Aiuto Biblico

L'uomo beato

Salmo 1

sermone di Marco deFelice, www.AiutoBiblico.org per domenica, 15 febbraio 2023, – cmd dmp –

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Sapete qual è la cosa più bella della vita? Essere veramente beato da Dio. È meraviglioso essere beato. Vogliamo essere beati, non maledetti. Ma, come? C’è un modo per essere beato?

Ultimamente abbiamo visto nella Bibbia che per essere beati, bisogna avere timore di Dio. Oggi, vorremmo considerare un altro aspetto per essere veramente beati da Dio.

Prima di tutto, cosa vuol dire “beato”? Vuol dire anche: “chi gode perfetta felicità! ” oppure: “ricevere del bene da Dio ”

Il significato della parola “beato” usata nella Bibbia, è meraviglioso. Sentiamo la parola spesso, ma è difficile capire la profondità del suo vero significato. Nell'Ebraico, “beato” era simile a “Shalom”, che vuol dire pace, una pace interiore profonda, cioè, un’anima veramente in pace. Solo Dio può veramente benedire.

Essere veramente beato, quindi essere beato da Dio, è la cosa “più meravigliosa” della vita. Nulla è paragonabile a questo. La vita senza la benedizione non può mai soddisfarci.

Il mondo ci offre molto, promette grandi cose, ma non riesce mai a soddisfare la nostra anima. Tutto quello che il mondo offre ci lascia delusi prima o poi. Lascia l’anima vuota.

Solo la benedizione di Dio può soddisfare la nostra anima. Ma per avere veramente la benedizione di Dio, una persona deve essere veramente perdonata e riconciliata con Dio. Di natura, siamo separati da Dio a causa dei nostri peccati. Serve il perdono in Gesù Cristo per essere riconciliati con Dio. Bisogna diventare un figlio di Dio. Non siamo figli di Dio di natura. Bisogna diventare un figlio di Dio, per mezzo della fede in Gesù Cristo.

Quindi, la condizione principale per essere veramente benedetto è quella di essere un vero figlio di Dio. Purtroppo, tanti figli di Dio continuano a cercare la soddisfazione nelle cose del mondo anziché in Dio. In quel caso, non camminano vicino a Dio, e non riceveranno tante delle vere benedizioni, perché vengono solo da Dio.

Non possiamo comprare o ottenere la benedizione con le nostre capacità. Nessun uomo può benedirsi da sé. Solo Dio può benedirci veramente. Perciò, è importante sapere: come dobbiamo vivere per essere beati? Come bisogna vivere per ricevere tutte le benedizioni di Dio, per avere il nostro cuore ricolmo?

Dio vuole benedirci, e ci ha dato la Sua Parola, la Bibbia, per farci capire come vivere per essere veramente benedetti. Oggi, vogliamo considerare insieme il Salmo 1, che spiega, in modo molto diretto, come essere veramente benedetti.

Come essere una persona beata

Leggiamo il Salmo 1, poi, valutiamo quello che ci dice. (Leggo il Salmo 1)

Notiamo che questo Salmo è diviso in due parti: nella prima parte parla delle cose da evitare, e poi, nella seconda delle cose da fare. Nella Bibbia, volta dopo volta vediamo che Dio non ci dice mai di togliere qualcosa dalla nostra vita senza anche dirci cosa mettere al suo posto. È pericoloso togliere il male senza riempire quel vuoto con il bene.

Notiamo, perciò, come bisogna vivere per essere veramente beati.

Non camminare secondo il consiglio degli empi

Leggo i versetti 1 e 2.

1 Beato l’uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, 2 ma il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. (Salmo 1:1,2)

Per capire questo passo, dobbiamo capire chi sono gli empi secondo Dio.

Secondo il mondo, chi è un empio?

Il mondo (cioè, le persone intorno a noi), secondo il suo modo di valutare mette la maggior parte delle persone in una categoria definita “abbastanza buona”. Però, usano un metro sbagliato. Solo Dio ha il metro giusto per misurare il cuore dell’uomo.

Luca 16:15 Ed egli disse loro: «Voi vi proclamate giusti davanti agli uomini; ma Dio conosce i vostri cuori; perché quello che è eccelso tra gli uomini, è abominevole davanti a Dio.

