un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Stupendo, ma Esclusivo

sermone di Marco deFelice, www.Aiutobiblico.org per mercoledì 19 agosto 2015, – cmd ag–
parole chiave: sesso, moralità, modestia, moda.

Che Dio incredibile abbiamo! La creazione dimostra la grandezza e la maestà di Dio.

Dio è un grande e maestoso Creatore, e ha creato un mondo meraviglioso. Ovunque guardiamo, vediamo la mano di Dio, la sua gloria, la sua intelligenza e anche la sua bontà nei nostri confronti. È giusto che restiamo meravigliati, vedendo i capolavori che Dio ha creato!

Quando Dio ha creato il mondo, giorno dopo giorno troviamo la frase “Dio vide che era buono”. Quando ha finito tutto, leggiamo in Genesi 1:31

"Allora Dio vide tutto ciò che aveva fatto, ed ecco, era molto buono." (Genesi 1:31).

Quando il peccato è entrato nel mondo, Satana ha cercato di sovvertire tutto ciò che Dio aveva creato. Il peccato dentro ogni persona cerca di sovvertire ciò che Dio ha stabilito di bello e che rispecchia la gloria di Dio. Il peccato rende disprezzato quello che Dio ha creato come capolavoro. Infatti, nel mondo in cui viviamo, possiamo osservare in tanti campi della vita che quello che Dio ha creato come buono e puro e che rispecchia la sua gloria viene sovvertito dal peccato in qualcosa di malvagio.

Perciò, una parte fondamentale della santificazione è di tornare a vivere in base a ciò che Dio ha stabilito, anziché vivere in modo naturale. Cioè, siamo nati e cresciuti nel mondo, ed è facile avere un andazzo di vita che viene dal mondo, anziché da Dio. Per camminare in santità, dobbiamo valutare ogni campo della vita, per tornare a vivere secondo ciò che Dio insegna. Questo richiede necessariamente dire ripetutamente "no" alla nostra carne.

In questo studio, voglio considerare un campo estremamente importante, infatti, è un campo di cui la Bibbia parla moltissimo, dall'inizio alla fine della Bibbia. È qualcosa di meraviglioso, che il peccato ha trasformato in qualcosa di molto peccaminoso. Quando troviamo elenchi di peccati, quasi sempre questo peccato è presente in quelle liste in qualche forma. Ci sono tantissime esortazioni che riguardano l'importanza di evitare totalmente questo peccato. Quindi, vogliamo capire l'insegnamento di Dio riguardante questo argomento, e come dobbiamo vivere per camminare nella luce, anziché nelle tenebre.

Se, dopo aver ascoltato questo insegnamento, ti dovesse sembrare esagerato, ti chiedo di valutare se il tuo metro è veramente basato sulla Parola di Dio oppure su ragionamenti carnali, influenzati dal mondo.

L'argomento che voglio trattare è l'aspetto sessuale della vita, e il rapporto fra uomini e donne, e come vivere quel rapporto in tutta santità.

Basta leggere la Bibbia attentamente ed è chiaro che questo è un immenso problema, perché Dio dedica moltissimo tempo nella Bibbia per parlare di questo argomento. È un discorso estremamente importante per ogni credente, e quindi vogliamo capire meglio l'insegnamento di Dio a proposito. Parleremo solo di alcuni aspetti di questo argomento, ma sono aspetti fondamentali.

Il Peccato ha Sovvertito Questo

Abbiamo già letto che quando Dio ha creato il mondo, ha detto che tutto era molto buono. Fra l'altro, Dio aveva creato ogni tipo di animali sia come maschio che come femmina. E così fece anche con l'uomo. Dio ha creato l'uomo e la donna. All'inizio, prima del peccato, questo aspetto della vita era un aspetto totalmente puro. Infatti, leggiamo in Genesi 2:25

“E l’uomo e sua moglie erano ambedue nudi e non ne avevano vergogna.” (Genesi 2:25 LND).

Questo campo della vita era del tutto puro, prima che fosse rovinato dal peccato. Quando Adamo ed Eva scelsero di peccare, la prima conseguenza fu un cambiamento drastico proprio in questo campo della vita. Leggo Genesi 3:7

“Allora si apersero gli occhi di ambedue e si accorsero di essere nudi; cosi cucirono delle foglie di fico e fecero delle cinture per coprirsi.” (Genesi 3:7 LND).

