Vogliamo vederci con valore
Perché facciamo quello che facciamo? Perché certe cose ci turbano?
Molto di quello che facciamo, molto di quello che cerchiamo, molto di quello che ci turba o ci scoraggia o ci fa star bene è legato a voler vederci bene. Di natura, noi viviamo per cercare di avere valore in noi stessi.
Quanto è importante che comprendiamo questo. Spiega molto il perché di quello che facciamo.
Abbiamo un fortissimo desiderio di avere valore. E perciò, moltissimo di quello che facciamo è per cercare di avere valore in noi stessi.
E questo modo di vivere, che è del tutto normale, è alla base di moltissimi dei nostri peccati. Il nostro voler vederci bene, il nostro voler vederci con valore in noi stessi, è la base di molti dei nostri peccati, e dei problemi nei nostri rapporti.
Per esempio, se io dico di amare qualcuno, magari i miei figli, e mi impegno tanto per i miei figli, ma in realtà mi impegno tanto perché voglio vedermi come un buon padre, in realtà, NON sto veramente amando i miei figli. Non sono motivato dall’amore. Mi sto impegnando, forse al punto di sacrificio, per vedermi bene, o per esser visto bene. Quello non è amore. Non è amare, questo è cercare valore in me stesso, in questo caso, vedendomi come un buon genitore.
Voler vedere valore in me stesso è un peccato terribile, ma anche molto comune.
Vogliamo vederci bene, vogliamo vedere che abbiamo valore per merito nostro. Questo è quello che sta dietro moltissimo a quello che facciamo, e sta dietro a moltissimi dei nostri peccati.
Cerchiamo di vedere valore in noi stessi in tanti modi diversi. Ecco alcuni esempi. Ce ne sono tanti altri. Il punto è che vogliamo vederci bene, vogliamo vederci con valore.
Nel mondo di oggi, si cerca valore nell’apparenza. Questo è soprattutto vero per le donne. Il taglio o la piega deiapelli, non essere sovrappeso, indossare vestiti belli, tutto quello riguarda l’apparenza. Anche voler cucinare bene può essere un esempio di voler vedersi bene.
Per l’uomo: avere successo al lavoro. Avere una bella macchina. Una bella casa. Provvedere una bella vita materiale per la mia famiglia.
Uomini e donne: avere un “look” alla moda. Non fare brutta figura davanti agli altri. Tenere nascosti i miei peccati. Questo ci porta ad arrabbiarci se qualcuno parla dei miei peccati ad altri.
Chi ha un incarico nella chiesa, per vedere valore in se stesso cerca di essere visto bene, può cercare di fare tanto per essere apprezzato, per essere innalzato.
Poi, un altro modo in cui cerchiamo valore in noi stessi è quando non vogliamo essere visti male. Per esempio, se tu hai timore di parlare davanti agli altri, se hai timore di pregare davanti agli altri, magari pensi che non sai cosa dire, tu sei preoccupato di cosa pensano gli altri di te. Anche questo è voler vedere valore in te stesso, perché non vuoi essere visto male.
Ci sono tanti altri modi che usiamo per cercare di avere valore in noi stessi. E se qualcuno ci ostacola ad avere quel valore che cerchiamo, allora, ci fa star male. Spesso, pecchiamo, scattando contro.
Un esempio: una famiglia è seduta in casa e un figlio sta leggendo la Bibbia, e fa una domanda sul significato di un versetto. La mamma risponde. Il padre si agita subito, perché voleva essere LUI a rispondere. Vuole vedersi bene. Cerca il suo valore nell’essere visto come il grande uomo spirituale della famiglia. Il suo valore non è in chi è in Cristo, è nell’essere visto come il più spirituale della famiglia.
Se un genitore cerca valore in se stesso, e i figli parlano con altri dei problemi in famiglia, quel genitore si sentirà tradito, perché vuole presentarsi come bravo e buono, e il fatto che i figli raccontano cose che danneggiano quell’immagine diventa un grande problema per quel genitore. Di nuovo, il problema è che il genitore cerca di avere valore in se stesso, in questo caso, volendosi far vedere come un buon genitore. Chi danneggia quella facciata, turba molto il genitore.
Immaginate una scena in cui sto cercando di aiutare qualcuno spiritualmente, e quella persona mi manda un messaggio dicendo che non sta ricevendo aiuto da me, e preferisce non incontrarsi più con me, ma addirittura, suggerisce che io ho bisogno di aiuto.
