Aiuto Biblico

L'Eterno ci Protegge e Preserva

Salmo 12

sermone di Leonardo Bevilacqua, www.AiutoBiblico.org per domenica, 29 giugno 2025
Descrizione: Viviamo in una società malvagia, circondati dal peccato e da pericoli, soprattutto spirituali. Come dobbiamo vivere giorno per giorno, aspettando l'eternità?
parole chiave: società, peccato, malvagità, battaglia, pace

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Introduzione

Immagina con me che ti trovi in viaggio, stai tornando a casa e devi passare attraverso vari paesi che non conosci, ma che sono paesi pericolosi. Quanto sarebbe importante conoscere i pericoli di quei paesi, e come evitarli? Sarebbe saggio solo fare il viaggio, senza farti troppi pensieri? Sarebbe molto stolto. Solo godere il viaggio, senza pensieri, senza prepararti per affrontare i problemi e pericoli che potrebbero arrivare, sarebbe estremamente stolto. Ti porterà a incorrere in pericoli che potevi evitare.

Però, diciamo che ti sei informato e conosci quali pericoli ci sono. Allora, quanto sarebbe importante tenere in mente quello che sai, per stare molto attento? Sarebbe fondamentale. Solo conoscere i pericoli non basta. Devi anche tenerli sempre presenti in mente, per stare attento in tutto quello che fai, finché sarai arrivato a casa.

La vita è un viaggio, verso l’eternità. La vita comprende grandi pericoli, pericoli spirituali, che minacciano di danneggiare gravemente la nostra anima. Ma, tristemente, a volte viviamo la vita ignorando questi pericoli, e non mantenendo alta la guardia. E così, a volte cadiamo profondamente, quando invece potevamo evitarlo.

Il mondo in cui viviamo è malvagio. La nostra società sta andando alla rovina. Non dobbiamo essere esperti di tutto quello che c’è di male intorno a noi, ma è fondamentale che riconosciamo che ci sono pericoli, e che le cose vanno male. Non dobbiamo essere spaventati, ma è importante che simo sobri, per restare vicini a Dio nel cammino e non cadere.

La nostra società è piena di malvagità, di violenza, di cattiveria. Il mondo in cui viviamo è pieno di peccato e spinge a peccare. La società ha le priorità sbagliate, i desideri sbagliati. Non solo non segue Dio, ma proprio non vuole seguire Dio. E la società in cui viviamo è una forte influenza, che può portarci a cadere molto profondamente, se ci lasciamo trascinare.

Per esempio, il mondo ci spinge ad avere le priorità sbagliate. La priorità per ogni figlio di Dio dovrebbe essere di vivere in modo da portare gloria a Dio con la propria vita, in ogni campo. Il mondo, invece, ci spinge a vivere per noi stessi e a goderci la vita, ignorando l’eternità.

Dio ci insegna che l’unico modo in cui possiamo avere un cuore soddisfatto è se cerchiamo la soddisfazione in Lui, avendo un rapporto con Lui. Il mondo, invece, ci spinge a cercare la soddisfazione in altre cose al di fuori di Dio, per esempio nelle cose materiali, nei soldi, nella carriera, nella fama.

Dio ci insegna quanto è ingannevole il peccato, quanto male ci porta e quando danno fa. Il mondo, invece, ci insegna che il peccato è bello e piacevole, che ci porta del bene, che ci dà una vita più bella e soddisfacente. Ma sono tutte menzogne che ci spingono ad avere una vita vuota, che non ha vero senso e, soprattutto, che porta alla distruzione eterna.

