Aiuto Biblico

La cura degli Anziani

1 Timoteo 5:17-20

sermone di Marco deFelice, www.AiutoBiblico.org per domenica, dicembre 2017, – cmd si –
Descrizione: come curare gli anziani, e cosa fare quando sono accusati di aver peccato.
parole chiavi: anziani, chiesa, accuse, riprendere un anziano, scopo della disciplina, timore di Dio

Audio:

Se tu sei un figlio di Dio, la cosa più importante della tua vita è la tua crescita in Gesù Cristo. La tua crescita è molto più importante di quanto lo sia il tuo lavoro e la tua condizione economica. La tua condizione spirituale è assolutamente più importante di quanto lo sia la tua salute fisica. Per quanto è desiderabile avere una buona famiglia, è molto più importante la tua crescita in Cristo. Infatti, per un credente, non c'è nulla di più importante della sua crescita in Cristo.

Grazie a Dio, Egli ci ha dato tutto quello che serve per poter crescere bene, giorno per giorno. Come abbiamo visto tante volte, una parte essenziale ed estremamente importante della nostra crescita è il far parte di una sana chiesa locale, in cui possiamo crescere con i mezzi che Dio ci dà tramite essa.

Cosa rende una chiesa locale sana? L'aspetto più importante di una chiesa locale, ciò che più di qualsiasi altra cosa determina se quella chiesa sarà sana, e se potrà dare la cura giusta ai credenti, e se ha come guida uomini con le qualifiche stabilite da Dio. Stiamo studiando la prima epistola a Timoteo, e in capitolo 3 abbiamo considerato attentamente le qualifiche che un uomo deve avere per diventare un anziano di chiesa. Troviamo un elenco simile in Tito. Abbiamo letto che la chiesa deve esaminare attentamente un uomo prima di riconoscerlo come anziano. C'è poco che porterà benedizione ad una chiesa quanto avere anziani qualificati. E c'è poco che danneggerà una chiesa quanto avere uno o più anziani che non sono qualificati. Quindi, è estremamente importante che la chiesa consideri molto seriamente chi sono gli uomini che guidano la chiesa.

Avendo visto le qualifiche per gli anziani in capitolo 3, ora, in capitolo 5, tramite l'apostolo Paolo Dio ci insegna alcuni aspetti di come la chiesa deve trattare gli anziani.

Oggi, riprendiamo in 1 Timoteo 5 e consideriamo come la chiesa deve agire con gli anziani, gli uomini che Dio ha preposto come guida della chiesa. Seguite mentre leggo 1 Timoteo 5:17,18.

“17 Gli anziani che esercitano bene la presidenza siano reputati degni di un doppio onore, principalmente quelli che si affaticano nella parola e nell’insegnamento. 18 La Scrittura infatti dice: "Non mettere la museruola al bue che trebbia," ed ancora: "L’operaio è degno del suo salario".” (1 Timoteo 5:17,18)

Questi versetti comandano alla chiesa di curare i suoi anziani. La chiesa deve considerare gli anziani che esercitano bene la presidenza degni di un doppio onore. Per capire questo, dobbiamo capire varie cose.

Prima di tutto, dobbiamo considerare che cosa vuol dire onorare. Abbiamo già visto nella prima parte di 1Timoteo 5 che con le vedove, onorare vuole dire curare economicamente. Poi, il fatto che questo brano dica esplicitamente che l’operaio è degno del suo salario, è chiaro che anche qua, la parola onore vuol dire un aiuto economico.

In Marco 7, Gesù parla di onorare i genitori, e in quel contesto, è chiarissimo che intende aiuto economico. In quel brano, Gesù sta parlando con i farisei, che lo accusavano di non seguire le tradizioni degli anziani. Notate come Gesù spiega che onorare i genitori vuol dire provvedere per loro economicamente. Leggo Marco 7:9-13.

