un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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l’Amore di Dio

filename: amordio1.j04 di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org - studio sull’Amore di Dio, di Marco deFelice, per Rovigo, mercoledì, il 6ottobre, 2004>
Si parla molto del amore di Dio per noi, ma molto spesso, il concetto che tanti hanno è un amore molto inferiore al vero amore di Dio. Questo studio considera l’amore di Dio in base all’insegnamento biblico. Che questo sermone possa aiutarti a conoscere di più l’amore di Dio, per mezzo di Gesù Cristo, il più grande tesoro della vita.

Spesso, consideriamo i comandamenti di Dio ci ha dato, e spesso meditiamo su come dovremmo vivere lungo il cammino di questa vita. Ed è giusto ed importante che facciamo così. È importante impegnarci a conoscere la volontà di Dio, ed è altresì importante che ci impegniamo a camminare secondo quella volontà e ad amare Dio.

Però, per quanto sia importante pensare ai comandamenti di Dio, essi non devono essere al primo posto nei nostri pensieri. Piuttosto, dobbiamo riempire i nostri pensieri con la persona di Dio. La nostra ubbidienza, e il nostro amore per Dio dovrebbero essere le conseguenze di una sempre più profonda conoscenza di Dio. Infatti, quel credente che concentra i suoi pensieri sui comandamenti di Dio, senza concentrarsi su quel Dio che ha dato i comandamenti, avrà una vita spirituale arida, con poca gioia, e i comandamenti gli sembreranno molto pesanti.

Quando invece fissiamo i nostri pensieri sulla persona di Dio, sui Suoi attributi, sulla grandezza delle Sue opere, e sulla Sua tenera cura di noi, allora, il nostro cuore sarà pieno di gioia. Chi vive così potrà dire, come dice il Salmista in Salmo 119:

“Troverò gioia nei tuoi comandamenti, perché li amo.” (Sl 119:47 NRV)
“La legge della tua bocca per me vale più di migliaia di monete d’oro e d’argento.” (Sl 119:72 NRV)
“Oh, quanto amo la tua legge! É la mia meditazione di tutto il giorno.” (Sl 119:97 NRV)

Riusciremo a guardare i comandamenti di Dio in questo modo solamente quando fissiamo il nostro sguardo sul Signore.

Allora, oggi, voglio considerare un attributo di Dio estremamente importante per un credente. Vogliamo considerare, per quel poco che si può in uno studio, l’amore di Dio.

Prima di tutto: qual’è l’attributo di Dio menzionato più frequentemente nella Bibbia? La santità di Dio. Dio è Santo, e tutti i Suoi attributi sono attributi santi.

Essendo un Dio santo, Dio ha stablito la Sua legge santa. La legge di Dio comanda all’uomo di camminare in santità. Gli uomini saranno giudicati in base alla santa legge di Dio. Perciò Dio è anche il nostro Giudice, che giudica con giustizia.

Quando consideriamo che la santità assoluta di Dio sarà il metro con il quale saremo giudicati, diventa chiaro che ogni uomo è un peccatore, colpevole, e che merita la condanna eterna.

Però, dalla Bibbia, sappiamo anche che Dio non condannerà ogni uomo. Egli offre al mondo la salvezza, Dio ci offre il perdono dei nostri peccati. Egli ci offre di poter diventare veramente figli Suoi.

Come può Dio fare questo, senza compromettere la Sua santità? La Giustizia di Dio richiede che ogni peccato sia punito. Allora, come può Dio perdonare peccatori come noi?

La risposta sta in un altro attributo di Dio, quello che vorrei considerare in questo studio. Questo attributo è: l’amore di Dio che si è manifestata nell’opera di mandare Gesù Cristo, il Figlio di Dio, nel mondo per essere punito al posto dei peccatori, in modo che Dio potesse perdonare e salvare quei peccatori.