Noi che abbiamo Cristo, per grazia, siamo salvati, e nessuno può toglierci la salvezza. Ma, comunque, viviamo ancora su questa terra, in attesa di arrivare in cielo. Questa vita è un cammino verso il cielo. Quanto è fondamentale che camminiamo tenendo alta la guardia, essendo sobri, e non distratti e sviati dagli inganni di questo mondo. Quando abbassiamo la guardia, cominciamo a credere agli inganni del mondo, e così cadiamo profondamente nel peccato e ci allontaniamo da Dio. Se ci ravvediamo e torniamo a Dio possiamo essere perdonati, ma rimangono le cicatrici del peccato. Ciascuno di noi ha già varie cicatrici di varie cadute. Quanto è fondamentale che siamo sobri e vigilanti, e che camminiamo giorno per giorno, vicini a Dio.

Una società alla rovina

Oggi, con l’aiuto di Dio, vogliamo studiare il Salmo 12. In questo Salmo Davide ci parla delle circostanze in cui viveva, e ci descrive quanto la società intorno a lui era malvagia e non seguiva Dio. Era una società piena di peccato. Davide viveva in un’epoca malvagia, come anche noi viviamo in un’epoca estremamente malvagia, probabilmente ancora più malvagia. Ascoltiamo le verità in questo Salmo perché sono un incoraggiamento per ciascuno di noi, mentre camminiamo in questa vita.

Trovate con me il Salmo 12. Seguite mentre leggo dal v1.

“1 «Al maestro del coro. Su un’arpa a otto corde. Salmo di Davide.» Salva, o Eterno, perché gli uomini pii son venuti meno, e i veraci sono scomparsi in mezzo ai figli degli uomini.” (Salmo 12:1 LND)

Davide guardava intorno a sé e vedeva la malvagità delle persone che lo circondavano. Davide gridava a Dio: “Salva!”.

Noi tutti gridiamo a Dio: “Salvaci!”, in varie situazioni, ma lo facciamo sempre quando abbiamo un problema davanti e siamo disperati, quando vediamo che non ci sono soluzioni umane a quel problema, o vediamo che noi non possiamo cambiare la realtà. Gridiamo a Dio: “Salva!”, quando vediamo che la situazione è grave e serve l’intervento di Dio, subito. Gridiamo così quando riconosciamo la nostra totale dipendenza da Dio. Quindi, il fatto che Davide grida a Dio: “Salva!”, ci dice qualcosa di come lui vedeva la situazione. Davide riconosceva la gravità della situazione, e vedeva che lui non poteva cambiare nulla nelle sue forze. Serviva l’intervento potente di Dio.

Nel v1 leggiamo anche il motivo per cui Davide gridava a Dio. Gridava a Dio perché vedeva che gli uomini pii erano venuti meno. La pietà è avere vero timore di Dio. Perciò, quando dice che gli uomini pii erano venuti meno vuol dire che non c’era più chi aveva timore di Dio. Pensateci: tutti erano lontani da Dio, tutti camminavano nel peccato. Non solo gli uomini pii erano venuti meno, ma anche i veraci erano scomparsi, cioè non c’erano più quelli che dicevano la verità e camminavano secondo verità. In altre parole, regnava la menzogna.

Era una situazione pesantissima. Le persone che circondavano Davide erano malvagie, non avevano timore di Dio e non seguivano Dio. Quanto rispecchia la nostra società, il mondo in cui NOI viviamo, oggi! Anche noi viviamo in una società malvagia, ed è molto facile essere influenzati da quello che ci circonda.

Al contrario, chi è rimasto

Al tempo di Davide, non solo non c’era più chi aveva timore di Dio, ma proprio, il peccato regnava. Seguite mentre leggo il v2, Davide va avanti a descrivere la situazione, e notate quanta malvagità c’era.

“2 Ciascuno dice falsità al suo prossimo; essi parlano con labbra adulatrici e con un cuore doppio.” (Salmo 12:2 LND)

Il peccato regnava attorno a lui. Davide qua menziona peccati specifici.

Dice che ciascuno diceva falsità, ovvero, mentivano tutti, al punto che la menzogna, invece di essere odiata e vista male, era diventata normalità.