Quindi, gli uomini si onorano a vicenda, ma Dio vede il cuore, dichiara che l’uomo è un empio.

“C’è una via che all’uomo sembra diritta ma la sua fine sfocia in vie di morte.” (Proverbi 14:12 LND)
“Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato; chi lo può conoscere?” (Geremia 17:9 LND)

Cose dice Dio, l’unico vero Giudice, dell’uomo?

Nella Bibbia, l’uomo non viene valutato secondo il parere del mondo, ma secondo il giudizio di Dio. Quindi, chi è un empio secondo Dio?

“10 come sta scritto: "Non c’è alcun giusto, neppure uno. 11 Non c’è alcuno che abbia intendimento, non c’è alcuno che ricerchi Dio. 12 Tutti si sono sviati, tutti quanti sono divenuti inutili; non c’è alcuno che faccia il bene, neppure uno.” (Romani 3:10-12 LND)
“1 Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, 2 nei quali già camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza, 3 fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo i desideri della carne e della mente, ed eravamo per natura figli d’ira, come anche gli altri.” (Efesini 2:1-3 LND)

Qui, secondo il giudizio di Dio, chi sono gli empi?

Chiunque non è salvato per fede in Gesù è un empio. Perciò, nasciamo già empi, e anno per anno, aggiungiamo sempre più colpe al nostro registro che si trova in cielo. L’unico modo per non essere più un empio è quello di ricevere il perdono e la salvezza in Gesù Cristo. Allora, diventiamo giustificati, e non siamo più empi.

Quindi, chi sono gli empi? Purtroppo, quasi tutte le persone intorno a noi sono empie, secondo il giudizio di Dio. Possono essere anche persone molto religiose, che non danno a Gesù l’onore dovuto (Giovanni 5:24), o possono essere persone che non sono religiose per nulla. Ricordiamo quindi che qui, nel Salmo 1, per esempio, bisogna usare il metro della Bibbia.

Nel NT, i Farisei erano persone esternamente buone, ma erano empi nei loro cuori. In Matteo 23:28, Gesù dichiara ai farisei:

“Così anche voi di fuori apparite giusti davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.” (Matteo 23:28 LND)

Il loro peccato non era qualcosa che il mondo considerava peccato. Il loro peccato era quello di cercare la giustizia per mezzo delle loro opere, anziché per mezzo della fede.

In Romani 9:31,32, leggiamo di Israele, e come il suo popolo sembrava giusto esteriormente, ma non lo era.

“31 mentre Israele, che cercava la legge della giustizia, non è arrivato alla legge della giustizia. 32 Perché? Perché la cercava non mediante la fede ma mediante le opere della legge; essi infatti hanno urtato nella pietra d’inciampo.” (Romani 9:31-32 LND)

Considerando perciò che chi non è salvato è un empio, come lo erano tutti i salvati prima della salvezza, torniamo al Salmo 1:1 Per essere beati, cosa dobbiamo evitare?

1 Beato l’uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, (Salmo 1:1)

Cosa vuol dire, “camminare”? Camminare rappresenta vivere, agire, proseguire nella vita. Perciò, per essere beati, non bisogna vivere secondo i consigli degli empi, cioè, i consigli delle persone non salvate.

In altre parole, per essere veramente benedetti da Dio, non dobbiamo vivere secondo il parere delle persone intorno a noi che non conoscono Dio. Ovvero, non dobbiamo vivere come vivono le persone che non conoscono Dio.

Esempio: un uomo che vuole crescere come marito non deve vivere secondo i consigli di uomini che non hanno in cuore il desiderio di diventare mariti migliori, secondo il metro di Dio.

Genitori che vogliono crescere come Dio vuole, secondo il metro di Dio, non seguono i consigli dei parenti e gli amici che non hanno timore di Dio, e non cercano di seguire quello che Dio insegna.

Una persona che valuta un nuovo lavoro, non dà ascolto ai consigli di quelle persone che non vivono per la gloria di Dio.

