Aiuto Biblico

Iniziamo bene un nuovo anno

sermone di Marco deFelice, www.Aiutobiblico.org per domenica, 2 gennaio 2022, – cmd es –
Descrizione: Come iniziare bene il nuovo anno.
parole chiavi: nuovo anno, promesse, lettura della Bibbia, comunione fraterna, social media, rapporti trasparenti, confessare i nostri peccati, confessione

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Siamo in un nuovo anno. Dio ha stabilito l’anno, per aiutarci a tener conto del passaggio di tempo. E quindi, un nuovo anno vuol dire un nuovo inizio. L’anno scorso è passato, non possiamo tornare in dietro a cambiare nulla. Non possiamo tornare a disfare i peccati che abbiamo commesso, le persone che abbiamo ferito. Non possiamo tornare in dietro per spendere meglio il nostro tempo. Non possiamo tornare indietro per conoscere Dio di più di quello che Lo abbiamo conosciuto. Non possiamo tornare per investire meglio per l’eternità, per amare meglio le persone, per vivere una vita che conta.

Però, per la grazia di Dio, abbiamo davanti a noi un nuovo anno. Non sappiamo quanto tempo avremo di questo anno. Forse avremo tutto l’anno. Forse, per alcuni di noi, la nostra vita sulla terra finirà prima della fine dell’anno. Oppure, forse Gesù Cristo ritornerà, e la vita che abbiamo adesso finirà per noi tutti e per tutto il mondo.

Non sappiamo. Non sappiamo quale prove ci saranno. Non sappiamo quale gioie.

Però, sappiamo alcune cose, che sono importanti tenere in mente.

Promesse di Dio

Per esempio, sappiamo che le promesse di Dio sono sicure. Quanto è importante conoscere e ricordare le meravigliose promesse di Dio. Questo non è un sermone sulle promesse di Dio, ma solo per esempio, guardiamone alcune Inizio con 1 Corinzi 10:13.

13 Nessuna tentazione vi ha finora colti se non umana; or Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita, affinché la possiate sostenere. (1Corinzi 10:13)

Dio è FEDELE. Quello che dichiara, farà, sempre. Il nostro Padre celeste non permetterà che siamo tentati oltre le nostre forze. Mai. Per quanto potrebbe sembrare di sì, non succederà. Dio è sovrano, pienamente in controllo di tutto. E gestisce le nostre prove perfettamente.

Che meravigliosa promessa, in cui possiamo trovare rifugio nelle difficoltà.

Un’altra promessa meravigliosa, una di tante, è Ebrei 13:5,6.

5 Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò". 6 Così possiamo dire con fiducia: "Il Signore è il mio aiuto, e io non temerò. Che cosa mi potrà fare l’uomo?". (Ebrei 13:5,6)

Dio non ci lascerà, e non ci abbandonerà mai, nemmeno per un istante.

Anche se a noi potrebbe SEMBRARE che Dio non c’è, Dio c’è, sempre, pienamente in controllo.

Quanto è importante che teniamo questa verità in mente.

Che cosa cambia, se teniamo questo in mente? Avremo pace nelle prove, avremo il coraggio di andare avanti. Avremo la fede per compiere le buone opere che Dio ha stabilito per noi.

Un’altra promessa meravigliosa, che comprende grandi verità da capire e tenere in mente, è Romani 8:27-30.

Il versetto 27 ci spiega una parte fondamentale del motivo per cui il resto è vero. Leggo Romani 8:27. Sta parlando dello Spirito Santo.

27 E colui che investiga i cuori conosce quale sia la mente dello Spirito, poiché egli intercede per i santi, secondo Dio.

Che meravigliosa verità: Lo Spirito Santo prega per noi. Egli sa qual è la volontà di Dio per noi, sa la cosa migliore, e prega quello. Noi NON sappiamo quale sia la cosa migliore. Certamente, dal mio punto di vista limitato, la cosa migliore è che i problemi finiscono, e le cose brutte vengono tolte dalla mia vita. Se qualcuno caro a me si ammala, dal mio punto di vista, voglio che guarisca. Se ho difficoltà, voglio che siano tolte.