Poi, dice che parlavano con labbra adulatrici. “Adulare” significa parlare bene di qualcuno, lodare qualcuno, non con sincerità ma per ottenere benefici per sé. È molto malvagio. È il contrario del vero amore. Vuol dire proprio cercare di far gonfiare l’altra persona nell’orgoglio, per cercare di ottenere qualcosa da quella persona.

Un altro peccato è che parlavano con cuore doppio. Cioè, non parlavano con onestà, con semplicità e purezza di cuore, ma con doppi scopi, avendo scopi nascosti. Parlavano presentandosi in un certo modo a parole ma avendo tutt’altro nel cuore. Fratelli, a volte anche noi commettiamo questo brutto peccato, presentandoci per quello che non siamo, o fingendo di apprezzare qualcuno per ottenere qualcosa per noi stessi. Quanto è brutto questo peccato!

Dio intende che parliamo con verità, e che sia la verità a regnare nella società. Ma quando una società si ribella a Dio, e non vuole seguire Dio, regna la menzogna.

La gravità di questi peccati

Il peccato di usare la lingua per il male è grave. È grave quando mentiamo, quando parliamo con adulazione, quando innalziamo qualcuno per ottenere qualcosa per noi, ed è grave anche quando parliamo con un cuore doppio. Infatti, nel v3 vediamo cosa chiede Davide per questi che peccavano così. Seguite mentre leggo. Notate la sua forte richiesta.

“3 L’Eterno recida tutte le labbra adulatrici e la lingua che parla con orgoglio, 4 di coloro che dicono: "Con la nostra lingua prevarremo; le nostre labbra ci appartengono; chi è signore sopra di noi?".” (Salmo 12:3-4 LND)

Davide è molto forte qua. Chiede a Dio di recidere le labbra di chi parla con adulazione e con orgoglio. In altre parole sta dichiarando che chi pecca così dovrebbe perdere il privilegio di parlare. Dovrebbe non poter parlare più. Questo è quanto è grave camminare nella malvagità e nel peccato con le parole.

È gravissimo avere l’orgoglio di usare la lingua, le parole, per innalzarsi sugli altri, per avere vantaggi o privilegi. Questo vuol dire usare le parole per innalzare sé stessi, abbassando gli altri.

È gravissimo pensare che le nostre labbra ci appartengano. È grande orgoglio, e pensare di essere liberi, senza un signore, è anche un grandissimo inganno. Credere di essere padroni di sé stessi è un terribile inganno. Dio ci dichiara che, o siamo schiavi di Dio, o siamo schiavi del peccato. Chi crede di essere libero, senza un signore, in realtà è schiavo del suo peccato e si trova in una condizione terribile.

Di nuovo, vediamo che Davide si trovava circondato di uomini che peccavano terribilmente con le loro parole e con le loro azioni, ed era una situazione pesantissima.

Rispecchia la nostra società

Fermiamoci un attimo a pensare a noi. Davide viveva in mezzo a uomini che non avevano timore di Dio, e fra cui il peccato abbondava ed era diventato la normalità. Non è che questa è proprio una descrizione accurata della nostra società?

NOI viviamo in mezzo ad una società così. La nostra società non ha Dio, e vive lontana da Dio, nel peccato. Nella nostra società, non solo il peccato è tollerato, non solo è diventato la normalità in tantissimi campi, ma il peccato è proprio innalzato e promosso. La nostra società è lontanissima da Dio e spinge lontano da Dio. Siamo in un punto molto triste della storia, in cui gli uomini non vogliono Dio e vivono lontani da Dio. E vediamo i risultati disastrosi che sta portando.

In mezzo ad una società così, possiamo facilmente scoraggiarci e credere che sia tutto perso. Ti scoraggi mai vedendo quanto la società intorno a noi non segue Dio? Ti scoraggi mai quando vedi che la società rigetta i principi di Dio, e non vuole seguirli, anche se sono l’unica via benedetta? Ti affligge mai vedere che la società ha rigettato il piano di Dio per il matrimonio, la famiglia, allevare i figli? Ti affligge mai quando vedi quanto la menzogna fa parte della vita, e quanto è diventata normalità, al punto che quasi neanche più lo notiamo? Dovrebbe rattristarci profondamente. Dovremmo essere afflitti. Non dovremmo essere indifferenti, o rassegnati, di fronte a come vanno le cose nella società.

