gioia e la nostra fede.

Come avere di più della Parola in noi

A livello pratico, come possiamo avere di più della Parola di Dio in noi?

Leggere e studiare la Parola

Serve sia leggere la Parola, per averla nella nostra testa, e anche studiarla, per comprenderla.

Inoltre serve memorizzarla, il che rappresenta quello che la Bibbia chiama nasconderla nel nostro cuore per averla sempre con noi. Questo ci aiuta a non peccare, proprio come sta scritto nel Salmo 119:

“Ho conservato la tua parola nel mio cuore, per non peccare contro di te.” (Salmo 119:11 LND)

Dobbiamo anche meditarla, ovvero ripassarla durante il giorno, riflettere su ciò che dice, pensarci sopra. Questo serve per legarla bene al nostro cuore e per averla come bussola nei nostri pensieri e nelle nostre decisioni.

Ci serve anche un buon insegnamento: Dio ha dato pastori-dottori per il perfezionamento dei santi, affinché fossero completi, maturi, ovvero affinché assomigliassero di più a Cristo Gesù. Leggo Efesini 4:11-12:

“11 Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, 12 per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo,” (Efesini 4:11-12 LND).

Un buon insegnamento è estremamente importante. Perciò è importante impegnarvi a pregare per coloro che vi insegnano, darvi da fare per liberare il loro tempo affinché ne abbiano a sufficienza per preparare gli insegnamenti e sostenere chi fa un buon lavoro affinché possa dedicarsi a tempo pieno per insegnare ancora meglio. ((vedi 1Timoteo 5:17,18))

Quindi, per assomigliare di più a Cristo, ci serve avere sempre di più della Parola di Dio in noi.

Abbiamo bisogno gli uni degli altri

Arriviamo ora ad un altro aspetto fondamentale per poter crescere nel somigliare a Gesù Cristo sempre di più. Per crescere abbiamo bisogno gli uni degli altri. La Bibbia ci insegna chiaramente che la nostra crescita dipende molto dai legami in Cristo che abbiamo gli uni con gli altri. In altre parole, Dio compie la Sua opera in noi principalmente tramite altri credenti, per mezzo dei quali lo Spirito Santo opera per edificarci.

Ad ogni credente Dio ha dato dei doni spirituali che hanno lo scopo dell'edificazione reciproca. A tal proposito, leggo due brani:

“Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utilità comune.” (1Corinzi 12:7 LND)
“10 Ciascuno metta al servizio degli altri il dono che ha ricevuto, come buoni amministratori della multiforme grazia di Dio. 11 Chi parla, lo faccia come se annunciasse gli oracoli di Dio; chi fa un servizio, lo faccia nella forza che gli è fornita da Dio, affinché in ogni cosa sia glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, a cui appartiene la gloria e il dominio per i secoli dei secoli. Amen.” (1Pietro 4:10-11 LND)

I nostri doni spirituali sono manifestazioni dello Spirito Santo in noi e servono per l' utilità comune, ovvero per l'edificazione gli uni degli altri. Noi cresciamo quando siamo strettamente e reciprocamente coinvolti nella vita degli altri, proprio come leggiamo in Efesini 4:11-16:

“11 Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, 12 per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo, 13 finché giungiamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo 14 affinché non siamo più bambini sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell’errore, 15 ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. 16 Dal quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore di ogni singola parte, produce la crescita del corpo per l’edificazione di se stesso nell’amore.” (Efesini 4:11-16 LND)

Quindi, per crescere, è fondamentale che tu abbia altri credenti nella tua vita, non solo per passare del tempo insieme a loro parlando di questo o di quell' altro ma, piuttosto, impegnandovi specificamente nello stimolare gli uni gli altri a vedere sempre di più di Cristo, di più del peccato, di più delle verità di Dio. Anche questo fatto rappresenta una parte fondamentale della crescita e serve per poter avere un cuore davvero soddisfatto.

Esempi da imitare

Parlando di altre persone presenti nella nostra vita, la Bibbia parla specificamente dell'importanza di avere persone più mature di noi che possiamo imitare. Leggo un brano fra tanti, Filippesi 3:17:

“Siate miei imitatori, fratelli, e considerate coloro che camminano così, secondo l’esempio che avete in noi.” (Filippesi 3:17 LND).

