Aiuto Biblico

Come avere piena gioia, la gioia di Cristo

Giovanni 15:7-11

Sermone di Marco deFelice, www.Aiutobiblico.org per domenica, 25 agosto 2024, – cmd dmp –

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Quanto sarebbe bello avere un cuore soddisfatto, pienamente soddisfatto, con una gioia piena.

È incredibile, ma Dio, il glorioso Dio, vuole che noi abbiamo la piena gioia. E vuole rispondere a tutte le nostre preghiere. Incredibile. Oggi, vogliamo vedere quello che Gesù Cristo dichiara su questo.

Oggi, vogliamo continuare il nostro studio nell'Evangelo di Giovanni. Siamo arrivati al capitolo 15, e nell’ultimo sermone, abbiamo seguito Gesù mentre insegnava che dobbiamo dimorare in Lui per portare frutto. Ci paragona a tralci, ed Egli è la vite.

Gesù ci insegna che lo scopo della vita cristiana è quello di produrre molto frutto. Ci spiega, in modo molto chiaro, che per POTER produrre frutto, dobbiamo dimorare in Lui. Solo chi dimora in Cristo può produrre frutto.

Voglio rileggere Giovanni 15:1-6, che abbiamo considerato in quel sermone, e poi, vogliamo andare avanti in questo brano per comprendere quello che Gesù ci sta insegnando.

1 "Io sono la vera vite e il Padre mio è l’agricoltore. 2 Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie via; ma ogni tralcio che porta frutto, lo monda affinché ne porti ancora di più. 3 Voi siete già mondi a motivo della parola che vi ho annunziata. 4 Dimorate in me e io dimorerò in voi; come il tralcio non può da sé portare frutto se non dimora nella vite, così neanche voi, se non dimorate in me. 5 Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me, e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla. 6 Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio e si secca; poi questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e sono bruciati. (Giovanni 15:1-6)

Gesù qua è molto chiaro. È necessario che dimoriamo in Lui, ed è necessario che portiamo frutto. Chi non porta vero frutto è tagliato via e gettato nel fuoco. Quindi, è FONDAMENTALE portare frutto.

In realtà, portare frutto, non poco, ma come Gesù dichiara nel versetto 5, chi porta molto frutto, perché un vero credente porta molto frutto, chi porta frutto avrà la pace di sapere che è veramente salvato.

In quel sermone, abbiamo parlato di cosa vuol dire dimorare in Cristo.

Voglio ripetere quello che abbiamo detto, perché è estremamente importante per noi capire il senso di dimorare in Cristo.

Dimorare in Cristo vuol dire avere una fede vera e vivente in Cristo. Non è solo credere intellettualmente in Gesù, ma piuttosto è confidare in Lui giorno per giorno per la vita e per l’eternità. Nel cammino della vita, dimorare in Cristo è tenere Cristo al centro, è confidare in Lui, è sperare in Lui.

Dimorare in Cristo comprende anche camminare in ubbidienza, non come obbligo pesante, ma perché credo che la via di Cristo è l’unica via, e voglio più di Lui. Confido in Cristo, e perciò, ubbidisco a quello che Egli comanda. Perciò, l’ubbidienza è una parte fondamentale del dimorare in Cristo.

Dimorare in Cristo vuol dire imitare Cristo, perché vedo in Lui la mia vita e il mio tutto. Voglio più di Lui, e così, cammino come Cristo cammina.

Dimorare in Cristo vuol dire aggrapparmi a Cristo nei giorni buoni, e anche nelle prove. Vuol dire avere Cristo come la mia speranza.

Dimorare in Cristo vuol dire dipendere da Cristo, come il tralcio dipende dalla vite. Quindi, anziché confidare nelle mie forze e nelle mie capacità, dimorare in Cristo vuol dire dipendere da Cristo.

Una cosa meravigliosa che Gesù ci dichiara è che quando dimoriamo veramente in Cristo, Cristo stesso dimora in noi. Cristo Gesù, Dio incarnato, Colui che ha creato il mondo ed è sovrano su tutto, il Re dei re e il Signore dei signori, Gesù Cristo stesso, DIMORA, rimane, con ogni vero credente.

