un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Come avere la vera pace

filename: pace-01.doc - sermone evangelistico: come avere pace con Dio, di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org, per incontro evangelistico, 16 marzo, 2003

In questo tempo di guerra con l’Iraq, o in qualsiasi tempo di guerra, si pensa alla guerra militare. Tante persone sono pronte a protestare per la pace. Però, non si rendono conto che esiste un’altra guerra, molto peggiore, che coinvolge anche loro: la guerra con Dio. Hanno bisogno di capire la loro situazione, e di capire che sono in una guerra contro Dio il Creatore, che sono nemici di Dio, sotto condanna. Hanno bisogno della pace con Dio, che è l’unica vera pace. Senza la pace con Dio, qualsiasi altra pace è solamente una illusione.

A. l’importanza della pace

In questi giorni, si parla moltissimo della pace. Vediamo dappertutto bandiere che proclamano la parola “pace”. E infatti, la pace è estremamente importante. Senza la pace, non si può godere veramente la vita, infatti, senza la pace la vita vale poco.

B. Descrizione della pace

Oggi, voglio considerare seriamente la pace. Che cos’è la vera pace?

Solitamente, che cosa si intende quando si parla di pace? Considerando i discorsi che si sentono in questi giorni, solitamente si intende l’assenza di una guerra militare. Usando questo metro, esiste la pace in Italia? Sì, perché non c’è alcuna guerra entro i nostri confini.

Però, la vera pace è molto, molto di più che solamente la mancanza di guerra. La vera pace è una condizione di benessere fra due persone o due nazioni. È una condizione in cui ci sono ottimi rapporti, rapporti in cui l’uno vuole tanto il bene dell’altro, e ciascuno si impegna attivamente per il bene dell’altro. La vera pace non è solo l’assenza di guerra, la vera pace è la presenza di un ottimo rapporto estremamente positivo, in cui le due persone o le nazioni hanno un grande cuore l’uno per l’altro, e attivamente cercano il bene l’uno dell’altro.

C. Esiste la vera pace in Italia?

Allora, considerando la definizione della vera pace, esiste la vera pace in Italia? Cioè, se consideriamo i rapporti in famiglia, e i rapporti fra persone, e la condizione del cuore del uomo, esiste la vera pace qua? L’Italia è un paese pieno di pace?

Credo che sia ovvio che la vera risposta è no, in tanti casi non esiste la vera pace. Consideriamo i rapporti di famiglia: è tanto comune vedere famiglie dove c’è la separazione o il divorzio, o se non una separazione legale, almeno una separazione di fatto. Però, anche in tante famiglie che restano insieme, spesso non c’è la vera pace. C’è molta tensione. C’è tensione fra marito e moglie, c’è tensione fra genitori e figli.

Chiaramente, uscendo dalla famiglia, troviamo tantissimi rapporti in cui non c’è vera pace. Troviamo grande tensione fra colleghi di lavoro, fra dipendenti e datori, fra vicini, fra questo e quell’altro gruppo nella società.

Pensando agli individui, pensiamo a quante persone non hanno vera pace nel cuore. Sono pieni di ansia, oppure di rabbia, o di rancore.

Se siamo onesti, dobbiamo riconoscere che c’è poca vera pace intorno a noi, e spesso, dentro di noi.

D. La situazione con il nostro Creatore

Quando si pensa alla pace, si pensa principalmente ai rapporti fra uomini e uomini, o a livello individuale, o a livello nazionale. Però, c’è un rapporto molto più importante del rapporto fra uomo e uomo. Quello è il rapporto fra un uomo e il suo Creatore, il SIGNORE Dio. Questo è il rapporto più importante della vita, anzi, dell’eternita.

Lo stato del rapporto fra una persona e il suo Creatore determina tutta la sua vita, e ancora più importante, tutta la sua eternità.

Tante persone si impegnano in tante cose, ma non pensano seriamente al loro rapporto con il loro Creatore. Amici, questa è una grande stoltezza. Prendiamo alcuni minuti, per considerare chi è il nostro Creatore, e perché è importante essere in pace con Lui, e come possiamo avere la pace con Lui.

1. Ci ha creato

Quando parliamo del nostro Creatore, parliamo di Dio, il Signore di tutto, che ha creato tutte le cose.

