Pensate con me: Che cosa determina come stiamo? Le nostre circostanze, e le prove che stiamo affrontando, OPPURE, i nostri pensieri?
Cioè, tutte le persone che affrontano la stessa prova stanno bene o male allo stesso modo? Oppure, certe persone sono molto agitate, o piene di paure, o frustrate, mentre altre persone in circostanze simili sono tranquille e hanno pace?
Facendo questa valutazione, è chiaro che non sono le circostanze che ci fanno stare bene o male, ma sono i nostri pensieri, come vediamo le circostanze, e se mettiamo Dio al centro dei nostri pensieri o no.
Se mettiamo Dio al centro, questa è un grande notizia molto bella, perché vuol dire che non siamo schiavi delle nostre circostanze. Grazie a Dio, se impariamo a sottomettere i nostri pensieri alle verità di Dio, allora, possiamo avere pace anche nelle prove più profonde. Grazie a Dio per questa verità.
Dio ci chiama ad avere pace, anziché un cuore turbato. In Giovanni 14:1 Gesù ci comanda:
"Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me. (Giovanni 14:1)
Questo vuol dire che se non abbiamo pace nei nostri cuori, abbiamo dei pensieri falsi, perché non confidiamo in Dio.
Oggi, voglio considerare diversi falsi pensieri che abbiamo, e come possiamo combatterli.
La prima domanda importante è: Come posso riconoscere che ho falsi pensieri?
Possiamo riconoscere che abbiamo falsi pensieri dal loro frutto. Se io ho pensieri cattivi, ho pensieri falsi. Se ho paura, ho pensieri falsi. Se ho fastidio o rabbia, ho pensieri falsi. Se ho preoccupazioni, ho pensieri falsi. Se sono scoraggiato o deluso, se non ho più voglia di andare avanti, ho pensieri falsi.
Prima di tutto, dobbiamo ricordare che siamo in una battaglia contro i pensieri falsi. Se non abbiamo pace, se non abbiamo gioia, se non abbiamo amore e bontà verso gli altri, molto spesso è perché abbiamo pensieri falsi o sbagliati.
Personalmente, riconoscendo quanto facilmente ho pensieri falsi, quando il mio cuore è turbato, o frustato, o agitato, ho l'abitudine di predicare a me stesso, dicendo: “Marco, il tuo cuore non ha pace, vuol dire che hai pensieri falsi. Fermati a riconoscere quali sono”.
Abbiamo tutti bisogno di fermarci per riconoscere quali sono i nostri pensieri falsi.
Dobbiamo capire che i nostri pensieri falsi sono come fortezze, che si elevano per ostacolarci dal conoscere Dio e la sua cura. Ci fanno molto male. Se non riconosciamo e combattiamo i nostri pensieri falsi, sono grandi fortezze e ragionamenti che ci fanno molto male. Ci rendono schiavi, ci fanno tanto, tanto male.
Grazie a Dio, se siamo veramente in Gesù Cristo, allora, abbiamo le armi da Dio per combattere e distruggere i nostri falsi pensieri. Leggiamo di queste armi e della guerra in cui ci troviamo in 2Corinzi 10:3-6. Seguite mentre vi leggo questo brano importante.
“3 Infatti anche se camminiamo nella carne, non guerreggiamo secondo la carne, 4 perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, distruggendo i ragionamenti 5 ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e facendo prigioniero ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo; 6 e siamo pronti a punire qualsiasi disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà perfetta. ” (2Corinzi 10:3-6 LND)
Notate come vengono chiamati i falsi pensieri che dobbiamo combattere. Vengono chiamati fortezze, perché sono potenti. Sono ragionamenti sbagliati, che si elevano come altezze contro la conoscenza di Dio, in quanto, ci fanno avere un concetto sbagliato di Dio. Sono pensieri da fare prigionieri.
Pensate a questo: falsi pensieri ci fanno vedere Dio in modo falso. Ci fanno vedere Dio come mancante, o non abbastanza potente da curarci, o senza il cuore di curarci, e che non ha amore per noi. Quindi, i falsi pensieri ci ostacolano dal conoscere Dio e dall'avere sempre più fede in Lui. Ecco perché ci fanno stare male.
