Aiuto Biblico

Conoscere l'amore di Dio nel perdono

1 Giovanni 4 ed altri brani

Sermone di Marco deFelice, www.AiutoBiblico.org per domenica, 4 maggio 2025, – cag dmp –
Descrizione: Conoscere l'amore di Dio soprattutto nel perdono.

Audio:

Quando pensiamo agli attributi di Dio, qual è uno dei più preziosi? Qual è uno che ci dà grande gioia e pace nel cuore?

È l’amore di Dio. Sapere che Dio è onnipotente, e sapere che Dio è onnisciente, in sé, non ci dà pace e gioia. È quando mettiamo quegli attributi insieme al fatto che Dio è amore che i nostri cuori si riempiono di gioia.

Conoscere l’amore di Dio è fondamentale per avere veramente la pace di Dio e godere la gioia della salvezza. È fondamentale per avere vittoria sul peccato. È fondamentale per crescere.

Però, in realtà, tanti credenti conoscono poco l’amore di Dio.

Infatti, sono arrivato a riconoscere che probabilmente, il problema più grande nella vita di tanti credenti è che conoscono poco l’amore di Dio.

Conoscere l’amore di Dio trasforma la tua vita. Non una conoscenza intellettuale, nel senso dottrinale, ma conoscere veramente il cuore di Dio ed il suo immenso amore per te. Questo è quello che ti dà la vera pace. Questo è la base per avere vera e profonda gioia. Questo è quello che ti aiuta a vedere e odiare il peccato.

Conoscere veramente l’amore di Dio è la chiave per amare veramente gli altri.

Conoscere l’amore di Dio, conoscere veramente l’amore di Dio, al punto che ti trasforma ogni giorno, al punto che rifletti su questo tutti i giorni, conoscere veramente l’amore di Dio è il centro della vita cristiana, eppure, per tanti credenti, probabilmente anche per TE, non è la parte più grande della tua vita.

Infatti, tantissimi credenti conoscono poco dell’amore di Dio.

La Bibbia parla molto dell’amore di Dio, perché è fondamentale conoscerlo.

Ma, COME possiamo conoscere l’amore di Dio, e in che modo vediamo l’amore di Dio?

Ripeto: come possiamo conoscere l’amore di Dio, e in che modo possiamo vedere l’amore di Dio giorno per giorno?

Fratelli e sorelle, conoscere l’amore di Dio veramente, a fondo, vi cambierà la vita. Allora, prego che tutti possiamo comprendere di più dell’amore di Dio oggi, e soprattutto, comprendere la strada per conoscerLo ogni giorno di più.

Iniziamo con 1Giovanni 4:7-10. Seguite mentre leggo questo brano che ci aiuta a comprendere l’amore di Dio.

7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, poiché l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 In questo si è manifestato l'amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di lui. 10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere la propiziazione per i nostri peccati. (1Giovanni 4:7-10)

L’amore è da Dio. Dio è la fonte dell’amore. Dio stesso È l’amore.

Notate che “conoscere Dio” è “conoscere l’amore di Dio”. Notate che chi conosce veramente Dio, ama gli altri.

Forse il punto più importante qua da notare è che l’amore di Dio è manifestato, è visibile, nel fatto che Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo a morire per i nostri peccati, in modo che potessimo vivere per mezzo di Cristo.

È importante fermarci per capire bene questa verità. Vediamo l’amore di Dio più chiaramente nel fatto che Dio ha mandato suo Figlio nel mondo per salvare i peccatori.

Leggo ancora il versetto 10, che è una chiara definizione, da Dio stesso, di cos’è l’amore di Dio.

In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere la propiziazione per i nostri peccati. (1Giovanni 4:10)

Dio stesso ci dichiara che il suo amore è dimostrato dal fatto che ha mandato Gesù Cristo, il Figlio suo, per essere la propiziazione per i nostri peccati.

È fondamentale che comprendiamo questo.

Che cos’è l’amore di Dio per il mondo?

Per il mondo: l’amore di Dio è protezione dai problemi, che ci guarisca quando siamo ammalati, provvedere belle cose, risolvere i nostri problemi, e cose simili.

Ma questo non è quello che è l’amore di Dio. L’amore di Dio è visto nel sacrificio del suo unigenito Figlio, come propiziazione per i nostri peccati.

Gesù Cristo ha preso l’ira di Dio al posto nostro. Gesù Cristo è stato punito dal Padre, al posto nostro. Gesù è morto per pagare il nostro debito, ed è risuscitato per la nostra giustificazione.

