Aiuto Biblico

Il cieco che ci insegna di andare a Gesù

Marco 10:46-52

Sermone di Marco de Felice, www.Aiutobiblico.org per domenica, 11 maggio 2025, vecchia versione: febbraio 2021 – cmd dmp –
Descrizione: il cieco Bartimeo è un esempio per noi di come andare a Gesù.
Parole chiavi: fede, cieco, Bartimeo, salvezza

Audio:

Abbiamo tutti bisogno di Cristo, per la salvezza, e per il cammino cristiano. Ma, in che modo dobbiamo andare a Cristo? Come possiamo andare a Cristo per essere accolti da Lui?

Oggi, vogliamo considerare l’esempio di un uomo che è stato pienamente accolto da Cristo. Quest'uomo è per noi un esempio di come andare a Cristo.

Troviamo la storia dell’incontro fra quest'uomo e Cristo in Marco 10. Troviamo questo incontro anche in Matteo e Luca. Marco menziona solo un uomo, mentre Matteo ne menziona due.

Questo avvenimento succede alla fine dei tre anni di ministero di Gesù, mentre Gesù stava andando verso Gerusalemme per essere crocifisso. Gesù doveva passare da Gerico per poi salire a Gerusalemme. C’era una grande folla, perché Gesù era ormai molto conosciuto.

Un uomo cieco cerca Gesù. Marco 10:46-48

Seguite mentre leggo Marco 10:46-48.

46 Giunsero così a Gerico. E come egli usciva da Gerico con i suoi discepoli e con una grande folla, un certo figlio di Timeo, Bartimeo il cieco, sedeva lungo la strada mendicando. 47 Or, avendo udito che chi passava era Gesù il Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 48 E molti lo sgridavano affinché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». (Marco 10:46-48 LND)

Matteo (2 ciechi) e Marco e Luca (1 cieco)

In questa storia, vedremo il modo in cui bisogna cercare Gesù. Però prima di considerare quello che succede, notiamo lo stesso avvenimento in Matteo 20. Però in Matteo, troviamo due ciechi, e non solo uno. Leggo questo stesso avvenimento in Matteo 20:29-34.

“29 Mentre essi uscivano da Gerico, una grande folla li seguì. 30 Ed ecco, due ciechi che sedevano lungo la strada, avendo udito che Gesù passava, si misero a gridare dicendo: "Abbi pietà di noi, Signore, Figlio di Davide". 31 Ma la folla li sgridava perché tacessero; essi però gridavano ancora più forte dicendo: "Abbi pietà di noi, Signore, Figlio di Davide!". 32 Allora Gesù, fermatosi, li chiamò e disse: "Che volete che io vi faccia?". (Matteo 20:29-32 LND)

Poi la storia continua più o meno uguale. Notiamo che in Marco viene menzionato un cieco, in Matteo si parla di due ciechi.

Questa è una contraddizione? È una contraddizione il fatto che Marco parla di un cieco, mentre Matteo parla di due?

Molte persone dicono che questa è una contraddizione, una prova che la Bibbia sbaglia. Ma è così veramente?

Facciamo un esempio. Faccio uno studio mercoledì sera. Io insegno. Diego ed Alessandra sono nella seconda fila, e dopo lo studio, c’è tempo per fare domande, e sia Diego che Alessandra fanno una domanda.

Due altre persone raccontano della serata ad altri. Uno dice: Allo studio, Diego era nella seconda fila, e dopo, ha fatto una domanda a Marco.

L’altra persona, raccontando della serata dice: Allo studio, c’erano due persone nella seconda fila, e entrambi hanno fatto una domanda a Marco.

Si contraddicono in qualche modo?

Assolutamente no. Non c’è alcuna contraddizione. Uno menziona una persona, per nome, Diego. L’altra menziona che c’erano due persone. Entrambi dicono la verità.

Infatti, direi che non raccontiamo mai ogni dettaglio di qualsiasi avvenimento. Uno potrebbe dire che un cieco si sedeva per strada prima delle poste. Un altro potrebbe dire che si sedeva dopo la farmacia. Non c’è alcuna contraddizione.

Quindi, il fatto che Marco parla solo di un cieco, e dice il suo nome, e Matteo parla di due ciechi, e non dà i nomi, non c’è contraddizione.

Quindi, leggendo di questa storia in Marco, stiamo leggendo di un cieco che chiede aiuto a Gesù. Da Matteo sappiamo che c’era un altro cieco.

