La vita comprende tanti momenti belli, tante benedizioni diverse, però, comprende anche delle acque profonde. Comprende prove difficili, grandi ingiustizie, e profondi dolori.
Come possiamo avere pace in mezzo alle prove? Come avere un cuore tranquillo, quando le prove sono profonde e dolorose?
C'è soltanto una soluzione, ma è una soluzione che è più che sufficiente. La soluzione, il modo di avere pace in mezzo alle prove, è di guardare a Dio, e di riconoscere chi è Dio, e chi siamo noi per Dio, e poi di confidare nella cura perfetta di Dio.
Oggi, vogliamo considerare Isaia 43:1-4. Troviamo meravigliose verità qua ed anche in tanti altri brani.
Questo brano ci ricorda che i problemi sono grandi, ma Dio è infinitamente più grande, e Dio è con noi.
Vogliamo vedere la potenza di Dio, e anche il cuore di Dio per noi, per mezzo di Gesù Cristo.
Chi è che ci aiuta
Prima di tutto, consideriamo chi è che ci aiuta. Molto spesso, quando ci troviamo in mezzo alla prova, tendiamo a guardare alla prova, a guardare alle difficoltà, a guardare ai dolori che ci causa.
O che possiamo imparare ad iniziare a guardare al nostro Dio. Solo allora possiamo avere una prospettiva giusta. Solo allora possiamo avere un cuore in pace, anche in mezzo alla prova.
Perciò, seguite mentre leggo Isaia 43:1. In questo versetto, Dio parla al suo popolo. In Gesù Cristo, noi siamo il suo popolo. Le verità in questi versetti sono per noi. Leggiamo quello che il nostro Dio dichiara a noi, per darci pace quando ci troviamo in mezzo alle prove.
“1 Ma ora così dice l’Eterno, che ti ha creato, o Giacobbe, è Colui che ti ha formato, o Israele: "Non temere, perché io ti ho redento, ti ho chiamato per nome; tu sei mio.
Chi è che parla? L’Eterno. Colui che ci ha creato. Ci ha creato fisicamente, perché ha creato tutto il mondo. E ci ha creato spiritualmente in Gesù Cristo.
Ci ha creato: apparteniamo a Lui, siamo preziosi per Lui, siamo suoi.
“13 aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del grande Dio e Salvatore nostro, Gesù Cristo, 14 il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e purificare per sé un popolo speciale, zelante nelle buone opere.” (Tito 2:13-14 LND)
“Questo dunque sarà il patto che farò con la casa d’Israele dopo quei giorni, dice il Signore, io porrò le mie leggi nella loro mente e le scriverò nei loro cuori; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo.” (Ebrei 8:10 LND)
Siamo preziosi per Dio. Notate come Dio parla del suo popolo in Zaccaria. Noi siamo il popolo di Dio.
“Poiché così dice l’Eterno degli eserciti: "La sua gloria mi ha mandato alle nazioni che vi hanno depredato, perché chi tocca voi tocca la pupilla del suo occhio.” (Zaccaria 2:8 LND)
Siamo preziosi a Dio, comprati a caro prezzo. Teniamo questo in mente, Rileggo il v.1.
“1 Ma ora così dice l’Eterno, che ti ha creato, o Giacobbe, è Colui che ti ha formato, o Israele: "Non temere, perché io ti ho redento, ti ho chiamato per nome; tu sei mio.
Dio, il grande e sovrano Dio, ci ha creati in Cristo per essere suoi. Preziosi per Lui.
E il nostro Dio ci comanda di non temere. Non temere, anche nelle prove più profonde. Non temere, quando tutto è agitato.
Dio ci offre PACE nelle prove. Non temere vuol dire avere pace.
Dio ci dice quali sono i motivi per cui non dobbiamo temere.
Ci ha redento: comprati dal peccato. In Gesù Cristo c’è la piena redenzione. Per esempio, ascoltate Colossesi 1:13,14.
