un sermone da Aiuto Biblico

Un sermone
dal Pastore Marco deFelice

Preghiamo che questo sermone ti sarà di aiuto a conoscere di più Dio per mezzo di Gesù Cristo, aumentando la tua fede.

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La Scontentezza Ostacola la Gioia

sermone di Marco deFelice, www.AiutoBiblico.org per mercoledì, settembre 2013– cmd apb --
parole chiavi: gioia, scontentezza, idoli nel cuore.

Parliamo di qualcosa di meraviglioso, qualcosa che ci fa stare molto, molto bene. Parliamo della gioia.

La Bibbia parla molto di gioia!

Dio vuole che abbiamo gioia, e ci ha provveduto tutto quello che serve per avere grande, profonda, e durevole gioia.

Che Cos'è la Gioia?

La Bibbia parla molto della gioia. Consideriamo quello che è la gioia.

La gioia è un profondo stato di animo che origina nel cuore dell'uomo, cioè, non è una cosa superficiale.

È un frutto dello Spirito Santo, ed è qualcosa di immenso valore. La gioia non dipende dalle circostanze. Si può avere grande gioia, anche in mezzo a profonde sofferenze. Per esempio, in Colossesi 1:24 leggiamo di questo. Ricordate che in Italiano, la parola “rallegrarsi” è una traduzione dal greco che sta per “gioire”.

“Ora mi rallegro nelle mie sofferenze per voi, e a mia volta compio nella mia carne ciò che manca ancora alle afflizioni di Cristo per il suo corpo, che è la chiesa,” (Colossesi 1:24 LND)

Paolo aveva gioia nelle sue sofferenze per i credenti di Colosse, e anche per altri. Paolo trovava gioia nelle sofferenze.

Gesù aveva gioia in mezzo alla sofferenza, guardando oltre, a quello che gli era posto davanti, come leggiamo in Ebrei 12:1,2

“1 Anche noi dunque, essendo circondati da un così gran numero di testimoni, deposto ogni peso e il peccato che ci sta sempre attorno allettandoci, corriamo con perseveranza la gara che ci è posta davanti, 2 tenendo gli occhi su Gesù, autore e compitore della nostra fede, il quale, per la gioia che gli era posta davanti, soffrì la croce disprezzando il vituperio e si è posto a sedere alla destra del trono di Dio.” (Ebrei 12:1-2 LND)

Gesù guardava a quello che gli era posto davanti, e in quello, trovava gioia, in mezzo alle sofferenze più terribili.

La gioia ti permette di stare profondamente bene anche in mezzo alle sofferenze, anzi, in qualsiasi circostanza o situazione.

Avere gioia è una vera ricchezza!

Per capire la differenza fra la gioia e la felicità, pensate ad un bimbo piccolo. Per voi che conoscete i bambini, quanto tempo ci vuole per un bambino per passare dalla risata al pianto?

Non ci vuole niente. Un bambino è capace di stare bene, e ridere tanto, poi, un altro bambino prende il suo giocatolo, e il primo inizia subito a piangere. Questo è perché il suo stare bene non era gioia, e quindi, non era qualcosa di profondo.

Invece, quando Paolo e Sila si trovavano nel carcere a Filippi, con le loro schiene tutte piene di sangue per le frustate che avevano ricevuto, continuavano ad avere gioia. Leggo Atti 16:22-25, che racconta questo avvenimento.

“22 Allora la folla insorse tutta insieme contro di loro; e i pretori, strappate loro le vesti, comandarono che fossero frustati. 23 E, dopo averli battuti con molti colpi, li gettarono in prigione, comandando al carceriere di tenerli al sicuro. 24 Questi, ricevuto un tale ordine, li gettò nella parte più interna della prigione e fissò i loro piedi ai ceppi. 25Verso la mezzanotte Paolo e Sila pregavano e cantavano inni a Dio; e i prigionieri li udivano.” (Atti 16:22-25 LND)

Nonostante le circostanze, Paolo e Sila potevano pregare e cantare inni. I loro cuori erano tranquilli, perché avevano la gioia di Dio nei loro cuori.

