un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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Perché facciamo quello che facciamo

Studio di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per mercoledì, 29 dicembre, 2010 ---- cmd ag -----
Parole chiave: motivazione, la volontà di Dio, come capire la volontà di Dio.

Vi faccio una dichiarazione, e voi mi dite se è biblicamente giusta Ecco la dichiarazione: è importante capire il perché di tutto quello che facciamo, ovvero, è importante capire il motivo e il traguardo di tutto quello che facciamo. Ma perché è importante capire il perché?

Qualcuno può darmi una motivazione biblica?

La risposta è: Perché dobbiamo fare tutto alla gloria di Dio. Vi do qualche brano biblico che spiega il perché. Questo è un tema ricorrente in tutta la Bibbia.

“E qualunque cosa facciate, in parola o in opera, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie a Dio Padre per mezzo di lui.” (Colossesi 3:17 LND)
“E qualunque cosa facciate, fatelo di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini,” (Colossesi 3:23 LND)
“Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio.” (1Corinzi 10:31 LND)

Dio ci ha creati per dare gloria a Lui. Non esistiamo per noi stessi, esistiamo per la gloria di Dio.

Visto che dobbiamo fare tutto per la gloria di Dio, allora, è assolutamente essenziale che comprendiamo il motivo per cui facciamo qualunque cosa, perché solamente così potremo sapere di farlo alla gloria di Dio.

Magari questo principio sarà più chiaro se faccio un esempio di come usiamo le parole. Se imparassimo dei canti in una lingua a noi sconosciuta, e senza avere qualcuno che ci traduca le parole, sarebbe impossibile per noi riuscire a sapere se quello che cantiamo glorifica Dio o no. Infatti, credo che sarebbe spiritualmente molto pericoloso per un credente cantare o anche ascoltare dei canti in una lingua che non conosce, se non ha modo di essere sicuro del loro contenuto. Se uno ascolta una canzone in un'altra lingua, può darsi che il contenuto di quel canto siano delle parole offensive a Dio. Allora, se io ascolto parole che offendono Dio, anche se io non capisco quelle parole, scegliere di ascoltarle è scegliere qualcosa che offende Dio. Chiaramente questo non glorifica Dio.

Comunque, visto che Dio ci comanda di fare tutto, sia quello che facciamo sia quello che diciamo, alla gloria di Dio, dobbiamo capire tutto quello che facciamo.

Solitamente, non cantiamo in una lingua che non comprendiamo, e chiaramente, non parliamo se non sappiamo quello che diciamo. Quindi, conosciamo quello che diciamo e cantiamo. Perciò, è abbastanza facile valutare se quello che diciamo glorifica Dio.

D'altro canto, ci sono tante azioni che possiamo fare senza veramente sapere il significato di quell'azione. Quello che vorrei proporvi in questo studio è l'importanza di esaminare tutto quello che facciamo, il nostro modo di agire e di comportarci, le pratiche che abbiamo, tutto queste cose.

Dobbiamo capire tutto quello che facciamo, perché abbiamo già letto che dobbiamo fare tutto alla gloria di Dio! Perciò, se faccio anche una cosa senza valutare quello che sto facendo e il perché lo faccio, o addirittura se non so io il significato di quello che sto facendo, è impossibile ubbidire a questo comandamento, il che sarebbe disubbidienza.

Un brano che abbiamo studiato non tanto tempo fa è Efesini 5:9-10. Questo brano ci aiuta a capire l'importanza di capire quello che facciamo.

“9 poiché il frutto dello Spirito consiste in tutto ciò che è bontà, giustizia e verità, 10 esaminando ciò che è accettevole al Signore.” (Efe 5:9-10 LND)

Dobbiamo esaminare per capire quello che è accettevole al Signore, quello che piace a Dio. Agire così è un impegno. Non è automatico.... Perciò, non si può fare qualcosa senza esaminarla, e capire ugualmente se veramente piace a Dio.

Un altro brano:

“15 Badate dunque di camminare con diligenza non da stolti, ma come saggi, 16 riscattando il tempo, perché i giorni sono malvagi. 17 Non siate perciò disavveduti, ma intendete quale sia la volontà del Signore.” (Ef 5:15-17 LND)

Non siate disavveduti: non fate cose senza capire il vero senso e valore di quella cosa. Non facciamo cose solo perché “è quello che si fa”.

Il tempo della vita è poco, dobbiamo spenderlo bene. Per fare questo, dobbiamo intendere quale sia la volontà del Signore. Questo richiede un impegno, dobbiamo valutare tutto quello che facciamo.

