Aiuto Biblico

Amore oppure fastidio -- quello che causa fastidio

Vari brani

Sermone di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org, per domenica, 31 agosto 2025, – cmd dmp –
Descrizione: Uno delle cose più brutte della vita è il fastidio. Rovina rapporti, ci toglie la pace, ci allontana da Dio. Ma, perché abbiamo fastidio? È un grave peccato, ma in realtà, nascondo un peccato ancora più grave. POI, il fastidio è il contrario dell'amore. In questo sermone, consideriamo com'è il vero amore che Dio ci insegna ad avere.
Parole chiave: fastidio, amore, idoli.

Audio:

Qual è il più grande comandamento? Gesù ce lo dichiara in Marco 12.

“30 e: "ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Questo è il primo comandamento. 31 E il secondo è simile a questo: "ama il tuo prossimo come te stesso". Non vi è alcun altro comandamento maggiore di questi".” (Marco 12:30-31 LND)

Il più grande comandamento è di amare: amare Dio e amare il nostro prossimo. Amare è la cosa più bella della vita. Il vero amore rende i nostri rapporti meravigliosi e una fonte di grande gioia.

Per poter vivere così, dobbiamo conoscere cos’è l’amore. Che cos’è l’amore per una persona? Per prima cosa, è considerare quella persona preziosa. Quando ami veramente una persona, quella persona è per te di immenso valore. Il suo valore NON dipende da quello che fa per te, non dipende da quello che ricevi da quella persona. Il suo valore è qualcosa che viene dal tuo cuore, che non dipende dalla persona.

Perciò, quando ami veramente una persona, non ti è difficile sopportare quella persona, anzi, ti è facile. I suoi peccati non ti danno fastidio. Quando pecca, vuoi che lui o lei possa avere più di Cristo, in modo che avrà più gioia, ma non ti pesano i suoi peccati per i problemi che ti possono causare.

Quando invece non ami una persona, o l’ami poco, allora, i suoi peccati, soprattutto quelli che sono in qualche modo contro di te, ti pesano tanto.

Faccio un esempio simbolico. Immagina una persona che non ami, magari qualcuno che ti crea tanti problemi. Capita che trovi quella persona ubriaca, coperta di vomito e di diarrea, che rappresentano i suoi peccati. Non c’è nessun altro là che può aiutarla. Quindi, ti senti obbligato a prenderla e pulirla. Però, pulendola, ti sporchi del suo vomito e della sua diarrea.

Certamente, se non hai amore per lui, ti darà molto fastidio essere sporcato dal suo vomito e dalla sua diarrea che, simbolicamente significa essere sporcati dai suoi peccati.

Al contrario, restando su questo esempio, se una coppia ha desiderato un figlio per tanti anni, e finalmente arriva un figlio, e lo amano tantissimo, il suo vomito e la sua cacca non gli danno alcun fastidio. Questo perché per loro è prezioso. Lo lavano ogni volta con pazienza e cura, per farlo tornare di nuovo pulito.

Il più grande comandamento, dopo quello di amare Dio, è di amare il nostro prossimo come noi stessi. Una parte di questo comandamento è aiutare chi pecca a tornare ad essere puro.

Quanto è meravigliosa la famiglia dove regna il vero amore. Quanta gioia c’è in quella casa, quanta pace, quanta bontà, quanta pazienza.

C’è una cosa importante da capire: Quando c’è vero amore in una casa o in un rapporto, mancherà una cosa. Dove c’è il vero amore, ci sarà una cosa che sarà impossibile trovare. Che cos’è?

È il fastidio.

Infatti, dove c’è vero amore, non c’è mai fastidio. Il fastidio è il contrario del vero amore. Consideriamo insieme il fastidio.

Fastidio:

Una delle cose più brutte nei nostri rapporti è il fastidio. In un certo senso, il fastidio è peggio dell'orgoglio, è peggio dell'egoismo, ed è peggio della pigrizia.

Consideriamo il fastidio. Che cos’è, perché ce l’abbiamo? Come possiamo combatterlo?

Fastidio è quando qualcosa che uno fa ci turba, o non ci fa avere pace, o ci fa agitare.

Il fastidio è sempre un peccato. Ma che cos’è in realtà? Sapete che la parola fastidio è molto rara nella Bibbia. Allora, che peccato è, usando un termine biblico?

Il fastidio è una forma di odio. È il contrario dell’amore, quindi, è proprio una forma di odio. Nella Bibbia, o amiamo o odiamo. Fastidio è odio.