Ma lo Spirito Santo conosce il piano di Dio. Conosce quello che serve a noi per Dio di potare avanti la sua opera eterna in noi. Ed Egli prega per noi, intercede per noi, perfettamente. Egli prega quello che porterà il vero bene eterno in noi. E perciò, arriviamo al versetto 28.

28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento.

TUTTE le cose sono gestite in modo perfetto da Dio, per portare il vero bene per noi, il vero bene eterno. Dio è sovrano nelle grande cose, ma anche nelle piccole cose. Il traffico, il cane che abbaia e ci tiene svegli, tutto. Gestisce TUTTO per il nostro vero bene.

Che immenso rifugio, sapere che NULLA è fuori dal controllo di Dio.

I versetti 29,30 ci aiutano a capire quale sia quel bene. Non è una vita con meno sofferenza o più cose belle. È qualcosa che vale infinitamente di più. Leggo.

29 Poiché quelli che egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del suo Figlio, affinché egli sia il primogenito fra molti fratelli. 30 E quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. (Romani 8:27-30)

Il v.29 ci rivela qual è il vero bene. È un bene che il mondo non può comprendere. Impossibile, perché le verità di Dio sono follia per loro.

Il vero bene è che siamo conformati all’immagine di Dio.

TUTTI i benefici terreni saranno persi, per sempre. Tutte le benedizioni terreni finiranno. Ma l’essere conformati all’immagine di Cristo è una benedizione che durerà per tutta l’eternità. È quello che ci permetterà di stare nella presenza di Dio per sempre.

E poi, questo brano elenca i passaggi della nostra salvezza che Dio compie. Prima, ancora nell’eternità passata, siamo preconosciuti, che nella Bibbia, vuol dire amati prima che esistessimo. Poi, siamo predestinati. In Efesini, impariamo che siamo predestinati ad essere adottati come figli di Dio.

Poi, durante la vita, siamo chiamati. Questo è quando lo Spirito di Dio tocca il nostro cuore, e ci attira a Dio. Poi, venendo a Dio, ravvedendoci e credendo in Gesù Cristo come la nostra giustizia, siamo giustificati. Poi, siamo glorificati, e questo succederà quando Gesù Cristo ritornerà.

Che meravigliosa promessa, da tenere sempre in mente.

Le promesse sono sicure in Cristo

Ci sono tantissime altre promesse, che sono da conoscere e da tenere in mente. Grazie a Dio, le promesse di Dio sono sicure, perché sono fondate in Gesù Cristo. Saranno adempiute. Leggo 2 Corinzi 1:19,20.

19 Perché il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che è stato fra voi predicato da noi, cioè da me, da Silvano e da Timoteo non è stato "sì" e "no", ma è stato "sì" in lui. 20 Poiché tutte le promesse di Dio hanno in lui il "sì" e "l’amen", alla gloria di Dio per mezzo di noi. (2Corinzi 1:19-20)

Le promesse di Dio sono sicure, perché sono garantite in Gesù Cristo. Hanno il loro “sì” in Lui.

Quindi, voglio incoraggiare ciascuno di voi che è un credente a iniziare l’anno con fede. Ricordando, non solo oggi, ma giorno per giorno, chi è il nostro Dio. Ricordiamo la sua potenza, e la sua sovranità. E poi, ricordiamo le sue meravigliose promesse.

Confessare i nostri peccati

Un’altra chiave fondamentale per poter crescere in Cristo è quella di veramente riconoscere e confessare i nostri peccati. Il nostro problema più grande in assoluto è il nostro peccato. Anche dopo che siamo salvati, continuiamo a cadere, peccando contro Dio, e contro gli uni gli altri.

In Gesù Cristo, c’è il perdono. Conosciamo bene la meravigliosa promessa in 1Giovanni 2:1,2.