13 Poiché egli ci ha riscossi dalla potestà delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio, 14 in cui abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue, il perdono dei peccati. (Colossesi 1:13,14).
Siamo redenti per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Siamo redenti: Gesù Cristo ha pagato il debito del nostro peccato, liberandoci dalla condanna eterna. In Gesù Cristo, apparteniamo a Dio come figli preziosi.
In Matteo 20:28, Gesù Cristo parla di se stesso, e di quello che è venuto a fare. Ve lo leggo.
“Poiché anche il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti".” (Matteo 20:28 LND)
Gesù Cristo ha dato la sua vita per riscattarci, per farci diventare figli di Dio, amati e curati.
Ci sono tanti brani che parlano del fatto che in Gesù Cristo siamo stati redenti. Questa è l'opera grazie alla quale siamo riconciliati con Dio. Siamo sicuri nelle prove perché Dio ci ha comprati a caro prezzo.
Chiamati per nome
Per darci ancora più pace, per aiutarci a comprendere ancora di più che siamo preziosi per Dio e perciò curati perfettamente, Dio ci dichiara un’altra verità preziosa.
Egli dichiara: ti ho chiamato per nome.
Dio ci ha chiamati per nome. Ci ha chiamati individualmente.
La salvezza non è generica. Non è che Dio mette l’offerta sul tavolo, e chi vuole può prenderla. No, Dio chiama ogni persona che salva per nome. Ogni persona che Dio salva è stata scelta personalmente da Dio. Spesso nella Bibbia Dio usa l’esempio del pastore con le sue pecore. In quel tempo, un pastore viveva con le pecore. Conosceva ogni pecora individualmente. Le chiamava per nome, e le pecore lo seguivano. C’era un rapporto con ogni pecora.
Gesù Cristo è il nostro Buon Pastore. Notate quello che dichiara di noi, le sue pecore, in Giovanni 10:14 e poi v.27.
“Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore e le mie conoscono me,” (Giovanni 10:14 LND)
“Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono;” (Giovanni 10:27 LND)
Il pastore conosce ogni sua pecora, la chiama per nome. Dio salva, chiamando quella persona individualmente. Come ho detto: la salvezza non è una offerta generica, che poi chi vuole accetta. Nella salvezza, Dio chiama individualmente quella persona, per nome, e la attira a Cristo per essere salvata.
Fermiamoci a pensare. Se tu sei un credente, se tu hai la salvezza in Gesù Cristo, Dio ha scelto te, individualmente, personalmente, per essere un suo figlio. Dio stesso, l’Eterno, ti ha chiamato per nome. La tua salvezza non è arrivata solo per caso. Dio ti ha chiamato direttamente e personalmente.
Tu sei mio
E questo ci porta alla prossima verità che Dio dice, per darci la sua pace quando ci troviamo nelle prove. Dio dichiara:
“Tu sei mio”.
Dio dichiara ad ogni figlio di Dio: tu sei mio. Tu appartieni a ME. Dio è geloso di quello che appartiene a Lui. Dio cura perfettamente quello che appartiene a Lui. Dio controlla tutto nella vita di chi appartiene a Lui.
Consideriamo questo. Quando arrivano le prove, noi non sappiamo quale potrebbe essere la cura migliore. Non sappiamo che cosa ci serve. Ma Dio sa qual è la cosa migliore per coloro che appartengono a Lui.
