Che cosa vuoi dalla vita? Che cosa vuoi veramente? Che cosa ti spinge a fare quello che fai? Perché rispondi come rispondi? Quando hai la libertà di scegliere, perché scegli di fare una determinata cosa, anziché scegliere di fare altre cose?
In realtà, scegliamo quello che scegliamo, credendo che ci darà un cuore soddisfatto.
Le nostre scelte rivelano dove stiamo cercando la soddisfazione del cuore.
Nella Bibbia, troviamo il termine: “seminare”. Seminare è quello che scegliamo. Vuol dire in cosa investiamo, cercando di avere un raccolto che ci porta ad avere un cuore soddisfatto.
Seminiamo o ci impegniamo in quello in cui cerchiamo la gioia.
Per esempio, se io credo che i soldi mi daranno gioia, seminerò, mi impegnerò, per avere più soldi. Semino per avere soldi.
Se mi importa come gli altri mi vedono, se credo che mi farà star bene se gli altri mi vedono bene, allora, mi impegno, ovvero, semino, per essere visto bene, oppure, per non essere visto male.
Spesso, non ci fermiamo a valutare veramente per che cosa stiamo vivendo. Non ci fermiamo per riconoscere dove o in che cosa stiamo cercando un cuore soddisfatto.
Eppure, è estremamente importante capire in che cosa stiamo cercando un cuore soddisfatto. Cioè, ognuno si impegna in quello che pensa che gli darà un cuore soddisfatto. In realtà, tante cose soddisfano la carne, ma non il cuore. Se non sai in che cosa stai seminando, puoi sprecare la tua vita, puoi seminare male, ed avere tanti dolorosi rimpianti.
Quanti dolori terribili abbiamo quando seminiamo male. Questo perché, mentre possiamo scegliere cosa seminiamo, NON possiamo scegliere quello che raccoglieremo.
Se scelgo una certa strada, mi porterà ad una certa destinazione. Posso scegliere la strada, ma non posso scegliere dove mi porterà.
Quello che seminiamo, quello raccoglieremo. Questa è una verità da Dio.
Leggiamo insieme Galati 6:7-9. Questo è un brano fondamentale nella vita di ogni vero credente, anzi, per ogni persona nel mondo. Quindi, consideriamo con cuore aperto quello che questo brano ci insegna.
“7 Non v’ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l’uomo semina quello pure raccoglierà. 8 Perché colui che semina per la sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; ma chi semina per lo Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna. 9 Or non perdiamoci d’animo nel fare il bene, perché, se non ci stanchiamo, raccoglieremo a suo tempo.” (Galati 6:7-9 LND)
In questo brano, Dio ci dichiara, categoricamente, che quello che seminiamo, quello raccoglieremo.
Se seminiamo per la carne, raccoglieremo corruzione.
Se seminiamo per lo Spirito, raccoglieremo vita eterna.
Questo è molto importante, determina che vita avremo. Perciò, consideriamo attentamente questa verità.
Prima di tutto, consideriamo cosa vuol dire: seminare per la carne.
Nella Bibbia, vediamo più volte il contrasto fra carne e Spirito. In questo contesto, la carne è la natura terrena del mondo, senza l’influenza di Dio. Seminare per la carne vuol dire cercare soddisfazione nelle cose terrene. Non vuol dire necessariamente cose malvagie in sé. Però, è una vita in cui si cerca di soddisfare se stessi, anziché cercare di soddisfare Dio.
Si cerca di soddisfare la carne in tanti modi. Alcuni modi sono peccati in sé, altri modi non sono peccati in sé, però non seminando per lo Spirito, sono peccato a causa di dov’è rivolto il cuore in quella scelta.
Cioè, il più grande comandamento è quello di amare Dio con tutto il nostro cuore e tutta la nostra mente, con tutta la nostra forza e con tutta la nostra anima. Vivere secondo questo comandamento vuol dire cercare la nostra gioia in Cristo. Vuol dire voler camminare con Dio in ogni campo della vita. E quindi, ci porta a seminare secondo la guida dello Spirito di Dio in tutto.
Quindi, seminare per la carne è quando cerco la mia gioia nelle cose del mondo, anche se sono cose buone, anziché nel vivere per Dio.