Voglio incoraggiarvi a fermarvi e riflettere su questa verità. NULLA esiste che non sia stato creato da Dio. Leggo dalla Parola di Dio

“Nel principio Dio creò i cieli e la terra.” (Genesi 1:1 NRV)
“1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 2 Essa era nel principio con Dio. 3 Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.” (Giovanni 1:1-3 NRV)
“Tu, Signore, nel principio hai fondato la terra e i cieli sono opera delle tue mani.” (Ebrei 1:10 NRV)
“Tu, tu solo sei il SIGNORE! Tu hai fatto i cieli, i cieli dei cieli e tutto il loro esercito, la terra e tutto ciò che è sopra di essa, i mari e tutto ciò che è in essi, e tu fai vivere tutte queste cose, e l’esercito dei cieli ti adora.” (Neemia 9:6 NRV)

L’uomo non riesce a creare nulla. Può mettere insieme cose già create, ma non può creare. Solamente Dio può creare, e Dio ha creato tutto quello che esiste. Non solo ha creato le cose materiali, ma Dio è la fonte di ogni vita. Ogni persona che viene concepita, è stata creata da Dio.

2. Dio sostiene tutto

È importante capire che non solo ha Dio creato tutto, ma Dio anche sostiene tutto.

Ogni respiro nostro, ogni battito del cuore, ogni pasto che mangiamo, viene da Dio.

“24 Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo; 25 e non è servito dalle mani dell’uomo, come se avesse bisogno di qualcosa; lui, che dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa.” (Atti 17:24-25 NRV)

Il SIGNORE dà ad ogni cosa la vita, ma in più, dà il respiro, cioè, tiene ogni cosa in vita per il tempo che Egli ha stabilito.

Parlando di Gesù Cristo, che è Dio, leggiamo, nell’Epistola ai Colossesi:

“15 Egli è l’immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura; 16 poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. 17 Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.” (Col. 1:15-17 )

Tutte le cose sussistono in Lui, ovvero, in Cristo Gesù. Non solo ha creato tutto, ma tutto sussiste in Lui, tiene ogni cosa in esistenza.

Amici, dobbiamo capire l’importanza da questi due fatti: prima, che siamo stati creati da Dio. Egli ha personalmente e individualmente creato ciascuno di noi. Noi esistiamo per opera diretta di Dio.

Poi, non solo ci ha creati, ma Dio ci sostiene. Ogni respiro nostro viene da Dio, ogni battito del cuore viene da Dio. Ogni pasto che mangiamo viene da Lui.

Allora, fermiamoci a pensare seriamente. Visto che Dio ci ha creato, visto che ha creato tutto il mondo, e nulla esiste che non sia stato creato da Dio, visto che Dio sostiene la vita di ciascuno di noi, e dipendiamo da Lui, anche se non ce ne rendiamo conto, per ogni respiro, e per ogni pasto...

...considerando tutto questo, quale diritto ha Dio su di noi? Essendo il nostro Creatore, essendo Colui che ci dà la vita, e ci mantiene in vita, e senza di Lui, non possiamo durare nemmeno un secondo, quale diritto ha Dio su di noi, che siamo una parte della sua creazione?

Amici, se vogliamo ammetterlo o no, Dio ha OGNI diritto su di noi. Dobbiamo rendere conto a Dio. Saremo giudicati da Lui. Dovremmo rispondere per come abbiamo vissuto la vita che Egli ci ha dato.

E. la Legge di Dio

Essendo Dio il nostro Creatore, e Colui che sostiene la nostra vita, dobbiamo rendere conto a Lui. Infatti, Dio ci dichiara che alla fine della nostra vita, ci troveremo davanti il tribunale di Dio, per essere giudicati da Lui.

“... è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio,” (Ebrei 9:27 NRV)

Allora, è essenziale capire quale sarà il metro che Dio userà per giudicarci.

Dio non ci ha lasciato a dover indovinare su quale metro ci giudicherà. Il nostro Creatore ci ha dato la sua legge, che spiega molto specificamente il metro che userà quando ci giudicherà. Quando staremo davanti a Dio al giudizio finale, saremo giudicati in base alla nostra osservanza della legge di Dio.

Per aiutarci a capire la legge spirituale di Dio, Egli ha stabilito le leggi naturali che governano tutta la creazione e ce le ha fatte conoscere. Conosciamo ad esempio la legge di gravità e la legge dell’aereodinamica. Se un ingegnere volesse costruire un aereo senza tener conto di queste leggi state sicuri che non riuscirebbe mai a farlo volare. Ignorare la legge naturale di Dio vuol dire opporsi a ciò che Dio ha stabilito ed il giudizio sarà il fallimento.

Similmente, come Dio ha stabilito la sua legge sul mondo naturale, ed ogni sua creatura è soggetta a quella legge, Dio ha anche stabilito la sua legge morale e spirituale, ed ogni persona è soggetta a quella legge.