“9 Disse loro ancora: "Voi siete abili nell’annullare il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione. 10 Mosè infatti ha detto: "onora tuo padre e tua madre" e: "chi maledice il padre o la madre sia messo a morte". 11 Ma voi dite: "Se un uomo dice a suo padre o a sua madre: Tutto quello con cui potrei assisterti è Corban cioè un’offerta a Dio," 12 non gli lasciate più far nulla per suo padre o per sua madre, 13 annullando così la parola di Dio con la vostra tradizione, che voi avete tramandata. E fate molte altre cose simili".” (Marco 7:9-13 LND)

Mettendo questo insieme al fatto che 1 Timoteo 5:18 dice di non mettere la museruola al bue, e che l'operaio è degno del suo salario, è molto chiaro che Dio sta ordinando alle chiese di onorare certi anziani con una cura economica.

Questo è anche molto chiaro da quello che leggiamo in 1 Corinzi 9:1-14, in cui Paolo parla di coloro che annunciano l’Evangelo, ovvero, predicano la Parola. Leggo.

“1 Non sono io apostolo? Non sono io libero? Non ho io veduto Gesù Cristo, il nostro Signore? Non siete voi la mia opera nel Signore? 2 Se non sono apostolo per gli altri, lo sono almeno per voi, poiché voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore. 3 Questa è la mia difesa nei confronti di coloro che fanno inchieste a mio riguardo. 4 Non abbiamo noi il diritto di mangiare e di bere? 5 Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno una moglie, che sia una sorella in fede, come fanno anche gli altri apostoli, i fratelli del Signore e Cefa? 6 O soltanto io e Barnaba non abbiamo il diritto di non lavorare? 7 Chi mai va alla guerra a proprie spese? Chi pianta una vigna e non ne mangia il frutto? O chi pasce un gregge e non mangia del latte del gregge? 8 Dico queste cose secondo l’uomo? Non dice queste cose anche la legge? 9 Nella legge di Mosè infatti sta scritto: "Non mettere la museruola al bue che trebbia". Si dà forse Dio pensiero dei buoi? 10 O non dice così proprio per noi? Certo, queste cose sono scritte per noi, perché chi ara deve arare con speranza, e chi trebbia deve trebbiare con la speranza di avere ciò che spera. 11 Se abbiamo seminato fra voi le cose spirituali, è forse gran cosa se mietiamo i vostri beni materiali? 12 Se gli altri hanno tale diritto su di voi, non l’avremmo noi molto di più? Noi però non ci serviamo di questo diritto, ma sopportiamo ogni cosa per non porre alcun ostacolo all’evangelo di Cristo. 13 Non sapete voi che quelli che fanno il servizio sacro mangiano delle cose del tempio, e quelli che servono all’altare hanno parte dell’altare? 14 Così pure il Signore ha ordinato che coloro che annunziano l’evangelo, vivano dell’evangelo.” (1 Corinzi 9:1-14 LND)

In questo brano è estremamente chiaro che coloro che si dedicano all'opera di Dio sono degni di essere mantenuti dalla chiesa. Troviamo la stessa verità in Galati 6:6. Ve lo leggo.

“Ora colui che è istruito nella parola faccia parte di tutti i suoi beni a colui che lo istruisce.” (Galati 6:6 LND)

Vediamo questo principio ripetutamente nella Bibbia. Quindi, tornando al nostro brano in 1 Timoteo 5, Dio ci sta ordinando di curare certi anziani economicamente.

Chiaramente, gli anziani non devono essere attaccati ai soldi. Questo è chiaro dalle qualifiche. Perciò, un anziano non deve mai svolgere il suo ministero, ovvero, la cura delle pecore, per un guadagno. Lo fa perché è la sua chiamata. Lo fa perché ama il Signore Gesù Cristo e ama le pecore di Cristo. Però, quando la chiesa ubbidisce a Dio, e uno o più anziani possono dedicarsi a tempo pieno all’opera di Dio, diventa un immenso vantaggio per la chiesa. Sarà curata molto meglio.

Quindi, onorare vuol dire curare economicamente. Notate nel versetto 17 che sono degni di un doppio onore. Leggo di nuovo il versetto.