Chiaramente, vivere in questo modo non sarà compreso da chi non ha timore di Dio. Chi non conosce Dio pensa che il proprio consiglio sia buono. Non riesce a vedere le cose alla luce dell’eternità. Perciò, se tu non segui il consiglio di quella persona, potrebbe vederti male.

Quel marito che non ascolta i consigli degli amici non credenti su come comportarsi come marito, sarà visto male da loro. Ma egli sa che non possono benedirlo.

Quindi, se vuoi essere beato, non devi camminare, ovvero vivere, seguendo il consiglio degli empi.

Nella vita, siamo circondati dai consigli del mondo, che, secondo Dio, sono i consigli degli empi. È molto facile ascoltare questi consigli. Ma chi vuole essere veramente beato non deve ascoltare il consiglio degli empi.

...non fermarsi nella via dei peccatori

Questo brano non solo dice di non camminare secondo il consiglio dei non credenti, dice anche di non fermarsi nella via dei peccatori.

Chi sono i peccatori? Ognuno di noi nasce peccatore. Solo chi riceve il dono della nuova nascita in Gesù Cristo viene perdonato, e non è più un peccatore. Chiaramente, il metro in questo versetto non è il metro umano, ma è il metro di Dio.

Quindi, chiunque non ha ricevuto Gesù Cristo personalmente come Signore e Salvatore è ancora un peccatore agli occhi di Dio. Chi ha ricevuto Gesù è un peccatore perdonato, e quindi, agli occhi di Dio, non è più un peccatore, perché è stato giustificato in Cristo.

Allora, secondo il v.1, per essere beati, qual è la seconda cosa che dobbiamo evitare di fare?

“che non si ferma nella via dei peccatori.”

Cosa vuol dire “ferma nella via dei peccatori? ” La via dei peccatori rappresenta la via del peccato, quelle cose che spesso sono normali per il mondo, ma sono peccati davanti a Dio.

“Non si ferma nella via dei peccatori ” vuol dire non fermarsi, cioè, non passare il tempo con nessun peccatore. Vuol dire non accettare nessun peccato nella nostra vita. Vuol dire non fermarsi neanche per guardare il peccato, per non essere influenzati dal peccato. La brutta compagnia corrompe i buoni costumi.

Viviamo in un mondo pieno di peccato. Passiamo per la via del peccato ogni giorno. Dobbiamo passare, ma non dobbiamo fermarci. Quando ci fermiamo, perdiamo grandi benedizioni. Per essere beati, non ci dobbiamo fermare, cioè, dobbiamo evitare, ogni tipo di peccato.

Cosa vuol dire in pratica? In parole semplici, devo evitare le situazioni in cui so che c’è la possibilità di peccare. Se devo assolutamente passare per quella via, e sto parlando al livello figurativo, non mi devo fermare. Devo tenere gli occhi diritti, e continuare a camminare. Lo stesso è vero anche nel caso di peccati di pensiero, di atteggiamento, di parola. Quando riconosco la via dei peccatori, cioè, il modo di pensare o di parlare dei peccatori, devo completamente evitare quella via.

Quali sono alcune tentazioni per te, cose che ti sono difficili da evitare, cose in cui sei tentato a fermarti, a guardare, a pensare, a desiderare?

È importantissimo mettere a posto la nostra vita in modo da evitare queste cose! Questo è importante affinché possiamo essere veramente beati. Il peccato promette tanto, ma alla fine, ci lascia vuoti, e ci fa perdere le benedizioni di Dio. Solo Dio benedice veramente. Per essere beati, non fermiamoci nella via dei peccatori.

…non sedere in compagnia degli schernitori...

Per aiutarci a capire ancora di più questo concetto, Dio ci dà una terza descrizione di come vivere per essere veramente beati: non sedere in compagnia degli schernitori.

Chi sono gli schernitori?

Una definizione è: “farsi beffe di qualcuno con atti o parole sprezzanti.” Notate “con atti o con parole”. Cioè, si può essere un schernitore palesemente, con le parole, oppure, in modo più subdolo, con le azioni. Un marito potrebbe dire alla moglie che l’ama, ma le sue azioni possono mostrare il contrario. In questo caso, egli è un schernitore. Oppure, uno può schernire apertamente con le parole. È così nel nostro rapporto con Dio. C’è chi parla bene di Dio ed è religioso, ma non Gli ubbidisce con le azioni. Una tale persona è uno schernitore, quanto lo è una persona che si fa beffe di Dio apertamente con le parole.