In pratica, questo vuol dire cercare credenti più maturi e passare del tempo con loro con lo scopo di osservarli per poi imitare il loro modo di pensare e di vedere la vita tramite la verità di Dio.

Incoraggio ciascuno di voi a fare questo!

La preghiera

Passiamo ora ad un altro aspetto fondamentale della crescita: la preghiera. Per diventare sempre più come Gesù Cristo, dobbiamo pregare.

Però non un qualsiasi tipo di preghiera risulta essere efficace. Infatti la Bibbia è chiara che Dio non ascolta ogni tipo di preghiera. Leggo quello che Dio dichiara ai Giudei in Isaia 1 e poi in Isaia 59:

“Quando stendete le vostre mani, io nascondo i miei occhi da voi; anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani sono piene di sangue.” (Isaia 1:15 LND)
“Ma le vostre iniquità hanno prodotto una separazione fra voi e il vostro DIO e i vostri peccati hanno fatto nascondere la sua faccia da voi, per non darvi ascolto.” (Isaia 59:2 LND)

Per essere ascoltati da Dio dobbiamo pregare con cuori umili, dobbiamo pregare avendo riconosciuto e confessato i nostri peccati e dobbiamo pregare secondo la volontà di Dio, non secondo quello che vogliamo noi.

In Giacomo 4 impariamo che, quando preghiamo per ottenere per i nostri piaceri, Dio non ci risponde. Leggo Giacomo 4:3:

“Voi domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri.” (Giacomo 4:3 LND)

Ascoltiamo poi il contrasto dello preghiera di Gesù nel Giardino, prima della croce:

“dicendo: "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia volontà, ma la tua".” (Luca 22:42 LND)

La preghiera che Dio ascolta è la preghiera in cui chiediamo che la Sua volontà sia fatta!

È utile capire qual è lo scopo della preghiera.

La preghiera non serve per convincere Dio su ciò che dovrebbe fare come se Egli non lo sapesse già. Piuttosto la preghiera serve soprattutto per aiutare noi a tenere sempre in mente il nostro bisogno di Dio in ogni cosa. Anche quando siamo ben capaci di fare qualcosa, è solo perché Dio ci ha dato quella capacità e può toglierla in qualsiasi momento. Perciò la preghiera ci aiuta a ricordare e a tenere sempre in mente il nostro bisogno di Dio affinché Dio sia glorificato quando opera in noi.

È utile e importante pregare in modo ordinato e regolare. Non dovremmo pregare principalmente per i nostri bisogni, ma piuttosto per glorificare Dio. Nel Padre Nostro Gesù ci insegna come pregare e la parte della preghiera in cui chiede per i nostri bisogni fisici è piuttosto breve. Perciò anche le nostre preghiere dovrebbero seguire l'esempio di quella preghiera che ci è stata data come modello per farci conoscere quale dovrebbe essere il contenuto di una preghiera.

--- insegnamenti sul PADRE NOSTRO sono disponibile
sul sito AiutoBiblico --- ../../padre-nostro.html

Così come è molto utile e importante che la preghiera sia regolare, preferibilmente innalzata al mattino, allo stesso modo è anche importante rimanere in comunione con Dio per mezzo della preghiera durante tutto il giorno. È buono se restiamo pienamente coscienti della presenza di Dio in ogni circostanza e preghiamo continuamente per avere saggezza, autocontrollo, per superare una tentazione, per la forza che serve per compiere i nostri impegni alla gloria di Dio e che Dio possa essere glorificato in ogni situazione.

Quindi, per diventare sempre più come Gesù Cristo, abbiamo bisogno di riempire la nostra vita con la preghiera, sia pregando ad un tempo fissato, sia facendolo durante tutta la giornata.

Dedicato alle buone opere

Allora, per avere un cuore soddisfatto, dobbiamo assomigliare sempre di più a Gesù Cristo. Per crescere in questo, abbiamo già parlato della necessità di crescere nella santificazione, la quale comprende principalmente il riconoscere e confessare i nostri peccati. Abbiamo parlato della necessità di riempire la nostra vita con la Parola di Dio, non solo a livello intellettuale, ma in modo tale che Essa arrivi al nostro cuore. Abbiamo visto inoltre che abbiamo bisogno gli uni degli altri perché la crescita non arriva quando camminiamo in modo isolato. Ciò significa che servono legami con altri credenti con i quali parliamo delle cose di Dio e ci esortiamo reciprocamente. Come parte di questo, abbiamo menzionato l'importanza di avere credenti più maturi che possiamo imitare.