Perciò, dobbiamo usare le armi che Dio ci dà per distruggere questi falsi pensieri, armi che sono le verità di Dio. Dobbiamo rendere ogni pensiero prigioniero all’ubbidienza di Cristo. Solo così possiamo camminare vittoriosamente con Cristo.
Quindi, se il tuo cuore non è tranquillo, se non hai pace, se hai paura, se sei agitato, sappi che tu hai pensieri falsi.
Come possiamo combattere i falsi pensieri?
Il primo passo per combattere i falsi pensieri è riconoscere che hai falsi pensieri. Una chiara evidenza che abbiamo falsi pensieri è quando non abbiamo pace nei nostri cuori. Questo ci mostra che NON ci stiamo aggrappando alle verità di Dio. Non stiamo vedendo Dio per chi Egli è. Non stiamo ricordando e pensando alle promesse sicure di Dio.
In questi casi, abbiamo bisogno di FERMARCI, per guardare a Dio. Abbiamo bisogno di riconoscere i nostri falsi pensieri, per combatterli con le verità di Dio.
Quindi, quando riconosciamo che i nostri cuori sono turbati, dobbiamo iniziare fermandoci, anziché correre con i nostri pensieri che ci assillano. Dobbiamo fermarci e ringraziare Dio, ricordando la verità della nostra salvezza, ricordando e meditando sulle promesse di Dio che riguardano la nostra situazione.
Esempi di cose per cui ringraziare Dio
Una delle armi più potenti per combattere i falsi pensieri è il ringraziamento.
Consideriamo alcuni dei motivi per cui possiamo ringraziare Dio di cuore in mezzo a qualsiasi prova. Grazie a Dio, avere motivi per ringraziare Dio non richiede qualche conoscenza speciale o complicata. Basta ricordare queste verità semplici e basilari, ed ogni credente può combattere e vincere i suoi pensieri sbagliati.
RINGRAZIO Dio perché Egli è in controllo
Prima di tutto, per combattere i falsi pensieri, possiamo e dobbiamo ringraziare Dio. Abbiamo tantissimi motivi per cui possiamo ringraziare Dio. Per esempio, possiamo ringraziare Dio perché Egli ha il controllo su tutto. In Matteo 28, appena prima di tornare in cielo, Gesù Cristo, il nostro Signore, dichiara il suo sovrano controllo su tutto. Ve lo leggo.
“19 Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente. Amen".” (Matteo 28:19-20 LND)
Gesù Cristo, il nostro Signore, ha ogni potestà in cielo e in terra, perciò, ha pienamente il controllo di tutto. Nulla può succedere nella tua vita che non è sotto il controllo di Cristo. Questa è una meravigliosa verità, per cui possiamo ringraziare Dio di volta in volta. In qualunque prova o difficoltà in cui ti trovi, tu puoi ringraziare Dio perché Egli ha il controllo di ogni dettaglio delle tue circostanze. Grazie a Dio!
ringraziare Dio perché Egli ci ama
Una cosa grandissima per cui possiamo ringraziare Dio è per il fatto che Egli ci ama. La Bibbia ci insegna moltissimo dell’amore di Dio per noi. L’amore di Dio per noi non è il risultato per qualcosa che è in noi. Dio non ci ama perché abbiamo camminato bene. Dio ci ama perché questo è il suo cuore per noi. L’amore di Dio per noi ha origine nel cuore di Dio. Non dipende da noi.
Leggiamo di questo in Romani 5. O che Dio ci aiuti a comprendere l’immensità di questo amore, poiché Dio ci ha amato mentre eravamo nei nostri peccati, senza forza, senza la capacità di offrire alcuna cosa buona a Dio. Quanto grande è l’amore di Dio! Leggo dal Romani 5.
1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. 3 E non soltanto questo, ma ci vantiamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce perseveranza, 4 la perseveranza esperienza e l’esperienza speranza. 5 Or la speranza non confonde, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. 6 Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo a suo tempo è morto per gli empi. 7 Difficilmente infatti qualcuno muore per un giusto; forse qualcuno ardirebbe morire per un uomo dabbene. 8 Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. 10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. (Romani 5:1-10)
Quanto grande è l’amore di Dio. E questo amore è sicuro. Andando avanti, in Romani 8, leggiamo che NULLA ci separerà dall’amore di Dio per noi in Gesù Cristo. Leggo Romani 8:28-39. Che immensa verità.
