Che cosa fai quando ti sembra che non ci sia più speranza? Come stai? Quali sono i tuoi pensieri?
Oggi, vogliamo riprendere il nostro studio dell'Evangelo di Giovanni. Abbiamo lasciato il nostro studio con la crocifissione di Gesù. Gesù era morto venerdì pomeriggio. Due membri del sinedrio hanno sepolto il corpo di Gesù. Giuseppe d’Arimetea aveva chiesto a Pilato il permesso di avere il corpo, e poi insieme a Nicodemo, hanno preso il corpo e l’hanno messo nella tomba, poco prima del tramonto, perché sarebbe iniziato il sabato. Quindi dovevano lasciarlo nella tomba di fretta. Non c'era tempo di preparare il corpo secondo le usanze del luogo. Per questo motivo le donne che avevano servito Gesù, volevano onorare Gesù imbalsamando il suo corpo.
Oggi, riprendiamo gli avvenimenti, iniziando con Giovanni 20, in cui Giovanni parla di una di queste donne, Maria Maddalena, che va alla tomba per curare il corpo di Gesù. Dagli altri Evangeli, sappiamo che non era sola. Però Giovanni sceglie di parlare in modo specifico di lei.
Prima di iniziare a leggere questo capitolo, mettiamoci nei panni dei discepoli e di queste donne. Queste persone avevano capito che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. Nonostante Gesù avesse spiegato più volte ai suoi discepoli che doveva essere maltrattato e poi ucciso, per poi risuscitare, loro non lo avevano compreso. Per loro, era qualcosa che sembrava impossibile. Perciò, non stavano aspettando la risurrezione. Erano tristi, i loro sogni di circa tre anni erano morti. Venerdì, avevano visto il loro Signore, Gesù, il Cristo, appeso, morto sulla croce. Poi per tutto il sabato erano là, sapendo, da quello che capivano, che ogni loro speranza era morta. Non sapevano cosa li aspettava nel futuro. Avevano sperato totalmente in Gesù, il Cristo. Ma adesso, Egli era morto, il suo corpo nella tomba. Non c’era più alcuna speranza. Non secondo la logica umana.
Questa era la situazione quella domenica mattina. I discepoli avevano perso le speranze. C'erano delle donne che per amore di Gesù volevano rendere onore a Gesù un'ultima volta. Volevano preparare il suo corpo come si faceva quando si seppelliva qualcuno. Non c'era stato venerdì, per Giuseppe e Nicodemo, il tempo di prepararlo in modo adeguato. E perciò, la domenica mattina presto, alcune donne andarono alla tomba, per rendere quest'ultimo onore. Giovanni parla solo di una di loro, Maria Maddalena. Prima di leggere il brano, vogliamo ricordare chi era Maria Maddalena.
In Luca 8:1-3, impariamo che Gesù l'aveva liberata da sette demoni. Leggo quei versetti.
“1 E in seguito avvenne che egli andava attorno per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio; con lui vi erano i dodici, 2 e certe donne, che erano state guarite da spiriti maligni e da infermità: Maria, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni, 3 Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, le quali lo sostenevano con i loro beni.” (Luca 8:1-3 LND).
Noto diverse cose qua. Prima di tutto, Maria Maddalena faceva parte di un gruppo di donne che seguiva Gesù, sostenendolo con i loro beni. Notiamo anche che le donne di questo gruppo erano tutte state guarite da Gesù da spiriti maligni e da infermità. Maria Maddalena aveva avuto sette demoni, che vuol dire che aveva una vita terribile, assolutamente terribile. A causa dei demoni, era stata una grande peccatrice. Ma Gesù l'aveva liberata da quei demoni. E poi lei, con altre donne come lei, seguiva Gesù, sostenendolo. Quindi, Maria Maddalena aveva grande amore per Gesù, il suo Salvatore. E voleva onorarlo un’ultima volta, curando il suo corpo.
Mi colpisce molto il fatto che nonostante il suo passato, cioè quello di avere avuto sette demoni, Maria Maddalena è stata la prima persona a vedere Gesù Cristo. Quando Dio perdona una persona, la perdona totalmente, e quella persona non è più colpevole per il suo passato. Diventa una nuova creatura. Le cose passate sono passate.