È importante capire che in sé, seminare per la carne non vuol dire necessariamente fare cose peccaminose. Certamente, può comprendere cose che sono peccati, ma possono essere anche cose che in sé non sono peccati. Effettivamente è una vita in cui lo sguardo ed il cuore sono sulle cose di questa terra. È impegnarsi per ottenere traguardi terreni per soddisfare il cuore.
Seminare per la carne vuol dire seguire la propria via, anziché quella di Dio. Vi leggo Isaia 53:6. Notate come Dio descrive ogni persona, prima della salvezza.
“Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via, e l’Eterno ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.” (Isaia 53:6 LND)
Prima della salvezza, ognuno di noi seguiva la propria via. Ognuno seguiva la via che voleva, la via che a lui sembrava giusta. Nell'Antico Testamento, al tempo dei Giudici in Israele, quasi tutti vivevano così. Vi leggo Giudici 17:6
“In quel tempo non c’era re in Israele; ognuno faceva ciò che sembrava giusto ai suoi occhi.” (Giudici 17:6 LND)
Quindi, “seminare per la carne” non vuol dire, in sé, compiere qualche atto terribile, che è subito riconosciuto come un grande peccato. Seminare per la carne vuol dire semplicemente seguire la propria via, decidendo per conto proprio la strada da prendere giorno per giorno, anziché imparare e seguire la strada di Dio.
Un altro brano che ci aiuta a capire il senso di seminare per la carne è Efesini 2:1-3, dove Paolo descrive quella che era la nostra condizione prima della salvezza, quando come tutti gli altri uomini, eravamo morti nei nostri peccati. Leggo Efesini 2:1-3. Notate quello che adempievamo.
“1 Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, 2 nei quali già camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza, 3 fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo i desideri della carne e della mente, ed eravamo per natura figli d’ira, come anche gli altri.” (Efesini 2:1-3 LND)
Avete notato la frase “adempiendo i desideri della carne e della mente”? In parole semplici, vuol dire fare quello che ti va di fare, fare quello che a te sembra ragionevole, vuol dire seguire i tuoi desideri, i tuoi pensieri ed i tuoi ragionamenti.
Per natura, prima della salvezza ognuno di noi viveva così, facendo quello che voleva, vivendo per quello che, secondo il nostro ragionamento, speravamo ci avrebbe fatto avere un cuore soddisfatto. Vivevamo in base ai nostri ragionamenti. Non cercavamo quello che Dio comanda. Vivevamo per quello che a noi sembrava la cosa più importante in quel momento. Perciò, vivevamo per la carne. Oppure, potremmo dire che seminavamo per la carne.
Esempi di vivere per la carne
Ci sono tantissimi modi diversi in cui uno può vivere per la carne.
Per esempio, si può vivere per qualche attività che non è peccato, ma la si fa perché piace.
Ad un uomo potrebbe piacere la pesca, quindi, va spesso a pescare. Pescare in sé non è peccato, però, quell'uomo semina per la carne, non va a pesca perché porta gloria a Dio, va perché a lui piace pescare. Lo fa per soddisfare la carne. Quindi, andando spesso a pescare, egli sta seminando per la carne.
Ad un’altra persone piacciono i vestiti nuovi. Magari, è attenta alla spesa, cerca gli affari. Ma, compra vestiti perché le dà piacere comprare vestiti. Non compra solo quando ne ha bisogno. Compra per il piacere di comprare. Questo è seminare per la carne.
Tante persone cercano di stare bene comportandosi con prepotenza. Insistere dà piacere, e tante persone seminano per la carne. Insistono con prepotenza per spingere gli altri a fare quello che vogliono loro.
Notiamo quello che Dio dichiara alla donna, Eva, dopo che Adamo ed Eva avevano peccato. Leggo Genesi 3:16.
“Alla donna disse: "Io moltiplicherò grandemente le tue sofferenze e le tue gravidanze; con doglie partorirai figli: i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito, ed egli dominerà su di te".” (Genesi 3:16 LND)
Possiamo comprendere il senso della frase “i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito, ed egli dominerà su di te” da quello che Dio dichiara a Caino, dopo che Caino aveva peccato, portando l’offerta sbagliata a Dio. Notiamo come Dio avverte Caino del suo peccato. Leggo Genesi 4:6,7.
