Aiuto Biblico

Trasmettere saggezza ai figli

sermone di Marco deFelice, www.Aiutobiblico.org per mercoledì 13 agosto 2014, – cmd es –

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Questo studio è indirizzato a chi è genitore, ma anche a chi potrebbe essere un domani un genitore, e anche a chi ha qualche ruolo nella vita di figli. Però, in realtà questo insegnamento è per tutti, perché se io come adulto non ho appreso certe cose che mi servivano quando ero bambino e ragazzo, anche se adesso sono già adulto ho bisogno di apprenderle oggi. Cioè, nel piano di Dio, i genitori dovrebbero trasmettere tante verità ai loro figli. Però, in realtà non sempre queste cose vengono trasmesse. Quindi, se tu ti rendi conto ascoltando quello che i genitori dovrebbero dare ai loro figli e che alcune di queste cose mancano nella tua vita, la cosa più saggia che tu possa fare è di umiliarti e cercare di ottenere quello che ti manca. Se siamo umili, non è mai troppo tardi di crescere.

Quando considero quello che vogliamo vedere in questo studio, la prima cosa che noto è il cuore di Dio. Dio è un Dio di amore. Vuole che viviamo bene. Vuole che godiamo le benedizione che arrivano quando camminiamo nella sua via. Quindi, ci dà le sue verità per farci crescere, in modo che possiamo essere più benedetti. Quindi, seguiamo insieme le verità di questo studio. Applichiamo queste verità nelle nostre vite, e per noi che siamo genitori, impegniamoci con costanza a trasmettere le verità ai nostri figli.

Iniziamo leggendo dal libro dei Proverbi. Ci sono tanti brani che potremo leggere, ma per darci una base vorrei leggere Proverbi 4:1-13.

“1 Ascoltate, o figli, l’ammaestramento di un padre, e fate attenzione a imparare il discernimento, 2 perché vi do una buona dottrina; non abbandonate la mia legge. 3 Quand’ero ancora fanciullo presso mio padre, tenero e caro agli occhi di mia madre, 4 egli mi ammaestrava e mi diceva: "Il tuo cuore ritenga le mie parole; custodisci i miei comandamenti e vivrai. 5 Acquista sapienza, acquista intendimento; non dimenticare le parole della mia bocca e non allontanartene; 6 non abbandonare la sapienza, ed essa ti custodirà; amala, ed essa ti proteggerà. 7 La sapienza è la cosa più importante; perciò acquista la sapienza. A costo di tutto ciò che possiedi, acquista l’intelligenza. 8 Esaltala ed essa ti innalzerà; ti otterrà gloria, se l’abbraccerai. 9 Essa metterà sul tuo capo un ornamento di grazia, ti circonderà di una corona di gloria". 10 Ascolta, figlio mio, ricevi le mie parole, e gli anni della tua vita si moltiplicheranno. 11 Ti ho ammaestrato nella via della sapienza, ti ho guidato per i sentieri della rettitudine. 12 Quando camminerai, i tuoi passi non saranno intralciati; quando correrai, non inciamperai. 13 Afferra saldamente l’ammaestramento, non lasciarlo andare; custodiscilo, perché esso è la tua vita.” (Proverbi 4:1-13 LND)

Questo brano è un appello ai figli di impegnarsi ad ascoltare l'insegnamento e la saggezza da parte dei genitori. Di natura siamo stolti, di natura il nostro ragionamento sembra convincente, ma comunque è stoltezza. Abbiamo tutti un grande bisogno di crescere nella sapienza. Ma la sapienza non arriva senza l'umiltà. Purtroppo, tanti figli crescono senza sapienza, perché i loro genitori non hanno sapienza. E quindi, in realtà questo insegnamento non è solo per figli in una famiglia di non credenti , ma questo vale anche per i figli che nascono in una famigliacredente. Abbiamo tutti bisogno di crescere nella sapienza.

Notate quanto la sapienza è importante, e quante meravigliose conseguenze porta nella vita di chi l’acquista. Voglio leggere di nuovo i versetti 6-13. Notate i meravigliosi benefici della sapienza.