Nessun uomo merita la salvezza. Perciò, quando Dio ci salva, anziché trattarci in modo giusto, ci tratta con misericordia. Ci tratta con amore. La salvezza è giusta, perché il peccato è stato pagato. Però, è anche misericordia, perché il peccato è stato pagato da Cristo Gesù, non da coloro che vengono salvati.

Quando Dio salva, manifesta il Suo infinito amore.

Vogliamo considerare l’amore di Dio per noi che si manifesta nella salvezza che ci accorda.

il concetto del mondo

Prima di considerare quello che Dio ci insegna del Suo amore nella Bibbia, voglio brevemente considerare il concetto sbagliato che gli uomini hanno dell’amore di Dio. Nel mondo di oggi, ci sono molte persone che parlano dell’amore di Dio anche se sono totalmente estranee al Dio d’amore. L’amore di Dio è comunemente considerato come una specie di bonaria debolezza, una sorta di indulgenza che sorge da una buona natura; l’amore di Dio viene ridotto ad un sentimento malaticcio, modellato secondo le emozioni umane. Gli uomini spesso vedono l’amore di Dio come un attributo in cui Dio fa quello che vogliamo noi, che ci rende la vita più comoda e facile, e chiude l’occhio ai nostri peccati.

Questo non è amore! Quel concetto di amore esclude totalmente la santità e la giustizia di Dio. In realtà, tutti gli attributi di Dio si uniscono perfettamente. L’amore di Dio si unisce perfettamente con la santità di Dio, e con la giustizia di Dio, e con la misericordia di Dio, e con la saggezza di Dio, e con ogni altro Suo attributo.

la vera definizione

Uno dei motivi per cui così spesso abbiamo poco amore per Dio è perché non comprendiamo il Suo amore per noi. Quindi, vogliamo in questo studio cercare di comprendere di più l’amore di Dio. Andremo all’unica fonte che c’è per conoscere Dio con sicurezza, la Bibbia.

Quando parliamo di amore di Dio, parliamo di un attributo in cui c’è sempre l’oggetto, cioè, c’è sempre chi viene amato. Certi attributi di Dio, come l’amore di Dio, come la misericordia di Dio, e la bontà di Dio, e la pazienza di Dio, riguardano il rapporto fra Dio e gli uomini. Dalla Bibbia impariamo che, mentre Dio usa giustizia con tutti gli uomini, ed ha una certa bontà e misericordia e pazienza verso tutti gli uomini, la pienezza dell’amore di Dio, cioè la Sua misericordia, e la Sua pazienza e bontà, è riservata a coloro che Dio salva. Perciò, in questo studio, mi sto rivolgendo specificatamente a coloro che Dio ha salvato. Chi non è salvato dovrebbe riconoscere nelle verità di questo studio un forte motivo di desiderare di essere salvato. Se tu non sei sicurissimo di essere un vero figlio di Dio, in base a quello che dichiara la Bibbia, ti incoraggio ad impegnarti con tutto il tuo cuore a capire ciò che Dio insegna nella Bibbia su come uno può essere un figlio di Dio. Se hai qualunque domanda alriguardo, sarei contento di poterti aiutare.

aspetti dell’amore di Dio

Consideriamo alcuni degli aspetti dell’amore di Dio per noi, il Suo popolo.

non meritato, sovrano

Il primo aspetto dell’amore di Dio da tenere presente è che noi non lo meritiamo. Dio non ci ama perché vede in noi qualche qualità da attirare il Suo sguardo. La scelta di Dio di amarci è stata una scelta Sua indipendente, non legata a qualche qualità o merito in noi, perché non ne abbiamo alcuno per conto nostro.

Per esempio, in Deuteronomio 7:7,8, Dio parla del motivo per cui ha scelto di amare il popolo d’Israele. Notiamo che non era perché loro avevano qualche valore o qualche merito. È stata una semplice scelta di Dio.