Questo è l’amore di Dio per noi. E non esiste nulla di più grande di questo amore, che il Padre ha dato il suo unigenito Figlio per salvare peccatori, nemici, come noi.

Allora, se vuoi conoscere l’amore di Dio, e conoscere l’amore di Dio è fondamentale per vivere la vita cristiana, se vuoi conoscere l’amore di Dio, non devi misurarlo in quanto Dio risolve i tuoi problemi, ti dà una vita facile, guarisce le tue malattie, ti dà un bel lavoro, o qualsiasi altra benedizione terrena. Conosciamo l’amore di Dio riflettendo sempre di più sull’immensità del sacrificio di Gesù Cristo per peccatori come noi.

Se vuoi conoscere l’amore di Dio, devi conoscerlo nel sacrificio di Gesù Cristo, ed il perdono che quel sacrificio ti ha comprato. Guardiamo alcuni altri brani.

Efesini 3:14-21, la preghiera

Trovate con me Efesini 3. In questo capitolo, troviamo una preghiera che Paolo fa per il credenti, e quindi, anche per noi. Notiamo per cosa prega.

14 Per questa ragione, io piego le mie ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesù Cristo, 15 dal quale prende nome ogni famiglia nei cieli e sulla terra, 16 perché vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere fortificati con potenza per mezzo del suo Spirito nell’uomo interiore, 17 perché Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede, affinché, radicati e fondati nell’amore, 18 possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza, 19 e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio. 20 Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. Amen. (Efesini 3:14-21)

Questa preghiera ci aiuta a capire che per conoscere la realtà e la profondità dell’amore di Dio è così grande che dobbiamo chiedere a Dio di operare in noi, per farci conoscere questo amore.

La prima cosa da capire è che l’amore di Dio è così immenso, così profondo, così divino, che non possiamo comprenderlo senza un’opera divina da Dio in noi.

Pensate: un genitore umano può cercare di provvedere per la guarigione di un figlio malato. Può provvedere economicamente, può cercare di dare una bella vita al figlio che ama. Queste sono tutte cose che gli uomini chiedono a Dio.

Se l’amore di Dio fosse quello, come un amore umano, non servirebbe una preghiera per farcelo comprendere. Quell’amore possiamo comprenderlo tutti, più o meno.

Ma l’amore di Dio è tanto più grande dell’amore umano che non riusciamo a comprenderlo con le nostre capacità, senza l’opera di Dio in noi. Questo è perché l’amore di Dio è un amore che ha spinto Dio a versare la sua infinita ira su Gesù Cristo, suo Unigenito Figlio, per pagare la condanna di persone che erano nemici di Dio. Non era un amore per curare i figli, era far soffrire fino alla morte il suo unigenito Figlio, non per i figli, ma per i nemici. Questo è l’amore di Dio.

Questo è un amore che supera qualsiasi amore umano. Questo è un amore che non riusciamo a comprendere a fondo senza un’opera divina di Dio in noi. E per questo che Paolo prega per noi.

Perciò, per vivere bene la vita cristiana, è fondamentale comprendere sempre più a fondo l’amore di Dio. È proprio il fatto di conoscere sempre di più l’amore di Dio che ci cambia la vita. Questo perché se conosciamo l’amore di Dio, restiamo meravigliati ed il nostro cuore sarà pieno di gioia, pensando all’immensità del perdono.

Pensate a questo: la Bibbia ci insegna che vediamo l’amore di Dio nel sacrificio di Gesù Cristo ed il perdono che ci ha comprato più che in qualsiasi altra cosa. E così, visto che conoscere l’amore di Dio nel sacrificio del Suo unigenito Figlio e nel perdono che Gesù ci ha comprato, cambia la vita più di qualsiasi altra cosa, l’apostolo Paolo prega per noi credenti, affinché Dio operi in noi per farci conoscere l’amore di Dio che sorpassa l’intelligenza.

L’amore di Dio nel perdono

Ci sono tanti brani che ci mostrano che l’amore di Dio si vede principalmente nel perdono per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo.

Pensate a Giovanni 3:16, uno dei versetti più conosciuti della Bibbia. Cosa dice dell’amore di Dio? Lo leggo.

“Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giovanni 3:16 LND)

Questo brano parla dell’amore di Dio, dell’immensità dell’amore di Dio, e lo lega direttamente al sacrificio del suo unigenito Figlio, che provvede il perdono e la vita eterna per chi crede nel Figlio.

Il brano dichiara che Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio. Questo dare era dare il Figlio come sacrificio, punendo il Figlio al posto dei peccatori.