"6 non abbandonare la sapienza, ed essa ti custodirà; amala, ed essa ti proteggerà. 7 La sapienza è la cosa più importante; perciò acquista la sapienza. A costo di tutto ciò che possiedi, acquista l’intelligenza. 8 Esaltala ed essa ti innalzerà; ti otterrà gloria, se l’abbraccerai. 9 Essa metterà sul tuo capo un ornamento di grazia, ti circonderà di una corona di gloria". 10 Ascolta, figlio mio, ricevi le mie parole, e gli anni della tua vita si moltiplicheranno. 11 Ti ho ammaestrato nella via della sapienza, ti ho guidato per i sentieri della rettitudine. 12 Quando camminerai, i tuoi passi non saranno intralciati; quando correrai, non inciamperai. 13 Afferra saldamente l’ammaestramento, non lasciarlo andare; custodiscilo, perché esso è la tua vita.” (Proverbi 4:6-13 LND)

Quanto è immenso è l'amore di Dio per noi, che egli vuole benedirci così. Egli vuole che noi abbiamo la sapienza, in modo da poter benedirci. Quindi Dio rende disponibile agli uomini la sapienza, che otteniamo tramite l'umiltà, e chiama gli uomini ad abbracciare la sapienza per poter godere delle meravigliose benedizione e dei benefici che la sapienza produce nella vita di chi ce l'ha.

Tu sei umile, da ascoltare ed imparare, per crescere in sapienza?

Leggendo questo brano varie cose sono chiare. Prima di tutto, è evidente che di natura, non abbiamo sapienza e vero discernimento. Non è una cosa che uno solo acquista con gli anni. Se sì, non sarebbe necessario i tanti ammonimenti e le esortazioni che troviamo nei Proverbi e altrove nella Bibbia di cercare la sapienza. Se la sapienza arrivasse quasi automaticamente con l'età, non servirebbero queste esortazioni. No, la sapienza non arriva automaticamente, e non arriva solamente con l'età. La sapienza è qualcosa che uno deve cercare, da altri che hanno la sapienza. Infatti, basta guardare intorno a noi, anche in tante chiese, ed è ovvio che tante adulti mancano di sapienza. Quindi, questo insegnamento vale non solo per figli biologici, ma vale anche per chiunque è un figlio di Dio che non ha ancora preso la sapienza.

Quel che vorrei fare in questo studio è parlare a voi che avete la responsabilità di aiutare i figli a crescere, e vorrei menzionare vari campi in cui il pensiero naturale dell'uomo è contrario alla via della sapienza. Questi sono solo alcuni esempi di campi in cui è estremamente importante per i genitori di aiutare i figli ad ottenere vera sapienza. Per trasmettere la sapienza in questi campi, e in tanti altri, un genitore deve riconoscere il pensiero storto del figlio, e poi deve impegnarsi ad aiutare il figlio a capire perché il suo modo di vedere e storto, e qual è la verità. Visto che spesso noi cresciamo senza la vera sapienza, oppure abbiamo sapienza in qualche campo ma la manchiamo in altri campi della vita, vorrei suggerire a tutti di valutare i propri pensieri, per sapere se state veramente fondando le vostre vite e decisioni sulla sapienza, o sui ragionamenti umani.

Chiedo a ciascuno di esaminarsi, onestamente, se veramente la sua vita è impostata con una prontezza di chiedere consigli agli altri.

Con quella introduzione, adesso vorrei elencare i campi in cui naturalmente i bambini hanno bisogno di aiuto per capire le cose in modo più vero.

Desiderare una Vita Più Facile

Un esempio di una menzogna che tanti bambini credono, e senza aiuto da parte dei genitori probabilmente continueranno a credere questa menzogna per tutta la vita, è che la vita può essere più facile. Cioè, di natura, non ci piacciono i problemi e i pesi della vita. Questo è naturale, perché sono dolorosi. Infatti, quando Dio ha creato il mondo, non c'erano dolori, non c'erano fatiche, non c'erano difficoltà. Quello che Dio ha creato era tutto buono. Tutte queste cose non sono buone, anzi il contrario. E quindi, è naturale desiderare che non ci siano questi dolori difficoltà e fatiche.

Però, Dio ci insegna che finché siamo in questa vita, dobbiamo aspettarci queste cose. Cioè, quando noi desideriamo una vita più facile, è quasi certo che resteremo delusi, e questo è già un peccato in sé, e inoltre ci porta a peccare in altri modi. Perciò, visto che questa è una tendenza naturale, ogni genitore deve impegnarsi ad aiutare i suoi figli a non credere la menzogna che le cose possano essere più facili. Certamente, se Dio vuole togliere un peso, può farlo. Ma non è qualcosa che dobbiamo sperare. Piuttosto, dobbiamo sperare quello che è eterno. Dobbiamo sperare, e pregare, per la pace in ogni circostanza, anziché in circostanze più facili.