“1 Figlioletti miei, vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se pure qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo il giusto. 2 Egli è la propiziazione per i nostri peccati; e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.” (1Giovanni 2:1-2 LND)

Questo è scritto a noi che siamo figli di Dio. In Gesù Cristo, c’è perdono. Però, dobbiamo confessare i nostri peccati.

Troppo spesso, lasciamo spazio per il nostro orgoglio, e non vogliamo confessare i nostri peccati. Confessare vuol dire prendere la piena responsabilità per i peccati che abbiamo commesso. Non pecchiamo mai a causa delle circostanze. Pecchiamo perché il peccato era dentro il nostro cuore.

Troppo spesso, non vogliamo umiliarci. Piuttosto, vogliamo vederci bene, vogliamo vederci bravi, in realtà, vogliamo vederci come se non avessimo bisogno della giustizia di Cristo. Vogliamo vederci come se avessimo una giustizia nostra.

Fratelli e sorelle, questo è gravissimo. Quando pecchiamo, siamo separati dalla comunione con Dio. Non siamo pieni dello Spirito Santo. Non avremo la pace di Dio nel nostro cuore. I nostri rapporti sono avvelenati. Dio ritira la sua mano di benedizione.

Quanto è stoltezza non confessare pienamente i nostri peccati.

Quindi, per avere un anno benedetto, per avere un anno pieno della pace di Dio, per avere un anno i cui portiamo frutto che dura, camminiamo umilmente davanti a Dio, confessando pienamente ogni volta che cadiamo nel peccato.

Anziché odiare la riprensione, amiamo la gioia del perdono.

Come crescere

Ho parlato dell’importanza di aggrapparci alle promesse di Dio, e anche di quanto è fondamentale confessare i nostri peccati, a Dio, e anche gli uni agli altri.

Vorrei menzionare due altri campi basilari che servono per noi di poter crescere in Cristo.

La lettura della Bibbia, ma non solo

Per crescere in Cristo, dobbiamo conoscere Dio sempre di più, e questo vuol dire, conoscere sempre di più la Parola di Dio, che è la rivelazione di Dio.

Perciò, la lettura della Bibbia è fondamentale.

Come bisogna leggere? Bisogna leggere in modo sistematico: leggere libri interi, per capire il filo logico dell’autore, e il contesto di quello che leggiamo.

Però, per quanto è importante, solo la lettura non basta. Serve anche meditare sulle verità di Dio durante il giorno.

Cioè, la lettura è solo l’inizio. Serve anche pensare durante il giorno a quello che abbiamo letto. Ascoltate Salmo 119:97.

“Oh, quanto amo la tua legge! Essa è la mia meditazione per tutto il giorno.” (Salmo 119:97 LND)

Essa, la legge dell’Eterno, ovvero, le verità di Dio che Egli ci dà nella sua Parola, la Bibbia, è la mia meditazione per tutto il giorno. E non solo il giorno, ma anche la notte. In Salmo 1, leggiamo una descrizione di chi è l’uomo benedetto.

“Beato l’uomo... il cui diletto è nella legge dell’Eterno, e sulla sua legge medita giorno e notte.” (Salmo 1:2 LND)

Leggere la Parola di Dio, attentamente, per capirla correttamente, è fondamentale. Però, non solo. È anche fondamentale meditare sulla Parola di Dio, giorno e notte.

Io so che io ho bisogno di crescere in questo. E tu ?

Per poter meditare sulla Parola di Dio, dobbiamo avere spazio nella mente. Questo vuol dire NON riempire la mente con cose che non servono.

Fra poco, vorrei parlare di COME possiamo crescere in questo. Per questo, tenete in mente che per crescere, dobbiamo meditare sulla Parola di Dio giorno e notte.

Abbiamo bisogno gli uni degli altri

Vorrei menzionare un altro campo che è fondamentale per la crescita, ed è anche facile mancare.

