Ripasso versetti 15-17
Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Essere il Cristo vuol dire che Gesù è il vero Profeta, ci rivela Dio, il vero Sacerdote, provvede il sacrificio per il nostro peccato, è il vero Re, il Signore di chi viene salvato. Ricevere Gesù personalmente come Cristo è quello che salva una persona. È Dio che rivela questa verità al cuore di chi veramente crede. Chi crede veramente in Gesù come Cristo, è beato eternamente da Dio.
Adesso, vogliamo continuare a considerare questo brano. Leggiamo i vv.13-20.
13 Poi Gesù, giunto dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell’uomo, sia?". 14 Ed essi dissero: "Alcuni Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia, o uno dei profeti". 15 Egli disse loro: "E voi, chi dite che io sia?". 16 E Simon Pietro, rispondendo, disse: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". 17 Allora Gesù, rispondendo, gli disse: "Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. 18 Ed io altresì ti dico che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell’Ades non la potranno vincere. 19 Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli". 20 Allora egli ordinò ai suoi discepoli di non dire ad alcuno che egli era Gesù, il Cristo. (Matteo 16:13-20 LND)
il fondamento della Chiesa, v. 18a
18 Ed io altresì ti dico che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell’Ades non la potranno vincere. (Matteo 16:18 LND)
Questo versetto, insieme con il resto della Bibbia, dichiara la meravigliosa verità che Gesù Cristo edificherà la Sua Chiesa sul fondamento che Egli è il Cristo, il Figlio di Dio. Esaminiamo questo versetto.
1) Che cos'è la pietra
La prima cosa da capire è il significato di quando Gesù dice: “sopra questa roccia”. Qual è la roccia sulla quale Gesù edifica la sua chiesa?
Qui, è importante considerare quello che il brano dichiara. Non dobbiamo mettere un nostro filtro leggendo il brano, piuttosto dobbiamo vedere quello che afferma il brano.
Qual è il punto principale di questo brano, iniziando dal v.13?
Chiaramente, è l'identità di Gesù. In questi versetti, viene riconosciuto per la prima volta dai discepoli che Gesù è il Cristo, il figlio di Dio.
Questa è la grandissima verità di questo brano. Gesù è il Cristo, Gesù è il Cristo, profetizzato da secoli, Gesù è il Figlio di Dio.
È stato Dio stesso a rivelare questo a Pietro. La realtà che Gesù è il Cristo è una verità divina, che l'uomo non può afferrare veramente se non per opera di Dio.
La roccia, o pietra, sulla quale Gesù edifica la Chiesa è questa rivelazione di Dio, che Gesù è il Cristo.
2) Altri riferimenti
Troviamo altri riferimenti che Gesù Cristo è il fondamento della chiesa in altri brani. Leggiamo 1Corinzi 3:9-11 che è stato scritto da Paolo.
9 Noi siamo infatti collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio. 10 Secondo la grazia di Dio che mi è stata data, come esperto architetto, ho posto il fondamento; un altro vi costruisce sopra. Ma ciascuno badi a come vi costruisce sopra; 11 poiché nessuno può porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Cristo Gesù. (1Corinzi 3:9-11)
Qui, Dio dichiara tramite Paolo che l’unico fondamento è Gesù Cristo, perciò, Gesù, il Cristo. Questo è il fondamento della Chiesa, non c’è altro fondamento. Consideriamo anche 1Pietro 2:1-10 dove viene detto che Gesù Cristo è la pietra angolare.
1 Deposta dunque ogni malizia ed ogni inganno, le ipocrisie, le invidie ed ogni maldicenza, 2 come bambini appena nati, desiderate ardentemente il puro latte della parola, affinché per suo mezzo cresciate, 3 se pure avete gustato che il Signore è buono. 4 Accostandovi a lui, come a pietra vivente, rigettata dagli uomini ma eletta e preziosa davanti a Dio, 5 anche voi, come pietre viventi, siete edificati per essere una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo. 6 Per questo motivo è pure contenuto nella Scrittura: "Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa, e chi crede in essa non sarà affatto svergognato". 7 Per voi dunque che credete essa è preziosa, ma per coloro che disubbidiscono: "La pietra che gli edificatori hanno rigettata è divenuta la testata d’angolo, 8 e pietra d’inciampo e roccia di scandalo". Essendo disubbidienti, essi inciampano nella parola, e a questo sono altresì stati destinati. 9 Ma voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua mirabile luce; 10 voi, che un tempo non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia. (1Pietro 2:1-10 LND)
La pietra angolare è quella dalla quale dipende tutto l’edificio. Queste sono parole di Pietro stesso.