Però, non dobbiamo scoraggiarci. Ricordiamoci che Dio è sovrano. Nel v3 Davide pregava Dio di giudicare i peccatori, e ricordiamoci che Lui lo farà. Dio giudicherà i peccatori. Quando Gesù Cristo verrà, verrà in un fuoco fiammeggiante per giudicare tutti coloro che non hanno Cristo e per accogliere tutti coloro che hanno fede in Lui.

Non dimenticarti di chi è il tuo Dio, e di com’è il suo cuore per TE.

La risposta di Dio

Per Davide poteva sembrare tutto perso, ma vediamo che lui va avanti parlando del cuore di Dio. Vediamo cosa dice Dio in queste circostanze terribili, dove il peccato regnava. Sembrava tutto perso, sembrava tutto fuori controllo. Ma, era veramente così? Lo Spirito Santo ha guidato Davide a scrivere per noi quello che leggiamo nel v5. Ascoltate mentre leggo.

“5 "A motivo dell’oppressione dei miseri e del grido dei bisognosi, ora mi leverò", dice l’Eterno, "e li metterò in salvo da quelli che li insidiano".” (Salmo 12:5 LND)

Dio ha cuore i miseri e bisognosi, quelli che non hanno niente da dare, ma hanno solo bisogni. Dio soccorre i bisognosi e li mette in salvo. Fratelli, questo è il cuore di Dio per i suoi figli, per NOI. Dio ci ama, ci cura, ci soccorre, e non ci abbandona mai. Se tu sei in Cristo, questo è il cuore di Dio per TE! Certamente la società è malvagia, ma noi non siamo soli. Abbiamo Dio con noi!

Ci sono tanti brani che parlano di questo, in cui vediamo il cuore tenero di Dio verso di noi. Ve ne leggo qualcuno.

Per esempio, in Giovanni 10 Gesù parla di sé stesso come il Buon Pastore che ha cura delle sue pecore, e che protegge le sue pecore. In Giovanni 10:27-29 Gesù dichiara:

“27 Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono; 28 e io do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano. 29 Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti; e nessuno le può rapire dalla mano del Padre mio.” (Giovanni 10:27-29 LND)

Noi che siamo in Cristo siamo pecore di Gesù Cristo. Egli è il nostro Buon Pastore, e non permetterà che nessuno ci rapisca dalla sua mano. Quanto potente è Gesù Cristo? C’è qualcuno, o qualcosa, che possa andare contro di Lui e vincere? Assolutamente no! Perciò, se Lui ci tiene sicuri e saldi nella sua mano, quanto possiamo essere sicuri che nessuno ci rapirà? Abbiamo totale certezza.

Poi, un altro brano che ci parla della cura di Dio per noi è Ebrei 13:5. Ve lo leggo. Notate cosa dice Dio a noi.

“5 Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò".” (Ebrei 13:5 LND)

Dio, il nostro Padre Celeste, non ci lascia e non ci abbandona, mai. Lui si prende cura di noi, e non ci lascia e non ci abbandona, mai. Il potente Dio dell’Universo, il potente sopra ogni cosa, è il nostro Buon Padre che ci cura senza sosta, e senza mai lasciarci. Che dono da Dio!

Un altro brano che ci ricorda il cuore di Dio per noi è 1Pietro 5:6-7. Ve lo leggo. Notate il cuore di Dio per noi.