28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. 29 Poiché quelli che egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del suo Figlio, affinché egli sia il primogenito fra molti fratelli. 30 E quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. 31 Che diremo, dunque, circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? 32 Certamente colui che non ha risparmiato il suo proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà anche tutte le cose con lui? 33 Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. 34 Chi è colui che li condannerà? Cristo è colui che è morto, e inoltre è anche risuscitato; egli è alla destra di Dio, ed anche intercede per noi. 35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Saràl’afflizione, o la distretta, o la persecuzione, o la fame, o la nudità, o il pericolo, o la spada? 36 Come sta scritto: "Per amor tuo siamo tutto il giorno messi a morte; siamo stati reputati come pecore da macello". 37 Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti io sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né potenze, né cose presenti, né cose future, 39 né altezze, né profondità, né alcun’altra creatura potrà separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 8:28-39)
L’amore di Dio è immenso, viene dal suo cuore, e nulla può separarci dall’amore di Dio per noi in Gesù Cristo. Quanto è importante pensare molto a questo, e ringraziare Dio profondamente per questo. Questo sarà un grandissimo aiuto a combattere ed a distruggere tantissimi falsi pensieri.
Non solo nulla ci separerà dall’amore di Dio per noi, ma c’è anche la promessa sicura che Dio non ci lascerà e non ci abbandonerà. Leggo Ebrei 13:5,6.
“5 Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò". 6 Così possiamo dire con fiducia: "Il Signore è il mio aiuto, e io non temerò. Che cosa mi potrà fare l’uomo?".” (Ebrei 13:5-6)
Che preziosa e potente verità, da ricordare, e per cui ringraziare Dio quando i falsi pensieri ci attaccano. Riflettere su questa verità distrugge tanti dei nostri falsi pensieri.
Dio completerà la sua opera in noi
Spesso, quando siamo attaccati da falsi pensieri, pensiamo che non ce la faremo, che siamo troppo deboli, e perderemo la salvezza. Anche qua, abbiamo la potente verità che sarà DIO a completare la sua opera in noi. Leggo Filippesi 1:3-6.
3 Rendo grazie al mio Dio ogni volta che mi ricordo di voi, 4 pregando sempre con gioia per voi tutti in ogni mia preghiera, 5 per la vostra collaborazione nell’evangelo dal primo giorno fino ad ora, 6 essendo convinto di questo, che colui che ha cominciato un’opera buona in voi, la porterà a compimento fino al giorno di Gesù Cristo. (Filippesi 1:3-6.
Paolo, che aveva imparato la sua dottrina direttamente da Gesù Cristo, guidato dallo Spirito Santo, sapeva sicuramente che Dio, che è Colui che inizia l’opera della salvezza in noi, DIO stesso l'avrebbe portata a compimento. La nostra salvezza non dipende da noi, perché nessuno sarebbe mai buono abbastanza o perseverante abbastanza da completare la salvezza per merito proprio. Il più forte ed il più debole credente dipendono da Dio per completare la propri salvezza. E Dio lo farà, perché è la SUA opera. Quanto è importante che meditiamo su questo e ringraziamo Dio profondamente per questo. Anche questo distrugge tanti pensieri falsi.
Ci sono tanti altri motivi per cui possiamo ringraziare Dio. Possiamo ringraziare Dio per il fatto che Gesù Cristo è alla destra di Dio e intercede per noi. Possiamo ringraziare Dio perché Gesù Cristo è il nostro grande sommo sacerdote e che tramite Egli, abbiamo libero accesso al trono di Dio nella preghiera. Possiamo ringraziare Dio perché Gesù Cristo è alla destra di Dio come nostro Avvocato, in modo che per mezzo suo abbiamo perdono.
Possiamo ringraziare Dio per lo Spirito Santo, che prega per noi, che opera in noi, che ci fortifica, che ci guida, ci illumina, ci consola, ci insegna e molto di più. Ricordare dell’opera dello Spirito Santo e ringraziare Dio profondamente, è una parte importante per poter combattere i nostri falsi pensieri.
