Aiuto Biblico

Ricordare

Sermone di Marco deFelice, www.aiutobiblico.org per domenica, 30 dicembre, 2012 ---- cmd ag -----
Descrizione: Una chiave della vita cristiana è di ricordare le verità, le opere e le promesse di Dio. Per fare questo, dobbiamo stabilire delle pratiche che ci aiutano a ricordare queste cose.
parole chiavi: ricordare, dimenticare, come ricordare le verità di Dio, come ricordare le promesse.

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Fare qualcosa di abitudine, e di tradizione, senza avere uno chiaro scopo, spesso vuol dire mancare il beneficio della cosa.

Siamo nel periodo delle feste, in cui si celebra il Natale, e Capodanno. Senza andare a discutere la validità del Natale come festa, consideriamo qual è lo scopo delle feste? A cosa servono? Da dove vengono?

Lo scopo più importante delle feste è di aiutarci a ricordare qualcosa di importante. È così importante ricordare certi avvenimenti e verità che nell'Antico Testamento troviamo che è stato Dio stesso a stabilire le feste per il suo popolo, Israele, proprio per aiutare loro a ricordare delle verità importanti che riguardavano il loro rapporto con Dio.

Infatti, nel libro di Esodo, troviamo il popolo d'Israele schiavo in Egitto. Dio suscitò Mosè per liberare il suo popolo. Mandò 10 piaghe sul popolo di Egitto per mostrare la Sua grandezza e forzare il faraone a lasciar andare il popolo d'Israele. L'ultima piaga fu quella di uccidere il primogenito in ogni casa. Per evitare che i primogeniti dei figli di Israele fossero uccisi, Dio comandò che un agnello fosse ucciso e il suo sangue sparso sugli stipiti della porta di ogni casa. Notate che Dio comandò che si facesse una festa per ricordare questo di generazione in generazione. Leggo Esodo 12:1-14.

“1 L’Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese d’Egitto dicendo: 2 "questo mese sarà per voi il mese più importante, sarà per voi il primo dei mesi dell’anno. 3 Parlate a tutta l’assemblea d’Israele e dite: "il decimo giorno di questo mese, ogni uomo prenda per se stesso un agnello, secondo la grandezza della famiglia del padre, un agnello per casa. 4 Se poi la casa è troppo piccola per un agnello, ne prenda uno in comune col più vicino di casa, tenendo conto del numero delle persone; voi determinerete la quantità dell’agnello necessario, in base a ciò che ognuno può mangiare. 5 Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, dell’anno; potrete prendere un agnello o un capretto. 6 Lo conserverete fino al quattordicesimo giorno di questo mese, e tutta l’assemblea del popolo d’Israele lo ucciderà sull’imbrunire. 7 Prenderanno quindi del sangue e lo metteranno sui due stipiti e sull’architrave delle case dove lo mangeranno. 8 Ne mangeranno la carne arrostita al fuoco, quella stessa notte, la mangeranno con pane senza lievito e con erbe amare. 9 Non ne mangerete niente di crudo o di lessato nell’acqua, ma sia arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le interiora. 10 Non ne lascerete alcun avanzo fino al mattino; e quel che sarà rimasto fino al mattino, lo brucerete col fuoco. 11 Lo mangerete in questa maniera: coi vostri lombi cinti, coi vostri sandali ai piedi e col vostro bastone in mano; lo mangerete in fretta: è la pasqua dell’Eterno. 12 In quella notte io passerò per il paese d’Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d’Egitto, tanto uomo che bestia, e farò giustizia di tutti gli dei d’Egitto. io sono l’Eterno. 13 E Il sangue sarà un segno per voi sulle case dove siete; quando io vedrò il sangue passerò oltre e non vi sarà piaga su di voi per distruggervi, quando colpirò il paese d’Egitto. 14 Quel giorno sarà per voi un giorno da ricordare e lo celebrerete come una festa all’Eterno; lo celebrerete d’età in età come una legge perpetua.” (Esodo 12:1-14 LND)

Quindi, vediamo che è stato Dio a stabilire questa come festa, la festa della Pasqua, proprio per ricordare al popolo quello che Dio aveva fatto per loro. Vediamo che Dio ha stabilito anche altre feste per il suo popolo, come per esempio la festa di Pentecoste, la festa dei Tabernacoli, la festa del giubileo, e la festa delle trombe. Tutte le feste servivano per aiutare il popolo di Dio a ricordare le verità e le opere di Dio.