Ma per poter intendere, dobbiamo informarci, in ogni aspetto della vita. Dobbiamo avere timore di Dio, e non volerLo offendere in nessun campo della vita.

“Il timore dell’Eterno è il principio della sapienza, hanno grande sapienza quelli che mettono in pratica i suoi comandamenti; la sua lode dura in eterno.” (Salmo 111:10 LND)

I comandamenti dell'Eterno riguardano ogni aspetto della vita. La vera saggezza vuol dire capire come essi si applicano in ogni decisione, e poi, seguire i suoi comandamenti.

Chiaramente, è importante che facciamo tutto questo di cuore, e non solo come dovere. Un esempio del cuore giusto è quello che Davide dichiara nel Salmo 119: 27, come in tanti altri brani. Leggiamolo:

“Fammi comprendere la via dei tuoi comandamenti, e io mediterò sulle tue meraviglie.” (Sal 119:27 LND)

Notate il cuore di Davide, come considerava i comandamenti di Dio. Li considerava come meraviglie! Questa è la vera saggezza, e cioè di riconoscere che i comandamenti di Dio sono meravigliosi, perché rispecchiano il cuore di Dio, e ci portano più vicini a Lui!

Un brano che ci aiuta a capire come avere la sapienza.

“La sapienza dell’uomo prudente sta nel discernere la propria strada, ma la follia degli stolti è inganno.” (Proverbi 14:8 LND)

Per poter discernere la propria strada, dobbiamo capire bene la volontà di Dio.

Un brano importante, che ci parla di conoscere la volontà di Dio, perché ciò che importa è fare la volontà di Dio, è Romani 12:2

“E non vi conformate a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio.” (Romani 12:2 LND)

Per conoscere la volontà di Dio, dobbiamo avere una mente trasformata. Questo non arriva automaticamente, ma con impegno, esaminando tutto alla luce della Parola di Dio.

Notiamo ora una preghiera di Paolo in Colossesi 1, che Dio ci ha dato come modello, per insegnarci come pregare. Notiamo che Paolo prega per i credenti che possano avere conoscenza della volontà di Dio, affinché possano camminare in modo degno di Dio, portando frutto. Leggo Col 1:9-11

“9 Perciò anche noi, dal giorno in cui abbiamo sentito questo, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che siate ripieni della conoscenza della sua volontà, in ogni sapienza ed intelligenza spirituale, 10 perché camminiate in modo degno del Signore, per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio, 11 fortificati con ogni forza, secondo la sua gloriosa potenza, per ogni perseveranza e pazienza, con gioia,” (Colossesi 1:9-11 LND)

E' fondamentale conoscere la volontà di Dio. Solo così si può portare frutto. Una vita senza frutto è sprecata.

Notiamo che dice: “portando frutto in ogni opera buona”. In ogni cosa che facciamo possiamo portare frutto, ed è importante portare frutto. Non dobbiamo mai fare nulla senza farlo alla gloria di Dio. Questo richiede un cuore che desidera esaminare tutto.

In 1Pietro, troviamo un'esortazione su come dobbiamo vivere, ora che siamo salvati per grazia. Leggo 1Pietro 4:1,2

“1 Poiché dunque Cristo ha sofferto per noi nella carne, armatevi anche voi del medesimo pensiero, perché chi ha sofferto nella carne ha smesso di peccare, 2 per vivere il tempo che resta nella carne non più nelle passioni degli uomini, ma secondo la volontà di Dio.” (1Pietro 4:1,2 LND)

APPLICAZIONE.

Invito i lettori di valutare i vari campi della vita.

cose piccole. Capodanno: perché facciamo il cin cin.

Cose più grandi.

tradizioni varie: nel matrimonio, altre avvenimenti. Perché facciamo quello che facciamo.

Pratiche in casa. modi da vivere il matrimonio, modo di allevare i figli.

Modi di fare nella chiesa.

Tante pratiche della vita.

È importante capire la volontà di Dio per ogni campo, ogni decisione della vita.

Modo di vivere i rapporti. Rapporti in casa, rapporti fra credenti, rapporti sociali. Amicizie, rapporto maschio-femmina.

PARLIAMONE INSIEME

esempi che pensiamo noi.

libri che leggiamo ai nostri figli, o diamo a loro da leggere.

come passiamo il nostro tempo libero

come spendiamo soldi,

hobby, piaceri, vestiti, aggeggi.

modi di fare cose in chiesa,

Come rispondiamo nelle prove.

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