un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Non avere paura

nessun-paura01.07i.odt per domenica, 16 settembre, 2007, di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org cmd
parole chiave: paura, giudizio, sofferenze, pace

La realtà della paura

Sapete quello che ogni persona ha, chi di più e chi di meno, ma che tutti ce l'hanno?

La paura!

Viviamo in una società in cui si cerca di credere che non serve avere paura. Ci si mette una maschera per nascondere i propri punti deboli.

Per esempio, quando ci sono problemi di salute, e perfino la morte fisica, si cerca di nascondere la gravità della situazione. Si parla con parole vaghe. Per esempio, anziché dire “ tumore” o “cancro”, spesso, si dice “un brutto male”. Non si affronta la realtà delle malattie.

Per quanto riguarda la morte, raramente si parla in modo palese della morte di persone care, piuttosto, si dicono frasi come: “è mancata”, “sta meglio adesso”, o “non soffre più.”

Si cerca di non pensare alle cose brutte, per non avere paura. Si cerca di non pensare a brutte situazioni di famiglia, o ad altri problemi grandi che potrebbero arrivare.

Però, per quanto si può cercare di ignorare la paura, o meglio, le cause della paura, la paura arriva nella vita.

La paura arriva quando gli altri cercano di farti del male, in un modo o nell'altro. Spesso, la paura arriva quando ci sono problemi economici, in cui si può avere notevoli difficoltà.

Probabilmente più di qualsiasi cosa, la paura arriva quando si considera l'ignoto. Arriva quando c'è un problema, e non si sa come andrà l'esito finale. C'è più paura per quello che potrebbe succedere, che per quello che realmente succede.

Per esempio, quando ci sono problemi, e non si sa come andranno le cose, spesso si ha paura. Quando arriva una malattia grave, spesso, si ha paura, non sapendo come andrà a finire. La paura arriva quando arriva la probabilità della morte di una persona cara.

Per tanti, la paura arriva quando devono affrontare la probabilità della propria morte!

L'uomo ha paura quando si rende conto che, in realtà, non è in controllo del suo destino.

Il vero motivo dell'avere paura

Avete notato che ognuno dei motivi che ho menzionato riguarda dei problemi che prima o poi finiranno? Ognuno riguarda una situazione che finirà sicuramente con la morte fisica, se non prima.

Ma esiste un motivo serio per cui dovremmo avere paura, un motivo molto più terribile di tutti quelli che ho menzionato. Questo motivo è qualcosa di estremamente terribile perché non c'è scampo, non solo in questa vita, ma neppure per tutta l'eternità. Eppure, la maggioranza delle persone non ci pensa, e non ha la paura che dovrebbe avere.

Quello di cui si dovrebbe avere paura è il giudizio di Dio!

Vi leggo qualche brano. Prima, le parole di Gesù.

E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima e il corpo nella Geenna.” (Mat 10:28 LND)

Bisogna temere Dio, perché Egli non solo fa morire, ma manda al tormento eterno.

Leggo alcuni brani che ci aiutano a capire che il giudizio di Dio sarà una cosa spaventevole.

È cosa spaventevole cadere nelle mani del Dio vivente.” (Ebr 10:31 LND)
In Sion i peccatori sono presi da spavento, un tremore si è impadronito degli empi: "Chi di noi potrà dimorare con il fuoco divorante? Chi di noi potrà dimorare con le fiamme eterne?".” (Isa 33:14 LND)
Tu, proprio tu, devi essere temuto; e chi può resistere davanti a te, quando ti adiri?” (Sal 76:7 LND)
Chi conosce la forza della tua ira e il tuo furore secondo il timore che ti è dovuto?” (Sal 90:11 LND)

Questo è il vero motivo per avere paura! L'ira di Dio contro il peccato è un'ira infinita, che durerà per tutta l'eternità. Infatti, la Bibbia parla delle fiamme eterne, ovvero, di un tormento che dura giorno e notte, per tutta l'eternità.

Vi leggo che Gesù descrive il tormento di tutti coloro che non si ravvedono e credono in Cristo per il perdono:

43 Ora, se la tua mano ti è occasione di peccato, tagliala; è meglio per te entrare monco nella vita, che avere due mani e andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile, 44 dove il loro verme non muore e il fuoco non si spegne.” (Marco 9:43-44 LND)

In Apocalisse, leggiamo:

Allora il diavolo, che le ha sedotte sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli.” (Apo 20:10 LND)
E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.” (Apo 20:15 LND)

Il tormento sarà terribile e sarà senza fine.