È molto importante renderci conto che in tutto il Nuovo Testamento, non c’è neppure un insegnamento in cui Pietro viene minimamente legato alla salvezza o alla predicazione della salvezza. Cioè, Pietro non c’entra mai nel messaggio della salvezza.
Esempi tratti dagli Atti, di come bisogna predicare
Se avessimo anche un piccolo dubbio che il fondamento della Chiesa possa essere Pietro, anziché la rivelazione che Gesù è il Cristo, oltre ai versetti che abbiamo già guardato, basta leggere gli esempi di predicazioni negli Atti, per comprendere chiaramente qual è il fondamento. Dunque, per togliere ogni dubbio, andiamo a vedere qual è stato il messaggio predicato dai primi apostoli. Chiaramente, essi avevano sentito Gesù direttamente ed avevano la guida dello Spirito Santo.
Atti 2:22-36 --- Gesù è uomo: vv.22,23; Gesù è il Cristo: vv.30-36
Atti 3:12-26 --- Predicazione di Pietro, dopo aver guarito l’uomo zoppo. Gesù è il Cristo.
Atti 5:29-32 --- Pietro, quando erano stati arrestati, e stavano davanti al Sinedrio. N.b. Principe e Salvatore.
Atti 8:5 --- Filippo predicava “il Cristo”, cioè, annunciava che Gesù è il Cristo. Questo è il messaggio della salvezza, cioè: prima, il nostro bisogno di Cristo, perché siamo condannati a causa dei nostri peccati, e poi, che Gesù è il Cristo, perciò, in Lui c’è il perdono e la salvezza.
Atti 8:26-38 --- Filippo predica all'eunuco e l’eunuco poi crede che Gesù Cristo è il Figlio di Dio, cioè, che quell'uomo di nome Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. La stessa verità che Pietro aveva creduto in Matteo 16.
Atti 17:1-4 --- Il messaggio di Paolo è chiaro: il Cristo doveva morire e risuscitare dai morti, e Gesù è il Cristo. Quindi, spiega l’opera di Cristo, che porta la salvezza, e poi che l’uomo Gesù è il Cristo.
In conclusione allora, ditemi voi: qual è il messaggio che si deve predicare, cioè, la verità che si annuncia, per mezzo della quale le persone possono essere salvate? Questo messaggio, poi, è il messaggio sul quale è fondata la Chiesa. Come abbiamo visto, la Chiesa è edificata sulla verità che Gesù è il Cristo.
Non solo dobbiamo credere a questa verità per ricevere la salvezza, ma, dobbiamo continuare, giorno per giorno, continuare a fondare la nostra vita e la nostra salvezza sulla realtà che Gesù è il Cristo. In altre parole, essere veramente salvato vuol dire avere veramente Gesù come il proprio Cristo ogni giorno.
Non dobbiamo solo credere, ricevere e vivere questa verità, ma dobbiamo anche proclamare questo messaggio a tutti intorno a noi. Non c’è alcun altro modo in cui le persone possono essere salvate, se non per mezzo della predicazione dell’evangelo di Gesù Cristo (Atti 4:8-12). Solo nel nome di Gesù Cristo c’è salvezza. Dobbiamo impegnarci a proclamare questo nome.
Questa è la base per chi entra a fare parte della Chiesa, quando accoglie Gesù come il suo personale Cristo.
3) Cos’è la Chiesa
Avendo capito il fondamento sul quale Gesù edifica la sua chiesa, è importante capire quello che rappresenta la Chiesa.
La vera Chiesa è l’insieme dei veri credenti. La parola “chiesa” vuol dire “chiamato fuori”, perciò, la chiesa è fatta dalle persone che Cristo ha salvato, chiamandole fuori dal mondo. Non è un’organizzazione umana. È l'insieme di coloro che hanno visto veramente il loro bisogno di Cristo, e si sono aggrappati a Lui come Salvatore e Signore.
La Chiesa NON è un'istituzione umana. Gli uomini non possono far diventare loro stessi o altre persone membri della Chiesa.