E voglio dire che questo è importante per noi ricordarlo. Quando Dio salva una persona, diventa una nuova creatura. Non è più quello che era prima.
Come avevo menzionato, Maria era la prima persona a cui Gesù è apparso dopo la risurrezione. Leggo Marco 16:9,10.
“9 Ora Gesù, essendo risuscitato la mattina del primo giorno della settimana, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale aveva scacciato sette demoni. 10 Ed ella andò e l’annunciò a quelli che erano stati con lui, i quali erano afflitti e piangevano.” (Marco 16:9-10 LND)
La prima persona in assoluto a cui Gesù si è presentato dopo la risurrezione è stata Maria Maddalena. Che immenso onore. Il suo passato non importava più, era una nuova creatura.
In lei vediamo grande gratitudine verso Gesù, perché l'aveva liberata dai demoni. Vediamo grande fede, seguiva Gesù ovunque, e anche dopo che era stato arrestato e messo sulla croce, lei rimaneva là vicino a Gesù, e ora era tornata per curare il suo corpo. Che coraggio, devozione ed amore.
Maria Maddalena è un esempio per noi. Non importa quanto abbiamo peccato nel passato, in Gesù Cristo c'è il pieno perdono. E perciò, possiamo essere usati grandemente da Dio quando siamo perdonati.
La risurrezione
Avendo capito un po’ chi è Maria Maddalena, leggo Giovanni 20:1.
1 Ora, nel primo giorno della settimana, al mattino quando era ancora buio, Maria Maddalena andò al sepolcro e vide che la pietra era stata rimossa dal sepolcro. (Giovanni 20:1 LND)
Maria Maddalena parte per andare al sepolcro quand'era ancora buio. Sappiamo che c'erano più donne. Vanno al sepolcro, perché vogliono curare il corpo di Gesù, un atto d'amore e onore. Vede che il sepolcro era aperto, la pietra era stata rimossa. Voglio leggere di questo avvenimento anche negli altri Evangeli, per cogliere altri dettagli. Leggo prima Marco 16:1-8.
1 Ora, trascorso il sabato, Maria Maddalena, Maria, madre di Giacomo, e Salome acquistarono degli aromi per andare ad imbalsamare Gesù. 2 La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. 3 E dicevano fra di loro: «Chi ci rotolerà la pietra dall’entrata del sepolcro?». 4 E, alzando gli occhi, videro che la pietra era stata rotolata, sebbene fosse molto grande. 5 Entrate dunque nel sepolcro, videro un giovanetto che sedeva dal lato destro vestito di bianco, e rimasero spaventate. 6 Ed egli disse loro: «Non vi spaventate! Voi cercate Gesù il Nazareno che è stato crocifisso; è risuscitato, non è qui; ecco il luogo dove l’avevano posto. 7 Ma andate a dire ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea; là lo vedrete come vi ha detto». 8 Ed esse, uscite prontamente, fuggirono via dal sepolcro, perché erano prese da tremore e stupore; e non dissero nulla a nessuno, perché avevano paura. (Marco 16:1-8 LND)
Leggo anche Matteo 28:1 a 10.
