un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Efesini 5:18-20, parte 2
Siate ripieni di Spirito

Sermoni di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica, 21 novembre, 2010 ---- cmd ag -----
Parole chiave: ripieno dello Spirito, pienezza, ricevere lo Spirito Santo, sigillato, battesimo dello Spirito Santo.

La nostra salvezza è un'opera di Dio, un'opera di grazia che ci porta dei benefici preziosi ora e per tutta l'eternità! Essendo stati salvati per grazia, Dio ci comanda di camminare in modo degno della nostra vocazione celeste! D'altronde, non camminare in modo degno della nostra vocazione sarebbe stoltezza, perché la gioia della salvezza sta nel restare vicini a Cristo!

Nel nostro studio dell'Epistola agli Efesini, abbiamo visto che nei primi tre capitoli, Dio ci spiega la salvezza per quello che è: un'opera sua, decisa nell'eternità passata, avviata durante la nostra vita, e che si concluderà quando saremo presentati santi ed immacolati nella sua presenza nell'amore per tutta l'eternità! La salvezza è ottenere la vera vita, ed è di un valore infinito.

Poi, dopo una descrizione dell'immenso valore della nostra salvezza, iniziando dal capitolo 4, troviamo dei comandamenti di vivere in modo degno della nostra vocazione, e poi, una spiegazione più dettagliata di come sarà quella vita. Ci troviamo ormai verso la fine del capitolo 5.

Nell'ultimo sermone, abbiamo iniziato a considerare il comandamento di essere ripieni di Spirito Santo. Vogliamo continuare questo discorso oggi, per capire meglio il senso di essere ripieni di Spirito. Leggiamo di nuovo Efesini 5:18-20.

“18 E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito, 19 parlandovi gli uni gli altri con salmi inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore, 20 rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo; 21 sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Cristo.” (Ef 5:11-21 LND)

Il senso di essere ripieno

Oggi, vogliamo capire meglio il senso di essere ripieni di Spirito, affinché possiamo ubbidire a questo comandamento, e vivere con la pienezza dello Spirito, giorno per giorno. Questo è fondamentale per poter vivere la vita cristiana vittoriosamente!

Cosa vuol dire, essere ripieni di Spirito? Come possiamo sapere quando siamo pieni di Spirito? Chiaramente, è importante capire questo, perché se abbiamo un concetto sbagliato, potremmo cercare la cosa sbagliata, e perciò, mancare la cosa vera.

Allora, cosa vuol dire “essere ripieni di Spirito”? Essere ripieni di Spirito vuol dire semplicemente essere sotto il controllo dello Spirito Santo, perciò, seguire la sua guida, e sottomettersi a Lui. La Bibbia usa il termine “Camminare per lo Spirito” per descrivere la vita di chi è ripieno di Spirito Santo.

Riconosciamo che questo è il senso di essere ripieni di Spirito se pensiamo al contrasto che Paolo fa fra l'inebriarsi di vino e l'essere ripieno di Spirito. Notate che egli presenta le due condizioni in contrasto l'una con l'altra. Leggo ancora il v.18:

“E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito”

Per capire il senso di essere ripieni di Spirito, consideriamo la condizione di uno che è inebriato di vino. Egli è ripieno di vino. Il vino lo controlla, controlla il suo comportamento, il suo modo di pensare e il suo carattere.

Similmente, essere ripieno di Spirito vuol dire essere controllato dallo Spirito Santo. Vuol dire che lo Spirito controlla il modo di pensare, il comportamento, e anche il carattere di quella persona. Più volte, la Bibbia descrive la vita di uno ripieno di Spirito come “camminare per lo Spirito”. Leggo qualche brano che parla di questo:

“Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito,” (Romani 8:1 LND)

Qua, abbiamo una descrizione dei veri credenti, ed è importante notare che camminano secondo lo Spirito, ovvero, sotto il suo controllo.

Passando ai vv.3,4, leggiamo ancora del fatto che i veri credenti camminano secondo lo Spirito.