Perciò, per essere beati, non dobbiamo sederci in compagnia degli schernitori, cioè, con coloro che non ubbidiscono a Dio, né con coloro che parlano apertamente di Dio senza riverenza.

Questo non vuol dire che dobbiamo andare e vivere in un convento. Però, dobbiamo evitare di avere degli schernitori come nostra compagnia. Compagnia vuol dire le persone con cui scegliamo di passare del tempo. Quando stiamo in compagnia con persone che non seguono Dio, secondo questo insegnamento di Dio, perdiamo la Sua benedizione. Beato l’uomo che non si siede in compagnia degli schernitori.

Perché è pericoloso sedere in compagnia con schernitori? Ricordate 1Corinzi 15:33

“Non vi ingannate; le cattive compagnie corrompono i buoni costumi.” (1Corinzi 15:33 LND)

Sedere in compagnia di chi non teme Dio ci influenza in senso negativo. Influisce sul nostro modo di pensare e su come vediamo la vita. Per essere benedetti, dobbiamo evitare questa influenza.

Fino a questo punto, abbiamo visto le cose negative che dobbiamo evitare per essere beati. Non camminare nella via degli empi, non fermarsi nella via dei peccatori, e non sedersi nella compagnia degli schernitori.

Adesso, il Salmista ci elenca il lato positivo che deve prendere il posto del lato negativo, in modo da essere veramente beati da Dio.

...ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE...

Leggo ancora il versetto 1.

1 Beato l’uomo che non cammina nel consiglio degli empi, non si ferma nella via dei peccatori e non si siede in compagnia degli schernitori, 2 ma il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. (Salmo 1:1,2)

Sarà beato chi ha il suo diletto nella legge dell’Eterno.

Diletto: vuole dire la nostra gioia, la nostra passione, la cosa che desideriamo più delle altre cose.

Qual è il tuo diletto, veramente? Quali sono le cose alle quali pensi spesso? Quali sono i tuoi desideri?

Avere meno problemi? Poter fare qualcosa che ti piace fare? Essere visto bene dagli altri? Qualcosa di materiale, il successo, l’indipendenza, il divertimento, un rapporto con un’altra persona?

Come possiamo riconoscere il nostro diletto?

Ci impegniamo in quello che è il nostro diletto. Quando desidero tanto qualcosa, mi impegno per poter fare quella cosa. Mi impegno a trovare il tempo per quella cosa. Penso a quella cosa moltissimo. Questo è come possiamo riconoscere quello che è il nostro diletto.

Quindi, riconosciamo quello che è il nostro diletto notando quello per cui ci impegniamo e quello a cui pensiamo.

Per essere veramente beati, e avere il nostro cuore soddisfatto, il nostro diletto dev’essere nella legge di Dio. Cioè, non basta dire che amiamo Dio. Chi veramente ama Dio, si impegna a conoscere sempre di più la Parola di Dio.

Questo perché è solo tramite la Parola di Dio che possiamo conoscere veramente Dio di più, e possiamo sapere come seguire Dio più da vicino.

Perciò, chi vuole essere veramente beato, deve impegnarsi di cuore a conoscere sempre di più la Parola di Dio, la Bibbia.

Chi fa questo di cuore sarà veramente benedetto da Dio.

...e su quella legge medita giorno e notte.

Quando il nostro diletto è nella Parola di Dio, cosa facciamo? Oppure, affinché la legge di Dio sia sempre di più il nostro diletto, cosa dobbiamo fare? Leggo l’inizio del versetto 1, e poi versetto 2.

1 Beato l’uomo … il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte. (Salmo 1:1,2)

...e sulla legge dell’Eterno medita giorno e notte

Cosa vuol dire meditare giorno e notte? Vuol dire che la cosa è talmente preziosa per noi che sta sempre nei nostri pensieri, sempre nel nostro cuore. Meditare è tutt’altro che leggere frettolosamente. Vuol dire leggere, rileggere, contemplare, valutare quello che leggiamo, pregarci sopra, e mettere a posto la nostra vita in base a quello che dichiara Dio nella sua Parola.

