un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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L’uomo beato
Salmo 1

filename: 19-001.doc di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org - note: 19-001-b.h97 di Marco deFelice

Sapete qual è la cosa più bella della vita? Essere veramente beato da Dio. È meraviglioso essere beato. Anzi, chi vorebbe essere maledetto? Tutti vorrebbero essere beati. Ma, come? C’è un modo per essere beato?

Prima di tutto, cosa vuol dire “beato”? Fra l’altro, vuol dire: “chi gode perfetta felicità!” oppure: “ricevere del bene da Dio”.

Essere Beato, come viene usato nella Bibbia, è una cosa meravigliosa. Sentiamo la parola spesso, ma è difficile capire la profondità del suo vero significato. Nell’ Ebraico, “beato” era collegato con “Shalom”, che vuol dire pace, una pace interiore profonda, cioè, un’anima veramente in pace. Solo Dio può veramente benedire.

Essere veramente beato, perciò essere benedetto da Dio, è la cosa più meravigliosa della vita. Nulla è paragonabile a questo benessere. La vita senza la benedizione non può mai soddisfarci.

Il mondo ci offre molto, promette grandi cose, ma non riesce mai a soddisfare la nostra anima. Tutto quello che il mondo offre ci lascia delusi prima o poi, lascia l’anima vuota.

Solo la benedizione di Dio può soddisfare la nostra anima. Ma per veramente avere la benedizione di Dio, uno deve veramente avere Dio. Uno deve ricevere il perdono dei suoi peccati, e passare dalla morte alla vita. Diventare un vero figlio di Dio.

Quindi, la condizione principale per essere veramente benedetto è di essere un vero figlio di Dio. Però, tristemente, delle volte, un figlio di Dio toglie lo sguardo da Cristo e cerca la sua soddisfazione nelle cose del mondo anziché in DioIn quel caso, non camminerà vicino a Dio, e perderà tante delle vere benedizioni, perché vengono solo da Dio.

Non possiamo comprare o ottenere benedizioni con con i soli nostri sforzi. Nessun uomo può darci la vera benedizione. Solo Dio può veramente benedirci, perciò, è importante sapere: come possiamo essere beati? Come bisogna vivere per ricevere tutte le benedizioni di Dio, per avere il nostro cuore ricolmo?

Dio vuole benedirci, e ci ha dato la Sua Parola, la Bibbia, per farci capire come vivere per essere veramente benedetti. Oggi, vogliamo considerare insieme il Salmo 1, che spiega, in modo molto diretto, come essere veramente benedetti.

Come essere una persona beata

Leggiamo Salmo 1, poi, valutiamo quello che ci dice.

Notiamo che questo Salmo è diviso, prima nelle cose da evitare, per le cose da fare. Nella Bibbia, volta dopo volta vediamo che Dio non ci dice mai di togliere qualcosa dalla nostra vita senza dirci anche cosa mettere al suo posto. È pericoloso togliere il male senza riempire il vuoto con il bene.

Notiamo, perciò, come bisogna vivere per essere veramente beati.

non camminare secondo il consiglio degli empi

Per capire questo, dobbiamo capire chi sono gli empi. Secondo il mondo, chi è un’empio?

Il mondo, cioè, le persone intorno a noi, hanno un metro che mette la maggioranza nella categoria “abbastanza buona”. Però, usano un metro sbagliato. Solo Dio ha il vero metro per misurare il cuore dell’uomo.

Lu 16:15 Ed egli disse loro: «Voi vi proclamate giusti davanti agli uomini; ma Dio conosce i vostri cuori; perché quello che è eccelso tra gli uomini, è abominevole davanti a Dio.

Quindi, gli uomini si onorano a vicenda, ma Dio vede il cuore, dichiara che l’uomo è un empio.

Pr 14:12 C’è una via che all’uomo sembra diritta, ma essa conduce alla morte.
Ger 17:9 Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà co6noscerlo?

Cose dice Dio, l’unico vero Giudice, dell’uomo?

Nella Bibbia, l’uomo non viene valutato secondo il parere del mondo, ma secondo la misura di Dio. Quindi, chi è un empio secondo Dio?

