un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Il privilegio di credere
Matt 11:25-27

sermoni di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica, 8 giugno, 2008 -cmd
parole chiavi: umiltà, elezione, sovranità di Dio, Dio sovrano, La divinità di Gesù Cristo.
La salvezza arriva a chi cerca Dio, umilmente, e riconosce la gloria e maestà di Gesù Cristo quale unico Salvatore. Questo sermone può aiutarti a trovare la salvezza in Gesù Cristo, e se sei già salvato, e comprendere meglio questo dono infinito e eterno.

La chiave della vita cristiana è molto semplice: Gesù Cristo. Conoscere, amare, seguire Gesù Cristo. Questa è la chiave della vita cristiana.

Oggi, vogliamo considerare tre versetti in Matteo 11. Questi versetti ci danno il contesto di quelli successivi, molto conosciuti. Trovate Matteo 11, e leggiamo dal v.25

“25 In quel tempo Gesù prese a dire: "Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. 26 Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto. 27 Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio, e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio e colui al quale il Figlio avrà voluto rivelarlo.
28 Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo. 29 Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime. 30 Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero!".” (Mat 11:25-30 LND)

Nella prima parte di questo brano, Gesù spiega che la salvezza viene da Dio; è Dio che apre gli occhi delle persone. Poi, nella seconda parte, nel brano che conosciamo molto bene, Gesù chiama tutti ad andare a Lui per la salvezza.

Oggi, vogliamo considerare la prima parte di questo passo, i vv.25-27.

Dio è sovrano, l'uomo sia umile

Questo brano è una preghiera in cui Gesù loda il Padre. Osserviamo come Gesù prega, per imparare meglio come pregare noi.

Nei vv.25,26, Gesù prega il Padre, e Lo loda come sovrano e Signore di tutto. Se Gesù inizia le sue preghiere in questo modo, quanto più dovremmo iniziare le nostre così! Leggo i vv.25,26.

vv.25-26

“25 In quel tempo Gesù prese a dire: "Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. 26 Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto.” (Mat 11:25-26 LND)

Oltre ad essere un modello di come pregare, il contenuto di questa preghiera rivela l'unico modo in cui l'uomo può avvicinarsi a Dio. È quello di riconoscere Dio come sovrano maestoso.

Gesù Cristo è Dio, però, diventò anche uomo.

In questa preghiera, Gesù prega nel suo ruolo di Mediatore. Notiamo come inizia la sua preghiera.

“Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra....”

Gesù inizia lodando il Padre e chiamandoLo con il titolo di “Signore”.

La parola “Signore” vuol dire “padrone”, e quindi, significa “sovrano”, “Colui che controlla e comanda”.

Gesù dichiara che Dio è il “Signore del cielo e della terra”.

Dio è il sovrano di tutto l'universo. Gli uomini non vogliono riconoscere Dio come sovrano. Gli uomini ignorano Dio, contraddicono Dio, negano Dio. Però, in realtà, non possono fare nulla se non è permesso da Dio; inoltre, ogni uomo apparirà davanti a Dio per rendere conto della sua vita sulla terra. Dio è pienamente sovrano su tutto.

Spesso, nella Bibbia, troviamo preghiere in cui si riconosce Dio come il Sovrano di tutto. Faremo bene ad includere questa verità come centrale nelle nostre preghiere.

Dio è assolutamente sovrano su tutto l'universo.

Infatti, Gesù dichiara. “Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra....”

Dio è il Signore del cielo e della terra, ovvero, di tutto e di tutti. Non esiste nulla sul quale Dio non sia sovrano! Volta dopo volta la Bibbia parla della sovranità di Dio su tutto.

È facile chiederci, in certi momenti: se Dio è sovrano, perché permette il male? Perché permette il peccato? Perché permette la sofferenza?