“3 Infatti ciò che era impossibile alla legge, in quanto era senza forza a motivo della carne, Dio, mandando il proprio Figlio in carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne, 4 affinché la giustizia della legge si adempia in noi che non camminiamo secondo la carne, ma secondo lo Spirito.” (Romani 8:3-4 LND)

Come leggiamo in 1Giovanni, un vero credente cammina in ubbidienza a Dio. Uno che cammina abitualmente in disubbidienza a Dio in qualche campo della vita, non manifesta di essere veramente salvato. Perciò, qua in Romani 8, camminare secondo lo Spirito, ovvero sotto il suo controllo, è la descrizione della vita normale di un credente. Andando avanti a Romani 8:14, troviamo la stessa verità, descrivendola come l'essere condotti dallo Spirito Santo. Leggo Romani 8:14.

“Poiché tutti quelli che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figli di Dio.” (Romani 8:14 LND)

Un vero figlio di Dio si lascia condurre, ovvero guidare, dallo Spirito Santo. In Galati 5:16 leggiamo che camminare secondo lo Spirito Santo è il modo per non adempiere ai desideri della carne.

“Or io dico: Camminate secondo lo Spirito e non adempirete i desideri della carne,” (Galati 5:16 LND)

Poi, in Galati 5:16, troviamo che se viviamo per lo Spirito, che è una descrizione di essere veramente salvati, allora, camminiamo anche per lo Spirito. Vi leggo Galati 5:16.

“Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito,” (Galati 5:25 LND)

Chiaramente, visto che lo Spirito Santo è SANTO, camminare per lo Spirito vuol dire camminare in santità. Vuol dire seguire la sua guida, essere sottomesso al suo controllo.

Perciò, il senso di essere ripieni di Spirito è di seguire la guida dello Spirito Santo in ogni campo della vita. Vuol dire seguire lo Spirito anziché seguire la nostra carne. Quindi, vuol dire rinnegare la carne, il nostro “io”, per dire “sì” allo Spirito, giorno per giorno.

In che modo possiamo essere pieni di Spirito?

Essere ripieni di Spirito, ovvero camminare secondo lo Spirito, è un combattimento contro la nostra carne e contro l'andazzo del mondo intorno a noi. Però, è un combattimento cruciale, che dobbiamo combattere. Dobbiamo essere ripieni di Spirito.

Per potere essere ripieni di Spirito, dobbiamo capire come possiamo essere ripieni di Spirito. Purtroppo, nella chiesa di oggi, c'è molta confusione su come essere ripieni di Spirito, e anche su che cos'è. Eppure, è estremamente importante capire questa realtà correttamente. Allora consideriamo il modo in cui possiamo essere ripieni dello Spirito Santo.

Prima di tutto, notate che Dio non ci comanda di pregare per questo. In questo versetto, il comandamento è un verbo passivo all'imperativo.

“E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito,” (Ef 5:18 LND)

Essendo il verbo “siate ripieni” un imperativo, è un qualcosa che dipende da noi. Dio non ci comanda mai ciò che non possiamo fare. Ci comanda piuttosto qualcosa che è possibile per noi che siamo in Cristo.

Essendo un comandamento, non dobbiamo pregare di essere ripieni di Spirito per poi aspettare che Dio ci riempia, nello stesso modo che non dobbiamo pregare di ubbidire ad altri comandamenti e poi aspettare che Dio ci faccia ubbidire. Piuttosto, possiamo e dobbiamo essere ripieni di Spirito tutti i giorni.

Infatti, tenendo conto che essere ripieni di Spirito descrive il camminare secondo lo Spirito, allora vediamo che ci sono tanti comandamenti di camminare secondo lo Spirito, cioè, sotto il suo controllo.

Quindi, possiamo essere ripieni di Spirito tutti i giorni, se ci arrendiamo a Dio e scegliamo di camminare secondo la guida e il controllo dello Spirito Santo in ogni campo della vita.