Come possiamo meditare di più sulla legge (la Parola) di Dio? Cosa vuol dire in pratica?

  1. leggerla spesso: chiaramente tutti i giorni, ed a volte, più volte al giorno. Suggerisco di iniziare sempre la giornata trascorrendo del tempo nella Parola. Se non è il momento migliore, almeno leggi qualcosa, e poi, prendi del tempo per una lettura più approfondita.

  2. memorizzare versetti

  3. pensarci spesso, sistemare la nostra vita in base a quello che abbiamo letto, credere in quello che leggiamo. pregare in base a quello che impariamo. Ringraziamo Dio per le promesse e le benedizioni.

  4. Parlare con altri di quello che abbiamo letto. Parliamo di quello che è il nostro diletto. Quanto è importante parlare della Parola di Dio, delle verità che abbiamo visto.

Risultati nella vita di chi è beato

Adesso, il Salmo parla di come sarà la vita di chi è veramente beato, in base a quello che abbiamo appena considerato.

Come sarà la vita di uno che vive così, sempre di più, giorno per giorno?

Per aiutarci a capire come sarà la vita di una persona beata, il Salmista la paragona ad un albero. Leggo il versetto 3.

3 Egli sarà come un albero piantato lungo i rivi d’acqua, che dà il suo frutto nella sua stagione e le cui foglie non appassiscono; e tutto quello che fa prospererà. (Salmo 1:3)

v.3 Egli sarà …

...come un albero piantato lungo i rivi d’acqua

Il versetto dichiara che sarà come un albero piantato lungo i rivi d’acqua.

Sarà come un albero che ha tutto quello che serve per vivere bene. All’uomo beato non mancherà nessuna cosa necessaria. Come il ruscello provvede sempre acqua, in ogni stagione, così Dio cura l’uomo beato, in ogni stagione della vita, dalla gioventù, fino alla sua vecchiaia e anche nel momento della sua morte.

che dà il suo frutto nella sua stagione

Il versetto dichiara anche che dà il suo frutto nella sua stagione.

Un albero beato non solo ha tutto quello che serve per la vita, ma porta frutto. Spiritualmente parlando, il frutto che portiamo è quello che determina la ricompensa che avremo per tutta l’eternità. Perciò, l’uomo beato porterà frutto vero, frutto che dura, per tutta la sua vita.

Nella Bibbia, c’è il frutto che lo Spirito Santo produce in noi, e poi, c’è il frutto che produciamo noi, quando dimoriamo in Cristo.

Il frutto che possiamo portare noi, quando dimoriamo in Cristo, è quello di influenzare le persone a vedere più di Cristo ed a crescere spiritualmente. Questo è il frutto che dura, ed appartiene a chi trova il suo diletto nella Parola di Dio, per mezzo della quale conosce più di Cristo.

e le cui foglie non appassiscono

Poi il versetto dice: e le cui foglie non appassiscono.

L’albero piantato lungo i rivi d’acqua resiste al caldo e alle varie prove. Le sue foglie rimangono sempre verdi. Similmente, quando la persona beata attraversa le prove, non sarà sopraffatta. Sarà protetta e curata da Dio.

Le prove fanno parte della vita. A volte, le prove sono veramente dure. Chi è senza Dio non ha la cura di Dio nelle prove. Perciò, quando arrivano le prove più grandi di lui, perde la gioia, diventa scoraggiato o duro e arido.

Invece, chi trova il suo diletto in Dio, tramite la Parola di Dio, sarà curato da Dio in modo che sopporta le prove rimanendo “verdeggiante”.