Quindi, la gioia è qualcosa di meraviglioso, che porta grande bene al nostro cuore.

La Gioia è legata alla Pace

La gioia è strettamente legata alla pace. Senza la pace, non puoi avere la vera gioia. Vanno insieme. Con la pace, il cuore è tranquillo. Con la gioia, il cuore esalta e trabocca.

La gioia vale più delle ricchezze, vale più dell'approvazione degli uomini. Vale più della buona salute.

Brani che Parlano della Gioia

La Bibbia è piena di brani che parlano della gioia. Vorrei leggere solo alcuni dei tanti, per aiutarci a comprendere che Dio vuole che la nostra vita sia ripiena di gioia, se siamo figli di Dio.

Mentre leggiamo questi brani, notiamo che quasi sempre, la gioia viene legata al fatto che porta gioia

Tenete anche in mente che in Italiano, la parola “rallegrarsi” è un altro modo di dire “gioire”.

Quindi, leggiamo alcuni brani che parlano della gioia, iniziando nei Salmi, nel Salmo 5.

“Ma si rallegrino tutti quelli che si rifugiano in te, mandino grida di gioia per sempre, perché tu li proteggi; esultino in te quelli che amano il tuo nome.” (Salmo 5:11 LND)
“Gioirò e mi rallegrerò in te; canterò le lodi al tuo nome, o Altissimo.” (Salmo 9:2 LND)
“Tu mi mostrerai il sentiero della vita; c’è abbondanza di gioia alla tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno.” (Salmo 16:11 LND)
“«Al maestro del coro. Salmo di Davide» O Eterno, il re si rallegrerà nella tua forza, e quanto esulterà per la tua salvezza!” (Salmo 21:1 LND)
“E ora il mio capo s’innalzerà sui miei nemici che mi accerchiano, e offrirò nella sua dimora sacrifici con grida di giubilo; canterò e celebrerò le lodi dell’Eterno.” (Salmo 27:6 LND)
“11 Rallegratevi nell’Eterno ed esultate, o giusti; mandate grida di gioia voi tutti, retti di cuore. 33:1 Esultate, o giusti, nell’Eterno; la lode si addice agli uomini retti.” (Salmo 32:11-12 LND)
“Cantategli un cantico nuovo, suonate abilmente e acclamate.” (Salmo 33:3 LND)
“Cantino e si rallegrino quelli che hanno a cuore la mia giusta causa e dicano del continuo: "Magnificato sia l’Eterno, che vuole la pace del suo servo".” (Salmo 35:27 LND)
“Esulterò e mi rallegrerò per la tua benignità, perché tu hai visto la mia afflizione e hai compreso le angosce della mia anima,” (Salmo 31:7 LND)
“Si rallegrino e gioiscano in te tutti quelli che ti cercano; quelli che amano la tua salvezza dicano sempre: "Magnificato sia l’Eterno,"” (Salmo 40:16 LND)
“8 Fammi sentire gioia e allegrezza, fa’ che le ossa che hai spezzato festeggino. 9 Nascondi la tua faccia dai miei peccati e cancella tutte le mie iniquità. 10 O DIO crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito saldo. 11 Non rigettarmi dalla tua presenza e non togliermi il tuo santo Spirito. 12 Rendimi la gioia della tua salvezza, e sostienimi con uno spirito volenteroso.” (Salmo 51:8-12 LND)
“Poiché tu sei stato il mio aiuto, io canto di gioia all’ombra delle tue ali.” (Salmo 63:7 LND)
“Ma i giusti si rallegreranno giubileranno davanti a DIO ed esulteranno con canti di gioia.” (Salmo 68:3 LND)
“Quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia.” (Salmo 126:5 LND)
“9 Prorompete insieme in grida di gioia, o rovine di Gerusalemme, perché l’Eterno consola il suo popolo e redime Gerusalemme. 10 L’Eterno ha messo a nudo il suo santo braccio agli occhi di tutte le nazioni; tutte le estremità della terra vedranno la salvezza del nostro DIO. 11 Partite, partite, uscite di là, non toccate nulla d’impuro! Uscite di mezzo a lei, purificatevi, voi che portate i vasi dell’Eterno! 12 Poiché voi non partirete in fretta e non ve ne andrete fuggendo, perché l’Eterno camminerà davanti a voi, il DIO d’Israele, sarà la vostra retroguardia.” (Isaia 52:9-12 LND)
“Questo è il giorno che l’Eterno ha fatto; rallegriamoci ed esultiamo in esso.” (Salmo 118:24 LND)
“provo grande gioia nella tua parola, come chi trova un gran bottino.” (Salmo 119:162 LND)