Consideriamo la vita di un cieco in quel tempo.

Non esisteva alcuna assistenza sociale per i ciechi e i disabili. E per questo negli Evangeli, spesso vediamo che mendicavano. Leggiamo che questo uomo mendicava. Non aveva altro modo di guadagnare per avere da mangiare. Quindi, era un uomo con un grandissimo bisogno. Era impossibile per qualunque uomo poterlo aiutare. Ma questo cieco aveva fede che Gesù è più di un uomo, e si rivolge a Gesù.

Vogliamo considerare la richiesta di quest'uomo cieco.

Prima di tutto, è chiaro che quest'uomo era un Giudeo. È anche chiaro che conosceva le profezie, che sarebbe venuto il Messia, il Cristo, che sarebbe stato un discendente di Davide, e che perciò il suo titolo era “Figlio di Davide”.

Molto probabilmente, conosceva le profezie che parlavano dell'arrivo del Cristo, che sarebbe stato Dio stesso venuto sulla terra. Per esempio, probabilmente conosceva la profezia del Cristo che troviamo in Isaia 35:4-6. Ve lo leggo.

“4 Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: "Siate forti, non temete!". Ecco il vostro DIO verrà con la vendetta e la retribuzione di DIO; verrà egli stesso a salvarvi. 5 Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e saranno sturate le orecchie dei sordi; 6 allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto griderà di gioia, perché sgorgheranno acque nel deserto e torrenti nella solitudine.” (Isaia 35:4-6 LND)

Nonostante Gesù avesse insegnato e fatto miracoli per circa tre anni, pochissime persone avevano capito che Gesù era il chiaro adempimento della profezia in Isaia, e di tante altre profezie.

Ma quest'uomo cieco, emarginato dalla società, povero, seduto per la strada, conoscendo le profezie del Figlio di Davide negli anni e avendo da tempo sentito parlare di Gesù, il Nazareno, aveva riconosciuto che Gesù è il Cristo, il Figlio di Davide.

E non solo, ma immagino che conoscendo le profezie, e sapendo che nelle profezie il Cristo apriva gli occhi dei ciechi, quest'uomo cieco, con una forte fede, crede che Gesù il Cristo può dare la vista anche a lui.

Quindi, quest'uomo aveva una forte fede in Gesù.

Perciò, quando sente che Gesù stava passando davanti a lui, la sua fede si trasforma in azione. Leggiamo ancora Marco 10:46,47, che racconta quello che succede quando il cieco sente che è proprio Gesù che stava passando. Ricordate che c’era una grande folla. Leggo.

46 Giunsero così a Gerico. E come egli usciva da Gerico con i suoi discepoli e con una grande folla, un certo figlio di Timeo, Bartimeo il cieco, sedeva lungo la strada mendicando. 47 Or, avendo udito che chi passava era Gesù il Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!». (Marco 10:46-47)

Quest'uomo aveva già sentito di Gesù, e aveva già creduto che Gesù è il Cristo, il Figlio di Davide. Perciò, quando sente il rumore della folla, e ode che chi passava era Gesù il Nazzareno, la sua fede si trasforma in azione. Con una forte fede che Gesù è il Figlio di Davide, il Cristo, e che perciò può dargli la vista, grida forte. Leggo ancora:

cominciò a gridare e a dire: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!».

Quest'uomo, con grande fede che Gesù è il Cristo, il Figlio di Davide, chiede a Gesù di avere pietà di lui. Grida. Grida perché non vedendo dov’era Gesù, ma sapendo che passava, voleva a tutti i costi essere sentito da Gesù.

Quest'uomo voleva Gesù, non gli importava quello che le persone pensavano di lui. Gridava, gridava per essere sentito. Aveva fede che Gesù, e solo Gesù, poteva aiutarlo. E perciò, cerca Gesù.

Anche se era cieco, quest'uomo vedeva più degli altri. Vedeva, nel suo cuore, che Gesù è il Figlio di Davide, il Cristo. Bartimeo capiva, anche se nella società era emarginato. Non poteva leggere o scrivere, ma poteva ascoltare, aveva ascoltato la lettura delle Scritture e aveva creduto. Quindi, quando aveva sentito quello che aveva fatto Gesù, sapeva che era colui di cui era scritto nelle profezie. E credeva di cuore che Gesù è il Figlio di Davide. E le profezie dichiaravano che il Cristo avrebbe dato la vista ai ciechi.