Distinzione fra ripieni, sigillato e battezzato in/con

Mentre consideriamo il concetto di essere ripieni di Spirito, è importante capire la differenza fra tre concetti separati nella Bibbia: essere ripieni dello Spirito Santo, essere sigillato dallo Spirito Santo, e essere battezzato in o con lo Spirito Santo. Purtroppo, c'è grande confusione nella chiesa di oggi a questo riguardo a causa del fatto che non si capisce bene la distinzione fra questi tre atti distinti dello Spirito Santo. Quindi, consideriamo questi tre atti distinti.

Il battesimo dello Spirito Santo, che viene anche chiamato il battesimo con lo Spirito Santo, è quell'atto che Dio compie al momento della salvezza in cui lo Spirito Santo battezza una persona nella morte e nella risurrezione di Gesù Cristo. La Bibbia è chiara sul fatto che ogni credente è stato battezzato nello Spirito al momento della sua salvezza. Vi leggo 1Corinzi 12:13

“Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito.” (1Corinzi 12:13 LND)

Notiamo che Paolo dichiara: “Siamo tutti stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo.” Egli scriveva ai Corinzi, che avevano doni diversi. Alcuni avevano certi doni, alcuni avevano altri doni. Eppure, tutti erano stati battezzati nello Spirito per entrare a fare parte del corpo di Cristo. Quindi, il battesimo nello Spirito Santo è quell'atto che ti salva, e che ti fa membro del corpo di Cristo. Chiunque è veramente salvato è stato battezzato nello Spirito Santo.

Vi leggo un altro brano che parla di questo battesimo spirituale che ci unisce a Gesù Cristo, Romani 6:3-5. Ve lo leggo:

“3 Ignorate voi, che noi tutti che siamo stati battezzati in Gesù Cristo, siamo stati battezzati nella sua morte? 4 Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita. 5 Poiché, se siamo stati uniti a Cristo per una morte simile alla sua, saremo anche partecipi della sua risurrezione,” (Ro 6:3-5 LND)

Anche qua, Paolo descrive questo battesimo come qualcosa che tutti i credenti hanno ricevuto.

In Efesini 4, Paolo descrive ciò che unisce tutti i credenti nel mondo e nella storia, e dichiara:

“Vi è un unico Signore, un’unica fede, un unico battesimo,” (Efesini 4:5 LND)

Nella salvezza, esiste un unico battesimo, che tutti i salvati hanno ricevuto. In altre parole, ogni vero credente è stato battezzato nello Spirito, e in quell'atto lo Spirito Santo ha battezzato quella persona nella morte e nella risurrezione di Gesù Cristo.

Anche in Colossesi 2:12 Paolo menziona questo battesimo, come qualcosa che tutti hanno ricevuto. Ve lo leggo.

“essendo stati sepolti con lui nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati, mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti.” (Colossesi 2:12 LND)

Questi brani rendono chiaro che ogni vero credente è stato battezzato dallo Spirito Santo nella morte e nella risurrezione di Gesù Cristo. Senza questo battesimo, uno non è salvato, perché non è unito a Cristo nella sua morte, e quindi, è ancora colpevole per il suo peccato, e non è giustificato con la giustizia di Cristo Gesù.

È importante capire che non occorre chiedere a Dio per questo battesimo, perché è un'opera che Dio compie quando salva una persona.

Quindi, il battesimo nello Spirito Santo è un atto distinto dall'essere ripieni di Spirito. Siamo comandati di essere ripieni di Spirito. In contrasto invece, non c'è nessun comandamento di essere battezzati nello Spirito, perché Dio lo compie al momento della salvezza.

Il sigillo dello Spirito Santo

Passiamo ora a considerare il Sigillo dello Spirito Santo. Un sigillo dichiara che la persona o l'oggetto sigillato appartiene pienamente al padrone del sigillo. Quando Dio salva una persona, Dio sigilla quella persona con lo Spirito Santo, che diventa la caparra della piena redenzione di quella persona. Quella persona appartiene eternamente a Dio. Leggiamo di questo sigillo e di questa caparra in Efesini 1 e in 2Corinzi 1:22 e 5:5, e poi in Efesini 1:13,14. Notate che ogni vero credente è sigillato con lo Spirito Santo. Questo sigillo fa parte della salvezza. Vi leggo questi brani:

“il quale ci ha anche sigillati e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori.” (2Corinzi 1:22 LND)
“Or colui che ci ha formati proprio per questo è Dio, il quale ci ha anche dato la caparra dello Spirito.” (2Corinzi 5:5 LND)
“13 In lui (Cristo) anche voi, dopo aver udita la parola della verità, l’evangelo della vostra salvezza, e aver creduto, siete stati sigillati con lo Spirito Santo della promessa; 14 il quale è la garanzia della nostra eredità, in vista della piena redenzione dell’acquistata proprietà a lode della sua gloria.” (Efesini 1:13-14)

Nello stesso modo in cui ogni vero credente è stato battezzato nello Spirito Santo, ogni vero credente è anche stato sigillato con lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo è la caparra, ovvero, è la garanzia della piena redenzione di quel credente. Quando Dio salva una persona, battezza quella persona nello Spirito, per unirla a Cristo, e sigilla quella persona con lo Spirito Santo, come garanzia della sua piena redenzione.

Essendo il battesimo nello Spirito e il sigillo dello Spirito atti sovrani di Dio al momento della salvezza, non c'è un comandamento al riguardo, e non serve pregare per questi atti, essendo già compiuti.

Come essere ripieni di Spirito

Un credente non deve pregare per essere battezzato nello Spirito, e non deve pregare per essere sigillato con lo Spirito, perché sono già una realtà.

Ma non serve nemmeno pregare di essere ripieni di Spirito. Però, in questo caso, non perché è già una realtà, ma perché il modo di essere ripieni non è tramite un'opera sovrana di Dio, ma tramite l'ubbidienza, vivendo in modo da essere ripieni di Spirito. In un certo senso, essere ripieni di Spirito dipende da noi, ed è per questo che è un comandamento.

Allora, visto che è un comandamento, la cosa importante a questo punto è di capire come dobbiamo vivere per essere ripieni di Spirito.

Grazie a Dio, in realtà, non è complicato! Per essere ripieni di Spirito, basta umiliarsi davanti a Dio, confessare i peccati, e camminare in ubbidienza.

Vediamo questo descritto in un altro modo in 1Giovanni 1:9, che ci comanda che cosa dobbiamo fare quando abbiamo peccato. Ve lo leggo, e notate specificatamente quello che Dio fa quando confessiamo i nostri peccati.

“Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto, da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.” (1Giov 1:9 LND)

Grazie a Dio, quando confessiamo veramente i nostri peccati, Dio non solo ci perdona, ma ci purifica da ogni iniquità. Essendo puri, lo Spirito Santo può riempirci di nuovo. Dico di nuovo, perché quando pecchiamo, il nostro peccato fa sì che lo Spirito Santo non ci riempie, perché Egli non può riempirci quando abbiamo peccato non confessato nel cuore.

Quindi, alla domanda: “cosa bisogna fare per essere ripieni di Spirito Santo?” la riposta è molto semplice, ed è alla portata di ogni credente, giovane nella fede, o credente da tanti anni. Per essere ripieni di Spirito Santo basta camminare umilmente, confessando il peccato, e seguendo la guida dello Spirito Santo in ogni campo della vita. Il credente che cammina così sarà ripieno di Spirito Santo ogni giorno.

Capire questo è motivo di rallegrarci grandemente, perché vuol dire che ciascuno di noi può godere la pienezza dello Spirito Santo giorno per giorno. Non è qualcosa per cui dobbiamo pregare, sperando poi che prima o poi ci arriverà. Piuttosto, è qualcosa che possiamo avere in qualunque momento, tutti i giorni, basta camminare umilmente davanti a Dio, confessando i nostri peccati.

Benefici di essere ripieni di Spirito Santo

Quando siamo ripieni di Spirito Santo, ci sono meravigliosi benefici, che non arrivano mai quando non siamo ripieni di Spirito. Il primo e il più grande beneficio che abbiamo quando siamo ripieni di Spirito è il frutto dello Spirito. Quando siamo ripieni di Spirito Santo, allora il frutto dello Spirito abbonderà in noi, quel frutto meraviglioso che solo lo Spirito Santo può produrre in noi: Leggo Galati 5:22

“...amore gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo.” (Galati 5:22 LND)

Chi è pieno del frutto dello Spirito Santo ha la vita sovrabbondante di cui Gesù parla.

