Aiuto Biblico

Come scegliere la via giusta

Proverbi 3:5-8, 14:12

Sermone di Marco deFelice, www.Aiutobiblico.org per domenica 3 agosto 2014, – cmd dmp –
Descrizione: Noi pecchiamo quando crediamo alle bugie, ai nostri ragionamenti falsi. La cura è di ravvederci e confidare in Dio, non nel nostro intendimento. (era bugie-che-crediamo.11.odt)
parole chiave: bugie, ragionamenti sbagliati, perché pecchiamo.

Audio:

Immaginati in un posto di guerra, dove non sei mai stato. Tu devi fare un lungo viaggio a piedi, per arrivare in una zona sicura. Se prendi la strada sbagliata, ti poterà in mezzo al territorio del nemico, e non ci sarà speranza.

Purtroppo prendi una cartina che a te sembra giusta, ma in realtà, è una cartina sbagliata, che il nemico ha messo là. A tuo parere, sembra genuina, ma in realtà la strada che indica la zona di sicurezza, ti porta proprio al campo del nemico.

La cartina sembra vera, ma in realtà, è falsa, e ti porterà alla rovina.

I nostri ragionamenti sono come cartine, che guidano la nostra vita. Quando facciamo ragionamenti sbagliati, a noi sembrano portare sulla via giusta, ma in realtà, ci portano alla rovina.

Chi segue un ragionamento falso arriverà dove non voleva andare.

Tante volte, senza saperlo nella vita, seguiamo delle bugie, piuttosto che la verità, e queste bugie ci portano per la strada sbagliata, a tante sofferenze inutili, e alla fine, ad un'eternità terribile.

Basta guardare intorno a noi, e vediamo tante persone con la loro vita piena di grossi problemi, perché hanno scelto una via che a loro sembrava giusta, ma alla fine è stata disastrosa. E le conseguenze brutte che ci sono in questa vita, per aver preso una via sbagliata, non sono nulla in confronto alle conseguenze eterne che si avranno.

Guardandoci intorno: quanti matrimoni vanno male, figli che crescono male, persone piene di rabbia, depresse, persone che non hanno pace, persone che non sanno amare, persone piene di odio, persone piene di paura. Questi problemi sono il risultato per aver usato una cartina sbagliata, che ci porta dove non volevamo arrivare. In altre parole, questi sono esempi che dimostrano dove ci portano i nostri ragionamenti sbagliati. I nostri ragionamenti sembrano giusti, ma spesso risultano sbagliati, con gravi conseguenze.

Nella Parola di Dio, ovvero la Bibbia, nel libro dei Proverbi leggiamo il seguente versetto, che ci aiuta a capire perché così spesso succede questo. Vi leggo Proverbi 14:12.

“C’è una via che all’uomo sembra diritta ma la sua fine sfocia in vie di morte.” (Proverbi 14:12 LND)

Voglio ripetere questo versetto, perché ci aiuta a capire il motivo per cui il mondo è nella condizione in cui si trova e perché così spesso la nostra vita è piena di grossi problemi. Leggo di nuovo.

“C’è una via che all’uomo sembra diritta ma la sua fine sfocia in vie di morte.” (Proverbi 14:12 LND).

Succede spesso che ai nostri occhi, una certa via, ovvero, un certo ragionamento, sembra verità, sembra potarci ad una bella vita. Questo brano ci dice che, a nostro giudizio, la via sembra diritta. Cioè secondo il nostro parere, ai nostri occhi, sembra la via giusta. Ma in realtà è una via sbagliata, e può portarci in vie di morte, la morte eterna.

Se siamo onesti, dobbiamo riconoscere che ognuno di noi ha preso delle decisioni, convinto che erano quelle giuste, ma poi sono andate molto male, perché non erano giuste come credevamo noi. Infatti, volta dopo volta abbiamo scelto quello che a noi sembrava una via diritta, che prima o poi, si è rivelata una via sbagliata, e ci ha portato grave danno.

Questo succede ogni volta che noi decidiamo per conto nostro se una via è giusta o meno, senza cercare la guida che solo Dio può darci.