Quindi, la prima arma importante per combattere e distruggere i falsi pensieri è di abbondare nel ringraziamento a Dio per le verità che riguardano la cura di Dio per noi ed il suo amore per noi.
Poi, affrontare i miei pensieri e le mie paure
Quindi, il primo passo per combattere i nostri pensieri è di riempire la nostra mente e il nostro cuore con il ringraziamento.
Poi, un altro aspetto fondamentale per combattere i nostri falsi pensieri è quello di combattere direttamente i nostri falsi pensieri, con le verità che riguardano quei pensieri falsi.
Perciò, è importante arrivare a riconoscere qual è il pensiero falso. Per combattere un nemico, bisogna riconoscere quel nemico.
Quindi, quando abbiamo pensieri che ci turbano, o ci agitano, o ci fanno avere paura, o non ci fanno avere la pace, o ci fanno avere difficoltà ad amare qualcuno, possiamo capire che abbiamo pensieri falsi. A quel punto, dobbiamo esaminare i nostri pensieri, per riconoscere qual è la parte falsa.
Per riconoscere quali sono i nostri falsi pensieri in quei particolari momenti, è molto utile scrivere i nostri pensieri in modo chiaro e specifico. Così riusciamo a riconoscere i pensieri falsi.
Finché restano vaghi, è difficile riconoscere quelli che sono falsi. Invece quando sono scritti e quindi più chiari, allora, possiamo riconoscere quello che è falso per combatterlo.
Quindi, quando hai pensieri che ti turbano, o non ti fanno avere pace, o che ti fanno peccare in qualche altro modo, è buono scrivere i tuoi pensieri in modo chiaro, in modo che puoi esaminarli alla luce delle verità di Dio, per riconoscere quali pensieri sono falsi.
Domande da farsi per valutare ogni pensiero.
Vi do alcuni aiuti pratici che possono aiutarci a valutare i nostri pensieri. Quando abbiamo pensieri che ci turbano, o che non ci fanno avere la gioia, o che ci fanno essere frustrati o avere pensieri cattivi, valutiamo i nostri pensieri.
1) il mio pensiero è legato ad un peccato?
Per esempio, quando abbiamo pensieri che ci turbano, è bene esaminare quei pensieri, per riconoscere se in qualche modo sono legati ad un peccato. Molto spesso sarà così.
Per esempio: Mi esamino per chiedermi se sto peccando...
… Non essendo mansueto? Cioè, sono agitato da qualche situazione, perché non confido in Dio e non mi sottometto a Lui? Non accetto quello che la provvidenza di Dio mi ha dato? Quel peccato mi farà avere tanti pensieri falsi.
Oppure, sto peccando, lamentandomi perché credo che merito di meglio? Se una situazione mi turba, magari con il pensiero “perché Signore?”, o “non è giusto”, o “quando finirà questa prova?”. Questo indica che ho dentro il peccato dell’orgoglio, e credo di meritare meglio rispetto a quello che Dio mi ha dato. Allora, il mio turbamento è dovuto al mio peccato di orgoglio, credendo di meritare il bene da Dio, anziché vedere la meravigliosa grazia di Dio.
Forse rifiuto di perdonare qualcuno, perché ho il falso pensiero che il suo peccato contro di me è peggiore del mio peccato contro Dio. Se riconosco la gravità del mio peccato, e la grandezza del perdono che io ricevo da Dio, allora, sarò capace di perdonare gli altri. Quindi, riconosciamo il falso pensiero quando ci è difficile perdonare.
Ci sono tanti altri esempi. Se i miei falsi pensieri sono legati ad un peccato, è fondamentale confessare e abbandonare il peccato, per poter scartare i falsi pensieri. Due peccati comuni sono il fatto di non essere riconoscenti e quando abbiamo idoli nel cuore.
Non essere riconoscente
Un peccato grave che ci fa avere falsi pensieri è il peccato di non essere riconoscenti a Dio per qualcosa che può essere anche una prova.
Per esempio, se io non sono grato a Dio per una persona nella mia vita, vedendo solo il male, e non pensando al bene, allora, i miei pensieri verso quella persona saranno storti, e quella persona mi sarà di peso, anziché di benedizione. Avrò tanti pensieri falsi contro quella persona.