Nuovo Testamento

Passiamo a considerare alcuni brani del Nuovo Testamento. Notiamo anche qua che la gioia non è legata minimamente alle circostanze, ma alla gioia di essere in Cristo e di avere la vita eterna nella presenza di Dio. Iniziamo con Matteo 5:10-12.

“10 Beati coloro che sono perseguitati a causa della giustizia, perché di loro è il regno dei cieli. 11 Beati sarete voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. 12 Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli, poiché così hanno perseguitato i profeti che furono prima di voi".” (Matteo 5:10-12 LND)
“Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli".” (Luca 10:20 LND)
“27 Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi. 28 Avete udito che vi ho detto: "Io me ne vado e tornerò a voi". Se voi mi amaste, vi rallegrereste perché ho detto: "Io vado al Padre" poiché il Padre è più grande di me.” (Giovanni 14:27-28 LND)
“Per il resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore; per me certo non è gravoso scrivervi le stesse cose, e per voi è una salvaguardia.” (Filippesi 3:1 LND)
“Rallegratevi del continuo nel Signore lo ripeto ancora: Rallegratevi.” (Filippesi 4:4 LND)
“3 Benedetto sia il Dio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, a una viva speranza per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti, 4 per un’eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, conservata nei cieli per voi 5 che dalla potenza di Dio mediante la fede siete custoditi, per la salvezza che sarà prontamente rivelata negli ultimi tempi. 6 A motivo di questo voi gioite anche se al presente, per un podi tempo, dovete essere afflitti da varie prove, 7 affinché la prova della vostra fede, che è molto più preziosa dell’oro che perisce anche se vien provato col fuoco, risulti a lode, onore e gloria nella rivelazione di Gesù Cristo, 8 che, pur non avendolo visto, voi amate e, credendo in lui anche se ora non lo vedete, voi esultate di una gioia ineffabile e gloriosa, 9 ottenendo il compimento della vostra fede, la salvezza delle anime.” (1Pietro 1:3-9 LND)

Un brano che parla della fine del mondo.

“Rallegriamoci, giubiliamo e diamo a lui la gloria, perché sono giunte le nozze dell’Agnello e la sua sposa si è preparata.” (Apocalisse 19:7 LND)

Che gioia immensa ci sarà quando vedremo Cristo.

Ostacoli alla Gioia

Allora, è chiaro che la gioia è un dono di immenso valore, più di qualsiasi altra cosa. Riempie il cuore.

È chiaro che Dio vuole che abbiamo la gioia. È un frutto dello Spirito. Ogni credente dovrebbe essere pieno dei frutti dello Spirito.

Però, la realtà è spesso ben diversa. Se siamo onesti, spesso non abbiamo gioia. Spesso, siamo frustrati, irritati, delusi, scoraggiati, arrabbiati, o intimoriti. Spesso siamo scontenti. In tutti questi casi, non abbiamo la gioia.