Perciò, in ogni situazione della nostra vita, lo Spirito Santo prega per noi. Conoscendo la volontà perfetta del Padre per noi, prega per quella. E Dio Padre risponde sempre alle preghiere dello Spirito Santo per noi. Perciò, in ogni situazione, Dio fa la cosa perfetta e giusta per curare perfettamente coloro che appartengono a Lui. E quindi, visto che siamo il possesso prezioso di Dio, possiamo confidare in Dio in tutto, perché tutto coopera per il nostro vero bene. Leggo Romani 8:
26 Nello stesso modo anche lo Spirito sovviene alle nostre debolezze, perché non sappiamo ciò che dobbiamo chiedere in preghiera, come si conviene; ma lo Spirito stesso intercede per noi con sospiri ineffabili. 27 E colui che investiga i cuori conosce quale sia la mente dello Spirito, poiché egli intercede per i santi, secondo Dio. 28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. 29 Poiché quelli che egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del suo Figlio, affinché egli sia il primogenito fra molti fratelli. 30 E quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. 31 Che diremo, dunque, circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? (Romani 8:26-31).
Visto che apparteniamo a Dio, e siamo preziosi per Lui, Dio gestisce ogni dettaglio della nostra vita per completare la sua opera in noi. E quest'opera è che Dio ci conformerà all’immagine di Suo Figlio, Gesù Cristo, affinché possiamo stare nella presenza di Dio nell’amore, per tutta l’eternità.
Quindi, ritorno a leggere Isaia 43:1. Notiamo il motivo per cui non dobbiamo temere, neanche nelle prove più difficili.
“Ma ora così dice l’Eterno, che ti ha creato, o Giacobbe, è Colui che ti ha formato, o Israele: "Non temere, perché io ti ho redento, ti ho chiamato per nome; tu sei mio. (Isaia 43:1)
Il Dio di tutto è il nostro Dio, e noi apparteniamo a Lui. Egli ha scelto ognuno di noi, personalmente ed individualmente. E alla luce di tutto questo, il nostro Dio ci dichiara: “Non Temere”. Non temere nelle prove, non temere le difficoltà. Non temere i dolori. Tu sei mio.
Questo mi ricorda le parole di Gesù Cristo in Giovanni 14:1.
“"Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me.” (Giovanni14:1 LND)
O che possiamo trovare la nostra pace nel sapere che noi apparteniamo a Dio. Crediamo in Dio, crediamo in Gesù Cristo.
Passare attraverso le acque e i fiumi, v.2
Dio sa quanto siamo portati ad avere un cuore turbato, ad avere timore. Perciò, Dio va avanti, per aiutarci ad avere pace in ogni prova.
Leggiamo il v.2 per capire come vengono descritti i problemi della vita in cui Dio sarà con noi. Notiamo che Dio sarà con noi anche nei problemi più grandi.
2 Quando passerai attraverso le acque io sarò con te, o quando attraverserai i fiumi, non ti sommergeranno...
Qui i problemi vengono descritti come grandi acque, o il dover attraversare un fiume profondo. Sono situazioni estremamente difficili, in cui c’è perfino il rischio di morire.
Immaginate di dover attraversare grandi acque, come essere senza una barca in mezzo al mare. Terribile. Umanamente impossibile. O pensate a quanto sarebbe terribile dover attraversare un grande fiume profondo, con tutte le correnti ed i vortici. Anche un uomo forte potrebbe non farcela.
Le acque ed i fiumi rappresentano situazioni di vita che di per sé sono terrificanti. Sono situazioni impossibili da affrontare da soli. Rappresentano pericoli, difficoltà, problemi e prove che non riusciamo a superare da soli.
Quindi, rappresentano problemi terribili e troppo grandi. Problemi che ci fanno stare molto male. Problemi che sono troppo grandi per noi.
Quali sono i problemi più terribili della vita? Non i problemi di salute, non i problemi economici, ma i problemi spirituali, i pericoli spirituali, che possono farci cadere spiritualmente, che possono farci dubitare, che possono scoraggiarci.
In realtà, siamo in una guerra, una guerra per la nostra anima. Satana e il mondo vorrebbero farci cadere. Inoltre, abbiamo la nostra stessa carne che rischia di farci cadere.
In Efesini 6:12 leggiamo della guerra in cui ci troviamo:
“poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti.” (Efesini 6:12 LND)
Noi siamo in una battaglia terribile, che Isaia descrive come acque profonde, fiumi pericolosi. Chi siamo noi contro nemici così potenti? Che speranza potremmo avere noi contro nemici così, se lasciati a combattere da soli?