Ma in che modo il fastidio è una forma di odio?

Ricordate che amare qualcuno è considerare quella persona preziosa. Un genitore che ama profondamente un bimbo, non ha alcun fastidio a cambiare un suo pannolino. Il fatto di curare il bimbo è un privilegio.

E quando amiamo qualcuno profondamente, i suoi peccati non ci daranno mai fastidio. Possono rattristarci per il male che portano alla persona, e perché vorremmo che avesse la gioia di Dio. Ma non ci daranno fastidio.

Infatti, quando amiamo profondamente, è impossibile avere fastidio. Avere fastidio rivela che non amiamo, che il nostro cuore ha del marcio dentro.

Ma, perché abbiamo fastidio nei confronti di una persona? Che cosa suscita il fastidio?

Noi abbiamo fastidio quando una persona ostacola quello in cui cerchiamo la nostra gioia, che NON è in Dio.

Voglio ripeterlo ancora.

Noi abbiamo fastidio quando una persona ostacola quello in cui cerchiamo la nostra gioia, che NON è in Dio.

In realtà, quando abbiamo fastidio, quel fastidio è una forma di odio verso quella persona, perché la persona ci ostacola da quello in cui cerchiamo la nostra gioia. In realtà, la persona ci ostacola da quello che è un idolo del nostro cuore. Questo è il motivo per cui abbiamo fastidio.

Cioè, se io cerco la mia gioia in qualcosa, che può essere una cosa materiale, può essere fare una certa cosa, può essere una certa esperienza, se io cerco la mia gioia in qualcosa, che non è Cristo, e qualcuno mi ostacola dall'avere quella cosa, allora, io avrò una forma di odio verso quella persona. Avrò fastidio.

Se invece Gesù Cristo è la mia gioia, nessuno può darmi fastidio, perché nessuno può ostacolarmi veramente da Cristo.

Prego che possiamo capire: avere il fastidio è una forma di odio verso quella persona, perché mi ostacola da qualcosa che è un idolo per me.

Provare fastidio, oltre ad essere un peccato estremamente brutto in se stesso contro un’altra persona, perché è il contrario dell'amore, rivela altri peccati del cuore.

Il fastidio rivela un cuore che non trova la sua gioia in Gesù Cristo. Se hai fastidio, non stai cercando la tua gioia in Cristo.

Se hai fastidio, questo rivela che hai un idolo nel tuo cuore, qualcosa in cui cerchi la tua gioia. Il fastidio, che è una forma di odio, rivela un’idolo.

Quando hai fastidio, tu stai cercando di soddisfare il tuo cuore in qualcosa che non è Cristo. Quando poi qualcuno ti ostacola da quello in cui cerchi la tua gioia, quando ti ostacola dalla tua gioia, per forza provi fastidio, che è una forma di odio verso quella persona.

Confessare solo il fastidio non è confessare il peccato di fondo. Il fastidio è un peccato, da confessare, ma il peccato più grave è l’idolo del cuore, che causa il fastidio.

Il fastidio rivela che Gesù Cristo non è il tuo tesoro. Rende chiaro che vedi qualcosa di più grande valore di Cristo. Che cosa terribile. Questo è idolatria.

Quanto è terribile il peccato del fastidio. È il contrario dell’amore, e rivela che abbiamo un idolo nel cuore.

L’amore

Lasciamo il fastidio per il momento, e consideriamo l’amore. Siamo chiamati ad amare. Abbiamo letto prima che il più grande comandamento è quello di amare. Trovate 1Corinzi 13, dove leggiamo la descrizione dell’amore che Dio ci comanda di avere. Vedremo che non può esistere fastidio quando c’è questo tipo di amore. Ascoltate mentre vi leggo questo brano.

4 L’amore è paziente, è benigno; l’amore non invidia, l’amore non si mette in mostra, non si gonfia, 5 non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non tiene conto del male; 6 non si rallegra dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità, 7 tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. (1Corinzi 13:4-7)

Quanto è meraviglioso il vero amore. Alla luce di quello che è il vero amore, che siamo chiamati ad avere, ditemi voi: se c’è questo vero amore, ci sarà mai fastidio? Può questo amore coesistere con il fastidio? Il fastidio è odio. Non può coesistere con l’amore.

Come possiamo amare così? Non è naturale. Come possiamo amare così? Il modo per amare con il vero amore è quello di conoscere l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo. Noi possiamo amare, solo in proporzione a quanto conosciamo l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo.

