Introduzione
Nell’ultimo sermone abbiamo studiato il brano in Colossesi 2:4-7. Se vi ricordate, Paolo si rivolge ai Colossesi per metterli in guardia perché c’era un grande pericolo spirituale da cui Paolo voleva proteggerli. C’erano falsi insegnanti che predicavano false dottrine. E come Paolo esorta i Colossesi, esorta anche noi, perché anche noi affrontiamo lo stesso pericolo.
Trovate con me Colossesi 2. Voglio rileggere i vv4-7 che ci aiuterà a riprendere il filo di quello che Paolo sta dicendo. Leggo dal v4.
“4 Or questo dico, affinché nessuno vi inganni con parole suadenti, 5 perché, quantunque sia assente da voi col corpo, pure sono con voi con lo spirito, e mi rallegro vedendo il vostro ordine e la fermezza della vostra fede in Cristo. 6 Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù, il Signore, così camminate in lui, 7 essendo radicati ed edificati in lui, e confermati nella fede come vi è stato insegnato, abbondando in essa con ringraziamento.” (Colossesi 2:4-7 LND)
Paolo qua mette in guardia i Colossesi perché c’erano uomini malvagi che cercavano di ingannare i credenti per sviarli dalla verità.
Ma prima di parlare nel dettaglio di come operano questi falsi insegnanti, Paolo si ferma per parlare del cammino dei Colossesi, perché stavano camminando bene, e li incoraggia a perseverare nel cammino. Avevano un cammino ordinato, seguivano l’ordine stabilito da Dio in ogni campo della vita. E avevano una fede ferma in Cristo. Stavano camminando bene, ma comunque Paolo li esorta a perseverare nel cammino. Quanto abbiamo bisogno anche noi di queste esortazioni! Grazie a Dio, per grazia, a noi come chiesa non manca la conoscenza. Conosciamo tante cose di Dio e della vita cristiana, ma non sempre le viviamo. Abbiamo sempre bisogno che ci vengano ricordate. Abbiamo bisogno di essere spronati, perché facilmente ci perdiamo d’animo nel cammino, e ci stanchiamo, e ci raffreddiamo, e così diventiamo vulnerabili agli attacchi di Satana.
Infatti, se vi ricordate nell’ultimo sermone abbiamo letto i versetti in 1Pietro 5:8-9, in cui Pietro ci spiega qual è il pericolo che ci circonda ogni giorno e ci spiega come possiamo resistergli. Ve lo leggo.
“8 Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. 9 Resistetegli, stando fermi nella fede, …” (1Pietro 5:8-9a LND)
Satana va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. È un grandissimo pericolo spirituale. Satana vuole distruggere l’opera di Dio. Vuole far cadere i credenti. Vuole allontanare le persone da Dio. E per farlo spesso si serve di falsi insegnanti che predicano false dottrine, perché, se le crediamo, ci fanno cadere. Ma non dobbiamo temere. Dio ci ha dato il modo di resistere agli attacchi di Satana. E l’unico modo di resistere ai suoi attacchi è di stare fermi nella fede. Quindi, qua in Colossesi 2, Paolo esorta i Colossesi a perseverare nel cammino, anche se stavano già camminando bene, perché quella è una grandissima protezione contro gli attacchi di Satana. Quella stessa esortazione serve anche a noi, oggi.
I falsi insegnanti non sono da Dio
Adesso, dopo aver esortato i Colossesi a continuare a camminare in Cristo, Paolo li esorta a stare in guardia dai falsi insegnanti che c’erano.
Allora, è importante che teniamo in mente che questo forte avvertimento è valido, e necessario, anche per noi oggi. Queste non sono verità teoriche da conoscere intellettualmente. Anche oggi ci sono molti falsi insegnanti. I falsi insegnanti insegnano dottrine che sono dottrine di uomini, e che non vengono da da Dio. Parlano bene, ma non vengono da Dio, piuttosto, sviano le persone dall’unico vero Dio. In questo brano, tramite Paolo, Dio ci mette in guardia affinché non cadiamo negli inganni dei falsi insegnanti.
Seguite mentre leggo i vv8-9, e poi consideriamo in dettaglio i vari aspetti che Paolo menziona.