“17 Gli anziani che esercitano bene la presidenza siano reputati degni di un doppio onore, principalmente quelli che si affaticano nella parola e nell’insegnamento.” (1 Timoteo 5:17)

Certi anziani, vedremo quali, sono degni di un doppio onore. Questo implica che si dà alla vedova il necessario, per evitare che possa avere bisogno. Ma l'anziano si dà in modo più generoso. Probabilmente perché questo permette a lui di curare anche altri. Tenendo conto che l'anziano non è attaccato ai soldi, e non è minimamente motivato da un amore per i soldi, non stiamo parlando di dare uno stipendio che gli permetta di vivere nel lusso. Anzi, un anziano che veramente rispecchia Gesù Cristo non avrebbe alcuna voglia di vivere nel lusso. Però, è buono quando può vivere senza problemi economici, in modo che può concentrarsi sul curare le preziose pecore di Dio, senza preoccuparsi di soldi.

Quali anziani bisogna sostenere

Quali sono gli anziani che bisogna curare economicamente? Cioè, la Bibbia non ci comanda di sostenere ogni anziano. Non serve sostenere tutti gli anziani. Questo brano ci fa capire il piano di Dio al riguardo. Leggo di nuovo il versetto 17.

“17 Gli anziani che esercitano bene la presidenza siano reputati degni di un doppio onore, principalmente quelli che si affaticano nella parola e nell’insegnamento.” (1 Timoteo 5:17)

La chiesa deve provvedere per gli anziani che esercitano bene la presidenza, principalmente quelli che si affaticano nella Parola e nell'insegnamento. Consideriamo questo.

Per primo, consideriamo cosa vuol dire “esercitare la presidenza”. Il verbo qui è una parola che vuol dire “essere sopra”, e si usa per chi cura e dirige qualcosa, e anche per chi si dedica a qualcosa. Quindi, per esempio, in 1 Tessalonicesi 5:12, questa parola è tradotta come “sono preposti” e descrive coloro che hanno la presidenza nella chiesa. Lo leggo.

“Ora, fratelli, vi preghiamo di aver rispetto per quelli che si affaticano fra di voi, che vi sono preposti nel Signore e che vi ammoniscono,” (1 Tessalonicesi 5:12 LND)

Dio ha preposto in ogni chiesa degli uomini, che la Bibbia chiama anziani o vescovi, che curano e guidano la chiesa.

In 1Timoteo 3:4,5, troviamo la stessa parola, tradotta come governare, e in questo caso descrive come un uomo cura e guida la propria famiglia. Ve lo leggo.

“4 uno che governi bene la propria famiglia e tenga i figli in sottomissione con ogni decoro; 5 (ma se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?).” (1 Timoteo 3:4-5 LND)

In Tito 3:8,14, troviamo la stessa parola, che in questo caso viene tradotto come dedicarsi o applicarsi. Leggo questi versetti.

“Sicura è questa parola, e voglio che tu affermi con forza queste cose, affinché quelli che hanno creduto in Dio abbiano cura di applicarsi a opere buone. Queste sono le cose buone e utili agli uomini.” (Tito 3:8)
“Or imparino anche i nostri a dedicarsi a buone opere per i bisogni urgenti, affinché non siano senza frutto.” (Tito 3:14 LND)

Quindi, dobbiamo avere chiaro in mente il fatto che nel piano di Dio, gli anziani sono preposti da Dio a guidare e curare la chiesa. Devono essere dedicati a questo.

Allora, nel nostro versetto in 1 Timoteo 5:17, vediamo che ci sono degli anziani che presiedono bene. Non vuol dire che gli altri presiedono male, ma certi anziani sono più portati per questo, e si impegnano di più, e così portano più frutto. Questo non è una cosa negativa verso gli altri anziani. Però, mostra che nella famiglia di Dio, fra gli anziani come fra gli altri credenti, ci sono coloro che si impegnano di più e hanno doni più sviluppati. Molto spesso, man mano che uno svolge il ruolo di anziano, cresce nella sua guida se spera che un giovane anziano cresca nel modo di svolgere la sua cura delle pecore.

Comunque, la chiesa sostiene chi presiede, o guida la chiesa, bene.