Quindi, saremo giudicati dalla legge di Dio. Cosa dice questa legge?

Amici, se siete come la grande maggioranza delle persone, non conoscete a fondo la legge di Dio. Non vi siete impegnati a scoprire, per conto vostro, ciò che il nostro Creatore ha dichiarato.

Immaginate con me uno studente all’università. Ha un buon professore, che provvede, per tutti gli studenti, un elenco dettagliato in cui spiega, esattamente, tutte le domande che ci saranno sull’esame. In questo modo, gli studenti possono sapere che cosa studiare, per poter essere ben preparati per l’esame.

Però, questo studente non si impegna nemmeno a leggere l’elenco delle domande che ci saranno sull’esame, e invece ogni tanto studia solo quello che gli va di studiare.

Comunque, immagina che gli andrà bene lo stesso, sperando che il professore gli darà un buon voto, nonostante la sua enorme trascuratezza e il disprezzo dell’impegno del professore ad aiutare gli studenti ad essere pronti per l’esame.

Come potremmo descrivere questo studente? Credo che l’unico modo giusto di descrivere quello studente sarebbe di riconoscerlo come veramente stolto e malvagio. Il fatto che questo studente nemmeno si impegna a leggere l’elenco delle domande che ci saranno sull’esame è una enorme offesa alla bontà del professore. Che presunzione per questo studente di pensare che il professore sarà indulgente e che alla fin fine, secondo lui, gli darà comunque un buon voto, nonostante la sua enorme trascuratezza.

Allora che brutta sorpresa ci sarà per quello studente, quando arriverà al esame, convinto per conto suo che gli andrà tutto bene. Il professore, che è buono, ma è anche giusto, in base alla sua giustizia, e in base al comportamento dello studente, lo boccerà. Quello studente sarà bocciato.

Amici, questa storia è un paragone con la NOSTRA situazione davanti al nostro Creatore, il SIGNORE Dio. Noi saremo giudicati, all’esame finale, alla fine della vita. Infatti, quel giudizio è il destino di ogni uomo, come Dio ci dichiara nella sua Parola:

“27... è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio” (Ebrei 9:27 NRV)

Saremo giudicati, e Dio sarà un Giusto Giudice, cioè, non chiuderà l’occhio al nostro peccato. Però, per permetterci di prepararci per il giudizio, in modo che sappiamo come vivere, Dio ci ha dato la Sua Parola, le Sacre Scritture. Saremo giudicati in base alla Legge di Dio che esse contengono. Quindi, le Scritture sono essenziali per poter conoscere la legge di Dio, per capire come ottenere la salvezza, ovvero, come superare il giudizio che ci arriverà dopo la morte.

Amici, chi non si impegna nemmeno di conoscere la legge di Dio, si troverà in terribili condizioni e senza scusa il giorno del giudizio. Tristemente, tante persone vivono così, e poi, hanno la presunzione di pretendere che Dio sarà buono e misericordioso, nonostante la loro offesa di non seguire la legge di Dio. Ma peggio ancora, non considerano Dio importante abbastanza da disturbarsi nemmeno per conoscere la Sua legge, e poi pretendono che Dio sia buono e misericordioso da chiudere l’occhio a tutto questo e perdonarli.

Amici, se è stolto per uno studente di agire come abbiamo visto nell’esempio di prima, è assolutamente follia per una persona di agire così nei confronti del suo Creatore, da cui dipende per ogni cosa, e che la tiene in vita. Che grande offesa è al nostro Creatore di ignorarLo, di ignorare il libro che ci ha dato per farci conoscere la sua Legge, e poi, di pretendere che Dio sia misericordioso quando arriverà il giorno del giudizio.

E pure, questo è come una grande parte delle persone vivono.

Chi vive così ha bisogno di ravvedersi, e di umilmente cercare il perdono che Dio offre, ma che offre solamente durante questa vita. Dio è molto misericordioso, ma solo prima del giorno del giudizio. Quel giorno, Dio sarà giusto, e non più misericordioso.

F. la nostra condizione

Mi rattrista pensare quello che devo presumere, cioè, che la maggioranza di voi sia nella condizione che ho appena descritto. Immagino che la maggioranza di voi abbia trascurato Dio, dimostrando, con le vostre priorità in base alle vostre scelte, che Dio è poco importante per voi. So che io vivevo così, e immagino che anche voi viviate così.

Voglio spiegarvi dalla Parola di Dio qual è la vostra condizione. È importante per voi sapere quello che vi aspetta, se rimanete sulla via che state seguendo finora.