Perciò, Bartimeo, il cieco, avendo fede, gridava. Gridava forte. Sapeva che l’unico che poteva aiutarlo era il Cristo. E gridava a Cristo.

Dove ti rivolgi tu per cercare il vero aiuto? Lo cerchi solo in Dio? Ti rivolgi a Dio con fede, come Bartimeo?

Quest'uomo aveva chiaramente ascoltato la lettura della Bibbia con fede. Fu colpito da quello che aveva sentito di Gesù.

Tu sei colpito da quello che senti di Gesù? Tu hai fede in Lui?

Chiede pietà

Quest'uomo cieco, con grande fede, avendo creduto che Gesù è il Figlio di Davide, grida. Notiamo quello che chiede a Gesù. Bartimeo grida: “abbi pietà di me”. Cosa sta chiedendo?

Chiedere pietà vuol dire sapere e dichiarare di non meritare nulla. Vuol dire sapere che davanti ad un Dio santo, con tutti i tuoi peccati, tu sai di non meritare nulla di buono. Perciò, anziché fare una richiesta diretta, sapendo che non meriti nulla, chiedi solo pietà. Chiedi solo che Dio, nella sua misericordia, operi, come meglio Egli sa. Chiedere pietà viene da un cuore umile, e che accetta quello che Dio farà.

Quest'uomo chiede pietà. Sa che non merita nulla di buono da Gesù. Quindi, è per noi un esempio di grande umiltà. Va a Lui con piena umiltà. Non fa alcuna richiesta se non solo pietà, misericordia.

Questo è il cuore che dobbiamo avere noi quando andiamo a Dio. Dobbiamo avere un cuore umile, perché Dio è vicino agli umili. E dobbiamo avere fede, fede che Dio farà la cosa giusta.

Se mi agito quando le circostanze della vita non vanno come voglio, o non vanno come a me sembra giusto, allora, io non sono umile. Io non chiedo a Dio pietà. Voglio quello che io considero giustizia. Credo di meritare di meglio rispetto a quello che ho avuto. Dio non ascolta chi non è umile.

Quando sono umile, confido in Dio, in qualunque cosa che la provvidenza di Dio mi dà.

Dio ci dà quest'uomo cieco come esempio da seguire. Chiediamo pietà a Dio, confidando in quello che Dio farà.

Opposizione (v.48)

Quando cerchiamo Gesù, quando vogliamo più di Gesù, spesso, quasi sempre, ci sarà opposizione. Andiamo avanti in questa storia, e vedremo che quest'uomo, nonostante la sua grande fede, si è trovato davanti ad una forte opposizione.

Leggiamo nel versetto 47 che egli sta lì gridando: “Figlio di Davide, abbi pietà di me!” Che cosa succede? Leggo i versetti 47, 48.

47 Or, avendo udito che chi passava era Gesù il Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 48 E molti lo sgridavano affinché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». (Marco 10:47,48).

Notate che molti cercavano di ostacolare quest'uomo dal raggiungere Gesù. Molti lo sgridavano. Molti cercavano di farlo tacere, in modo che Gesù non lo avrebbe potuto sentire.

Quando cerchiamo Gesù, per la salvezza, ed anche per crescere di più, ci sarà sempre qualche opposizione.

A volte, come in questo caso, quella opposizione verrà da altre persone. Per esempio, in 1Pietro 3, troviamo che quando non vogliamo più vivere nei peccati di prima, le persone che sono nella nostra vita parleranno male di noi. Leggo 1Pietro 4:3-5.

“3 Basta a noi infatti il tempo della vita che abbiamo trascorso a soddisfare le cose desiderate dai gentili, quando camminavamo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, nelle baldorie e nelle abominevoli idolatrie. 4 Per questo trovano strano che voi non corriate con loro agli stessi eccessi di dissolutezza e parlano male di voi. 5 Essi renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti.” (1Pietro 4:3-5 LND)

A volte, l’opposizione verrà da altre persone.

A volte, saranno i parenti, a volte la famiglia, a volte gli amici, a volte il mondo. Quando cerchiamo Cristo, o più di Cristo, ci sarà opposizione.

Ma il più delle volte, l’opposizione più forte che avremo quando cerchiamo di avere più di Cristo non verrà da altre persone, ma sarà il nostro stesso peccato, la nostra carne. Molto spesso, è la nostra carne che crea opposizione quando cerchiamo più di Cristo.

