Aiuto Biblico

Lupi rapaci nella chiesa

Sermone di Marco deFelice, www.AiutoBiblico.org per mercoledì, 10 maggio 2023, – cmd dp –

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È importante capire che nella vita cristiana, sia a livello personale, sia come famiglia e sia come chiesa, ci saranno falsi dottori, lupi rapaci, persone che si presentano come credenti, ma in realtà, portano falsi insegnamenti, divisioni, danneggiano la fede dei credenti e l’unità della chiesa.

Di questo la Bibbia ne parla tantissimo. Leggo solo dal Nuovo Testamento anche se nell’Antico Testamento ci sono tanti brani che parlano di falsi profeti.

1 Or vi furono anche dei falsi profeti fra il popolo, come pure vi saranno fra voi dei falsi dottori che introdurranno di nascosto eresie di perdizione e, rinnegando il Signore che li ha comprati, si attireranno addosso una subitanea distruzione. (2Pietro 2:1 LND)

Questo è un avvertimento, questo non è un “forse”. No. Ci saranno falsi profeti. Notate che “introdurranno di nascosto eresie”. Cosa vuol dire? Qual è il contrario? Fare qualcosa palesemente, come dire: “Gesù Cristo è un falso”. Questa non è un’eresia di nascosto. È un’eresia palese e nessun credente ci cascherebbe. Le eresie introdotte di nascosto suonano bene. Satana non è stupido.

Quindi, è da valutare se una cosa che viene detta è veramente la verità.

Satana vuole dividere la chiesa e questa è un’opera nella carne. Vi leggo in Galati 5:19-21:

19 Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: adulterio, fornicazione, impurità, dissolutezza, 20 idolatria, magia, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, divisioni, sette, 21 invidie, omicidi, ubriachezze, gozzoviglie e cose simili a queste, circa le quali vi prevengo, come vi ho già detto prima, che coloro che fanno tali cose non erediteranno il regno di Dio. (Galati 5:19-21 LND)

Dobbiamo stare in guardia e non dire: “ma io quello non lo faccio!” Cosa dice in Giacomo 2:10?

“Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma viene meno in un sol punto, è colpevole su tutti i punti.” (Giacomo 2:10 LND)

Purtroppo, ho sentito uomini che hanno commesso adulterio, però poi dicevano che non hanno mai tralasciato di portare a casa la busta paga, oppure che non hanno mai dato botte alla moglie. Cosa vuol dire? Un uomo pecca ma si innalza dicendo che non ha fatto tante altre cose. Non avremo fatto tutto quello sulla lista in Galati, ma parecchie cose sì.

Notate che ci sono divisioni e sette sulla lista, che sono opere della carne come anche le altre cose elencate.

Leggiamo un altro avvertimento in 2 Timoteo 3

“1 Or sappi questo: che negli ultimi giorni verranno tempi difficili, 2 perché gli uomini saranno amanti di se stessi, avidi di denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati, 3 senza affezione, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene, 4 traditori, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri invece che amanti di Dio, 5 aventi l’apparenza della pietà, ma avendone rinnegato la potenza; da costoro allontanati. (2Timoteo 3:1-5 LND)

Di nuovo, possiamo dire che tante delle cose elencate non fanno parte di noi. In questo brano non sta dicendo che gli uomini saranno TUTTE queste cose. Un uomo potrebbe essere questo e un altro quello.

Ma possiamo tutti vedere che sono cose che fanno male. Magari potrebbe essere che siamo orgogliosi, avendo l’apparenza della pietà. Non dobbiamo preoccuparci di quello che “sembriamo”, ma di quello che siamo.

Notate che dice: “… da costoro allontanati.” Queste persone non sono non-credenti. Gesù si allontanava dai non-credenti? Con quale non-credente aveva ed ha a che fare Gesù? Con tutti. Anche con il peggiore della società. Infatti, Gesù fu accusato di essere amico dei peccatori. Andava a casa loro per mangiare e stava con i peccatori così tanto che gli uomini religiosi lo accusavano di questo. Ma Lui non è venuto per i giusti ma per i peccatori.

Quindi, notate che questo elenco finisce con le parole: “aventi l’apparenza della pietà, ma avendone rinnegato la potenza…” Questi non sono non-credenti. Si può invitare in casa la persona peggiore della società. Questo parla di quelli che hanno l’apparenza della pietà, e dunque, sembrano credenti. Paolo dice a Timoteo: “allontanati da queste persone...”

Come dobbiamo agire

Come dobbiamo agire, quando succede a noi? Potrebbe succedere in casa, per strada o con qualcuno che viene in chiesa.

Principalmente si tratta di persone che si presentano come credenti. C’è però un’altra categoria di persone che si presentano come non credenti e cercano di creare problemi o insistere su false dottrine. Quello è un caso che si tratta a parte. Ma, qui stiamo parlando di persone che si presentano come credenti e magari vogliono parlare di cose che non sono giuste biblicamente. Il pericolo più grande viene da chi si presenta come credente, ma insegna cose false, o cerca di creare divisioni nella chiesa, come abbiamo letto in questi versetti.