In realtà, solitamente, le persone hanno paura di quello che non dovrebbero temere, e NON hanno paura di quello che invece dovrebbero temere.

Ciò che ogni persona dovrebbe temere è l'ira di Dio, il giudizio di Dio contro il peccato!

Impossibile liberarsi da soli

Non c'è nulla che l'uomo può fare, per conto suo, per liberarsi dall'ira di Dio.

È impossibile liberarsi dal giudizio per mezzo delle opere buone.

Ora tutti coloro che si fondano sulle opere della legge sono sotto la maledizione, perché sta scritto: "Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge per praticarle".” (Gal 3:10 LND)
19 Or noi sappiamo che tutto quello che la legge dice, lo dice per coloro che sono sotto la legge, affinché ogni bocca sia messa a tacere e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio, 20 perché nessuna carne sarà giustificata davanti a lui per le opere della legge; mediante la legge infatti vi è la conoscenza del peccato.” (Rom 3:19-20 LND)

Quindi, per merito proprio, gli uomini sono senza speranza. C'è solo da temere il terribile giudizio di Dio.

Cristo ci ha provveduto la liberazione

Quello che era impossibile per mezzo delle opere, dell'ubbidienza a Dio, del nostro impegno, ora, è possibile in Cristo. Questa è la buona notizia del Vangelo di Dio. Per mezzo del sacrificio di Cristo, Dio offre il perdono dai peccati, e la liberazione dall'ira di Dio. Leggo da Romani 5:8-10

8 Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. 10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora, che siamo stati riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.” (Ro 5:8-10 LND)

Chi è in Cristo, sarà salvato dall'ira che arriverà.

L'unica salvezza dall'ira di Dio è per mezzo della fede in Cristo Gesù come Salvatore e Signore. Solo il suo sacrificio può procurare il perdono dei nostri peccati.

Allora, chi ha Cristo come Salvatore, ha la salvezza, perché Gesù Cristo si è offerto come sacrificio propiziatorio, ovvero, come sacrificio per soddisfare l'ira di Dio contro il peccato.

E perciò, chi ha Cristo come Salvatore, non deve temere il giudizio di Dio! L'ira di Dio contro i suoi peccati è già stata pagata in Cristo. Quindi, chi è in Cristo non deve temere Dio.

Dio ci avverte che ci saranno le sofferenze

Quando non abbiamo più motivo di temere Dio, non dobbiamo temere nemmeno alcuna altra cosa.

Certamente, ci saranno sofferenze e pericoli, ma non dobbiamo temerli. Infatti, per aiutarci a non avere paura quando arrivano le sofferenze e le difficoltà, Dio ci avverte, più volte, che le sofferenze fanno parte della vita cristiana, e ci dichiara anche che esse non possono separarci da Dio. Se dimentichiamo che le sofferenze sono una parte della vita, e sono controllate da Dio, allora, facilmente avremo paura. Invece, quando ricordiamo quello che Dio ci dichiara, allora, possiamo avere pace in mezzo alle sofferenze più grandi.

Vi leggo qualche brano che ci ricorda delle sofferenze.

12 Carissimi, non lasciatevi disorientare per la prova di fuoco che è in atto in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano. 13 Ma, nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi perché anche nella manifestazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare.” (1Pi 4:12-13 LND)

Anziché avere paura, possiamo rallegrarci quando soffriamo per Cristo! Leggo qualche altro brano che ci avverte che ci saranno anche persecuzioni:

Infatti tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati,” (2Ti 3:12 LND)

La persecuzione fa parte della vita cristiana, ma Dio resta con noi, perciò, non c'è da avere paura.

Gesù ci avverte che quando abbiamo Cristo, il mondo ci odierà.

18 Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi. 19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia.” (Giov 15:18-19 LND)

Anche se il mondo ci odia, non dobbiamo avere paura, perché Dio stesso è con noi! In qualsiasi prova o difficoltà che ci troviamo, possiamo avere pace, perché Dio stesso sarà sempre con noi, e non solo, ma Egli si servirà di tutte le prove per farci crescere.

Motivi da non temere

Vorrei elencare alcuni motivi per cui non dobbiamo temere.

Sappiamo come finirà tutto

Umanamente, non si sa come finirà una prova. Non si sa se si risolverà bene, o se finirà male, con grande sofferenza. Per esempio, se una persona ha una malattia, non si sa se guarirà o meno. Se uno ha dei problemi al lavoro, non sa se perderà il suo lavoro o no. Se uno studente ha delle difficoltà, non sa se sarà promosso o bocciato. Se uno fa un viaggio in auto, non sa veramente se arriverà sano e salvo. In realtà, ogni giorno, non si sa se si arriverà alla sera o no.