La chiave da notare qua è che è importante ricordare le verità e le opere di Dio. Per aiutarci in questo, è importante stabilire momenti speciali. Quindi, è buona ed è anche importante avere momenti speciali per ricordare le cose più grandi. Abbiamo bisogno di ricordare le verità più grandi e le opere di Dio.

È molto più facile per noi di pensare alle cose di poco valore che ci circondano anziché alle cose di grande valore che sono però invisibili. E quindi, come Dio ha stabilito per il popolo d'Israele di avere feste ed altri mezzi per poter ricordare le verità, anche noi dovremmo stabilire dei mezzi per poter ricordare le verità di Dio.

Oltre alle feste, nella Bibbia troviamo tanti altri esempi di come il popolo di Dio cercava di ricordare le cose importanti. Per esempio, pensate a quando Samuele, che guidava Israele come giudice, si trovò davanti ad un grave pericolo, con i filistei che stavano attaccando Israele. Samuele pregò all'Eterno, e l'Eterno rispose, liberando Israele dal nemico. Per aiutare il popolo d'Israele a ricordare questo aiuto da Dio, Samuele eresse una pietra come ricordo, e le diede nome Eben-Ezer, che vuol dire in ebraico “fino a qui l'Eterno ci ha soccorso”. In altre parole, lo scopo di quella pietra era per ricordare alle persone delle generazioni successive dell'opera di Dio. Quanto facilmente dimentichiamo le opere dell'Eterno! Quanto abbiamo anche noi bisogno dei nostri Eben-Ezer, che possiamo vedere e rivedere per ricordarci dell'Eterno. (1Samuele 7:12). Ogni famiglia ha bisogno di questi modi per trasmettere, in modo solenne, le verità di Dio, e le sue opere per loro.

Troviamo un altro esempio di questo nella lettera di Giosuè. Il popolo di Israele, sotto la guida di Giosuè, doveva attraversare il fiume Giordano. Dio aprì miracolosamente il fiume Giordano per farli passare sull'asciutto. Giosuè fece prendere dodici pietre dal letto del fiume, per erigere un mucchio di pietre per aiutare il popolo a ricordare quest'opera di Dio negli anni a venire. Leggo Giosuè 4:20-24.

“20 Quelle dodici pietre che avevano prese dal Giordano, Giosuè le eresse in Ghilgal. 21 poi parlò ai figli d’Israele e disse loro: "quando in futuro i vostri figli domanderanno ai loro padri dicendo: "che cosa sono queste pietre" 22 voi farete sapere ai vostri figli, dicendo: “Israele ha attraversato questo Giordano all’asciutto, 23 perché l’Eterno, il vostro DIO, prosciugò le acque del Giordano davanti a voi finché foste passati come l’Eterno, il vostro Dio, fece al mar rosso, che prosciugò davanti a noi finché fummo passati, 24 perché tutti i popoli della terra riconoscano che la mano dell’Eterno è potente, e voi temiate sempre l’Eterno il vostro DIO”.” (Giosuè 4:20-24 LND)

Notate che Giosuè capiva l'importanza di avere qualcosa di concreto per aiutare il popolo a ricordare le opere di Dio. Egli conosceva il cuore dell'uomo, e quanto siamo propensi a dimenticare l'opera di Dio.

Leggiamo anche Deuteronomio 6, in cui tramite Mosè, Dio comanda al suo popolo come fare per ricordare le verità di Dio. Notiamo che dovevano parlare giorno per giorno di queste cose, per poterle tenere a mente.