Che cosa ci ostacola dall'avere la gioia? È importante capire, perché mancare di gioia è mancare di ciò che il nostro cuore desidera.

Le circostanze NON ci ostacolano dall'avere gioia.

Prima di tutto, dobbiamo capire che le circostanze, per quanto possono essere negative e pesanti, non ci ostacolano dal' avere gioia.

Ricordate che la gioia non deriva dalle circostanze, e perciò, le circostanze non possono toglierci la vera gioia.

Un Grande Ostacolo: la Scontentezza

Uno degli ostacoli più grandi che non ci permette di avere gioia è la scontentezza.

Pensate alla scontentezza. È quel negativismo di cuore dovuto ad un insufficiente appagamento in merito a qualcosa in cui speravamo.

Cioè, se io preferisco rosso, però, non mi importa più di tanto, e mi dai un altro colore, non sono per niente scontento.

Invece, se sono scontento, ciò rivela che io ci tenevo moltissimo a quella cosa. Questo è importante capire. Pensate. Quando siamo scontenti, questo fatto ci rivela qualcosa di molto importante che accade nei nostri cuori.

La scontentezza è un peccato che è molto comune. È importante riconoscerla, perché rivela molto del nostro cuore.

La scontentezza dimostra che stiamo cercando la nostra gioia in qualcosa oltre Cristo. Dimostra che Cristo non è il nostro tesoro. Qualcos'altro è il nostro tesoro. Non ottenendo quello che è il nostro tesoro, siamo scontenti.

Esempio: Serena ed io abbiamo un incidente stradale molto grave mentre siamo in viaggio. Io mi rompo la gamba, e anche un braccio. Invece Serena è in messa molto male, ed è in ospedale, e deve rimanerci anche qualche mese. Non posso guidare, quindi, ho bisogno di chi mi porta in ospedale per vederla.

Visto che sono anche limitato, non riesco tanto a curarmi. Non posso stare in piedi, posso usare solamente una mano. Quindi, ho bisogno di molta cura. Devo mangiare quello che gli altri mi preparano. Devo avere chi mi porta in ospedale.

Allora, se io preferisco la pasta anziché il riso, ma qualcuno mi dice che può invitarmi a cena, e poi, mi può portare in ospedale per vedere Serena, mangiando il riso, sarà scontento? Sarò scontento che devo mangiare il riso anziché la pasta?

Certamente non sarò scontento! Sì, è vero che ho una preferenza, ma non è una cosa importante. Quello che mi importa è vedere Serena. Perciò, non sarò minimamente scontento per il fatto che mi danno da mangiare riso anziché pasta.

Quindi, il punto a cui voglio arrivare è questo. Quando siamo scontenti, la nostra scontentezza rivela che che stiamo cercando la nostra gioia in quello che non riusciamo ad avere, e questo ci rende scontenti.

La nostra scontentezza rivela dove cerchiamo la nostra gioia.

Se stiamo cercando la nostra gioia in qualunque cosa oltre che in Cristo, allora, quella cosa per noi è un idolo.

Infatti, in 1Timoteo 6:17 leggiamo:

“Ordina ai ricchi di questo mondo di non essere orgogliosi, di non riporre la loro speranza nell’incertezza delle ricchezze, ma nel Dio vivente, il quale ci offre abbondantemente ogni cosa per goderne” (1Timoteo 6:17 LND)

Non è un peccato godere delle cose, Dio ha creato il mondo con tante cose di cui godere. Però, è un peccato cercare la nostra gioia nelle cose.

Cercare la mia gioia in qualcosa vuol dire che se non riesco ad averlo, sarò scontento. Non avrò gioia. E questa è una forma di idolatria, perché sto cercando la mia gioia in quella cosa o in quella situazione, anziché in Gesù Cristo. Questo peccato crea una barriera fra me e Dio, e mi ostacola dall'avere la vera gioia.