1 Ora, alla fine del sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria Maddalena e l’altra Maria andarono a vedere il sepolcro. 2 Ed ecco, si fece un gran terremoto, perché un angelo del Signore, sceso dal cielo, venne e rotolò la pietra dall’apertura del sepolcro e si pose a sedere su di essa. 3 E il suo aspetto era come di folgore e il suo vestito bianco come la neve. 4 E, per lo spavento che ebbero di lui, le guardie tremarono e rimasero come morte; 5 ma l’angelo, rivolgendosi alle donne, disse loro: "Voi, non temete, perché io so che cercate Gesù, che è stato crocifisso. 6 Egli non è qui, perché è risorto, come aveva detto; venite, vedete il luogo dove giaceva il Signore. 7 Presto, andate a dire ai suoi discepoli che egli è risorto dai morti; ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete; ecco, io ve l’ho detto". 8 Esse dunque si allontanarono in fretta dal sepolcro con spavento e con grande gioia; e corsero a darne la notizia ai suoi discepoli. 9 E mentre andavano a dirlo ai suoi discepoli, ecco Gesù venne loro incontro e disse: "Salve!". Allora esse, accostatesi, gli strinsero i piedi e lo adorarono. 10 Quindi Gesù disse loro: "Non temete, andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e che là mi vedranno". (Matteo 28:1-10 LND)
Da questi Evangeli, scopriamo che un angelo è apparso a Maria Maddalena, ed alle altre donne con lei, annunciando che Gesù era risorto. Comanda loro ad andare a dirlo ai discepoli. E così, ubbidiscono. Torniamo a Giovanni 20, e leggo il versetto 2, che parla di Maria.
2 Allora andò di corsa e venne da Simon Pietro e dall’altro discepolo che Gesù amava e disse loro: "Hanno tolto il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’abbiano posto".
Maria e le altre donne vanno da Pietro e Giovanni. Ricordate che in questo Evangelo, Giovanni si identifica con il titolo “il discepolo che Gesù amava”. Quindi Maria va da loro. Notate che in realtà, quello che dice non è giusto, è quello che pensava lei. Lei dichiara: “hanno tolto il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'abbiano posto.”
In realtà, nessuno aveva tolto Gesù dal sepolcro. Maria non lo sapeva. Lei stava presumendo secondo la logica umana. Non sapeva. Diceva quello che a lei logicamente sembrava essere successo. Ma nessuno aveva tolto il corpo di Gesù dal sepolcro.
Io vedo una forte lezione per me in questo, e prego anche per voi. Non devo dire quello che non so. Solo perché una cosa sembra così a me, non vuol dire che è così. È pericoloso dichiarare qualcosa solo secondo la mia logica. Comunque, Dio ha permesso anche questo, e Pietro e Giovanni vogliono capire quello che è successo. Quindi, partono subito, e corrono fino al sepolcro.
Pietro e Giovanni al sepolcro
Leggo i versetti 3-5
3 Pietro dunque e l’altro discepolo uscirono fuori e si avviarono al sepolcro. 4 Correvano tutti e due insieme, ma l’altro discepolo corse avanti più in fretta di Pietro e arrivò primo al sepolcro. 5 E, chinatosi, vide i panni di lino che giacevano nel sepolcro, ma non vi entrò. (Giovanni 20:3-5 LND)
Pietro e Giovanni correvano per arrivare al sepolcro. Volevano capire cos'era successo, perché non c'era più il corpo di Gesù. Si presume che Giovanni era più giovane, e perciò, correva più velocemente, e arriva prima. Però, è cauto, guarda dentro, ma non entra. Che cosa vede Giovanni? Vede i panni di lino che giacevano per terra. Questi erano i panni che avevano coperto il corpo di Gesù. Erano là, per terra, e questo mostrava che Gesù non era più coperto da quei panni. Ma Giovanni non ha visto altro, perché non era entrato.
Cosa voleva dire questo? Giovanni aveva visto Gesù morto sulla croce. Eppure, Gesù aveva detto che sarebbe risuscitato. Era possibile? Quando uno è morto, è morto. Ma Gesù è il Cristo. Gesù aveva perfino risuscitato persone morte. Era possibile che Gesù, che Giovanni aveva visto morto, era invece vivo?
A quel punto, arriva Pietro, che aveva corso più lentamente di Giovanni. Pietro entra subito dentro. Leggo di questo nei versetti 6,7.
6 Arrivò poi Simon Pietro che lo seguiva, entrò nel sepolcro e vide i panni di lino che giacevano per terra, 7 e il sudario, che era stato posto sul capo di Gesù; esso non giaceva con i panni, ma era ripiegato in un luogo a parte. (Giovanni 20:6,7 LND)
Poi arriva Pietro, e come abbiamo visto nei quattro Evangeli, Pietro era impulsivo, e quindi entra subito nel sepolcro. Dall'interno, vedeva più di quanto Giovanni aveva visto da fuori. Ha visto i panni di lino che giacevano per terra, ma ha visto anche il sudario, che alla morte di Gesù era stato posto sul suo capo, piegato in un luogo a parte. Il sudario non era semplicemente caduto a terra, era stato piegato e messo da parte. Questo indicava che nessuno aveva portato via il corpo di Gesù, ma che Gesù era risuscitato. Le parole di Gesù tornarono in mente ai discepoli.