Seguite mentre leggo 1Giovanni 4:7-21.

7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, poiché l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 In questo si è manifestato l'amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di lui. 10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che lui ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere la propiziazione per i nostri peccati. 11 Carissimi, se Dio ci ha amato in questo modo, anche noi ci dobbiamo amare gli uni gli altri. 12 Nessuno ha mai visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio dimora in noi e il suo amore è reso perfetto in noi. 13 Da questo conosciamo che dimoriamo in lui ed egli in noi, perché egli ci ha dato del suo Spirito. 14 E noi stessi abbiamo visto, e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figlio per essere il Salvatore del mondo. 15 Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. 16 E noi abbiamo conosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; e chi dimora nell'amore dimora in Dio e Dio in lui. 17 In questo l'amore è stato reso perfetto in noi (perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio): che quale egli è, tali siamo anche noi in questo mondo. 18 Nell'amore non c'è paura, anzi l'amore perfetto caccia via la paura, perché la paura ha a che fare con la punizione, e chi ha paura non è reso perfetto nell'amore. 19 Noi lo amiamo, perché egli ci ha amati per primo. 20 Se uno dice: «Io amo Dio», e odia il proprio fratello, è bugiardo; chi non ama infatti il proprio fratello che ha visto, come può amare Dio che non ha visto? 21 E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il proprio fratello. (1Giovanni 4:7-21)

Potremmo prendere tutto il tempo per parlare di questo, perché sono verità meravigliose. Ma, per motivi di tempo, voglio notare solo le verità principali.

La verità centrale da notare è che noi amiamo perché Dio ci ha amato per primo. Ci ha amato dando suo Figlio, Gesù Cristo, come propiziazione per i nostri peccati, in modo che c’è pieno perdono in Cristo. Quello che ci permette di avere un vero amore per gli altri è vedere e considerare molto, l’amore di Dio per noi, è riflettere su quell'amore, è conoscere quell'amore, è restare meravigliati da quell’amore. Questo è quello che ci permette di amare gli uni gli altri.

Se tu non ami profondamente gli altri, è perché conosci poco dell’amore di Dio. Stai cercando la tua gioia altrove.

Tornando al nostro discorso sul fastidio, noi proviamo fastidio perché non amiamo. Non amiamo perché non stiamo cercando la gioia in Dio, e non conosciamo l’amore di Dio nel perdono in Cristo.

Non conosciamo l’amore di Dio, perché stiamo cercando la nostra gioia negli idoli.

Quindi, quanto è importante riconoscere i nostri idoli, per abbandonarli, per trovare la nostra gioia in Cristo, per conoscere l’amore di Dio. Solo così possiamo amare veramente gli altri, anziché provare fastidio nei loro confronti.

Come agire

Quanto la vita è benedetta quando amiamo gli uni gli altri. Consideriamo alcuni frutti presenti nella nostra vita quando amiamo gli altri, perché conosciamo di più l’amore di Dio.

Per esempio, se amiamo veramente, come faremo quando qualcuno pecca nei nostri confronti? Come riprenderemo gli altri, se amiamo? Notiamo in Galati 6:1 che riprendere è qualcosa da fare solo se siamo maturi.

Fratelli, se uno è sorpreso in qualche fallo, voi che siete spirituali, ristabilitelo con spirito di mansuetudine. Ma bada bene a te stesso, affinché non sii tentato anche tu. (Galati 6:1)

Solo chi cammina nello Spirito dovrebbe riprendere. Notate il cuore con cui si riprende. Si riprende con uno spirito di mansuetudine. E poi, stando in guardia, sapendo che facilmente potremmo cadere noi.

O che possiamo avere questo cuore quando qualcuno pecca nei nostri confronti.

il modello: siamo preziosi per Dio

Un brano che ci aiuta a capire come vivremo gli uni con gli altri quando conosceremo l’amore di Dio è Colossesi 3:12-17. Mentre leggo questi versetti, prego che Dio ci aiuterà ad afferrare le preziose verità di questo brano. Notiamo che inizia con chi siamo per Dio. Leggiamo insieme Colossesi 3:12-17.