La Menzogna Peggiore

Forse la menzogna più terribile a cui noi crediamo, quella che porta più male di tutte le altre nella nostra vita, quella che raramente riconosciamo in tempo, è la menzogna che possiamo stare veramente bene senza avere Dio al primo posto nella nostra vita.

Dobbiamo capire che Dio è il nostro Creatore, e non solo ci ha creato, ma Egli è la fonte di ogni vera benedizione. Anzi, la benedizione più grande di tutte è un rapporto intimo e personale con Dio stesso. Ovvero, essere veramente in pace con Dio.

Essendo Dio la fonte di ogni benedizione, ed essendo Dio stesso la benedizione più grande di tutte, credere di poter stare bene senza Dio è una menzogna disastrosa, che ci porta alla rovina volta dopo volta, e peggio ancora, ci porta alla rovina eterna.

Eppure, nonostante quanto male ci porta credere a questa menzogna, la nostra natura umana vuole credere che possiamo stare bene senza Dio. La Parola di Dio è piena di tanti altri esempi di persone che credevano alla menzogna di potere stare veramente bene al di fuori di Dio.

Quanto è importante comprendere che ogni benedizione viene da Dio, e solamente da Lui. Non esiste alcuna vera benedizione al di fuori di Dio. Infatti, tutto quello che abbiamo viene da Dio, come leggiamo in Atti 17:24,25

“24 Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti da mani d’uomo, 25 e non è servito dalle mani di uomini come se avesse bisogno di qualcosa, essendo lui che dà a tutti la vita, il fiato e ogni cosa;” (Atti 17:24-25 LND)

Ogni cosa di buono che abbiamo, dalla nostra salute, all'intelligenza, alle nostre capacità, ai cibi che mangiamo e tutti i beni materiali, la nostra stessa vita, tutto viene da Dio. Dio ci dà la vita, e Dio ci sostiene. Leggo dall'Epistola di Giacomo, 1:17.

“ogni buona donazione e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal padre dei lumi, presso il quale non vi è mutamento né ombra di rivolgimento.” (Giacomo 1:17 LND)

In altre parole, ogni dono viene da Dio, e Dio non cambia mai.

E quindi non esiste alcuna fonte di vera benedizione se non solo in Dio. E perciò, ogni volta che cerchiamo benedizioni al di fuori di Dio, stiamo peccando contro il nostro Creatore. Stiamo credendo alla menzogna che esista qualche benedizione al di fuori di Dio.

Cercare benedizioni al di fuori di Dio è un peccato, è il peccato di ribellarsi contro il nostro Creatore, non riconoscendo in Lui la fonte di ogni nostro bene, per dare a Dio la gloria e il ringraziamento.

Infatti, prima o poi, il peccato di cercare benedizioni al di fuori di Dio, ci lascia sempre delusi. Il peccato non può benedire, perché è fondato su una menzogna, e non si può costruire una casa stabile su una menzogna.

Guardiamo insieme un esempio nella Bibbia di persone che hanno creduto ad una menzogna, cercando il bene al di fuori di Dio, per considerare come quello in cui hanno creduto ha portato loro del male. Prego che possiamo riconoscere noi stessi in questo esempio, per poterci ravvedere davanti a Dio e cambiare strada.

Eva: Genesi 3

L'esempio che voglio guardare è quello di Adamo ed Eva. In Genesi uno e due, leggiamo che Dio aveva creato un mondo tutto buono, senza alcun male. Non esisteva la morte, non esisteva la malattia, non esisteva la paura, non esisteva odio, non esisteva gelosia. Tutto era buono e stupendo. La benedizione più grande che Adamo ed Eva avevano era un rapporto diretto con Dio. Potevano godere il loro Creatore. Avevano tutto quello che il cuore potrebbe mai desiderare, tutto in Dio.

Tenendo in mente la loro realtà benedetta, leggiamo come Eva, e poi Adamo, hanno creduto alla menzogna che c'era qualche benedizione al di fuori di Dio. Hanno scelto di credere alla menzogna anziché a Dio, e questo loro peccato portò rovina su tutto il mondo. Trovate nelle vostre bibbie Genesi 3. Leggo Genesi 3:1-8.