Quel credente che si sente forte e capace in sé di affrontare le battaglie della vita, non comprende nulla. Noi ci troviamo in una situazione troppo difficile da affrontare da soli.
Ma che cosa dichiara Dio? Rileggo la prima parte del versetto 2.
Quando passerai attraverso le acque io sarò con te, o quando attraverserai i fiumi, non ti sommergeranno... (Isaia 43:2)
DIO stesso, l’Eterno, il Sovrano dell’universo, sarà con noi che siamo i suoi figli. Dio sarà con noi in mezzo alle prove più profonde.
E Dio dichiara categoricamente che quando siamo nelle prove, simbolizzate come fiumi, non saremo sommersi. Dio ci curerà.
Cari fratelli e care sorelle, fermiamoci a considerare questa verità. Il modo in cui Isaia descrive le prove ci fa capire che in realtà, sono terribili. Però, Dio ci rassicura, dichiarando che Egli stesso sarà con noi, e che le prove non ci distruggeranno. Questo mi fa pensare alla verità in 1Corinzi 10:13.
3 Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana; or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinché la possiate sostenere. (1Corinzi 10:13)
Dio è fedele. Quello che dichiara in Isaia 43, lo ripete più volte nella Bibbia. Dio è fedele. Egli non ci lascerà mai. Egli controlla ogni prova, e Dio non permette che la prova, tradotta in 1Corinzi come l’essere tentati, sia troppo difficile per noi. Certamente, se fossimo soli sarebbe impossibile per noi superarla, ma Dio non ci lascia mai soli. Sarà con noi, controlla ogni prova. Grazie a Dio.
Camminare in mezzo al fuoco, v. 2
Il brano continua e ci dà un’altra conferma che Dio sarà con noi e saremo sicuri, nelle prove più difficili. Andando avanti, il versetto 2 parla della cura di Dio nelle prove, descrivendole simbolicamente anche come camminare in mezzo al fuoco. Leggo il resto del v.2.
2 ... quando camminerai in mezzo al fuoco, non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà.
Pensate al fuoco. Dio ha creato il fuoco come qualcosa che brucia e consuma tutto. Questo brano descrive un fuoco così grande che ci si può camminare dentro. Quindi, qui sta parlando di un fuoco grandissimo. Mi fa pensare ai tre amici di Daniele, che erano stati gettati nella fornace per essere bruciati vivi. Nonostante il soldato che li aveva gettati dentro la fornace è stato bruciato vivo, senza nemmeno entrare dentro il fuoco, loro camminavano in mezzo al fuoco, e non sono stati bruciati. Non sono stati consumati. Tutto questo per la potenza di Dio che era con loro.
Umanamente, se dovessimo camminare in mezzo ad un fuoco, sarebbe impossibile uscirne vivi. Sarebbe inevitabile soffrire terribilmente e poi morire. Non c'è scampo da un fuoco così.
Anche una piccola bruciatura fa male. Quanto più terribile è un fuoco così grande che ci si può camminare dentro.
Quindi, il pensiero di dover camminare nel fuoco è un pensiero umanamente terrificante. Nessuno potrebbe resistere ad una prova così terribile.
Eppure, Dio ci dichiara in questo versetto che quando camminiamo in mezzo al fuoco, e quindi notate che non si tratta di SE camminiamo in mezzo al fuoco, ma QUANDO ci camminiamo dentro, perché ci sono prove terribili nella vita, quando camminiamo nel fuoco, il fuoco non ci distruggerà. Non saremo bruciati, come gli amici di Daniele.
Fratelli e sorelle: pensate agli amici di Daniele. Umanamente parlando, sembrava che ci potesse essere una qualsiasi possibilità di superare la prova di essere gettati in una fornace ardente? Si poteva immaginare una qualsiasi possibilità?