I nostri corpi fisici hanno bisogno di cibo. Ma il cibo non basta. Abbiamo anche bisogno di aria, e anche di acqua. Avendo ampio, cibo, ma mancando l’aria, moriremo. Avendo ampia aria, ma mancando cibo, moriremo. Lo stesso per l'acqua.

Leggere e meditare la Bibbia è essenziale, ma non basta. Ci serve anche la preghiera, e ci serve anche l’edificazione gli uni dagli altri.

È impossibile crescere bene come cristiani senza veri rapporti di edificazioni con altri credenti. La Bibbia è molto chiara in questo.

Per esempio Efesini 4 parla di come cresciamo solo quando siamo legati insieme.

15 ma, seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa in colui che è il capo, cioè Cristo. 16 Dal quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore nella misura di ogni singola parte, produce la crescita del corpo per l’edificazione di se stesso nell’amore. (Efesini 4:15,16)

La nostra crescita dipende moltissimo dal fatto di essere strettamente legati agli altri credenti della chiesa, in modo che stiamo usando i nostri doni spirituali con gli uni e con gli altri. Non puoi crescere come un’isola. Abbiamo bisogno dei doni spirituali gli uni degli altri.

Dio ci ha dato i nostri doni per l’utilità comune. Leggiamo questo in 1Corinzi 12:7.

“Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l’utilità comune.” (1Corinzi 12:7 LND)

Dio ti ha dato doni per l’utilità comune. Ovvero, i tuoi doni servono per il bene degli altri, e i loro doni servono a te. Questo è il punto di Efesini 4:16. NON cresciamo se non siamo legati gli uni con gli altri.

Dio ci parla di questo anche in 1Pietro 4:10,11.

Ciascuno, secondo il dono che ha ricevuto, lo metta al servizio degli altri, come buoni amministratori della multiforme grazia di Dio. 11 Se uno parla, lo faccia come se annunciasse gli oracoli di Dio; se uno fa un servizio, lo faccia nella forza che gli è fornita da Dio, affinché in ogni cosa sia glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, a cui appartiene la gloria e il dominio per i secoli dei secoli. Amen. (1Pietro 4:10,11)

Cosa vuol dire in pratica?

Pensate ad un gruppo di persone. Uno va a prendere cibo per gli altri, un altro va a prendere l’acqua per tutti, un altro prende vestiti per proteggersi dal freddo per tutti. Un altro prende legna per il riscaldamento per tutti. Ognuno ha qualcosa che serve agli altri, e ognuno ha bisogno di quello che hanno gli altri.

Un altro brano che parla di come dobbiamo essere coinvolti nella vita gli uni degli altri è Romani 15:14.

14 Ora, fratelli miei, io stesso sono persuaso a vostro riguardo, che anche voi siete pieni di bontà, ripieni d’ogni conoscenza, capaci anche di ammonirvi gli uni gli altri. (Romani 15:14)

quindi: Dobbiamo essere pieni di bontà, ovvero, la bontà di Dio. E dobbiamo conoscere la Bibbia, perché non sono i nostri pensieri che edificano. E poi, dobbiamo ammonirci gli uni gli altri, perché Dio ci fa crescere così.

Conosciamo Colossesi 3:16,17.

16 La parola di Cristo abiti in voi copiosamente, in ogni sapienza, istruendovi ed esortandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando con grazia nei vostri cuori al Signore. 17 E qualunque cosa facciate, in parola o in opera, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie a Dio e Padre per mezzo di lui. (Colossesi 3:16,17)

Dio ci comanda di vivere in modo che la parola di Cristo abiti in noi copiosamente. Per questo deve essere la realtà nelle nostre vite, dobbiamo non solo leggere la Bibbia fedelmente, ma come avevo spiegato prima, dobbiamo meditare sulle verità della Parola di Dio.

Se leggiamo la Bibbia ogni giorno, ma poi, tutto il resto della giornata pensiamo ad altro, pur conoscendo la Parola, non abiterà in noi copiosamente.