Se questo mi turba, rivela che voglio vedermi bene, voglio vedermi spirituale, e questo vedermi bene è dove cerco il mio valore.
In mille modi, cerchiamo valore in noi stessi. Questo ci porta a peccare in tanti modi, e ci porta a non vedere il nostro valore in Dio.
Perché vogliamo vedere valore in noi stessi?
Un domanda importante: perché cerchiamo valore in noi stessi?
Dentro di noi, Dio ci ha creato con un profondo desiderio di essere amati. Essere amato, veramente amato, vuol dire avere un immenso valore per la persona che ci ama. Essere amati vuol dire essere preziosi, vuol dire avere grande valore.
Considerate: nel mondo, si parla molto di amore. Spesso l’amore del mondo è solo un’emozione o un sentimento, che oggi c’è, e poi non c’è più. Quello non era mai vero amore.
Un uomo e una donna si dicono l’un l’altro: “ti amo”. Ma poi, quando il rapporto va male, hanno solo cattiveria l’uno per l’altro. Quello non era mai stato vero amore che dava valore alla persona amata.
Il vero amore non è un sentimento. Un sentimento viene e va, non è costante, non dura. Se qualcuno ti ama con un sentimento, è piacevole nella carne, ma non ti soddisfa, perché dentro di te, sai che può finire.
Quando siamo veramente amati, vuol dire che abbiamo valore, immenso valore, per chi ci ama. Quel valore non è qualcosa che si deve meritare, viene solo dato.
Pensate ad un bimbo. Nasce. Non ha nulla da offrire ai suoi genitori. Non fa nulla per loro. Eppure, è prezioso per loro. Lo amano tantissimo, non con un amore sentimentale, ma gli danno grande valore. E perciò, si impegnano con sacrificio per il suo vero bene.
Quindi, il vero amore è un profondo impegno per il vero bene di qualcuno, perché quella persona è preziosa per chi lo ama.
Chi viene amato ha un immenso valore per chi lo ama.
Ma il problema è che la grande maggioranza delle persone non è sicuro dell’amore. Questo perché tante persone non amano veramente. Tanti genitori non hanno un vero amore per i figli. Tanti coniugi non hanno un vero amore l’uno per l’altro. E perciò, tante persone non sono sicure nell’amore. E così, non sanno di avere vero valore.
Quindi, facciamo del tutto per cercare valore in noi stessi. Così, cerchiamo di credere che la nostra vita ha valore. E questo ci porta a peccare in tanti modi.
Il male dal vivere così
Che cosa succede quando viviamo così? Che cosa succede quando più membri di una famiglia, o di una chiesa, vivono così?
In realtà, cercare valore in me stesso mi ostacola dal poter amare veramente gli altri.
Un genitore che cerca valore in se stesso non riesce a veramente amare i suoi figli. Si impegna, ma non è con il cuore giusto. E il figlio lo percepisce. Quello che fa quel padre, o quella madre, non è di vero cuore, il genitore fa quello che fa, non per amore, ma per cercare valore in se stesso. Da’ al figlio per sentirsi appagato. E quello non è amore. E il figlio lo percepisce.
Pensate con me a cosa succede quando una persona vuol vedere valore in se stesso.
1) Porta ad egoismo: quella persona focalizza su come può sentirsi di avere valore.
2) Crea timore degli uomini, non facendo quello che è giusto, ma quello che crede possa farlo essere visto bene e con valore dagli altri.
Avete mai sentito qualcuno dire: non so cosa dire? È preoccupato di come sarà visto dagli altri. Sta cercando valore.
3) Crea orgoglio: se pensa di avere valore, si innalza nella propria mente sopra gli altri.
4) Crea grande scoraggiamento. Se cerco valore in me stesso, e non riesco ad arrivare dove vorrei, vengo scoraggiato. Mi sento di non avere valore. Questo è un grande problema. Mi fa focalizzare su me stesso, e penso sempre meno agli altri.
5) Crea una mancanza di pace: se cerco valore in me stesso, anche se tutto va bene, non posso avere vera pace, perché so che come tutto va bene oggi, e sembra che io abbia pace, so che tutto può cambiare domani, e non avrò più valore. Visto che il valore che cerco è un valore in me stesso, e visto che tutto può cambiare, non posso mai avere una pace sicura.
Vivere cercando valore in me stesso è una vita di schiavitù. Mi ostacola dal veramente amare gli altri. Ma, fa qualcosa di molto peggio.