Quando ci poniamo queste domande, stiamo cercando di capire quello che Dio fa basandoci sulla nostra intelligenza. In realtà, tramite queste domande stiamo affermando che se fossimo sovrani noi, agiremmo diversamente. Secondo il nostro giudizio, a volte sembra che il modo in cui Dio gestisce il mondo non sia quello migliore.

Ma è stoltezza pensare che noi potremmo sapere meglio di Dio come gestire il mondo! Dio non è solo sovrano nella sua potenza, Dio è anche perfetto nella sua intelligenza e nella sua saggezza. Ogni cosa che Dio fa, in ogni dettaglio, serve per portare a compimento il suo piano perfetto. Dio sa esattamente ciò che fa, e non sbaglia mai.

Noi, invece, sbagliamo spesso. Ognuno di noi ha sbagliato gravemente più volte nella vita. Allora, è assurdo pensare che potremmo capire meglio di Dio come gestire il mondo! Egli governa il mondo in modo perfetto, anche se spesso non siamo in grado di capire il perché di quello che sta facendo.

Quindi, Gesù inizia la sua preghiera lodando Dio Padre come Signore della terra e del cielo, ovvero, Lo loda come Sovrano e Signore di tutto.

E infatti, l'unico modo per l'uomo di avvicinarsi a Dio è di riconoscere che Dio è il Sovrano e il Signore di tutto, perfetto in ogni cosa che fa.

Nella sua sovranità, Dio nasconde e rivela

In questa sua preghiera, Gesù loda Dio Padre perché, in quanto sovrano di tutto, Dio ha sovranamente nascosto e rivelato il suo Vangelo agli uomini, secondo il suo volere. Gesù Lo loda per questo, come leggiamo:

“25 In quel tempo Gesù prese a dire: "Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. 26 Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto.” (Mat 11:25-26 LND)

Gesù loda il Padre perché ha nascosto le verità ai savi, mentre le ha rivelate ai fanciulli. Riflettiamo su questo fatto.

Dio ha nascosto le cose che riguardano il suo regno ai savi e agli intelligenti.

Spesso, nella Bibbia, le persone vengono descritte nel modo in cui considerano sé stesse . Quindi, qua, per esempio, Gesù parla dei “savi” e degli “intelligenti”. Questi non sono veramente savi, anzi, non capendo le cose del regno di Dio, in realtà, sono stolti, e non savi. Però, ai loro occhi sono savi. Secondo il loro proprio metro, credono di essere intelligenti.

A chi è saggio o intelligente ai propri occhi, Dio nasconde le verità del suo regno. Nessuno uomo arriva a conoscere Dio mediante la propria intelligenza. Questa è la verità di Giovanni 1:18.

“Nessuno ha mai visto Dio; l’unigenito Figlio, che è nel seno del Padre, è colui che lo ha fatto conoscere.” (Giov 1:18 LND)

Notiamo che è Dio a nascondere o a rivelare le sue verità.

Di solito, Egli nasconde le sue verità a coloro che sono savi ai propri occhi. In Isaia, leggiamo:

“Guai a quelli che sono saggi ai loro occhi e intelligenti davanti a loro stessi!” (Isa 5:21 LND)

Chiunque si crede saggio è uno stolto e non può mai arrivare a Dio, finché non si umilia e accetta la via stabilita da Dio. Infatti, in 1Corinzi 1, impariamo che il messaggio della croce, ovvero, il messaggio della salvezza per mezzo della fede in Cristo Gesù, è follia, pazzia, per l'intelligenza umana. Vi leggo 1Corinzi 1:18-29