“1 "Or questo è il comandamento, gli statuti e i decreti che l’Eterno, il vostro DIO, ha ordinato d’insegnarvi, perché li mettiate in pratica nel paese nel quale state per entrare per prenderne possesso; 2 affinché tu tema l’Eterno, il tuo DIO, osservando, per tutti i giorni della tua vita, tu, tuo figlio e il figlio di tuo figlio, tutti i suoi statuti e tutti i suoi comandamenti che io ti do, e affinché i tuoi giorni siano prolungati. 3 Ascolta dunque, Israele, e abbi cura di metterli in pratica, affinché tu prosperi e moltiplichiate grandemente nel paese dove scorre latte e miele, come l’Eterno, il DIO dei tuoi padri, ti ha detto. 4 Ascolta, Israele: l’Eterno, il nostro DIO, l’Eterno è uno. 5 Tu amerai dunque Eterno, il tuo DIO, con tutto i tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta a tua forza. 6 E queste parole che oggi ti comando rimarranno nel tuo cuore; 7 e inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando sei seduto in casa tua, quando cammini per strada, quando sei coricato e quando ti alzi. 8 Le legherai come un segno alla mano, saranno come fasce tra gli occhi, 9 e le scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte. 10 Quando poi l’Eterno, il tuo DIO, ti avrà fatto entrare nel paese che giurò ai tuoi padri, ad Abrahamo, Isacco e Giacobbe, di darti grandi e belle città che tu non hai costruito, 11 e case piene di ogni bene che tu non hai riempito, pozzi scavati che tu non hai scavato, e vigne e uliveti che tu non hai piantato; quando dunque avrai mangiato e ti sarai saziato, 12 guardati da dimenticare l’Eterno che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù.” (Deuteronomio 6:1-12 LND)

Notate che anche qua, Dio comanda al popolo d'Israele di riportare continuamente alla memoria le parole di Dio, per non dimenticare queste cose. Dio conosce l'uomo, e sa che è propenso a dimenticare le cose più importanti, e così comanda che l'uomo stabilisca dei modi per ricordare giorno per giorno le verità.

Vediamo questo sia dall'Antico Testamento che nel Nuovo Testamento. Per esempio, vi leggo le parole dell'apostolo Pietro quando egli scrisse ai credenti in 2Pietro 1:12-14. Egli aveva appena parlato con loro della salvezza, e in questo brano, parla del fatto che farà del tutto per ricordare loro queste cose, nonostante che già le conoscessero. Vi leggo le sue parole:

“12 Perciò non tralascerò di ricordarvi del continuo queste cose, benché le conosciate già e siate saldi nella verità che ora avete. 13 ma ritengo giusto, finché sono in questa tenda, di tenervi desti ricordandovi queste cose, 14 sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come me l’ha dichiarato il Signor nostro Gesù Cristo.” (2Pietro 1:12-14 LND)

Notate che questi credenti già conoscevano tutte le verità che Pietro ricordava loro. Il suo scopo non era di informarli di queste cose, era di ricordare loro di queste verità.

Anche noi abbiamo bisogno di tanti ricordi, perché facilmente manchiamo di pensare a ciò che è importante, anche se lo conosciamo. Noi abbiamo bisogno di tanti ricordi delle verità di Dio, in modo che restino ben presenti nella nostra mente.

Il Pericolo di Dimenticare

Facilmente dimentichiamo le verità di Dio, e le sue promesse, e le sue opere. Non è che non le sappiamo più, ma non ci pensiamo. Dimenticare le verità di Dio è molto pericoloso, e provoca gravi problemi.

Vediamo ripetutamente nella Bibbia il pericolo di dimenticare le verità di Dio. Per esempio, in Ebrei 12 leggiamo di come i credenti avevano dimenticato le esortazioni di Dio a loro come a figli, che servono per poter combattere contro il peccato. Vi leggo Ebrei 12:4-6.