Visto che Pietro era entrato, Giovanni prende coraggio, e entra anche lui. Entrando, anche egli vede non solo i panni di lino, ma anche il sudario. Leggo il versetto 8.
8 Allora entrò anche l’altro discepolo che era giunto per primo al sepolcro, e vide, e credette. (Giovanni 20:8 LND)
Giovanni entra, e vede sia i panni di lino che il sudario piegato a parte. E vedendo questo, ricordando le parole di Gesù, Giovanni crede. Giovanni crede che Gesù è veramente risuscitato, come aveva detto. La tristezza degli ultimi giorni si trasforma in gioia. Vedendo tutto questo: la tomba vuota, il sudario piegato, credettero che il loro Signore, il Cristo, che avevano visto morto, era vivo. Il corpo non c'era più nel sepolcro. Giovanni crede a quello che Gesù aveva detto.
È scritto che Giovanni crede, possiamo presumere che anche Pietro credette. Questa è fede. Non avevano ancora visto Gesù risuscitato, ma ricordando quello che aveva detto, vedendo i panni ed il sudario là, hanno creduto in base all'evidenza. Quanto è importante la fede. Quanto è importante che noi crediamo alle parole di Cristo. La vita cristiana è una vita di fede.
Poi, nel versetto 9 Giovanni spiega quella che era stata la loro posizione prima di questo evento. Leggo versetto 9.
9 Essi infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che egli doveva risuscitare dai morti. (Giovanni 20:9 LND)
Giovanni spiega che fino a quel momento, non avevano compreso la Scrittura, che Gesù doveva risuscitare dai morti. Cioè prima di questo momento, conoscevano la Scrittura, e sapevano che Gesù aveva detto loro più volte che sarebbe morto e poi risuscitato. Ma non lo avevano compreso perché a loro sembrava una cosa impossibile. Cioè era chiaro, ma quando noi riteniamo una cosa impossibile, anche se è chiara, nella nostra mente non comprendiamo.
La mancanza di fede ci porta a non comprendere molto di quello che Dio ci dichiara. Giovanni e Pietro, ed anche gli altri apostoli, avevano letto le Scritture. Avevano sentito l'insegnamento di Gesù. Ma visto che non avevano la fede per credere che l'impossibile era possibile, non comprendevano. Il problema non è la mancanza di informazioni, il problema è la mancanza di fede. E infatti, nel versetto 8 Giovanni non dice che a quel punto comprende, dice che crede. E perciò, è importante per noi capire che il nostro problema non è di non sapere abbastanza, il nostro problema è non credere, non avere fede in quello che Dio dichiara. Quanto è importante credere a quello che Dio dichiara.
Quante volte abbiamo timore di ubbidire a Dio, perché non crediamo che Dio ci curerà come Egli dice. Ecco perché più volte la Bibbia ci esorta a credere. Ricordate le parole di Gesù in Giovanni 14:1.
“"Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me.” (Giovanni 14:1 LND)
Quello che ci serve non è sapere di più. La pace non arriva perché comprendiamo tutto. La pace arriva quando crediamo in Dio. Ci serve più fede.
Quindi, tornando a Pietro e Giovanni, ora, credevano. E perciò, tornano a casa, e probabilmente vuol dire la casa dove c'erano anche gli altri apostoli. Leggo il versetto 10.
I discepoli poi ritornarono di nuovo a casa. (Giovanni 20:10 LND)
Maria Maddalena
A questo punto, Giovanni ritorna a parlare di Maria Maddalena.