6) Se io vivo cercando valore in me stesso, mi fa mancare una benedizione immensa, che vale tantissimo.
Se vivo cercando valore in me stesso, non solo mi fa non amare veramente gli altri, ma, non solo non mi dà mai vera pace, ma molto, molto peggio, mi ruba una delle benedizioni più meravigliose della vita cristiana.
Infatti, tanti credenti vivono senza avere la vera gioia, gioia che Dio ci offre. Dio ci offre la gioia, vera, profonda, duratura gioia. Ma tanti credenti hanno pochissima vera gioia. Perché?
Perché cercano valore in loro stessi, e questo ostacola dalla benedizione immensa che Dio ci offre.
Aiuto a capire quanto siamo preziosi per Dio
Qual è questa immensa benedizione che Dio ci offre, che tanti credenti non godono?
È la benedizione di vedere quanto valiamo per Dio. Anziché cercare il nostro valore in noi stessi, che non porta mai ad avere vera pace e vera gioia, possiamo godere l’immenso vero valore che Dio ci dà.
Come i genitori danno valore al loro neonato, non per qualcosa che egli ha in sé stesso, ma un valore che viene interamente dai genitori, ed è un valore immenso, che egli non deve guadagnare, così Dio dà un immenso valore a noi.
Tu che sei un credente: se tu non abbondi di grande gioia, se non hai una profonda pace, posso dirti qual è uno dei motivi principali: tu non riconosci a fondo l’immenso valore che Dio ti dà. Tu stai cercando di trovare valore in te stesso, anziché riposarti nel valore che hai per Dio.
La Bibbia è PIENA di brani che ci aiutano a capire quanto siamo preziosi per Dio. Questo non è un valore che dobbiamo meritare. Ci viene dato da Dio. Vi leggo alcuni di questi versetti. Pensate con me.
Quando leggiamo i versetti dall’Antico Testamento, in cui Dio parla con Israele, chiamato anche Giacobbe, ricordate che questo è il cuore di Dio per noi.
Leggo Isaia 43:1-4. Che cuore ha Dio per noi.
1 Ma ora così dice l’Eterno, che ti ha creato, o Giacobbe, è Colui che ti ha formato, o Israele: "Non temere, perché io ti ho redento, ti ho chiamato per nome; tu sei mio. 2 Quando passerai attraverso le acque io sarò con te, o quando attraverserai i fiumi, non ti sommergeranno; quando camminerai in mezzo al fuoco, non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà. 3 Poiché io sono l’Eterno, il tuo DIO, il Santo d’Israele, il tuo Salvatore. Ho dato l’Egitto come prezzo per il tuo riscatto, l’Etiopia e Seba, al tuo posto. 4 Perché tu sei prezioso ai miei occhi e onorato, e io ti amo, io do uomini al tuo posto e popoli in cambio della tua vita. (Isaia 43:1-4)
Chi siamo per Dio?
Siamo preziosi ai suoi occhi. MAI avremo così tanto valore per una persona. Ma per Dio, siamo preziosi!
Non solo, ma siamo onorati. Noi cerchiamo onore dagli uomini, ma anche se ci arrivasse, quell’onore non ha un vero valore, e poi, non dura. Cosa ci dà, se dovessimo avere onore dagli uomini? Che vero valore ha? Invece, quando Dio, che è il Creatore e il Sovrano su tutto, ci onora, sì, questo ha un valore infinito!
E poi, Dio dichiara che ci ama. Dio ci AMA, non con un amore sentimentale che c’è oggi e domani non c’è più, non con un amore basato su qualcosa in noi, in modo che se noi cadiamo, non ci ama più. L’amore di Dio è un amore infinito, che non dipende da noi.
L’amore di Dio vale più di qualsiasi cosa che il mondo potrebbe mai darci. Se cresciamo a conoscere di più l’amore di Dio, il nostro cuore sarà pienamente soddisfatto. L’amore di Dio è infinito, l’amore di Dio è eterno, l’amore di Dio non cambia. Non c’è nulla di più meraviglioso che conoscere l’amore di Dio.
Infatti, in Efesini 3, l’apostolo Paolo prega proprio questo; che Dio operi divinamente nei nostri cuori per farci conoscere l’amore di Dio che supera la conoscenza. Leggo quella preghiera.