“8 Guardate che nessuno vi faccia sua preda con la filosofia e con vano inganno, secondo la tradizione degli uomini, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo, 9 poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità.” (Colossesi 2:8-9 LND)
Ci sono pericoli spirituali tutto intorno a noi. I falsi insegnanti, e i loro falsi insegnamenti, possono raggiungerci in tanti modi. Per esempio, tramite i libri. Ormai, oggi, ci possono raggiungere soprattutto tramite Internet. Per noi e più raro, ma un falso insegnante può essere proprio una persona fisicamente presente con noi. Ci sono falsi insegnamenti tutto intorno a noi. Satana vuole farci cadere lontano dalla verità e si serve dei falsi insegnanti per cercare di danneggiare il Regno di Dio e sviare le persone da Dio.
Dio in questo brano ci avverte: dobbiamo stare in guardia.
Però, non ci dà solo un avvertimento generico. Piuttosto, ci spiega dettagliatamente in che modo i falsi insegnanti agiscono, in modo che possiamo riconoscerli e starne alla larga.
Notate prima di tutto quello che Paolo dichiara all’inizio del v8.
“8 Guardate che nessuno vi faccia sua preda…
I falsi insegnanti cercano di fare prede. Vogliono catturare persone con i loro falsi insegnamenti. E per farlo usano vari “strumenti” di cui Paolo ci parla nel v8. Consideriamo in quale modo i falsi insegnanti cercano di fare prede. Paolo ci parla di quattro modi distinti in cui operano.
La filosofia
Il primo modo che menziona è usando la filosofia. I falsi insegnanti attirano con la filosofia. Cos’è la filosofia?
La filosofia è amore per la conoscenza, amore per la saggezza. Ma è una falsa saggezza. Gli uomini che amano la filosofia amano pensare di sapere cose profonde. Questo amore nasce dall’orgoglio, nasce dal vedersi saggio. Ma la filosofia è fatta di ragionamenti umani, ed esclude la vera conoscenza di Dio.
La filosofia, i ragionamenti che gonfiano, sono piacevoli nella carne e attirano. Attirano perché fanno sentire grandi, intelligenti, danno un falso senso di essere spiritualmente profondi. Ma in realtà sono discorsi vuoti che non toccano la vita di tutti i giorni, che ti non aiutano a vedere i tuoi peccati. Sono il contrario della buona dottrina di Dio. Dobbiamo stare in guardia da chi viene con la filosofia, con un amore per la conoscenza in sé stessa, con discorsi grandi e gonfi, che non sono da Dio.
Vano inganno
Un altro modo in cui i falsi insegnanti cercano di fare prede è usando il vano inganno. Spesso i falsi insegnanti promettono qualcosa che attira la carne, ma è falso, è un inganno.
Per esempio, pensate al falso evangelo della prosperità. È un falso evangelo. Ti promette beni e ricchezze materiali, che Dio non ti ha promesso. E perciò è un inganno, ti fa credere qualcosa che non è la verità.
Ma, fratelli, stiamo in guardia perché anche noi possiamo credere ad una forma di Evangelo della prosperità. Per esempio, se crediamo che Dio dovrebbe risolvere i nostri problemi, e darci una vita con meno problemi, o darci quello che vogliamo noi. Sono vani inganni, non sono la verità da Dio. Attirano la carne, ma è tutto falso.
I falsi insegnanti usano il vano inganno, promesse che sono false, che attirano ma che non vengono da Dio.
La tradizione degli uomini
Poi Paolo menziona un terzo modo in cui i falsi insegnanti cercano di fare prede: secondo la tradizione degli uomini.
Ci sono tante cose che si fanno per tradizione, oppure che si credono per tradizione, ma che non sono da Dio. Queste tradizioni non seguono quello che è stabilito da Dio. Spesso, sono tradizioni aggiunte a quello che Dio insegna.
Per esempio, pensate ai farisei nel Nuovo Testamento. Quante tradizioni avevano aggiunto a quello che Dio aveva stabilito. Ma quella non era la vera religione stabilita da Dio, piuttosto, erano pratiche loro, che avevano aggiunto a quello che Dio aveva stabilito.
I falsi insegnanti, spesso, insegnano di attenersi a queste tradizioni per essere giusti davanti a Dio. Ma è falso. È un inganno.