Se non sono riconoscente per il mio lavoro, possono avere un cuore molto amareggiato quando il lavoro è difficile.
Se non sono grato per qualunque benedizione che il Signore mi ha dato, sia materiale che spirituale, possono avere pensieri negativi in quel campo.
Quindi, quanto è importante riconoscere il peccato di non essere riconoscenti, confessare e abbandonare quel peccato. Essere riconoscenti di cuore è la strada per avere la vera gioia.
Idoli nel cuore
Un altro peccato che posso avere che porta tanti pensieri falsi e mi allontana da Dio, è il peccato di avere un idolo nel cuore, cercando la mia gioia in quell'idolo, anziché in Dio.
Avere un idolo vuol dire che ho il falso pensiero che un idolo può soddisfare il mio cuore al posto della soddisfazione che c’è solo in Dio. Quindi, avere un idolo è credere ad una menzogna, che danneggia il mio rapporto con Dio. Quanto è importante riconoscere e combattere le menzogne dei nostri idoli.
Ci sono tanti tipi di idoli. A volte facciamo diventare una benedizione di Dio un idolo. Per esempio, posso avere come idolo la buona salute, o la famiglia, o una persona cara, o un buon lavoro, tutte cose che vengono da Dio. Ma se cerco la mia gioia in una benedizione, diventa un idolo per me.
Possiamo anche avere peccati come idoli. Per esempio, volere l’approvazione degli altri, o volere ricchezze o voler vincere sugli altri, sono peccati che possono essere idoli in cui cerchiamo la soddisfazione.
Quando abbiamo un idolo, o più di un idolo, questo ci allontana da Dio. Ogni idolo è fondato sul falso pensiero che quell'idolo ci soddisferà, ma in realtà, ci ostacola dalle benedizioni di Dio. Dobbiamo riconoscere e combattere i falsi pensieri sui nostri idoli. Usando le verità di Dio, dobbiamo demolire questi falsi pensieri.
Dobbiamo riconoscere che gli idoli ci allontanano da Dio, perché prendono il posto di Dio nei nostri cuori. Quindi, gli idoli sono un grave peccato, e sono fondati sulla menzogna che qualcosa, oltre a Dio, può soddisfare il nostro cuore, il che è una menzogna terribile.
O che possiamo riconoscere e abbandonare i falsi pensieri dei nostri idoli. Allora possiamo tornare ad avere la gioia della salvezza e la comunione con Dio.
2) Riguarda una situazione attuale e reale, oppure, solo potenziale o futura?
Per capire meglio i nostri falsi pensieri, quando ho un pensiero che mi turba, è bene valutare se riguarda una situazione reale, oppure, riguarda una situazione solo potenziale.
Una delle tattiche di Satana è di darci pensieri che ci fanno agitare e che non riguardano situazioni reali, ma che riguardano situazioni potenziali o future.
Pensate a quanto spesso ci preoccupiamo per problemi o situazioni solo potenziali, la maggioranza dei quali non diventeranno mai realtà.
Questa è mancanza di fede in Dio, è correre con pensieri non veri. In Matteo 6.34, Gesù ci comanda:
“Non siate dunque in ansietà del domani, perché il domani si prenderà cura per conto suo. Basta a ciascun giorno il suo affanno".” (Matteo 6:34 LND)
Non dobbiamo aver paura di problemi veri, e quanto di meno di problemi che sono solo potenziali. Dio è pienamente in controllo di tutto. Questa preoccupazione nega il controllo e la cura di Dio.
Per aiutarci a combattere pensieri che causano ansietà o preoccupazione, ecco alcune verità che possono aiutarci a combattere questi pensieri.
Prima di tutto, Dio non permetterà una prova sbagliata, e ci darà la forza giusta per ogni prova. Leggo 1Corinzi 10:13
“Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana, or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinché la possiate sostenere.” (1Corinzi 10:13 LND)
Quanto è importante ricordare questo e gioire con questa verità. Dio è pienamente in controllo, e Dio è fedele. Egli non permetterà la prova sbagliata. E con ogni prova, ci darà la grazia di uscire da quella prova.