“4 Voi non avete ancora resistito fino al sangue, combattendo contro il peccato, 5 e avete dimenticato l’esortazione che si rivolge a voi come a figli: "figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non perderti d’animo quando sei da lui ripreso, 6 perché il Signore corregge chi ama e flagella ogni figlio che gradisce".” (Ebrei 12:4-6 LND)

Quando dimentichiamo le verità, cadiamo nel peccato e non camminiamo più secondo verità. Quindi, non tenere le verità fresche nella nostra mente ci porta a peccare.

In 2Pietro, Pietro parla di come ogni credenti dovrebbe vivere, e spiega che chi non vive così, e perciò, chi non cammina bene, che vuol dire vive nel peccato, ha dimenticato di essere stato purificato dai suoi peccati. Leggo 2Pietro 1:3-9. La prima parte descrive come ogni vero credente dovrebbe vivere, e poi alla fine dichiara che chi non ha queste cose nella sua vita è cieco, perché ha dimenticato di essere stato purificato dai suoi vecchi peccati. Di nuovo, vediamo il pericolo di dimenticare. Leggo 2Pietro 1:3-9.

“3 Poiché la sua divina potenza ci ha donato tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà, per mezzo della conoscenza di colui che ci ha chiamati mediante la sua gloria e virtù, 4 attraverso le quali ci sono donate le preziose e grandissime promesse, affinché per mezzo di esse diventiate partecipi della natura divina, dopo essere fuggiti dalla corruzione che è nel mondo a motivo della concupiscenza. 5 Anche voi per questa stessa ragione usando ogni diligenza, aggiungete alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, 6 alla conoscenza l’auto-controllo, all’auto-controllo la perseveranza, alla perseveranza la pietà 7 alla pietà l’affetto fraterno e all’affetto fraterno l’amore. 8 Perché, se queste cose si trovano in voi abbondantemente, non vi renderanno pigri né sterili nella conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. 9 Chi invece non ha queste cose è cieco e miope, perché ha dimenticato di essere stato purificato dai suoi vecchi peccati.” (2Pietro 1:3-9 LND)

Anche qua, vediamo che quando dimentichiamo le verità, nel senso di non averle più attivamente nella nostra mente, ci porta a peccare. Abbiamo bisogno di tenere ben presenti nella mente le verità della nostra salvezza.

Dimenticare le verità di Dio, e le opere di Dio, è grave, e ci porta ad allontanarci da Dio. Ci porta a peccare, a dimenticare Dio.

Ripetutamente nell'Antico Testamento l'Eterno condanna il suo popolo perché si era dimenticato di Lui, il Dio della loro salvezza. Leggo alcuni versetti in cui vediamo questo punto.

In Isaia 17, Dio parla di come il popolo sarebbe stato punito, perché si era dimenticato di Lui.

“9 In quel giorno le sue città fortificate saranno come un luogo abbandonato nella foresta o come un ramo abbandonato davanti ai figli d’Israele, e sarà una desolazione. 10 poiché hai dimenticato il DIO della tua salvezza, e non ti sei ricordato della rocca della tua forza, perciò hai piantato piantagioni e le hai innestate con ramoscelli stranieri. (Isaia 17:9-10 LND)

In Geremia 2, Dio condanna Israele perché si era dimenticato di Lui.

“Può una fanciulla dimenticare i suoi ornamenti, o una sposa la sua cintura? Eppure il mio popolo mi ha dimenticato da giorni innumerevoli.” (Geremia 2:32 LND)

Ancora in Geremia 3, leggiamo di come avevano peccato, perché si erano dimenticato di Dio.

“una voce si ode sulle alture; il pianto e le suppliche dei figli d’Israele, perché hanno pervertito la loro via e hanno dimenticato l’Eterno, il loro DIO.” (Geremia 3:21 LND)

In Geremia 13, Dio parla di come avrebbe punito il suo popolo perché si era dimenticato di Lui.

“questa è la tua sorte, la parte che ho misurato per te," dice l’Eterno, "perché mi hai dimenticato e hai confidato nella menzogna.” (Geremia 13:25 LND)

In Osea, leggiamo che il male era arrivato sul popolo di Dio perché aveva dimenticato la legge di Dio. Per questo motivo, Dio avrebbe dimenticato i loro figli, ovvero, avrebbe mandato una dura disciplina.

“Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch’io ti rifiuterò come mio sacerdote; poiché tu hai dimenticato la legge del tuo DIO, anch’io dimenticherò i tuoi figli.” (Osea 4:6 LND)

In Osea 13, impariamo che una delle cose che porta a dimenticare Dio è quando la vita è troppo facile, e quando stiamo troppo bene. Infatti, è spiritualmente pericoloso stare troppo bene e senza problemi. I problemi della vita, pur essendo pesanti, in realtà ci aiutano a non dimenticare Dio, perché ci fanno capire quanto siamo bisognosi di Lui. Leggo Osea 13:6.

“quando avevano pascolo, si saziavano; quando erano sazi, il loro cuore si inorgogliva; per questo mi hanno dimenticato.” (Osea 13:6 LND)

Viviamo Così

Quindi, lo scopo di tutto questo discorso è di aiutarci a capire quanto abbiamo bisogno di ricordare le verità di Dio, e le opere di Dio per noi, e le promesse di Dio, e la legge di Dio.

Quando dico “ricordare”, intendo non solo sapere, ma tenere ben presente nella mente, come verità che pensiamo giorno per giorno.

Quindi, abbiamo bisogno anche noi di ricordare queste cose per la nostra vita. E perciò, dobbiamo stabilire dei mezzi per aiutarci in questo.

Consideriamo quello che dovremmo ricordare, e poi, consideriamo COME possiamo ricordare queste cose.

Quello che Dovremmo Ricordare

Che cosa dovremmo ricordare?

Dovremmo ricordare le opere di Dio per noi, quello che Cristo ha fatto sulla croce, quello che Cristo sta facendo ora, quello che farà. Dovremmo ricordare l'opera dello Spirito Santo. Dovremmo ricordare le promesse di Dio. Dovremmo ricordare le verità di Dio.

Troviamo un esempio di quello che dobbiamo ricordare in Efesini 2:11.

“11 perciò ricordatevi che un tempo voi gentili di nascita, chiamati incirconcisi da quelli che si dicono circoncisi, perché tali sono stati fatti nella carne per mano d’uomo, 12 eravate in quel tempo senza Cristo, estranei dalla cittadinanza d’Israele e estranei ai patti della promessa, non avendo speranza ed essendo senza Dio nel mondo. 13 Ma ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete stati avvicinati per mezzo del sangue di Cristo. 14 Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due popoli uno e ha demolito il muro di separazione, 15 avendo abolito nella sua carne l’inimicizia, la legge dei comandamenti fatta di prescrizioni, per creare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo la pace, 16 e per riconciliare a ambedue con Dio in un sol corpo per mezzo della croce, avendo ucciso l’inimicizia in se stesso.” (Efesini 2:11-16 LND)

Questo è un esempio di una verità fondamentale che dobbiamo sempre ricordare, sempre tenere ben presente nella nostra mente.

Vogliamo ricordare le verità che troviamo in Efesini 1:15-20. Notate che questa è una preghiera di Paolo.

“15 perciò anch’io, avendo udito della vostra fede nel signore Gesù e del vostro amore verso tutti i santi, 16 non cesso mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, 17 affinché il Dio del signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui, 18 e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, 19 e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l’efficacia della forza della sua potenza, 20 che egli ha messo in atto in Cristo risuscitandolo dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei luoghi celesti.” (Efesini 1:15-20 LND)

Questo è un esempio delle verità da ricordare ogni giorno.

In Efesini 3, Paolo prega che possiamo conoscere l'amore di Dio.

