un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Annunciamo la Parola

studio di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per mercoledì, 17-giu-2009 ---- cmd na -----
parole chiave: evangelizzare, grande mandato, proclamare, Vangelo.

Il seguente è uno studio fatto per la nostra chiesa. Vi invitiamo a sedervi con noi per quest'ora, sperando che i principi qua possono essere utile anche a voi.

Importanza di evangelizzare

Nella vita è importante esaminarci per vedere se stiamo camminando bene.

Una volta avevo un amico che stava studiando per diventare un pilota professionista. A lui servivano centinaia di ore di volo. Perciò, una volta, quando eravamo con lui e la moglie per una visita, mi ha portato su per un bel volo. Quando eravamo in alto, mi ha lasciato guidare l'aereo. Mi aveva spiegato quello che poi ho sperimentato, cioè che, a causa del vento, dovevo sempre correggere e aggiustare la direzione dell'aereo per arrivare dove volevo arrivare. Pure puntando nella direzione giusta, con i vari venti che arrivavano, dovevo sempre correggere la direzione per restare sulla rotta giusta.

Chiaramente, se uno non dovesse puntare l'aereo nella direzione giusta, ci sarebbero da fare grossi correzioni. Però, anche puntando l'aereo esattamente nella direzione desiderata, con il vento che cambiava in continuazione, c'era sempre da fare qualche correzione.

Questo è un ottimo paragone con la vita. Se non miriamo con molta cura al traguardo giusto, ci troveremo molto fuori rotta, con grossi e dolorosi cambiamenti da fare per cercare di riprendere la via giusta. Invece, se miriamo molto bene, a causa dei vari avvenimenti della vita, avremo sempre da dover fare piccoli cambiamenti per restare nella via giusta.

Nella vita cristiana possiamo camminare molto bene per un po' di tempo e poi, man mano, quasi senza accorgercene, possiamo trovarci fuori rotta.

Allora, in questo studio, vorrei parlare di qualcosa che già conosciamo molto bene e in cui stiamo crescendo.

Il fatto che stiamo crescendo non vuol dire che non ci serve ancora una esortazione. Ascoltate le parole di Paolo ai Tessalonicesi:

“9 Ora, quanto all’amore fraterno, non avete bisogno che ve ne scriva, perché voi stessi siete stati ammaestrati da Dio ad amarvi gli uni gli altri. 10 Voi infatti fate questo verso tutti i fratelli che sono in tutta la Macedonia ma noi vi esortiamo, fratelli, a sovrabbondare in questo ancora di più,” (1Tessalonicesi 4:9-10 LND)

Questo è vero per quanto riguarda l'amore fraterno e questo è vero in tanti altri campi della vita cristiana.

Oggi vogliamo parlare più estesamente della necessità di crescere nell'evangelizzazione.

Tutti sappiamo che è molto importante evangelizzare e ringrazio Dio per l'impegno che abbiamo. Però è importante renderci ancora più conto dell'importanza di evangelizzare. Poi vorrei parlare di come potremmo in pratica svolgere meglio questa nostra chiamata.

Perché è importante?

Sarebbe giusto chiederci: perché è importante l'evangelizzazione. È ovvio che tante persone non vogliono dover pensare a Dio e che non gli interessa sapere. Leggiamo assieme questi 3 passi della Parola del Signore:

“29 Essendo dunque noi progenie di Dio, non dobbiamo stimare che la deità sia simile all’oro o all’argento o alla pietra o alla scultura d’arte e d’invenzione umana. 30 Ma ora, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, Dio comanda a tutti gli uomini e dappertutto che si ravvedano. 31 Poiché egli ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo di quell’uomo che egli ha stabilito; e ne ha dato prova a tutti, risuscitandolo dai morti".” (Atti 17:29-31 LND)
“E come è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio,” (Ebrei 9:27 LND)
“7 e a voi, che siete afflitti, riposo con noi, quando il Signore Gesù Cristo apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, 8 in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono all’evangelo del Signor nostro Gesù Cristo. 9 Questi saranno puniti con la distruzione eterna, lontani dalla faccia del Signore e dalla gloria della sua potenza, 10 quando egli verrà, in quel giorno, per essere glorificato nei suoi santi, per essere ammirato in mezzo a quelli che hanno creduto, poiché la nostra testimonianza presso di voi è stata creduta.” (2Tesssalonicesi 1:7-10 LND)

Per la gloria di Dio e per il bene degli uomini, dobbiamo proclamare l'unica salvezza dall'ira di Dio che sta per arrivare.