Il brano ci dà come qualifica non solo che presiedano bene, ma soprattutto che si affatichino nella Parola e nell'insegnamento. Ricordate che gli anziani sono chiamati a pascere le pecore di Gesù Cristo. Più di ogni altra cosa, questo vuol dire dare l'insegnamento che serve ai credenti, sia l’insegnamento pubblico, sia l’insegnamento a tu per tu. Insegnare correttamente e bene non è facile. Richiede grande impegno, al punto di affaticarsi. Infatti notate che questo brano parla proprio di coloro che si affaticano nella Parola e nell'insegnamento. Veramente insegnare bene richiede grande forza, lunghe ore, e una grande concentrazione mentale. È una vera fatica, come lavorare tutto il giorno nei campi è una vera fatica.

Non tutti gli anziani si impegnano con la stessa costanza e cuore, e non tutti sono portati nello stesso modo. Ci sono degli anziani che fanno i loro sermoni e studi velocemente, anziché con un impegno che porta ad affaticarsi. Grazie a Dio, non è il nostro caso, ma è comune.

Quanto è importante che ogni chiesa preghi che Dio provvederà per loro uno o più uomini che capiscano l'importanza dell'insegnamento, e che si impegneranno al punto di affaticarsi, affinché l'insegnamento sia fedele alla Bibbia, e anche chiaro e comprensibile, in modo che possa essere usato potentemente da Dio a trasformare le vite di coloro che ascoltano di cuore.

Però, questo brano insegna che quando un anziano presiede bene, veramente cura bene le pecore, soprattutto quando questa cura comprende un grande impegno nell'insegnamento, un insegnamento che porta grande beneficio alla chiesa, Dio vuole che quella chiesa renda un doppio onore a quell'anziano, ovvero, che provveda economicamente per lui affinché possa dedicarsi di più alla cura della chiesa. Il motivo del sostegno economico è quello di liberare quell'anziano dagli altri impegni affinché possa curare ancora di più la chiesa. Il beneficio per la chiesa è immenso quando quella chiesa permette ad un anziano che già fa un buon lavoro come anziano di lasciare il suo lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla cura della chiesa.

È importante notare che questo brano parla di uomini che sono già anziani. Sono uomini che già svolgono il ruolo di anziano, coloro che si dedicano con grande fatica all’insegnamento e che hanno una buona cura della chiesa.

Questo brano non insegna che tutti gli anziani vengono sostenuti. Insegna l'importanza di sostenere quegli anziani che hanno un ministero che viene benedetto da Dio, perché presiedono bene, e si dedicano molto all'insegnamento, che produce buon frutto.

Vorrei fare un piccolo commento qui ai giovani che mi ascoltano. Negli anni, più volte ho sentito giovani che dicevano che volevano lavorare a tempo pieno nel ministero. Cioè, il loro traguardo era di lavorare a tempo pieno. Ma in base a questo brano, uno non dovrebbe avere come traguardo quello di lavorare a tempo pieno nel ministero come anziano o predicatore. Piuttosto, uno dovrebbe avere come traguardo quello di servire il Signore con i suoi doni, senza pensare al sostegno.

Poi, se e quando Dio benedice in modo particolare il ministero di uno, allora la chiesa riconosce questo e inizia a sostenere quell'uomo affinché possa dedicarsi ancora di più alla cura della chiesa. Questo è il piano di Dio per la chiesa locale.

Allora, nella Bibbia, in lavori pionieri, come fondare chiese, leggiamo che Paolo ha scelto un giovane, Timoteo, per assisterlo. Timoteo fu sostenuto a tempo pieno, ma non era ancora un anziano da quello che comprendiamo. Aveva una buona reputazione in due chiese ma non era ancora un anziano. Il suo ministero non era solo per la chiesa locale. Lui aiutava l’apostolo Paolo a fondare chiese. Quindi, ci sono operai nel ministero che possono essere sostenuti a tempo pieno, epoi, SE sono uomini che vengono riconosciuti possono essere sostenuti dalla chiesa.