Rom. 3:10-12 Efe. 2:1-3

«Non c’è nessun giusto, neppure uno. Non c’è nessuno che capisca, non c’è nessuno che cerchi Dio. (Romani 3:10-11)

Qui, secondo il giudizio di Dio, chi sono gli empi? Chiunque non è salvato per fede in Gesù è un empio. Perciò, nasciamo già empi, e anno per anno, aggiungiamo sempre più colpa alla nostra cartella in cielo. L’unico modo di non essere più un empio è di ricevere il perdono e la salvezza in Gesù Cristo. Allora, si diventa giustificato, e non più un empio,

Quindi, chi sono gli empi? Purtroppo, quasi tutti le persone intorno a noi ogni giorno sono empi, secondo la misura di Dio. Possono anche essere persone molto religiose, se non danno l’onore a Gesù dovuto a Lui. (Giov. 5:24), o possono essere persone che non sono religiose per nulla. Ricordiamo quindi che qui, in Salmo 1, per esempio, bisogno usare il metro della Bibbia.

Nel NT, i Farisei erano persone esternamente buone, ma erano empi nei loro cuori.

Matteo 23:28 Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.

Il loro peccato non era qualcosa che il mondo considera peccato. Il loro peccato era di cercare la giustificazione per mezzo delle loro opere, anziché per mezzo della fede.

Romani 9:31,32

31 mentre Israele, che ricercava una legge di giustizia, non ha raggiunto questa legge. 32 Perché? Perché l’ha ricercata non per fede ma per opere. Essi hanno urtato nella pietra d’inciampo,

Considerando perciò che chi non è salvato è un empio, come lo erano tutti i salvati prima della salvezza, torniamo a Salmo 1:1 Per essere beato, cosa dobbiamo evitare?

“…che non cammina secondo il consiglio degli empi,”

Cosa vuol dire, “camminare”? Camminare rappresenta vivere, agire, proseguire nella vita. Perciò, per essere beati, bisogno non vivere secondo i consigli degli empi, cioè, i consigli delle persone non salvate.

In altre parole, per essere veramente beato da Dio, non dobbiamo vivere secondo il parere delle persone intorno a noi che non conoscono Dio. Ovvero, non dobbiamo vivere come vivono le persone che non conoscono Dio.

Esempio: un’atleta che vuole vincere il premio non segue il consiglio degli amici che non sanno nulla dello sport. Il loro modo di vivere è tanto contrario a come egli deve vivere per allenarsi. Le altre persone, che non conoscono il suo sport, non possono dare consigli che lo aiuterano ad ottenere il premio che desidera. Non capiscono la realtà della sport. Similmente, chi non ha Dio non capisce la realtà della vita eterna. Allora, se uno vuole essere veramente beato, non può camminare secondo il consiglio di persone che non conoscono Dio.

Chiaramente, chi non conosce Dio pensa che il proprio consiglio sia buono. Non riesce a vedere le cose alla luce dell’eternità. Perciò, se tu non segui il suo consiglio, può vederti in una luce errata. Dall’altra parte, se un ragazzo è coinvolto in uno sport, e ha degli amici che non ne capiscono nulla, e egli segue il suo allenatore, gli amici possono considerare lui strano perché non accetta il loro modo di vivere. Ma lui deve mirare sempre verso il premio. Dio chiama i suoi figli a mirare sempre verso il premio celeste.

Vediamo questo concetto in 1Pietro 4:3,5.

Basta con il tempo trascorso a soddisfare la volontà dei pagani vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezza, nelle orge, nelle gozzoviglie, e nelle illecite pratiche idolatriche. Per questo trovano strano che voi non corriate con loro agli stessi eccessi di dissolutezza e parlano male di voi. Ne renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti.

Nella vita, siamo circondati dal consiglio del mondo, che, secondo Dio, è il consiglio degli empi. Purtroppo, è molto facile ascoltare questo consiglio. Ma chi vuole essere veramente beato non deve ascoltare il consiglio degli empi.