14 Per questa ragione, io piego le mie ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesù Cristo, 15 dal quale prende nome ogni famiglia nei cieli e sulla terra, 16 perché vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere fortificati con potenza per mezzo del suo Spirito nell’uomo interiore, 17 perché Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede, affinché, radicati e fondati nell’amore, 18 possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza, 19 e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio. 20 Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. Amen. (Efesini 3:14-21)
Oh cari fratelli e sorelle: quanto è importante che anche noi preghiamo questo! Nulla ci trasforma quanto conoscere l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo. Nulla ci trasforma come comprendere sempre di più quanto siamo preziosi per Dio, quanto immenso valore abbiamo per Dio, in Gesù Cristo.
Leggo alcuni altri versetti che parlano di quanto siamo preziosi per Dio.
Leggo Deuteronomio 7:6-8, in cui Dio spiega come sarà il suo popolo per Lui. Oggi, NOI siamo il popolo di Dio. Noi siamo questo per Dio. Ascoltate mentre leggo.
“6 Poiché tu sei un popolo consacrato all’Eterno, il tuo DIO; l’Eterno, il tuo DIO ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. 7 L’Eterno non ha riposto i suo amore su di voi né vi ha scelto, perché eravate più numerosi di alcun altro popolo; eravate infatti il più piccolo di tutti i popoli; 8 ma perché l’Eterno vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, l’Eterno vi ha fatto uscire con mano potente e vi ha riscattati dalla casa di schiavitù, dalla mano del Faraone, re d’Egitto.” (Deuteronomio 7:6-8 LND)
Noi siamo preziosi per Dio, siamo di immenso valore per Dio. Siamo un TESORO per Dio. Un tesoro particolare. Abbiamo immenso valore per Dio. Questo non è per alcun merito in noi. Dio NON ci ama perché siamo speciali, o bravi, o più buoni. Dio ci ama perché questo è il cuore di Dio per noi, è un amore completamente non meritato.
Sapete cosa vuol dire che l’amore di Dio per noi, cioè il fatto che siamo così preziosi per Dio, sapete cosa vuol dire che non è assolutamente in base a qualche merito nostro?
Vuol dire che non possiamo perdere questo immenso dono. Visto che non dipende da noi, visto che non arriva da noi, visto che non riceviamo questo valore e questo amore in base a qualcosa in noi, non possiamo fare nulla che ci fa perdere questo amore.
L’amore di Dio per noi, il fatto che siamo preziosi per Dio, è sicuro. Non c’è nessun rischio che Dio cambierà idea.
Nessun valore che potremmo ricevere dagli uomini è sicuro. E nessun valore è minimamente paragonabile ad essere preziosi per Dio. Oh che possiamo comprendere questo sempre di più.
Voglio leggere solo qualche altro versetto. Deuteronomio 14:2.
“poiché tu sei un popolo santo all’Eterno, il tuo DIO, e l’Eterno ti ha scelto per essere un popolo suo, un tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra.” (Deuteronomio 14:2 LND)
Siamo un tesoro particolare per Dio. Leggo anche il Salmo 135:4.
“Poiché l’Eterno ha scelto per sé Giacobbe, e Israele per suo particolare tesoro.” (Salmo 135:4 LND)
Volte dopo volta dopo volta, leggiamo che siamo un tesoro particolare per Dio. Oh che possiamo comprendere di più il nostro valore per Dio. Leggo anche Malachia 3:17.
“"Essi saranno miei," dice l’Eterno degli eserciti, "nel giorno in cui preparo il mio particolare tesoro, e li risparmierò, come un uomo risparmia il figlio che lo serve.” (Malachia 3:17 LND)
Anche qua, impariamo qualcosa di quanto siamo preziosi per Dio. Adesso leggo Tito 2:11-14.
11 Infatti la grazia salvifica di Dio è apparsa a tutti gli uomini, 12 e ci insegna a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, perché viviamo nel mondo presente sobriamente, giustamente e piamente, 13 aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del grande Dio e Salvatore nostro Gesù Cristo, 14 il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e purificare per sé un popolo speciale, zelante nelle buone opere. (Tito 2:11-14)
Siamo un popolo speciale per Dio, comprato al caro prezzo di Gesù Cristo stesso, il Figlio di Dio.
Si comprende il valore di qualcosa, da quanto uno è disposto a pagare per comprarlo.
Ci sono quadri d’arte, che si vendono all’asta, che a volte arrivano a milioni di euro. Questo vuol dire che per chi lo compra, quel quadro vale quella cifra.