Certamente, una piccola chiesa potrebbe non avere i mezzi per poter sostenere a tempo pieno un anziano, anche se egli fa un ottimo lavoro e vi si dedica moltissimo. Però, vorrei incoraggiare le chiese a riconoscere che sostenere a tempo pieno uno o più anziani che fanno un buon lavoro e vi si dedicano con fatica è il piano di Dio, ed è un immenso aiuto per la crescita della chiesa.

Io ringrazio Dio profondamente per il sostegno che io ricevo dalla chiesa. Il fatto che riesco a dedicarmi a tempo pieno aumenta moltissimo quello che posso fare per il regno di Dio. Prego che come chiesa avremo sempre questa visione, nelle generazioni a venire.

Non ricevere accuse

Andando avanti in questo brano, troviamo un insegnamento estremamente importante per ogni chiesa. Leggiamo e poi consideriamo con cura i versetti 19 e 20.

“19 Non ricevere alcuna accusa contro un anziano, se non è confermata da due o tre testimoni. 20 Quelli che peccano, riprendili alla presenza di tutti, affinché anche gli altri abbiano timore.” (1 Timoteo 5:19-21)

Questo brano tratta l'argomento di cosa bisogna fare se un anziano viene accusato di aver peccato. Questo insegnamento tratta questo argomento in due modi. Se una chiesa non segue entrambi questi comandamenti, quella chiesa sarà gravemente danneggiata spiritualmente. Quindi consideriamo con molta attenzione questi comandamenti.

Consideriamo prima l'insegnamento nel versetto 19, che è un comandamento di non ricevere accuse contro un anziano se non confermate da più testimoni. Leggo di nuovo il versetto 19.

“19 Non ricevere alcuna accusa contro un anziano, se non è confermata da due o tre testimoni.” (1 Timoteo 5:19)

Questo comandamento serve per proteggere gli anziani, in modo da proteggere la chiesa. Vi spiego perché questo comandamento è così necessario.

Quando uno svolge il ruolo di anziano, una delle sue responsabilità è di ammonire i disordinati. Infatti, in 1Tessalonicesi 5:14, un brano che probabilmente è indirizzato agli anziani, leggiamo:

“Ora, fratelli, vi esortiamo ad ammonire i disordinati, a confortare gli scoraggiati, a sostenere i deboli e ad essere pazienti verso tutti.” (1 Tessalonicesi 5:14 LND)

Anche in Tito 1:9, leggiamo che gli anziani devono convincere chi insegna cose contrarie. Ve lo leggo.

“che ritenga fermamente l’insegnamento secondo la fedele parola, per essere in grado di esortare nella sana dottrina e di convincere quelli che contraddicono.” (Tito 1:9 LND)

Quindi, bisogna ammonire chi cammina male, e convincere, o correggere, chi insegna in modo sbagliato. Questo non sarà sempre apprezzato da chi viene rimproverato.

Nel libro dei Proverbi, impariamo che gli stolti, ovvero le persone che non hanno timore di Dio, non risponderanno bene se vengono rimproverate. Vi leggo Proverbi 9:8; e 23:9, che descrive la reazione di uno che viene rimproverato, se non ha timore di Dio.

“Non riprendere lo schernitore, perché ti odierà; riprendi il saggio, ed egli ti amerà.” (Proverbi 9:8 LND)
“Non rivolgere la parola allo stolto, perché disprezzerà il senno dei tuoi discorsi.” (Proverbi 23:9 LND)

È chiaro quindi che quelli che non guardano a Dio odiano la riprensione, e vedranno molto male chi li riprende. Quando uno cammina da stolto, e non vuol essere rimproverato, rimproverarlo, che è il dovere di un anziano, vuol dire che quella persona odierà l'anziano, e disprezzerà il senno dei suoi discorsi.

Alla luce di questo, è quasi inevitabile che gli anziani saranno accusati falsamente. Se uno odia una persona, cerca di danneggiare quella persona. Un modo di danneggiare un anziano è accusarlo falsamente di qualcosa.

Quindi, come base per capire il versetto 19 dobbiamo riconoscere che sarà molto probabile che quando un anziano svolge bene il suo ministero di pascere le pecore, e proteggere la chiesa, ci saranno false accuse contro di lui.