“18 Infatti il messaggio della croce è follia per quelli che periscono, ma per noi che siamo salvati è potenza di Dio. 19 Sta scritto infatti: "Io farò perire la sapienza dei savi e annullerò l’intelligenza degli intelligenti". 20 Dov’è il savio? Dov’è lo scriba? Dov’è il disputatore di questa età? Non ha forse Dio resa stolta la sapienza di questo mondo? 21 Infatti, poiché nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio per mezzo della propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione 22 poiché i Giudei chiedono un segno e i Greci cercano sapienza, 23 ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci; 24 ma a quelli che sono chiamati, sia Giudei che Greci, noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; 25 poiché la follia di Dio è più savia degli uomini e la debolezza di Dio più forte degli uomini. 26 Riguardate infatti la vostra vocazione, fratelli, poiché non ci sono tra di voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili, 27 ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose spregevoli e le cose che non sono per ridurre al niente quelle che sono, 29 affinché nessuna carne si glori alla sua presenza.” (1Co 1:18-29 LND)

Dio ha scelto di rivelarSi alle cose che agli occhi del mondo sono ignobili, deboli, e di salvarle.

Questo è proprio il punto fondamentale delle parole di Gesù, quando dichiara che Dio ha nascoste queste cose ai savi e agli intelligenti, e che le ha rivelate ai piccoli fanciulli.

L'espressione “piccoli fanciulli” intende descrive gli uomini umili, che il mondo considera di poco valore.

Un piccolo fanciullo sa di avere bisogno dei grandi. Ha fede, crede quello che i genitori gli dicono. Non deve fare i suoi ragionamenti, gli basta che essi gli dicano qualcosa, e per lui è vero. Questo è il significato di “piccolo fanciullo”. Dio rivela le sue verità alle persone che sono così, che hanno una semplice fede in Lui.

Chi è così crede, per fede, che Dio perdona completamente il peccatore più terribile tramite la fede in Gesù Cristo. Non deve fare i suoi ragionamenti. Crede umilmente in quello che Dio dichiara.

La salvezza arriva quando uno smette di cercare di capire come avviene ogni cosa, e accetta semplicemente, per fede, l'offerta della salvezza.

In Luca 18, Gesù dichiara che l'unico modo di essere salvati è di ricevere il regno di Dio, ovvero, il dono del perdono e della salvezza, come un piccolo fanciullo. Vi leggo:

“In verità vi dico che chi non riceve il regno di Dio come un piccolo fanciullo, non vi entrerà".” (Luca 18:17 LND)

Un piccolo fanciullo accetta per fede ciò che i suoi genitori gli dicono Le loro parole non devono essere ragionevoli per lui. Basta che vengano pronunciate dai suoi genitori. Se, ad esempio, il padre gli dice che l'indomani potranno volare, il fanciullo ci crederà. Se il padre afferma che succederà qualcosa di umanamente impossibile, il fanciullo ci crederà, non perché riesca ad immaginare in che modo ciò potrebbe verificarsi, ma solo perché è suo padre ad averglielo detto .

Similmente, Dio salva coloro che hanno una semplice fede in Lui, che credono ciò che Egli dichiara, per il semplice fatto che è Dio a dichiararlo. A loro Dio rivela le sue verità.

Applicazione di questa verità

È importante che comprendiamo le verità della Bibbia, ed è fondamentale che arriviamo ad applicare queste verità alla nostra vita per poter trarre un vero beneficio dalla Parola.

Allora, quale applicazione possiamo trarre dal fatto che Dio si rivela agli umili?

Questa verità ci ricorda dell'estrema importanza di combattere il nostro orgoglio. Dobbiamo stare in guardia contro l'orgoglio di qualsiasi tipo. Non dobbiamo essere orgogliosi della nostra conoscenza, non dobbiamo essere orgogliosi delle nostre capacità, o dei nostri doni spirituali, non dobbiamo essere orgogliosi della nostra presunta bontà.

Nulla può tenerci lontani da Dio quanto il nostro orgoglio. Finché crediamo di essere qualcosa, non arriveremo mai alla salvezza. Finché crediamo di avere qualche merito o qualche valore per conto nostro, non saremo salvati.

Perciò, preghiamo Dio, chiedendoGli di darci un cuore umile. Impegniamoci noi ad avere un cuore umile. Preghiamo Dio di mostrarci la realtà del nostro cuore e quanto siamo malvagi .