Eppure, è fondamentale che abiti in noi copiosamente, in modo che possiamo istruirci e esortarci gli uni gli altri. E la nostra crescita dipende moltissimo dal avere i rapporti stretti e trasparenti in cui possiamo istruire e esortarci gli uni gli altri. Voglio incoraggiare ciascuno di noi di crescere in questo per questo nuovo anno.

Un altro brano che parla del fatto che dobbiamo essere molto coinvolti nella vita gli uni degli altri è Giacomo 5:16. Ascoltate mentre leggo, e pensate con me. Che tipo di rapporti dobbiamo avere, per poter vivere così?

“Confessate i vostri falli gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri, affinché siate guariti; molto può la preghiera del giusto, fatta con efficacia.” (Giacomo 5:16 LND)

Il verbo “confessare” qua è una forma del verbo che vuol dire confessare pubblicamente.

Per poter vivere così, per poter confessare i nostri falli, ovvero, i nostri peccati, che tipo di rapporti dobbiamo avere?

Prima cosa, NON un rapporto in cui cerchiamo di fare bella figura. Non un rapporto in cui ci preoccupiamo di come gli altri ci vediamo. Chi vuol fare bella figura non confesserà i suo peccati agli altri, e perciò, resterà lontano da Dio.

Per crescere in Cristo, non dobbiamo preoccuparci di come gli altri ci vedono, ma piuttosto, dobbiamo preoccuparci di quello che siamo davanti a Dio. Solo così vivremo umilmente, e così, vicini a Dio.

Rapporti Trasparenti

Per vivere così, confessando i nostri peccati gli uni agli altri, dobbiamo avere rapporti trasparenti.

Rapporti trasparenti sono rapporti in cui non cerchiamo di nascondere la realtà di chi siamo agli altri. Vogliamo più di Cristo, piuttosto che l’essere visto bene dagli altri.

Troppo spesso, ci preoccupiamo di quello che gli altri pensano di noi. Ma finché abbiamo quel cuore, NON cresceremo in Cristo. Questo perché quello è il nostro orgoglio, che vuole essere visto bene dagli altri. E finché diamo spazio al nostro orgoglio, non cresceremo, non avremo più di Dio, perché Dio resta lontano dai superbi, come leggiamo in Giacomo 5:6.

“Ma egli dà una grazia ancor più grande; perciò dice: "Dio resiste ai superbi e dà grazia agli umili"” (Giacomo 4:6)

Nulla che il mondo ti può dare soddisferà il tuo cuore. SOLO avere più di Dio soddisferà il tuo cuore. E per avere più di Dio, devi abbandonare il tuo orgoglio, la tua superbia. Devi confessare, e umiliarti davanti a Dio.

E così, sarai liberato anche a confessare i tuoi peccati altri, ed essere trasparenti con loro. E così, puoi ricevere le ricche benedizioni che Dio ci offre in Cristo.

Ci sarebbero tanti, tanti brani che parlano di come dobbiamo investire gli uni negli altri.

La nostra crescita dipende da questo, quanto dipende dal fatto che dobbiamo lasciare abitare copiosamente in noi la Parola di Cristo.

Non possiamo crescere, se non abbiamo rapporti veri e ricchi e trasparenti gli uni con gli altri. Questi rapporti fanno parte di come DIO ha scelto di curarci e crescerci. Non possiamo crescere se rifiutiamo o trascuriamo i mezzi che Dio ha stabilito.

Mentre iniziamo un nuovo anno, prego che vedremo che SOLO se cresciamo in Cristo sarà un anno che vale la pena. Solo se cresciamo in Cristo sarà un anno in cui il nostro cuore sarà soddisfatto.

Una vita SENZA rapporti ricchi, trasparenti e profondi è una vita vuota. Può essere piena di tante attività. Può essere piena di esperienze. Ma, senza quello per cui Dio ci ha creati, sarà una vita vuota.