Rimane un campo estremamente importante che non ho menzionato ancora: per assomigliare a Gesù Cristo sempre di più dobbiamo dedicarci alle buone opere, ovvero dobbiamo avere una vita in cui la nostra passione è quella di compiere opere per la gloria di Dio.

In Giovanni 4, quando Gesù aveva fame e i discepoli erano tornati dall' aver preso cibo per Lui, Gesù disse loro quanto scritto in Giovanni 4:34. Ve lo leggo:

“Gesù disse loro: "Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e di compiere l’opera sua.” (Giovanni 4:34 LND).

Quando Gesù aveva completato il Suo tempo sulla terra e stava per andare alla croce, nella sua preghiera, in Giovanni 17, dichiara al Padre:

“Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l’opera che tu mi hai dato da fare,” (Giovanni 17:4 LND).

Gesù aveva completato l'opera che il Padre gli aveva dato da fare. Perciò, per assomigliare a Gesù Cristo dobbiamo essere dediti alle buone opere ed è proprio per questo che Gesù ci ha salvati, così come leggiamo in Tito 2:14:

“(Gesù Cristo)...ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e purificare per sé un popolo speciale, zelante nelle buone opere.” (Tito 2:14 LND)

Il mondo penserebbe che una vita dedicata a compiere buone opere per la gloria di Dio sarebbe una vita brutta e poco piacevole ma, in realtà, fa parte dell' unica vita in cui il cuore è veramente soddisfatto e pieno di gioia.

Una chiave per avere un cuore che abbonda di gioia quando ti dedichi a compiere le buone opere è di trovare la tua identità in Cristo Gesù.

Pensate con me: ognuno di noi cerca la sua identità in qualcosa. Per esempio, tanti cercano almeno una parte della loro identità in una squadra di calcio. Chi fa così considera la vittoria della squadra per la quale fa il tifo come la sua vittoria.

Tanti genitori si identificano nei loro figli e le vittorie dei figli sono le loro vittorie, così come anche le sconfitte dei figli sono le loro sconfitte.

Se tu vuoi un cuore soddisfatto, allora devi identificarti con Cristo e riconoscere che le Sue vittorie sono le tue vittorie, che la Sua gloria è la tua gloria.

Allora sarà facile dedicarti alle buone opere perché vorrà dire dedicarti a quello che può soddisfare il tuo cuore.

Il costo di una vita così

Mi fermo qua. O che tu possa ricordare che l'unica cosa che può veramente soddisfare il tuo cuore è assomigliare sempre di più a Gesù Cristo! Se tu vivi così, il tuo cuore sarà veramente soddisfatto e tu avrai la gioia di Dio. Se tu non vivi così, ma piuttosto cerchi di soddisfare il tuo cuore altrove, non avrai mai la vera gioia e il tuo cuore non sarà mai soddisfatto.

In questo sermone abbiamo considerato le cose che occorrono per poter assomigliare di più a Gesù Cristo. Abbiamo parlato della necessità di crescere nella santità, il che vuol dire confessare di cuore i propri peccati. Poi c'è l'importanza di essere saturati con la Parola di Dio e di ricevere edificazioni da altri. Infine, in base a quanto discusso finora, dobbiamo avere un vita piena di preghiera e dobbiamo essere dediti alle opere buone.

Però c'è una cosa di cui non abbiamo parlato: non abbiamo parlato del costo di tutto questo e non abbiamo parlato di come arrivare ad avere una vita così.

Infatti, avere una vita così ti costerà, ti costerà caro!

Ti costerà tutto quello che ti è stato caro finora. Ti costerà tutto quello che è stato il tuo tesoro finora perché avere una vita così vuol dire cambiare tesoro.

Avere una vita così vuol dire che nessun dono, nemmeno un dono che viene da Dio, proprio nessun dono deve essere il tuo tesoro. Cristo Gesù deve essere il tuo unico tesoro!