...non fermare nella via dei peccatori

Non solo dice di non camminare secondo il consiglio dei non credenti, ma anche di non fermarsi nella vita dei peccatori.

Chi sono i peccatori? Ognuno di noi comincia la vita come un peccatore. Solo chi riceve il dono della nuova nascita in Gesù Cristo viene perdonato e non è più un peccatore. Il metro che determina chi è un figlio di Dio è il metro di Dio, non un metro umano.

Quindi, chiunque non ha ricevuto Gesù Cristo personalmente come Signore e Salvatore è ancora un peccatore agli occhi di Dio. Chi ha ricevuto Gesù è un peccatore perdonato, e quindi, agli occhi di Dio, non è più un peccatore, perché è stato giustificato in Cristo.

Allora, secondo v.1, per essere beato, qual è la seconda cosa che dobbiamo evitare di fare? “che non si ferma nella via dei peccatori.”

Cosa vuol dire “fermaresi nella via dei peccatori?” La via dei peccatori rappresenta la vita di peccato, quelle cose che spesso sono normali per il mondo, ma sono peccati davanti a Dio.

“Non si ferma nella via dei peccatori” vuol dire non fermarsi, cioè, non passare tempo commettendo alcun peccato. Vuol dire non accettare nessun peccato nella nostra vita. Vuol dire non fermarsi neanche per guardare il peccato, appunto per evitare la possibilità che ci influisca.

Viviamo in un mondo di peccato. Passiamo per la via del peccato ogni giorno. Dobbiamo passarci, ma non dobbiamo fermarci. Quando ci fermiamo, perdiamo grandi benedizioni. Per essere beati, non dobbiamo fermarci, cioè, evitare, ogni tipo di peccato.

Al livello più semplice, devo evitare le situazioni in cui so che c’è un qualsiasi tipo di peccato. Se devo assolutamente passare per quella via, e sto parlando metaforicamente, non mi devo fermare. Devo tenere gli occhi diritti, e continuare a camminare. Lo stesso è vero anche nel caso di peccati di pensiero, di atteggiamento, di parola. Quando riconosco la via dei peccatori, cioè, il modo di pensare o di parlare dei peccatori, devo evitare completamente quella via.

Quali sono alcune tentazione per te, cose che ti sono difficili da evitare, cose in cui sei tentato a soffermarti, a guardare, a pensare, a desiderare?

Quanto è importante organizzare la nostra vita per evitare queste cose! Questo è importante affinché possiamo essere veramente beati. Il peccato promette tanto, ma alla fine, lascia il vuoto. Solo Dio benedice veramente. Non fermiamoci nella via dei peccatori.

…non sedere in compagnia degli schernitori...

Per aiutarci a capire di più, Dio ci dà una terza descrizione su come vivere per essere veramente beati: non sedere in compagnia degli schernitori.

chi sono gli schernitori? Una definizione: “farsi beffe di qualcuno con atti o parole sprezzanti.” Notate “con atti o parole”. Cioè, si può essere un schernitore palesemente, con le parole, oppure, in modo più subdolo, con le azioni. Un marito potrebbe dire alla moglie che l’ama, ma se le sue azioni possono mostrare il contrario. In questo caso, egli è un schernitore. Oppure, uno può schernire apertamente con le parole. Ed è così nel nostro rapporto con Dio. C’è chi parla bene di Dio ed è religiosa, ma non Gli ubbidisce con le azioni. Una tale persona è uno schernitore, quanto lo è una persona che si fa beffe di Dio apertamente con le parole.

Perciò, per essere beati, dobbiamo non sederci in compagnia degli schernitori, cioè, con coloro che non ubbidiscono Dio, né con quelli che apertamente parlano di Dio senza reverenza. Questo non vuol dire che dobbiamo andare e vivere in un convento, però, dobbiamo evitare di avere degli schernitori nella nostra compagnia. Compagnia vuol dire compagni, persone con cui passiamo tempo. Quando stiamo in compagnia con persone che non seguono Dio, secondo questo insegnamento da Dio, perdiamo la Sua benedizione. Beato l’uomo che non si siede in compagnia di schernitori.