“7 Il SIGNORE si è affezionato a voi e vi ha scelti, non perché foste più numerosi di tutti gli altri popoli, anzi siete meno numerosi di ogni altro popolo, 8 ma perché il SIGNORE vi ama: il SIGNORE vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha liberati dalla casa di schiavitù, dalla mano del faraone, re d’Egitto, perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri.” (De 7:7-8 NRV)

Dobbiamo ricordare che quando Dio ha scelto di amare coloro che poi salva, queste persone erano peccatori. Per un Dio santo, il peccato è qualcosa di abominevole. Quindi, guardandoci interiormente e vedendo i nostri peccati, non c’era nulla da attirare lo sguardo di Dio. Eppure, Dio ha scelto di salvarci, per amore, proprio mentre eravamo peccatori. Leggiamo di questo amore non meritato in Romani 5.

“6 Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. 7 Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; 8 Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.” (Rom 5:6-8 NRV)

Quindi, l’amore di Dio non dipende dal merito delle persone che Dio ama. È una scelta totalmente Sua. Perché importa sapere questo? Che cosa cambia per me, sapere che Dio mi ama non per merito mio ma per scelta Sua?

Cambia moltissimo!! Se l’amore di Dio per noi avesse origine in qualche merito nostro, vorrebbe dire che sarebbe un amore soggetto a cambiare. Visto che noi vacilliamo molto, se l’amore di Dio dipendesse da qualche qualità nostra, allora, quando viene a mancare quella qualità, verrebbe a mancare anche l’amore di Dio per noi.

Se fosse così, nessuno potrebbe mai essere tranquillo di essere amato da Dio, perché l’amore di Dio vacillerebbe, come noi vacilliamo.

Grazie Dio, non è così! Visto che l’amore di Dio non dipende da alcuna qualità nostra, né da alcun merito nostro, è un amore sicuro. È una decisione di Dio, e come ogni decisione di Dio, rimarrà ferma per tutta l’eternità.

eterno

Infatti, questa realtà ci porta ad un secondo punto. L’amore di Dio è eterno. La Sua origine sta nell’eternità passata, e andrà avanti per tutta l’eternità futura. Leggiamo di questo in vari brani. Ve ne leggo due.

“Da tempi lontani il SIGNORE mi è apparso. «Sì, io ti amo di un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà.” (Ger 31:3 NRV)
“4 In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, 5 avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà,” (Ef e1:4-5 NRV)

Spinto dal Suo amore per noi, Dio ha scelto di eleggerci come Suoi figli prima della creazione del mondo. E ci amerà ancora nell’eternità futura. L’amore di Dio è eterno.

immutabile

L’amore di Dio non è solo eterno, ma è anche immutabile, ovvero, non cambia mai. Questo è perché Dio non cambia mai, e perciò, ogni Suo attributo è immutabile. Vi leggo due brani che parlano del fatto che Dio non cambia mai, e così nello stesso modo il Suo amore per noi rimarrà sempre uguale.

“ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c’è variazione né ombra di mutamento.” (Giac 1:17 NRV)
“35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? 36 Com’è scritto: «Per amor di te siamo messi a morte tutto il giorno; siamo stati considerati come pecore da macello». 37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.” (Rom 8:35-39 NRV)

senza misura

L’amore di Dio è infinito, la Sua grandezza è infinita. Come si misura la grandezza di un amore? Semplice. La grandezza di un amore dipende dalla grandezza del costo di quell’ amore. L’amore non è un sentimento, è un impegno. Più costoso sarà l’impegno, più grande sarà l’amore. Quando un amore è immenso, il costo può arrivare ad essere perfino un sacrificio.

Allora, tenendo conto di questo principio, quanto è costato a Dio il Suo amore per gli uomini?

Vi leggo alcuni versetti:

“Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giov 3:16 NRV)

Dio, per amore, ha DATO il Suo unigenito Figlio. Ha dato, ha mandato a morire, ha mandato a subire l’ira di Dio al posto dei peccatori. Questo è il prezzo che Dio ha pagato per poterci amare.

Siamo stati riscattati dal giudizio di condanna che era giustamente nostro. Vi leggo degli altri brani.