Quindi, questo brano mostra che la manifestazione dell’amore di Dio è nel sacrificio del suo unigenito Figlio, che è il significato di “dare” il suo unigenito Figlio. Dio ha DATO il suo unigenito Figlio per comprarci il perdono.

Quanto è importante conoscere l’amore di Dio! E l’amore di Dio è dimostrato dal fatto che Dio ha mandato suo Figlio sulla terra, facendogli prendere forma umana, per poi, andare alla croce e subire l’ira di Dio, il Padre, per poter comprare il perdono affinché possiamo essere perdonati e salvati, ed anziché perire, avere la vita eterna, essere veramente in rapporto con Dio per sempre.

Questo è l’amore di Dio. Non è avere una vita più facile, non è la guarigione da ogni malattia, non è togliere ogni difficoltà. È darci il perdono per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo. Conoscere veramente l’amore di Dio è conoscere questo. Conoscere l’amore di Dio è riconoscere la gravità dei propri peccati, e vedere l’immensità del perdono per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo. Questo è come conosciamo l’amore di Dio.

Romani 5

Passiamo a Romani 5. Anche questo brano ci spiega qual è l’amore di Dio. Questo è un brano importante, che ci aiuta a capire più chiaramente l’amore di Dio. Seguite mentre leggo Romani 5:1-11.

1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. 3 E non soltanto questo, ma ci vantiamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce perseveranza, 4 la perseveranza esperienza e l’esperienza speranza. 5 Or la speranza non confonde, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. 6 Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo a suo tempo è morto per gli empi. 7 Difficilmente infatti qualcuno muore per un giusto; forse qualcuno ardirebbe morire per un uomo dabbene. 8 Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. 10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 E non solo, ma anche ci vantiamo in Dio per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, tramite il quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione. (Romani 5:1-11)

Questo brano ci insegna qual è l’amore di Dio per noi. Nota nei versetti 5-8, una dichiarazione del modo in cui Dio manifesta il suo amore verso di noi, che lo Spirito Santo ha sparso nei nostri cuori.

Prima il v.8 dichiara il MODO che Dio manifesta il suo amore per noi:

Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:8)

L’amore di Dio per noi si vede proprio dal fatto che Cristo è morto per noi mentre eravamo peccatori. Questo è l’amore di Dio per noi: il sacrificio di Gesù Cristo per noi, quando Cristo ha pagato la nostra condanna, per comprarci il perdono. Questo è dove vediamo l’amore di Dio. È proprio nel riconoscere la gravità dei nostri peccati e la grandezza del perdono, che conosciamo l’amore di Dio.

Poi, nel versetto 5, leggiamo che lo Spirito Santo ha sparso l’amore di Dio nei nostri cuori. Leggo ancora quel versetto.

Or la speranza non confonde, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. (Romani 5:5)

In che modo l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo?

Quando Dio ci salva, ci apre gli occhi a vedere la gravità del nostro peccato, e che siamo sotto condanna. Lo Spirito Santo ci convince del peccato e del giudizio. E poi, lo Spirito Santo ci fa vedere che Gesù Cristo è andato alla croce per noi, e avendo pagato la condanna dei nostri peccati, ci copre con la sua giustizia. E in questo modo, lo Spirito Santo sparge nel nostro cuore l’amore di Dio per noi. In questo modo, cominciamo a vedere l’amore di Dio per noi.

Ma tocca a noi continuare a guardare al sacrificio di Gesù Cristo, ed al perdono che con il suo sacrificio ha comprato per noi, per godere l’amore di Dio. Se tu vuoi conoscere sempre di più l’amore di Dio, tu devi vedere i tuoi peccati sempre di più, confessarli, per vedere l’immensità del perdono. Allora conoscerai sempre di più l’amore di Dio.

1Giovanni 3:16

Guardiamo anche 1 Giovanni 3:16, che ci dichiara come conosciamo l’amore di Dio.

Da questo abbiamo conosciuto l'amore di Dio: perché egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli. (1Giovanni 3:16)

Conosciamo l’amore di Dio da questo: dal fatto che ha dato la Sua vita per noi.

Quanto è importante che comprendiamo questo! Non conosciamo l’amore di Dio dalle benedizioni terrene, che a volte ci sono e a volte no. A volte Dio guarisce, ma a volte no. A volte Dio toglie un problema, a volte no. A volte Dio ci fa evitare una prova, a volte no. Ma, per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo, c’è SEMPRE il perdono per i nostri peccati quando li confessiamo di cuore.