Il modo di arrivare in cielo è di renderci conto che meritiamo l'inferno e di avere un cuore umile, pronto ad accogliere le verità che Dio ci rivela nelle Scritture, anche quando i nostri ragionamenti non sono d'accordo.

Vediamo quest'umiltà in Saulo, diventato Paolo, quando incontrò Gesù Cristo, tramite una visione, sulla via di Damasco. Là, Saulo chiese umilmente al Signore:

"Signore, che vuoi ch’io faccia?".” (Atti 9:6 LND)

A lui non servivano spiegazioni. Gli bastava sapere che Gesù è il Signore.

Volta dopo volta, la Bibbia ripete la verità secondo cui

“chiunque si innalza sarà abbassato e chi si abbassa sarà innalzato” (Luca 18:14 LND)

O che possiamo umiliarci, giorno dopo giorno! Questo è il modo di avvicinarci a Dio.

La sovranità di Dio nell'elezione

Prima di lasciare i versetti 25 e 26, un altro commento. Notiamo in quei versetti che è Dio a nascondere e a rivelare le sue verità a chi vuole. Infatti, Gesù conclude questi versetti dicendo: “Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto.”

Dio fa tutto quello che Gli piace. Egli non deve mai chiedere agli uomini come agire. Non è influenzato minimamente da come la pensano gli uomini. Dio si rivela a chi vuole, e si nasconde da chi vuole.

Il brano ci rivela che Egli si nasconde da coloro che sono saggi ai propri occhi, e si rivela a coloro che sono umili di cuore.

Quindi, ricordiamo che Dio è sovrano e che apre gli occhi dei ciechi perché vedano la gloria e la maestà di Gesù Cristo. Qui, vediamo l'amore di Dio nell'elezione, nel salvare fanciulli, ovvero, peccatori che accettano semplicemente l'offerta di perdono con vera fede.

Gesù loda il Padre per questa sua scelta. Anche noi dobbiamo lodare Dio per la sua scelta di salvare gli umili.

La maestà di Gesù Cristo

Dopo aver lodato Dio per la sua sovranità nella salvezza degli uomini, nel v.27, Gesù dichiara qualcosa della propria infinita maestà e unione con il Padre. Leggo il v.27

“Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio, e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio e colui al quale il Figlio avrà voluto rivelarlo.” (Mat 11:27 LND)

Qui vediamo la via per la quale Dio trasmette il suo amore a coloro che Egli vuole salvare.

Dio ha dato ogni cosa nelle mani di Gesù Cristo, il Mediatore. Solo Cristo Gesù conosce il Padre appieno, essendo Gesù stesso Dio, e Cristo Gesù conosce anche l'uomo perfettamente, essendo pure uomo.

Solo il Padre può riempire Gesù di benedizioni, e solo Gesù può trasmettere queste benedizioni a colui che Dio vuole salvare.

Chi conosce Cristo, conosce il Padre, e chi conosce il Padre conoscerà l'amore del Padre.

L'unico modo di conoscere il Padre è tramite il Figlio, Gesù Cristo. Nessuna altra via porta a Dio.

Gesù è Colui che rivela il Padre ad una persona.

Gesù è l'unico Mediatore fra Dio Padre e gli uomini. Gesù ama il Padre in modo perfetto, e Gesù ama i suoi in modo perfetto.

Questo brano ci mostra qualcosa della maestà di Cristo Gesù, il Signore. Gesù dichiara: “ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio avrà voluto rivelarLo.”

Le verità che stanno dietro a queste parole sono troppe grandi per essere capite pienamente; possiamo comprenderle solo in modo molto limitato.

Ogni cosa è stata data in mano a Cristo. Egli è il Sovrano di tutto. Tutte le cose sussistono in Lui, come leggiamo di Cristo, in Col. 1:

“16 poiché in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui, 17 Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.” (Col 1:16-17 LND)

Gesù è sovrano su tutto. Inoltre, Gesù è il Giudice di tutti, come Lui stesso dichiara in Giovanni 5.