“6 Allora l’Eterno disse a Caino: "Perché sei tu irritato e perché è il tuo volto abbattuto? 7 Se fai bene non sarai tu accettato? Ma se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta e i suoi desideri sono volti a te; ma tu lo devi dominare".” (Genesi 4:6-7 LND)
La frase “i suoi desideri sono volti a te” vuol dire che il peccato vuole dominare, ma Dio dice a Caino che egli deve dominare il peccato. Questo ci aiuta a capire quello che Dio dice alla donna. A causa del peccato in lei, la donna vorrà dominare sul marito. Per combattere questo, nella carne, il marito non guiderà, ma dominerà sulla donna.
Quindi, un modo di seminare per la carne è per la moglie quello di voler spingere il marito a fare come vuole lei. Anziché essere sottomessa al marito, seguendo la sua guida, come la chiesa dovrebbe seguire Cristo, lei spinge e spinge per convincerlo a fare come lei pensa che sia meglio.
Questo è seminare per la carne.
Si semina per la carne con i soldi: spendendo i soldi senza valutare bene, oppure comprando per il piacere di avere qualcosa di nuovo o qualcosa di speciale. Moltissime delle nostre spese sono fatte per soddisfare la carne. Per esempio, a livello di funzioni, un telefono da 200€ fa più o meno tutto quello che fa un telefono da 1.000€. Comprare quello più costoso per tanti sarebbe solo seminare per la carne. Si può seminare per la carne con i vestiti, con l’auto, con mille altre cose. È così quando si cerca soddisfazione.
Si può seminare per la carne con il lavoro. Per esempio, la Bibbia insegna che il ruolo della moglie è di essere la guardiana della casa. Crescere bene figli è un lavoro di immensa importanza, e richiede un immenso impegno. È quasi impossibile per una mamma curare bene la famiglia se lavora.
Però, tante donne vogliono lavorare, perché soddisfa la carne. Provvede più soldi, provvede soddisfazione alla carne se viene apprezzata per il suo lavoro. Quello è seminare per la carne, facendo ciò che le è più piacevole, anziché la cosa giusta e buona.
Una persona può seminare per la carne passando il tempo con una compagnia sbagliata.
Un marito può seminare per la carne cercando di evitare le difficoltà.
Si semina per la carne cercando di evitare i problemi, anziché cercare di portare frutto per Dio. Magari la persona sa che dovrebbe affrontare una situazione, ma sa che sarà difficile e quindi evita di affrontarla. Oppure serve fare un discorso difficile, quindi la persona evita di farlo. Questo è seminare per la carne perché è voler evitare problemi.
Si semina per la carne non facendo la fatica di valutare.
Si semina per la carne non chiedendo consigli, magari per orgoglio. Questo è seminare per la carne perché abbiamo timore che se chiediamo un consiglio, le altre persone ci faranno vedere, che secondo i principi di Dio, quello che vogliamo non è giusto.
Non avere autodisciplina è seminare per la carne. Nel mangiare, nel fare esercizi, nel crescere i figli con costanza, nell'addestrare un cane, e nell'essere organizzato. Tutti esempi di seminare per la carne, perché è meno faticoso vivere senza autodisciplina in questi campi.
Un brano che ci aiuta con tanti esempi di seminare per la carne, è quello che leggiamo in 1Giovanni 2:15-17
“15 Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui. 16 perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e l’orgoglio della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. 17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno.” (1 Giovanni 2:15-17 LND)
Concupiscenza della carne: sesso, mangiare, pigrizia, e mancanza di auto-disciplina sono alcuni esempi.
Concupiscenza degli occhi: quel desiderio per qualcosa che vedi. “Vedo e voglio”. Vedo e voglio. Mi piace questo o quello. Che bello.
Superbia della vita: come mi vedono gli altri. Mi vedono bene o male?
Se una persona corre dietro a qualcosa compresa in queste tre categorie, l’amore del Padre non è in quella persona.
Ci sono tanti altri esempi. Ma credo che abbiamo compreso.
Chi semina per la carne, raccoglierà corruzione.
Se si semina un seme, crescerà una pianta. Che pianta? Che cosa si raccoglie, seminando per la carne?
Chi semina per la carne, raccoglierà corruzione. Rileggo i vv. 7,8.