Può essere una persona nuova, ma può anche essere una persona che da tempo è fedele, almeno apparentemente. Possano essere anziani o altri che sono stati nella chiesa da anni. ma poi, rivelano di non essere fedeli.

In Atti 20, Paolo sta parlando con gli anziani della chiesa di Efeso, e dichiara quanto segue:

“28 Badate, dunque, a voi stessi e a tutto il gregge in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata col proprio sangue. 29 Infatti io so questo che dopo la mia partenza, entreranno in mezzo a voi dei lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge, 30 e che tra voi stessi sorgeranno degli uomini che proporranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli.” (Atti 20:28-30 LND)

Notate che ci saranno lupi rapaci, sia da fuori, ma perfino dentro la chiesa, anche fra gli anziani. Quindi, questi falsi possono arrivare da fuori, che è quello che solitamente succede, ma possono anche essere dentro la chiesa. La domanda è: come dobbiamo agire?

In questi casi, è importante capire che NON bisogna essere ben educati. Essere ben educati NON è il traguardo. Piuttosto bisogna proteggere.

Per esempio, una persona nuova arriva in chiesa, presentandosi come credente. Dopo il culto, parlando a tu per tu con qualcuno, comincia a parlare di cose che sono basate su false dottrine. Per esempio, parla di sogni, o visioni, o di parole di profezie.

Il credente della chiesa con cui parla cerca di cambiare discorso, o addirittura chiede alla persona di non parlare più di quel discorso. Ma la persona insiste, e va avanti, oppure si rivolge a qualcun altro e continua a parlare.

Cosa bisogna fare in questo caso?

Oppure, questa persona inizia a parlare con uno che è giovane nella fede e non ben fondato. Sceglie un giovane nella fede che è debole e lo porta in disparte per parlare.

Oppure, la persona nuova sceglie di parlare con i figli dei credenti, dicendo loro cose che vanno contro i valori che i genitori stanno loro insegnando. Magari, arriva un genitore e cerca di guidare la conversazione in un’altra direzione, ma la persona non vuole tacere. Invece, vuole dire la sua ed avere l’ultima parola.

Come bisogna reagire?

PRIMA, bisogna riconoscere quanto questa è una situazione pericolosa. NON importa essere gentili. NON importa cercare di non offendere. Bisogna PROTEGGERE.

Diciamo che un padre vede e sente una persona sospetta che fa discorsi sbagliati con i suoi figli e dice a quella persona di non dire più quelle cosesbagliate ai suoi figli. Cosa dovrebbe fare il padre se la persona insiste e dice che i figli hanno diritto di sentire? Il padre dovrebbe minimamente preoccuparsi di come l’uomo lo vedrebbe e deve cercare di non offenderlo? Questa persona sta avvelenando i suoi figli. Il padre non deve essere gentile se la persona non smette di parlare con i suoi figli. Deve proteggere i suoi figli.

Allora, Dio ha stabilito che gli anziani in questi casi devono proteggere le pecore della chiesa. Quindi, SE ci sono gli anziani della chiesa in giro, la prima cosa da fare è quella di andare a chiedere il loro intervento. Questa situazione è così importante che si può interrompere un anziano in qualsiasi situazione si trovi. Non importa ciò che sta facendo in quel momento.

Questo è una attacco spirituale. Pensate se un uomo dovesse iniziare ad attaccare una bambina fisicamente. Si può interrompere il padre, in ogni caso? Sì. E similmente, si possono interrompere gli anziani in qualsiasi situazione quando c’è una pericolo spirituale.

Poi, quando l’anziano viene e parla con la persona, se la persona non lo ascolta, lui caccia fuori quella persona. Non bisogna lasciarlo andare avanti nel discorso.

Nel caso in cui NON c’è un anziano presente, allora, si chiama la persona che è l’autorità delegata.

Dio ha delegato agli anziani l’autorità nella chiesa, però se non ci sono, allora, arriva una autorità delegata.

I genitori hanno da Dio l’autorità sui figli. Ma, possono delegare una parte di quell’autorità ad un’altra persona in loro assenza. È un’autorità limitata e delegata per quel periodo e per quella situazione. Non è paragonabile all’autorità che i genitori hanno sui figli, ma è un'autorità reale.

Quindi, gli anziani possono delegare persone in chiesa che devono agire in base a quello che dice la Bibbia. Possono chiedere alla persona di smettere di parlare, e se necessario, di andare via. Possono dire alla persona che può contattare gli anziani se ha domande da fare. Questa è un’autorità delegata.

Guardiamo alcuni brani che sono i comandamenti di Dio su come agire in questi casi.