Dobbiamo credere a questa verità, dobbiamo ringraziare Dio per questa promessa. Esempio: O Padre, in questa situazione, mi sono venuti dei pensieri che mi hanno turbato. Però, TU hai il controllo, e tu non permetterai la prova sbagliata. Grazie che Tu mi curerai in questa prova, e che questa prova è pienamente sotto il tuo controllo. Amen.
Ricordiamo il comandamento di Gesù in Giovanni 14:1.
“"Il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me.” (Giovanni 14:1 LND)
Quando il nostro cuore è turbato, allora, pregare può aiutarci a combattere i falsi pensieri che ci turbano. Ecco un esempio di una preghiera che possiamo fare:
O Padre, grazie perché io non devo essere turbato. Posso fidarmi di Te. Tu mi AMI, tu mi CURI perfettamente. Quindi, questi pensieri non devono turbarmi, perché TU hai il controllo, e non devo avere timore di alcuna situazione. Grazie, e ti LODO per la tua potenza e sapienza nel curarmi, e ti RINGRAZIO del fatto che sono prezioso per te.
Un altro esempio di come combattere i falsi pensieri. Se il mio pensiero è legato in qualche modo a quello che gli altri potrebbero pensare o dire di me, o a quello che possono farmi altre persone, posso ricordare Ebrei 13:5,6;
“5 Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò". 6 Così possiamo dire con fiducia: "Il Signore è il mio aiuto, e io non temerò. Che cosa mi potrà fare l’uomo?".” (Ebrei 13:5-6 LND)
Quindi, una preghiera da fare in questi casi potrebbe essere:
O Padre, TU sei con me. Non mi lascerai. Non mi abbandonerai. Non devo temere le persone. Grazie per questa promessa sicura. Quindi, io posso essere tranquillo. Non importa quello che pensano, o dicono, o fanno gli altri. TU sei con me, TU mi ami, e TU stai gestendo ogni cosa per il mio bene. Grazie, nel nome di Gesù Cristo, Amen.
A cosa pensare
Un altro modo importante per combattere i falsi pensieri è quello di scegliere di pensare alle cose giuste.
Quando mi trovo a pensare a cose che potrebbero succedere, che mi spaventano, devo cambiare l’oggetto dei miei pensieri. Devo scegliere di pensare alle cose giuste. Può essere un aiuto avere un elenco di verità scritte, che posso guardare, per guidare i miei pensieri quando sono debole.
Voglio scegliere di pensare alle cose giuste in base a Filippesi 4:8.
“Quanto al rimanente, fratelli, tutte le cose che sono veraci, tutte le cose che sono oneste, tutte le cose che sono giuste, tutte le cose che sono pure, tutte le cose che sono amabili, tutte le cose che sono di buona fama, se vi è qualche virtù e se vi è qualche lode, pensate a queste cose.” (Filippesi 4:8 LND)
Se mi sto riempiendo di pensieri che NON sono di questo tipo, allora, devo chiedere perdono a Dio, e, cominciare a pensare alle cose vere, giuste, pure e amabili. Se mi è difficile ricordare queste cose buone, può essere un vero aiuto avere un elenco scritto. Non voglio solo leggere un elenco, voglio fermarmi, e meditare su ogni verità. Le cose da pensare saranno principalmente cose che riguardano Dio, l’opera di Gesù Cristo, la cura di Dio, e le promesse di Dio. Ecco quello a cui dobbiamo scegliere di pensare.
Quindi, è utile avere un elenco di verità, che aggiorno spesso, di cose a cui pensare. Così, quando sono debole, posso guardare il mio elenco come un aiuto per guidare i miei pensieri.
Allora: alla luce di queste e tante altre verità, devo preoccuparmi? Devo essere agitato? Devo essere arrabbiato? Devo avere difficoltà a perdonare gli altri?
Grazie a Dio, no. Se scelgo di pensare alle cose vere, per demolire i pensieri falsi, allora, non sarò turbato. Avrò pace nel mio cuore. Questo è il piano di Dio per noi.
3) problemi veri
Prima, abbiamo pensato a quando ci agitiamo per problemi potenziali. Non dobbiamo agitarci per quello che è solo potenziale. Ma grazie a Dio, non dobbiamo nemmeno preoccuparci per i problemi veri e reali.