Frutto

Gesù ha affermato in modo molto chiaro, che un vero credente porterà molto frutto. Ricordiamo che abbiamo visto tre tipi di frutto che un vero credente avrà. Chi dimora in Cristo avrà questi frutti, faranno parte della sua vita.

Primo, avrà il frutto del ravvedimento. Un vero credente si ravvederà dei suoi peccati durante la vita. Un vero credente non cammina più nel peccato. Avrà cadute, ma non camminerà nel peccato come stile di vita. Quando un vero credente cade nel peccato, ci sarà il frutto del ravvedimento. Quando pecca, un vero credente riconosce il suo peccato e lo confessa di cuore. Questo fa parte della vera salvezza.

Un secondo frutto che fa parte della vera salvezza è la santificazione. Un vero credente cresce nella santità, ovvero, diventa sempre più come Cristo. Avrà cadute, ma anno per anno, assomiglierà sempre di più a Cristo. Ogni vero credente crescerà, questo è un frutto fondamentale della salvezza.

Poi, ogni vero credente userà i suoi doni per edificare gli altri, per portare frutto negli altri. Come i tralci della vite producono frutto, è la loro funzione, così ogni vero credente compie buone opere, che sono quelle che fanno conoscere Dio di più nel mondo, ed edifica altri credenti. Anche questo è un frutto essenziale, che sarà presente in ogni vero credente.

Ricordiamo che Gesù dichiara che chi dimora in Lui produrrà MOLTO frutto. E ricordiamo che quello che dà vera gioia nella vita cristiana è quando produciamo molto frutto. Questo è lo scopo della vita. Lo scopo della vita è quello di dimorare in Cristo per produrre molto frutto.

Andiamo avanti

Ora, tenendo tutto questo in mente, andiamo avanti a considerare i prossimi versetti di questo insegnamento che Gesù ci dà.

Gesù aveva appena dato il duro avvertimento che chi non produce frutto sarà tagliato via e gettato nel fuoco. Ora, nel versetto 7, Gesù ci dà una meravigliosa promessa per tutti coloro che dimorano in Lui. Leggo il v.7.

Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto, (Giovanni 15:7)

Qua, Gesù spiega qualcosa di incredibile e meraviglioso! Quando dimoriamo in Cristo, possiamo domandare quello che vogliamo, e ci sarà fatto! Il Signore dell'universo risponderà alle nostre preghiere!!!

Dio risponderà ad ogni nostra preghiera. Questo è meraviglioso. Però, è fondamentale notare le condizioni essenziali che Gesù dà a questa promessa.

Le condizioni per avere le risposte alle nostre preghiere sono due: che noi dimoriamo in Cristo, e che la sua Parola dimora in noi.

Dimorare in Cristo vuol dire avere uno stretto legame con Cristo, vivendo in Lui, e vivendo PER Lui. Vuol dire avere una vita di santità, una vita in cui viviamo per Dio in ogni campo della vita. Solo se dimoriamo in Cristo Dio risponderà alle nostre preghiere.

E poi, l’altra condizione per avere risposte alle nostre preghiere è che la Parola di Cristo dimora in noi. Questo vuol dire avere una vita in cui camminiamo secondo la Parola di Dio. Quindi, un cammino in cui osserviamo la Parola di Cristo, la Parola di Dio. Questo perché confidiamo in Dio.

Considerate con me: Se un credente dimora in Cristo, se veramente dimora in Cristo, e la Parola di Cristo dimora in questo credente, che cosa domanderà da Dio? Quale sarà il suo desidero, la sua volontà?

Quel credente vorrà più di Cristo, quindi, vorrà vedere i suoi peccati, per confessarli, per avere il perdono. Vorrà una vita in cui porta tanto frutto nella vita di altri. E perciò, chiederà questo a Dio. Questo sarà il contenuto principale delle sue preghiere.

E Dio risponderà a questo. Quello che il credente domanda a Dio, secondo queste condizioni, sarà fatto.

Quel credente avrà gioia, vedendo che la sua vita porta molto frutto.