Assolutamente no. Ma quello che è impossibile per gli uomini è possibile per Dio.
Ci sono prove nelle quali Dio ci aiuta tramite persone. Infatti, solitamente, Dio ci aiuta tramite persone. Ecco perché è così importante che abbiamo stretti rapporti gli uni con gli altri in chiesa. Se non abbiamo stretti rapporti, perdiamo molto della cura che Dio ha per noi nelle prove.
Voglio ripeterlo. Se noi trascuriamo i rapporti spirituali stretti che Dio nella Bibbia ci dice di avere, perderemo molto della cura che Dio ha per noi nelle prove. Arriveranno le prove, e ci faranno molto più danno di quanto avremmo dovuto averne, perché non abbiamo utilizzato la cura di Dio.
Certamente, ci sono situazioni nella vita in cui non abbiamo comunione e non per colpa nostra. Mi viene in mente per esempio Daniele quando si trovava nella fossa con i leoni. Penso ai credenti dove c’è la persecuzione, che vengono messi in prigione e non possono avere comunione.
In quelle situazioni, Dio sostiene nella prova tramite un’opera diretta dello Spirito Santo.
Ma solitamente, Dio opera tramite altri credenti. Quanto è importante sviluppare forti rapporti con altri credenti.
Tipi di prove
Dio è con noi in ogni tipo di prova.
Prove relative alla salute. In questi corpi mortali, arrivano malattie, arrivano ferite, e alla fine, arriva la morte fisica. Dio è con noi in ogni malattia.
Ci sono problemi nei nostri rapporti. Quando gli altri peccano contro di noi, questo ci crea sofferenza, a volte grande sofferenza. A volte queste prove sono estremamente dolorose. Dio è con noi anche nelle prove che riguardano altre persone.
Possiamo avere problemi economici. Possiamo avere problemi a lavoro. A volte, Dio permette che abbiamo problemi di persecuzione.
Dio è con noi in tutte queste prove. E Dio è con noi nella prova più grande, più dolorosa, più difficile. Dio è con noi nella prova del combattimento contro il nostro peccato.
Nessuna prova può farci soffrire quanto il nostro peccato. Ma anche nel fuoco del combattimento con il nostro peccato, Dio non ci abbandonerà. Anche quando ci troviamo in mezzo alle grandi acque della guerra contro il nostro peccato, Dio non ci lascerà soli. Dio sarà sempre con noi. Dio ci porterà all’altra riva.
Abbiamo la vittoria, non in noi stessi, ma in Dio, per mezzo di Gesù Cristo.
Grazie a Dio.
Dio ci ha Riscattato, v.3-4
Voglio andare avanti in Isaia 43. Leggiamo Isaia 43:3,4. Nel v.2 Dio dichiara che ci ha riscattato. Adesso, Dio parla di più di questo, e spiega chi siamo per Dio. Leggo i versetti 3 e 4.
“3 Poiché io sono l’Eterno, il tuo DIO, il Santo d’Israele, il tuo Salvatore. Ho dato l’Egitto come prezzo per il tuo riscatto, l’Etiopia e Seba, al tuo posto. 4 Perché tu sei prezioso ai miei occhi e onorato, e io ti amo, io do uomini al tuo posto e popoli in cambio della tua vita.” (Isaia 43:3-4 LND)
Qua, Dio dichiara che ha dato l’Egitto e l’Etiopia e Seba al posto loro. Dal Nuovo Testamento, sappiamo che siamo stati riscattati con il sacrificio di Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Nulla è più prezioso a Dio del suo Unigenito Figlio. Eppure, Dio ha dato il suo Unigenito Figlio per riscattarci. O fratelli e sorelle, prego che possiamo comprendere quanto siamo preziosi a Dio, verità che vediamo nel prezzo che Dio ha pagato per riscattarci.