“14 Per questa ragione, io piego le mie ginocchia davanti al padre del Signor nostro Gesù Cristo, 15 dal quale prende nome ogni famiglia nei cieli e sulla terra, 16 perché vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere fortificati con potenza per mezzo del suo spirito nell’uomo interiore, 17 perché Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede, 18 affinché, radicati e fondati nell’amore, possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza, 19 e conoscere l’amore di Cristo che sopravanza ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio. 20 Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. amen.” (Efesini 3:14-21 LND)

Ci sarebbero tante, tante altre verità importanti da ricordare. Il mio scopo in questo sermone non è di elencare tutte queste verità. Piuttosto, è di aiutarci a capire quanto sia importante che ricordiamo le verità di Dio. Vogliamo ricordare che Cristo intercede per noi, vogliamo ricordare le promesse, vogliamo ricordare che Dio è in controllo di tutto, vogliamo ricordare le promesse di Dio, come per esempio che Dio è fedele, e non permette che siamo tentati oltre le nostre forze.

Vogliamo ricordare tante meravigliose verità.

APPLICAZIONE: Come Ricordare di più

Allora, abbiamo visto che è estremamente importante ricordare le verità di Dio. La domanda è: COME possiamo ricordare queste cose, visto che è così facile pensare più alle cose che vediamo tutti i giorni?

Dobbiamo avere delle pratiche, che utilizziamo sempre, come Dio faceva fare al suo popolo nella Bibbia. Dobbiamo stabilire delle pratiche, anche semplici, che possono aiutarci a ricordare, giorno per giorno, le verità e le promesse di Dio.

Non deve essere qualcosa di complicato. Può essere molto semplice. Infatti, più è semplice, più è probabile che potremo farlo giorno per giorno, e anno per anno.

Pensiamo a qualche esempio: il mio forte desiderio è che possiamo applicare questi esempi nelle nostre vite, o qualcosa di simile.

Le Promesse

Per esempio, è importante ricordare le meravigliose promesse di Dio. Le promesse di Dio sono estremamente preziose. Sono importantissime per superare le difficoltà e le prove della vita. Sono fondamentali per avere pace in mezzo alle prove. Perciò, è molto importante ricordare le promesse di Dio.

A livello pratico, come possiamo ricordare le promesse di Dio, e tenerle ben presenti nella nostra mente?

Una soluzione sarebbe di scrivere le promesse di Dio su dei biglietti. Poi, ogni giorno, discutere la promessa del giorno ai pasti. Leggi la promessa, e passa vari minuti discutendo quella promessa, e come è preziosa, e in che modo può essere di aiuto. Poi, chiudi questo tempo pregando Dio, ringraziandolo per quella promessa preziosa. Inoltre, sarebbe un’ottima cosa cercare di pensare a quella promessa al di fuori del pasto, riportandola alla memoria più volte durante il giorno. Forse si potrebbe scriverla su dei biglietti, e attaccarli su vari posti in casa.

Il punto è di cercare modi pratici per ricordare le promesse di Dio.

Opere di Dio e Cristo per noi

Un'altra cosa che è molto importante ricordare sono le opere di Dio e di Cristo per noi. Non basta solo sapere quello che Gesù ha fatto e sta facendo per noi, dobbiamo ricordare queste opere, ovvero, tenerle ben presenti nella nostra mente.

Anche qua, potrebbe essere utile avere dei biglietti sui quali sono scritte varie opere di Dio e di Cristo per noi. Per esempio, si potrebbe descrivere vari aspetti della morte e della risurrezione di Gesù Cristo. Esiste un libro di John Piper: “50 motivi della crocifissione di Cristo”. Quel libro spiega 50 motivi per cui Gesù morì sulla croce. Poi ci sono le altre opere di Cristo, per esempio il fatto che egli intercede per noi, che leggiamo in Romani 8 e anche in Ebrei. C'è il fatto che Gesù è il nostro sommo sacerdote, c'è il fatto che Gesù è il nostro avvocato, c'è la benedizione di avere Gesù Cristo come unico mediatore. C'è la meravigliosa verità che Gesù ci ha liberato dalla paura della morte. E ci sono anche tante altre opere di Cristo per noi. Anche qui, potrebbe essere utile prendere un'opera di Cristo al giorno che si potrebbe discutere insieme, e poi pregare ringraziando Dio per quell'opera.