Il nostro mandato

Inoltre, proclamare il Vangelo, cioè il giudizio che sta per arrivare e che l'unica salvezza è per mezzo di Gesù Cristo, è anche il nostro mandato! È il motivo per cui Dio ci ha lasciato sulla terra:

“14 Infine apparve agli undici mentre erano a tavola e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a coloro che lo avevano visto risuscitato. 15 Poi disse loro: "Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo a ogni creatura;” (Marco 16:14-15 LND)
“Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,” (Matteo 28:19 LND)
“Proclamate la sua gloria fra le nazioni e le sue meraviglie fra tutti i popoli.” (Salmo 96:3 LND)
“Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della terra".” (Atti 1:8 LND)

Questo è il motivo per cui chiediamo benedizioni da Dio:

“1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Cantico. DIO abbia pietà di noi e ci benedica, DIO faccia risplendere il suo volto su di noi, (Sela) 2 affinché si conosca sulla terra la tua via e la tua salvezza, fra tutte le nazioni.” (Salmo 67:1-2 LND)

Perché è importante, anzi necessario

Evangelizzare è necessario in quanto non esiste altro modo per mezzo del quale gli uomini possano essere salvati:

“12 Poiché non c’è distinzione fra il Giudeo e il Greco, perché uno stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. 13 Infatti: "Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato". 14 Come dunque invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno udito parlare? E come udiranno, se non c’è chi predichi? 15 E come predicheranno, se non sono mandati? Come sta scritto: "Quanto sono belli i piedi di coloro che annunziano la pace, che annunziano buone novelle!". 16 Ma non tutti hanno ubbidito all’evangelo, perché Isaia dice: "Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?". 17 La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio.” (Romani 10:12-17 LND)

Il modo che Dio ha scelto di salvare le persone è tramite la predicazione. Può giungere in vari modi (pubblica, a tu per tu, mediante qualcosa per iscritto), ma serve la predicazione.

Quindi, questo è il nostro incarico. Ricordate che non apparteniamo a noi stessi.

Siamo debitori di Cristo

Ricordiamo, quando valutiamo se abbiamo tempo o voglia di evangelizzare, che non apparteniamo a noi stessi, siamo stati comprati a caro prezzo e, ora, apparteniamo a Dio. Leggo 1Corinzi 6:19,20:

“19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? 20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio.” (1Corinzi 6:19-20 LND)

Noi apparteniamo a Cristo. Ogni vero credente fa parte della Chiesa di Dio che Egli ha acquistato con il proprio sangue:

“Badate dunque a voi stessi e a tutto il gregge in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata col proprio sangue” (Atti 20:28 LND)

Quindi, è un grave errore pensare che possiamo scegliere di non evangelizzare. La nostra vita non è nostra! Noi siamo la acquistata proprietà di Dio:

“12 affinché fossimo a lode della sua gloria, noi che prima abbiamo sperato in Cristo. 13 In lui anche voi, dopo aver udita la parola della verità, l’evangelo della vostra salvezza, e aver creduto, siete stati sigillati con lo Spirito Santo della promessa; 14 il quale è la garanzia della nostra eredità, in vista della piena redenzione dell’acquistata proprietà a lode della sua gloria.” (Efesini 1:12-14 LND)

Un brano che ci ricorda il motivo per cui Dio ci ha salvati è il seguente:

“Ma voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luce;” (1Pietro 2:9 LND)

Quindi, apparteniamo a Cristo, siamo debitori verso Cristo e debitori gli uni verso gli altri per annunciare la salvezza che è stata annunciata a noi. Notiamo quello che dichiara l'Apostolo Paolo:

“13 Ora, fratelli, io non voglio che ignoriate che molte volte mi sono proposto di venire da voi per avere qualche frutto fra voi come ne ho avuto fra le altre genti, ma finora ne sono stato impedito. 14 Io sono debitore ai Greci e ai barbari, ai savi e agli ignoranti. 15 Così, quanto a me, sono pronto ad evangelizzare anche voi che siete in Roma. 16 Infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco.” (Romani 1:13-16 LND)

Paolo dichiara di essere debitore verso gli altri per proclamare a loro il Vangelo. Avendo ricevuto egli la grazia di sentire e credere, sapeva che era un debitore nei confronti della grazia, con l'incarico, come noi, di proclamare il Vangelo ad altri.