Invece, se Cristo è la mia gioia, posso godere i tanti doni che Dio mi dà, ma se non riesco ad avere qualcosa, non ne sarà scontento.

Infatti, se Gesù Cristo è la mia gioia, avrò gioia. Grande gioia!

Pensate: se cerco la mia gioia in qualsiasi cosa oltre che in Cristo, posso essere ostacolato dall'avere quella cosa. Magari voglio qualcosa che richiede una buona salute. Però, facilmente posso avere problemi di salute.

Posso desiderare qualcosa che costa molto. Altri problemi possono ostacolarmi da avere quei soldi. Se quello che volevo comprare è ciò in cui cerco la mia gioia, sarà scontento se non riesco ad averlo. E questa scontentezza è un peccato, e rivela un cuore che non sta guardando a Cristo.

Forse io non voglio cose materiali, ma il mio tesoro è avere una vita con pochi problemi. Voglio che i miei figli mi ubbidiscono, e non mi creino problemi.

Se il fatto che i miei figli mi creano problemi mi rende scontento, questo rivela che quello è un idolo per me. Non sto cercando la mia gioia in Cristo, ma in un certo andamento della casa.

Forse voglio essere visto bene dagli altri, e gli altri non mi vedono bene, forse per motivi ingiusti. Comunque sia, se questo mi rende scontento, dimostra che quello è un idolo per me. Sto peccando.

Applicando questo a noi

Spero che il mio punto in questo studio sia chiaro.

Dio vuole che abbiamo la gioia, profonda gioia, gioia duratura, gioia che supera ogni prova e ogni difficoltà.

In Cristo, abbiamo tutto quello che serve per avere una gioia profonda tutti i giorni nella vita.

Il motivo per cui non abbiamo gioia è perché stiamo cercando la nostra gioia nei posti sbagliati. Anziché cercare la gioia in Cristo, la cerchiamo in qualcos'altro. E quella cosa, che sia un oggetto, che sia una situazione, che sia un'esperienza, che sia una persona, che sia come vanno le cose, quella cosa diventa un idolo per noi.

Quindi, se tu hai poca vera gioia in Cristo, qual è la soluzione? Come puoi avere gioia?

Prima di tutto, hai bisogno di riconoscere il tuo peccato di idolatria. In realtà stai considerando qualcosa come avente più valore di Cristo. Hai un idolo nella tua vita. Perciò, non basta tutto il tuo impegno. Hai bisogno di confessare il tuo peccato.

Ricordati: se tu sei scontento, c'è dell'idolatria nella tua vita.

Hai bisogno di confessare quell'idolatria.

In realtà ciò vuol dire Gesù Cristo non è il tuo tesoro. Non stai guardando a Cristo. Non stai vedendo i benefici in Cristo. Non stai capendo quello che leggiamo in 2Corinzi 4:17, cioè, che “la nostra leggera afflizione, che è solo per un momento, produce per noi uno smisurato, eccellente peso eterno di gloria;” (2Corinzi 4:17 LND)

Carissimi, io desidero profondamente che ciascuno di voi abbia una vita piena di vera, profonda gioia. E grazie a Dio, Dio ha provveduto tutto per noi per poter avere questa gioia.

Chi cerca il suo tesoro in Gesù Cristo, e vede sempre di più l'immensità delle benedizioni in Cristo, avrà gioia, grande gioia!

Quindi, se a volte tu sei scontento, ringrazia Dio che tramite questo studio, puoi riconoscere la gravità di questo peccato, perché dimostra che non hai Gesù Cristo come il tuo tesoro. Riconosci l'idolatria nel tuo cuore. Poi, impegnati a vedere il valore di Gesù Cristo. Riempi il tuo cuore e i tuoi pensieri con le verità di Cristo. E allora, comincerai ad avere la gioia di cui la Bibbia parla così tanto. Il tuo cuore sarà soddisfatto.

Confessiamo i nostri peccati, e guardiamo a Dio!

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