È estremamente importante che notiamo questo. La prima conseguenza in assoluto del primo peccato fu un cambiamento drastico per quanto riguarda la sessualità. Subito dopo il peccato, riconobbero la necessità di coprirsi.

Però, il modo in cui si coprirono, con delle cinture, non era adeguato alla santità di Dio. E perciò, vediamo in Genesi 3:21 che Dio stesso provvide per loro dei vestiti adeguati, così mostrando loro cosa serviva per essere coperti in modo adeguato. Leggo quel versetto:

“Poi l’Eterno DIO fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì.” (Genesi 3:21 LND).

Non bastavano foglie di fico come cintura, serviva qualcosa che coprisse meglio, e che coprisse molto di più il loro corpo. Adamo ed Eva avevano fatto solo delle cinture. Dio fece loro delle “tuniche”, una parola ebraica che descrive un vestito che copre molto del corpo. Già qua vediamo qualcosa del metro di Dio in questo campo.

La meraviglia

È importantissimo capire che ciò che Dio ha creato è qualcosa di meraviglioso. Sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, abbiamo il libro Cantico dei Cantici. Questo libro ci mostra quanto questo campo della vita che Dio ha creato sia meraviglioso. Ascoltate attentamente mentre leggo Cantico 7:2-8. Ricordiamo che queste sono parole ispirate da Dio. Notate che il corpo della donna è un'opera d'arte, un capolavoro, che solo Dio avrebbe potuto creare. È una cosa estremamente meravigliosa. Per l'uomo, è la cosa visualmente più bella in tutto il mondo. Ascoltate mentre leggo la descrizione che questo marito dà di sua moglie:

“1 Come sono belli i tuoi piedi nei calzari, o figlia di principe! Le curve dei tuoi fianchi sono come gioielli, opera di mani d'artista. 3 Il tuo ombelico è una coppa rotonda, ove non manca mai vino aromatico. Il tuo ventre è un mucchio di grano, circondato di gigli. 4 Le tue due mammelle sono come due caprioli gemelli. 5 Il tuo collo è come una torre d’avorio; i tuoi occhi sono come le piscine di Heshbon presso la porta di Bath-Rabbim. Il tuo naso è come la torre del Libano, che guarda verso Damasco. 6 Il tuo capo si eleva su di te come il Karmel e i capelli del tuo capo sembrano porpora; il re è fatto prigioniero dalle tue trecce. 7 Come sei bella e come sei leggiadra, o amore mio, con tutte le tue delizie! 8 Questa tua statura è simile alla palma, e le tue mammelle a grappoli d'uva. 9 Ho detto: “Salirò sulla palma e afferrerò i suoi rami.” Deh, siano le tue mamelle come i grappoli della vite.” (Cantico 7:2-9 LND).

Quello che è importante capire, è che il corpo della donna è opera di mani d'artista. Notate che questa descrizione è tutta visuale! E perciò, il fatto che l'uomo trovi il corpo della donna estremamente bello e attraente a vedere è perché questo è il piano di Dio. La profonda e immensa attrazione che l'uomo trova nel vedere la forma della donna è una cosa pura e santa in sé. Però, quello che Dio ha inteso con questo dono è stato sovvertito dal peccato.

Un altro brano che ci aiuta a capire il piano di Dio per questo campo della vita è Proverbi 5:15-20. In questo brano, notate che il comandamento riguarda la moglie della giovinezza, il che indica che si tratta di quello che dovrebbe essere il cuore di un uomo per tutta la vita. Quello che stiamo per leggere è il piano di Dio nel rapporto fra marito e moglie. Tenendo in mente ciò che abbiamo letto in Cantico, notate che uno dei punti centrali di questo brano è che l'uomo deve godere solo ed esclusivamente la propria moglie. Visto che ciò che l'uomo gode è soprattutto visuale, e poi fisico, entrambi sono pienamente compresi, cioè, il lato visuale, e il lato fisico. Ascoltate mentre leggo Proverbi 5:15-20

“15 Bevi l’acqua della tua cisterna e l’acqua corrente del tuo pozzo. 16 Dovrebbero le tue fonti spargersi al di fuori, come ruscelli d’acqua per le strade? 17 Siano per te solo e non per gli estranei insieme a te. 18 Sia benedetta la tua fonte e rallegrati con la sposa della tua gioventù. 19 Cerva amabile e gazzella graziosa, le sue mammelle ti soddisfino in ogni tempo, e sii continuamente rapito nel suo amore. 20 Perché mai, figlio mio, invaghirti di una donna adultera e abbracciare il seno di un’estranea?” (Proverbi 5:15-20).