Perché è pericoloso sedere in compagnia di schernitori?

1Cor. 15:33 Perché può influenzare il nostro modo di pensare e il nostro giudizio spirituale.

Fino a questo punto, abbiamo visto le cose negative che dobbiamo evitare per essere beati. Non camminare nella vita degli empi, non fermarsi nella via dei peccatori, e non sedersi in compagnia degli schernitori.

Adesso, il Salmista ci elenca il lato positivo che deve prendere il posto del lato negativo, in modo che viviamo in quello stato di beatitudine che viene solo da Dio

..ma il cui diletto è nella legge dell’SIGNORE...

Diletto: vuole dire la nostra gioia, la nostra passione, la cosa che desideriamo.

Qual è il vostro diletto, veramente? Quali sono le cose alla quale pensate spesso? Quali sono i vostri desideri?

Una casa nuova, un viaggio, una macchina, il successo, l’indipendenza, il divertimento, un rapporto con un’altra persona?

Come possiamo riconoscere il nostro diletto?

Quando lo sport è il diletto di qualcuno, cosa fa quella persona? Quando il diletto di qualcuno è la pesca? Quando il diletto è il successo?

Possiamo riconoscere il nostro diletto. Basta notare a cosa pensiamo, e dove mettiamo il nostro impegno.

Per essere veramente beati, e avere il nostro cuore soddisfatto, il nostro diletto dev’essere nella legge di Dio. Cioè, non basta dire che amiamo Dio. Chi veramente ama Dio, si impegna a conoscere sempre di più la Parola di Dio, per conoscere Dio, e per poter seguire Dio da più vicino. Allora, chi vuole essere veramente beato, deve impegnarsi di cuore a conoscere sempre di più la Parola di Dio.

Chi fa questo di cuore sarà veramente benedetto da Dio.

Dobbiamo agire in un modo simile con la Parola di Dio, anzi, dobbiamo agire con ancora più zelo e diletto. Conviene, perché quando Dio e la Sua Parola sono il nostro diletto, saremo veramente beati.

...e su quella legge medita giorno e notte

Quando il nostro diletto è nella Parola di Dio, cosa facciamo. Oppure, per far sì che la legge di Dio diventi sempre più il nostro diletto, cosa bisogna fare?

...e su quella legge medita giorno e notte

Cosa vuol dire meditare giorno e notte? Vuol dire che la cosa è talmente preziosa per noi che è sempre nei nostri pensieri, sempre nel nostro cuore. Meditare è tutt’altro che solo leggere con fretta. Vuol dire leggere, rileggere, contemplare, valutare quello che leggiamo, pregarci sopra, e ordinare la nostra vita in base a quello che dice Dio.

Come possiamo meditare di più sulla legge (la Parola) di Dio? Cosa vuol dire in pratica? (ditemi voi)

1. leggerne spesso: ovviamente, tutti i giorni, e a volte, più volte al giorno. Suggerisco di iniziare la giornata sempre con una lettura, e poi, se non è il momento migliore per una lunga lettura, leggere di più in un secondo tempo della giornata.

2. memorizzare versetti

3. pensarci spesso, ordinare la nostra vita intorno alla Parola,, credere quello che leggiamo, pregare in base a quello che impariamo. Ringraziamo Dio per le promesse e le benedizioni.

Risultati nella vita di chi è beato

Come sarà la vita di uno che vive così, sempre di più, giorno per giorno?

Per aiutarci a capire come sarà la vita di una persona beata, il Salmista ci fa un paragone con un albero.

v.3 Egli sarà …

...come un albero piantato vicino a ruscelli

Un albero a cui non manca quello che serve nella vita. Per un albero, non mancherà l’acqua. All’uomo beato non mancherà nessun vero bisogno. Come il ruscello provvede sempre acqua, in ogni stagione, così Dio cura l’uomo beato, in ogni stagione della vita, dalla gioventù, fino alla vecchiaia e la morte.