Che cosa facciamo quando c’è opposizione? Ci arrendiamo, oppure andiamo avanti a cercare più di Cristo? Leggiamo ancora in questa storia, per vedere cosa ha fatto quest'uomo cieco, uomo che aveva fede in Gesù ed era umile. Quest'uomo è per noi un esempio da seguire. Leggo di nuovo il v.48.

E molti lo sgridavano affinché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». (Marco 10:48).

Quest'uomo non aveva timore di quello che le persone dicevano di lui o a lui. La loro opposizione non poteva fermarlo. Egli voleva Cristo, e nulla e nessuno poteva fermarlo. Quando loro lo sgridavano, dicendogli di tacere, lui gridava più forte.

Quando sapiamo che solo Cristo può salvarci, curarci, e benedirci con la vera benedizione, allora, anche noi dobbiamo superare l’opposizione che ci arriverà, e continuare a guardare a Cristo.

Quest'uomo continuava a gridare, chiamando Gesù il Figlio di Davide, e chiedendo pietà. Questo dimostra la sua fede in Cristo. O che possiamo NOI confidare in Cristo così.

il cuore di Gesù (v.49)

Notiamo la reazione di Gesù quando sente quest'uomo gridare. Consideriamo il cuore di Gesù Cristo verso chi è umile e confida in Lui. Leggo i versetti 48, 49.

E molti lo sgridavano affinché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 49 E Gesù, fermatosi, ordinò che lo si chiamasse. Chiamarono dunque il cieco dicendogli: «Fatti animo, alzati, egli ti chiama!». (Marco 10:48,49)

Quanto vediamo il cuore di Gesù qua. Ricordate che Gesù era in cammino verso Gerusalemme, per andare alla croce. Gesù aveva un appuntamento con la morte, ed ancora peggio, aveva un appuntamento per subire l’ira di Dio al posto di tutti i peccatori che saranno salvati.

Nonostante questo, Gesù è stato pronto a fermare tutto, per chiamare quest'uomo che aveva dimostrato di avere fede in Lui come il Cristo.

Ascoltatemi: Gesù accoglierà chiunque viene a Lui umilmente e con fede. In Giovanni 6:37 Gesù dichiara:

“Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori,” (Giovanni 6:37 LND)

Anche Isaia 55:7, e poi Matteo 11:28, parlano del cuore del Signore.

“Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all’Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro DIO che perdona largamente.” (Isaia 55:7 LND)
“Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo.” (Matteo 11:28 LND)

Gesù Cristo ha un grande cuore per chiunque è umile e va da Lui e chiede pietà. Non importa quanto hai peccato, non importa quando grave è la tua condizione. Gesù accoglie i peggiori peccatori se sono umili e vanno a Lui con fede. Gesù accoglierà te. Questo è il cuore di Gesù Cristo. E questo è il cuore che vediamo in Gesù verso Bartimeo, quest'uomo cieco.

Così, Gesù ordina di chiamare quell’uomo, e le persone lo chiamano. Cosa fa l’uomo? Leggo di nuovo il v.49, e aggiungo il v.50.

49 E Gesù, fermatosi, ordinò che lo si chiamasse. Chiamarono dunque il cieco dicendogli: «Fatti animo, alzati, egli ti chiama!». 50 Allora egli, gettando via il suo vestito, si alzò e venne a Gesù. (Marco 10:49,50)

Quell'uomo cieco, pieno di fede, getta via il suo vestito, e si alza e va subito a Gesù. Immagino che la folla lo ha aiutato a capire in che direzione andare. Va subito da Gesù.

Notate che getta via il suo vestito. Ricordate che in quell'epoca, i vestiti costavano moltissimo in confronto ad oggi, perché erano tutti fatti a mano, anche la stoffa. Quest'uomo era cieco, un mendicante, perciò, era molto povero. Eppure, getta via subito il suo vestito. Non voleva impedimenti. Non era preoccupato che forse, dopo, non lo avrebbe più trovato. Egli voleva arrivare a Gesù, non gli importava null'altro.

O che possiamo NOI avere un cuore così, che vuole più di Cristo, più di ogni altra cosa, in modo che gettiamo via ogni cosa che potrebbe rallentarci dall'andare a Gesù.

Egli getta via il suo vestito, si alza e va a Gesù. Va a Gesù con grande fede. Va a Gesù senza fermarsi. Non poteva ancora vedere Gesù, ma sapeva più o meno la direzione e lui butta via ogni ostacolo, per andare da Gesù, il Figlio di Davide. Va con fede e umiltà.