Quindi, come questo brano dichiara: noi conosciamo l’amore di Dio dal fatto che Gesù ha dato la sua vita per noi. Noi conosciamo l’amore di Dio pensando al sacrificio di Gesù Cristo, per pagare la nostra condanna, e riconciliarci con Dio. Noi conosciamo l’amore di Dio nel perdono. E perciò, noi conosciamo sempre di più l’amore di Dio quando vediamo i nostri peccati e li confessiamo. Allora conosceremo sempre di più l’amore di Dio.

Luca 7:36-48, la donna peccatrice

Voglio leggere insieme a voi nella Bibbia un avvenimento, in Luca 7, che ci mostra proprio quello che stiamo vedendo, cioè, che è importante conoscere la gravità del peccato, per conoscere l’immensità del perdono, che ci fa vedere l’amore di Dio, e ci spinge ad amare Dio.

In 1 Giovanni leggiamo:

Noi lo amiamo, perché egli ci ha amati per primo. (1Giovanni 4:19)

Noi amiamo Dio, e poi, amiamo gli altri, perché Dio ci ha amati per primo. Cioè, è conoscere l’amore di Dio che ci permette di amare Dio e di amare gli altri. Il nostro amore per Dio sarà proporzionale a quanto noi conosciamo l’amore di Dio per noi. E conosciamo l’amore di Dio per noi soprattutto in proporzione a quanto vediamo la gravità dei nostri peccati e quando li confessiamo a Dio.

Quindi, dobbiamo CONOSCERE l’amore di Dio per poter amare Dio ed amare gli altri.

Consideriamo insieme un brano in Luca 7, dove vediamo che conosciamo l’amore di Dio principalmente tramite il perdono, e questo ci porta ad amare Dio.

Infatti, il comandamento di amare Dio con tutto il nostro cuore, è assolutamente legato a quanto riconosciamo l’amore di Dio per noi nel perdono. Quindi, trovate con me Luca 7, e seguite mentre leggo dal v.36.

In quell'epoca, le case spesso erano aperte di giorno. Quindi, sarebbe stato facile per una persona entrare. Inoltre, i tavoli erano bassi, e per mangiare ci si sdraiava per terra su dei cuscini, con i piedi lontani dalla tavola. Essendo quindi sdraiati a tavola per mangiare, era facile per la donna di arrivare ai piedi di Gesù. Seguite mentre leggo da Luca 7:36.

36 Or uno dei farisei lo invitò a mangiare con lui; ed egli, entrato in casa del fariseo, si mise a tavola. 37 Ed ecco una donna della città, che era una peccatrice, saputo che egli era a tavola in casa del fariseo, portò un vaso di alabastro pieno di olio profumato. 38 E, stando ai suoi piedi, di dietro, piangendo, cominciò a bagnargli di lacrime i piedi e ad asciugarli con i capelli del suo capo; e gli baciava i piedi, e li ungeva con l’olio profumato. 39 Al vedere questo, il fariseo che lo aveva invitato disse fra sé: "Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e quale genere di persona è la donna che lo tocca, perché è una peccatrice". 40 E Gesù, rispondendo, gli disse: "Simone, ho qualche cosa da dirti". Ed egli disse: "Maestro, di’ pure". 41 E Gesù gli disse: "Un creditore aveva due debitori; l’uno gli doveva cinquecento denari e l’altro cinquanta. 42 E non avendo essi di che pagare, egli condonò il debito ad entrambi. Dimmi dunque: chi di loro lo amerà di più?". 43 E Simone, rispondendo, disse: "Suppongo sia colui al quale egli ha condonato di più". E Gesù gli disse: "Hai giudicato giustamente". 44 Poi, volgendosi verso la donna, disse a Simone: "Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato dell’acqua per lavare i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i capelli del suo capo. 45 Tu non mi hai dato neppure un bacio; ma lei, da quando sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. 46 Tu non mi hai unto il capo di olio; ma lei ha unto i miei piedi di olio profumato. 47 Perciò ti dico che i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato; ma colui al quale poco è perdonato, poco ama". 48 Poi disse a lei: "I tuoi peccati ti sono perdonati". 49 Allora quelli che erano a tavola con lui cominciarono a dire fra loro: "Chi è costui che perdona anche i peccati?". 50 Ma Gesù disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!". (Luca 7:36-50 LND)

Prima di tutto, è importante capire che la donna non ha prima amato Gesù, e poi è stata perdonata. Piuttosto, il suo amore era il risultato del perdono che aveva ricevuto.

