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Il cuore di Dio

Sermone di Marco deFelice, www.AiutoBiblico.org per domenica, 9 marzo 2025, – cmd dp –
Descrizione: il cuore di Dio nell'Antico Testamento.

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Chi ha mai sentito qualcuno dire che il Dio dell’Antico Testamento è un Dio duro e severo, mentre il Dio del Nuovo Testamento è amorevole? Io ho sentito questo tante volte. È vero? L’Antico Testamento parla dell’ira di Dio, e il Nuovo Testamento parla dell’amore di Dio?

In realtà, anche nel Nuovo Testamento, leggiamo molto dell’ira di Dio. Vi leggo solo alcuni brani del Nuovo Testamento che ne parlano. Per primo, leggo Giovanni 3:36.

“Chi crede nel Figlio ha vita eterna, ma chi non ubbidisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio dimora su di lui".” (Giovanni 3:36 LND)

L’ira di Dio dimora su chi non crede in Cristo. Poi, Romani 1:17-21.

“17 Perché in esso la giustizia di Dio è rivelata di fede in fede, come sta scritto: "Il giusto vivrà per fede". 18 Perché l’ira di Dio si rivela dal cielo sopra ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell’ingiustizia, 19 poiché ciò che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, perché Dio lo ha loro manifestato. 20 Infatti le sue qualità invisibili e la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili. 21 Poiché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno però glorificato né l’hanno ringraziato come Dio, anzi sono divenuti insensati nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intendimento si è ottenebrato.” (Romani 1:17-21 LND)

Quanto è terribile l’ira di Dio. Poi, Romani 2:1-5

“1 Perciò, o uomo, chiunque tu sia che giudichi, sei inescusabile perché in quel che giudichi l’altro, condanni te stesso, poiché tu che giudichi fai le medesime cose. 2 Or noi sappiamo che il giudizio di Dio è secondo verità su coloro che fanno tali cose. 3 E pensi forse, o uomo che giudichi coloro che fanno tali cose e tu pure le fai, di scampare al giudizio di Dio? 4 Ovvero disprezzi le ricchezze della sua benignità, della sua pazienza e longanimità, non conoscendo che la bontà di Dio ti spinge al ravvedimento? 5 Ma tu, per la tua durezza ed il cuore impenitente, ti accumuli un tesoro d’ira, per il giorno dell’ira e della manifestazione del giusto giudizio di Dio,” (Romani 2:1-5 LND)

Questo brano parlava di accumulare un tesoro d'ira, per il giorno dell’ira di Dio. Dio è pieno di ira contro i peccatori che arrivano al giudizio di Cristo. Ora leggo 1Tessalonicesi 2:14-16.

“14 Voi infatti, fratelli, siete diventati imitatori delle chiese di Dio che sono nella Giudea in Cristo Gesù, perché anche voi avete sofferto da parte dei vostri connazionali le medesime cose che essi hanno sofferto da parte dei Giudei, 15 i quali hanno ucciso il Signore Gesù e i loro profeti, e hanno perseguitato anche noi. Essi non piacciono a Dio e sono nemici a tutti gli uomini, 16 impedendoci di parlare ai gentili perché siano salvati, per colmare continuamente la misura dei loro peccati; or l’ira su di loro è arrivata al culmine.” (1Tessalonicesi 2:14-16 LND)

Anche qua, leggiamo della terribile ira di Dio. Poi leggo Apocalisse 6:14-17, che parla di quando Gesù tornerà sulla terra per giudicare tutti. Gli uomini ancora nei loro peccati capiscono che sarà terribile e hanno grande terrore. Leggo.

“14 Quindi il cielo si ritirò come una pergamena che si arrotola, ed ogni montagna ed isola fu smossa dal suo luogo. 15 Allora i re della terra e i grandi e i ricchi e i capitani e i potenti e ogni schiavo e ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e fra le rocce dei monti, 16 e dicevano ai monti e alle rocce: "Cadeteci addosso e nascondeteci dalla faccia di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, 17 perché è venuto il gran giorno della sua ira; e chi può resistere?".” (Apocalisse 6:14-17 LND)

Sarà terribile. Ancora in Apocalisse, Apocalisse 15:7, e poi 16:1, e poi 16:19, e poi 19:15, parlano di quando Cristo arriva per giudicare .