Allora, avendo tutto così incerto, come si può avere pace, anziché un cuore turbato?

Gesù Cristo ci dà la risposta, valida per ogni figlio di Dio, in Giovanni 14.

1 "Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me. 2 Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, ve lo avrei detto; io vado a prepararvi un posto. 3 E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi.” (Giov 14:1-3 LND)

Qui, Gesù ci esorta a non avere un cuore turbato, e poi, ci spiega il modo per non essere turbati, ed anche il perché non dobbiamo temere.

Il MODO per non avere un cuore turbato è di porre la nostra fede in Gesù. Dobbiamo credere in Gesù. Anziché fidarci dalle circostanze, o fidarci di noi stessi, o fidarci di altri, Gesù ci chiama a credere in Lui, e nel suo sovrano controllo delle cose.

In questo brano, Gesù ci dà anche il motivo per cui non dobbiamo avere un cuore turbato. Non dobbiamo temere perché Gesù è andato nel cielo per prepararci un posto. Egli ritornerà, e ci prenderà con Sé. Allora, saremo sempre con Cristo.

In altre parole, se tu sei salvato, indipendentemente da come andranno le cose di questa vita, sarai con Gesù Cristo per tutta l'eternità.

La vittoria finale, e la vittoria eterna, è nostra in Cristo! Avremo una vittoria eterna sul peccato, riposandoci nella presenza di Cristo.

Importa pochissimo come andrà questa vita, perché essa è solo un vapore, che passerà ben presto. Finiranno la cose belle, e finiranno le cose brutte. Quello che importa è dove passeremo l'eternità. Chi è in Cristo, sarà con Cristo per tutta l'eternità. Allora, possiamo restare tranquilli in qualsiasi prova o sofferenza, sapendo che finirà, e che passeremo tutta l'eternità con Cristo!

Dio è con noi

Non solo possiamo restare tranquilli sapendo che ogni prova finirà, ma possiamo restare tranquilli sapendo che Dio è sempre con noi. Ricordiamoci quello che abbiamo letto in Ebrei 13:5,6.

5 Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò". 6 Così possiamo dire con fiducia: "Il Signore è il mio aiuto, e io non temerò. Che cosa mi potrà fare l’uomo?".” (Ebrei13:5-6 LND)

Secondo questo brano, chi è il nostro aiuto? Che cosa ci promette Dio in questi versetti?

Il Sovrano Creatore dell'universo è con noi, e promette di non lasciarci e di non abbandonarci. Colui che regna su ogni creatura e su ogni potenza e su ogni cosa in tutto l'universo è con noi. Certamente, non dobbiamo temere. Come un piccolo bambino sta tranquillo quando sa che suo padre è con lui, quanto di più possiamo noi stare tranquilli, sapendo che il nostro Padre celeste è con noi!

Gesù ci comprende in ogni prova

Un altro motivo per cui non dobbiamo mai temere è perché abbiamo un Salvatore che può venirci in aiuto in ogni situazione, perché è stato tentato in ogni cosa, senza peccare.

Cioè, a volte succede che un'altra persona non riesce a venirci in aiuto, perché non capisce a fondo la prova che stiamo passando. In realtà, questo succede meno di quanto pensiamo, perché nessuna tentazione ci ha colti che non sia umana. Però, può succedere che nessuno sappia a fondo quello che stiamo passando. Ci sono poi quelle volte che abbiamo delle prove che sono molto nascoste nel nostro cuore. Qualsiasi sia la prova, possiamo sapere che Cristo ci comprende pienamente, ed è potente da aiutarci, ma anche capace di comprenderci.

Leggiamo due brani, uno da Ebrei 2, e uno da Ebrei 4.

17 Egli doveva perciò essere in ogni cosa reso simile ai fratelli, perché potesse essere un misericordioso e fedele sommo sacerdote nelle cose che riguardano Dio, per fare l’espiazione dei peccati del popolo. 18 Infatti, poiché egli stesso ha sofferto quando è stato tentato, può venire in aiuto di coloro che sono tentati.” (Ebr 2:17-18 LND)
14 Avendo dunque un gran sommo sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figlio di Dio, riteniamo fermamente la nostra confessione di fede. 15 Infatti, noi non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con le nostre infermità, ma uno che è stato tentato in ogni cosa come noi, senza però commettere peccato. 16 Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia per ricevere aiuto al tempo opportuno.” (Ebrei4:14-16 LND)

Sapendo che Cristo ci comprende pienamente in ogni prova, ed intercede sempre per noi, possiamo avere pace in ogni situazione.