“7 Non v’ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l’uomo semina quello pure raccoglierà. 8 Perché colui che semina per la sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; ma chi semina per lo Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.” (Galati 6:7-9 LND)
Chi semina per la carne raccoglierà corruzione.
Per quanto piacere sul momento può dare seminare per la carne, alla fine, porterà alla corruzione. Qualcosa di terribile. Si usa questa parola per descrivere un corpo morto, che si decompone. Descrive carne che diventa putrefatta. Descrive la rovina eterna. È qualcosa di molto, molto brutto e terribile. Qualunque piacere non vale nulla se porta alla corruzione. È come mangiare una caramella, che dopo ti fa bruciare lo stomaco al punto di tormentarti di dolore e portarti alla morte. Non conviene assolutamente mangiare quella caramella.
Seminare per la carne, vivere per quello che vogliamo naturalmente, ci farà raccogliere corruzione. Questa è una verità che non possiamo cambiare.
Cari, valutiamo questo. Che stoltezza seminare per la carne, fare quello che vogliamo, accettare un piacere che non soddisfa mai a fondo il cuore, quando Dio ci avverte che ci porterà alla corruzione.
l’inganno
Di natura, vogliamo credere che non sarà così. Vogliamo credere che non ci saranno brutte conseguenze, che non ci sarà la corruzione o che almeno ci sarà qualche modo per evitare le brutte conseguenze.
Vogliamo credere che non sarà così terribile, che, vivere un po’ per la carne, visto che quello che facciamo non è peccato in sé, almeno così crediamo, vogliamo credere che non ci poterà del male.
Ma questo modo di pensare è un inganno.
Leggiamo di nuovo l’avvertimento che Dio ci dà all'inizio del v.7 del nostro brano in Galati 6.
“7 Non v’ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l’uomo semina quello pure raccoglierà. 8 Perché colui che semina per la sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; ma chi semina per lo Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.” (Galati 6:7-9 LND)
Dio ci dichiara: “Non vi ingannate”. Non ingannate voi stessi. Non credete che per voi sarà diverso. Non credete che anche se sarà così con gli altri, quello che fate voi non è poi così male, e non succederà niente.
Questo è un inganno. Questa è una menzogna, che la nostra mente cerca di farci credere.
Non si può beffare di Dio. Non si può andare contro quello che Dio dichiara. Sarà così. Credere diversamente è un terribile inganno, che ti farà soffrire terribilmente.
Quello che seminiamo, raccoglieremo. Questa è la realtà. Quanto è importante ricordarlo. Quanto è importante che valutiamo OGNI nostra decisione alla luce dell’eternità, valutando se stiamo seminando per la carne, oppure, per lo Spirito.
Seminare per lo Spirito
Questo brano parla di seminare per la carne, oppure, di seminare per lo Spirito.
Di natura, senza Cristo, seminavamo sempre per la carne. Però, in Cristo, non siamo più schiavi del peccato e della carne, e possiamo, dobbiamo, seminare per lo Spirito. Cosa vuol dire?
Seminare per lo Spirito vuol dire seguire attentamente lo Spirito Santo. In altre parole, vuol dire seguire la guida dello Spirito Santo, in ogni aspetto della vita, come stile di vita. Perciò, vuol dire seminare per le cose eterne, per le cose di Dio, per le cose del cielo.
Vuol dire vivere per la gloria di Dio in ogni campo della vita. Vuol dire prendere ogni decisione, valutando quale scelta porterà più gloria a Dio, quale scelta promuove di più il regno di Dio, quale scelta ci aiuterà a conoscere Dio di più.
Seminare per lo Spirito vuol dire CONFIDARE in Dio. Vuol dire credere che fidarmi di Dio vale più del piacere di seminare per la carne. Vuol dire confidare in Dio per trovare la gioia, anziché cercare quello che vuole la mia carne. Seminare per lo Spirito vuol dire focalizzare su Cristo, non su quello che il mondo mi offre.
Seminare per lo Spirito è questione di dove sto guardando, in che cosa sto sperando.
Seminare per lo Spirito NON è un atto di semplice ubbidienza. È una questione di guardare a Dio per la mia gioia, e così, camminare nella via di Dio, in ogni singola decisione della mia vita.