Prima di tutto, ricordiamo che il giudizio alla fine del mondo sarà un giudizio che determinerà dove ciascuna persona passerà tutta l’eternità. Dio dichiara, molto chiaramente nella sua parola, che esistono solamente due destini eterni. Uno è nella presenza di Dio, godendoLO per sempre, con una gioia ineffabile, cioè, con una gioia troppo meravigliosa da descrivere. Nella presenza di Dio non ci sarà mai più alcun tipo di sofferenza, né tristezza. Invece, ci sarà la gioia eterna di godere Dio.

“3 Udii una gran voce dal trono, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 4 Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate».” (Apocalisse 21:3-4 NRV)
“7 Chi vince erediterà queste cose, io gli sarò Dio ed egli mi sarà figlio. 8 Ma per i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda».” (Apocalisse 21:7-8 NRV)

parlando della città di Dio, cioè, dove i salvati vivranno con Dio per l’eternità...

“25 Di giorno le sue porte non saranno mai chiuse (la notte non vi sarà più); 26 e in lei si porterà la gloria e l’onore delle nazioni. 27 E nulla di impuro né chi commetta abominazioni o falsità, vi entrerà; ma soltanto quelli che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello.” (Apocalisse 21:25-27 NRV)

Quindi, uno dei due destini è il cielo, la presenza di Dio, dove ci sarà una gioia completa ed eterna.

L’altro destino è quello che Dio chiama il lago di fuoco. Comunemente, viene chiamato l’inferno. Il lago di fuoco è stato creato da Dio per punire Satana e i suoi angeli malvagi. Però, anche tutti coloro che non abbandonano i loro peccati e ricevono la salvezza saranno mandati là per essere tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. Il tormento sarà terribile. Notiamo come lo spiega Gesù stesso:

“42 «E chiunque avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono, meglio sarebbe per lui che gli fosse messa al collo una macina da mulino e fosse gettato in mare. 43 Se la tua mano ti fa cadere in peccato, tagliala; meglio è per te entrare monco nella vita, che avere due mani e andartene nella geenna, nel fuoco inestinguibile, 44 dove il verme loro non muore e il fuoco non si spegne.” (Marco 9:42-44 NRV)
“40 Come dunque si raccolgono le zizzanie e si bruciano con il fuoco, cosi avverrà alla fine dell’età presente. 41 Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli che raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l’iniquità, 42 e li getteranno nella fornace ardente. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti.” (Matteo 13:40-42 NRV)

Il tormento sarà tale che le persone tormentate avranno pianto e stridor dei denti, giorno e notte per sempre. Il loro verme non muore, e il fuoco del loro tormento non si spegne. Questa è il destino di chi sarà condannato per i suoi peccati al giudizio finale.

G. Ciò che Dio richiede

Allora, è estremamente importante conoscere i comandamenti di Dio, per capire la nostra condizione. Se pensate di stare a posto con Dio, considerate bene quali sono i comandamenti principali. Se la vostra vita non è conformata a questi comandamenti, grande è la vostra colpa. qualunque sia il vostro comportamente nelle cose minori.

Leggo due brani dalle Scritture. Nel primo brano, un scriba, cioè, un esperto religioso, chiese a Gesù qual fosse il comandamento più importante. Notiamo la risposta di Gesù, perché saremo giudicati in base a quello che Dio ritiene il comandamento più importante.

“28 Uno degli scribi che li aveva uditi discutere, visto che egli aveva risposto bene, si avvicinò e gli domandò: «Qual è il più importante di tutti i comandamenti?» 29 Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele: Il Signore, nostro Dio, è l’unico Signore: 30 Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, con tutta la mente tua, e con tutta la forza tua”. 31 Il secondo è questo: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è nessun altro comandamento maggiore di questi».” (Marco 12:28-31 NRV)

Amici, se siamo minimamente onesti con noi stessi, dobbiamo riconoscere che siamo veramente e gravemente colpevoli. Quante volte, abbiamo trascurato Dio! Quante volte, abbiamo dato a Dio le briciole che rimanevano del nostro tempo. Quanto volte abbiamo amato tante cose più di Dio. Invece, il comandamento più importante è di amare Dio con TUTTO il nostro cuore, TUTTA la nostra mente, TUTTA la nostra anima, e TUTTA la nostra forza. Siamo terribilmente colpevoli di aver trascurato il comandamento più importante.

Poi, il secondo comandamento è di amare il nostro prossimo come noi stessi. Non viviamo veramente così.

Un altro brano della Parola di Dio che ci aiuta a capire come sarà il giudizio di Dio è nella lettera di Giacomo.