“E uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d’oro, piene dell’ira di Dio, che vive nei secoli dei secoli. ” (Apocalisse 15:7 LND)
“Poi udii una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: "Andate e versate sulla terra le coppe dell’ira di Dio".” (Apocalisse 16:1 LND)
“E la grande città fu divisa in tre parti e le città delle nazioni caddero, e Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle il calice del vino della sua furente ira.” (Apocalisse 16:19 LND)
“E dalla sua bocca usciva una spada acuta per colpire con essa le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, ed egli pigerà il tino del vino dell’indignazione, e dell’ira di Dio onnipotente.” (Apocalisse 19:15 LND)

Questi sono solo alcuni esempi che leggiamo dell’ira di Dio anche nel Nuovo Testamento.

Nel Nuovo Testamento, vediamo che Dio è pieno di ira verso il peccato. È solo in Gesù Cristo che c’è rifugio dall’ira di Dio. Solo in Gesù Cristo siamo salvati dall’ira di Dio.

Quindi, il pensiero che il Dio del Nuovo Testamento non sia un Dio d’ira è un pensiero del tutto falso.

Dio è PIENO di ira contro il peccato. Ma, in Gesù Cristo, c’è il perdono e il rifugio da quell’ira. Questa è la buona notizia dell'Evangelo.

Dio è pieno di ira contro il peccato, ma Dio è anche pieno di amore e compassione e misericordia verso chi si umilia e si ravvede.

Vediamo l’amore di Dio sia nel Nuovo Testamento, sia nell’Antico Testamento. Oggi, guardiamo solo alcuni brani dall’Antico Testamento che ci mostrano il cuore di Dio.

Brani del Cuore di Dio nell'AT

Vediamo il cuore amorevole di Dio dappertutto. Per questione di tempo, vedremo solo pochi brani oggi. Ce ne sono tantissimi altri nell’Antico Testamento che ci mostrano il cuore di Dio. Prego che oggi Dio ci aiuterà a vedere il suo cuore.

Genesi 3

Pensiamo a Genesi 2 e 3. Dio aveva dato all’uomo un mondo tutto buono, e un giardino meraviglioso. Gli ha anche dato un unico comandamento, quello di non mangiare dall’albero della conoscenza del bene e del male. Dice loro che se ne avessero mangiato sarebbero morti.

In Genesi 3, Adamo ed Eva si ribellano contro Dio. Dovevano morire. Ma poi, vediamo Dio fare qualcosa per poter salvare Adamo ed Eva. Anziché ucciderli, come meritavano, Dio uccise degli animali, per coprire Adamo ed Eva. In questo, vediamo il cuore di Dio. Leggo Genesi 3:21.

“Poi l’Eterno DIO fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì.” (Genesi 3:21 LND)

In questo brano, vediamo il cuore di Dio. Dio ha provveduto un sostituto che ha punito al loro posto. Quel sostituto rappresenta Cristo.

Pensiamo a questo. Loro avevano scelto di peccare contro Dio. Avevano scelto di vedere altre cose come più grandi e più importanti di Dio. Questa era un’offesa terribile. Però, il cuore di Dio era tale che Dio era pronto a provvedere un sostituto, per poterli salvare e portare avanti il suo piano in loro, un piano che comprende il sacrificio anche per i peccatori di oggi. Questo è il cuore Dio. Dio è giusto, Dio punisce il peccato. Ma Dio ama salvare ed è pronto a salvare coloro che si umiliano e si ravvedono.

I sacrifici nella Legge

Vediamo moltissimo del cuore di Dio nei sacrifici che Dio comandò a Mosè di stabilire per il popolo di Dio. Dio diede a Mosè la Legge, i dieci comandamenti, e poi, tutte le leggi dettagliate che spiegavano i dieci comandamenti in pratica.

Dio, essendo perfetto e santo, richiede ubbidienza perfetta.

Però, il cuore dell’uomo è troppo pieno di peccato per riuscire a seguire la legge. Siamo colpevoli. Quindi, meritiamo tutti solo la morte eterna, la separazione da Dio.

Dio ha un cuore così grande che non solo stabilì la legge, ma stabilì anche i sacrifici, in modo che gli uomini che si umiliano e riconoscono il loro peccato possono essere perdonati e riconciliati con Dio.