Lei era corsa a dire a Pietro e Giovanni del sepolcro vuoto. Loro sono corsi al sepolcro, ed evidentemente lei li ha seguiti. Loro entrano e vedono i panni ed il sudario, credono, e poi tornano a casa. Ma Maria rimane là. Lei non capiva ancora che Gesù era risuscitato. Credeva che il suo corpo fosse stato portato via. Stava là fuori dal sepolcro, piangendo. Lei voleva onorare il suo prezioso Signore, mettendo le spezie sul suo corpo per onorarlo nella sua morte. Ma ecco che il corpo non c'era più. Lei piangeva, grandemente rattristata. Ma poi, succede qualcosa che lei non avrebbe mai immaginato. Leggo i versetti 11,12.
11 Ma Maria era rimasta fuori del sepolcro a piangere. E, mentre piangeva, si chinò dentro il sepolcro, 12 e vide due angeli, vestiti di bianco, che sedevano l’uno al capo e l’altro ai piedi del luogo, dove era stato posto il corpo di Gesù.
Maria sta là, fuori dal sepolcro, piangendo. E poi, per curiosità si china per guardare dentro. È scioccata nel vedere due angeli, vestiti di bianco, che erano seduti al posto vuoto dove prima c'era il corpo, uno al capo e uno ai piedi. Stavano lì mostrando che Gesù non c'era più. Il posto dove erano seduti dimostrava che il sepolcro era vuoto. E poi, parlano a Maria. Leggo il versetto 13.
13 Ed essi le dissero: "Donna, perché piangi?". Ella rispose loro: "Perché hanno portato via il mio Signore, e io non so dove l’abbiano posto". (Giovanni 20:13 LND)
Gli angeli chiedono a Maria perché piange. Loro sanno che Gesù è risorto, e chiedono il motivo del suo pianto. Lei risponde quello che presume, non quello che sa. Abbiamo già visto questo prima. Lei presumeva che avessero portato via il corpo di Gesù, e perciò, risponde così all'angelo, dicendo che avevano portato via il suo Signore, e non sa dove l'abbiano posto.
Di nuovo, faccio solo il commento che dobbiamo stare attenti a non presumere solamente le cose, ma avere delle informazioni prima di prendere una posizione chiara.
Gesù appare a Maria Maddalena
Comunque, vediamo la grazia di Dio, perché subito dopo, Dio concede a Maria Maddalena un grazia immensa. Lei era là, piegata per vedere dentro il sepolcro. Leggo i versetti 14-16.
14 E detto questo, ella si volse indietro e vide Gesù, che stava lì in piedi; ma ella non sapeva che fosse Gesù. 15 Gesù le disse: "Donna, perché piangi? Chi cerchi?". Lei, pensando che fosse l’ortolano, gli disse: "Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io lo prenderò". 16 Gesù le disse: "Maria!". Ed ella, voltandosi, gli disse: "Rabboni!" che significa: Maestro. (Giovanni 20:14-16 LND)
Maria Maddalena è la prima persona a cui Gesù risorto è apparso. Prima degli apostoli, prima del suo amato Giovanni, Gesù per prima appare a Maria Maddalena. Pensate, questa donna aveva avuto sette demoni. Però era stata liberata da Gesù, e non solo liberata, ma è diventata una seguace fedele di Gesù Cristo. E adesso, riceve l'onore di essere la prima persona a cui Gesù risorto si rivela.
Ricordate che lei si era chinata per vedere dentro il sepolcro. Quindi si era abbassata. Si gira e vede più in alto rispetto a lei un uomo, che lei presume essere l'ortolano. Quell'uomo le chiede perché piange, e chi sta cercando. Maria, pensando che fosse l'ortolano, chiede se fosse stato lui a portare via il corpo di Gesù.
I suoi occhi erano pieni di lacrime, Gesù era più in alto rispetto a lei, e lei era abbassata. Non ha riconosciuto Gesù in quel momento. Però, nella sua grazia, Gesù la chiama per nome. Le disse: Maria.
Sentendo pronunciare il suo nome da Lui, lo riconosce. E' meravigliata, è piena di gioia e di stupore. Si gira per vederlo meglio, e gli dice: Rabboni, che viene tradotto maestro. Questo era il titolo che i discepoli avevano usato normalmente per Gesù.