“6 Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli v’innalzi al tempo opportuno, 7 gettando su di lui ogni vostra sollecitudine, perché egli ha cura di voi.” (1Pietro 5:6-7 LND)

Dio ha cura di noi. Dio ha cura di TE, se tu sei un suo figlio. Quando ti arrivano pensieri di ansietà, quando vedi bisogni o situazioni che tu non riesci a risolvere, ricordati che Dio ha cura di te. Umiliati davanti a Dio, aggrappati a Lui con fede e lascia che sia Lui a prendersi cura di te. Non dobbiamo capire, possiamo fidarci di Dio e lasciare che sia Lui a prendersi cura di noi, perché la sua cura è perfetta.

Giorno per giorno, mentre camminiamo in questa vita, verso l’eternità, quando vediamo quanto male va la società, ricordiamoci di chi è il nostro Dio e quale cuore ha verso di noi. La società va male. Il mondo è malvagio. Ma non siamo soli. Abbiamo Dio con noi, che ci ama e ci cura. Lode a Dio!

Le parole di Dio sono pure

Le parole degli empi non sono affidabili. Gli empi mentono, usano adulazione, hanno doppi scopi. Ma le parole di Dio? Com’è quello che Dio dice? Seguite mentre leggo il v6.

“6 Le parole dell’Eterno sono parole pure, come argento raffinato in una fornace di terra, purificato sette volte.” (Salmo 12:6 LND)

Dio ci parla tramite la sua Parola e ci dichiara la verità. Tutto quello che Lui dice è puro e giusto, senza peccato. Tutto quello che Dio dichiara è così, e tutto quello che ci promette, avviene. Le parole di Dio sono verità, e questo vuol dire che possiamo fidarci totalmente di Lui.

In un mondo in cui non possiamo fidarci degli empi che ci circondano, possiamo invece fidarci di Dio. Lui è la nostra unica speranza in mezzo ad un mondo di peccato.

Pensa a quanto è meraviglioso quando puoi veramente fidarti totalmente di qualcuno vicino a te. Ti dà una pace immensa e diventa una forma di grande rifugio. Poter confidare totalmente in qualcuno è una benedizione immensa. Quanto di più è una benedizione immensa poterci fidare del nostro Dio, che non sbaglia mai e non ci delude mai.

Possiamo confidare, pienamente, nelle parole di Dio. Tutto quello che Dio dichiara è puro, è giusto, ed è verace. Perciò, se tu speri in Dio, se confidi nelle parole di Dio, non sarai mai deluso.

Il cuore di Dio per noi

Viviamo in mezzo ad un mondo malvagio. La società in cui viviamo vive lontana da Dio, non solo pecca ma proprio promuove il peccato e spinge lontano da Dio. Ma noi che siamo in Cristo non siamo soli, abbiamo Dio con noi. Ascoltate la verità meravigliosa nel versetto 7.

“7 Tu, o Eterno, li proteggerai e li preserverai da questa generazione per sempre.” (Salmo 12:7 LND)

Questa generazione, di empi, non conosce Dio. È una generazione malvagia, che vuole il nostro male piuttosto che il nostro bene.

Ma qual è il cuore di Dio per noi? Vuole proteggerci e preservarci da questa generazione.

Dio ci protegge nel senso che non permette che ci arrivi qualsiasi male. Dio, volte, al tempo giusto, permette che ci arrivi il male, ma solo quando è per il nostro bene, cioè solo quando è usato da Dio per farci crescere. Tutto il resto del male, tutto il male che non ci serve per la nostra crescita, non ci arriva. Dio ci protegge dal male che non ci serve. Grazie a Dio!

Non solo Dio ci protegge, ma anche Dio ci preserva. Questo vuol dire che Dio ci difende, ci salva, ci tiene lontano dai pericoli affinché non veniamo travolti dalla malvagità del mondo.