12 Rivestitevi dunque come eletti di Dio, santi e diletti, di viscere di misericordia, di benignità, di umiltà, di mansuetudine e di pazienza, 13 sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi, se uno ha qualche lamentela contro un altro; e come Cristo vi ha perdonato, così fate pure voi. 14 E sopra tutte queste cose, rivestitevi dell’amore, che è il vincolo della perfezione. 15 E la pace di Dio, alla quale siete stati chiamati in un sol corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti. (Colossesi 3:12-15)

Spiego. Il comandamento qua è fondato sulla verità che per Dio siamo eletti, santi e diletti. O che possiamo riflettere molto su questo. I comandamenti di Dio sono sempre fondati su quello che abbiamo ricevuto da Dio. O che possiamo ricordare chi siamo per Dio.

Poi, questo brano ci dà dei comandamenti, di come rivestirci. Notiamo di cosa dobbiamo rivestirci.

Misericordia. Noi viviamo grazie alla misericordia di Dio. Dio non ci tratta come meritiamo, ci tratta con grande bontà, anche quando meritiamo una punizione. Dio ci tratta con misericordia, e perciò, Dio ci comanda di trattare gli uni gli altri con misericordia.

di benignità, di umiltà, di mansuetudine e di pazienza,

Poi, siamo chiamati a rivestirci di benignità, un grande cuore ed impegno a fare il bene. Questo dovrebbe essere il nostro cuore verso gli altri. Questo è l’opposto di avere fastidio. Un grande cuore per gli altri, anziché vivere per qualche idolo.

Poi, rivestirci di umiltà. L’unico modo per godere l’amore di Dio è quello di rivestirci di umiltà. Dio è vicino agli umili, ma resiste ai superbi. Se non sei umile, non puoi godere l’amore di Dio, e non potrai mai amare gli altri veramente. Avrai spesso fastidio. O che possiamo vedere più della gloria di Dio, e che viviamo solo per grazia, per avere vera umiltà.

Poi, dobbiamo rivestirci di mansuetudine. Questo vuol dire confidare umilmente in Dio in ogni cosa che Egli permette nella nostra vita. Dio è in controllo e una parte del suo amore per noi è quella di gestire le nostre prove, dandoci le prove giuste, per portare avanti la sua opera in noi. Quando siamo mansueti, è impossibile provare fastidio per gli altri, anche quando peccano contro di noi, perché confidiamo nella cura perfetta di Dio.

E poi, dobbiamo rivestirci di pazienza. Quanto è paziente Dio con noi! E Dio ci chiama ad essere pazienti gli uni con gli altri, pazienti nelle prove che Dio ci permette, e pazienti ad aspettare i tempi di Dio. Quando siamo rivestiti di pazienza, avremo amore, e non fastidio, per gli altri.

Leggo di nuovo il v. 13, che continua a parlarci di come vivere gli uni con gli altri. Questo è il vero amore.

13 sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi, se uno ha qualche lamentela contro un altro; e come Cristo vi ha perdonato, così fate pure voi. (Colossesi 3:13)

Questo è l'assoluto contrario di avere fastidio. Qua, Dio ci comanda di non agitarci quando qualcuno ci crea problemi o pecca contro di noi. Piuttosto, come Dio fa con noi, dobbiamo sopportare. E poi, la parola lamentela vuol dire l’accusa di un peccato. In altre parole, se uno pecca contro di noi, siamo chiamati a perdonare, con lo stesso cuore che Cristo ha perdonando noi.

Questa è una descrizione di come amarci veramente gli uni gli altri. Poi ci sono i versetti 14,15.

14 E sopra tutte queste cose, rivestitevi dell’amore, che è il vincolo della perfezione. 15 E la pace di Dio, alla quale siete stati chiamati in un sol corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti. (Colossesi 3:14,15).

Siamo amati da Dio, e siamo chiamati ad amare, anziché ad avere fastidio. E quando viviamo così, avremo la pace di Dio, che regnerà nella nostra vita. Che vita benedetta.

Un altro brano che insegna la stessa cosa è Efesini 4:32.

“Siate invece benigni e misericordiosi gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda, come anche Dio vi ha perdonato in Cristo.” (Efesini 4:32 LND)

Questo è più o meno lo stesso insegnamento che abbiamo appena visto in Colossesi. Questa è la vita cristiana a cui siamo chiamati. Una vita in cui siamo meravigliati dall’amore di Dio, e come conseguenza, noi amiamo gli uni con gli altri. A questo punto, non c’è spazio per alcun tipo di fastidio. Quando vediamo l’amore di Dio, non c’è spazio per gli idoli, perché solo in Cristo c’è la vera gioia, mentre gli idoli ci fanno promesse false, che non fanno altro che farci perdere la gioia in Cristo.