Voglio cercare di immaginare quello che passava per la testa di Maria Maddalena. Questa donna era stata liberata dai demoni da Gesù, e perciò, liberata da una vita di peccato. Essendo stata perdonata e liberata, lei amava Gesù profondamente, e per questo seguiva Gesù e aiutava a sostenere economicamente Gesù, e poi alla sua morte voleva curare il corpo di Gesù. Ma adesso, lei scopre che il suo Signore, che lei credeva morto, era vivo, era lì davanti a lei. Posso immaginare che il suo cuore esplodeva di gioia. L'impossibile era successo: il suo Signore, morto sulla croce, era là, vivo! Le sue promesse di morire e poi risuscitare erano vere!
Andando avanti, evidentemente lei stringe i piedi di Gesù. Infatti, leggiamo in Matteo 28:9, che quando le donne che erano al sepolcro stavano per andare dai discepoli, Gesù si era presentato loro, e queste donne strinsero i suoi piedi. Leggo quel versetto in Matteo 28:9.
“E mentre andavano per dirlo ai discepoli, ecco Gesù venne loro incontro e disse: "Salve!". Allora esse, accostatesi, gli strinsero i piedi e lo adorarono.” (Matteo 28:9 LND).
Perciò, possiamo presumere che qua, Maria stringe i piedi di Gesù. A quel punto, Gesù le dice quello che leggiamo in Giovanni 20:17. Lo leggo.
17 Gesù le disse: "Non toccarmi, perché non sono ancora salito al Padre mio; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro che io salgo al Padre mio e Padre vostro, e al Dio mio e Dio vostro". (Giovanni 20:17 LND)
Quando Gesù dice a Maria di non toccarlo, il senso sembra essere quello che lei stringeva Gesù, ma Gesù non era là per restare sulla terra. Doveva apparire ai suoi discepoli, infatti sappiamo in primo Corinzi che è apparso a più di cinquecento persone. E perciò, Maria non doveva aggrapparsi a Lui, piuttosto doveva andare ed annunciare ad altri quello che aveva visto. Infatti, Gesù le comanda di non toccarlo, che possiamo comprendere come di non stringerlo, ma di andare e dire ai suoi fratelli che egli sarebbe salito al Padre suo e Padre loro, e al Dio suo e al Dio loro. Dicendo questo, Gesù stava mostrando che erano i suoi fratelli. Dicendo Padre mio e Padre vostro, e Dio mio e Dio vostro, Gesù stava accogliendo i suoi discepoli come fratelli. Infatti, aveva detto a Maria di andare a dire ai suoi fratelli. Non doveva restare là con Lui.
Negli Evangeli, c'è una progressione dei termini con i quali vengono chiamati i discepoli. I discepoli vengono chiamati prima servi, e poi discepoli, e poi Gesù li chiama i suoi amici, e qui li chiama i suoi fratelli.
Voglio che riflettiamo su questa verità incredibile. Per grazia, siamo fratelli di Gesù Cristo, perché per grazia siamo figli di Dio. Gesù è il Figlio di Dio, ma tramite Lui siamo stati adottati, e ora noi siamo figli di Dio. Siamo coeredi di Cristo. Leggo Romani 8:15-17.
“15 Voi infatti non avete ricevuto uno spirito di schiavitù per cadere nuovamente nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione per il quale gridiamo: "Abba, Padre" 16 Lo Spirito stesso rende testimonianza al nostro spirito che noi siamo figli di Dio. 17 E se siamo figli, siamo anche eredi, eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pure soffriamo con lui per essere anche con lui glorificati.” (Romani 8:15-17 LND)
Per mezzo di Gesù Cristo, siamo stati adottati come figli di Dio. E perciò, siamo fratelli di Gesù Cristo. Abbiamo un valore infinito per Dio. Allora, perché cerchiamo l'approvazione degli uomini? Perché cerchiamo valore in quello che il mondo può offrirci? Perché cerchiamo quello che non ha vero valore, e poi finirà, quando in Cristo siamo figli di Dio, amati dal Padre, con un valore infinito?