“1 Ora il serpente era il più astuto di tutte le fiere dei campi che l’Eterno DIO aveva fatto, e disse alla donna: "Ha DIO veramente detto: "Non mangiate di tutti gli alberi del giardino?". 2 E la donna rispose al serpente: "Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare; 3 ma del frutto dell’albero che è in mezzo al giardino DIO ha detto: "Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete". 4 Allora il serpente disse alla donna: "voi non morrete affatto; 5 ma DIO sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri si apriranno e sarete come DIO, conoscendo il bene e il male". 6 E la donna vide che l’albero era buono da mangiare, che era piacevole agli occhi e che l’albero era desiderabile per rendere uno intelligente; ed ella prese del suo frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito che era con lei, ed egli ne mangiò. 7 Allora si apersero gli occhi di ambedue e si accorsero di essere nudi; cosi cucirono delle foglie di fico e fecero delle cinture per coprirsi. 8 Poi udirono la voce dell’Eterno DIO che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno; e l’uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dell’Eterno DIO fra gli alberi del giardino.” (Genesi 3:1-8 LND)

Effettivamente, il serpente, che era Satana, stava dicendo ad Eva che lei poteva stare meglio se avesse una benedizione che Dio non aveva dato a loro. Cioè, lui stava dicendo che c'era una benedizione al di fuori di Dio, e che era meglio rispetto a quello che Dio aveva provveduto loro.

Amici, quella era una bugia allora, e quella rimane una bugia oggi. Non esiste alcuna vera benedizione al di fuori di quello che Dio provvede. Infatti, scegliere di non credere a Dio significa prendere una via che sembra diritta, ma in realtà porta alla morte.

Allora, qual'è stato il risultato di Adamo ed Eva per aver scelto di non credere a Dio, preferendo una via che prometteva benedizioni che Dio non aveva dato loro?

Ricordate che fino a quel punto, il mondo era perfetto. Il loro rapporto era perfetto, senza alcun lato negativo. Non conoscevano nulla di negativo. La cosa più bella che avevano era la grande gioia nel loro rapporto diretto con Dio. Non esisteva nulla di meglio di quello che già avevano.

Leggiamo quello che succede quando scelgono di credere alla menzogna anziché a Dio, nei versetti 9-13.

“9 Allora l’Eterno DIO chiamò l’uomo e gli disse: "Dove sei?". 10 Egli rispose: "Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura perché ero nudo, e mi sono nascosto". 11 E DIO disse: "Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero del quale io ti avevo comandato di non mangiare?". 12 L’uomo rispose: "La donna che tu mi hai messo accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato". 13 E l’Eterno DIO disse alla donna: "Perché hai fatto questo?". La donna rispose: "Il serpente mi ha sedotta, e io ne ho mangiato".” (Genesi 3:9-13 LND)

Già qua vediamo paura, vediamo senso di colpa, vediamo che Adamo, anziché curare ed amare Eva, cerca di scaricare la colpa su di lei.

Il loro peccato ha creato tutto questo, e molto peggio, ha creato una separazione fra loro e Dio. Non avevano più quel rapporto personale e diretto con Dio che avevano avuto fino a quel momento. Infatti, quel giorno, morirono spiritualmente, in quanto ormai separati da Dio. Poi, a causa del loro peccato, a causa del fatto che hanno scelto di girare le spalle a Dio e cercare le benedizioni altrove, Dio ha maledetto loro e il mondo. Leggo per esempio quello che Dio dichiara ad Adamo, nei versetti 17-19.

“17 Poi disse ad Adamo: "Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero circa il quale io ti avevo comandato dicendo: "Non ne mangiare," il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con fatica tutti i giorni della tua vita. 18 Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai l’erba dei campi; 19 mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni alla terra perché da essa fosti tratto; poiché tu sei polvere, e in polvere ritornerai".” (Genesi 3:17-19 LND)

Un punto centrale da imparare da questo brano è che quando noi cerchiamo una via che ci promette il bene, ma quella via va contro quello che Dio ha dichiarato, è una via sbagliata, una via che ci porterà alla rovina. Adamo ed Eva sono stati i primi a scegliere una via sbagliata, e ognuno di noi ha continuato scegliendo vie sbagliate. Ed è per questo che le nostre vite sono così piene di sofferenze e difficoltà. Ed è per questo che siamo separati da Dio a causa del nostro peccato.