Consideriamo più a fondo che è soltanto quando dimoriamo in Cristo e la sua Parola dimora in noi che possiamo pregare sapendo che Dio risponderà alle nostre richieste.

Dimorare in Cristo vuol dire camminare un modo da portare molto frutto, e quindi, vivere per la gloria di Dio. Chi dimora in Cristo ascolta la sua voce, e Lo segue. Perciò, chi dimora in Cristo non chiede quello che vorrebbe nella carne. Piuttosto, vuole che la volontà di Dio sia fatta. Chi dimora in Cristo vuole che Dio sia glorificato. Vuole portare molto frutto.

Il vero desiderio nel cuore di chi dimora in Gesù Cristo è che Cristo sia glorificato!

Quando viviamo così, quello che domanderemo nelle nostre preghiere, non saranno cose per il nostro piacere nella carne. Non sarà per benedizioni terrene. Piuttosto, quando dimoriamo veramente in Cristo, domanderemo di portare molto frutto per la gloria di Dio.

Pensate a quello che Gesù ci insegna di pregare con la preghiera che chiamiamo “il Padre Nostro”. Notate le richieste che facciamo al Padre in quella preghiera. Ovvero, notiamo quello che è giusto domandare nelle nostre preghiere. Le richieste nel Padre Nostro sono quelle di chi dimora in Cristo.

1 – chiediamo che il nome di Dio sia santificato. Questo è un profondo desiderio che Dio sia glorificato. Questo dovrebbe essere il vero desiderio di ogni vero credente.

2 – Che il regno di Dio venga. In altre parole, che sempre più persone vengano a Dio per la salvezza, ravvedendosi e credendo in Gesù Cristo per la salvezza.

3 – Che la volontà di Dio sia fatta in terra: che i credenti vivano in santità, osservando i comandamenti di Cristo. Quindi, che la santificazione cresca sempre di più.

4 – per il pane necessario per oggi. Quindi, non chiedendo piaceri o cose belle, ma quel minimo che serve per vivere.

5 – per il perdono dei nostri peccati, come anche noi perdoniamo gli altri. Anche questa è una preghiera che riguarda la santificazione.

Se ci pensiamo, effettivamente, quello che chiediamo quando dimoriamo in Cristo è di portare molto frutto. Vogliamo il frutto della santificazione in noi stessi ed in altri. Vogliamo produrre frutto in altri, che significa essere usati per la crescita del regno di Dio. Quindi, quando consideriamo quello che chiediamo seguendo i principi della preghiera del Padre Nostro, vediamo che chiediamo di produrre molto frutto.

Un altro brano che ci aiuta a capire quelle che sono le preghiere a cui Dio risponde è 1Giovanni 5:14,15.

“14 Questa è la sicurezza che abbiamo davanti a lui: se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce. 15 E se sappiamo che egli ci esaudisce in qualunque cosa gli chiediamo, noi sappiamo di avere le cose che gli abbiamo chiesto.” (1Giovanni 5:14-15 LND)

Qui, impariamo che le preghiere che Dio esaudisce sono le preghiere che sono secondo la sua volontà, quindi, che rispecchiano come Gesù ci insegna a pregare nel Padre Nostro. Perciò, alla luce di quello che Gesù sta dichiarando in Giovanni 15, la volontà di Dio è che noi produciamo molto frutto. E questo sarà quello che domandiamo quando dimoriamo in Gesù Cristo e la sua Parola dimora in noi.

Dio sarà glorificato

E poi, cosa succede quando un credente dimora in Cristo, e così, domanda a Dio di produrre molto frutto in lui e Dio risponde. Cosa succede? Succede quello che leggiamo nel versetto 8. Seguite mentre leggo i versetti 7 e 8 insieme.

“7 Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto, 8 In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli,” (Giovanni 15:7-8 LND)

Che gioia! Il versetto 8 ci insegna che Dio Padre è glorificato in noi quando portiamo molto frutto. Nulla vale più di questo.