In Genesi 3, quando il serpente tentò la donna, dove guardava la donna? Guardava a Dio, a tutto quello che aveva ricevuto da Dio, alla gioia di camminare con Dio? No, guardava ai piaceri del peccato. Leggo di questo in Genesi 3:6.
“E la donna vide che l’albero era buono da mangiare, che era piacevole agli occhi e che l’albero era desiderabile per rendere uno intelligente; ed ella prese del suo frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito che era con lei, ed egli ne mangiò.” (Genesi 3:6 LND)
La donna non guardava a Dio, guardava ai vantaggi che la carne voleva. E per questo, cadde nel peccato, e raccolse la corruzione.
Viviamo in un mondo che vive totalmente seminando per la carne. Chi è senza Cristo, semina SOLO per la carne. Purtroppo, tanti credenti vivono quasi solo per la carne. Viviamo in un mondo che ci offre tantissimi modi di vivere per la carne. Ci offre cose da comprare, ci offre l’approvazione degli uomini, ci offre il successo, ci offre il divertimento, ci offre cose belle, ci offre tanto per farci seminare per la carne.
Seminare per lo Spirito vuol dire scegliere di NON seminare per la carne, ma piuttosto cercare la gioia nel seminare seguendo lo Spirito.
Perciò, vuol dire avere autocontrollo in ogni campo della vita, nel mangiare, nel fare esercizi, nell'andare a letto per avere abbastanza tempo per dormire, nello stare attenti con i soldi per non avere debiti, nell'avere ordine in ogni campo della vita.
Vuol dire, per una donna, investire nella famiglia anziché cercare soddisfazione nel lavoro.
Vuol dire che un marito e padre investe nella famiglia, anche quando non è facile.
Vuol dire chiedere un consiglio, anche quando l’orgoglio non vuole.
Vuol dire non continuare rapporti che sono una brutta compagnia.
Camminare per lo Spirito vuol dire non comprare qualcosa solo perché ti piace, se in realtà, non ti serve.
Camminare per lo Spirito vuol dire investire negli altri, anche quando nella carne non ne hai voglia. Vuol dire investire per il regno di Dio e parlare di Dio, anche quando è difficile.
Seminare per lo Spirito vuol dire umiliarsi e confessare i peccati. Seminare per lo Spirito è informarsi su quale sia la volontà di Dio, e fare quella, cercando un tesoro in cielo.
Lo Spirito Santo ci guida principalmente tramite la Parola di Dio.
Inoltre, lo Spirito Santo mette nel cuore di ogni vero credente un desiderio per Dio e per le cose di Dio. Infatti, nell’uomo interiore, ogni vero credente vuole vivere per la gloria di Dio, anche se ha ancora la sua carne che desidera il peccato e le cose del mondo. Perciò, c’è una battaglia contro la carne, ma il vero credente desidera Dio, e non sarà mai contento se non sta camminando per lo Spirito.
Seminare per lo Spirito vuol dire anche vivere la verità di Colossesi 3:1-3.
“1 Se dunque siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio. 2 Abbiate in mente le cose di lassù, non quelle che sono sulla terra, 3 perché voi siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio.” (Colossesi 3:1-3 LND)
Chi semina per lo Spirito pensa alle cose di lassù, alle cose di Dio. Non vive per le cose di questa terra, sapendo che saranno perse per sempre.
Seminare per lo Spirito vuol dire seguire Gesù, giorno per giorno. In Giovanni 10:27, Gesù dichiara che le sue pecore Lo ascoltano e Lo seguono. Leggo.
“Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono;” (Giovanni 10:27 LND)
Seminare per lo Spirito, ovvero, ascoltare e seguire Gesù, è un frutto della vera salvezza. Vuol dire vivere con la mente sulle cose eterne di Dio, vuol dire avere il cielo come traguardo, anziché un traguardo terreno.
Seminare per lo Spirito non è solamente qualcosa che facciamo quando dobbiamo prendere una grande decisione, piuttosto, riguarda come viviamo ogni giorno, sia nelle piccole decisioni, come nelle grandi decisioni.
In realtà, seminare per lo Spirito vuol dire camminare per fede. Vuol dire credere in Dio, credere che qua tutto sarà distrutto, credere che il vero tesoro è Cristo, anziché tutto quello che vediamo intorno a noi. Questo è seminare per lo Spirito!