Oggi, certamente vediamo le tradizioni religiose, tipo le tradizioni della chiesa cattolica. Vediamo che quelle tradizioni sono false, che non vengono da Dio. Ma noi? Abbiamo noi tradizioni che abbiamo ereditato, ma che non sono da Dio? Per esempio, abbiamo la tradizione che i panni sporchi si lavano in casa? Abbiamo la tradizione che non bisogna essere trasparenti?
È facile notare e condannare chi pratica tradizioni religiose, che è ovvio che non sono da Dio. Ma abbiamo noi cose che facciamo, o non facciamo, per tradizioni nostre, ma che non sono da Dio? È importante che valutiamo la nostra vita, e che esaminiamo perché facciamo quello che facciamo, e su quale base biblica lo facciamo.
Gli elementi del mondo
Per ultimo Paolo menziona un altro modo che i falsi insegnanti usano per sviare: secondo gli elementi del mondo.
Per capire questo aspetto è importante che capiamo cosa sono gli elementi del mondo. Gli elementi del mondo sono elementi religiosi che sono simboli della realtà. Ma in questo caso si seguono solo i simboli, senza arrivare alla verità.
Per esempio, Dio ci ha dato la cena del Signore come simbolo per aiutarci a ricordare il sacrificio di Cristo. Vivere secondo gli elementi del mondo sarebbe vedere la cena del Signore come se avesse qualche valore in sé, negli elementi stessi, anziché vederla come solo un simbolo per farci pensare a Cristo e al suo sacrificio per i nostri peccati.
I falsi insegnanti fanno prede secondo gli elementi del mondo perché è facile essere presi con tutte queste pratiche e simboli che Dio ha dato. Ma Dio ha dato queste pratiche con uno scopo. I falsi insegnanti, invece, si focalizzano sulle pratiche stesse, in sé stesse. In questo modo, chi li segue si sente spirituale, e magari superiore agli altri, ma in realtà è lontano da Dio.
Più avanti in Colossesi 2, nei vv16-23, Paolo ci spiegherà di più che questi uomini falsi insegnano di attenersi a prescrizioni della legge mosaica, o a tradizioni inventate dagli uomini. Ma queste cose, pur sembrando molto spirituali, in realtà portano lontani da Dio e da Cristo. Infatti, escludono l’opera di Cristo, o la sminuiscono, implicando che il sacrificio di Cristo soltanto non è sufficiente per la salvezza, ma servono anche altre opere, in qualche forma, che noi dobbiamo compiere. Questo è un falso Evangelo.
Cristo è Dio
Paolo a questo punto ci dà una chiara spiegazione di cos’è la salvezza. Questa è una spiegazione della salvezza dal punto di vista di quello che Dio ha fatto per noi. I prossimi versetti sono ricchissimi e potenti. Prego che possiamo afferrare un po’ delle profondità di quello che leggiamo qua. Seguite mentre leggo i vv9-10.
“9 poiché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità. 10 E voi siete stati ripieni in lui, essendo egli il capo di ogni principato e potestà,” (Colossesi 2:9-10 LND)
In Cristo abita tutta la pienezza della deità. Gesù Cristo è pienamente Dio. Ha preso l’umanità, è diventato corporalmente uomo, ma era sempre Dio. Gesù Cristo è pienamente Dio. Questa è una verità semplice, che conosciamo, e sulla quale si basa l’evangelo e la nostra salvezza.
Se Gesù Cristo non fosse veramente Dio, se in Lui non abitasse tutta la pienezza della deità, il suo sacrificio sulla croce sarebbe stato inutile. Dio Padre non avrebbe accettato quel sacrificio. Il sacrificio di un uomo peccatore non avrebbe mai potuto pagare per il debito di peccato di ciascuno di noi. E perciò, se Gesù Cristo non fosse pienamente Dio, noi non potremmo essere salvati sulla base del suo sacrificio. E allora la nostra speranza sarebbe vana. Ma grazie a Dio non è così! Grazie a Dio in Cristo abita tutta la pienezza della deità, e perciò il suo sacrificio era pienamente valido e sufficiente a pagare per tutti i nostri peccati. Lode a Dio!
Ripieni in Cristo
Poi Paolo aggiunge la verità meravigliosa e profonda che noi, che siamo figli di Dio, siamo stati ripieni in Cristo. In Colossesi 2:6 abbiamo letto che abbiamo ricevuto Cristo. Qui leggiamo che siamo stati ripieni in Lui. Cristo abita in noi.