Due punti sono estremamente chiari in questo brano. Prima di tutto, come ho detto, Dio comanda che l'uomo non goda il corpo di alcun'altra donna se non solo ed esclusivamente sua moglie, e quello per tutta la vita. Il secondo punto che notiamo qui è che il piano di Dio è che l'uomo sia incredibilmente rapito dalla bellezza del corpo femminile. Questo riguarda non solo l'aspetto fisico, ma anche e per primo l'aspetto visuale. Come abbiamo capito nel brano di Cantico dei Cantici, Dio, come grande artista, ha creato un capolavoro, e ha messo nel cuore dell'uomo un'immensa capacità di godere il suo capolavoro.

Però, il piano di Dio è che l'uomo goda un unico corpo, quello di sua moglie.

Visto che il modo principale che un uomo gode il corpo di una donna è visualmente, un uomo non sposato deve evitare di godere il corpo di qualsiasi donna anche prima di sposarsi, perché distrugge il piano di Dio dell'esclusività della bellezza fisica della donna, e lo scopo per cui Dio l'ha creato così.

Un uomo che guarda la forma di una donna può ricordare quel corpo per decine di anni. Perciò, il fatto che un uomo sia scapolo al momento non gli dà assolutamente diritto di godere visualmente il corpo di alcuna donna, perché primo sta godendo qualcosa che non è suo, e già sovverte il piano di Dio, e in più vuol dire che avrà ricordi nella mente che lo ostacoleranno dal godere esclusivamente la sua futura moglie se dovesse sposarsi.

Similmente, una donna, anche nubile, non deve assolutamente permettere ad altri uomini di vedere il suo corpo, né la forma del suo corpo, perché creerebbe desiderio peccaminoso.

Il Peccato Sovverte Tutto

Per capire l'importanza di questo discorso, dobbiamo ricordare che quando il peccato è entrato nel mondo, Satana è diventato il principe del mondo. Sotto la sua guida, il peccato sovvertì il piano di Dio in ogni campo della vita. Quello che Dio aveva creato buono e puro, l'uomo lo trasformò in peccato. Vediamo questo in come gli uomini hanno mutato la gloria dell'incorruttibile Dio in un'immagine di un uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. Il peccato ha sovvertito i rapporti fra le persone, ha sovvertito come viviamo ogni aspetto della vita.

Quindi, come in ogni altro campo della vita, il peccato ha sovvertito il perfetto e santo piano di Dio nel campo della sessualità.

Nel piano di Dio, la donna non si lascia essere oggetto di piacere visuale, né fisico, a nessuno se non esclusivamente ad un eventuale marito, e un uomo evita di godere la forma del corpo di qualsiasi donna, se non solo ed esclusivamente sua moglie.

Questo è perché il rapporto tra marito e moglie è un simbolo del rapporto fra Cristo e la Chiesa. L'aspetto sessuale, sia a livello visuale che a livello fisico, è stato creato da Dio per creare un legame esclusivo che dura per tutta la vita della coppia, e che rispecchia il rapporto eterno ed esclusivo fra Cristo e la Chiesa.

Quando si esce da ciò che Dio ha stabilito in questo campo, in qualunque modo, il peccato viene chiamato fornicazione, e anche adulterio. La Bibbia usa questi termini per descrivere quando questo aspetto della vita viene usato in qualunque modo al di fuori del legame esclusivo del matrimonio. Per esempio, in Matteo 5:27-30 impariamo che l'adulterio non è solo un atto fisico, ma è anche il semplice guardare con desiderio. Leggo quel brano. È importante che comprendiamo che per Dio, l'adulterio va molto oltre ad un atto solo fisico, ma comprende anche quando un uomo gode visualmente il corpo di una donna. Leggo quel brano:

“27 Voi avete udito che fu detto agli antichi: "Non commettere adulterio" 28 Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. 29 Ora, se il tuo occhio destro ti è causa di peccato, cavalo e gettalo via da te perché è meglio per te che un tuo membro perisca, piuttosto che tutto il tuo corpo sia gettato nella Geenna; 30 e se la tua mano destra ti è causa di peccato, mozzala e gettala via da te, perché è meglio per te che un tuo membro perisca, piuttosto che tutto il tuo corpo sia gettato nella Geenna.” (Matteo 5:27-30 LND).