Raccogliere vita eterna
Grazie a Dio, anche se finora abbiamo seminato per la carne, non dobbiamo continuare a vivere così. In Cristo, possiamo confessare il nostro peccato, cambiare direzione, e seminare per lo Spirito.
Abbiamo visto che chi semina per la carne raccoglie la corruzione. Che cosa si raccoglie quando si semina per lo Spirito? Leggo ancora il brano.
“7 Non v’ingannate, Dio non si può beffare, perché ciò che l’uomo semina quello pure raccoglierà. 8 Perché colui che semina per la sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; ma chi semina per lo Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.” (Galati 6:7-9 LND)
Dio, nella sua bontà e misericordia, opera in modo che chi semina per lo Spirito, chi cammina per lo Spirito, chi segue Dio, raccoglie dallo Spirito la vita eterna.
Cosa vuol dire: raccogliere la vita eterna?
Ricordiamo che in Giovanni 17, Gesù dichiara che la vita eterna è conoscere Dio, e conoscere il Figlio, Gesù Cristo. La vita eterna è l’essere in un rapporto personale e diretto con Dio. Vuol dire avere Dio con te.
La vita eterna non è qualcosa solo per il futuro. È oggi. È essere in rapporto con Dio. È dimorare in Cristo, per avere la GIOIA della salvezza, e la vera PACE di Dio che sorpassa l’intelligenza. Vuol dire dimorare in Cristo e conoscere la POTENZA di Dio che opera in te. Vuol dire avere una vita in cui si porta molto FRUTTO per la gloria di Dio, dando così un vero senso alla vita.
Questo è il senso di raccogliere la vita eterna. Questa è la vera vita, questa è la vita abbondante di cui Gesù parla in Giovanni 10.
Ascoltatemi: l’unica vita che può soddisfare il tuo cuore è quella in cui si semina per lo Spirito, per conoscere Dio personalmente ed essere in comunione con Lui! Se raggiungessimo tutto quello che potremmo sognare nella carne, il nostro cuore rimarrebbe comunque insoddisfatto. Al contrario, seminando per lo Spirito, avendo Dio, e conoscendoLo personalmente, conoscendo il suo amore, il nostro cuore può essere soddisfatto, anche quando siamo circondati da prove e difficoltà.
Che immenso contrasto: chi semina per la sua carne, chi cerca la sua soddisfazione in cose o rapporti e situazioni terrene, raccoglierà corruzione, e perderà tutto, e il suo cuore non sarà mai soddisfatto.
Invece chi semina per lo Spirito, chi cerca la sua soddisfazione in Dio, nelle cose di lassù, raccoglierà vita eterna dallo Spirito, il suo cuore sarà soddisfatto ora e per sempre in Cristo.
Questa è la scelta che questo brano ci presenta.
Applicazione
Prego che abbiamo visto che l’unica vita che ha senso è quella in cui seminiamo per lo Spirito. Però, capire questo, senza viverlo, non ci giova a nulla. Anzi, che grande stoltezza comprendere tutto questo e comunque seminare per la carne.
Le verità di Dio non sono solo da conoscere, ma sono anche da vivere.
Se tu riconosci che in qualche campo della vita stai seminando per la carne, fermati. Non andare avanti. Fermati OGGI, umiliati, e confessa il tuo peccato. Confessa il tuo peccato a Dio, ed anche alle persone intorno a te.
Confessa il tuo peccato. Chiedi a Dio di aiutarti a riconoscere quanto è grave il peccato di seminare per la carne, anche se quello che facevi in sé non era una cosa terribile.
Cambia direzione. Togli dalla tua vita quello che ti è di ostacolo. Cambia la compagnia sbagliata. Cerca più comunione.
Chiedi aiuto. Siamo deboli. Abbiamo bisogno gli uni degli altri.
Umiliati. Sii trasparente, per avere l’aiuto e l’appoggio che ti serve.
Aiutiamoci a vicenda a vedere di più l’immenso valore di camminare con Cristo, di avere profonda comunione con Dio.
Riconosciamo dove stiamo seminando per la carne, confessiamolo e cambiamo strada. Camminiamo per lo Spirito. Grazie a Dio che in Cristo possiamo cambiare strada.