Però, le sofferenze di questa vita non sono la cosa peggiore. Molto peggio è la sofferenza, che ci sarà per tutta l'eternità, per coloro che vivono separati da Dio e muoiano in quella condizione. Dopo la morte sarà troppo tardi. Solo adesso, in questa vita, possiamo essere perdonati e riconciliati con Dio.

E allora, a causa della loro ribellione in quanto non si sono fidati di Dio, Adamo ed Eva sono stati separati da Dio. Sono morti spiritualmente, sono stati scacciati dalla presenza di Dio e dal giardino speciale che Dio aveva creato per loro. È entrata la morte e tutto il male nel mondo. A causa del peccato sono entrati l'odio, la gelosia, la menzogna, la cattiveria, l'orgoglio, l'egoismo, e tutti gli altri mali che conosciamo molto bene. Tutto questo male è il risultato di credere alla menzogna che ci sono altre vie che portano il vero bene, al di fuori dell'unica via di Dio.

Caino: Genesi 4

Questa tendenza di credere alla menzogna è stata trasmessa da Adamo ed Eva ai loro discendenti. Infatti vediamo già questa stessa tendenza nella vita del loro figlio Caino. Leggiamo Genesi 4:1-12.

“1 Ora Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: "Ho acquistato un uomo, dall’Eterno". 2 Poi partorì ancora Abele, suo fratello. E Abele divenne pastore di greggi; mentre Caino divenne lavoratore della terra. 3 Col passare del tempo, avvenne che Caino fece un’offerta di frutti della terra all’Eterno; 4 Ora Abele offerse anch’egli dei primogeniti del suo gregge e il loro grasso. E l’Eterno riguardò Abele e la sua offerta, 5 ma non riguardò Caino e la sua offerta. Così Caino ne fu molto irritato, e il suo viso ne fu abbattuto. 6 Allora l’Eterno disse a Caino: "Perché sei tu irritato e perché è il tuo volto abbattuto? 7 Se fai bene non sarai tu accettato? Ma se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta e i suoi desideri sono volti a te; ma tu lo devi dominare". 8 E Caino parlò con suo fratello Abele; quando furono nei campi, Caino si levò contro suo fratello Abele e lo uccise. 9 Allora l’Eterno disse a Caino: Dov’è tuo fratello Abele?". Egli rispose: Non lo so; sono io forse il custode di mio fratello?". 10 L’Eterno disse: "Che hai tu fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. 11 E ora tu sei più maledetto della terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. 12 Quando coltiverai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti, e tu sarai vagabondo e fuggiasco sulla terra".” (Genesi 4:1-12 LND)

Avete capito qual'era la menzogna a cui Caino aveva creduto?

Evidentemente, in qualche modo Dio aveva comunicato con loro spiegando quali sacrifici dovevano offrire a Dio. Abele credeva che Dio è la fonte di ogni benedizione, e perciò, ubbidiva a Dio. Per questo, Dio accettò la sua offerta. Invece Caino non voleva fare come Dio aveva detto. Scelse una via sua, dando un sacrificio diverso da quello che Dio aveva comandato. Credeva di poter essere benedetto facendo di testa sua. E questo suo rifiuto di credere a quello che Dio aveva dichiarato, lo portò in una via di rovina.

Caino aveva creduto la menzogna che dichiara:

“Posso stare bene se faccio come voglio io. Se ho la libertà di decidere io, allora starò bene.”

Caino credeva in una via ingannevole. Credeva che poteva scegliere lui come adorare Dio, e comunque essere benedetto.

Qual'è stato il risultato della scelta fatta da Caino di camminare in base a quella menzogna?

La sua vita è stata rovinata, e anche la sua eternità. Caino è stato maledetto da Dio, non ha mai trovato ed ottenuto quello che voleva. Scoprì che la via scelta da lui, pur permettendogli la libertà, fu una menzogna, e lo allontanò da Dio che è la fonte di ogni benedizione.

NOI

La Bibbia è piena di tanti esempi di persone che hanno scelto vie che a loro sembravano diritte, ma che in realtà li hanno portati alla rovina, lontani da Dio.