Una vita che porta frutto è una vita che glorifica Dio. Per esempio, quando viviamo portando il frutto del ravvedimento, questo innalza il valore del sacrificio del Figlio di Dio. Il perdono che Dio ci dà ogni volta che ci ravvediamo di cuore è un perdono comprato con il sacrificio di Cristo. Perciò, quando ci ravvediamo ogni volta che pecchiamo, questo glorifica Dio mostrando il valore del sacrificio di Cristo.

Quando portiamo il frutto della crescita nella santificazione, anche questo glorifica Dio, perché cresciamo nell'assomigliare a Cristo, e questo glorifica Dio, perché anche questo mostra il valore di Cristo. Diventare come qualcuno mostra il valore di quella persona.

Poi, quando portiamo molto frutto usando i nostri doni spirituali per edificare gli altri, aiutandoli a crescere nel cammino cristiano, anche questo dà grande gloria a Dio, perché è una risposta a quello che Gesù ci insegna, cioè, chiedere che venga il regno di Dio e che la sua volontà sia fatta in terra sempre di più. Perciò, portare frutto spirituale nella vita degli altri dà grande gloria a Dio. Quando portiamo molto frutto, Dio Padre è grandemente glorificato in noi.

E' importante capire questo. Il modo principale in cui Dio è glorificato è quando portiamo molto frutto.

Spesso, ci sono coloro che non dimorano in Cristo, ma praticano la religione. Vanno agli incontri di chiesa, cantano durante il culto, potrebbero anche insegnare o predicare o evangelizzare. Ma se non dimorano in Cristo, se non camminano in santità, se non si ravvedano quando peccano, non porteranno molto frutto, e le loro preghiere non saranno esaudite. Non porteranno gloria a Dio con il loro impegno.

Quindi, quello che glorifica Dio è quando portiamo molto frutto. E portiamo molto frutto quando dimoriamo veramente in Cristo, e preghiamo di portare frutto. Questo glorifica il Padre.

Così saremo i suoi discepoli

Quando portiamo molto frutto, questo non solo glorifica il Padre, ma fa qualcos’altro di molto importante. Notate l’ultima parte del versetto 8, in cui Gesù collega portare molto frutto con l'essere i suoi discepoli.

In questo è glorificato il Padre mio, che portiate molto frutto, e così sarete miei discepoli,” (Giovanni 15:8 LND)

Gesù dichiara che il fatto di portare molto frutto fa parte di essere veri discepoli. In altre parole, chi non porta molto frutto, non è un suo discepolo.

Ricordate che nel Nuovo Testamento dire di essere un discepolo di Gesù, vuol dire essere salvato.

Quindi, Gesù sta dicendo che è il fatto di portare molto frutto che rivela che uno è veramente salvato.

Volta dopo volta in questo capitolo stiamo vedendo che un vero credente porta molto frutto. Un vero credente dimora in Cristo, e porta molto frutto. Si ravvederà quando pecca. Crescerà nella santificazione. E userà i suoi doni spirituali per edificare gli altri. Pregherà di portare frutto. Questi sono frutti che saranno presenti in ogni vero credente.

Ricordate quello che ho detto nell’ultimo sermone. Se tu NON vedi questo frutto in te, la soluzione non è quella di disperarti e dire che non sei salvato. La soluzione è di umiliarti, ravvederti e confessare a Dio il tuo peccato, e poi, accogliere il meraviglioso dono del perdono.

Il privilegio

Torniamo a fatto che ogni vero credente porta molto frutto, e questo frutto glorifica Dio Padre.

Pensate all'immensità del privilegio che abbiamo di portare frutto che dura in eterno. Quante persone si impegnano per compiere cose che perderanno per tutta l'eternità. Quanti impegni, quante fatiche, quante sofferenze e sacrifici, per traguardi che saranno persi per sempre. Infatti, tutto quello che viene compiuto con la forza umana sarà distrutto per sempre, sarà perso, non durerà.

Invece, dimorando in Cristo, la nostra vita può traboccare di frutto che dura in eterno, frutto che glorifica il nostro Signore e Salvatore. Questa è la vita abbondante, questa è la vita che ci porta ad avere vera gioia. Questa è la vita di chi dimora veramente in Cristo Gesù.