Con quale cuore vai tu a Gesù? Tu getti via ogni ostacolo, per andare subito? Vai con grande fede, tenendo in mente chi è Gesù? O che possiamo andare a Gesù, giorno per giorno, con il cuore che ha Bartimeo.

v. 51 La domanda e la risposta

Bartimeo arriva a Gesù. Aveva chiesto pietà. Che cosa fa Gesù? Cosa vediamo qua del cuore di Gesù? Poi, cosa fa Gesù? Questo è il cuore di Gesù. Egli ha lo stesso cuore con noi quando andiamo a lui umilmente e con fede, come Bartimeo. Leggo la prima parte del v.51.

E Gesù, rivolgendogli la parola, disse: «Che cosa vuoi che io ti faccia?». ....(Marco 10:51)

L’uomo aveva chiesto pietà. Gesù, vedendo la sua fede, gli chiede:

«Che cosa vuoi che io ti faccia?».

Gesù faceva questa domanda, spesso, perché vuole che ci concentriamo su di Lui.

Prima di leggere la risposta di questo cieco, ricordiamo che all’epoca, per un cieco era impossibile recuperare la vista. Non esisteva medicina, né altre cure, che potevano portare un cieco a recuperare la vista. Era assolutamente impossibile. Teniamo questo in mente, mentre leggiamo la risposta del cieco a Gesù. Che grande fede vediamo in Lui! Leggo la sua richiesta, che dimostra grande fede in Gesù:

... E il cieco gli disse: «Rabboni, che io recuperi la vista! (Marco 10:51)

Che forte fede. Sarebbe assurdo chiedere questo ad un uomo normale. Nessun uomo potrebbe dare la vista ad un cieco. Ma Bartimeo, con questa sua richiesta, stava dichiarando che credeva che Gesù era il Figlio di Davide, il Cristo, e che perciò, aveva fede che Gesù poteva fare questo. Egli fa questa richiesta con fede. Le profezie dichiarano che il Cristo dava vista ai ciechi, e perciò, aveva fede.

Con questa richiesta, Bartimeo stava dicendo: io so che Tu sei il Cristo, allora, io voglio che tu faccia a me quello che tu nella tua potenza puoi fare. Sarebbe impossibile per chiunque altro, ma tu sei il Cristo. Allora, visto che mi chiedi cosa voglio, Ti chiedo di fare questo.

Ricordiamo che prima Bartimeo aveva chiesto pietà. Ora che Gesù gli chiede cosa vorrebbe, risponde con la richiesta di recuperare la vista. Aveva piena fede in Gesù.

v.52 La tua fede ti ha salvato

Leggiamo la risposta di Gesù nel versetto 52:

E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E in quell’istante recuperò la vista e si mise a seguire Gesù per la via. (Marco 10:52)

L’uomo chiede di recuperare la vista. Visto che aveva fede in Gesù come Cristo, Gesù fa molto di più. Lo salva. Gli dà la vita eterna. Lo fa diventare un figlio di Dio.

E, insieme alla salvezza, gli fa recuperare la vista.

Gesù lo salva, e poi, gli dà la vista.

Gesù salva tutti coloro che vanno a Lui con vera fede.

Ricordate quello che fece Gesù quando quegli amici calarono quell’uomo paralitico davanti a Gesù dal tetto scoperchiato? Cosa disse Gesù a quell’uomo? Vedendo la loro fede disse: “i tuoi peccati ti sono perdonati”. Loro calarono quell'uomo di fronte a Gesù in quella casa affollata, e Gesù vedendo la loro fede, perdona quel paralitico, lo salva. Gesù salva chi ha fede in Lui.

Qua in Marco 10, leggiamo: “la tua fede ti ha salvato” e poi: “in quell’istante ricuperò la vista”.

Il dono più grande che Gesù dà a tutti coloro che credono in Lui è quello di perdonare i loro peccati e salvarli. Ma in questo caso, dà anche la vista a Bartimeo.

Cosa fa l’uomo

Pensate: a quel punto, quell'uomo vede Gesù. Vede Gesù davanti a lui, sapendo che è il Figlio di Davide, il Cristo. E cosa fa l’uomo? Leggo ancora il v.52.