In realtà, anche noi crediamo a tante menzogne. Possono sembrare molto convincenti. Però, scegliamo una via che non è da Dio, prima o poi ci porterà tanto tanto male!

La Soluzione

Quando consideriamo che Dio è il nostro Creatore, che ci dà la vita ed ogni cosa, e che Dio perciò merita adorazione da noi, ubbidienza perfetta e ringraziamento per tutto, allora, alla luce delle tante volte che abbiamo scelto di ignorare Dio e abbiamo preferito la nostra via anziché la via che Dio ci indicava, sarebbe giusto per Dio toglierci ogni bene, e mandarci solo all'inferno.

Sarebbe giusto per Dio chiuderci la porta in faccia e non darci alcuna possibilità di essere riconciliati con lui.

Questo è quello che meritiamo. Abbiamo scelto le nostre vie, e la cosa giusta sarebbe lasciarci arrivare fino in fondo, cioè fino alla rovina eterna.

Però, il cuore di Dio è un cuore di amore e misericordia. Dio è giusto, e se qualcuno continua nella via che ha scelto, quella persona arriverà alla rovina eterna. Sarà separata da Dio per tutta l'eternità. La Bibbia ci spiega che, chi muore ancora separato da Dio, sarà punito per tutta l'eternità, separato da Dio nel tormento eterno. E noi meritiamo questo.

Però, nel suo grande amore, Dio ci chiama al ravvedimento. Dio ci chiama a riconoscere il nostro peccato, e non appoggiarci più al nostro intendimento, ma di confidare in lui. In altre parole, Dio ci chiama ad abbandonare le nostre vie, ed entrare nella sua via, l'unica via che porta alla vera vita con Dio. Questo è il messaggio principale di tutta la Bibbia. Questo è quello che Dio dichiara volta dopo volta.

Leggo le Parole di Gesù Cristo:

“Gesù gli disse: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14:6 LND)

Gesù Cristo è l'unica via che porta a Dio. Gesù Cristo è l'unica via giusta, l'unica via che porta alla vera vita.

Guardiamo insieme un brano della Bibbia, nel libro dei Proverbi, in cui Dio, chiamato l'Eterno, ci chiama a camminare nella sua via. Leggo Proverbi 3:5-8.

“5 Confida nell’Eterno con tutto il tuo cuore e non appoggiarti sul tuo intendimento; 6 riconoscilo in tutte le tue vie, ed egli raddrizzerà i tuoi sentieri. 7 Non ritenerti savio ai tuoi occhi, temi l’Eterno e ritirati dal male; 8 questo sarà guarigione per i tuoi nervi e un refrigerio per le tue ossa.” (Proverbi 3:5-8 LND)

Nel versetto 5, troviamo due vie diametralmente opposte l'una all'altra. La prima via è la via di Dio, l'altra via è la via umana, che a noi sembra diritta ma porta alla morte. Leggo ancora quel versetto.

"Confida nell'Eterno con tutto il tuo cuore, e non appoggiarti sul tuo intendimento."

La via che Dio ha stabilito per noi è quella di confidare nell'Eterno con tutto il nostro cuore. In pratica, questo vuol dire che dobbiamo informarci di quale sia la volontà di Dio per noi in ogni aspetto della nostra vita, e poi, confidare in lui, in altre parole, credere che la sua via è la via giusta, e perciò scegliere di camminare in quella via.

La via contraria è quella di appoggiarci sul nostro intendimento. In altre parole, la via contraria alla via di Dio è per noi quella di decidere per conto nostro qual'è la via migliore. Vuol dire scegliere la via che a noi va bene, quella che a noi sembra diritta.

Quindi, o camminiamo nella via di Dio, oppure camminiamo nella nostra via. La nostra via, cioè appoggiarci sul nostro intendimento, a noi sembra diritta, ma porta alla morte.

Il brano ripete lo stesso insegnamento chiamandoci a riconoscere Dio in tutte le nostre vie. In altre parole, in ogni decisione della vita, in ogni aspetto e campo della nostra vita, dobbiamo riconoscere Dio, ovvero informarci su qual'è la volontà di Dio e fidarci che la sua via è la via giusta, e perciò camminare in quella via.