Anche qua, vediamo il cuore di Dio, in quanto anziché punire l’uomo, come l’uomo merita, Dio provvede una via per perdonare l’uomo. Per gli uomini, portare sacrifici a Dio, con il cuore giusto, era riconoscere la propria colpa, e confidare in Dio che provvedeva il perdono per mezzo di un sostituto. Questi sacrifici di animali, soprattutto gli agnelli, erano simboli, che rappresentavano il vero Agnello di Dio, che Dio avrebbe mandato, Gesù Cristo.

Pensate a questo: Dio è santo. Ogni peccato è un’offesa terribile contro Dio. Eppure, Dio provvide dei sacrifici, che erano simboli del vero sacrificio che Dio stesso avrebbe provveduto.

Che cuore! Dio è santo e giusto, ma Dio ama salvare i peccatori che si umiliano e si ravvedono. Che cuore ha Dio!

Ci sono tantissimi brani nell’Antico Testamento che ci mostrano il cuore di Dio. Ne leggo solo pochi.

“Ricordati, o Eterno, delle tue compassioni e delle tue misericordie, perché sono da sempre. ” (Salmo 25:6 LND)
“Ma egli, che è misericordioso, perdonò la loro iniquità e non li distrusse, e molte volte trattenne la sua ira e non lasciò divampare il suo sdegno,” (Salmo 78:38 LND)
“Ma tu, o Signore, sei un DIO misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco in benignità e verità.” (Salmo 86:15 LND)
“Egli fa sì che le sue meraviglie siano ricordate; l’Eterno è misericordioso e pieno di compassione.” (Salmo 111:4 LND)
“L’Eterno è pietoso e giusto, il nostro DIO è misericordioso.” (Salmo 116:5 LND)

Questo è il cuore di Dio. Pietoso. Misericordioso. Lento all’ira. Pieno di compassione. Pronto a perdonare l’iniquità. Questo è il cuore di Dio per chi si umilia e crede in Lui.

Ci sono tantissimi altri brani nell’Antico Testamento che parlano di Dio. Ne ho scelti solo alcuni.. Il mio traguardo è che possiamo vedere di più dell’amore di Dio e del cuore di Dio. Prego che nella tua lettura, comincerai a vedere sempre più del cuore di Dio, in modo che avrai fede in Lui per mezzo di Gesù Cristo.

Isaia

Il libro di Isaia ci mostra moltissimo del cuore di Dio. Oggi, vogliamo leggere solo tre parti. Per esempio, conosciamo molto bene la profezia di Gesù Cristo in Isaia 53, che ci annuncia che Gesù fu mandato nel mondo per prendere la condanna dei peccati di tutti coloro che Dio avrebbe salvato. Pensate a quanto questa salvezza ci rivela il cuore di Dio per i peccatori. Leggo Isaia 53:6.

“Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via, e l’Eterno ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.” (Isaia 53:6 LND)

È stato Dio Padre, l’Eterno, che ha fatto cadere sul Figlio, Gesù Cristo, l’iniquità di tutti coloro che avrebbe salvato. Considerate il cuore di Dio, che è stato disposto a punire suo Figlio al posto dei peccatori. Questo è così grande che è quasi impossibile comprenderlo.

Leggendo il v.10, troviamo una verità incredibile.

“Ma piacque all’Eterno di percuoterlo, di farlo soffrire. Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per il peccato, egli vedrà una progenie, prolungherà i suoi giorni, e la volontà dell’Eterno prospererà nelle sue mani.” (Isaia 53:10 LND)

Piacque all’Eterno percuotere il Figlio, Gesù Cristo. Questo è incredibile. Non esiste un amore così grande quanto è l’amore di Dio Padre per suo Figlio. Allora, in che senso piacque all’Eterno percuotere il Figlio? Piacque a Lui, perché l’amore di Dio per gli uomini peccatori è così profondo, che Dio era pronto a percuotere suo Figlio, punendo Cristo al posto dei peccatori, per poterli salvare. Che amore!

Fermiamoci a pensare a questo. Quanto immenso dev’essere l’amore di Dio per noi peccatori, se è stato disposto a punire il suo amato Figlio per poterci perdonare e riconciliarci con Sé? O che possiamo comprendere di più il cuore di Dio per i peccatori.