Chi vuole aggrapparsi ad un dono di Dio o, peggio, a qualche tesoro del mondo, non avrà Cristo come tesoro, non avrà un cuore soddisfatto e perderà il suo tesoro.

Non è il modo migliore di cominciare a capire che hai bisogno di Cristo quando perdi quello che era il tuo tesoro perché non avrai mai goduto fino in fondo quel tesoro.

Quando parlo con una coppia del matrimonio, io spiego questo: se una donna guarda al marito come il suo tesoro e lui guarda a lei come il suo tesoro, essi non saranno mai capaci di soddisfare veramente il cuore l'uno dell'altro. Inoltre ci saranno momenti della vita in cui entrambi avranno grandi bisogni ma non avranno nulla da dare e cercheranno di aggrapparsi all'altro per prendere quello che l'altro non ha da dare. Così essi si faranno molto male e questa situazione sarà terribile.

Bisogna piuttosto trovare in Cristo il proprio tesoro e attingere da Lui come ad una fonte inesauribile. Allora si può godere questo dono dell'altra persona nel matrimonio o nella famiglia senza avere bisogno di quella persona. Allora si può godere questo immenso dono perché non c'è bisogno di quel dono: il bisogno viene soddisfatto in Cristo.

Questo è l'unico modo di avere un buon matrimonio ed una famiglia benedetta, è l'unico modo di avere un ministero benedetto da Dio e di non aggrapparsi a nulla, se non solo a Cristo, perché diversamente perderemmo tutto il resto.

Perciò, se tuo vuoi assomigliare di più a Cristo, ciò ti costerà caro perché devi abbandonare come tesoro tutto quello che è stato il tuo tesoro fino a questo momento.

Questo vorrà dire prendere delle decisioni dure, vorrà dire effettuare un cambiamento di vita, di abitudini e di cuore. Vorrà dire rinunciare alla carne,vorrà dire rinunciare a certi piacere, che non sono peccati, per avere più tempo per assomigliare di più a Cristo.

Per esempio: chi può avere del tempo per essere saturato con la Parola di Dio se non sacrifica almeno qualcosa, sebbene lecita, che faceva prima? Questo vuol dire essere essere duri con la carne che non ama la disciplina e l'organizzazione.

Chi ha del tempo per avere una vita saturata con la preghiera se non sacrifica tanti altri pensieri che prima davano un certo piacere?

Chi ha il tempo di avere vera comunione con altri credenti, più volte alla settimana, del tempo in cui si parla di Cristo, se non sacrifica altre cose, cose che richiedono fortemente la nostra attenzione, ma lo fa, perché vuole sempre di più di Cristo?

Quindi, avere questa vita è possibile per ogni vero credente perché abbiamo Cristo. Però ciò ti costerà caro perché deve essere quello che vuoi più di qualsiasi altra cosa. Perché, se non lo vuoi realmente così, non l'avrai mai!

Però se tu vuoi questa vita, essa è là per te! Se lo vuoi, tu puoi vedere di più di Cristo, puoi vedere di più del tuo peccato per odiarlo e confessarlo al fine di vedere sempre di più di Cristo. E poi scoprirai che lo Spirito di Dio ti sta trasformando nella stessa immagine di Cristo di gloria in gloria.

Oh che possiamo vedere di più di Cristo quest'oggi, o che possiamo vedere di più dell'inganno delle menzogna che qualcos'altro potrebbe soddisfare il nostro cuore! No, io posso godere i doni di Dio, ma essi non possono soddisfare il mio cuore. Cristo sì, i doni no!

Prego per questo, affinché possiamo dire oggi: “oh, io voglio di più di Cristo! O Padre, fai quello che vuoi fare della mia vita, ma dammi di più di Cristo. Aiutami a desiderare Te più di ogni altra cosa perché alla fine passerò l'eternità con Te”

Quando vivo così, allora tutte le persone che la mia vita tocca possono vedere di più di Cristo in me. Voglio questo perché voglio il loro bene, le amo e voglio che vedano Cristo.

Oggi vi ho dato qualche passo pratico per crescere in Cristo, per vedere di più di Cristo, per assomigliare di più Cristo.

Chiudo pregando che possiamo voler vedere sempre di più di Cristo.

Preghiamo per questo! (preghiera sul sermone in forma mp3)

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