Uno potrebbe obiettare che facendo così ogni giorno toglierebbe tempo di parlare di altre cose. E infatti, abbiamo bisogno di parlare meno di altre cose e più delle promesse e delle opere di Dio. Molto spesso siamo così deboli spiritualmente, e i nostri cuori si raffreddano così facilmente, proprio perché parliamo così poco delle meravigliose verità di Dio, e troppo di cose che sono di piccola importanza.

La Cena del Signore, il Battesimo, il Velo

È buono stabilire altri modi per ricordare verità importanti. Per esempio, Dio ha stabilito tre simboli che sono importantissimi per ricordare delle verità fondamentali. Il primo è il battesimo in acqua. Questo simbolo occorre solamente una volta nella vita di ogni vero credente. Dio comanda il battesimo in acqua appena dopo la salvezza di una persona. Infatti, nella Bibbia il battesimo è sempre quasi immediato. Il battesimo rappresenta simbolicamente quello che Dio ha realmente appena compiuto quando ha battezzato quella persona nella morte e nella risurrezione di Gesù Cristo. Quindi, ogni volta che vediamo un battesimo dovremmo ricordare come siamo stati noi salvati, e la grandezza dell'opera di Dio in quella persona.

Poi, c'è la cena del Signore, che noi celebriamo ogni domenica. Gesù Cristo l’ha stabilita per ricordarci, settimana dopo settimana, che siamo salvati solamente per mezzo dell'opera di Gesù Cristo sulla croce. Quanto è importante che non prendiamo la cena meccanicamente, ma che piuttosto pensiamo profondamente a quello che rappresenta!

Poi c'è il simbolo del velo, che le donne portano in chiesa. Questo simbolo è importante, prima di tutto per quello che rappresenta per quanto riguarda il ruolo dell'uomo e della donna. In più, è un simbolo importante perché ci ricorda che noi siamo la sposa di Cristo, e in questo ruolo dobbiamo essere sottomessi al nostro sposo, Gesù Cristo! È un simbolo prezioso, quando consideriamo la cura che Gesù ha per noi.

Mettiamo tutto in Pratica

È chiaro dalla Bibbia che è importante avere dei mezzi per aiutarci a ricordare e a tenere in mente le verità della vita cristiana. Troppo spesso tendiamo a riempire la testa con mille cose che in realtà importano ben poco. Infatti, di natura, pensiamo poco alle cose importanti, e molto alle piccole cose che ci circondano. Abbiamo bisogno di stabilire modi pratici per indirizzare i nostri pensieri.

Perciò, vorrei invitare ogni persona, e anche ogni famiglia, a valutare come si può stabilire dei mezzi e modi di vivere che saranno un aiuto pratico e reale per ricordare le verità di Dio. Questo non è qualcosa da fare ogni tanto, ma letteralmente ogni giorno.

Chiaramente, ci sono certi ricordi che possiamo ricordare in momenti particolari. Per esempio, la cena del Signore è una volta alla settimana. Il battesimo è una volta nella vita di ogni credenti. Il velo che portano le donne è ad ogni culto, o in altri momenti in cui la Chiesa si incontra insieme a pregare.

La cosa importante è che ci impegniamo a ricordare le meravigliose verità di Dio. Dimenticare le verità, come vediamo in tantissimi esempi nella Bibbia, porta ad una vita in cui ci si allontana da Dio. Al contrario, ricordare le verità di Dio, e le promesse di Dio, e le opere di Cristo, porta ad una vita cristiana piena di gioia, e pace, e frutto che dura in eterno.

Prego che ognuno di noi prenderà molto seriamente quello che abbiamo visto oggi, e che porterà cambiamenti reali nella vita di ciascuno.

Grazie Dio che abbiamo cose meravigliose da ricordare. Grazie Dio che Gesù Cristo ha compiuto grandi opere per noi, ed è all'opera tutt’ora. Grazie a Dio che abbiamo le meravigliose promesse da Dio. Ricordiamo queste cose.