Se pensiamo a quel che abbiamo letto nel Cantico dei Cantici, è chiaro che Dio ha creato l'uomo e la donna in tal modo che l'uomo trova immenso piacere nel vedere la forma della donna, e quindi per avere un rapporto esclusivo con la moglie, non deve vedere la forma di nessuna donna se non solamente sua moglie. E perciò, che un uomo guardi una donna per godere il suo corpo nella sua mente, che è il senso di desiderarla, è già adulterio o fornicazione.

Nella Bibbia, ripetutamente Dio usa il termine adulterio e anche fornicazione non solo per un rapporto vietato fra un uomo e una donna, ma anche per descrivere il peccato quando il popolo di Dio è infedele a Dio, e desidera qualcuno oltre a Dio. Ci sono tantissimi esempi di questo, vi leggo Geremia 13:25-27 solo come esempio:

“25 Questa è la tua sorte, la parte che ho misurato per te," dice l’Eterno, "perché mi hai dimenticato e hai confidato nella menzogna. 26 Perciò solleverò anch’io i lembi della veste sul viso, perché si veda la tua vergogna. 27 Ho visto i tuoi adulteri, i tuoi nitriti, la dissolutezza della tua prostituzione, le tue abominazioni sulle colline, e nei campi. Guai a te, o Gerusalemme! Per quanto tempo rimarrai ancora immonda?".” (Geremia 13:25-27 LND)

Leggo anche Geremia 3:7-10. Il popolo di Dio si prostituiva con degli idoli:

“7 Io dicevo: "Dopo che avrà fatto tutte queste cose ritornerà a me" Ma non è tornata; e la sua perfida sorella Giuda l’ha visto. 8 E sebbene io avessi ripudiato la ribelle Israele a motivo di tutti i suoi adultèri e le avessi dato il libello di divorzio, ho visto che la sua perfida sorella Giuda non ha avuto alcun timore, ma è andata anch’essa a prostituirsi, 9 Così con il rumore delle sue prostituzioni ha contaminato il paese e ha commesso adulterio con la pietra e con il legno 10 Nonostante tutto questo, la sua perfida sorella Giuda non è tornata a me con tutto il suo cuore, ma con simulazione," dice l’Eterno.” (Geremia 3:7-10 LND).

È importante che noi capiamo che Dio ha creato l'aspetto sessuale della vita e il rapporto fra uomo e donna, che Dio intende di essere assolutamente esclusivo in ogni senso della parola, come tipo o simbolo per rappresentare il rapporto assolutamente esclusivo che Dio vuole che il suo popolo abbia con lui, e specificamente, per rappresentare il rapporto fra Cristo e la Chiesa. Dio comanda al suo popolo di non avere alcun desiderio per altri, e di avere occhi solo per Dio, di non mostrarsi ad altri. Ciò che Dio comanda a livello spirituale per il popolo di Dio nel loro rapporto con Dio, Dio lo comanda in senso pratico e fisico per uomini e donne. La donna non deve assolutamente mettersi in mostra e l'uomo non deve assolutamente guardare alcuna donna, se non la propria moglie.

La Responsibilità di Entrambi

Riassumendo quello che abbiamo visto finora nella Bibbia, abbiamo visto che Dio ha creato la donna come capolavoro artistico, ha creato l'uomo in tale modo da apprezzare tantissimo, con forti desideri, quel capolavoro. Il modo principale in cui l'uomo apprezza la donna è visualmente. Questo è il piano di Dio. In sé, questo è santo e buono.

Però, nel piano di Dio, l'uomo deve apprezzare una sola donna, la propria moglie. Per evitare che l'uomo veda la forma di altre donne, Dio comanda alla donna di vestirsi e comportarsi in modo da non essere apprezzata visualmente da alcun uomo, se non solamente suo marito.

Nel piano di Dio, se un uomo guarda il corpo di una donna, vederla crea desiderio. Questo è il piano di Dio. Questo è il motivo per cui l'uomo non deve guardare altre donne, e la donna deve vestirsi in modo da non essere guardata.