Lasciatemi spiegare questo modo falso di pensare con più chiarezza. Pensate ai bambini mentre vi spiego queste cose. Spesso, si sente un bambino dire qualcosa come "è troppo difficile". Oppure, facilmente bambini arrivano a credere che gli altri hanno meno pesi e meno difficoltà di loro. Quando ci sono più fratelli che sono vicini di età, è quasi inevitabile che arriverà questo modo sbagliato di pensare. Però, si vede questo non solo tra fratelli. Spesso, si sentono bambini che fanno commenti che fanno capire che secondo il loro metro, devono lavorare più degli altri, hanno meno privilegi degli altri, hanno meno cose degli altri, e la loro vita è più difficile degli altri.

Chiaramente, quando questo è la mentalità di qualcuno, è chiaro che quel bambino, o se è un adulto quell'adulto, non avrà la gioia. Non sarà contento. Sarà abbattuto, avrà amarezza. A quella persona la vita sembrerà ingiusta. Sarà scoraggiata. I suoi pesi sembreranno insopportabili.

Visto che è naturale avere questi pensieri, ogni genitore deve impegnarsi ad aiutare i suoi figli a capire la verità. E qual è la verità? La verità è che questa vita sulla terra è stabilita da Dio come vita difficile. Trovate con me Genesi 3. Voglio leggere quello che Dio dice prima alla donna, e poi all'uomo per quanto riguarda il loro peccato. Sentiamo le conseguenze che Dio ha stabilito per l'essere umano, dovuto al fatto che tutti sono peccatori adesso. Ascoltate mentre leggo Genesi 3:16-19.

“16 Alla donna disse: "Io moltiplicherò grandemente le tue sofferenze e le tue gravidanze; con doglie partorirai figli: i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su di te". 17 Poi disse ad Adamo: "Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero circa il quale io ti avevo comandato dicendo: "Non ne mangiare," il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con fatica tutti i giorni della tua vita. 18 Esso ti produrrà spine e triboli, e tu mangerai l’erba dei campi; 19 mangerai il pane col sudore del tuo volto, finché tu ritorni alla terra perché da essa fosti tratto; poiché tu sei polvere, e in polvere ritornerai".” (Genesi 3:16-19 LND)

È estremamente importante che ogni credente capisca le verità in questi brani, e trasmette queste verità ai loro figli. La vita su questa terra non sarà una vita facile. Sarà una vita di dolore, di sofferenza, di fatica, di triboli, e porterà alla morte. La Bibbia ripete volta dopo volta dopo volta che questa è una vita di afflizione e di sofferenza. Quindi, quando tu senti il tuo bambino lamentarsi di quanto è difficile, è importantissimo aiutarlo a capire che non deve sperare in una vita più facile, perché la vita è difficile. Addirittura, quasi sempre la vita di un bambino diventerà più difficile man mano che cresce.

Pensate a questo nella vita dei bambini. Quando iniziano la scuola, spesso si può sentire un bambino lamentarsi che è difficile imparare certe cose. Non si dovrebbe dire al bambino che diventerà più facile, che di solito non è nemmeno vero. Piuttosto, bisogna insegnare al figlio che la vita è fatta per essere difficile, e quindi è importante capire che le cose che valgono nella vita sono difficili, e spesso anche costose. È importante accettare le difficoltà, e imparare a fidarsi di Dio, per poter avere la pace e la gioia nelle difficoltà.

Spesso un bambino si lamenta che è difficile imparare nuove cose. Se tu stai cercando di insegnare al figlio un nuovo tipo di lavoro, probabilmente sarà difficile per lui, e questo potrebbe scoraggiarlo. Tu devi aiutarlo a capire che questo fa parte della vita. Poi, ci sono lavori che sono stancanti, oppure che sono noiosi e faticosi. È importante insegnare al figlio che questo fa parte della vita. La chiave è di accettare tutto con mansuetudine, e poi di trovare gioia non scappando dalle cose difficili, ma imparando a guardare a Dio per un appoggio. Se tu senti tuo figlio dire "non riesco" è importante che tu lo aiuti a capire che questa sarà la vita finché sarà su questa terra, e che non deve scoraggiarsi o rinunciare, ma deve imparare a guardare a Dio per la forza di quello che ha da fare.