...il quale dà il suo frutto nella sua stagione

Un albero beato non solo ha tutto quello che serve per la vita, ma porta frutto. Spiritualmente parlando, il frutto che portiamo è quello che determina la ricompensa per l’eternità. Perciò, l’uomo beato porterà frutto stagione dopo stagione.

Nella Bibbia, impariamo che ci sono diversi tipi di frutto. Per esempio, c’è il frutto dello Spirito: Galati 5:22

Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;

È anche frutto quando aiutiamo qualcuno a conoscere Dio. Chi è beato porterà vero frutto, che durerà eternamente.

...e il cui fogliame non appassisce;

L’albero piantato accanto ai ruscelli resiste al caldo e alle varie prove. Similmente, quando la persona beata attraversa le prove, non sarà sopraffatta. Sarà protetta e curata da Dio.

Le prove fanno parte della vita. Delle volte, le prove sono veramente dure. Chi è senza Dio viene sempre più abbattuto dalle prove, finché non muore. Invece, chi ha Dio ed è beato, viene curato da Dio in modo che sopporta le prove ancora verdeggiante.

2Corinzi 4

6 perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre», è quello che risplendé nei nostri cuori per far brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio che rifulge nel volto di Gesù Cristo. 7 Ma noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché questa grande potenza sia attribuita a Dio e non a noi. 8 Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all’estremo; perplessi, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; atterrati ma non uccisi; 10 portiamo sempre nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo; 11 infatti, noi che viviamo siamo sempre esposti alla morte per amor di Gesù, affinché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. 12 Di modo che la morte opera in noi, ma la vita in voi. 13 Siccome abbiamo lo stesso spirito di fede, che è espresso in questa parola della Scrittura: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo, perciò parliamo, 14 sapendo che colui che risuscitò il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù, e ci farà comparire con voi alla sua presenza. 15 Tutto ciò infatti avviene per voi, affinché la grazia che abbonda per mezzo di un numero maggiore di persone, moltiplichi il ringraziamento alla gloria di Dio. 16 Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno. 17 Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria, 18 mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.

Se vuoi potere superare ogni prova della vita vittoriosamente, con gioia e pace, ordina la tua vita secondo la verità di questo Salmo.

...e tutto quello che fa, prospererà.

L’uomo beato segue la legge di Dio, perché ha conosciuto l’amore di Dio, e sa che l’unica vera vita è in Cristo. Allora, trova grande diletto nella Parola di Dio. Come risultato, Dio lo guida, e opera nella sua vita. Allora, ci sarà un altro risultato nella sua vita: prospererà in tutte le sue imprese. Questo non vuol dire che avrà sempre una prosperità materiale, ma vuol dire qualcosa di molto più importante, avrà sempre una prosperità spirituale. Cioè, Dio farà sì che ogni cosa cooperi al bene eterno di quella persona.

Usando l’immagine di un’albero, il Salmista ci aiuta a capire com’è la vita della persona beata, la persona che segue i consigli dei primi versetti.

Vorresti tu una vita così?

v.4 Non così gli empi

In contrasto con i beati, ci sono gli empi, cioè, le persone non salvate. Com’è la vita di qualcuno che non ha Dio? Può sembrare bella, attraente, ma in realtà, com’è la vita degli empi?

…sono come la pula che il vento disperde

Spesso, sembra che gli empi, cioè, coloro che non sono salvati, abbiano tanto potere, tanti vantaggi nella vita. Sembra che si divertano molto. Ma in verità, sono come la pula (quell’involucro dei chicchi di grano che viene solitamente scartato o strappato dal vento). In fondo la loro vita si rivelerà essere vuota, senza valore. Che contrasto con i figli di Dio radicati in Gesù Cristo!

Chi ha una certa età può facilmente ricordare le persone di 40 o 50 anni fa, che erano importanti, che si divertivano molto, che avevano successo. Adesso, dove sono? Quanto si divertano oggi? E le persone di 80 o 90 anni fa? Come pula.

perciò gli empi non reggeranno davanti al giudizio

Poi, leggiamo qualcosa di spaventoso: “perciò gli empi non reggeranno davanti al giudizio”

Ci sarà un grande giudizio, in cui ogni persona che non è nata di nuovo sarà giudicata per ogni peccato che avrà mai comesso. Essendo peccatori, gli empi non potranno reggere a quel giudizio. Saranno condannato all’eternità senza Dio, nel lago di fuoco.