Vi ricordate cosa leggiamo in Galati 2:20?
“20 Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me.” (Galati 2:20 LND)
Se tu sei in Cristo, Cristo vive in te. Tu sei stato ripieno in Cristo. Cristo è IN te. Che verità potente e preziosa!
Ma notiamo anche la seconda parte del v10. Cristo è il capo di ogni principato e potestà. Cristo è colui tramite il quale ogni principato e potestà e ogni cosa è stata creata. E se Cristo ha creato ogni cosa, vuol dire che ha anche potere sopra ogni cosa.
Questo Cristo dimora in te, e in me. Allora, fratelli, quale prova, quale problema, quale dolore nella tua vita è troppo grande se Cristo dimora in te? Non c’è nulla che succede nella tua vita di cui Cristo non sia in pieno controllo. E se mettiamo questa verità insieme al fatto che Cristo ci ama profondamente, che vuole il nostro bene, vuole che abbiamo gioia e pace abbondanti, vuole che godiamo un rapporto di stretta, profonda comunione con Lui, se pensiamo a queste verità abbiamo ogni motivo di gioire! Tu, se hai Cristo, hai ogni motivo di gioire!
Circoncisi in Cristo
Paolo va avanti e ci parla di un altro aspetto meraviglioso della salvezza. Noi siamo stati circoncisi in Cristo. E Paolo ci spiega cos’è questa circoncisione. Seguite mentre leggiamo di questa verità meravigliosa, dal v11.
“11 nel quale siete anche stati circoncisi di una circoncisione, fatta senza mano d’uomo, nello spogliamento del corpo dei peccati della carne, nella circoncisione di Cristo: 12 essendo stati sepolti con lui nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati, mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti.” (Colossesi 2:11-12 LND)
La circoncisione era un simbolo che Dio aveva stabilito per i Giudei maschi, ed era un simbolo che mostrava che loro erano un popolo speciale, erano il popolo di Dio. Quello era un simbolo fisico per indicare una verità spirituale. Noi che siamo in Cristo abbiamo ricevuto una circoncisione non fisica, ma spirituale, che si basa su quello che Cristo ha fatto per noi.
Prima della salvezza eravamo coperti dai nostri peccati, vivevamo nei nostri peccati, secondo le concupiscenze della nostra carne, ma in Cristo siamo stati spogliati del corpo dei peccati della carne. E Paolo ci spiega come nel v12.
Siamo stati sepolti con Cristo nel battesimo, e siamo anche risuscitati con Lui. Qui, quando Paolo parla del battesimo non sta parlando del battesimo in acqua, bensì del battesimo spirituale che avviene al momento della salvezza. Il battesimo in acqua è un simbolo visibile che Dio ci ha dato ma che simboleggia quello che avviene subito al momento della salvezza, che è invisibile.
In 1Corinzi 12:13 leggiamo:
“13 Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno stesso Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito.” (1Corinzi 12:13 LND)
Il battesimo è il battesimo nello Spirito. Chi è un figlio di Dio è stato sepolto con Cristo nel battesimo, è morto con Cristo. Ma non solo. Ogni figlio di Dio è anche risuscitato in Lui. Ogni vero credente è morto con Cristo e risuscitato con Lui. Ha nuova vita. È una nuova persona. Il vecchio uomo è morto. Adesso è una nuova creatura. E così è stato spogliato dal vecchio corpo dei peccati della carne. Il vecchio uomo peccatore non c’è più, ora è un nuovo uomo.
Fratelli e sorelle, fermiamoci un attimo per far entrare questa verità così meravigliosa. Se tu sei in Cristo, tu sei morto con Cristo e risuscitato con Lui. Sei una nuova creatura. Sei stato spogliato dal corpo dei peccati della carne, e sei stato fatto una nuova creatura in Cristo. Se tu stai combattendo oggi contro qualche peccato, ricordati che tu non sei più il vecchio uomo. Il vecchio uomo è morto con Cristo. Tu sei una nuova creatura. Non scoraggiarti! Guarda a Cristo che ha vinto il peccato sulla croce, aggrappati a Lui, e combatti con la Sua forza!
