un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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La grandezza della salvezza

Studio di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per mercoledì, 2 novembre, 2011 ---- cmd dv -----
parole chiavi: salvezza, perdono, giustificazione, i benefici della salvezza

Ascoltate, mentre leggo 1Corinzi 6:9-11.

“9 non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, 10 né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. 11 Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio.” (1Corinzi 6:9-11 LND)

Quanto il peccato è terribile

Gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio.

Cosa vuol dire?

NON avranno i benefici in Gal 5:22, né l'eredità riservata in cielo (1Pietro 1)

Non avranno le cose meravigliose descritte in Apocalisse 21e 22.

Piuttosto, avranno quello che leggiamo in Giovanni 3:36, e poi in Apocalisse 20.

Esempi di peccato

Chi non erediterà il regno di Dio? ---- ((gli ingiusti))

Chi è un ingiusto? Di natura, siamo TUTTI ingiusti. Nessuno è giusto di per sé. Leggo dal capitolo 3 della lettera ai Romani e poi.un passo in Marco.

“10 come sta scritto: "non c’è alcun giusto, neppure uno. 11 non c’è alcuno che abbia intendimento, non c’è alcuno che ricerchi Dio. 12 Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divenuti inutili; non c’è alcuno che faccia il bene, neppure uno.” (Romani 3:10-12 LND)
“19 or noi sappiamo che tutto quello che la legge dice, lo dice per coloro che sono sotto la legge, affinché ogni bocca sia messa a tacere e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio, 20 perché nessuna carne sarà giustificata davanti a lui per le opere della legge; mediante la legge infatti vi è la conoscenza del peccato.” (Romani 3:19-20 LND)
“E Gesù gli disse: "perché mi chiami buono? nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio.” (Marco 10:18)

Poi, Paolo passa a descrivere alcuni esempi di peccato.

Notiamo che egli non parla di peccato, ma specificamente di peccatori, che commettono quei peccati.

A noi non piace sentir dire che siamo peccatori, che siamo bugiardi, che siamo ladri, che siamo avari, ecc. Sembra meno terribile dire che abbiamo detto una bugia, che abbiamo rubato, che abbiamo desiderato ricchezza.

Però, Dio non parla principalmente dell'atto, ma del cuore, descrivendo la persona in base a quello che è il suo cuore, il quale ha provocato un atto peccaminoso.

Elenco alcuni esempi di peccatori. Certamente, c'è l'omicidio, c'è il mentire, c'è qualunque forma di sesso al di fuori del matrimonio, sia un atto, sia il desiderio. Ci sono peccati del cuore, come l'orgoglio, e l'egoismo, e l'odio, che poi portano ad azioni peccaminosi. Poi, c'è l'idolatria, quando abbiamo qualcosa che ci vale più di Cristo. Chi fa queste cose, o altri peccati, è un peccatore, un ingiusto. E gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio.

Quanto è importante ricordare e capire che il salario del peccato è la morte, la separazione eterna da Dio. Il tormento Eterno.

Quello che Dio ha fatto in noi

11 Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio.” (1Co 6:11 LND)

Quando uno arriva a capire la realtà del peccato, dove esso porta e come crea una barriera che ci separa da Dio che è impossibile superare, allora, le parole del v.11 diventano parole meravigliose e preziose!

Che parole meravigliose: ora tali eravate già alcuni di voi!

Tali eravate! Quando consideriamo queste parole, consideriamo che sta loro dicendo: eravate ingiusti, eravate peccatori, eravate senza possibilità di entrare nel regno di Dio! Quando poi si considera quanto sia terribile quella descrizione, che gioia sentir dire "eravate"! Eravate, ma non siete più! Quella condizione così terribile non vi tocca più!

Questo è un fatto che sappiamo bene, ma è importante che ci fermiamo a considerare l'immensità di questa dichiarazione, e ciò che veramente vuol dire!

Che giova all'uomo se guadagna il mondo intero e perde la sua anima! Poter dire che eravamo ingiusti ma non lo siamo più vuol dire che siano passati dalla morte alla vita, dal tormento Eterno alla gioia eterna! Significa che siamo passati dall'essere sotto l'ira di Dio in questa vita, all'essere amati e curati da Dio in questa vita, con la certezza poi, di passare l'eternità con lui.

Che preziosa verità! La domanda è: com'è avvenuto questo? In che modo siamo passati dall'essere sotto l'ira di Dio all'essere amati da Dio?

Paolo ci dà la risposta nel resto del versetto, e notate come i verbi siano tutti passivi. Lo scopo per cui noi non siamo più quello che eravamo non è dovuto a qualcosa che noi abbiamo fatto, ma è dovuto a quello che Dio ha fatto per noi.

Siamo stati lavati

Quando eravamo nel peccato, eravamo coperti da uno sporco che veniva da dentro, uno sporco così attaccato che era impossibile per noi toglierlo. Ci contaminava, ed erano schiavi di quello sporco. Ci macchiava, e ci teneva lontani dalla presenza di Dio, perché egli è santo e puro, e non può tollerare lo sporco del peccato alla sua presenza.

Vi leggo dal salmo 51, in cui Davide parla di questo lavaggio.

“4 Ho peccato contro di te, contro te solo, e ho fatto ciò che è male agli occhi tuoi, affinché tu sia riconosciuto giusto quando parli e retto quando giudichi. 5 Ecco, io sono stato formato nell’iniquità e mia madre mi ha concepito nel peccato. 6 Ma a te piace la verità che risiede nell’intimo, e m’insegni la sapienza nel segreto del cuore. 7Purificami con issopo, e sarò mondo; lavami, e sarò più bianco della neve. 8 Fammi sentire gioia e allegrezza, fa’ che le ossa che hai spezzato festeggino. 9 Nascondi la tua faccia dai miei peccati e cancella tutte le mie iniquità.” (Salmo 51:4-9 LND)

Davide capiva quanto danno gli faceva lo sporco del suo peccato, echiese a Dio in preghiera di purificarlo, di lavarlo. Questo è quello che serve a ogni peccatore, e nel nostro brano Paolo sta dichiarando che Dio ha fatto questo per noi che siamo stati salvati!