“18 sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai vostri padri, 19 ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.” (1Piet 1:18-19 NRV)
“Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo.” (1Cor 6:20 NRV)

Paolo, parlando con gli anziani della chiesa di Efeso:

“Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata con il proprio sangue.” (At 20:28 NRV)

Leggiamo di quello che succederà in cielo, e quello che verrà cantato a Cristo:

“Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione,” (Ap 5:9 NRV)

Quindi, il prezzo che Dio pagò per amarci, è un prezzo di valore infinito, perciò, l’amore di Dio per noi è di valore infinito.

manifestato nella sua pienezza in Cristo Gesù

Vediamo l’amore di Dio per noi in tantissimi modi, e tramite tante benedizioni. Però, vediamo la pienezza dell’amore di Dio in Gesù Cristo, e nel Suo sacrificio.

“Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giov 3:16 NRV)

Gesù, parlando di sé, dichiara:

“Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore.” (Giov 10:11 NRV)
“17 Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita per riprenderla poi. 18 Nessuno me la toglie, ma io la depongo da me. Ho il potere di deporla e ho il potere di riprenderla. Quest’ordine ho ricevuto dal Padre mio».” (Giov 10:17-18 NRV)
“6 Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. 7 Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; 8 Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.” (Romani 5:6-8)

Quindi, possiamo vedere l’amore di Dio in innumerevoli modi, però lo vediamo nel modo più grande nel sacrificio di Cristo Gesù per noi.

è la fonte del nostro amore per Dio

Quando pensiamo all’amore di Dio per noi, è anche naturale arrivare a pensare al nostro amore per Dio. Tanti credenti parlano del loro amore per Dio. Ed è giusto. Gesù ci insegna che il comandamento più grande è quello di amare Dio con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra mente, con tutta la nostra anima, e con tutta la nostra forza.

Però, dobbiamo sempre ricordare che noi amiamo Dio perché Dio ci ha amato per primo. Infatti, se Dio non ci avesse amato per primo, non potremmo amare Dio. Riusciamo ad amare anche gli uni gli altri perché Dio ci ha amati per primo. Senza l’amore di Dio, non potremmo veramente amare né gli uni gli altri, né Dio.

“7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo unico Figlio nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. 10 In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati. 11 Carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.” (1Giov 4:7-11 NRV)

Dio ci chiama ad amare gli altri perché Dio ama noi per primo. Il Suo amore per noi è la fonte che ci permette di amare Dio e di amare gli altri.

conoscere sempre di più l’amore di Dio

Dobbiamo impegnarci a conoscere sempre di più l’amore di Dio per noi. Dobbiamo anche pregare per questo. Vi leggo un brano da Efesini 3, in cui Paolo prega per i credenti. Come ogni vero credente, questi uomini avevano già conosciuto qualcosa dell’amore di Dio. Però, Paolo sapeva che dovevano continuare a conoscere sempre di più dell’amore di Dio per loro. Vi leggo la sua preghiera per loro.

“14 Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, 15 dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, 16 affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, 17 e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, 18 siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo 19 e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. 20 Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa, e in Cristo Gesù, per tutte le età, nei secoli dei secoli. Amen.” (Efe 3:14-21 NRV)

L’amore di Dio per noi è qualcosa di così grande che è impossibile arrivare a conoscerne tutto pienamente. Possiamo però conoscerlo sempre di più. Infatti, nel v.19, leggiamo quando Paolo prega che possiamo “conoscere questo amore che surpassa ogni conoscenza.”. L’amore di Dio è un immenso tesoro. Più lo conosciamo, più ci è meraviglioso. Però, è così immenso che non arriveremo mai ad averne scoperto tutto. Quindi, chi è salvato, e quindi chi passerà tutta l’eternità nella presenza di Dio, non si stancherà mai di conoscere sempre di più il meraviglioso amore di Dio.