Alla luce di quella realtà, qua nel versetto 19 Dio ci comanda di non ricevere alcun accusa contro un anziano, se non è confermata da due o tre testimoni.

Il comandamento qui non è per chi fa l'accusa, perché se uno sta già nel peccato, non ubbidirebbe nemmeno al comandamento di non fare false accuse, ma il comandamento è per la chiesa. Né gli anziani, né i credenti della chiesa, devono ricevere alcun accusa contro un anziano se non è confermata da due a tre testimoni.

La parola ricevere vuol dire accettare come vero, o ascoltare, vuol dire considerare. Quindi, se qualcuno viene da me, parlandomi di un'accusa contro un anziano, non devo accettare come vero quello che dice. Non devo ascoltarlo. Non devo tenere in considerazione quello che mi dice. Se non ci sono due o tre testimoni, devo scartare quello che mi dice. In realtà, non dovrei nemmeno ascoltarlo.

Perché dice due o tre testimoni, anziché specificare due, oppure specificare tre? Alla luce della realtà della natura umana, sembra chiaro che dipende da chi sono i testimoni. Per esempio, se una coppia, un marito e moglie, sono uniti in qualche peccato, e un anziano li riprende, è possibile che potrebbero mettersi d'accordo per accusare quell'anziano di qualcosa, per poterlo danneggiare. In quel caso, anziché accettare la testimonianza di due testimoni che sono molto legati, sarebbe necessario avere un terzo testimone che non fosse legato a loro. Questo sarebbe opportuno in qualunque occasione in cui due persone potrebbero essere unite nell’avere qualcosa contro un anziano. A quel punto, la loro testimonianza deve essere confermata da una terza persona neutrale.

Quindi, se qualcuno viene da te, accusando un anziano di qualcosa, ma senza altri testimoni, non devi ricevere quell'accusa come vera, se non è confermata da due o tre testimoni. A livello pratico, sarebbe giusto dire alla persona che non vuoi nemmeno sentire quello che ha da dire, se non può tornare con dei testimoni che possono confermare quello che vuole dirti. Cioè, non dovresti nemmeno ascoltarlo, dovresti fermarlo quando inizia, se non può confermare con una o altre due persone, che non sono legati a lui.

Dobbiamo capire che quando si riceve un'accusa contro un anziano che non è confermata, rimane in testa il pensiero che forse è vera. Questo rende veramente difficile stimare e accettare la guida di quell'anziano. L’opera di Dio in lui non sarà più efficace nella tua vita. Quindi, dobbiamo assolutamente rifiutare di ricevere accuse contro l'anziano se non ci sono due o tre testimoni validi.

Quando una chiesa non segue questo comandamento, ovvero quando si ascoltano le accuse che arriveranno contro un anziano, senza i testimoni necessari, questo rovinerà l'opera di Dio tramite quell'anziano, e questo danneggerà la chiesa. Quindi, esorto ciascuno qui a non ricevere qualcuno che parla male di un anziano. Manda via quella persona, dicendo che non vuoi sentire se non può ritornare con altri testimoni.

Quando un anziano pecca

Ci saranno occasioni in cui un anziano peccherà. In questi casi, sarà Dio a provvedere i testimoni. Cosa bisogna fare in quei casi? Cioè, quando un anziano pecca, e ci sono i testimoni validi, allora, cosa bisogna fare? Leggo di nuovo il versetto 20.

“20 Quelli che peccano, riprendili alla presenza di tutti, affinché anche gli altri abbiano timore.” (1 Timoteo 5:20)

Prima di tutto, è da notare che la parola “peccano”, in greco è un participio, cioè, è un'azione continua. Quindi, questo versetto non sta parlando di un uomo che in un caso particolare ha un momento di orgoglio, oppure, in un momento difficile scatta, e poi, riconosce e confessa il suo peccato. Piuttosto, questo versetto parla di un peccato che fa parte della sua vita. Certamente, se si parla di qualcosa come l'adulterio, anche se succede solo una volta, in realtà, non è qualcosa di momentaneo, perché nessuno arriva all'adulterio in un attimo. Un peccato così è già nel cuore da tempo. Uno che spesso ha scatti di ira, e non confessa il suo peccato, e non cambia, vive nel peccato. Quello sarebbe un peccato continuo nel cuore. Questo versetto tratta perciò di un peccato serio, che fa parte della vita di quell'uomo.