Quando vediamo l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo, quando siamo meravigliati del perdono che abbiamo in Gesù Cristo, quando ricordiamo che Gesù Cristo sta per tornare per giudicare il mondo, ma che per noi che siamo perdonati, anziché essere qualcosa di terribile, sarà un' immensa gioia, quando ricordiamo tutto questo, comprendiamo che tutto quello che è intorno a noi passerà. Allora, viviamo in modo sobrio. Seguite mentre leggo 1Pietro 4:7,8

“7 Or la fine di tutte le cose è vicina; siate dunque sobri e vigilanti per dedicarvi alle preghiere, 8 avendo prima di tutto un intenso amore gli uni per gli altri, perché "l’amore coprirà una moltitudine di peccati".” (1Pietro 4:7-8)

Questa è la vita cristiana. Non c’è fastidio in questa vita, perché non ci sono idoli. Siamo focalizzati sul ritorno di Cristo. Siamo dedicati alle preghiere. Abbiamo un intenso amore gli uni per gli altri. Non c’è fastidio, piuttosto c’è amore. Siamo preziosi gli uni per gli altri. Cristo è visibile in noi. Questa è la vita a cui siamo chiamati.

Come combattere il fastidio

Prego che abbiamo visto che Dio ci chiama a conoscere il suo amore, per poi amare gli uni gli altri intensamente.

Conoscere l’amore di Dio in Gesù Cristo vuol dire che non avremo idoli. E quando conosciamo l’amore di Dio, e non abbiamo idoli, allora, non proveremo fastidio verso gli altri. Anziché fastidio, avremo gioia.

O che possiamo comprendere quanto è grave il peccato di avere fastidio. Fastidio è il contrario dell'amore. In realtà, il fastidio è una forma di odio. Fastidio è odio, e rivela idoli nel cuore.

Quindi, avere fastidio è un peccato in sé, e rivela il peccato ancora più grave di avere uno o più idoli.

Come possiamo combattere questi terribili peccati?

Prima di tutto, dobbiamo riconoscere quanto è terribile il peccato del fastidio.

Dobbiamo confessare l’odio del fastidio, che è il contrario dell'amore. Poi, dobbiamo riconoscere e confessare l’idolo del cuore, quello che ha suscitato il fastidio. Dobbiamo mettere Cristo al posto di quell'idolo.

Poi, dobbiamo guardare a Cristo. Dobbiamo riconoscere l’immensità del valore di Cristo, e del pieno perdono che c’è in Cristo, e che in Cristo siamo riconciliati con Dio.

La chiave per non avere fastidio è quella di trovare la nostra gioia in Cristo e conoscere di più l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo.

Come possiamo conoscere di più l’amore di Dio?

Dov’è che vediamo di più l’amore di Dio?

Vediamo l’amore di Dio nella Buona salute? No. Lo vediamo nell' avere una vita con pochi problemi? No. Lo vediamo nell’avere una bella vita? No, no, no.

Sopra ogni altra cosa, conosciamo l’amore di Dio nel PERDONO. Conosciamo l’amore di Dio nel perdono. Ma non possiamo conoscere il perdono se non ci umiliamo e confessiamo a fondo i nostri peccati.

L’UNICO MODO per conoscere a fondo l’amore di Dio è quello di vivere umiliandoci e confessando profondamente i nostri peccati. Conosciamo l’amore di Dio confessando i nostri idoli, e trovando il nostro tesoro in Cristo. E così conosceremo di più la vera gioia, che abbiamo solo in Cristo.

Conoscere di più l’amore di Dio ci permette di amare di più gli altri. E quando Cristo è il nostro tesoro, allora avremo vittoria sul terribile peccato di provare fastidio.

Pensate alla pazienza di Dio con noi. Pensate all’amore di Dio per noi, nonostante quanto pecchiamo.

Pensate a quanto perdono abbiamo ricevuto. Pensate alla misericordia di Dio, alla grazia di Dio, alla benignità di Dio.

Pensate a Gesù Cristo, che è andato alla croce per pagare la nostra condanna, in modo che possiamo avere il perdono. Pensiamo a tutto questo, e così, conosceremo l’amore di Dio. Quindi potremo amare gli uni gli altri, non avremo più idoli, e non avremo più fastidio. Allora, avremo la gioia della salvezza.