Se tu sei salvato, sei salvato come parte della famiglia di Dio. Se NON vivi pienamente quello per cui Dio ti ha creato, NON avrai le benedizioni che Dio ha stabilito per te. Non crescerai in Cristo come Dio ha previsto per te. Non porterai frutto spirituale, come Dio vuole che tu porta. Avrai una vita sprecata. Non avrai la gioia della salvezza.

Quanto è importante che siamo ripieni della verità di Dio, e meditiamo su quelle verità, e quanto è importante che siamo strettamente legati gli uni agli altri.

Cosa serve per poter vivere così?

Come pastore, io ringrazio Dio, profondamente, che per la grazia di Dio, vedo molto di questo in mezzo a noi. Certamente, abbiamo molto da crescere. Però, ringrazio Dio profondamente per dove siamo arrivati. Vedo molta crescita nella chiesa nell’avere la parola di Cristo che dimora in noi. E vedo crescita nell'avere rapporti profondi e trasparenti, in cui possiamo edificare gli uni gli altri.

Siamo molto benedetti. Grazie a Dio.

Ora, voglio andare avanti. Vogliamo più di Cristo, vogliamo più gioia, vogliamo più frutto che durerà per l’eternità.

Infatti, nella vita cristiana, o si va avanti, o si torna in dietro. Nessuno resta dov’è. A che punto sei arrivato? Con tutto il tuo cuore, vai avanti, cresci. Cerca più di Cristo.

In questo sermone, ho parlato di tre campi della vita, tre campi che sono fondamentali per poter crescere.

Ho parlato dell’importanza di meditare sulle verità di Dio durante il giorno. Ho parlato di quanto è fondamentale che confessiamo i nostri peccati.

E poi, ho parlato di avere rapporti veri, profondi, focalizzati su Cristo, con trasparenza, parlando onestamente delle nostre lotte, per avere l’aiuto gli uni degli altri nel crescere. Non solo passare tempo insieme, parlando di quello di cui anche i non credenti parlano. Ma, parlando del Signore, aiutandoci a vedere il peccato, e vedendo il perdono in Cristo. Ci servono rapporti in cui condividiamo, apertamente, i nostri cuori, senza cercare di essere visti bene. Abbiamo bisogno gli uni degli altri, ma dobbiamo togliere le maschere, per rivelare i nostri cuori, per avere l’aiuto gli uni dagli altri che ci serve. Così possiamo incoraggiarci, e stimolarci, e esortarci, e consolarci, in base al bisogno.

Ostacoli

Vorrei parlare di alcuni stili di vita che sono molto diffusi oggi, che ci ostacolano da meditare sulle verità di Dio, e ci ostacolano da avere i rapporti profondi che ci servono per crescere.

La nostra società fa di tutto per ostacolarci dall'avere una vita ricca e benedetta. La nostra società è sotto il controllo di Satana. Per forza ci spinge nella direzione opposta da dove Dio ci chiama a camminare.

Voglio menzionare alcuni aspetti del mondo moderno che sono molto pericolosi per noi, e per i nostri figli.

Informazione

Il mondo di oggi ci inonda di informazioni. C’è la notizia costante, del meteo, social media, e tanto, tanto ancora. Siamo bombardati con informazioni. Siamo bombardati da messaggi, tipo chat ed altri.

Il problema è che avendo molta, informazione che ci arriva di volta in volta, l’informazione diventa molto meno importante. Con tutta questa informazione, non leggiamo più attentamente, lentamente, per meditarci. Abbiamo preso l’abitudine di scorrere tutto velocemente. Va bene scorrere un articolo poco importante, ma abbiamo preso l’abitudine di scorrere tutto, anche quello che è importante.

Anni fa, quando l’unico modo di comunicare era per lettera scritta a mano, ricevere una lettera da qualcuno era qualcosa di molto speciale. Spesso, per leggere la lettera, ci si sedeva con una tazza di tè, e si leggeva attentamente la lettera, e spesso, la si rileggeva più volte. Io mi ricordo quando Serena era in viaggio, all’inizio del matrimonio, e mi scriveva quasi ogni giorno. Leggevo ogni lettera più volte, al punto che quasi le memorizzavo, e capivo ogni dettaglio di quello che lei mi aveva scritto.