Il significato di lavare è quello di togliere lo sporco. In che modo lo sporco del nostro peccato è stato tolto? Cioè, esso era totalmente attaccato a noi, faceva parte di noi. Come poteva essere tolto?

Il nostro peccato, il nostro sporco, è stato tolto in quanto è stato preso da noi e caricato su Gesù Cristo. Questo è la base della nostra salvezza, che Gesù Cristo è morto al nostro posto!

“noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via, e l’Eterno ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.” (Isaia 53:6 LND)
“18 ora tutte le cose sono da Dio, che ci ha riconciliati a sé per mezzo di Gesù Cristo e ha dato a noi il ministero della riconciliazione, 19 poiché Dio ha riconciliato il mondo con sé in Cristo, non imputando agli uomini i loro falli, ed ha posto in noi la parola della riconciliazione. 20 Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro, e noi vi esortiamo per amore di Cristo: siate riconciliati con Dio. 21 Poiché egli ha fatto essere peccato per noi colui che non ha conosciuto peccato, affinché noi potessimo diventare giustizia di Dio in lui.” (2Corinzi 5:18-21 LND)

Prego che possiamo capire che il modo in cui siamo stati lavati è perché Gesù Cristo ha preso il nostro peccato su di sé! Noi siamo stati lavati perché Gesù Cristo si è sporcato con il nostro peccato, per subire la condanna che era destinata a noi. Questo sacrificio è incredibile, come leggiamo in Romani 5.

“1 Giustificati dunque per fede abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. 3 E non soltanto questo, ma ci vantiamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce perseveranza, 4 la perseveranza esperienza e l’esperienza speranza. 5 Or la speranza non confonde, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello spirito santo che ci è stato dato. 6 Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo a suo tempo è morto per gli empi. 7 Difficilmente infatti qualcuno muore per un giusto; forse qualcuno ardirebbe morire per un uomo dabbene. 8 ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. 10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo figlio, molto più ora, che siamo stati riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.” (Romani 5:1-10)

Che immenso amore, che Gesù Cristo è morto per noi empi, noi peccatori. Il giusto è morto per le ingiusti. Perciò, quando pensiamo al fatto che siamo stati lavati, non dobbiamo mai dimenticare l'immenso prezzo che Dio ha pagato in Gesù Cristo per poterci lavare!

siete stati giustificati

Il brano continua, e dichiara che siamo stati giustificati. Leggo ancora il versetto 11.

11 Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio.” (1Cor 6:11 LND)

Siamo stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo, e mediante lo spirito del nostro Dio!

Essere giustificati descrive una situazione giuridica. Parla della nostra situazione davanti al tribunale di Dio. Quando siamo coperti con il nostro peccato, siamo colpevoli, siamo condannati, siamo ingiusti, la stessa parola che Paolo usava all'inizio di questi versetti. Quando invece Gesù Cristo prende il nostro peccato su di sé, e paga la nostra condanna con il suo sacrificio sulla croce, allora, la giustizia di Gesù Cristo viene applicata a noi, e Dio ci giustifica con la giustizia di Gesù Cristo.

Infatti, quando il brano dichiara che siamo stati giustificati nel nome del Signore Gesù, vuol dire per merito suo, vuol dire che la nostra giustizia è fondata totalmente su Gesù Cristo.

Quando poi il brano dichiara che siamo stati giustificati mediante lo spirito del nostro Dio, vuol dire che è stato lo spirito Santo ad applicare la giustizia di Gesù Cristo a noi. Infatti, quando Dio salva una persona, battezza quella persona nella morte e nella risurrezione di Gesù Cristo. In questo modo, il peccato della persona viene applicato a Gesù, e la giustizia di Gesù Cristo viene applicata alla persona. Perciò, la giustificazione avviene mediante lo spirito del nostro Dio, perché è lui che compie quest'opera in noi.

Quindi, la nostra salvezza è di Dio Padre, è stata comprata con il sacrificio di Gesù Cristo, e viene applicata a noi dallo Spirito Santo!

Che verità meravigliosa.

APPLICAZIONE

Cosa cambia:

1) dovremmo abbondare in ringraziamento.

Dovremmo abbondare in ringraziamento, che sarà molto facile se noi pensiamo spesso e a fondo all'immensità del perdono e della salvezza che noi abbiamo in Gesù Cristo. Quanto è importante che ricordiamo che una vita ripiena di ringraziamento è una vita ripiena di gioia! Molto spesso, noi manchiamo di gioia proprio perché non stiamo ringraziando Dio per la nostra salvezza, e tutte le benedizioni che noi abbiamo in Gesù Cristo.

2) camminare in santità

Quando consideriamo quanto il peccato ci faceva del male, e come ci ostacolava dallo stare con Dio per tutta l'eternità, non c'è altra scelta che vivere in santità. Questo vuol dire combattere il nostro peccato con la forza di Dio che opera in noi.

Grazie a Dio per Gesù Cristo, per la salvezza in lui, grazie a Dio che siamo stati lavati, siamo stati giustificati nel nome di Gesù Cristo.

Non siamo più quello che eravamo, camminiamo in novità di vita, ringraziando Dio della vita che abbiamo in Cristo e per l'eternità che è nostra.

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