“8 Certo, se adempite la legge come dice la Scrittura: «Ama il tuo prossimo come te stesso», fate bene; 9 ma se avete riguardi personali, voi commettete un peccato e siete condannati dalla legge quali trasgressori. 10 Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma la trasgredisce in un punto solo, si rende colpevole su tutti i punti. 11 Poiché colui che ha detto: «Non commettere adulterio», ha detto anche: «Non uccidere». Quindi, se tu non commetti adulterio ma uccidi, sei trasgressore della legge.” (Giacomo 2:8-11 NRV)

Se ubbidiamo a tutta la legge tranne una parte, siamo comunque trasgressori della legge. Però in realtà, siamo colpevoli di tanti aspetti della legge.

H. Nemici di Dio

Amici, chi è onesto con sé stesso deve riconoscere di essere veramente colpevole agli occhi di Dio.

La Parola di Dio descrive questa condizione come essere in uno stato di inimicizia con Dio. In altre parole, rende la persona un nemico di Dio. Quella persona NON ha pace con Dio, è in uno stato di guerra, ed è un nemico di Dio.

Parlo a ciascuno di voi: se tu non ami Dio con tutto il tuo cuore, e tutta la tua mente, e tutta la tua anima, se tu non sei perfettamente ubbidiente ad ogni dettaglio della parola di Dio, per conto tuo, TU sei un nemico di Dio. Tu hai disperatamente bisogno della pace, la pace con Dio.

Chi di noi potrebbe dire di non aver mai trasgredito la legge di Dio in almeno una cosa. In realtà, abbiamo trasgredito la legge di Dio in tante cose. Perciò, siamo molto colpevoli.

Chi di noi potrebbe osare dire di amare Dio con tutto il suo cuore? Siamo veramente colpevoli.

E poi basta guardare a tutte le benedizioni che Dio ci ha dato per riconoscere quanto siamo stati e quanto siamo ingrati verso il nostro Creatore. Se oggi siete qui è perchè il Signore vi ha dato forza per alzarvi, capacità di movimento invece di essere paralizzati a letto, intelligenza e capacità di lavorare per guadagnare i soldi in modo da avere una casa e un’auto, e molto altro ancora. Veramente la bontà di Dio dovrebbe spingere ognuno a cercare Dio e a non più trascurarLo.

I. Cerca Dio

Amici, a ciascuno di voi dico, da parte di Dio: Cerca Dio con tutto il tuo cuore.

Dove si cerca Dio? Non spetta a noi decidere dove cercare Dio. Dio stesso ci ha spiegato la via che porta a Lui.

“Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14:6 NRV)
“...le sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù.” (2 Timoteo 3:15 NRV)
“Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo.” (Romani 10:17 NRV)

La brutta notizia è che siamo nati e cresciuti nemici di Dio. Siamo colpevoli, e sotto il giudizio di Dio.

La buona notizia è che chi cerca Dio con tutto il suo cuore, troverà che Dio ha provveduto una via per trovare pieno perdono, e per entrare in un rapporto di vera pace con Dio. Questa via è la via di Gesù Cristo.

Amici, abbiamo peccato, siamo peccatori. Esiste il giudizio, ed esiste il tormento eterno, ed è quello che meritiamo, per aver trascurato, e peggio, per aver offeso e disubbidito, volta dopo volta, al nostro Creatore.

Però, per la misericordia e la bontà di Dio, esiste anche, per chi cerca Dio con tutto il suo cuore, il perdono per mezzo di Gesù Cristo, e la salvezza eterna, e un rapporto di vera pace con Dio. A ciascuno di voi, in nome di Dio, dico: TU puoi avere il perdono di Dio, TU puoi avere la vera pace con Dio, e avere Dio stesso con te, in questa vita, e per tutta l’eternità.

Quindi, voglio incoraggiarvi tutti di cercare Dio, con tutto il vostro cuore, mentre c’è tempo. Non rimandare, perché non c’è la garanzia di avere più tempo. Cercate Dio, per mezzo di Gesù Cristo, per mezzo della Parola di Dio. Noi siamo qua per esservi di aiuto. Non c’è nulla nel mondo paragonabile a trovare la vera pace con Dio. Cambia la vita totalmente, e cambia l’eternità!

La Parola di Dio, le Sacre Scritture, la Bibbia, è il mezzo che Dio ci ha dato per cercarLo. Posso incoraggiarti ad iniziare leggendo il libro di Genesi, per capire che Dio è il Creatore, e come vede il peccato. Poi, potresti leggere il Vangelo di Giovanni. Abbiamo disponibili le guide che possono aiutarti a capire meglio il messaggio di Dio che si trova in questo vangelo. Clicca qua.

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