Per aiutarci a capire questo principio, consideriamo Giobbe, che Dio dichiara di essere un uomo integro. Notate che Giobbe dichiara che assolutamente evitava di guardare le donne. Egli dichiara, in Giobbe 31:1

“"Io avevo stretto un patto con i miei occhi; come potevo quindi fissare lo sguardo su una vergine?” (Giobbe 31:1 LND).

Giobbe era un uomo integro, come ogni credente è chiamato ad essere integro. Giobbe aveva fatto un patto con i suoi occhi per non fissare lo sguardo su una vergine. In altre parole, aveva una fortissima posizione davanti a Dio di rifiutare assolutamente di fissare il suo sguardo sulla bellezza di una donna, se non solamente ed esclusivamente sua moglie. Dio ha creato l'uomo in tal modo che se un uomo guarda la bellezza femminile che Dio ha creato, il fatto di guardarla crea desiderio in lui. Questo è il piano di Dio, perché Dio intende che il marito guardi la bellezza della propria moglie, e che questo crei nell'uomo grande desiderio per lei.

Però, nel piano di Dio, l'uomo deve guardare solamente sua moglie. E perciò, è un gravissimo peccato se l'uomo guarda la forma di qualsiasi donna se non solamente sua moglie.

La Responsibilità della Donna

C'è anche l'altro lato della medaglia. Come un uomo deve stare assolutamente in guardia per non guardare alcun'altra donna al di fuori di sua moglie, la donna ha la responsabilità di vestirsi e comportarsi in tal modo di non mettere mai in mostra la bellezza del suo corpo ad alcun uomo, tranne suo marito. Vediamo questo per esempio nel fatto che Dio aveva preparato per Adamo ed Eva dei vestiti che li coprivano molto di più della cintura che essi si erano fatta. Ci sono poi brani in cui Dio comanda alla donna di vestirsi in modo casto. Quando consideriamo come Dio ha creato la donna con una bellezza che crea desiderio, e come ha creato anche l'uomo da apprezzarla visualmente, e se consideriamo anche il fatto che questo aspetto della vita deve essere riservato esclusivamente al matrimonio, comprendiamo che il modo in cui la donna si veste è estremamente importante. Leggo 1Timoteo 2:9-15. Vogliamo notare specificatamente i dettagli che riguardano il modo in cui la donna deve vestirsi, e come deve vivere i suoi rapporti con gli uomini. Ascoltate attentamente mentre leggo:

“9 Similmente le donne si adornino con abiti decorosi, con verecondia e modestia e non di trecce o d’oro, o di perle o di abiti costosi 10 ma di buone opere, come conviene a donne che fanno professione di pietà. 11 La donna impari in silenzio, con ogni sottomissione. 12 Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio. 13 Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva. 14 E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione. 15 Tuttavia essa sarà salvata partorendo figli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia.” (1Timoteo 2:9-15 LND).

Faccio pochi commenti. Prima di tutto, una traduzione letterale dal greco del versetto 9 sarebbe:

“similmente, le donne in lunghe vesti ordinate, con un grande senso di pudore e sobrietà, adornino loro stesse.”

In altre parole, questo brano comanda alla donna di portare vestiti larghi, perché la parola indica quello, che iniziano al collo e arrivano a coprire le gambe, e che lei abbia un grande senso di pudore e sobrietà nel modo di vestirsi. In altre parole non dovrebbe assolutamente cercare attenzione su di sé, non solo evitando in senso assoluto di mostrare il corpo e anche la forma del corpo, ma evitando perfino vestiti che potrebbero attirare attenzione su di lei in qualsiasi modo. Questo è il comandamento di Dio per le donne.

È importante capire che i vestiti sono estremamente importanti, perché diventano una cornice per il corpo. Possono mettere in evidenza il corpo e attirare l'attenzione al corpo, il che sarebbe un grave peccato, oppure, possono coprire il corpo con decoro, in modo da non attirare attenzione al corpo, lasciando l'attenzione sulla donna come persona.