O che possiamo comprendere l'immenso valore di essere figli di Dio e fratelli di Gesù Cristo! Questo è il vero valore.
Per quanto Maria Maddalena sarebbe voluta rimanere là con Lui, era pronta ad obbedire al suo Signore. E perciò, lascia Gesù, va ad annunziare ai discepoli che aveva visto il Signore, e a racconta quello che le aveva detto. Leggo il versetto 18.
18 Allora Maria Maddalena andò ad annunziare ai discepoli che aveva visto il Signore, e che lui le aveva detto queste cose.
Con questo versetto, chiudiamo questo brano. Nel prossimo sermone in Giovanni, andremo avanti per vedere come Gesù appare ai discepoli.
Conclusione e ripasso
Ma ora, riflettiamo sugli avvenimenti che abbiamo visto oggi. Sia Maria Maddalena, sia Pietro che Giovanni, avevano perso ogni speranza. Il loro amato Gesù, che avevano riconosciuto essere il Cristo, promesso da Dio, Colui che avrebbe portato la salvezza, il loro amato Gesù era morto. Ogni loro speranza era morta, morta là nel sepolcro con Gesù.
Ma il cuore di Maria Maddalena, e sappiamo che c’erano altre donne, era tale che voleva onorare Gesù, preparando meglio il suo corpo per la sepoltura. Voleva fare quest’ultimo atto di amore e di onore verso Gesù.
Ma, il corpo non c’è. Il sepolcro era vuoto.
All’inizio, Maria presumeva che qualcuno aveva portato via il corpo di Gesù. Cos’altro poteva essere accaduto? E lei aveva detto ai discepoli che qualcuno aveva portato via il suo corpo. La mancanza di fede la spingeva a presumere questo.
Quando Pietro e Giovanni sono arrivati al sepolcro, anche loro non speravano nella risurrezione. Nonostante avessero letto della risurrezione nelle Scritture, nonostante che Gesù aveva dichiarato a loro più volte che sarebbe morto e risuscitato, a loro sembrava impossibile. Perciò, non comprendevano i chiari insegnamenti. Ma poi, vedendo il sepolcro vuoto, vedendo la chiara evidenza della risurrezione, credettero.
Umanamente, la risurrezione era impossibile. Una volta morto, uno è morto. Ma quello che è impossibile per l’uomo, è possibile per Dio. O che possiamo camminare per fede, fidandoci di Dio. Dio farà quello che dice di fare. Dio opera nella vita di ogni credente per far si che tutte le cose cooperano per il nostro vero bene eterno. Dio completerà la sua opera in noi.
Il nostro Signore, Gesù Cristo, è andato alla croce per salvarci. Ma avendo pagato il pieno prezzo, Gesù è risuscitato. Gesù Cristo vive, Gesù Cristo, il nostro Signore, regna. Gesù Cristo ritornerà per giudicare il mondo. E nel frattempo, Gesù Cristo, il nostro Signore risorto, ha ogni potestà in cielo ed in terra. Possiamo trovare rifugio sicuro in Gesù Cristo.
1 «Al maestro del coro. Salmo di Davide» Io mi rifugio nell’Eterno; come potete dire all’anima mia: "Fuggi al tuo monte, come un uccelletto"? 2 Perché ecco, gli empi tendono l’arco, aggiustano le loro frecce sulla corda, per tirarle nel buio contro i retti di cuore. 3 Quando le fondamenta sono distrutte, che può fare il giusto? 4 L’Eterno è nel suo tempio santo; il trono dell’Eterno è nei cieli; i suoi occhi vedono, le sue palpebre scrutano i figli degli uomini. 5 L’Eterno prova il giusto; ma l’anima sua odia l’empio e colui che ama la violenza. 6 Egli farà piovere sugli empi lacci, fuoco, zolfo e vento infuocato; questa sarà la porzione del loro calice. 7 Poiché l’Eterno è giusto; egli ama la giustizia; gli uomini retti contempleranno il suo volto. (Salmo 11 LND)