“21 Infatti come il Padre risuscita i morti e dà loro la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi vuole. 22 Poiché il Padre non giudica nessuno, ma ha dato tutto il giudizio al Figlio, 23 affinché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre, chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.” (Giov 5:21-23 LND)

Tutto è stato dato in mano di Cristo: è Lui il Sovrano, il Giudice, il Signore dei signori.

In queste parole, vediamo qualcosa della perfetta unione che esiste fra il Padre e il Figlio. Vediamo qualcosa della superiorità assoluta di Cristo su ogni uomo. È Cristo che rivela il Padre a chi vuole rivelarLo.

Le verità incluse nella preghiera di Gesù che stiamo studiando sono troppo profonde per essere pienamente comprese . Siamo troppo limitati nella nostra intelligenza per capire a fondo le verità eterne di Dio. Diventiamo come i fanciulli, che rimangono meravigliati delle grandi verità che scoprono, anche se non riescono a comprenderle interamente.

Applicazioni :

Anche se non siamo in grado di capire che la minima parte dell'accordo eterno fra Padre e Figlio per quanto riguarda la salvezza degli uomini, riusciamo tuttavia a trarre delle verità che possono aiutarci giorno per giorno nel nostro cammino.

Una verità importantissima da capire è che ogni potere e autorità in tutto ciò che concerne la nostra salvezza sono stati dati a Gesù Cristo!

A Gesù appartengono le chiavi del regno di Dio. Quello che Egli apre, nessuno può chiuderlo, quello che Egli chiude, nessuno può aprirlo. Quindi, Egli stesso è la chiave per arrivare in cielo. Chi pone la sua fede in Gesù sarà salvato.

Gesù è la porta, come Egli dichiara in Giovanni 10.

“Io sono la porta; se uno entra per mezzo di me sarà salvato; entrerà, uscirà e troverà pascolo.” (Giov 10:9 LND)

L'unico modo di entrare nella presenza di Dio è per mezzo di Gesù Cristo. Egli è la sola porta sicura: infatti, chi entra per mezzo di Cristo, è certo di essere accolto .

Gesù è il Buon Pastore, come Egli stesso dichiara in Giovanni 10:

“Io sono il buon pastore; il buon pastore depone la sua vita per le pecore.” (Giov 10:11 LND)
“27 Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono; 28 e io do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano.” (Giov 10:27-28 LND)

Per essere una pecora, dobbiamo ascoltare Gesù Cristo, e seguirLo ; così, non periremo nel deserto, ma arriveremo in paradiso.

Gesù è il Grande medico, come Egli si descrive in Marco 2:

“E Gesù, udito ciò, disse loro: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a ravvedimento".” (Marco 2:17 LND)

Noi siamo afflitti dalla malattia del peccato, che è come la lebbra, e per il quale non esiste cura, tranne in Gesù Cristo. Corriamo a Lui per la guarigione eterna. In Cristo c'è la guarigione per il peccato.

Gesù è il Pane della vita; dobbiamo trovare il nostro nutrimento in Lui, perché le nostre anime siano cibate. Solo in Lui possiamo trovare la forza giorno per giorno per compiere il cammino della vita.

Gesù è la luce: dobbiamo camminare in Lui per non inciampare nelle tenebre.

Gesù è la fonte in cui dobbiamo lavarci per essere purificati dai nostri peccati. Vi leggo alcuni versetti, da Geremia, Zaccaria, Giovanni e poi Apocalisse, che ci aiutano a capire che Gesù è la fonte di acqua viva, che ci dà la vita eterna.

In Geremia, leggiamo che il Signore è la sorgente di acqua viva, mentre l'uomo preferisce spesso una cisterna rotta.