Vi do un piccolo esempio per rendere questo più chiaro. Se tu stai male, con una grave malattia, e il dottore ti spiega quello che devi fare per guarire, se confidi in quel dottore, seguirai le sue istruzioni. La tua fede in quello che ti dice ti porta ad obbedire.

Similmente, fidarci di Dio vuol dire ubbidire a quello che Dio insegna, perché crediamo che Dio è l'unica fonte di benedizione.

Notate il meraviglioso risultato per chi confida veramente in Dio. Il brano dichiara che egli raddrizzerà i tuoi sentieri. Quando scegli di camminare per fede in Dio, sottomettendoti in ogni campo della tua vita a Dio, tu sarai riconciliato con Dio, e allora Dio raddrizzerà tutti i tuoi sentieri. Ti guiderà nella via giusta, la via di vera benedizione.

Il brano continua chiamandoci a non ritenerci savi ai nostri occhi. Non dobbiamo fidarci del nostro intendimento. Dobbiamo riconoscere quante volte abbiamo già sbagliato, e non fidarci più di quello che sembra a noi la cosa giusta.

Piuttosto, dobbiamo temere l'Eterno, in altre parole riconoscere che solo Dio può benedirci, e temere di perdere la sua benedizione. E perciò, dobbiamo ritirarci dal male, ovvero ritirarci da tutto quello che Dio dichiara essere il male. Non possiamo noi decidere quello che è male e quello che va bene. Dobbiamo ritirarci da quello che Dio dichiara essere un male.

Questa è una vita di vera fede in Dio. Il brano dichiara che se camminiamo così, questo sarà guarigione per i nostri nervi, e un refrigerio per le nostre ossa. In altre parole, conosceremo la potente e perfetta cura di Dio in ogni aspetto della nostra vita. Chi cammina veramente per fede in Dio avrà una vita veramente benedetta.

Alcune menzogne che noi crediamo:

Allora, come stai vivendo, veramente? Stai veramente camminando nella via di Dio, oppure, ti appoggi sul TUO intendimento, su quello che a TE sembra la via giusta? Confidi nei tuoi ragionamenti, oppure, confidi in quello che Dio ci dichiara nella sua parola?

Vi faccio un semplice elenco di alcuni esempi di menzogne che tendiamo a credere.

Facilmente crediamo che cose materiali possono soddisfarci. Dio ci insegna a non amare le cose del mondo.

Facilmente crediamo che ricevere approvazione dagli uomini soddisferà i nostri cuori. Gesù Cristo ci dichiara:

“Come potete voi credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo?” (Giovanni 5:44 LND)

In altre parole, Dio ci insegna a NON cercare o ricevere gloria gli uni dagli altri.

Facilmente crediamo che siamo liberi di fare quello che vogliamo noi. Gesù Cristo ci dichiara:

“Gesù rispose loro: "In verità, in verità vi dico: Chi fa il peccato è schiavo del peccato.” (Giovanni 8:34 LND)
“Se dunque il Figlio vi farà liberi sarete veramente liberi".” (Giovanni 8:36 LND)

Non siamo liberi, se non ci sottomettiamo totalmente a Dio. Se invece ci sottomettiamo a Lui, allora saremo veramente liberi in Cristo.

Questi sono solo alcuni esempi, fra tanti, delle menzogne a cui crediamo.

Conclusione

E allora, cosa farai con la tua vita?

Dobbiamo riconoscere quanto spesso crediamo alle menzogne. Quando seguiamo i nostri ragionamenti, stiamo credendo menzogne. A noi sembra una via diritta, ma porta alla morte eterna. Ci promette quello che non può darci.

Invito ciascuno a riconoscere il proprio peccato nei confronti di Dio. Dio ci comanda a ravvederci, e a credere.

Impariamo a confrontare i nostri ragionamenti con la Parola di Dio! Presentiamo i nostri ragionamenti ad altri, affinché possano aiutarci, perché ad ognuno sembra che i propri ragionamenti filino bene, ma in realtà sta credendo a delle menzogne.

Solo Dio può benedire! Non cerchiamo altrove quello che troveremo solo in Cristo!

Camminiamo nella verità! Sottomettiamo i nostri pensieri a Dio, in ogni campo della vita!