Dimorare nel mio amore

A questo punto, Gesù ci insegna una verità estremamente importante, e veramente incredibile. Noi possiamo dimorare nell’amore di Cristo.

Nei versetti 9 e 10, Gesù ci spiega come dimorare nell’amore di Cristo, che è l’amore di Dio.

Leggo il v.9.

Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi; dimorate nel mio amore. (Giovanni 15:9)

Pensiamo: considerate tutto quello che il mondo può offrirci. Nulla è minimamente paragonabile a dimorare nell’amore di Dio.

Pensate a dove tante persone dimorano. Tanti dimorano nelle preoccupazioni. Vivono pensando sempre ai problemi, a quello che potrebbe succedere. Non hanno mai pace.

Altri dimorano nella paura. Avere paura fa parte della loro vita.

Tante persone vivono nel rancore o nella cattiveria. Hanno molta cattiveria o rancore nei loro cuori. Questo li controlla.

Altri dimorano nello stress, sono sempre stressati da qualcosa.

Altri dimorano nei sogni terreni, sognano questo o quello, tutte cose che alla fine saranno perse per sempre.

Gesù ci insegna come dimorare nell’amore di Dio in Cristo. Quanto è meraviglioso. Nulla è minimamente paragonabile a questo.

Gesù parla del suo amore per noi. Egli ci ama come il Padre ha amato Lui. Com’è l’amore del Padre per il suo unigenito Figlio? È più grande di quello che possiamo comprendere. E nello stesso modo in cui il Padre ama il Figlio, così il Figlio ama noi.

Poi, Gesù ci comanda di dimorare nel suo amore.

Come possiamo dimorare nell’amore di Gesù? Gesù stesso ce lo spiega nel versetto 10. Leggo i vv. 9 e 10 insieme.

9 Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi; dimorate nel mio amore. 10 Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore. (Giovanni 15:9,10)

Gesù ci comanda di dimorare nel suo amore, e poi ci spiega che il MODO per dimorare nel suo amore è quello di osservare i suoi comandamenti.

Ci spiega che come Egli ha osservato i comandamenti del Padre suo, e così dimora nell’amore del Padre, anche noi dimoriamo nel suo amore osservando la sua parola, ovvero, i suoi comandamenti.

Ricordiamo quello che Gesù ha già detto per quanto riguarda osservare la sua Parola. Leggo Giovanni 8:51; 14:15, 21, 23.

In verità, in verità vi dico che, se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte in eterno". (Giovanni 8:51)
Se mi amate, osservate i miei comandamenti. (Giovanni 14:15)
Chi ha i miei comandamenti e li osserva, egli è colui che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi manifesterò a lui". (Giovanni 15:21)
Gesù rispose e gli disse: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui. (Giovanni 15:23)

Osservare i comandamenti di Gesù è un frutto centrale della vera salvezza. Se uno dice di credere in Gesù, ma cammina in disubbidienza in qualche campo della vita, è bugiardo.

La vera vita cristiana è un cammino fatto osservando i comandamenti di Cristo. Sì, ci sono cadute, ma un vero credente confessa il suo peccato e riprende il cammino.

Osservare i comandamenti di Cristo è il modo per dimorare nell’amore di Cristo. E non c’è nulla di “più meraviglioso”.

Pensando a quanto è meraviglioso dimorare nell’amore di Cristo, ci aiuta a capire che osservare i comandamenti di Cristo, ovvero, la Parola di Dio, non è gravoso. Anzi, osservare i comandamenti di Dio non solo non è gravoso, ma ci fa dimorare nell’amore di Cristo. Quanto sono meravigliosi i comandamenti di Dio.

Vi leggo Salmo 19:7,8, che parla dei comandamenti dell’Eterno, che è la Parola di Cristo. Notate quanto è meraviglioso.