Isaia 55

Guardiamo insieme Isaia 55. Se ci fermiamo a pensare, questo capitolo ci mostra tanto del cuore di Dio. Certamente, Dio è pieno di ira contro il peccato. Ma Dio ha un cuore che ama perdonare, e per questo chiama l’uomo peccatore a ravvedersi ed andare a Dio per il perdono. Leggo Isaia 55. Notate il cuore di Dio in questo brano.

1 "O voi tutti che siete assetati, venite alle acque, e voi che non avete denaro venite, comprate e mangiate! Sì, venite e comprate senza denaro e senza pagare vino e latte! 2 Perché spendete denaro per ciò che non è pane e il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia? Ascoltatemi attentamente e mangerete ciò che è buono, e l’anima vostra gusterà cibi succulenti. 3 Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e l’anima vostra vivrà; e io stabilirò con voi un patto eterno, secondo le grazie stabili promesse a Davide. 4 Ecco, io l’ho dato come testimone ai popoli, come principe e comandante dei popoli. 5 Ecco, tu chiamerai una nazione che non conosci, e una nazione che non ti conosce accorrerà a te, a motivo dell’Eterno, il tuo DIO, e del Santo d’Israele, perché egli ti ha glorificato". 6 Cercate l’Eterno mentre lo si può trovare, invocatelo mentre è vicino. 7 Lasci l’empio la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all’Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro DIO che perdona largamente. 8 "Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri né le vostre vie sono le mie vie," dice l’Eterno. 9 "Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri. 10 Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere annaffiato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, in modo da dare il seme al seminatore e pane da mangiare, 11 così sarà la mia parola, che esce dalla mia bocca: essa non tornerà a me a vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata. 12 Poiché voi partirete con gioia e sarete ricondotti in pace. I monti e i colli proromperanno in grida di gioia davanti a voi, e tutti gli alberi della campagna batteranno le mani. 13 Al posto delle spine crescerà il cipresso, al posto delle ortiche crescerà il mirto; sarà per l’Eterno un titolo di gloria, un segno perpetuo che non sarà distrutto". (Isaia 55)

Avete visto quanto Dio ha un cuore che ama perdonare, e benedire? Ci invita a lasciare i nostri peccati, che sono tutti i modi in cui cerchiamo di riempirci, per mangiare, gratuitamente, bere il vino e il latte che Dio ci offre. Ovvero, per godere le vere benedizioni di Dio.

Dio offre di stabilire un patto eterno con noi, per grazia.

Dio ci chiama a lasciare il nostro peccato per andare a Lui. Dio ci dichiara che è un Dio che ha compassione. Dio perdona largamente.

Dio è pieno di compassione e perdona largamente. Tutti i nostri peccati sono contro Dio, ma Dio perdona largamente. Prego che possiamo comprendere di più il cuore di Dio, che VUOLE che andiamo a Lui per il perdono. Questo è il cuore di Dio.

Isaia 65

Passiamo ad Isaia 65. In questo capitolo, leggiamo dei nuovi cieli e della nuova terra. Non c’è tempo di valutare a fondo come interpretare tutto questo. Quello che voglio notare è quello che Dio ha preparato per i peccatori come noi che Egli salva e trasforma. Consideriamo che Dio salva i peccatori, quindi, tutti coloro che saranno nei nuovi cieli e nella nuova terra erano nemici di Dio. Per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, Dio li ha perdonati e salvati. Consideriamo il cuore di Dio, che Lo spinge a provvedere così un futuro con Lui. Seguite mentre leggo Isaia 65:17-25.

“17 "Poiché ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra, e le cose di prima non si ricorderanno più e non verranno più in mente. 18 Ma voi gioite ed esultate per sempre in ciò che creo, perché ecco, io creo Gerusalemme per il gaudio e il suo popolo per la gioia.

Dio, contro il quale abbiamo peccato moltissimo, provvede un luogo in cui è con noi, in cui c’è gaudio e gioia, vera, profonda, eterna gioia. Pensate al cuore di Dio. Leggo i vv. 19-22.