Quando un anziano pecca, e ci sono i testimoni per confermare questo, bisogna riprendere quell'uomo alla presenza di tutti. Mentre il fatto di non ricevere un'accusa senza testimoni protegge un anziano da false accuse, quando invece uno pecca, viene ripreso davanti alla chiesa, e questo affinché gli altri abbiano timore. Gli altri comprendono sia gli altri anziani, ma anche gli altri della chiesa.

La parola riprendere è una parola che vuol dire convincere del peccato. Vuol dire far vedere a qualcuno il suo peccato, e in tanti casi, il problema non è solo l'azione, ma è il cuore che sta dietro a quell’azione peccaminosa.

È importantissimo riconoscere che lo scopo per cui si riprende pubblicamente un anziano è affinché gli altri abbiano timore. In Deuteronomio 13 leggiamo che quelli che peccavano dovevano essere puniti severamente, davanti alla comunità. Poi Deuteronomio 13:11 spiega il motivo per cui coloro che peccavano dovevano essere severamente puniti davanti a tutti. Notate che è lo stesso motivo che leggiamo nel nostro brano. Leggo Deuteronomio 13:11.

“Così tutto Israele udrà e avrà timore, e non commetterà più una cosa malvagia come questa in mezzo a te.” (Deuteronomio 13:11 LND)

Allora, tenete a mente che lo scopo del riprendere pubblicamente un anziano che pecca è per spingere gli altri ad avere timore. Questo determina il MODO in cui si riprende quell'anziano.

Lo scopo non è spingere tutti a vedere male quell'anziano. Lo scopo è che ognuno possa esaminare la propria vita e avere timore di peccare. Quindi, se un anziano viene ripreso pubblicamente, dovrebbe essere fatto in modo che tutti gli altri esaminino loro stessi.

Quando parliamo dei peccati degli altri, dobbiamo farlo in modo che anziché suscitare orgoglio e un senso di superiorità, suscitiamo un più grande timore di Dio, e timore di peccare.

Quindi, è utile spiegare come il peccato inizia con piccoli passi che possono sembrare poco importanti, ma che ci mettono sulla via delle cadute più grandi. Dobbiamo aiutare tutti a capire che siamo tutti capaci di peccare, e dobbiamo avere timore, e restare vicini a Dio.

Quindi, il punto importante in questo brano è che non dobbiamo nemmeno ascoltare accuse contro l'anziano se non ci sono più testimoni. Ma quando un anziano pecca, e quel peccato fa parte della sua vita, bisogna riprendere quell'anziano davanti a tutti. Ma il modo di riprenderlo deve essere tale che anziché vedere male lui, ognuno torni a casa con un più grande timore di Dio, e desiderio di non peccare.

Conclusione

Oggi, abbiamo visto in questo brano, come troviamo in tanti brani, che nel piano di Dio, la chiesa dovrebbe provvedere economicamente, per uno o più anziani, affinché possano avere più tempo per curare la chiesa. Si decide chi sostenere in base a come Dio benedice la cura che ha della chiesa, e dell'impegno nell'insegnamento.

Prego che ogni vera chiesa avrà come traguardo quello di avere almeno un anziano che vi si possa dedicare a tempo pieno. C’è molto da fare nell’opera di Dio.

Inoltre, abbiamo visto il comandamento importante che non dobbiamo ricevere alcuna accusa contro un anziano, se non è confermata da due o tre testimoni. Anche in questo caso, la salute di una chiesa dipende da questo.

Quando un anziano pecca, e in qualunque momento in cui è necessario riprendere qualcuno pubblicamente, lo scopo non è di disprezzare la persona, ma è di aiutare tutti ad avere timore di peccare.

Prego che possiamo essere un popolo con timore di Dio, camminando in santità, in attesa di vedere il nostro Signore, Gesù Cristo.