“"Poiché il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne rotte, che non tengono l’acqua.” (Geremia 2:13 LND)

Gesù Cristo è la sorgente di acqua viva. Solo in Lui possiamo avere acqua per la nostra anima . Se cerchiamo di trovare un'altra acqua, tutto il nostro impegno equivale ad abbandonare la sorgente di acqua viva per scavare cisterne rotte che non tengono l'acqua.

A ciascuno di voi dico: la tua anima è assetata; solo Gesù può soddisfare la tua anima . Non cercare altrove, cerca in Cristo stesso.

In Zaccaria 13, leggiamo del ritorno di Gesù sulla terra, e di come ci sarà una fonte per i Giudei, ovvero, per la casa di Davide, una fonte che li purificherà dai loro peccati. Questa fonte è Gesù. Leggo Zaccaria 13:1

“"In quel giorno sarà aperta una fonte per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme, per il peccato e per l’impurità.” (Zaccaria 13:1 LND)

O che possiamo capire che il perdono è in Cristo Gesù!

In Giovanni 4, Gesù parla con la donna Samaritana vicino al pozzo e le spiega dell'acqua che Egli dà : non è come l'acqua del mondo, che non può mai soddisfare totalmente.

“ma chi beve dell’acqua che io gli darò non avrà mai più sete in eterno; ma l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che zampilla in vita eterna".” (Giov 4:14 LND)

Infine, vi leggo Apocalisse 21:6, che parla della fonte di acqua viva che ci sarà nella Nuova Gerusalemme, il cielo.

“E mi disse ancora: "E’ fatto! Io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita.” (Apocalisse 21:6 LND)

Gesù è tutto questo, e tanto, tanto di più! Egli è l'acqua viva per l'anima assetata. Se il tuo cuore è freddo e duro, se non hai lo zelo e la passione che dovresti avere, solo Gesù Cristo può cambiare questo cuore. Egli è la fonte di acqua viva. Rivolgiti a Gesù Cristo!

Conclusione

Per oggi, ci fermiamo qua. Abbiamo già visto delle verità meravigliose. Prego che possiamo tenere queste verità ben radicate nei nostri cuori.

Abbiamo visto qualcosa della sovranità di Dio. Egli è il sovrano di tutto, nei cieli e sulla terra. O che possiamo lodarLo per questo! O che possiamo riposarci nella cura del Sovrano e Signore del mondo! Ogni cosa è sotto il suo controllo. Non possiamo comprendere tutto, e non dobbiamo comprendere tutto. Basta sapere che Dio è pienamente in controllo. O che le nostre preghiere possano essere piene di lodi a Dio per la sua sovranità!

---- Abbiamo visto oggi che Dio si rivela ai piccoli fanciulli, ovvero, agli uomini che sono umili di cuore. Allora, impegniamoci ad essere umili. Confessiamo il terribile peccato dell'orgoglio. Rendiamoci conto che non abbiamo nulla di cui possiamo vantarci e che, piuttosto, tutta la gloria va a Dio. Camminiamo umilmente, e così, Dio si rivelerà sempre di più a noi.

--- Abbiamo visto che è Dio ad aprire gli occhi degli umili per far loro vedere Cristo Gesù come Salvatore e Signore. Ringraziamo Dio per quello che ci ha già fatto vedere di Cristo, e chiediamoGli di rivelarci sempre di più di Cristo. Crediamo ciò che Dio ci rivela, non perché riusciamo a capire tutto, ma perché è stato il Sovrano e Signore di tutto a dichiararlo .

--- Oggi, abbiamo visto qualcosa della maestà e della divinità di Cristo: Gli è stato dato tutto in mano, Egli è sovrano su tutto, è il Signore di tutto. Egli è l'unico Salvatore. Lodiamo Gesù Cristo per la sua divinità e la sua opera. Confidiamo in Lui per ogni cosa. Egli è Dio, Egli è anche uomo. Egli è il Mediatore che ci porta al Padre celeste.

Prego che possiamo custodire queste verità nel nostro cuore, e camminare per fede.

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