Certamente, questo insegnamento importantissimo vale anche per noi adulti. Molto spesso ci vengono in mente pensieri falsi, iniziamo a sognare che le cose possono alleggerirsi. Crediamo che gli altri hanno meno difficoltà di quanto abbiamo noi. Crediamo che il nostro peso è troppo pesante, e ci sentiamo schiacciati. In questi casi, stiamo credendo delle menzogne. Stiamo dimenticando che Dio ha promesso che non permetterà che siamo tentati oltre le nostre forze. Inoltre, stiamo credendo la menzogna di Satana, che serve per scoraggiarci, che Dio non ci ha dato il meglio, e quindi dobbiamo sperare in qualcosa di meglio di quello che abbiamo. Può essere un lavoro stancante o difficile. Può essere dover curare figli piccoli, oppure figli grandi. Può essere problemi di soldi o problemi di salute. Ma il fatto è che quando abbiamo difficoltà, cominciamo a desiderare profondamente che le cose possono migliorare. Piuttosto, dobbiamo capire che le sofferenze fanno parte del buon piano di Dio. Dio toglierà le prove nel momento giusto. Ma nel frattempo, dobbiamo accontentarci con la nostra situazione, con mansuetudine, e trovare pace in mezzo alle prove. Questo serve per i nostri bambini, e questo serve per noi adulti.

Approvazione dagli altri

Parliamo di un'altra bugia che crediamo di natura, e che dobbiamo aiutare i nostri figli a riconoscere.

Dalla più tenera età, di natura cerchiamo approvazione dagli altri. Questo è dovuto al fatto che per natura, siamo orgogliosi, e vogliamo essere innalzati dagli altri. Perciò, nel mondo, e tristemente anche fra credenti che camminano nella carne, è molto normale avere rapporti in cui si dà tanta approvazione e complimenti uno agli altri.

È normale sentire persone dire ai loro amici "sei stato bravissimo" oppure "sei bellissima in quel vestito" oppure altri complementi. Questo è un ottimo esempio del peccato che Gesù descrive in Giovanni 5:44. Ve lo leggo.

“Come potete voi credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo?” (Giovanni 5:44 LND)

La Bibbia ci comanda che chi si gloria, si gloria nel Signore. Nessuno deve vantarsi di se stesso, e ne di un altro essere umano. Però, il nostro cuore è come una calamita che è attirata a cercare e a dare gloria agli uomini e cercare gloria dagli altri.

Allora, genitori, come si può aiutare i vostri figli a non cercare la gloria dagli altri? Prima di tutto, capendo che questo è un problema del nostro peccato, non esiste un modo automatico per mostrare o convincere ai vostri figli che non conviene vivere così. Se non hanno Cristo, sarà la loro tendenza naturale di cercare gloria dagli altri. Però, si può aiutare loro a vedere l'inganno di questo. Quello in sé sarà un immenso aiuto. Quindi, parla a loro e aiuta loro a riconoscere quanto spesso loro stessi e anche gli altri cercano gloria. Aiuta loro a capire che è un inganno, che fa credere qualcosa che è falso. Fa notare al loro che le persone preziose che li amano, non devono cercare di glorificarsi davanti ai figli prima che i figli possono godere il loro amore. Mostra ai figli che il vero amore non cerca gloria per se stesso, né da gloria ad altri, se non a Dio solo. Aiuta loro a capire quanti naufragi ci sono stati di credenti che cercavano gloria dagli uomini e che questo promuove una vita di superficialità e orgoglio. Mostra che sotto questo modo di vivere, c'è anche il lato brutto, cioè che quando uno non ha più le qualità o le capacità che gli altri apprezzavano, la persona viene scartata. Aiuta loro a capire che il vero amore non ama in base alle qualità o la bravura di una persona. Spiegate che voi avete amato loro quando erano appena nati senza che avessero alcun merito per conto loro. Spiegate che questo è anche come Dio ama le persone.

Certamente, vale ben poco insegnare questo ai vostri figli se poi voi stessi vivete cercando la gloria dagli altri. Chiaramente, loro vedranno nel vostro esempio il contrario di quello che state insegnando. Quindi, state attenti in modo da vivere in base a quello che insegnate.