Allora, quanto ha pagato Dio Padre per comprarci dal nostro peccato, per averci come figli, preziosi a Lui? Siamo stati comprati, riscattati, con la vita di Gesù Cristo, il Figlio di Dio.
Il nostro valore per Dio è il valore di Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Per Dio allora, abbiamo un valore infinito!
Un brano che ci parla di questo prezzo è Giovanni 3:16. Riconosciamo quanto siamo preziosi considerando quanto Dio ha pagato per salvarci. Leggo.
“Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giovanni 3:16 LND)
Dio ha dato il suo Unigenito Figlio per comprarci.
Voglio chiudere questo punto con la descrizione del cuore di Dio verso di noi che troviamo in Sofonia 3:17.
L’Eterno, il tuo DIO, è in mezzo a te; egli è il Potente che salva. Egli esulterà di gioia per te, nel suo amore starà in silenzio, si rallegrerà per te con grida di gioia. (Sofonia 3:17)
Questo è incredibile! Consideriamo: DIO, il grande Dio, esulta di gioia per noi. Sta in silenzio, senza parole, per quanto è commosso dall’amore per noi. Dio, il glorioso Dio, grida di gioia per noi. Quanto valiamo per Dio? Abbiamo un immenso, infinito valore per Dio. Meditare su questo ci darà grande gioia e grande pace.
Il pericolo di cercare gloria per noi stessi
Allora, abbiamo una scelta. O possiamo scegliere di riconoscere sempre di più quanto siamo preziosi per Dio, l’infinito valore che abbiamo per Dio, oppure, possiamo ignorare quel valore, ignorare l’amore di Dio, ignorare quanto siamo preziosi per Dio, e cercare di avere un valore in noi stessi, cercare di meritare valore in noi stessi, o cercare di avere valore dagli uomini.
Sono due vie completamente opposte. Non possiamo camminare in entrambe. O nell’una, o nell’altra.
Quando godiamo chi siamo in Dio, allora, non cerchiamo gloria dagli uomini. Non cerchiamo valore in noi stessi. Non viviamo per noi stessi. Viviamo per Dio. E amiamo, veramente amiamo, gli altri.
Pensiamo alla Parabola dei talenti:è un chiaro esempio di come si può non usare quello che abbiamo per Dio, ma vivere per noi stessi. Spiego brevemente che un talento pesava circa 34 kg, e solitamente era di argento o oro. Un immenso valore.
I servi dovevano investire questi soldi: trovare chi voleva prendere in prestito, per poi ripagare con interessi. Serviva valutare, andare alla ricerca di clienti, era una responsabilità immensa. Chi lo faceva di cuore, viveva interamente per il padrone, non aveva tempo per se stesso. Leggo dal Matteo 25
14 "Inoltre il regno dei cieli è simile a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e subito partì. 16 Ora colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò e trafficò con essi, e ne guadagnò altri cinque. 17 Similmente anche quello dei due ne guadagnò altri due. 18 Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò, fece una buca in terra e nascose il denaro del suo signore. 19 Ora, dopo molto tempo, il signore di quei servi ritornò e fece i conti con loro. 20 E colui che aveva ricevuto i cinque talenti si fece avanti e ne presentò altri cinque, dicendo: “Signore, tu mi affidasti cinque talenti; ecco, con quelli ne ho guadagnati altri cinque”. 21 E il suo signore gli disse: “Bene, servo buono e fedele; tu sei stato fedele in poca cosa; io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore”. 22 Poi venne anche colui che aveva ricevuto i due talenti e disse: “Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, con quelli ne ho guadagnati altri due”. 23 Il suo signore gli disse: “Bene, servo buono e fedele; tu sei stato fedele in poca cosa; io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore”. 24 Infine venne anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, io sapevo bene che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; 25 perciò ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; ecco, te lo restituisco”. 26 E il suo signore, rispondendo, gli disse: “Servo malvagio e indolente, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27 tu avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, al mio ritorno, avrei riscosso il mio con l’interesse. 28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. 29 Poiché a chiunque ha, sarà dato e sovrabbonderà; ma a chi non ha gli sarà tolto anche quello che ha. 30 E gettate questo servo inutile nelle tenebre di fuori. Lì sarà pianto e stridor di denti". (Matteo 25:14-30)
Cosa hanno fatto i primi due, cosa ha fatto l’altro?