4) Come si entra nella Chiesa
Com’è che si entra nella Chiesa? L’unico modo è quello di ricevere la nuova vita in Gesù Cristo, quindi, credere in Cristo Gesù personalmente.
Quindi, il fondamento della Chiesa è questa rivelazione: credere personalmente ed individualmente che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. La Chiesa è fondata su questa verità. Si vede questo guardando il contesto del v.18, cioè, i vv.15-17. Tutto il discorso è focalizzato su chi è Gesù.
Giovanni 1:1-13
Romani 3:19-24
Le porte dell’Ades, v. 18b
Il versetto continua:
18 Ed io altresì ti dico che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell’Ades ((soggiorno dei morti)) non la potranno vincere. (Matteo 16:18 LND)
La parola “Ades” è una parola greca, che nella Bibbia descrive il luogo dei morti, il soggiorno dei morti, cioè, il luogo dove le persone non salvate vanno dopo la morte, finché non ci sarà il giudizio finale.
Quindi, qui, il testo ci dice che neppure la morte può vincere sull’opera di Cristo di edificare la Sua Chiesa. Cioè, quello che Gesù stabilisce di fare, Egli farà. Né i problemi della vita, né Satana ed i suoi demoni, né qualsiasi altra cosa, può ostacolare l’opera di Cristo di edificare la Sua Chiesa.
Questo lo vediamo anche nell’Antico Testamento, per esempio, in Isaia 55:8-11
8 "Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri né le vostre vie sono le mie vie," dice l’Eterno. 9 "Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. 10 Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, in modo da dare il seme al seminatore e pane da mangiare, 11 così sarà la mia parola, che esce dalla mia bocca: essa non tornerà a me a vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.
Quello che Dio determina di fare, Egli fa, e non è mai ostacolato.
Infatti, tutti coloro che Dio salva, e perciò che fanno parte della Chiesa, li salva dalla morte, e li vivifica.
Efesini 2:1-5
1 Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, 2 nei quali un tempo camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza, 3 fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo i desideri della carne e della mente, ed eravamo per natura figli d’ira, come anche gli altri. 4 Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il suo grande amore con il quale ci ha amati, 5 anche quando eravamo morti nei falli, ci ha vivificati con Cristo (voi siete salvati per grazia)
Cosa vuol dire questo per noi?
Cosa vuol dire per me, e cosa vuol dire per te, questa verità? Cosa cambia nella mia vita, conoscendo questa verità? Cosa cambia, sapendo che Cristo edificherà la Sua Chiesa, e che assolutamente nulla può ostacolarLo?
Come prima cosa, per chi di voi non ha ancora Cristo, questa è una notizia meravigliosa, perché vuol dire che la salvezza non arriva per qualche merito proprio, ma arriva per opera di Cristo. La salvezza non arriva perché uno riesce a migliore abbastanza la sua vita. La salvezza arriva quando uno riconosce di essere un peccatore, separato da Dio, e si aggrappa a Gesù Cristo come il suo Cristo, il suo Salvatore.
Che immenso incoraggiamento sapere che NULLA può ostacolare Cristo dall'aggiungere persone alla chiesa vera, ovvero, nulla può ostacolare Cristo dal salvare. Chi si rivolge a Cristo, con umiltà, sarà salvato.
Questo mi incoraggia a rivolgermi a Cristo per la salvezza.
Chiaramente, capire e ricordare questa verità, mi ricorda che il merito per entrare fra i salvati non può essere mio, ma è di Cristo.
O che possiamo conoscere sempre di più questa verità. Come può essere possibile? Una cosa, è importante: quando preghiamo, non facciamo solo richieste a Dio, ma dichiariamo anche la potenza e la maestà di Dio nelle nostre preghiere. MOLTO spesso, nella Bibbia, quando vediamo le preghiere di uomini di Dio, vediamo che essi, prima di portare a Dio le loro richieste, ricordano la potenza e la gloria di Dio. Ci è MOLTO utile fare la stessa cosa. Per esempio: “Caro Padre, ti lodo e ti glorifico per il tuo grande potere. Tu sei il Re di tutto, tu sei pienamente in controllo, portando a termine tutta la tua volontà. Ti lodo, o Signore Gesù, perché Tu stai edificando la Tua Chiesa, e assolutamente nulla può vincerti. Ti lodo perché quando avrai finito la tua opera, neppure una persona di tutte quelle che il Padre tuo ti ha dato mancherà. ... ”
Così dobbiamo pregare, e vedremo la nostra fede aumentare.