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Ruolo Uomini e Donne

Vorrei considerare in altro campo in cui di natura i figli hanno dei pensieri storti, che dobbiamo correggere. Tristemente, questo è spesso anche un problema nella vita di tanti credenti, anche se non se ne rendono conto. I problemi che arrivano con questi pensieri storti arrivano di solito quando i figli sono molto più grandi. Però, l'addestramento e il modo di trasmettere le verità deve iniziare quando i figli sono ancora molto piccoli.

Sto parlando del discorso dei ruoli di uomini e di donne. Siamo in un periodo della storia in cui la società martella i nostri figli a rifiutare i ruoli biblici che Dio ha stabilito per l'uomo e la donna. Inoltre di natura, già non accettiamo i ruoli che Dio ha stabilito. Perciò, è estremamente importante per ogni genitori di aiutare i suoi figli, dalla più tenera età, a riconoscere il valore dei ruoli che Dio ha stabilito per uomini e donne. Voglio tornare a Genesi per leggere un brano. Questo studio non è uno studio sui ruoli dell'uomo e della donna, ma vogliamo solo ricordare alcune cose. In Genesi 2:18 leggiamo:

“Poi l’Eterno DIO disse: "Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto conveniente a lui".” (Genesi 2:18 LND)

Dio ha creato la donna come aiuto conveniente all'uomo. In 1Corinzi 11:3 leggiamo:

“Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio.” (1Corinzi 11:3 LND)

In 1Corinzi 14:34,35 leggiamo:

“34 Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge. 35 E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa.” (1Corinzi 14:34-35 LND)

In Efesini 5:22-26 leggiamo:

“22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti come al Signore, 23 poiché il marito è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, ed egli stesso è Salvatore del corpo. 24 Parimenti come la chiesa è sottomessa a Cristo, così le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa. 25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla, avendola purificata col lavacro dell’acqua per mezzo della parola,” (Efesini 5:22-26 LND)

Per tempo, mi fermo qua. Però, ci sono tanti altri versetti che potremo guardare. Il punto chiaro in questi versetti ed altri è che Dio ha stabilito una salvezza per tutti i credenti. Per quanto riguarda la salvezza non c'è distinzione fra uomo e donna. Però, come credenti c'è una chiara distinzione fra il ruolo dell'uomo e il ruolo della donna. Non è una questione di superiorità e inferiorità. Non è una questione di capacità diverse. È una questione di ruolo. Beata quella persona che vive il suo ruolo dato da Dio. Maledetto chi si ribella contro quello che Dio ha stabilito per lui o per lei.

Quindi, da una più piccola e tenera età dobbiamo aiutare i nostri figli a riconoscere il ruoli stabiliti da Dio. Questo vuol dire che i maschi devono capire l'importanza di onorare e curare le donne della loro vita. Non devono mai usare la loro forza per dominare sulla donna. Per le donne, vuol dire che imparano a riconoscere la necessità e l'importanza di avere una guida maschile nella loro vita. La donna che non ha una guida maschile ne ha bisogno. Questo è il piano di Dio.

Oggi, viviamo in un'epoca in cui esiste un fenomeno che nella storia del mondo sarebbe considerato sbagliato ed era rarissimo se non in tempo di guerra o altre situazioni terribili. Nella storia del mondo, era quasi inconcepibile per una donna di vivere da sola in modo indipendente. Anche tante società senza la Bibbia capivano l'ordine naturale da Dio, e non lasciavano le loro donne vivere da sole e gestire la propria vita da sole. Oggi, viviamo in una società estremamente influenzata dal femminismo. È normale per donne di vivere da sole, e prendere le decisioni della vita da sole. Questo è un sconvolgimento del piano stabilito da Dio. Vivere così porta lontano dalle benedizione di Dio.

La cosa triste è che quando i nostri maschi non imparano come vivere il loro ruolo da uomini, e quando le nostre donne non imparano come veramente vivere i loro ruoli da donna, per una cosa, danneggia moltissimo il loro cammino spirituale. Inoltre, per coloro che si sposano, creerà immensi problemi nel matrimonio. Un matrimonio che non è fermamente fondato sui ruoli stabiliti da Dio non avrà mai la pace e la gioia che Dio offre alle coppie che camminano in ubbidienza alla sua legge. Quanto è triste vedere una copia che si sposa sperando tanto di avere un buon matrimonio, ma poi il matrimonio è una fonte di immensa tensione, perché uno o entrambi non vive secondo il ruolo stabilito da Dio.