19 Mi rallegrerò di Gerusalemme e gioirò del mio popolo; in essa non si udrà più alcuna voce di pianto né voce di grida. 20 Non vi sarà più in essa alcun bimbo che viva solo pochi giorni, né vecchio che non compia i suoi giorni, poiché il giovane morirà a cento anni e il peccatore che non giunge ai cento anni sarà considerato maledetto. 21 Costruiranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto. 22 Non costruiranno più perché un altro vi abiti, non pianteranno più perché un altro mangi; poiché i giorni del mio popolo saranno come i giorni degli alberi; e i miei eletti godranno a lungo dell’opera delle loro mani.

Avete notato nel v.19 che Dio dichiara che EGLI si rallegrerà di Gerusalemme, e gioirà per il suo popolo? DIO stesso trova gioia nel suo popolo. Questo è incredibile. Questo è il cuore di Dio. Dio trova GIOIA in coloro che Egli salva. Andando avanti, vediamo che Dio sarà prontissimo a rispondere alle preghiere di coloro che Egli salva. Leggo i vv. 23-24.

23 Non faticheranno invano né daranno alla luce figli per una improvvisa distruzione, perché saranno la progenie dei benedetti dall’Eterno e i loro discendenti con essi. 24 E avverrà che prima che mi invochino io risponderò, staranno ancora parlando che io li esaudirò.

Come un padre che ama teneramente i suoi figli, Dio sarà attento ad ogni preghiera del suo popolo. Questo è il cuore di Dio per coloro che Egli salva. Leggo poi il v.25, che conclude su come sarà il luogo che Cristo sta preparando per noi.

25 Il lupo e l’agnello pascoleranno insieme, il leone mangerà la paglia come il bue e il serpente si nutrirà di polvere. Non faranno più alcun danno né distruzione su tutto il mio santo monte", dice l’Eterno.” (Isaia 65:17-25 LND)

Dio ci ha preparato un posto che sarà “più meraviglioso” di quanto riusciamo a comprendere. Questo è il cuore di Dio per noi, peccatori che Dio ha salvato.

Osea

Guardate ora con me il libro di Osea. In cui Dio ci mostra molto del suo cuore por noi. Ci mostra che Dio ama con un amore che nessun uomo potrebbe avere. Come paragone, Dio comanda ad Osea di prendere una prostituta come moglie. Questo simbolizza quanto grave è il nostro peccato, e il cuore di Dio. Quando poi lei torna alla prostituzione, Dio comanda ad Osea di andare a prenderla di nuovo. Questo è un simbolo dell’amore di Dio per il suo popolo, anche quando cade. Quanto grande è il cuore di Dio. Quanto è immenso il suo amore. Ha punito Gesù per poter amare peccatori come noi.

Tutto il libro è da leggere, per questione di tempo, leggo Osea 11, che ci aiuta a capire di più il cuore di Dio. In questo capitolo, Dio sta parlando del suo popolo Israele. Oggi, noi che siamo salvati in Cristo, siamo il popolo di Dio, e questo è il cuore che Dio ha per noi. Leggo Osea 11.

“1 "Quando Israele era fanciullo, io l’amai e dall’Egitto chiamai mio figlio. 2 Ma più i profeti li hanno chiamati, più si sono allontanati da loro, hanno sacrificato ai Baal e hanno bruciato incenso alle immagini scolpite. 3 Io stesso insegnai ad Efraim a camminare, sostenendolo per le braccia; ma essi non compresero che io li guarivo. 4 Io li attiravo con corde umane, con vincoli d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dal loro collo, e porgevo loro da mangiare. 5 Israele non ritornerà nel paese d’Egitto; ma l’Assiro sarà il suo re, perché hanno rifiutato di convertirsi. 6 La spada si abbatterà sulle sue città, consumerà le sue sbarre e le divorerà per i loro malvagi disegni. 7 Il mio popolo tende ad allontanarsi da me; malgrado invocano l’Altissimo, nessuno di essi lo esalta. 8 Come potrei abbandonarti, o Efraim, o lasciarti in balìa di altri, o Israele? Come potrei renderti come Admah, o ridurti come Tseboim? Il mio cuore si commuove dentro di me, le mie compassioni si infiammano tutte. 9 Non darò sfogo alla mia ira ardente, non distruggerò Efraim di nuovo, perché sono Dio e non un uomo, il Santo in mezzo a te, e non verrò con ira. 10 Essi seguiranno l’Eterno, che ruggirà come un leone; quando ruggirà, i suoi figli accorreranno tremanti dall’ovest. 11 Accorreranno tremanti come uccelli dall’Egitto e come colombe dal paese d’Assiria; e io li farò abitare nelle loro case", dice l’Eterno. 12:1 Efraim mi circonda di menzogne e la casa d’Israele d’inganno; ma Giuda signoreggia ancora con Dio ed è fedele con i santi.” (Osea 11:1-11, 12:1 LND)

Ci sarebbe molto da vedere qua, voglio solo notare il cuore di Dio per il suo popolo, il cuore di Dio per NOI. Dio ha un profondo amore per coloro che salva, nonostante i loro peccati.