Trovate 2 Corinzi 4:6-18, in cui vediamo come Paolo e i suoi collaboratori erano curati da Dio, anche nelle prove. Lo leggo.

perché il Dio che disse: "Splenda la luce dalle tenebre," è lo stesso che ha fatto brillare il suo splendore nei nostri cuori per far risplendere in noi la conoscenza della gloria di Dio, che rifulge sul volto di Gesù Cristo. 7 Or noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché l’eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi. 8 Noi siamo afflitti in ogni maniera, ma non ridotti agli estremi; perplessi, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; abbattuti, ma non distrutti, 10 portando di continuo nel nostro corpo il morire del Signore Gesù, affinché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. 11 Noi che viviamo, infatti, siamo del continuo esposti alla morte a motivo di Gesù, affinché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. 12 Cosicché in noi opera la morte, ma in voi la vita. 13 Ma pure, avendo noi lo stesso spirito di fede, come sta scritto: "Io ho creduto, perciò ho parlato," anche noi crediamo e perciò parliamo, 14 sapendo che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi per mezzo di Gesù e ci farà comparire con voi. 15 Tutte queste cose infatti sono per voi, affinché la grazia, raggiungendo un numero sempre maggiore di persone, produca ringraziamento per abbondare alla gloria di Dio. 16 Perciò noi non ci perdiamo d’animo; ma, anche se il nostro uomo esteriore va in rovina, pure quello interiore si rinnova di giorno in giorno. 17 Infatti la nostra leggera afflizione, che è solo per un momento, produce per noi uno smisurato, eccellente peso eterno di gloria; 18 mentre abbiamo lo sguardo fisso non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono, poiché le cose che si vedono sono solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne. (2Corinzi 4:6-18)

Chi ha il suo diletto in Dio, tramite la Parola di Dio, potrà superare ogni prova della vita vittoriosamente, con gioia e pace, portando frutto che dura per l’eternità.

...e tutto quello che fa, prospererà.

Questo versetto conclude con la meravigliosa verità:

e tutto quello che fa prospererà.

L’uomo beato segue la legge di Dio, perché ha conosciuto l’amore di Dio, e sa che l’unica vera vita è in Cristo, che ci viene presentato nella Parola. Perciò, egli trova grande diletto nella Parola di Dio. Egli vive per la gloria di Dio.

Come risultato, Dio lo guida e opera nella sua vita. Allora, c’è un altro risultato nella sua vita: prospererà in tutte le sue imprese. Questo non vuol dire che avrà sempre una prosperità materiale, ma vuol dire qualcosa di molto più importante, avrà sempre una prosperità spirituale. Cioè, Dio farà sì che ogni cosa cooperi al bene eterno di quella persona. Egli vivrà per Dio, e Dio benedirà il suo operare.

Usando l’immagine di un albero, il Salmista ci aiuta a capire com’è la vita della persona beata, la persona che segue i consigli dei primi versetti.

Vorresti tu una vita così?

v.4 Non così gli empi

All'opposto dei beati, ci sono gli empi, cioè, le persone non salvate. Com’è la vita di coloro che non hanno Dio? Può sembrare bella, attraente. Ma in realtà, com’è la vita degli empi? Leggo i versetti 4 e 5.

4 Non così sono gli empi; ma sono come pula che il vento disperde. 5 Perciò gli empi non reggeranno nel giudizio, né i peccatori nell’assemblea dei giusti. (Salmo 1:4,5)

…sono come pula che il vento disperde

Spesso, sembra che gli empi, cioè, coloro che non sono salvati, abbiano tanto potere, tanti vantaggi nella vita. Sembra che si divertano molto. Ma in verità, sono come la pula. Alla fine, se non prima, la loro vita si rivelerà vuota, senza valore. Al giudizio finale, diventerà chiaro che non hanno nulla di valore da presentare a Dio.

Che cosa terribile! Vuol dire vivere una vita totalmente sprecata. Vuol dire arrivare davanti a Dio con le mani vuote, senza il perdono.

Che contrasto con i figli di Dio radicati in Gesù Cristo!

Chi ha più di 50 anni può ricordare le persone di 40 o 50 anni fa che sembravano importanti, che avevano successo o facevano la vita che volevano loro. Dove sono adesso? Che valore hanno le loro vite adesso? Sono quasi tutti morti, e sono come pula, volati via. Si sono trovati davanti a Dio, davanti al giudizio, senza il perdono. Tutto il cosiddetto successo terreno non vale niente. Tutto perso.

perciò gli empi non reggeranno nel giudizio

Poi, leggiamo qualcosa di spaventoso: “Perciò gli empi non reggeranno nel giudizio, né i peccatori nell’assemblea dei giusti.”