Inoltre, essere ripieni di Spirito Santo vuol dire avere una vita che abbonda in opere fruttuose, opere che portano frutto che dura nell'eternità. È importante ricordare che l'unico modo di portare il frutto che veramente durerà e quando siamo ripieni di Spirito Santo. Non possiamo noi mai produrre vero frutto da noi stessi.

Inoltre, solamente se siamo ripieni di Spirito il nostro cuore sarà soddisfatto. Ricordate che vivere per quello che il mondo ci offre, e che la nostra carne desidera, non può mai soddisfare il nostro cuore, perché Dio ci ha creati nella sua immagine, e solo quello che porta gloria a Dio può soddisfarci!

Oh credente, renditi conto che essendo in Gesù Cristo, il peccato non può soddisfarti più! Quando lasci il peccato nella tua vita, non ti soddisferà mai, nello stesso modo che Adamo ed Eva non potevano trovare vera soddisfazione nel frutto proibito. Peggio ancora, esso ti ostacola da Dio, che è l'Unico che può soddisfare il tuo cuore!

Il peccato promette quello che non può dare. La tua anima rimarrà sempre insoddisfatta finché non sei riempito di Spirito Santo!

Questo perché come credenti, abbiamo gustato la ricchezza della benedizione di essere in Cristo Gesù, abbiamo gustato il Tesoro che possiamo avere quando siamo ripieni di Spirito. Avendo gustato il vero, il falso non può più soddisfarci.

È come un uomo che ha gustato la ricchezza di un matrimonio in Gesù Cristo. Tornare ad una vita di peccato con altre donne potrebbe dare qualche piacere alla carne, ma non potrebbe mai soddisfare il cuore di quell'uomo. Similmente, quando abbiamo gustato la bontà di Dio, e la grande gioia che possiamo avere solo in Cristo Gesù, il nostro cuore non sarà mai soddisfatto con il peccato.

Quindi, il modo per essere ripieno dello Spirito Santo ogni giorno è semplicemente camminando in santità e in umiltà davanti a Dio. I benefici di essere ripieni di Spirito sono immensi, e hanno valore eterno.

Ostacoli ad essere ripieni di Spirito Santo

Quanto è importante e quanto è stupendo essere ripieni di Spirito! Perciò, sarebbe importante a questo punto riconoscere quello che ci ostacola dall'essere ripieni di Spirito. Grazie a Dio, ci sono tante cose che non possono ostacolarci minimamente in sé dall'essere ripieni di Spirito.

Per esempio, le difficoltà della vita non possono ostacolarci dall'essere ripieni di Spirito Santo. Le ingiustizie che possiamo subire non possono ostacolarci dall'essere ripieni di Spirito Santo. Il fatto di essere giovani nella fede non ci ostacola dall'essere ripieni di Spirito Santo, anzi, uno appena salvato può essere ripieno di Spirito quanto qualcuno che ha camminato con Cristo da una vita.

L'unica cosa che può ostacolarci dall'essere ripieni di Spirito è il nostro peccato non confessato. Quando il nostro orgoglio ci ostacola da confessare qualche peccato, non importa quanto ci impegniamo, non importa quanto preghiamo, non importa il fatto che abbiamo buona dottrina, non saremo mai ripieni di Spirito Santo finché restiamo in quella condizione.

Detto in parole semplici: nulla e nessuno al di fuori di noi stessi può ostacolarci dall'essere costantemente ripieni di Spirito Santo! Allo stesso tempo, non potremo mai essere ripieni di Spirito Santo finché abbiamo peccato non confessato nel nostro cuore.

Oh credente, vivere la vita cristiana senza essere ripieni di Spirito Santo ogni giorno è una vita sprecata, una vita che porterà ad avere grande rimpianto quando ti troverai davanti a Gesù Cristo! Quanto è stoltezza non umiliarci e confessare ogni peccato!