Fratelli, pensate a queste meravigliose verità! Dio ha un cuore di amore verso di noi, e perciò ci protegge e ci preserva. Per capire quanto questo è grande, dobbiamo tenere in mente CHI è il nostro Dio. Il nostro Dio è l’Eterno, il Sovrano sopra tutto, il Re dei re, il Signore dei signori, colui che ha potenza e controllo sopra ogni cosa, e domina su tutto. Niente e nessuno è al di sopra di Lui. Niente e nessuno può fermarlo o ostacolarlo dal compiere quello che ha decretato di compiere, compreso il fatto di proteggerci e preservarci. Allora, sapendo chi è il nostro Dio, è una grandissima consolazione sapere che è Lui ci protegge e preserva! Che pace possiamo avere tenendo questo in mente! Se dovessimo noi cercare di proteggere noi stessi, e di preservarci, non potremmo avere pace, perché siamo così deboli e limitati. Ma, grazie a Dio, possiamo avere grande pace e gioia, giorno per giorno, perché è il nostro DIO colui che ci protegge e preserva. Lode a Dio per questo!

Questa generazione che ci circonda, cioè gli uomini che non hanno Dio, sono sotto la guida di Satana. E sotto la sua guida vogliono rovinare e distruggere il Regno di Dio, che sono le persone che temono Dio, e l’opera di Dio in noi. Ma questo non è possibile. Dio ci protegge. La minaccia è grande, il pericolo è grande, ma Dio è la nostra protezione, e Lui è infinitamente più grande. Allora, fratelli, non rimaniamo scoraggiati e impauriti quando vediamo quanto è malvagia la società. Piuttosto, siamo tristi per la fine che faranno le persone intorno a noi, e gioiamo guardando al nostro Dio, che è forte e potente e ci ama profondamente. Lui vuole il nostro bene e nessuno può ostacolarlo. Siamo sicuri in Cristo.

Quando il peccato regna

Se vi ricordate, nell’ultimo sermone, sul Salmo 92, abbiamo visto quanto è importante che teniamo la prospettiva giusta sulla vita, che è la prospettiva eterna, che tiene conto del giudizio e dell’eternità. Cristo ritornerà, giudicherà e farà giustizia. Ma per il momento, Dio permette agli uomini di vivere nei loro peccati, e il mondo è pieno di peccato. Quando il peccato regna fra gli uomini, nella società, i peccatori abbondano. Il versetto 8 descrive questo.

“8 Gli empi si aggirano impunemente dappertutto, quando tra i figli degli uomini viene esaltato il male.” (Salmo 12:8 LND)

Davide, più di mille anni fa, stava dando una descrizione che si adatta perfettamente anche alla nostra società. Non solo il peccato è tollerato, ma è proprio promosso. Gli empi si aggirano impuniti dappertutto, perché il peccato non solo è tollerato, ma è proprio promosso. Il male viene esaltato, innalzato, invece di essere odiato. E questo avviene in tanti modi, a partire già da quello che viene insegnato ai bambini. La società spinge ad andare contro Dio, con i pensieri, con le azioni, con i modi di fare, con le abitudini, con il modo di vestire, con il modo di mangiare, e potremmo andare avanti con la lista. Tutto è macchiato di peccato.

Allora, come possiamo difenderci?

Davide gridava a Dio: “Salva!”, perché riconosceva che lui non poteva fare niente. E lo stesso vale anche per noi. È troppo grande per noi. Non possiamo cambiare noi la società. Non possiamo noi sconfiggere il peccato che regna nel mondo. E non possiamo noi difenderci con le nostre forze. Abbiamo bisogno di Dio.

Ma, fratelli, non è una lotta passiva, anzi. È una lotta attiva. Dietro la società e il mondo sta Satana, con le sue insidie per farci cadere. Ma Dio, nella sua Parola, ci spiega come possiamo difenderci e combattere.

Per esempio, in 1Pietro 5:8-9 Dio, tramite Pietro, ci esorta e dice:

“8 Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. 9 Resistetegli, stando fermi nella fede, sapendo che le stesse sofferenze si compiono nella vostra fratellanza sparsa per il mondo.” (1Pietro 5:8-9 LND)

Satana è come un leone ruggente che va attorno cercando chi possa divorare. Il modo per resistergli è stando fermi nella fede. Stare fermi nella fede vuol dire guardare a Dio, con fede, aggrappandoci alle sue verità, per non cedere alle tentazioni del peccato e non credere alle menzogne di Satana.