In Filemone, Paolo dichiara che, chi riceve il Vangelo, è debitore per il fatto di averlo ricevuto. Leggo Filemone 1:19:

“Io, Paolo, ho scritto questo di mia propria mano. Pagherò io stesso; per non dirti che mi sei debitore perfino di te stesso.” (Filemone 1:19 LND)

Quindi, come individui e come Chiesa, vogliamo vivere con il chiaro traguardo di proclamare il Vangelo.

Considerazioni pratiche

Il seguente esempi valgono per la nostra zona di Rovigo. Invito ogni lettore a considerare la propria zona.

Persone da evangelizzare:

250.000 in provincia di Rovigo

150.000 intorno a noi.

Se abbiamo raggiunto 2.000 persone in un anno, quanti anni serviranno per raggiungerne 150.000? (Risposta: 75 anni)

Se Dio salverà 1 persona ogni 2000 persone, potrebbero essere 75 credenti a noi vicini.

Non aspettiamo 75 anni per raggiungerli.

Servono altri mezzi per poter raggiungere un numero maggiore di persone con il Vangelo.

Bisogna pure tenere in mente che, più cresciamo, più ne possiamo raggiungere. Pertanto diamoci da fare.

Idee pratiche

Distribuzione di materiale evangelistico in un paese alla volta o in un quartiere di Rovigo o Adria.

Abitazioni per città:

Città

Abitazioni

Adria

6300

Ariano nel Polesine

2138

Arqua Petrarca

1254

Badia Polesine

3946

Baricetta

422

Bellombra

286

Boara Polesine

2412

Bosaro

329

Bottrighe

1278

Ceregnano

1423

Corbola

1178

Costa

1194

Crespino

899

Fratta Polesine

1091

Gavello

878

Grignano Polesine

1067

Guarda Veneta

495

Lendinara

4688

Lusia

1187

Papozze

706

Pontecchio Polesine

458

Porto Tolle

2300

Porto Viro

5995

Rovigo centro

16640

San Martino di Venezze

1453

Sant'Appollinare

838

Taglio di Po

2929

Villadose

2150

Villanova del Ghebbo

816

Sono complessivamente 66,000 abitazioni. (circa 130,00 persone)

· Inserzioni nei giornali

· Corsi: inglese, famiglia, club-dei-bambini

Che cos'altro occorre?

· Aiutare chi dimostra interesse.

· Materiale per chi dimostra interesse. Incontri a tu per tu (o inviti a casa ogni settimana per studiare o andare a casa della persona).

· Studi evangelistici: Genesi, dottrine basilari, evangelo di Giovanni.

Preghiera.

Per chi ha sentito.

Preghiamo che Dio proteggerà chi ascolta, perché arrivano ostacoli all'ascolto, e a chi vuole seguire.

Per noi.

· Occorre franchezza. Leggiamo Efesini 6:18-20:

“18 pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi, 19 e anche per me affinché, quando apro la mia bocca, mi sia dato di esprimermi con franchezza per far conoscere il mistero dell’evangelo 20 per il quale sono ambasciatore in catene, affinché lo possa annunziare con franchezza, come è mio dovere fare.” (Efesini 6:18-20 LND)

· Parlarne come si deve. Leggiamo Colossesi 4:2-4:

“2 Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con ringraziamento. 3 Pregando nel medesimo tempo anche per noi, affinché Dio apra anche a noi la porta della parola, per annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale sono anche prigioniero, 4 in modo che lo faccia conoscere, parlandone come devo.” (Colossesi 4:2-4 LND)

“Parlarne come si deve” vuol dire parlarne con chiarezza, spiegando correttamente e onestamente.

· Porte aperte affinché il Vangelo si spanda e sia glorificato. Leggiamo 2 Tessalonicesi 3:1-2:

“1 Del resto, fratelli, pregate per noi, affinché la parola del Signore possa spandersi rapidamente e sia glorificata, come lo è fra voi, 2 e affinché siamo liberati dagli uomini perversi e malvagi, perché non tutti hanno la fede.” (2Tessalonicesi 3:1-2 LND)

· Per la nostra crescita.

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