E quindi, voglio incoraggiare ognuno di voi genitori a capire che bisogna iniziare quando i bambini sono molto piccoli, anche due o tre anni, a trasmettere a loro una forte identità di cosa vuol dire essere un uomo o una donna. Ci vuole anni per veramente trasmettere ad un figlio o una figlia il suo ruolo. Ma è un impegno che porterà meravigliosi frutti.

Rapporti Profondi

Voglio menzionare un altro campo della vita in cui spesso abbiamo pensieri storti, e perciò, è importante che i genitori si impegnano ad aiutare i figli a comprendere la verità.

Questo campo sono i nostri rapporti. Cioè, in una certa età un figlio comincia ad avere veri amici. Quando sono piccoli, più che amicizia è compagnia. Ci sono gli altri bambini piccoli con cui un bambino gioca. Ma l'amicizia è qualcosa di molto più profondo. Nella vera amicizia, che ha grande valore in sé, e può essere anche un importantissimo passo verso il vero matrimonio, si impegna a creare un rapporto ricco e profondo. Per veramente vivere un rapporto ricco e profondo, occorrono varie cose. Prima, le persone devono veramente avere un vero amore l'uno per l'altro. Sappiamo che spesso le persone non vogliono usare la parola amore. Però, è una parola estremamente biblica, e se uno non ama un'altra persona, non esiste una vera amicizia.

Comunque serve vero amore l'uno per l'altro. Inoltre, per avere un'amicizia vera e ricca, e questo vale tantissimo anche per il matrimonio, serve anche la vera comunione. In altre parole, un vero rapporto ricco non deve essere fondato solamente su avere buona comunione insieme. Piuttosto, deve essere fondato su condividere insieme cose importanti della vita. Certamente, ci saranno discorsi leggeri. Però, se la maggioranza dei discorsi in un rapporto sono superficiali, o su cose pratiche, non è un rapporto ricco. Bisogna anche che il rapporto abbia una solida base di condividere insieme cose profonde.

Genitori, questo non è naturale. Questo è qualcosa che bisogna insegnare ai vostri figli. Bisogna avere un chiaro impegno in questo, perché non arriva automaticamente.

Un altro aspetto fondamentale che serve per avere rapporti ricchi è di condividere insieme un traguardo di cose di grande valore. Cioè, se un rapporto è fondato sul divertimento, non è un rapporto profondo, e non solo sarà il nostro cuore, perché Dio ci ha creati per molto di più che solo divertimento. Se un rapporto è fondato solamente su risolvere i problemi, non solo sarà il cuore, perché quello è una vita egoista, fondata solamente su risolvere i propri problemi. Dio ci ha creati per più di quello.

Quello che rende un rapporto ricco e quando le due persone si uniscono per compiere cose più grande di loro. Cioè divertimento non può mai unire due persone quanto un impegno vero e serio per promuovere il vero bene degli altri, e la gloria di Dio!

Viviamo in un mondo focalizzato sul divertimento. Il mondo ci dà tantissimi modi per divertirci. Ma questo è un inganno. Di natura, i vostri figli vorranno divertirsi. Vorranno l'ultimo aggeggio, magari quando saranno grandi vorranno uno smartphone. Faranno cose che divertono, che soddisfano la carne. Tu, genitore, devi insegnare a tuo figlio che questo è un inganno. È un danno della sua carne, ed è un inganno del mondo. La vera vita che vale è una vita vissuta per traguardi molto più grandi di questo. Questo bisogna trasmettere ai figli dalla più piccola età. Si trasmette questo con tanti commenti, e si trasmette questo quando la famiglia vive per traguardi molto più grandi che solo la propria famiglia. Prego che ogni genitore capirà l'importanza di questo, e vivrà così con i suoi figli. E prego che voi capirete questo, e non cadrete nella brutta abitudine di riempire la vita con i propri impegni. Cercate la gloria di Dio è il vero bene eterno degli altri.

Conclusione

Tutti questi sono campi importanti, ma soprattutto, sono uno stimolo per noi di valutare ogni campo della vita, e i nostri pensieri, e i pensieri dei nostri figli, per aiutarli a camminare in verità, e non secondo i ragionamenti della carne e del mondo.