6 Ora, fratelli, vi ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesù Cristo, che vi ritiriate da ogni fratello che cammini disordinatamente e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi. ….14 E se qualcuno non ubbidisce alla nostra parola scritta in questa epistola, notate quel tale e non vi associate a lui, affinché si vergogni. (2 Tessalonicesi 3:6,14 LND)

Qui ci sono due comandamenti per la chiesa.

Prima dice di “ritirarsi da ogni fratello che cammini disordinatamente”, cioè di non avere più rapporti con quel tale.

Poi, dice di notare quel tale che non ubbidisce alla parola e di non associarsi a lui. Quindi, è una rottura, in quanto alla persona non è più permesso avere i rapporti di prima e continuare ad influenzare i fratelli.

Un altro esempio di come poter rispondere a persone così, è in Romani 16:17-18.

17 Or io vi esorto, fratelli, a guardarvi da quelli che fomentano le divisioni e gli scandali contro la dottrina che avete appreso, e ritiratevi da loro; 18 costoro infatti non servono il nostro Signore Gesù Cristo ma il proprio ventre, e con dolce e lusinghevole parlare seducono i cuori dei semplici. (Romani 16:17,18 LND)

Questo è molto chiaro. Bisogna stare attenti ed in guardia e ritirarsi da loro. Notate che usano parole che seducono, parole dolci e lusinghevoli. Sono eresie nascoste. Parlano come persone spirituali, bisogna separarsi da loro e non avere più a che fare con loro.

Tito 3 parla di un uomo (o donna) settario che fomenta divisioni perché dichiara che certe dottrine, modi di fare e di agire in chiesa, non sono secondo verità. Se uno ci crede, crea divisioni in chiesa.

Paolo comanda a Tito, ed a noi tutti:

9 Ma evita le discussioni stolte, le genealogie, le contese e le dispute intorno alla legge, perché sono inutili e vane. 10 Evita l’uomo settario, dopo una prima e una seconda ammonizione, 11 sapendo che un tale è pervertito e pecca, essendo condannato da se stesso. (Tito 3:9-11 LND)

In una situazione in cui una persona sta facendo discorsi su sogni o profeti o altro e gli viene chiesto di non continuare, quella è già una prima ammonizione. Se la persona insiste e parla ancora, nonostante la prima o seconda ammonizione, si caccia fuori la persona. Siamo esortati ad evitare quella persona.

È un'azione forte, ma un buon genitore non esiterebbe a proteggere i propri figli da una persona che vuole avvelenarli? È cattivo o è il ruolo del genitore?

Leggiamo ancora in Tito dove c’è un insegnamento per gli anziani (vescovi). Notate le qualifiche degli anziani ma anche quello che devono fare. Tito 1:7-11

7 Il vescovo infatti, come amministratore di Dio, deve essere irreprensibile, non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di disonesto guadagno, 8 ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, santo, padrone di sé, 9 che ritenga fermamente la fedele parola secondo l’insegnamento, per essere in grado di esortare nella sana dottrina e di convincere quelli che contraddicono. 10 Vi sono infatti, specialmente fra quelli della circoncisione, molti insubordinati, ciarloni e seduttori, ai quali bisogna turare la bocca; 11 questi sovvertono famiglie intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amore di disonesto guadagno. (Tito 1:7-11 LND)

Queste parole sono forti. Notate che gli anziani perfino devono turare la bocca. Cosa vuol dire “turare la bocca”? A livello fisico vuol dire mettere un tappo in bocca e non lo lasci più parlare. È l'opposto di essere ben educato, ma bisogna farlo per proteggere il gregge.

Nel brano che abbiamo letto in Tito dice che questi uomini “sovvertono famiglie intere”. Gli anziani sono chiamati da Dio a proteggere, come i padri sono chiamati a proteggere i loro figli.

Quindi, vogliamo accogliere tutti. Gesù accoglieva i peccatori, invece qui stiamo parlando di persone che si presentano come credenti, ma in realtà vogliono portare divisioni, falso insegnamento e tra l'altro cercare seguaci. Se uno viene per seminare cose false, o per creare divisioni, bisogna riconoscerlo e mandarlo via. Gesù Cristo, il Buon Pastore, ci insegna come curare le sue pecore come abbiamo visto in questi brani.

Vogliamo curare il gregge di Cristo. Satana manda queste persone, ma non solo fisicamente. Arrivano anche attraverso internet, i libri e si diffondono nelle case. Bisogna valutare se questi insegnamenti sono veramente da Dio, perché introducono eresie di nascosto.

Prego che possiamo seguire quello che Dio dice in questi casi. Se arriveranno dei falsi, e come chiesa seguiamo i principi di Dio al riguardo, quanto danno faranno? Nessun danno.

Vediamo la cura di Gesù Cristo per la Sua chiesa anche in questo. Ci dà tutto quello che serve per proteggere e difenderci da tutti gli attacchi del maligno.