Le chiavi del regno, v.19
Allora, passiamo al v.19.
19 Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli".
Questo versetto è sempre stato molto difficile da capire per tanti credenti. Infatti, questo versetto è un buon esempio di come spesso è necessario non leggere solamente un dato versetto, ma anche altri versetti che trattano lo stesso argomento, per potere capire l’insegnamento biblico.
Per chi cresce in una cultura senza l'influenza cattolica, non è tanto difficile capire questo versetto. Invece, se qualcuno sente dire da anni che questo significa che la Chiesa Cattolica ha il potere di salvare o di perdonare i peccati, allora, possono entrare in testa delle strane idee che non si riscontrano nella Bibbia.
A questo punto, vi do un principio di esegesi, cioè, di interpretazione biblica, molto importante. Quando c’è un versetto o un brano non chiaro, è importante vedere altri brani per avere una chiara interpretazione.
Per interpretare questo versetto, consideriamo qualcosa. Viene dichiarato a Pietro che quello che egli lega sulla terra sarà legato in cielo, e quello che egli scioglie sulla terra sarà sciolto in cielo.
Questo ruolo viene dato non solo a Pietro, ma a tutti i discepoli:
“19 Ora, la sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, mentre le porte del luogo dove erano radunati i discepoli erano serrate per paura dei Giudei, Gesù venne e si presentò là in mezzo, e disse loro: "Pace a voi!". 20 E, detto questo, mostrò loro le sue mani e il costato. I discepoli dunque, vedendo il Signore, si rallegrarono. 21 Poi Gesù di nuovo disse loro: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, così io mando voi". 22 E, detto questo, soffiò su di loro e disse "Ricevete lo Spirito Santo. 23 A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati, e a chi li riterrete, saranno ritenuti".” (Giovanni 20:19-23 LND)
Se leggiamo il capitolo 18, vediamo che la stessa cosa viene dichiarata a tutta la chiesa. Leggiamo Matteo 18:15-20.
15 "Ora, se il tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo; se ti ascolta, tu hai guadagnato il tuo fratello; 16 ma se non ti ascolta, prendi con te ancora uno o due persone, affinché ogni parola sia confermata per la bocca di due o tre testimoni. 17 Se poi rifiuta di ascoltarli, dillo alla chiesa; e se rifiuta anche di ascoltare la chiesa, sia per te come il pagano e il pubblicano. 18 In verità vi dico che tutte le cose che voi avrete legate sulla terra saranno legate nel cielo; e tutte le cose che avrete sciolte sulla terra saranno sciolte nel cielo. 19 Ancora io vi dico che, se due di voi si accordano sulla terra per domandare qualunque cosa, questa sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli. 20 Poiché dovunque due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro".
Quindi, la prima cosa che possiamo capire è che questa autorità non è solo per Pietro, ma è per tutti i discepoli, ed ancora di più, per tutti i credenti, perché la chiesa è fatta da tutti i credenti.
La chiave per capire questo la troviamo nel contesto di Matteo 16:19. Nei versetti prima del v.19, abbiamo visto che quando una persona riconosce di cuore Gesù come il Cristo, e si aggrappa a Cristo, pone la sua fede in Cristo, quella persona viene salvata.
Quindi, la salvezza dipende dalla risposta personale a Gesù Cristo.
Nella predicazione, come abbiamo già visto in Atti, abbiamo visto che chi annuncia l’evangelo, può dichiarare che chi crede, sarà salvato, e chi rifiuta di credere sarà condannato.
In altre parole, chi è un figlio di Dio ha l’incarico da Dio di annunciare il giudizio di Dio ed il perdono in Cristo Gesù. Chi accetta il messaggio, e crede in Gesù Cristo, viene perdonato, cioè, viene sciolto dalla sua condanna. Quando invece una persona rifiuta di credere, rimane legato alla sua condanna.
Quindi, con la nostra predicazione, possiamo dichiarare che una persona è legata, o che una persona è sciolta. L’autorità di dichiarare questo sta unicamente nell’evangelo di Cristo che annunciamo.