E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E in quell’istante recuperò la vista e si mise a seguire Gesù per la via. (Marco 10:52)

Bartimeo inizia a seguire Gesù. Vuole stare con il suo Signore e Salvatore. Vuole seguire il suo Signore. Diventa un vero seguace di Gesù.

Le vere pecore ascoltano la voce di Gesù e Lo seguono. Quest'uomo era veramente salvato, e perciò voleva subito seguire il suo Signore.

O che possiamo noi seguire Gesù, ogni giorno, perché sappiamo che Gesù ci ha salvato.

Porta frutto spirituale

Andiamo a questo avvenimento in Luca, dove troviamo un dettaglio importante. Leggo Luca 18:43.

43 All’istante egli recuperò la vista e lo seguiva glorificando Dio; e tutto il popolo, vedendo questo, diede lode a Dio.” (Luca 18:43 LND)

È importante questo dettaglio. La fede di Bartimeo, e l’opera di Dio in lui, ha portato gli altri a lodare Dio. Bartimeo ha cominciato subito a portare frutto spirituale.

Ricordiamo quello che è il frutto spirituale.

Frutto spirituale è aiutare altri a vedere più di Dio, più di Cristo. Può essere una parola, può essere un aiuto pratico, può essere avere misericordia, può essere un aiuto economico. Frutto spirituale è quando aiutiamo altri a vedere più di Cristo.

Se fai del bene, ma in modo che la persona che aiuti veda più di Dio, quello è un frutto spirituale. Se le persone innalzano te, non è un frutto spirituale, ma se vedono più di Dio tramite te, allora, è un frutto spirituale. Quindi, in Luca leggiamo che dopo che Bartimeo seguiva Gesù, glorificando Dio:

“… il popolo, vedendo questo, diede lode a Dio.” L’opera di Gesù in Bartimeo, come risultato della fede di Bartimeo, portava le persone a lodare Dio.

Cosa possiamo dire della nostra vita? La tua vita è tale che per mezzo tuo, le persone vedono più di Dio? Per mezzo tuo, le persone hanno più fede? Per mezzo tuo, le persone vedono e abbandonano i peccati?

Non c’è nulla che dà valore alla vita quanto portare frutto per la gloria di Dio.

Quindi, è buono chiederci: le persone vedono Cristo in me? IO sto guardando a Cristo, in modo che Cristo sia visibile in me?

Conclusione

Grazie a Dio per l’esempio di Bartimeo. Pensateci: Dio ci dà buoni esempi da seguire. Ma non sono persone ricche, istruite o potenti. Spesso sono persone semplici, povere, e deboli. Ma, sono un potente esempio da seguire.

Che cosa abbiamo visto in Bartimeo come esempio?

Abbiamo visto che egli non aveva solo ascoltato le Scritture, ma egli aveva riflettuto, e perciò, prima di tanti altri, aveva riconosciuto che Gesù è il Cristo, il Figlio di Davide. Prego che anche noi possiamo leggere e ascoltare la Bibbia, ma poi, riflettere su quello che leggiamo, in modo che quello che abbiamo letto parli ai nostri cuori.

Vediamo che Bartimeo aveva FEDE. Avendo capito che Gesù è il Cristo, aveva fede in Gesù. Si rivolge a Gesù con fede. O che possiamo avere fede in Dio per mezzo di Gesù Cristo. Non fondiamoci sui nostri ragionamenti. Confidiamo in Dio, come Bartimeo.

Poi, vediamo che Bartimeo era umile. Non fa una richiesta, chiede solo pietà. Confida in quello che Gesù sceglie di fare. Sa di non meritare nulla. Chi va a Gesù, deve andare con umiltà. Dio accoglie chi va a Lui umilmente, con fede.

Vediamo anche in Bartimeo che gli ostacoli non lo scoraggiavano. Egli continuava a cercare Gesù con tutto il suo cuore. Quando cerchiamo Gesù, per la salvezza o per crescere, ci sarà sempre opposizione. O che possiamo avere il cuore di Bartimeo, e continuare a cercare più di Cristo, superando l’opposizione.

Infine, oltre all’esempio di Bartimeo, ricordiamo il cuore di Gesù. Gesù accoglie chiunque va a Lui umilmente e con fede. Questo è il cuore di Gesù. Gesù ama accogliere chi va a Lui. Gesù ci invita, più volte, di andare a Lui. Possiamo essere sicuri che Gesù ci accoglierà.

Infine, prego che la nostra vita possa portare frutto per la gloria di Dio. Questo è quello che dà valore alla vita.