Visto che Dio ha creato il corpo come un capolavoro artistico, ma allo stesso tempo insegna che quel capolavoro è riservato esclusivamente per il matrimonio, è importante che la donna scelga vestiti che seguono il piano di Dio. In questo brano che abbiamo letto, come altri, impariamo che Dio intende che il corpo sia molto ben coperto. Questo abbina perfettamente con gli insegnamenti in cui vediamo che l'uomo viene tentato vedendo la donna. Quindi, la donna deve assolutamente vestirsi in modo da non tentare l'uomo, e l'uomo deve evitare di guardare quelle donne che, peccando, si vestono in modo da attirare gli occhi degli uomini.

Il Mondo Nostro

Chiaramente, è molto evidente che l'andazzo del mondo è assolutamente il contrario di quello che Dio intende e comanda. Mentre Dio comanda che la donna si vesta in modo molto attento, con grande pudore, per evitare che gli uomini possano vedere la sua forma o il corpo stesso, il mondo promuove il contrario. Per il mondo, la donna dovrebbe essere fiera del suo corpo, e della sua bellezza femminile, e dovrebbe portare vestiti che mettono in evidenza la sua forma. La stragrande maggioranza di tutte i vestiti confezionati per le donne sono fatti appositamente per attirare l'attenzione sul corpo della donna. Questo è esattamente ciò che Dio vieta.

Quindi, per una donna cristiana, seguire la moda senza grandissima cautela vuol dire peccare contro Dio giorno dopo giorno. Nel mondo in cui viviamo, una donna deve avere un immenso impegno per poter evitare vestiti che mettono in mostra il suo corpo. Anche se una donna non vuole mettersi in mostra, se porta i vestiti sbagliati, il suo corpo viene messo in mostra. E quindi, una donna deve avere un grande impegno nel scegliere quei pochi vestiti che ci sono in vendita che non mettono in evidenza la sua forma.

Sono pienamente cosciente quanto sia difficile per una donna trovare vestiti modesti. Però, è da ricordare che nel mondo malvagio in cui viviamo, camminare come figli di luce è difficile in tanti campi della vita. Questo fa parte di essere luce in un mondo di tenebre. Ringraziamo Dio per il privilegio di camminare nella luce.

Obiezioni Comuni

In realtà, queste verità sono chiare nella Bibbia. Allora, perché tante donne cristiane spesso si vestono in modo che attira molta attenzione ai loro corpi? Ci possono essere tanti motivi, ma in realtà, non importa quale sia il motivo, è sempre peccato. Però, vorrei menzionare alcuni principi biblici per aiutare le sorelle a capire come devono considerare questo argomento. Prima di tutto, una donna deve ricordare che Dio ha creato la donna come capolavoro visuale. Questo è un semplice fatto, e non bisogna né negare né ignorare questo fatto. Perciò, ogni donna dovrebbe riconoscere che è responsabile davanti a Dio di non porre alcun inciampo agli uomini nella sua vita. Cioè, se una donna non è attenta a come si veste, allora, lei crea un inciampo spirituale per tutti gli uomini che la vedono.

La Bibbia ci comanda ripetutamente a non porre inciampo ad altri. L'amore cristiano è di sacrificare ogni mio diritto e anche preferenza per non far inciampare il mio fratello. Vi leggo per esempio Romani 14:13

“Perciò non giudichiamo più gli uni gli altri ma piuttosto giudicate questo: di non porre alcun inciampo o scandalo al fratello.” (Romani 14:13 LND).

Leggo anche il versetto 19 dello stesso capitolo:

“Perseguiamo dunque le cose che contribuiscono alla pace e alla edificazione reciproca.” (Romani 14:19).

Applicando questo al nostro discorso, ogni donna, con ogni capo che indossa, dovrebbe valutare attentamente se edifica gli uomini che vedrà, oppure se potrebbe farli inciampare. Dovrebbe fare solo ciò che edifica.

Può essere che una donna trovi un capo che le piace molto, ma che in realtà potrebbe attirare gli occhi degli uomini. In quel caso, il comandamento di Dio è di non compiacere a se stessa, ma piuttosto di fare ciò che edifica anziché far inciampare. Leggo Romani 15:2

“Ciascuno di noi compiaccia al prossimo nel bene, per l’edificazione,” (Romani 15:2 LND).