Vediamo un esempio di questo nella predicazione di Pietro in Atti 2:37-40. Pietro annuncia il perdono dei peccati, cioè, lo scioglimento dei legami del peccato.
Vediamo Paolo annunciare il giudizio e il perdono in Atti 17, quando predicava ad Atene.
Vediamo Paolo spiegare il suo ministero in Atti 26:15-18, in cui spiega la sua chiamata e la sua conversione:
“15 Io dissi: "Chi sei tu, Signore?". Egli disse: "Io sono Gesù, che tu perseguiti. 16 Ma alzati e stà in piedi, perché per questo ti sono apparso: per costituirti ministro e testimone delle cose che tu hai visto e di quelle per le quali io ti apparirò, 17 liberandoti dal popolo e dai gentili, ai quali ora ti mando, 18 per aprir loro gli occhi e convertirli dalle tenebre alla luce e dalla potestà di Satana a Dio, affinché ricevano mediante la fede in me il perdono dei peccati e un’eredità tra i santificati” (Atti 26:15-18 LND)
In Giovanni 8:31-34, Gesù dichiara che chi pecca è schiavo del peccato. Egli ci offre la libertà. In altre parole, chi non accetta la salvezza è legato, chi la accetta viene sciolto da questo legame del peccato.
Quindi, ogni uomo è legato dal suo peccato. L’evangelo è ciò che può liberare, cioè, sciogliere. La nostra autorità di sciogliere o legare sta nell'annunciare l’evangelo e nel dichiarare che chi crede sarà perdonato.
N.B. Nella Bibbia, l’uomo non ha mai, in sé, l’autorità di perdonare il peccato. Solo Dio può perdonare. Noi possiamo annunciare il perdono che Dio offre.
Quindi, abbiamo l'enorme responsabilità di annunciare l’evangelo. In base alla risposta delle persone, queste saranno sciolte dai loro peccati, oppure, rimarranno legate per l’eternità. Prego che possiamo impegnarci a proclamare questo messaggio a tutti quanti intorno a noi.
Gesù ordinò: non dire a nessuno, v.20
20 Allora egli ordinò ai suoi discepoli di non dire ad alcuno che egli era Gesù, il Cristo.
Poi, in Matteo 17:9 leggiamo:
9 Poi, mentre scendevano dal monte, Gesù diede loro quest’ordine, dicendo: "Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risuscitato dai morti".
Gesù ordinò ai discepoli di non parlare di questo fino a dopo la Sua risurrezione, perché la gente voleva un Cristo “comodo” che poteva risolvere i loro problemi. Finché Gesù non è morto e poi risuscitato, le persone non potevano capire il ruolo del Cristo, perciò, comandò ai discepoli di non dire nulla, finché Egli non sarebbe risorto dai morti.
Questo non era un comandamento per sempre. Infatti, dopo la Sua risurrezione, Gesù comandò ai discepoli di annunciare a tutti che Egli era il Cristo.
Applicazione
Chi ha già ricevuto la salvezza, il perdono dei peccati, e la nuova nascita, Dio lo fa diventare un figlio di Dio. Ricordare queste verità può aiutarci ad avere sempre più fede in Cristo, ricordando che la nostra salvezza è un dono da parte di Dio, è sicura e dura per l'eternità.
Per voi che non avete ancora Cristo, le verità di oggi dovrebbero essere uno stimolo.
Corri a Cristo.
Come può aiutarci, questa verità? Oggi, quando parliamo di Cristo, è importantissimo per noi comunicare tutto il messaggio dell’evangelo, cioè, il peccato, il giudizio e la giustizia che si può avere in Gesù, il Cristo. Questo vuol dire che Gesù è:
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il Profeta: la Parola di Dio che ci fa conoscere Dio;
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il Sacerdote: cioè, il nostro mediatore, e il nostro sacrificio
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il nostro Re: il Re dei re, il Signore dei signori.
Egli è il sovrano Re su chi lo accetta.
Allora, ricordiamo che è Cristo Gesù stesso che edifica la Sua Chiesa, e nulla può ostacolarLo. Egli salverà tutti quelli che il Padre Gli ha dato. Oh che questa verità possa fortificare la nostra fede! Infatti, quando lodiamo Dio giorno per giorno dichiarando questa verità, diventeremo più fortificati in Lui.