Mediante la fede
Paolo va avanti e aggiunge un altro aspetto meraviglioso. Cosa abbiamo fatto noi per essere risuscitati con Cristo? Rileggo il v12.
“12 essendo stati sepolti con lui nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati, mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti.” (Colossesi 2:12 LND)
Siamo stati salvati MEDIANTE la fede. La salvezza è solo per fede. Siamo salvati non per qualche opera che abbiamo fatto, non per qualche merito che abbiamo ottenuto, ma solo, esclusivamente, per la fede nella potenza di Dio che ha veramente risuscitato Cristo dai morti.
La risurrezione di Cristo è centrale nella salvezza. Non ci sarebbe salvezza senza la risurrezione. Perciò, chiunque è salvato ha vera fede nella potenza di Dio che ha veramente risuscitato Cristo dai morti. La risurrezione di Cristo ci attesta che il pagamento di Cristo sulla croce è stato veramente accettato da Dio Padre. E così, sulla base di quel pagamento accettato, noi non siamo più peccatori davanti a Dio ma spogliati dal corpo di peccato e liberi dal peccato. Non vuol dire che non pecchiamo più, ma non siamo più schiavi del peccato.
L’opera della salvezza è tutta da Dio. La fede è credere nell’opera di Dio in Cristo. Gloria a Dio!
Vivificati con Cristo
Prima della salvezza la nostra condizione era terribile. E quanto è grande l’opera che Dio ha fatto in noi! Leggo il v13. Notate quello che Dio ha fatto in noi. È incredibile!
“13 E con lui Dio ha vivificato voi, che eravate morti nei peccati e nell’incirconcisione della vostra carne, perdonandovi tutti i peccati.” (Colossesi 2:13 LND)
Notiamo prima la nostra condizione passata. Eravamo morti nei peccati e nell’incirconcisione della nostra carne.
Eravamo morti nei peccati. Non ci siamo comportanti un po’ male. Abbiamo PECCATO contro Dio. Abbiamo offeso gravemente il nostro Creatore. Con il nostro peccato siamo andati contro la persona di Dio. E non abbiamo peccato solo qualche volta. VIVEVAMO nel peccato. Vivevamo lontani da Dio. Vivevamo in ribellione contro Dio. Vivevamo andando contro quello che Dio ha stabilito nella sua legge. E perciò, in noi non c’era vera vita spirituale. Eravamo spiritualmente morti nei nostri peccati.
Ed eravamo morti nell’incirconcisione della nostra carne. Eravamo senza Cristo. In Efesini 2 leggiamo che seguivamo la carne e la nostra mente carnale, ed eravamo senza Dio, senza le promesse e senza speranza.
Ma mentre ci trovavamo in quella condizione terribile, senza speranza, Dio ha fatto un’opera impossibile. Dio ci ha vivificati con Cristo. Eravamo morti nei nostri peccati, seguendo la nostra carne, ma Dio ci ha vivificati, ci ha dato vita spirituale! Colui che doveva giudicarci e condannarci a causa di tutti i nostri peccati, ha scelto di darci vita spirituale! E l’ha fatto perdonandoci tutti i nostri peccati. Dio ci ha dato vita spirituale attraverso il perdono per quella montagna immensa di peccato che ci separava da Lui.
Dio ha annientato la legge per noi
Ci serviva il perdono perché eravamo colpevoli davanti a Dio. Dio ha stabilito la sua legge che mostra il peccato. Ma Dio è intervenuto anche in questo, e ha tolto di mezzo la legge che ci condannava. Seguite mentre leggo il v14. Consideriamo queste verità profonde.
“14 Egli ha annientato il documento fatto di ordinamenti, che era contro di noi e che ci era nemico, e l’ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce;” (Colossesi 2:14 LND)
Qua, quando parla del “documento fatto di ordinamenti” sta parlando dei comandamenti di Dio. I comandamenti di Dio mostrano il nostro peccato, la nostra colpa, e così ci rendono colpevoli davanti a Dio.
La legge non causa il peccato, ma mostra il peccato, lo rende evidente. La legge era contro di noi e ci era nemica perché metteva in mostra il nostro peccato, ma senza darci la via per cui potessimo arrivare a Dio. L’unica via che la legge mostra per arrivare a Dio è per la perfetta ubbidienza alla legge. Ma nessuno può arrivare a Dio per quella via. E perciò, la legge ci squalificava. In base alla legge ci era impossibile avere un rapporto con Dio. Eravamo lontani da Dio, pieni di peccato, e con nessuna speranza di poter arrivare a Dio adempiendo la legge di Dio. Non avevamo speranza.