Essere ripieni cambia i nostri rapporti.

Andiamo ancora avanti nei vv.18,19, vediamo che quando siamo ripieni di Spirito Santo, trasformerà la nostra vita in tanti modi. Leggendo Efesini 5:18,19 insieme, notate un modo che la vita cambia.

“18 E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito, 19 parlandovi gli uni gli altri con salmi inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore,” (Efesini 5:18-19 LND)

Questo brano parla di come vivere i rapporti con altri credenti. Quello che descrive qua è sia un frutto di essere ripieni di Spirito, sia un modo per aiutarci ad essere ripieni di Spirito.

Notiamo come i credenti dovrebbero vivere gli uni con gli altri. Il versetto dichiara: parlandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore. In altre parole, quando i credenti sono insieme, dovrebbe essere naturale per loro di parlare insieme delle cose di Dio. È un privilegio poter parlare insieme delle cose di Dio con un altro credente. Con un non credente, un credente può annunciare le verità di Dio, ma non può parlare nello stesso modo, non può gioire insieme delle cose di Dio, perché per l'uomo naturale le cose di Dio sono pazzia.

Uno che ama qualche attività, per esempio, lo sport, ama parlare con altri che amano la stessa attività. Se è così per attività che saranno dimenticate per tutta l'eternità, quanto di più dovrebbe essere così per quanto riguarda il parlare del nostro Signore e Salvatore, e non solo parlare, ma anche cantare.

Il versetto menziona salmi, inni e cantici spirituali. Nell'ultimo sermone, ho spiegato che queste parole indicano i Salmi, che sono da cantare, e indica anche altri inni e cantici che parlano delle cose di Dio, come ne parlano gli stessi Salmi.

Quando siamo ripieni di Spirito, è naturale voler parlare di queste cose con altri credenti.

Inoltre, quando parliamo e cantiamo di queste cose con altri credenti, ci aiuta a tenere gli occhi su Cristo, e questo ci aiuta a riconoscere e confessare i nostri peccati, che ci aiuta ad essere ripieni di Spirito.

Quindi, una credente dovrebbe chiedersi: sto parlando delle cose di Dio, le cose che danno gloria a Dio, e che edificano gli altri credenti nella mia vita? Ho canti e inni nel mio cuore, che escono dalla mia bocca?

Questo è un frutto dello Spirito che avremo quando siamo riempiti di Spirito. Viviamo così!

Rendendo grazie a Dio per ogni cosa

Nell'ultimo sermone, abbiamo già visto che dobbiamo ringraziare Dio per ogni cosa in Gesù Cristo. Leggo ancora il v.20

“rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo;” (Ef 5:20 LND)

Visto che abbiamo ricevuto ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo Gesù, è giusto che rendiamo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre, e che lo facciamo nel nome del nostro Signore, Gesù Cristo, perché è per mezzo di Lui che abbiamo ogni benedizione spirituale.

La persona che abbonda in ringraziamento, sarà sempre piena di gioia, perché sarà molto più concentrata sulle benedizioni che ha in Cristo.

Oh credente, quando consideriamo le benedizioni che abbiamo in Cristo, quando consideriamo il privilegio di essere ripieni di Spirito Santo, e di essere sigillati con lo Spirito, e battezzati con Lui nella morte e nella risurrezione di Cristo, abbiamo grande motivo di gioire, e di ringraziare Dio continuamente!

Applicando tutto

Alla luce di questi versetti vi lascio con una semplice domanda: stai vivendo in modo da essere riempito di Spirito Santo? Non sprecare la tua vita. Se hai peccato, confessalo, e così, potrai tornare a godere la piena presenza dello Spirito Santo, che ti guiderà sulla via della giustizia!

Riconosci l'inganno del peccato! Riconosci che la tua carne ti fa solo male! Rinnega la carne, rinnega te stesso, e segui Gesù, camminando secondo lo Spirito Santo in ogni aspetto della vita. Allora, conoscerai la gioia di essere ripieno di Spirito Santo, giorno per giorno!

Viviamo così, alla gloria di Dio.

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