O che possiamo conoscere di più il cuore di Dio.

Michea

A volte, quando pensiamo a Dio, pensiamo ad un duro padrone. Invece, Dio è un Padre tenero, che ama i suoi figli. Dio non richiede grandi cose da noi, come se dovessimo fare l’impossibile per poter essere accettati da Dio. È Dio che ha fatto l’impossibile. Dio ci ha aperto la via per essere accettati e amati da Lui. Quella via è Gesù Cristo, che riceviamo quando ci umiliamo e guardiamo a Dio con fede.

Seguite mentre leggo Michea 6:6-8. In questo brano, l’autore chiede che cosa Dio richiede da noi. In realtà, è molto semplice. Leggo.

“6 Con che cosa verrò davanti all’Eterno e mi inchinerò davanti al DIO eccelso? Verrò davanti a lui con olocausti, con vitelli di un anno? 7 Gradirà l’Eterno migliaia di montoni o miriadi di rivi d’olio? Darò il mio primogenito per la mia trasgressione, il frutto delle mie viscere per il peccato della mia anima? 8 O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; e che altro richiede da te l’Eterno, se non praticare la giustizia, amare la clemenza e camminare umilmente col tuo DIO?” (Michea 6:6-8 LND)

Incredibile. Dio non vuole grandi sacrifici da noi. Vuole che ci umiliamo davanti a Lui, meravigliati del perdono che abbiamo in Dio, in modo che possiamo poi, con gratitudine, vivere camminando per fede. Un cammino per fede ci porta a praticare la giustizia, perché vogliamo camminare con Dio. Ci porta ad amare la clemenza, perché siamo meravigliati della clemenza e della misericordia che abbiamo ricevuto da Dio. E chi riconosce l’immensità del proprio peccato, ma poi anche del perdono, cammina umilmente, perché sa di non meritare nulla, che tutto è per grazia. E così, cammina umilmente.

Quindi, quello che Dio vuole non sono grandi sacrifici, ma una vita in cui siamo meravigliati della grazia di Dio, dell’amore di Dio e del perdono che abbiamo in Gesù Cristo. Questo è il cuore di Dio per noi.

Pecchiamo, a volte profondamente. Dio vuole che ci umiliamo e ci ravvediamo, perché così, Dio ci perdona e torniamo a camminare con Dio. Leggo Michea 7:18-20, che descrive il cuore di Dio, e quanto ama perdonare. Che amore!

“18 Quale Dio è come te, che perdona l’iniquità e passa sopra la trasgressione del residuo della sua eredità? Egli non conserva per sempre la sua ira, perché prende piacere nell’usare misericordia. 19 Egli avrà nuovamente compassione di noi, calpesterà le nostre iniquità. Tu getterai in1 fondo al mare tutti i nostri peccati. 20 Tu mostrerai la tua fedeltà a Giacobbe e la tua misericordia ad Abrahamo, come hai giurato ai nostri padri fin dai tempi antichi.” (Michea 7:18-20 LND)

Prego che possiamo comprendere sempre di più l’immensità dell’amore di Dio, e quanto Egli ama perdonare. O che possiamo comprendere di più la compassione di Dio. Dio trova PIACERE nell’usare misericordia. Che Dio! O che possiamo conoscere di più il suo cuore.

Il cuore di Dio è questo. Se lo vediamo così o meno, questo è il cuore di Dio. Certamente, la nostra fede è debole. Certamente, a volte non sembra possibile che sia così. Ma quello che stiamo leggendo è la verità. Questo è il nostro Dio.

Sofonia

Ci sarebbero tanti, tanti altri brani dall’Antico Testamento da leggere. Ne abbiamo letto solo pochi. E poi, c’è tutto il Nuovo Testamento. Ma la mia preghiera è che questo semplice insegnamento possa aiutarci a conoscere di più il cuore di Dio.