Ma qua vediamo la potenza di Dio, e il suo cuore di grazia verso di noi. Dio ha operato potentemente. Dio ha tolto di mezzo la legge, inchiodandola alla croce in Cristo. Cioè Dio ha mandato Cristo sulla croce, e Cristo ha adempiuto la legge per noi, essendo Lui perfetto, assolutamente santo, perché non ha mai peccato. Cristo è andato alla croce per noi, ha subito Lui, l’Agnello perfetto, tutta la punizione per i nostri peccati. Cristo ha pagato la punizione che la legge richiede per il peccato. E così, visto che Cristo ha già pagato per i nostri peccati, e ci ha comprato il perdono, la legge è stata inchiodata alla croce. Non è più sopra di noi per giudicarci e condannarci. La legge è stata adempiuta, in Cristo. Che grazia immensa! Cristo ha fatto per noi quello che noi non avremmo mai potuto fare!
Ora, non viviamo senza la legge, perché siamo sotto la legge di Cristo. Perciò viviamo come Dio ci comanda, ma non come per ottenere la salvezza. Piuttosto, viviamo in ubbidienza a Dio come frutto della vera salvezza.
Oh prego che Dio ci apra gli occhi per vedere più a fondo quanto è grande quello che Lui ha fatto per noi in Cristo!
Ha spogliato principati e potestà
Dio ci ha liberati dalla condanna della legge, e ci ha liberati dalla schiavitù di Satana. Leggo il v15. Consideriamo questa verità meravigliosa.
“15 avendo quindi spogliato i principati e le potestà ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro in lui.” (Colossesi 2:15 LND)
I principati e le potestà di cui parla qua sono Satana e il suo regno. Visto che eravamo condannati, separati da Dio a causa dei nostri peccati, Satana e il suo regno avevano un certo potere su di noi.
In Efesini 2:1-3 leggiamo di questo:
“1 Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, 2 nei quali un tempo camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza, 3 fra i quali anche noi tutti un tempo vivemmo nelle concupiscenze della nostra carne, adempiendo i desideri della carne e della mente, ed eravamo per natura figli d’ira, come anche gli altri.” (Efesini 2:1-3 LND)
Eravamo sotto il potere di Satana, ma visto che Cristo ha pagato la nostra condanna, Satana e quelli sotto di lui non hanno più nulla contro di noi. Gloria a Dio!
In Romani 8:33-34 leggiamo:
“33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi è colui che li condannerà? Cristo è colui che è morto, e inoltre è anche risuscitato; egli è alla destra di Dio, ed anche intercede per noi.” (Romani 8:33-34 LND)
Dio ha spogliato i principati e le potestà in Cristo, ha trionfato su di loro in Cristo, e così siamo stati liberati da ogni accusa. Gloria a Dio!
Il cuore di Dio per noi
Fratelli e sorelle, fermiamoci a notare il cuore di Dio per noi qua. Dio aveva stabilito la sua legge perfetta. Ma quella legge metteva in mostra il nostro peccato e ci rendeva impossibile avere un rapporto con Dio. Noi non avremmo mai potuto adempiere la legge di Dio per ottenere un rapporto con Dio. Ma Dio ha fatto quello per noi. Dio ha mandato Cristo, pienamente uomo e pienamente Dio, che non ha mai peccato, e Lui è andato alla croce per noi. Ha subito Lui la punizione per i nostri peccati. E sulla croce Cristo ha trionfato per noi. Cristo ci ha veramente comprato il perdono e ci ha aperto la via per avere un rapporto con Dio. Ci ha riconciliati con Dio.
Fratelli, quello che non avremmo mai potuto ottenere noi, Dio l’ha ottenuto per noi, in Cristo. Che grazia! Che amore!
Prego che ciascuno di noi rifletta su queste potenti verità, questa settimana. Stiamo in guardia dai falsi insegnanti, ma soprattutto, riempiamo le nostre menti con quello che Dio ha fatto per noi.
Lode a Dio per quello che ha fatto per noi!