Cioè, tu sei così prezioso a Dio che ha dato il suo unigenito Figlio per riscattarti. Allora, se tu sei in Cristo Gesù, salvato per fede, tu sei infinitamente prezioso a Dio. Visto che il Padre ha dato il Figlio per riscattarci, sicuramente, Egli farà tutto il resto per completare la sua opera in noi. Leggo Romani 8:32
“Certamente colui che non ha risparmiato il suo proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà anche tutte le cose con lui?” (Romani 8:32 LND)
In mezzo alle difficoltà più terribili, quando sembra che le acque ti sommergeranno, quando sembra che il fuoco ti consumerà, ricordati che Dio è con te, e che ti sta curando, nel modo perfetto, perché tu sei stato riscattato a caro prezzo.
Notiamo ancora quello che il versetto 4 dichiara riguardo a chi siamo per Dio.
4 Perché tu sei prezioso ai miei occhi e onorato, e io ti amo, io do uomini al tuo posto e popoli in cambio della tua vita.” (Isaia 43:4 LND)
Incredibile. Dio parla di noi.
Tu sei prezioso. Di immenso valore. Dio ti ha dato un valore immenso per Lui. Questo valore non è basato su qualcosa in te. È DIO che ti ha dato questo valore.
Tu sei prezioso, o che possiamo meditare su questa verità.
Tu sei onorato. Questo è incredibile. Il Grande Dio di tutto, il Sovrano sull’universo, onora i suoi figli? Peccatori che Egli ha redento? Sì. Siamo onorati da Dio.
Che importa quello che il mondo pensa di te? Che senso ha cercare l’approvazione degli uomini? Che valore ha? Che valore ha l’onore dagli uomini? Invece, essere onorati da Dio, questo sì che vale, vale più di ogni altra cosa. O che possiamo meditare sulla verità che noi che siamo in Cristo, siamo onorati da Dio.
E poi, il versetto dichiara: “Io ti amo”.
Il Dio di tutto dichiara, ad ogni figlio di Dio: Io ti amo.
Non solo ci cura. Non solo ci guida. Dio ci ama.
O che possiamo comprendere sempre di più la realtà che Dio ci ama.
Questa verità è così grande che l’apostolo Paolo prega affinchè possiamo conoscere di più l’amore di Dio. Leggo Efesini 3:14-21.
14 Per questa ragione, io piego le mie ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesù Cristo, 15 dal quale prende nome ogni famiglia nei cieli e sulla terra, 16 perché vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere fortificati con potenza per mezzo del suo Spirito nell’uomo interiore, 17 perché Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede, affinché, radicati e fondati nell’amore, 18 possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza, 19 e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio. 20 Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. Amen. (Efesini 3:14-21)
O che possiamo conoscere di più l’amore di Dio per noi. Questo amore è così grande che supera l’intelligenza.
Conclusione
Allora, alla luce di tutto questo, come dobbiamo vedere i nostri problemi e le difficoltà della vita? Come dobbiamo vedere quelle situazioni difficili che sembra possano distruggerci?
Dobbiamo vedere tutto tramite le verità che l'Eterno ci dichiara in questo brano. Sì, ci sono profondi problemi. Però, Dio è più grande delle nostre prove, e Dio ci sta curando, e ci curerà, perché noi siamo preziosi e amati da Dio, Dio è sovrano su tutto, e quindi, Dio è sovrano sui dettagli delle nostre prove.
Dio stesso, il sovrano, l'unico Dio, è con noi. Egli non ci lascerà. Egli non ci abbandonerà. Egli porterà a compimento la sua opera in noi.
E perciò, per quanto la tua prova o situazione possa essere difficile, sappi che puoi avere pace, se focalizzi su Dio in Gesù Cristo.
La mia preghiera è che possiamo guardare più a Dio. Oh che possiamo conoscere di più il nostro Dio, l'unico Dio, il Sovrano Dio, sovrano su ogni circostanza della nostra vita, Colui che completerà la sua opera in noi.