Non dobbiamo preoccuparci, perché abbiamo già visto in 1 Corinzi 10:13, che dichiara che Dio è fedele a non permetterà prove sbagliate e più grandi delle forze che ci darà. Quindi, possiamo fidarci di Dio per avere la pace in mezzo a tutto.
Poi, abbiamo letto in Romani 8:28,29, che tutto coopera per il bene dei veri credenti. Quindi, ricordare questa verità può darci pace.
Tutto è sotto controllo, e Dio sta usando tutto per portare a compimento la sua opera in me, quella di conformarmi all’immagine di Gesù Cristo. La MIA situazione è sotto il controllo del SIGNORE in tutto, e la sta usando per conformarmi a Cristo. Posso essere tranquillo.
Pace nel dolore
A volte, abbiamo situazioni che creano grande dolore.
Come posso avere pace se la mia situazione è estremamente dolorosa? Cioè, Dio permette situazioni che fanno male. In questi casi, posso pregare le verità che Paolo prega in 2Corinzi 12. Paolo aveva un peso terribile. Aveva una prova molto dolorosa. Ma ricordando queste verità, aveva grande pace, anche gioia, nella sua sofferenza. Leggo la sua preghiera, che è per noi un modello da seguire.
“7 Inoltre, affinché non m’insuperbisca per l’eccellenza delle rivelazioni, mi è stata data una spina nella carne, un angelo di Satana per schiaffeggiarmi affinché non m’insuperbisca. 8 A questo riguardo ho pregato tre volte il Signore che lo allontanasse da me. 9 Ma egli mi ha detto: "La mia grazia ti basta, perché la mia potenza è portata a compimento nella debolezza". Perciò molto volentieri mi glorierò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me. 10 Perciò io mi diletto nelle debolezze, nelle ingiurie, nelle necessità, nelle persecuzioni, nelle avversità per amore di Cristo, perché quando io sono debole, allora sono forte.” (2Corinzi 12:7-10 LND)
Possiamo ricordare a pregare le stesse verità di Paolo. Ecco un esempio di come pregare. Certamente, dev’essere di cuore.
Grazie, o Padre, che tu hai il controllo di tutto, e che tu non mancherai di darmi la tua grazia, che è sempre sufficiente. Grazie che nel mio dolore e nella mia debolezza, posso conoscere la tua potenza. Grazie che questa sofferenza, che sia fisica, spirituale o emotiva, è per me uno strumento per conoscerTi di più. Allora, dammi la gioia di vedere più di Cristo in me, e di vedere più della tua potenza nella mia debolezza. Nel nome di Gesù Cristo, il mio Signore, che ha sofferto per salvarmi, Amen.
Conclusione
Ci sarà tanto più da dire su questo argomento. Ma per ora, voglio ricordare che abbiamo le meravigliose verità di Dio. Se scegliamo di ricordare di usare le verità di Dio, possiamo riconoscere e combattere tutti i falsi pensieri che ci arrivano.
Quando riconosciamo, combattiamo e demoliamo i nostri falsi pensieri, allora, conosciamo Dio di più, avremo più fede, e così, avremo più vittoria sul nostro peccato.
Abbiamo combattimenti. Siamo attaccati da falsi pensieri. Ma abbiamo le verità di Dio come armi per combattere ogni falso pensiero. Perciò, impegniamoci ad esaminare i nostri pensieri, per riconoscere quelli che sono falsi. Combattiamo e demoliamo i falsi pensieri con le verità di Dio. Abbondiamo nel ringraziamento. Scegliamo di pensare alle cose buone e giuste e degne di lode, in cui c’è qualche virtù. Riconosciamo gli idoli del cuore, per confessarli a Dio. Cerchiamo la nostra gioia nel Signore.
La battaglia contro i falsi pensieri è dura, ma non siamo soli. Grazie a Dio, in Cristo, con le verità di Dio, abbiamo tutto per vivere vittoriosamente, con la gioia di Dio. Possiamo avere gioia e pace, in ogni situazione, quando usiamo le armi di Dio per distruggere i nostri falsi pensieri, camminando nella verità. Grazie a Dio.