Un altro brano è in Efesini 6:11-13. Ve lo leggo:

“11 Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, 12 poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa.” (Efesini 6:11-13 LND)

Il nostro combattimento è spirituale, ma possiamo essere fortificati in Dio per non cadere. E Dio ci ha fornito un’armatura perfetta, che ci protegge nella battaglia. Quando indossiamo l’armatura di Dio, che vuol dire, quando camminiamo vicini a Dio in ogni campo della vita, usando i mezzi che Dio ci ha dato per combattere, avremo vittoria. Quindi, fratelli, non dobbiamo temere e non dobbiamo disperarci. Se guardiamo a Dio e camminiamo vicini a Lui, saremo ben equipaggiati per la battaglia. Nel resto di Efesini 6 troviamo la descrizione dettagliata di cos’è la nostra armatura, e quali sono le nostre armi.

Satana è il padre della menzogna. E uno dei modi in cui ci attacca più di tutti è mandandoci pensieri falsi. In 2 Corinzi 10 leggiamo di questa battaglia e di come combattere. Ve lo leggo.

“3 Infatti anche se camminiamo nella carne, non guerreggiamo secondo la carne, 4 perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, distruggendo i ragionamenti 5 ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e facendo prigioniero ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo;” (2Corinzi 10:3-5 LND)

Il combattimento più grande è contro i pensieri falsi che Satana ci manda. Possono semplicemente arrivarci, ma possono anche essere spinti dalle persone intorno a noi e dalla società. È un combattimento quotidiano, per ogni vero credente, ma in Cristo abbiamo le armi potenti a distruggere ogni fortezza di pensieri che vanno contro Dio. Le armi che combattono i pensieri falsi sono le verità di Dio. Esse sono potenti ed efficaci a distruggere ogni castello di pensieri falsi che ci possono arrivare.

Teniamo in mente l’Eternità

Un altro aspetto fondamentale per affrontare bene la battaglia e vincere è tenere in mente l’eternità. Nell’ultimo sermone, sul Salmo 92, abbiamo visto quanto è fondamentale che abbiamo una prospettiva eterna nella vita, tenendo conto del giudizio e dell’eternità. Quanto è importante che teniamo in mente l’eternità, giorno per giorno, per non stancarci. Se teniamo in mente l’eternità, tutto assume una prospettiva diversa. Se guardiamo solo ad oggi, solo alle tentazioni del mondo, solo a quanto è duro il combattimento, ci stanchiamo e veniamo meno. Dobbiamo tenere in mente il giudizio, e l’eternità, che stanno per arrivare. Allora tutto cambia. Ci dà coraggio per continuare a combattere. Ci dà gioia vedendo quello che sta per arrivare. Ci sprona a non lasciarci andare nella battaglia.

La battaglia è dura, ma abbiamo Dio con noi. Allora, combattiamo, tenendo gli occhi su di Lui per perseverare nella battaglia. Ricordiamoci che è Dio colui che ci protegge e ci preserva. E aiutiamoci gli uni gli altri. Ricordiamoci a vicenda che l’eternità è vicina, e che presto staremo con il nostro Signore.

Fratelli e sorelle, la società che ci circonda è malvagia. È piena di peccato. Vive lontana da Dio, e non vuole Dio. Ma Cristo sta per ritornare per giudicare. Non ignoriamo i pericoli del mondo che ci circonda. Camminiamo con saggezza, evitiamo i pericoli e combattiamo il buon combattimento con la forza e l’aiuto di Dio. Teniamo gli occhi sul nostro Signore mentre combattiamo, perché Lui è con noi, ed è Lui che ci protegge e ci preserva.