Ci sarà un grande giudizio, in cui ogni persona che non è nata di nuovo sarà giudicata per ogni peccato che avrà mai commesso. Essendo peccatori, gli empi non potranno reggere in quel giudizio. Saranno condannati all’eternità senza Dio, nel lago di fuoco.

“È cosa spaventevole cadere nelle mani del Dio vivente.” (Ebrei 10:31 LND)
“Tu, proprio tu, devi essere temuto; e chi può resistere davanti a te, quando ti adiri?” (Salmo 76:7 LND)

Per quanto la vita nel peccato può sembrare bella, è tutto un inganno. Finirà con la condanna eterna, sotto l’ira di Dio per tutta l’eternità.

Non reggeranno nell’assemblea dei giusti. Non sarà permesso di stare in cielo, con coloro che sono stati giustificati in Gesù Cristo.

L’assemblea dei giusti si riferisce alla grande folla dei salvati davanti a Dio in cielo per l’eternità. Solo le persone salvate per fede in Gesù saranno presenti. Perciò, i peccatori non reggeranno, non saranno ammessi, nella grande assemblea dei giusti.

Per tutta l’eternità, per sempre, la grande assemblea di quelli che avranno ricevuto Gesù Cristo come Signore e Salvatore godranno la suprema benedizione di stare nella presenza di Dio. Sarà meraviglioso al di là di ogni immaginazione. Invece, i peccatori saranno in un terribile tormento nel lago di fuoco, giorno e notte, per tutta l’eternità.

l’Eterno conosce la via dei giusti

Consideriamo il fatto che Dio conosce i suoi giusti, conosce la via dei giusti, cioè, conosce ogni dettaglio della loro vita. Dire “Dio conosce la via dei giusti ” è un modo biblico di dire che Dio cura ogni aspetto della vita dei giusti, coloro che sono giustificati in Cristo. Dio opera in ogni aspetto della vita per il bene della persona beata.

Questo è il senso di Romani 8:28

“Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento.” (Romani 8:28 LND)

Che meravigliosa verità per chi appartiene a Cristo: ogni dettaglio della vita è controllato da Dio per il bene eterno della persona. Non è così per chi non conosce Cristo.

la via degli empi conduce alla rovina

Spesso nella nostra vita, può sembrare che la cosa migliore è seguire la cosiddetta saggezza del mondo, e seguire il consiglio degli altri intorno a noi. Può sembrare che quella via porterà felicità e successo. Ma non è vero, infatti, la vita senza Dio porta sempre alla rovina. Può ingannare all’inizio, ma alla fine, porterà sempre alla rovina.

l’inganno del mondo

Vi invito tutti a considerare le verità di questo Salmo. Questo Salmo è un invito, da parte di Dio, per ogni uomo: un invito ad essere veramente beato. Dio ama benedire. Dio ama curare. Però, il nostro peccato è una barriera fra noi e Dio.

In Cristo Gesù, possiamo avere pieno perdono. Però, la vita in Cristo è molto più del solo perdono iniziale. È una vita dedita a seguire Cristo, anziché seguire il mondo. Chi segue Cristo con tutto il cuore, sarà veramente una persona benedetta da Dio.

Il mondo promette molto, ma il mondo lascia delusi. Dio promette molto, e Dio non delude mai, per chi veramente spera in Dio.

Quindi...

Quanto è importante esaminare la nostra vita, alla luce della Parola di Dio. Dio ci offre una scelta, fra la possibilità di essere beati, camminando per la Sua via, oppure di non essere beati e camminare nella via degli empi. Vogliamo accettare la Sua offerta o no?

Esamina la tua vita. Cosa devi cambiare per trovarti nella via di Dio? Cosa dovresti fare per non camminare secondo il consiglio degli empi? Come puoi non sederti in compagnia degli schernitori? Come puoi far diventare ancora di più la Parola di Dio il tuo diletto?

Se hai peccato in qualcosa, chiedi perdono a Dio, e accetta la Sua guida per lasciare il peccato. Chiedi l’aiuto di Dio per camminare sempre di più nella Sua via, per diventare sempre più come il nostro Signore e Salvatore, Gesù Cristo.

Scegliamo di essere persone beate!