Frutto nella nostra vita

Conoscere l’amore che Dio ha per noi, deve anche produrre in noi il suo frutto. Cioè, quando uno prepara un campo, e pianta un buon albero, e lo cura in modo stupendo, è giusto che si aspetti del buon frutto. Similmente Dio ha preparato il terreno del nostro cuore, ha piantato il buon seme del vangelo in noi, si sta prendendo cura di noi in modo stupendo. Allora, è giusto per Dio aspettare del buon frutto da noi.

Qual’ è il frutto che dovremmo avere, considerando l’amore di Dio per noi? Il frutto dell’amore di Dio per noi è racchiuso nell’amare Dio, e nell’amarcigli uni gli altri.

non c’è più paura

Un altro frutto dell’amore di Dio è che chi conosce l’amore di Dio, non ha più paura. Leggiamo questo in 1Giovanni 3:16

“16 Noi abbiamo conosciuto l’amore che Dio ha per noi, e vi abbiamo creduto. Dio è amore; e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui. 17 In questo l’amore è reso perfetto in noi: che nel giorno del giudizio abbiamo fiducia, perché qual egli è, tali siamo anche noi in questo mondo. 18 Nell’amore non c’è paura; anzi, l’amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell’amore. 19 Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.” (1Giov 4:16-19 NRV)

Notiamo l’ultima frase: noi amiamo perché Dio ci ha amati per primo. Quando una persona rifiuta la salvezza, e quindi, non è amata da Dio, ha ogni motivo di avere paura, perché ha davanti a sé il giudizio eterno!

Quando invece Dio salva una persona, non c’è più condanna per quella persona. Non avendo più condanna, non c’è più alcun motivo di avere paura. Conoscere l’amore che Dio ha per noi che siamo salvati vuol dire non aver più alcuna vera paura. Chi ha ancora paura, non ha ancora afferrato il vero concetto dell’amore che Dio ha per noi che siamo salvati.

Chi invece comprende che l’amore di Dio per noi è fondato sul sacrificio di Cristo per la nostra salvezza, e che quindi non c’è più condanna, non ha più paura.

amare gli uni gli altri

Come ho menzionato prima, conoscere l’amore di Dio per noi deve per forza produrre in noi il frutto di amare gli uni gli altri. Infatti, se noi diciamo di conoscere l’amore di Dio, ovvero, di appartenere a Dio come figli, sapendo che Egli ci ama, ma non amiamo gli uni gli altri, è un chiaro frutto che in realtà, non conosciamo ancora l’amore di Dio.

Vi leggo un brano in 1Giovanni 3 che parla di questo.

“16 Da questo abbiamo conosciuto l’amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli. 17 Ma se qualcuno possiede dei beni di questo mondo e vede suo fratello nel bisogno e non ha pietà di lui, come potrebbe l’amore di Dio essere in lui? 18 Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.” (1Giov 3:16-18 NRV)

Notiamo in questo brano che il fatto di amare gli uni gli altri è un frutto fondamentale, che si trova per forza in coloro che veramente hanno conosciuto l’amore di Dio. Chi dice di aver conosciuto l’amore di Dio ma non ama suo fratello, non ha ancora conosciuto l’amore di Dio.

Amare il nostro fratello non è un sentimento, non è qualche bella parola. È un impegno, che si manifesta con i fatti e in verità.

Tutto ciò perché l’amore di Dio per noi non è un semplice sentimento. È un impegno, che vediamo manifestato nella maniera più grande con il sacrificio di Gesù Cristo sulla croce.

conclusione

Concludo qua. Oh che possiamo conoscere di più l’amore di Dio per noi, e che possiamo meditarci di più, ogni giorno della vita, finché non arriviveremo nella presenza di Dio, per conoscere in senso più profondo questo amore.

Oh che possiamo conoscere sempre di più la grandezza dell’amore di Dio, e conoscere che questo amore è eterno, e che non cambia mai. Oh che l’amore di Dio per noi possa produrre in noi il frutto di un sempre più profondo amore per Dio, e di amore vero gli uni per gli altri.

Beato chi è amato da Dio. Che possiamo gioire nell’amore di Dio.

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