“7 La legge dell’Eterno è perfetta, essa ristora l’anima; la testimonianza dell’Eterno è verace e rende savio il semplice. 8 I precetti dell’Eterno sono giusti e rallegrano il cuore, il comandamento dell’Eterno è puro e illumina gli occhi.” (Salmo 19:7-8 LND)

O che possiamo comprendere quanto sono preziosi i comandamenti di Dio, ovvero, la Parola di Cristo, per trovare grande gioia osservandola. Questo ci farà dimorare nell’amore di Cristo, che è la cosa “più meravigliosa” possibile.

Avere la gioia di Cristo

Arriviamo adesso ad uno dei versetti più preziosi della Bibbia. Finora in questo capitolo, Gesù ci ha spiegato che dimorando in Lui, possiamo portare molto frutto. Ci ha spiegato che osservando la sua Parola, che è una parte centrale del dimorare in Lui, questo ci fa dimorare nel suo amore: cosa meravigliosa!

Adesso, nel v.11, Gesù ci spiega il motivo per cui ci ha insegnato tutto quello che abbiamo considerato finora, e nell’ultimo sermone. Leggo il v.11, e notate il motivo per cui Gesù ci ha detto queste cose. Che immenso cuore per noi. Leggo.

Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa. (Giovanni 15:11)

Gesù ci ha insegnato come vivere, che dobbiamo dimorare in Lui, e così portiamo molto frutto, mostrando che siamo veramente i suoi discepoli. Ci ha insegnato che quando dimoriamo in Lui possiamo pregare, chiedendo quello che vogliamo, perché il nostro desiderio sarà allineato con la volontà di Dio, e Dio risponderà alle nostre preghiere.

Il motivo per cui Gesù ci ha spiegato tutto questo, è che vivendo così, la sua gioia, la sua divina, infinita, profonda gioia, dimorerà in noi.

Quando noi dimoriamo in Cristo, osservando la sua Parola e così, portiamo molto frutto, avremo la gioia di Cristo che dimora in noi.

NULLA nel mondo è minimamente paragonabile ad avere la gioia di Cristo stesso che dimora in noi. Nessuna prova può toglierci la gioia di Cristo. Nulla può soddisfarci come la gioia di Cristo. E noi possiamo avere quella gioia, giorno per giorno per tutta la vita, se viviamo come Gesù ci insegna in questo capitolo.

Se viviamo dimorando in Cristo, e portando molto frutto, avremo la gioia di Cristo, e poi, Gesù dichiara, la nostra gioia sarà completa.

Pensate a questo: tutte le persone, anche se in modi diversi, cercano di avere gioia. Gioia significa avere un cuore veramente soddisfatto. Gesù Cristo vuole che la nostra gioia sia completa, ovvero, che i nostri cuori siano pienamente soddisfatti.

Il Dio dell’universo, Colui che è sovrano su tutto, ed è glorioso, Gesù Cristo, vuole che la nostra gioia sia completa.

Alla luce di questo, che cosa possiamo dire?

Possiamo dire che non ha senso vivere senza la piena gioia di Cristo. NULLA vale così tanto da non farci volere questa gioia.

Perciò, umiliamoci. Confessiamo i nostri peccati. Camminiamo nella Parola di Cristo, osservando la sua parola. Quando cadiamo, umiliamoci e confessiamo i nostri peccati. Cresciamo nella santità. Impegniamoci ad usare i nostri doni spirituali, per portare frutto nella vita gli uni degli altri. Preghiamo di potare più frutto.

Camminando così, come Gesù ci comanda in questo capitolo, noi avremo la gioia di Cristo che dimora in noi, e la nostra gioia sarà completa. Saremo le persone più benedette del mondo.

Ringrazio Dio per il suo cuore per noi, che vuole la nostra gioia. Vuole che dimoriamo in Lui. Vuole che dimoriamo nel suo amore, in Gesù Cristo.

Viviamo così. Abbandoniamo i nostri peccati. Aggrappiamoci a Cristo. Diciamo “no” alla carne. Riconosciamo l’inganno del mondo. Guardiamo a Cristo. Aiutiamoci gli uni gli altri a vedere più di Cristo.

Grazie Dio per quello che Cristo ci offre: la sua gioia, la gioia completa. Viviamo per avere questa gioia. Portiamo frutto per il nostro Dio.