Pace con Dio

Un altro motivo per cui non dobbiamo mai avere paura è perché abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo.

Leggo Romani 5:1-10

1 Giustificati dunque per fede abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. 3 E non soltanto questo, ma ci vantiamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce perseveranza, 4 la perseveranza esperienza e l’esperienza speranza. 5 Or la speranza non confonde, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. 6 Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo a suo tempo è morto per gli empi. 7 Difficilmente infatti qualcuno muore per un giusto; forse qualcuno ardirebbe morire per un uomo dabbene. 8 Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. 10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora, che siamo stati riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.” (Rom 5:1-10 LND)

Abbiamo PACE con Dio! Oh che possiamo riflettere sulla grandezza di questa realtà! Che serve avere grandi ricchezze, e ottima salute, e la stima di tutti, se siamo nemici di Dio? Che serve avere tutto quello che il mondo può darci, se dobbiamo poi subire l'ira di Dio per tutta l'eternità?

Al contrario, pensate alla profondità della benedizione di avere pace con Dio! La pace con Dio non è solo l'assenza di guerra o inimicizia. Avere pace con Dio vuol dire essere in ottimi rapporti con Dio, vuol dire essere oggetto della Sua bontà e benignità e compassione. Vuol dire avere Dio PER noi, anziché CONTRO di noi. Non esiste una posizione neutrale nei confronti di Dio. O Dio è per qualcuno, o Dio è contro quella persona. Avere il Dio dell'universo contro di te è la cosa peggiore che può mai esistere. Avere il Dio dell'universo PER te è la cosa più meravigliosa che può esistere.

Chi è giustificato per fede in Cristo Gesù, ha pace con Dio! Alleluia!

Avendo pace con Dio, siamo salvati dall'ira che arriverà su tutto il mondo. Eravamo nemici, ora siamo stati riconciliati, e siamo grandemente amati. Questa è la realtà dell'avere pace con Dio.

Avendo dunque pace con Dio, non dobbiamo temere alcuna cosa. Possiamo riposarci nella cura perfetta che il Sovrano Signore dell'universo ha di noi!

Nulla ci separerà dall'amore di Dio

Se continuiamo in Romani, arriviamo al capitolo 8, che ci dichiara un'altra verità immensa, preziosa e stupenda!

Avendo pace con Dio, siamo profondamente amati da Dio. E nulla, in tutta la vita e in tutto l'universo, potrà separarci dall'amore di Dio per noi in Cristo Gesù!

Leggiamo Romani 8:28-39.

28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. 29 Poiché quelli che egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del suo Figlio affinché egli sia il primogenito fra molti fratelli. 30 E quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati, quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. 31 Che diremo dunque circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? 32 Certamente colui che non ha risparmiato il suo proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi è colui che li condannerà? Cristo è colui che è morto, e inoltre è anche risuscitato; egli è alla destra di Dio, ed anche intercede per noi, 35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà l’afflizione, o la distretta, o la persecuzione, o la fame, o la nudità, o il pericolo, o la spada? 36 Come sta scritto: "Per amor tuo siamo tutto il giorno messi a morte; siamo stati reputati come pecore da macello". 37 Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti io sono persuaso che né morte né vita né angeli né principati né potenze né cose presenti né cose future, 39 né altezze né profondità, né alcun’altra creatura potrà separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.” (Rom 8:28-39 LND)

Non esistono verità umane che arrivano alla profondità di quello che abbiamo appena letto. Non esistono tesori o rifugi paragonabili. Il rifugio umano più sicuro, non può tenere lontano la morte, ma molto di più, non può tenere lontano l'ira di Dio. Invece, in Cristo Gesù, abbiamo un rifugio sicuro, e nulla in tutto l'universo, può separarci dall'amore eterno di Dio per noi in Cristo Gesù.

Allora, visto che assolutamente NULLA può separarci dall'amore di Dio per noi in Cristo Gesù, di cosa dobbiamo avere paura?

Dobbiamo temere i problemi economici, o di lavoro, o di scuola? Assolutamente no! Dio è con noi, in mezzo ai problemi più profondi! Non solo, ma nessuna prova arriverà nella nostra vita, se non fa parte del piano perfetto di Dio per noi. Infatti, è proprio tramite le prove che Dio ci edifica e ci conforma di più all'immagine di Cristo. Dio fa cooperare tutte le cose al nostro bene. Se perdiamo un lavoro, è una prova sotto il controllo di Dio. Se superiamo l'esame, o se non lo superiamo, Dio rimane in controllo, e ci cura nel modo in cui svolge tutto.