Oggi, tanti di noi riceviamo tantissimi messaggi al giorno. Sulla media, un giovane manda più di 60 messaggi al giorno, e ne riceve altrettanto. Queste sono solo le chat, poi ci sono tutte le notifiche, e i social media, e notizie. Questo è oltre alle ore di musica che tanti ascoltano tutto il giorno.

Allora, con questo bombardamento di informazione, non è nemmeno possibile leggere e meditare attentamente su quello che leggiamo. Tendiamo a scorrere tutto velocemente. Diventa estremamente difficile leggere e ascoltare con calma, meditando su quello che abbiamo letto.

Anche se riusciamo a leggere la Bibbia con calma, che non è facile, è quasi impossibile continuare a meditare su quello che abbiamo letto per il resto del giorno.

Eppure, meditare per il resto della giornata è fondamentale per lasciare che la Parola ci trasformi.

Similmente, il fatto che siamo bombardati di informazione, vuol dire che ci diventa molto difficile valutare attentamente le nostre scelte.

Prendere decisioni con saggezza, seguendo i principi di Dio, vuol dire riflettere profondamente, considerando la decisione alla luce di tutti i principi di Dio. Spesso vuol dire prendere tempo di parlare a fondo con altri, per spiegare la situazione e per sentire i loro consigli.

Invece, con l’andazzo della società, in realtà poche persone, pochi credenti, prendono il tempo di prendere decisioni così. E perciò, poche persone prendono decisioni con saggezza.

Una parola per voi genitori: se lasciate i vostri figli crescere inondati da informazione, da chat, da musica sempre negli orecchie, sarà quasi impossibile per loro di crescere con saggezza. Sarà molto difficile per loro di prendere decisioni con saggezza. Sarà difficile per loro di poter valutare la situazioni della vita con saggezza.

Ma lo stesso vale per noi. Se riempiamo le nostre giornate con tanta, tanta informazione superficiale, ci diventa molto difficile meditare sulle cose importanti, diventa molto difficile meditare sulle verità di Dio, diventa molto difficile prendere decisioni con saggezza, e diventa molto difficile avere rapporti profonde e trasparenti.

Il mondo di oggi è terribilmente focalizzato sulle cose superficiali. Le persone ridono per stupidaggini. Diventano eccitati per cose di nessun vero valore. E così, ci spinge a essere presi con le cose esterne. Il mondo spinge le donne di oggi ad essere prese con l’apparenza esterna, anziché con la condizione del cuore. E tristemente, è facile anche per donne credenti di essere prese con l’apparenza, anziché con il proprio cuore.

Il mondo sta cambiando. Lo stato sta prendendo poteri che Dio non gli ha dato. Le notizie vengono manipolate. I valori che Dio ci ha dato sono sotto attacco dalle società. C’è una battaglia per i cuori e le menti dei nostri figli. Abbiamo bisogno di essere sobri, di essere svegli, di valutare tutto attentamente. Abbiamo bisogno di essere ripieni della Parola di Dio. Abbiamo bisogno di rapporti profondi e trasparenti. Abbiamo bisogno di ricordarci delle promesse di Dio, e di confessare i nostri peccati.

Però, iniziamo questo anno con chiari traguardi. Togliamo le distrazioni dalle nostre vite. Togliamo quello che non serve, che non edifica, che solo distrae.

Miriamo a quello che ci edificherà veramente. Valutiamo come vivono i nostri figli. Impegniamoci ad aiutare loro ad essere saggi, e capaci a pensare a fondo e a valutare. Viviamo quest'anno, sapendo che potrebbe essere l’ultimo. Viviamo per il nostro Signore. Viviamo per l’eternità. Solo così, vivremo bene. Impegniamoci ad avere rapporti profondi e trasparenti. Viviamo confessando i nostri peccati, e credendo nelle promesse di Dio.