Vorrei leggere un’ultimo brano, che troviamo in Sofonia, quasi alla fine dell’Antico Testamento.

In Sofonia 3, troviamo Dio che parla, descrivendo quello che farà del suo popolo. Israele, il popolo di Dio allora, come noi che siamo in Cristo, siamo oggi il popolo di Dio, Israele aveva peccato moltissimo contro Dio. Notiamo come Dio parla in Sofonia 3, ci dice come Egli opererà per rendere puro il suo popolo che era caduto gravemente nel peccato. Seguite mentre leggo Sofonia 3:12-17.

“12 "Farò rimanere in mezzo a te un popolo umile e povero, che confiderà nel nome dell’Eterno. 13 Il residuo d’Israele non commetterà iniquità e non dirà più menzogne, né si troverà nella loro bocca lingua ingannatrice; poiché essi pascoleranno e si coricheranno e nessuno li spaventerà".

Dio prende un popolo pieno di peccato, e cambia il loro cuore. Questo è quello che Dio fa. Nessuno di noi arriverebbe mai a Dio da solo, alla luce di come sono i nostri cuori. Ma DIO opera in noi.

14 Manda grida di gioia, o figlia di Sion, manda grida d’allegrezza, o Israele! Rallegrati ed esulta di tutto cuore, o figlia di Gerusalemme! 15 L’Eterno ha revocato i suoi giudizi, ha cacciato via il tuo nemico.

Il popolo di Dio aveva peccato gravemente contro Dio. Ma Dio aveva revocato i suoi giusti giudizi contro di loro. Questo è il cuore di Dio. Vado avanti.

Il Re d’Israele, l’Eterno, è in mezzo a te; tu non vedrai più alcun male. 16 In quel giorno si dirà a Gerusalemme: "Non temere, o Sion, le tue mani non si indeboliscano! 17 L’Eterno, il tuo DIO, è in mezzo a te; egli è il Potente che salva.

Due volte dichiara che “l’Eterno, il tuo DIO, è in mezzo a te”. DIO è con noi, Dio stesso è con noi, e non ci lascerà, e non ci abbandonerà. O che possiamo comprendere l’immensità di questa realtà. Vado avanti.

Egli esulterà di gioia per te, nel suo amore starà in silenzio, si rallegrerà per te con grida di gioia.”

Che Dio ci aiuti a comprendere quello che abbiamo appena letto. Dio stesso esulta di gioia per noi, suo popolo. Dio ha gioia per noi. Il grande Creatore di tutto ha gioia per noi.

Poi dice che Dio nel suo amore sta in silenzio. Ovvero, Dio è commosso. Dio è commosso per quanto ci ama. Noi, che abbiamo peccato tanto, siamo amati da Dio. Per questo Egli ha mandato suo Figlio, Gesù Cristo, a morire al posto nostro, per poterci salvare.

E poi, dice che Dio si rallegrerà per noi con grida di gioia. DIO griderà con gioia, per NOI! Incredibile.

Conclusione

Mi fermo qua. La Bibbia è piena di brani che ci aiutano a conoscere il cuore di Dio. Quanto grande è la misericordia e la compassione e la bontà di Dio. Dio ama i peccatori, Dio accoglie i peggiori peccatori, se si umiliano e si ravvedono.

Quanto è importante che vediamo sempre più di Dio. La salvezza è fondata sulla FEDE, e la fede dipende da quanto vediamo di Dio. Quando guardiamo a noi stessi, non avremo una fede forte. Quando abbiamo concetti sbagliati su Dio, non avremo una fede forte. Quello che serve è che conosciamo sempre di più il cuore di Dio.

Oggi abbiamo guardato alcuni brani che ci aiutano a conoscere il cuore di Dio. Io prego che ognuno di noi, andando avanti, avrà occhi aperti per conoscere di più il cuore di Dio. Questo è quello che ci fa avere più fede. Questa è la chiave della vita cristiana.

Grazie a Dio per il suo cuore per noi, non quando siamo buoni e bravi, ma quando siamo al nostro peggio. Ad ognuno dico: pensa al cuore di Dio, che ha mandato suo Figlio, Gesù Cristo, per salvare peccatori come noi.