Un altro brano che dovrebbe guidare ogni donna nella sua scelta di cosa indossare è 1Corinzi 10:32, e anche 2Corinzi 6:3. Ve li leggo:

“Non date motivo di scandalo né ai Giudei, né ai Greci, né alla chiesa di Dio;” (1Corinzi 10:32 LND)
“Noi non diamo alcun motivo di scandalo in nessuna cosa, affinché non sia vituperato il ministero;” (2Corinzi 6:3 LND)

In questo, come in ogni altro campo della vita, è importante ricordare che siamo stati comprati a caro prezzo, non apparteniamo più a noi stessi, e perciò, dobbiamo glorificare Dio con i nostri corpi. E quindi, una donna non dovrebbe mai vestirsi tenendo conto principalmente delle sue preferenze. Piuttosto, la sua prima considerazione dovrebbe essere se la sua scelta di vestiti potrebbe far inciampare qualunque fratello.

Se una donna dovesse dire che lei non vuole essere guardata, e che il problema riguarda gli uomini, sta credendo un ragionamento falso. Prima di tutto, ci sono i comandamenti che lei dovrebbe vestirsi con grande pudore. E poi, ci sono i chiari insegnamenti che il suo corpo è sì un capolavoro, ma un capolavoro che deve essere riservato assolutamente in modo esclusivo per un eventuale marito.

Un ulteriore pensiero. La donna non può stabilire per conto suo quale sia il metro di ciò che va bene o non va bene, perché non è lei che è attirata visualmente dal suo corpo. Lei dovrebbe fidarsi di ciò che uomini santi spiegano a lei. Certamente, per una ragazza la responsabilità principale in questo campo è riservata ai genitori, e soprattutto al padre, che essendo uomo dovrebbe aiutare la propria moglie e le proprie figlie a capire ciò che è un vestirsi con pudore e ciò che non lo è. E nel matrimonio il marito dovrebbe proteggere l'onore della moglie, aiutandola a capire ciò che potrebbe attirare attenzione in modo sbagliato. Personalmente, ritengo che sia molto saggio per un marito o padre di controllare ogni nuovo capo che la moglie o la figlia compra, in modo da evitare che escano di casa con qualcosa che va contro i principi di Dio. Negli anni, le donne che hanno questo tipo di cura impareranno a riconoscere per conto loro il modo di vestire che va e quello che non va.

Se una donna si trova senza un uomo timorato di Dio nella sua vita che possa aiutarla, può rivolgersi ad una donna più anziana che comprende bene questo campo ed è di esempio.

Viviamo in un mondo talmente lontano dal piano di Dio che è difficile riconoscere la gravità del problema che ci circonda. È tanto vera la dichiarazione di 1Corinzi 15:33

“Non vi ingannate; le cattive compagnie corrompono i buoni costumi.” (1Corinzi 15:33 LND).

Dobbiamo capire l'influenza che la società ha sul nostro modo di pensare: vivendo in mezzo al mondo, il nostro modo di ragionare viene contaminato. Dobbiamo rinnovare i nostri pensieri con le verità di Dio.

Esortazione Pratiche

Vorrei chiudere incoraggiando ogni marito a prendere la sua responsabilità di curare le donne nella sua casa. Vorrei vivamente incoraggiare ogni donna ad umiliarsi davanti a Dio e a non dare spazio alla carne, ma ad impegnarsi con grande impegno a non indossare mai alcun capo che potrebbe mettere in evidenza la sua forma. Vorrei vivamente incoraggiare ogni uomo, single o sposato, a fare un patto con i suoi occhi a non fissare lo sguardo su una donna.

Certamente, sia per gli uomini che per le donne vivere così richiede un cammino drasticamente diverso da quello che è l'andazzo normale intorno a noi. Però, è l'unica via che porta alle benedizioni di Dio. Camminiamo per fede, piacendo a Dio e non a noi stessi! Così, conosceremo le benedizione di Dio!

La mia preghiera è che come Chiesa possiamo essere una casta vergine per il nostro Signore, il nostro Sposo, Gesù Cristo. E prego che ogni uomo e donna vivrà una vita di assoluta purezza per quanto riguarda questo aspetto importante della vita, che può dare molta gloria a Dio.

Lodo Dio per il suo capolavoro, e preghiamo di usarlo solamente come egli ha stabilito, per glorificarlo e per avere le sue benedizioni. Preghiamo che questo aspetto della vita ci aiuterà a capire sempre di più il privilegio di essere la sposa di Cristo.

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