Dobbiamo temere altre persone? Assolutamente no! Abbiamo già letto che Dio dichiara:

Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò". 6 Così possiamo dire con fiducia: "Il Signore è il mio aiuto, e io non temerò. Che cosa mi potrà fare l’uomo?".” (Ebrei 13:5-6 LND)

Cosa possono farci gli uomini? Abbiamo letto prima le parole di Gesù, quando dichiara che non dobbiamo temere gli uomini, che nel peggiore dei casi possono uccidere il corpo. Visto che la morte non può arrivare prima del momento stabilito da Dio, non dobbiamo temere la morte. Quando moriremo, sarà semplicemente un passaggio da questo mondo, alla presenza di Dio. E se non ci uccidono, ma ci odiano? Non dobbiamo temere l'odio delle persone, perché non possono farci alcun male se non quello permesso da Dio. La persecuzione non può allontanarci minimamente dall'amore di Dio, né dal luogo in cui Dio ci vuole nel suo piano perfetto per noi. Certamente, non sarà piacevole. Però, Dio è in controllo anche quando gli altri ci odiano e sparlano di noi. Possiamo trovare un rifugio sicuro in Cristo Gesù!

Dobbiamo temere la morte dei nostri cari? Grazie a Dio, assolutamente no! Ogni buon dono viene da Dio, compreso i nostri cari. Dio sa quando è il tempo giusto di lasciarci con i nostri cari, e sa quando è il momento giusto di toglierli. Possiamo fidarci dei tempi di Dio! Sappiamo che i doni di Dio che riguardano la vita su questa terra sono per un tempo limitato. Chi sa meglio per quanto tempo quei doni che abbiamo ricevuto sono per il nostro bene, noi o Dio? Certamente, Dio lo sa meglio. Perciò, camminiamo per fede, accettando ogni buon dono per il tempo che Dio ha determinato. Quindi, quando arriverà il momento che una persona cara a noi deve morire, accettiamolo come parte del buon piano di Dio, ringraziando Dio per il tempo che ci aveva lasciato con loro.

Dobbiamo temere una grave malattia, o la morte? Assolutamente no! Sappiamo dal Salmo 139 che da prima che nascessimo, tutti i nostri giorni sono già scritti nel libro di Dio. Perciò, la morte non arriverà un secondo prima del momento stabilito. Allo stesso tempo dobbiamo anche ricordarci che neanche la morte potrà separarci dall'amore di Dio in Cristo Gesù. Perciò, non dobbiamo temere la morte.

Oh carissimi, non dobbiamo temere nulla!

Quando siamo in Cristo, siamo coperti con l'amore di Dio. Allora, nell'amore, non c'è paura. Leggiamo in 1Giovanni 4:17-19

17 In questo l’amore è stato reso perfetto in noi (perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio): che quale egli è, tali siamo anche noi in questo mondo. 18 Nell’amore non c’è paura, anzi l’amore perfetto caccia via la paura, perché la paura ha a che fare con la punizione, e chi ha paura non è perfetto nell’amore. 19 Noi lo amiamo, perché egli ci ha amati per primo.” (1Gv 4:17-19 LND)

Nell'amore di Dio, non c'è paura. La paura ha a che fare con la punizione, ma Cristo Gesù ha preso la nostra punizione. Non c'è più alcuna condanna per chi è in Cristo Gesù. Perciò, non c'è più alcun bisogno di avere paura.

Conclusione

Allora, cosa possiamo dire, noi che siamo in Cristo Gesù, giustificati per fede, perdonati dai nostri peccati?

In realtà, credo che ci sia una cosa sola: Grazie a Dio! Grazie a Dio per il suo amore eterno! Grazie a Dio che Egli è con noi, e che non ci lascerà!

Grazie a Dio che nessuna prova ci arriverà, tranne quelle che cooperano al nostro bene eterno.

Grazie a Dio che ogni prova ed ogni difficoltà finiranno, e che saranno dimenticate per tutta l'eternità, mentre noi saremo in una gioia perfetta nella presenza di Dio.

Grazie a Dio, nessuna cosa in tutta la vita, nemmeno la morte stessa, potrà separarci minimamente dall'amore di Dio per noi in Cristo Gesù.

Grazie a Dio, che non dobbiamo avere paura di nulla, perché siamo perfettamente curati dal Sovrano Signore dell'universo, che ci ama eternamente.

Amen!

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