Questa donna era molto cosciente di quanto aveva peccato contro Dio. Aveva capito, prima di molti altri, che il perdono era per mezzo di Gesù Cristo. Cioè, più volte Gesù aveva perdonato a diverse persone i loro peccati. Gesù aveva mostrato con i suoi miracoli di avere il potere di perdonare i peccati. Evidentemente, lei aveva sentito di questo, e sentendo il grande peso del suo peccato, è venuta a Gesù, grata che in Lui c’era il perdono.

Quindi, è molto importante capire che il perdono non è qualcosa che si compra amando Dio. Piuttosto, amiamo Dio in proporzione a quanto vediamo la grandezza del perdono e l’amore di Dio per noi che, perdonandoci, toglie il terribile peso dei nostri peccati.

Questa donna aveva capito la gravità del suo peccato, e perciò, l’immensità del perdono ricevuto da Gesù. Perciò, avendo capito molto bene il dono del perdono, lei amava Gesù profondamente.

Al contrario, quell'uomo molto religioso NON si vedeva come un grande peccatore. Perciò, non poteva amare tanto Cristo. Non vedeva quanto bisogno aveva del perdono.

È impossibile conoscere l’amore di Dio più di quanto vediamo l’immensità del nostro peccato, che ci spinge a confessarlo per poi conoscere il dono del perdono, giorno dopo giorno.

Noi amiamo Dio in proporzione a quanto vediamo la gravità del nostro peccato, e quanto vediamo l’immensità del perdono.

Questa donna era molto, molto cosciente del suo peccato. E perciò, quello che voleva da Dio era il perdono.

Avendo ricevuto il perdono, o, in questo esempio, forse avendo piena fede che avrebbe ricevuto il perdono, lei era totalmente colpita dall’immensità dell’amore di Dio. Perciò, lei aveva un profondo amore per Cristo.

Applichiamo a noi

Fratelli e sorelle: il più grande comandamento è di amare Dio con tutto il nostro cuore, tutta la nostra mente, tutta la nostra anima, e tutta la nostra forza.

Ma è impossibile amare Dio più di quanto noi conosciamo l’amore di Dio per noi.

Come leggiamo in 1Giovanni, noi amiamo, perché Dio ci ha amati per primo.

E noi conosciamo l’amore di Dio soprattutto nel perdono. È solamente quando conosciamo e vediamo l’immensità del perdono, che comprendiamo e vediamo veramente l’amore di Dio.

E quanto vediamo e quanto conosciamo l’amore di Dio è tutto legato a quanto vediamo la gravità del nostro peccato e quanto comprendiamo la grandezza del perdono.

Se tu non vedi quanto il tuo peccato è grave, non potrai vedere molto dell’amore di Dio. Infatti, sarà quasi impossibile per te conoscere veramente l’amore di Dio. La tua vita cristiana sarà un disastro.

Se invece vedi il tuo peccato, se tu pensi sempre al tuo peccato, ma non conosci il pieno perdono in Gesù Cristo, allora anche in questo caso, sarà difficile, anzi, impossibile, per te conoscere veramente l’amore di Dio.

La chiave per conoscere sempre di più l’amore di Dio è vedere sempre di più la gravità di ogni nostro peccato, e di confessare apertamente i nostri peccati a Dio, e poi, riconoscere che il perdono è solo per mezzo del terribile sacrificio di Gesù Cristo per noi sulla croce.

Allora, vedremo l’amore di Dio. Allora i nostri cuori saranno pieni di gioia. Allora avremo stretta comunione con Dio, i Suoi comandamenti non saranno gravosi, e avremo la Sua pace.

Come abbiamo letto più volte nella Bibbia, Dio rivela il Suo amore a noi, Dio manifesta il Suo amore a noi, nel sacrificio di Gesù Cristo, e il perdono che quel sacrificio ci ha comprato.

Se non vediamo la gravità dei nostri peccati, non possiamo vedere l’immensità del perdono. E se non vediamo l’immensità del perdono, non possiamo mai conoscere veramente l’amore di Dio.

Se noi immaginiamo che l’amore di Dio è fondato principalmente sulle benedizioni terrene, anziché nel perdono per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo, quello non è il vero amore di Dio, e quell'amore ci deluderà.

Quindi, cresciamo nel conoscere l’amore di Dio. Preghiamo, come pregava Paolo in Efesini 3, di conoscere di più l’amore di Dio. E conosciamo di più l’amore di Dio vedendo sempre di più la gravità del peccato, e la grandezza del sacrificio di Gesù Cristo, che ci ha comprato il perdono.

Prego che possiamo tutti conoscere sempre di più l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo. Aiutiamoci a vicenda in questo.