Loro si sono impegnati pienamente per il bene del padrone, potremmo dire, per la sua gloria, non per la loro gloria.
L’altro servo NON ha vissuto per la gloria del padrone. Quindi, evidentemente, ha vissuto per se stesso. Ha investito la sua vita per se stesso. Voleva valore per sé. Quindi, non aveva Dio.
Solo a Dio dobbiamo dare gloria
Quando vogliamo gloria dagli uomini, quando vogliamo vedere valore in noi stessi, anziché riposarci nel valore che abbiamo in Cristo, ci porta a peccare tanto.
Parliamo della gravità di cercare gloria dagli uomini, che vuol dire, cercare il nostro valore in quello che siamo noi, anziché godere il valore che Dio ci dà.
Prima di tutto, la Bibbia dichiara più volte che tutta la gloria va a Dio. E perciò, cercare gloria per noi stessi è un gravissimo peccato. Leggo.
“Poiché da lui, per mezzo di lui e in vista di lui sono tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen.” (Romani 11:36)
“a Dio, unico sapiente, sia la gloria in eterno, per mezzo di Gesù Cristo. Amen.” (Romani 16:27 LND)
“4 che ha dato se stesso per i nostri peccati, per sottrarci dalla presente malvagia età secondo la volontà di Dio, nostro Padre, 5 al quale sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.” (Galati 1:4-5 LND)
“20 Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. Amen.” (Efesini 3:20-21 LND)
“Ora al mio Dio e Padre nostro sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.” (Filippesi 4:20 LND)
“vi perfezioni in ogni buona opera, per fare la sua volontà, operando in voi ciò che è gradito davanti a lui per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.” (Ebrei 13:21 LND)
“A lui sia la gloria e il dominio per i secoli dei secoli. Amen.” (1Pietro 5:11 LND.)
A DIO sia tutta la gloria. Quanto è un grave peccato cercare gloria per noi stessi. Ci porta a non avere Dio nelle nostre vite.
“Come potete voi credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo?” (Giovanni 5:44 LND)
Cercare gloria per noi stessi, voler valore in noi stessi, è rubare gloria da Dio.
Peggio ancora: non abbiamo nulla per cui possiamo glorificarci, o trovare valore in noi stessi, perché tutto quello che abbiamo, ogni capacità, tutto, viene da Dio. 1Corinzi 4:7
“Che cosa infatti ti rende diverso? Che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché ti glori come se non l’avessi ricevuto?” (1Corinzi 4:7 LND)
Perciò, se cerchiamo gloria per noi stessi, non possiamo godere l’immenso valore che abbiamo per Dio.
Effettivamente, dobbiamo scegliere. Possiamo scegliere la via del peccato, possiamo cercare valore noi stessi, anche se non abbiamo alcuno valore che viene da noi. Quindi, cercare valore in noi stessi è un terribile inganno. Possiamo cercare valore in noi stessi, e quindi non vivere per la gloria di Dio, anche se facciamo buone opere, perché le possiamo fare per volerci vedere bene.
Se viviamo così, non possiamo mai godere quanto siamo preziosi per Dio. Non avremo mai la vera gioia. Non avremo mai la vera pace. E le nostre vite non porteranno frutto. E non vivremo in pace con le persone intorno a noi.
Oppure possiamo vivere guardando a quanto siamo preziosi per Dio. Possiamo meditare sull’immenso valore che abbiamo per Dio, valore che non dobbiamo meritare, perché ci viene dato. Questo ci porterà ad avere una vita di profonda gioia, e profonda pace. Questo ci porterà a poter veramente amare gli altri. Ci porterà a portare molto frutto per la gloria di Dio. E Cristo sarà molto visibile in noi.
Tu hai davanti a te queste due vie. O cerchi valore in te stesso, oppure, gioire nel valore che hai per Dio.
Due vie, completamente opposte. Quale sceglierai? Non si può camminare in entrambe. O l’una, o l’altra.
E come se Dio mettesse nel nostro conto bancario tutto l’oro nel mondo, e noi ignoriamo quel valore che Dio ha messo, per cercare monete di cinque centesimi nel fango per avere valore in noi stessi.
Sono due vie opposte. Quale sceglierai?
Preghiera: grazie o Padre per chi siamo per Te. Aiutaci a vedere questo grande valore che abbiamo per te. Perdonaci quando cerchiamo valore in noi stessi, rubando gloria da Te.