Ebrei 10:31 È cosa spaventevole cadere nelle mani del Dio vivente.
Salmo 76:7 Tu, tu sei tremendo; e chi può resistere davanti a te quando esplode la tua ira?

Perciò, per quanto la vita di peccato può sembrare bella, è tutto un inganno. Finirà con la condanna eterna.

né i peccatori nell’assemblea dei giusti.

I peccatori, cioè chiunque non ha ricevuto il perdono e la salvezza in Gesù Cristo, non reggeranno nell’assemblea dei giusti.

L’assemblea dei giusti si riferisce alla grande folla dei salvati davanti a Dio in cielo per l’eternità. Solo le persone salvati per fede in Gesù saranno presenti. Perciò, i peccatori non reggeranno, non saranno ammessi, nella grande assemblea dei giusti.

Per tutta l’eternità, per sempre, la grande assemblea di quelli che avranno ricevuto Gesù Cristo come Signore e Salvatore godranno la suprema benedizione di essere alla presenza di Dio. Sarà meraviglioso oltre quello che possiamo immaginare. Invece, i peccatori saranno in terribile tormento nel lago di fuoco, giorno e notte, per tutta l’eternità.

l’Eterno conosce la via dei giusti

Consideriamo il fatto che Dio conosce i suoi giusti, conosce la via dei giusti, cioè, conosce ogni dettaglio della loro vita. Dire “Dio conosce la via dei giusti” è un modo antico di dire che Dio cura ogni aspetto della vita dei beati. Dio opera in ogni parte della vita per il bene della persona beata.

Questo è il senso di Romani 8:28

Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.

Che meravigliosa verità per chi appartiene a Cristo: ogni dettaglio della vita è controllato da Dio per il bene della persona. Non è così per chi non conosce Cristo.

la via degli empi conduce alla rovina

Spesso nella nostra vita, può sembrare che la cosa migliore sia seguire la cosiddetta saggezza del mondo, e seguire il consiglio degli altri intorno a noi. Può sembrare che una vita così porterà felicità e successo. Ma non è vero, infatti, la vita senza Dio porta sempre alla rovina. Può ingannare all’inizio, ma alla fine, porterà sempre alla rovina.

l’inganno del mondo

Vi invito tutti a considerare le verità di questo Salmo. Questo Salmo è un invito, da parte di Dio, ad ogni uomo: un invito ad essere veramente beato. Dio ama benedire. Dio ama curare. Però, il nostro peccato è un barriera fra noi e Dio.

In Cristo Gesù, possiamo avere pieno perdono. Però, la vita in Cristo è molto più che solo il perdono iniziale. È una vita in cui seguiamo Cristo, anziché seguire il mondo. Chi segue Cristo con tutto il cuore, sarà veramente una persona che vive beata nelle benedizioni di Dio.

Il mondo promette molto, ma il mondo lascia deluso. Dio promette molto, e Dio non delude mai, per chi veramente spera in Dio.

Quindi...

Quanto è importante esaminare la nostra vita alla luce della Parola di Dio. Dio ci offre una scelta, ci offre la possibilità di essere beato, camminando per la Sua via, oppure di camminare nella via degli empi, e non essere beati. Vogliamo accettare la Sua offerta o no?

Esamina la tua vita. Cosa c’è da cambiare per trovarti più nella via di Dio? Cosa dovresti fare per non camminare secondo il consiglio degli empi? Come puoi non sederti in compagnia degli schernitori? Come puoi fare in modo che la Parola di Dio diventi sempre più il tuo diletto?

Se hai peccato in qualcosa, chiedi perdono a Dio, e accetta la Sua guida per lasciare quel peccato. Chiedi l’aiuto di Dio per camminare sempre più nella Sua via, per diventare sempre più come il nostro Signore e Salvatore, Gesù Cristo.

Scegliamo di essere persone beate!

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